Come adattare il vigneto al nuovo clima: riecco le Conversazioni viticole di Giovanni Bigot (con Ramon Persello)

Dopo il via la scorsa settimana, entra nel vivo la quinta stagione delle Conversazioni viticole con Giovanni Bigot, il ciclo di dirette streaming sui canali di comunicazione di 4Grapes che ha l’obiettivo di avvicinare la conoscenza scientifica al mondo viticolo, sia a fini divulgativi che per promuovere un utilizzo critico e concreto dei risultati più aggiornati della ricerca in tale settore. Le dirette condotte dall’agronomo Giovanni Bigot saranno a cadenza settimanale, ogni mercoledì alle 7.30 di mattina, da marzo a ottobre.

L’enologo Ramon Persello.


Dopo l’interesse riscontrato nella passata edizione, la nuova stagione propone la rubrica Clima e Vite, in collaborazione con l’enologo Ramon Persello, che ha analizzato l’impatto del cambiamento climatico sulla viticoltura. Persello, esperto di agrometeorologia e cambiamenti del clima, prenderà in esame alcuni fenomeni a partire dai dati raccolti da diversi centri di ricerca e osservatori specializzati, illustrando alcuni effetti delle mutazioni del clima dagli anni ‘50 ad oggi, con un particolare focus sugli ultimi tre anni. Si discuterà dell’innalzamento delle temperature medie annue, dell’influsso dell’alta pressione di matrice nord africana permanente, della difficoltà di raffreddamento invernale del mare Adriatico settentrionale e la conseguente mitigazione delle pianure prossime alla costa.
«Non sto preconizzando una catastrofe prossima ventura, cerco bensì di capire se queste ultime tre annate ne costituiscono i primi passi – spiega Ramon Persello –. A partire dal giugno 2021 le medie mensili sono state costantemente superiori di 3 °C al Nord, mentre Puglia, Campania, Calabria, Sicilia hanno visto scarti termici tra 1 e 2 °C». Giovanni Bigot approfondirà le conseguenze del cambiamento climatico sull’ecosistema del vigneto, come l’aumento di virulenza dei patogeni nelle diverse fasi fenologiche. La peronospora, così come l’oidio, si sviluppa sulla base della disponibilità termica e idrica (mm di pioggia, bagnatura fogliare, umidità relativa dell’aria). È stato osservato come l’innalzamento delle temperature abbia moltiplicato la virulenza del patogeno soprattutto nei momenti in cui le condizioni a inizio stagione (aprile-maggio) e a fine stagione (settembre-ottobre) non sono ottimali, determinando un aumento della gravità delle infezioni.
«Confrontarsi e adattarsi al clima che cambia è possibile e necessario – spiega l’agronomo Bigot –. Se rimaniamo ancorati alle pratiche agronomiche di sempre i costi della difesa aumenteranno così come il rischio di non ottenere uva sana, mettendo inutilmente in crisi le strategie di protezione biologica, ultimamente additate come insufficienti e inefficaci ma solo perché non riadattate al cambiamento climatico».
La nuova stagione delle Conversazioni viticole con Giovanni Bigot, che negli anni ha già superato i cento appuntamenti, ospiterà un nutrito parterre di esperti, tra cui docenti universitari e ricercatori, con i quali l’agronomo esplorerà diverse tematiche e punti di vista sulla gestione agronomica del vigneto. Le puntate saranno trasmesse in diretta streaming e rese disponibili anche in differita sui profili LinkedIn, Facebook, YouTube di 4Grapes e in formato podcast sulle diverse piattaforme audio.

Un vigneto durante la potatura.

