Il caffè tra le note, oggi a Trieste saranno al via i nuovi “cenacoli” con una lezione del chimico-musicista Marino Petracco

(f.s.) Terzo appuntamento oggi, 8 gennaio, alle ore 17.30, nella consueta sede dell’Hotel Savoia Excelsior (Riva del Mandracchio 4), con il nuovo ciclo 2025-2026 dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste guidata da Gianni Pistrini e giunti ormai alla nona edizione. Protagonista e “mattatore” assoluto di questo primo incontro del 2026 sarà l’ingegner Marino Petracco, per oltre un trentennio ricercatore scientifico alla Illycaffè, ma anche musicista e compositore, noto componente della Amdc e assiduo ospite dei “Cenacoli”, particolarmente apprezzato dal pubblico, che, trattando il tema “Il caffè è… una musica”, illustrerà molteplici esempi della frequente presenza del caffè nelle composizioni musicali, investigandone l’utilizzo nelle varie accezioni del termine e ripercorrendone la storia con plurime testimonianze sonore in video.
Marino Petracco, ingegnere chimico, ha accumulato una vasta esperienza di tutti gli anelli della catena su cui si basa la forza del caffè espresso: la qualità. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici su agricoltura, fisica e chimica del caffè inteso sia come pianta che come bevanda. Presta attualmente la sua esperienza al Museo del Caffè come referente scientifico.
Ma Petracco, come detto, è anche un musicologo, e proprio in questa veste intratterrà stavolta lo scelto pubblico del “Cenacolo”. Questa è infatti la sua seconda natura: pianista classico di formazione, ha spaziato nella musica leggera in varie formazioni orchestrali, dal quartetto rock al repertorio bandistico, anche come percussionista. Ed è pure compositore: suo è l’inno dedicato a Gorizia capitale europea della cultura, che ha debuttato prima di Natale nella versione per orchestra sinfonica con coro e soprano solista.

__________________________________

I ragazzi e la biodiversità

Proposte didattiche gratuite sull’importanza della biodiversità, per la fascia d’età delle scuole elementari e medie: sono disponibili come materiali-guida (in italiano e sloveno) per insegnanti ed educatori, e liberamente scaricabili dal web. Serviranno per realizzare in autonomia dei laboratori a tema, con attività pratiche per i ragazzi. Progetto pluriennale su quaderni didattici, il tema del primo anno è “Il risveglio della primavera” e i suoi vari risvolti naturalistici. La proposta è della cooperativa Curiosi di natura di Trieste, nell’ambito del progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per le attività di divulgazione della cultura scientifica. Il materiale didattico, accompagnato da un video-tutorial illustrativo, è disponibile sul sito web www.curiosidinatura.it (link diretto: www.curiosidinatura.it/didattica.htm), e sono possibili anche collegamenti e collaborazioni con i suoi curatori. Altre informazioni sul sito web indicato e alla mail: curiosidinatura@gmail.com

__________________________________

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. L’incontro potrà essere seguito anche online sul portale web dell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste. Il nuovo ciclo dei “Cenacoli”, organizzato stavolta attorno al tema-guida “Oltre l’Espresso: Viaggio nelle Culture del Caffè”, rientra nel progetto di divulgazione umanistica “Il Caffè, una storia di successo nella cultura regionale ed europea”, elaborato da Franco Rota della Amdc, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e contributi de “Le Fondazioni Casali Ets” e Banca 360 FVG. Il programma prevede otto incontri a cadenza mensile fino a giugno ed è coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di Amdc Doriano SimonaIn copertina, l’ingegner Marino Petracco chimico e musicista oggi protagonisti ai nuovi Cenacoli del caffè.to.

—^—

In copertina, l’ingegner Marino Petracco chimico e musicista oggi protagonista ai nuovi Cenacoli del caffè di Trieste.

