Sipario alzato su Ortogiardino e Cucinare: la primavera dà spettacolo a Pordenone

«Con questa manifestazione, d’eccellenza per il Friuli Venezia Giulia, facciamo conoscere il bello e il buono del nostro territorio, le produzioni a km0 che vengono portate sulle nostre tavole, la competente e preziosa opera dei nostri imprenditori e dei nostri produttori che fanno scoprire e riscoprire la nostra regione a chi la abita e a chi la visita. Un evento importante, per appassionati, famiglie ed esperti, per la promozione di un territorio che è ricchissimo». Lo ha sottolineato ieri mattina l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, intervenuta all’inaugurazione della fiera “Ortogiardino e Cucinare. Lo spettacolo della primavera” che si è tenuta negli spazi dell’arena “Pordenone With Love”, nel quartiere fieristico, manifestazione che si concluderà 10 marzo.


Al taglio del nastro, seguito dal giro d’onore e dal tradizionale brindisi finale nello stand di Coldiretti Pordenone, hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Alessandro Ciriani, il presidente di “Pordenone Fiere” Renato Pujatti, il vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone-Udine Michelangelo Agrusti e il ministro Luca Ciriani.
Nel portare il saluto del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, l’assessore Amirante ha ricordato anche la forte connotazione scientifica della fiera: «Sono numerosi i convegni che vengono organizzati in occasione della manifestazione – ha rilevato, infatti, l’esponente dell’Esecutivo, ringraziando gli organizzatori -. I numerosi stand che sono stati allestiti fanno conoscere il nostro territorio anche attraverso i suoi profumi, i colori e i sapori del palato, con erbe aromatiche, spezie, specialità e tanti appuntamenti dedicati alla cucina e alla tavola. Insomma un evento che annuncia con gioia la primavera, già estremamente partecipato nel giorno dell’inaugurazione».

—^—

In copertina, l’assessore regionale Cristina Amirante con il ministro Luca Ciriani; all’interno,  foto ricordo allo stand Coldiretti e altre immagini del momento di apertura di Ortogiardino e Cucinare in Fiera a Pordenone.

A Pordenone è pronta al via Expo Rive la rassegna di viticoltura ed enologia

(g.l.) Pronta ai nastri di partenza, nei quartieri espositivi della Fiera di Pordenone, “Expo Rive 2021, Rassegna Internazionale Viticoltura Enologia”. «Questo evento incrocia un’esigenza primaria per il settore: quella del confronto. C’è, infatti, tra gli operatori tanta necessità di incontrarsi e di scambiarsi informazioni per essere pronti a cogliere quei cambiamenti ormai ineludibili del nostro tempo, che se gestiti con competenza e professionalità rappresentano delle concrete opportunità di miglioramento per le aziende», ha detto, collegato in videoconferenza, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, nel corso della presentazione della importante rassegna vitienologica.
Come ha sottolineato l’esponente della Giunta Fedriga, i momenti dedicati alle rassegne espositive sono particolarmente utili, soprattutto in un passaggio storico come quello attuale ancora contrassegnato dall’emergenza pandemica. «In queste occasioni infatti – ha spiegato Zannier, come si legge in una nota Arc – c’è la possibilità di incrociare le esigenze con le offerte e di capire quindi dove sia più opportuno concentrare le proprie attività. L’Amministrazione regionale – ha concluso l’assessore -, come ha già fatto nel passato, continuerà a dare il massimo sostegno a questa iniziativa, perché la riteniamo unica nel panorama locale e indispensabile per gli operatori, sia per quelli che espongono sia per quelli che vengono per comprendere e toccare con mano come stanno evolvendo i sistemi di produzione e il mercato».
«Rive – ha affermato dal canto suo Renato Pujatti, presidente di Pordenone Fiere – è l’unico appuntamento italiano dedicato all’intera filiera della viticoltura ed enologia. All’origine del progetto Rive c’è anche l’idea di valorizzare un settore come quello della viticoltura, che rappresenta un’eccellenza italiana e che richiede quindi tecnologie molto avanzate. La collaborazione con FederUnacoma garantisce la presenza in fiera delle tecnologie migliori sul mercato per la meccanizzazione del vigneto».
Da segnalare tre importanti proposte in questa edizione della ripartenza: DynamicRive (in azione le macchine presenti in fiera in modo da conoscerne funzionalità e caratteristiche), Making Spirits (produzione di distillati e superalcolici) ed Enotrend (spazio di approfondimento, organizzato da Fondazione Friuli con il patrocinio di Ministero delle Politiche agricole, con più di trenta appuntamenti).

—^—

In copertina, uno scorcio di vigneti nella zona Doc Grave del Friuli.

Rive, rassegna della vite e del vino in novembre alla Fiera di Pordenone

«Il ruolo centrale della filiera vitivinicola per il mondo rurale ma anche per l’economia del Friuli Venezia Giulia e del Nordest è bene rappresentato dalla rassegna Rive, il Salone internazionale biennale dedicato al settore della vite e del vino, che ha trovato un riconoscimento importante all’impegno degli organizzatori e della Fiera di Pordenone nell’accordo siglato con l’organizzazione dei produttori di macchine agricole (FederUnacoma), volto a proiettare l’evento e contestualmente il mondo enologico regionale sul panorama nazionale e internazionale anche verso il Centro ed Est Europa attraverso i paradigmi dell’innovazione e della modernizzazione». Con queste parole l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, è intervenuto in videoconferenza alla presentazione della manifestazione orientata verso tutto quanto concerne la vitivinicoltura, dalla posa a terra delle barbatelle alla bottiglia di vino, che si terrà al quartiere fieristico in riva al Noncello il 10, 11 e 12 novembre.