Perleuve – La società Perleuve nasce nel 2012 per volontà di Giovanni Bigot, agronomo, ricercatore e consulente di alcune delle migliori cantine d’Italia ed estere. Fanno parte del gruppo esperti agronomi e tecnici che si occupano di consulenza tecnica e gestionale del settore vitivinicolo con l’obiettivo di porre il vigneto al centro della produzione di vini di qualità, attraverso un approccio multidisciplinare e olistico, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale e alla salute delle persone. Tra i progetti di Perleuve, si annoverano l’Indice Bigot, metodo di valutazione oggettivo del potenziale qualitativo del vigneto che prende in considerazione i nove parametri agronomici più importanti, e l’app 4Grapes, strumento di lavoro che permette di monitorare, riconoscere e rilevare le condizioni del vigneto, oltre che archiviare i dati raccolti. Nel 2020 nasce inoltre l’Academy 4Grapes, la prima scuola italiana dedicata agli Ampelonauti, professionisti che vogliono imparare a monitorare il vigneto aumentandone il potenziale qualitativo e riducendone l’impatto ambientale.

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In copertina, l’agronomo Giovanni Bigot che ha dato il vita all’iniziativa.

Viticoltura e cambiamento climatico: da domani in streaming Giovanni Bigot

Qual è il futuro della viticoltura in un mondo in cui il cambiamento climatico si fa sempre più evidente? Come reagire a uno scenario sconosciuto, dove fenomeni violenti si manifestano sempre più frequentemente? Sono questi alcuni dei temi della nuova rubrica di Giovanni Bigot, fondatore della società Perleuve e ideatore dell’Indice Bigot, metodo di valutazione oggettivo del potenziale qualitativo del vigneto che prende in considerazione i nove parametri agronomici più importanti. A partire da domani 15 marzo alle 7.30, una volta al mese, l’agronomo e ricercatore friulano analizzerà l’impatto del cambiamento climatico sulla viticoltura attraverso l’Indice, i dati di oltre 400 aziende e gli indici bioclimatici calcolati per ogni area viticola.
Nella prima puntata, a discutere di viticoltura di precisione assieme a Giovanni Bigot ci saranno anche i professori Maurizia Sigura e Rino Gubiani, docenti del Dipartimento di scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine. Negli appuntamenti successivi interverrà anche l’enologo Ramon Persello, laureato in Viticoltura ed Enologia con una tesi sugli indici bioclimatici ed esperto di agrometeorologia e cambiamenti del clima.
La nuova rubrica si inserisce nella quarta stagione delle dirette Conversazioni viticole con Giovanni Bigot, che avranno come ospiti docenti universitari, ricercatori ed esperti dei diversi temi trattati. Le puntate saranno trasmesse in diretta streaming e rese disponibili in podcast su LinkedIn, Facebook, YouTube e sul sito di 4Grapes®.
“Bisogna conoscere il cambiamento climatico – spiega Bigot – per valutare le azioni da mettere in campo. Abbiamo acquisito i dati agronomici delle aziende presenti nelle più importanti zone viticole mondiali, li abbiamo analizzati e ne abbiamo ricavato delle previsioni che esporremo durante le dirette. Questi dati servono per comprendere il futuro, intravederne gli scenari e anticipare le scelte agronomiche. L’Indice diventa così uno strumento utile per leggere i fenomeni che sempre di più impattano su aspetti fondamentali della viticoltura, oltre che sul terroir”.
Da quest’anno, Giovanni Bigot insegnerà scouting viticolo nell’ambito della “Viticoltura di precisione” del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Udine. Le lezioni si concentreranno sulla raccolta di dati riguardanti le condizioni delle viti, delle foglie e dei grappoli, con l’obiettivo di identificare eventuali problemi e prendere le opportune misure preventive o correttive, aumentando il potenziale qualitativo del vigneto, riducendo l’impatto ambientale e i costi.
“Il monitoraggio del vigneto e la viticoltura di precisione – conclude l’agronomo friulano – entrano per la prima volta in un corso accademico, segno che si tratta di temi sempre più rilevanti nell’ambito dell’agricoltura e della produzione vinicola. L’introduzione di corsi universitari su questi argomenti rappresenta un importante passo avanti nella formazione di professionisti del settore”.

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In copertina, l’agronomo friulano Giovanni Bigot esperto in viticoltura di precisione.