Quanto vale un petalo? In Val Saisera sulle orme di Julius Kugy il “cantore” del Tarvisiano e delle Alpi Giulie

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 22 giugno la cooperativa Curiosi di natura e il CAI XXX Ottobre di Trieste propongono un’escursione, dalle 9.30 alle 17, in Val Saisera, a Valbruna nel Tarvisiano, sulle orme dell’alpinista Julius Kugy. Le guide di Curiosi di natura illustreranno l’ambiente montano, mentre Maurizio Bekar leggerà alcuni scritti di Kugy, incentrati sul suo amore per le Alpi Giulie.


Un’uscita di 10 chilometri, con tratti in salita. Possibilità di passaggi in pullman fino a Valbruna e ritorno, con partenza da Trieste alle 7 e da Palmanova alle 7.45. Partenza dell’escursione alle 9.30 da Valbruna, dove Kugy amava soggiornare prima di partire per le sue imprese. Ci si inoltrerà tra il verde di boschi e pascoli, seguendo il Sentiero degli Abeti di Risonanza, usati per la realizzazione di violini di qualità. Lungo il percorso soste per le letture, immersi nel paesaggio della Val Saisera, con sullo sfondo le pareti di roccia del Montasio. Sosta per una merenda al sacco (a carico individuale). Pranzo (facoltativo) in agriturismo, verso le ore 14, con menù convenzionato.
Costi: escursione € 10 interi, € 8 i minori di 14 anni; passaggio pullman (da Trieste e ritorno) € 20; pranzo in agriturismo (facoltativo) su menù fisso convenzionato € 20. Prenotazioni entro venerdì 20 alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Il progetto “Quanto vale un petalo?” gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

—^—

In copertina e all’interno immagini della Val Saisera con una escursione nel bosco.

Quanto vale un petalo? Sabato a Gorizia Coldiretti e Campagna Amica parleranno ai bambini degli insetti impollinatori

Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, sabato 10 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 10.30 alle 11.30 al Mercato coperto di Campagna Amica a Gorizia, in via IX Agosto 4/b: “A.A.A. trasportatore di polline cercasi”. Un laboratorio-gioco gratuito per bambini e i loro genitori sul valore della biodiversità. In collaborazione con Coldiretti – Campagna Amica di Gorizia.
Partendo dall’osservazione di colori, forme e odori di fiori e da illustrazioni si scopriranno gli adattamenti che permettono alle piante di far trasportare il polline. Con un laboratorio creativo si partirà dalle spiegazioni scientifiche per poi creare dei fiori di fantasia: un momento di gioco all’insegna di scienza e creatività, per celebrare la Festa della Mamma.
Disponibile anche in sloveno, il laboratorio è gratuito e rivolto ai bambini dai 5 anni in su, con i familiari. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell/Whatsapp 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa per il progetto divulgativo sul valore della biodiversità “Quanto vale un petalo?”, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

—^—

In copertina, preziosi insetti impollinatori; all’interno, laboratori per i bambini.

Osservazioni botaniche a Duino Aurisina scoprendo le rare pecore istro-carsoline

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 1 dicembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una visita con osservazioni botaniche a Duino Aurisina, nei boschi tra Visogliano e Ceroglie, alle pendici del Monte Ermada. E a Ceroglie visita alla fattoria Antonič, riconosciuta come espressione di un Presidio Slow Food, che alleva pecore istro-carsoline preservandone la specie.
Un percorso su facili sentieri, tra i boschi in veste invernale. Osservando le cortecce, il portamento e le gemme dormienti si imparerà a riconoscere gli alberi del territorio, anche quando sono spogli. E con le spiegazioni della guida naturalistica Barbara Bassi si imparerà a cogliere le differenze tra le specie. Un percorso di 6 km, su un moderato dislivello di 100 metri.
Ritrovo alle ore 9.10 al Campo sportivo di Visogliano. Quote di partecipazione: euro 10; euro 5 i minori di 14 anni; gratis i bambini con meno di 6. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.
Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

—^—

In copertina, un esemplare di pecora istro-carsolina e all’interno sentieri nei boschi.