Il ministro Patuanelli…

… e l’assessore regionale Zannier.

Zannier – come informa Arc – ha rilevato lo spazio di prestigio che la filiera del vino del Friuli Venezia Giulia si è saputa ritagliare nel mondo grazie alla continua ricerca dell’innovazione finalizzata ad adeguare il settore alle nuove opportunità create dallo sviluppo delle tecniche e tecnologie. Elementi che, proprio per quanto riguarda il pianeta vino, troveranno ampio spazio a Rive, tra i padiglioni della Fiera di Pordenone. La filiera enologica regionale, ha detto l’esponente della Giunta Fedriga, va intesa come un unico comparto che si sviluppa dalla produzione delle barbatelle al prodotto enologico commercializzato, fino alla sua degustazione, e dev’essere sempre attenta alle esigenze e alle attese del mercato, ma anche alla sostenibilità aziendale. Tali obiettivi sono perseguibili attraverso l’innovazione. Un processo – ha precisato Zannier – che la Regione Fvg sostiene con strumenti mirati assieme all’Unione Europea e, come aveva evidenziato in precedenza il ministro delle Politiche agricole, agroalimentari e forestali, Stefano Patuanelli, pure intervenuto in videoconferenza, di concerto con lo Stato, nella consapevolezza del ruolo che la modernizzazione può svolgere per lo sviluppo delle aziende in termini di sostenibilità e di redditività.
Sempre in quest’ottica, la Regione Friuli Venezia Giulia è nel contempo impegnata a valorizzare la migliore fruizione delle risorse idriche che, come ha ricordato l’assessore, non sono infinite e proprio per questo debbono essere utilizzate oculatamente, evitando gli sprechi: vanno infatti impiegate soltanto quando sono necessarie per la vita e lo sviluppo delle colture. Questo è l’obiettivo, ha concluso Zannier, verso il quale la Regione si è orientata per una fruizione intelligente delle risorse idriche esistenti tramite la modernizzazione dei sistemi irrigui, ma anche attraverso lo sviluppo di metodi interattivi che hanno lo scopo di concorrere alla crescita del comparto nel segno della sostenibilità.
Nel corso della presentazione, alla quale hanno partecipato i presidenti di FederUnacoma, Alessandro Malavolti, e di Unacma, Roberto Rinaldin, il presidente di Pordenone Fiere, Renato Pujatti, aveva anticipato le attese di Rive 2021, evento inizialmente previsto per lo scorso mese di gennaio e che è slittato a novembre a seguito della pandemia, al quale nella precedente edizione erano presenti 220 marchi con visitatori da 19 Paesi.

—^—

In copertina e qui sopra il germogliamento della vite nella zona Doc Friuli Aquileia.

Viticoltura ed enologia a Pordenone: “Rive 2021” slitta a novembre

Si sposta a fine 2021 la terza edizione di Rive, la Rassegna Internazionale di Viticoltura ed Enologia organizzata da Pordenone Fiere in partnership con FederUnacoma, Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura. Originariamente prevista dal 26 al 28 gennaio prossimi, la manifestazione è stata posticipata al 3, 4 e 5 novembre a causa dell’emergenza sanitaria che ha rimesso in discussione il calendario fieristico di Pordenone Fiere e quello degli eventi internazionali di settore. Filo conduttore della terza edizione di Rive sarà la sostenibilità, tema attualissimo e cruciale tanto per i consumatori che per i produttori attorno al quale si stanno sviluppando strategie innovative non solo di coltivazione della vite, ma anche di creazione di valore.
“Nel decidere la nuova collocazione di Rive 2021 abbiamo cercato di evitare sovrapposizioni sia con i grandi eventi internazionali del settore enologia e viticoltura che con le manifestazioni regionali per permettere alle aziende espositrici di partecipare a tutte le iniziative – il commento di Renato Pujatti, presidente di Pordenone Fiere –, d’altra parte abbiamo anche scelto un periodo ottimale per gli addetti ai lavori che non sia troppo carico di attività in azienda e in linea con l’occupazione del nostro quartiere fieristico”. Dopo l’edizione 2021, Rive tornerà a svolgersi come da programmazione biennale originale, nel mese di gennaio degli anni dispari.
Fortemente radicata sul territorio, ma con una dichiarata vocazione internazionale, Rive può contare sulla collaborazione di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assoenologi, Consorzio Doc Fvg ed Ersa Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale. Completano la squadra di Rive 2021 Unacma, Unione Nazionale dei Commercianti di Macchine Agricole, e il partner organizzativo della manifestazione FederUnacoma, Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura. Un’alleanza tra Pordenone Fiere e i principali attori del settore viticoltura ed enologia che si pone un obiettivo ambizioso: quello di rendere Pordenone, attraverso Rive, piattaforma di eccellenza in questi settori strategici per l’economia italiana.

www.exporive.com

—^—

In copertina, vigneti nella zona Doc Aquileia; qui sopra, degustazione di alcuni campioni di Pinot grigio.