Biodiversità, a Gorizia i bambini andranno alla scoperta dei collegamenti tra la botanica e l’alimentazione

Per “Quanto vale un petalo?”, progetto divulgativo sulla biodiversità, da sabato 24 febbraio la cooperativa Curiosi di natura, in collaborazione con Coldiretti – Campagna Amica di Gorizia, propone quattro laboratori ludico-didattici gratuiti a tema, per bambini, al Mercato coperto di Campagna Amica di Gorizia, in via IX Agosto 4/b. I laboratori si terranno i sabati 24 febbraio, 16 marzo, 20 aprile e 11 maggio, dalle 10.30 alle 11.30, e saranno incentrati sugli alimenti che mangiamo e il mondo naturale da cui provengono, per far capire il valore della biodiversità e di un’agricoltura rispettosa della natura. Realizzabili anche in lingua slovena, sono rivolti a bambini dai 7 anni in su, ma è gradita la partecipazione anche di genitori e adulti.
Il laboratorio di sabato prossimo, alle 10.30, sarà “L’Albero dei sapori”, che punta a far conoscere, tramite un gioco, le caratteristiche di alcuni alimenti e i collegamenti tra botanica e alimentazione. Il 16 marzo sarà invece la volta de “L’anno dell’orto”, per conoscere meglio, sempre attraverso il gioco, i prodotti dell’orto e degli alberi da frutta. Il 20 aprile ci si concentrerà invece sulle api e il miele e sul tema “Quante cosa sa fare un’ape operaia”. Infine, l’11 maggio il tema sarà incentrato su “I prati stabili” – un ambiente ricco di biodiversità, sugli insetti impollinatori che li visitano e sui vari modi con cui i fiori comunicano e attirano gli insetti.
La partecipazione è gratuita; è richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

—^—

In copertina, attività per bambini a uno stand di Campagna Amica della Coldiretti.

Sul Carso alla scoperta della biodiversità: domenica invito a Banne tra natura e arte

Domenica 10 settembre si avvia tra Trieste, Gorizia e l’oltreconfine sloveno la seconda edizione di “Quanto vale un petalo?”, progetto multidisciplinare tra scienza, cultura, arte, escursioni e documentari sulla biodiversità. Promosso dalla cooperativa Curiosi di natura, prevede iniziative fino a primavera, per spiegare quanto la biodiversità sia importante per la salute del pianeta e per la qualità della vita. Il progetto è stato approvato dalla Direzione Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per quanto riguarda i bandi per la divulgazione della cultura scientifica, e ammesso alla possibilità di contributi di mecenati tramite l’Art Bonus.
“Quanto vale un petalo?” prevede più tipi di appuntamenti: dalle escursioni in Carso a uscite a tema per gruppi di adulti e della terza età a prezzo ribassato, a laboratori gratuiti in italiano e sloveno per le scuole primarie, oltre ad alcuni documentari.

Il programma inizia domenica 10 settembre, con un’uscita sul Carso triestino dalle 9.30 alle 13: “A Banne tra natura e arte”. Una passeggiata tra boschi e prati, osservando colori e forme del mondo vegetale. Allo stagno di Banne (Stari kal) laboratorio di acquerello con Marta Jerian – laureata in Scienze agrarie e diplomata all’Istituto d’Arte – per riproporre creativamente quanto osservato. Ritrovo alle 9.10 alla Scuola media “de Tommasini” di Banne, in via di Basovizza 60 (raggiungibile da Trieste con il bus 51).
Segue domenica 17 settembre, dalle 9.30 alle 13.30, “Tra Opicina e il Monte Grisa”: un’escursione-evento con spiegazioni e laboratori con le guide di Curiosi di natura. I giovani attori dell’Actis, per la regia di Daniela Gattorno, leggeranno estratti dal libro “Il Gelso dei Fabiani”, sulla vita a Trieste e in Carso nel 1800. E l’associazione “Oltre quella sedia” proporrà delle performances di teatro sperimentale. Ritrovo alle 9.10 all’Obelisco di Opicina (bus 2/ e 4 da Trieste).
È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”.

Seguiranno in ottobre: domenica 15, dalle 9.30 alle 17, “In autunno sul Collio”. Un’escursione di una giornata tra vigneti dai colori autunnali, con panoramiche sui monti e la pianura, e giovani ricercatori che illustrano i loro studi su natura e biodiversità. Ritrovo alle 9.10 al Municipio di Cormons, in piazza XXIV Maggio. E domenica 29, dalle 9.30 alle 13, una camminata meditativa “Nei boschi di Volčji Grad”, in Slovenia. Con un laboratorio creativo sull’arte del racconto, curato da Martina Kafol, dell’associazione “Naš mali dobri svet, zavod za razvoj in lepoto bivanja”. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale 6 di Trieste verso Komen, al bivio per Ternova. Trasferta a Volčji Grad con mezzi individuali.
Sono inoltre aperte le prenotazioni per i laboratori gratuiti per le scuole primarie e per le camminate per gruppi a prezzo ribassato di 5 euro. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it, sull’omonima pagina Facebook e alla mail curiosidinatura@gmail.com

—^—

In copertina e qui sopra laboratorio di disegni sulla natura: all’interno, laboratorio didattico e teatro sperimentale nel bosco.

Biodiversità, alla scoperta delle specie del Carso e della campagna isontina

Due belle proposte naturalistiche, per domani e domenica, sul Carso Triestino e nelle campagne isontine. Eccole, pertanto, in dettaglio.

TRIESTE – Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato delle visite guidate in Carso, con attività sperimentali adatte a tutte le età. Domani 15 aprile, dalle 9.30, alle 12, viene proposta una passeggiata a Basovizza, nel Bosco Igouza e sul Sentiero Ressel, per identificare le specie arboree più comuni del Carso, utilizzando le guide interattive “Dryades” dell’Università di Trieste. Ritrovo sabato alle 9.10 nel piazzale-parcheggio all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza (raggiungibile con il bus 51 da Trieste). Costo: € 5; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Il riconoscimento delle specie vegetali.

GORIZIA – Per domenica 16 aprile la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato invece una giornata di visite guidate in bicicletta, dalle 9.30 alle 18, tra Capriva del Friuli, Moraro e Farra d’Isonzo, per conoscere l’ecologia e i prodotti agricoli del territorio. In collaborazione con Campagna Amica, per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”. In programma una pedalata da Capriva fino all’azienda agricola Blasizza di Moraro, con visita e spiegazione di come vengono coltivati i prodotti di stagione, come gli asparagi. Pranzo (facoltativo, o al sacco) a Farra d’Isonzo, all’Agriturismo 4PR Birrai in Friuli. Segue visita al birrificio e rientro a Capriva. Un’uscita per tutti, di 15 km, su strade secondarie e sterrati, con la guida naturalistica Enrica Turus. Presentarsi con la propria bicicletta. Ritrovo alle 9.10, al Municipio di Capriva del Friuli. Costi di partecipazione: interi € 15; € 5 minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni (il pranzo non è compreso nel prezzo). In alternativa, possibilità di incontro a Moraro, giungendovi con mezzi propri, per la visita all’azienda agricola Blasizza, per trasferirsi poi all’Agriturismo 4PR Birrai in Friuli di Farra d’Isonzo. Prezzo ridotto di € 8 gli adulti, invariati gli altri prezzi. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. (+39) 340.5569374. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”, valido fino al 18 giugno.

Ancora nell’Isontino.

Il progetto “Quanto vale un petalo?” sul valore della biodiversità è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per le attività di divulgazione della cultura scientifica.
Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

—^—

In copertina, uno scorcio della pianura isontina meta della visita di domenica.