Cantine Aperte da tutto esaurito (in due giorni 50 mila “wine lovers” anche dall’estero): Vigneto Fvg superstar con i Colli orientali grandi protagonisti. Elda Felluga: è la nostra cultura enoica

Un’edizione da incorniciare, con circa 50 mila presenze, quella andata in scena ieri e sabato nelle cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg. Cantine Aperte, la manifestazione giunta quest’anno alla 32ma edizione, ha richiamato infatti moltissimi visitatori da tutta la regione, dal resto d’Italia e anche dall’estero, confermandosi come uno degli appuntamenti più amati e attesi dell’enoturismo tricolore. L’entusiasmo e la partecipazione registrati nelle 77 cantine aderenti di tutto il Friuli Venezia Giulia sono stati la testimonianza più concreta della vitalità del settore e dell’interesse crescente verso un turismo del vino che sa coniugare gusto, paesaggio e cultura. Particolarmente apprezzate, in questo viaggio lungo un intero weekend, le cantine dei Colli orientali che hanno fatto registrare in molti casi il tutto esaurito, accogliendo con professionalità e calore i tanti appassionati desiderosi di vivere un’autentica esperienza sensoriale.

«Cantine Aperte – commenta Elda Felluga, presidente del Mtv Fvg – è ormai parte della nostra cultura enoica. Ancora una volta i vignaioli hanno saputo accogliere migliaia di persone con passione, competenza e autenticità. Il nostro grazie quindi va a loro, a Promoturismo e alla Regione Fvg che sostiene da 30 anni il progetto, agli sponsor, allo staff del Movimento Turismo del Vino e a tutti coloro che credono nell’enoturismo di qualità». Bilancio, dunque, più che positivo in termini di affluenze. Stando ai dati raccolti a fine giornata, infatti, oltre 50 mila persone hanno varcato, come detto, le porte delle cantine aderenti per esplorare in prima persona le variopinte sfaccettature dell’universo del vino, tra degustazioni, storie, culture e tradizioni secolari, oltre che per visitare luoghi incantevoli e paesaggi mozzafiato.


Grande successo, come è ormai tradizione, per gli appuntamenti “A tavola col vignaiolo”, tra cene e pranzi su prenotazione in compagnia dei produttori. Quindici eventi sold out in cui i vini sono stati raccontati in prima persona da chi li crea, abbinati a menu pensati per valorizzare il territorio e la convivialità. Apprezzatissime anche le “Cantine del Buon Dormire”, dove molti enoturisti, anche da fuori regione, hanno scelto di soggiornare per l’intero fine settimana, risvegliandosi immersi tra vigne e colline. A rendere ancora più speciale questa edizione, la possibilità di partecipare a percorsi tra vino e arte grazie a “Enosatira”, l’itinerario transfrontaliero tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia ispirato al concorso internazionale Spirito di Vino che quest’anno festeggia i 25 anni di onorata “carriera”. Inoltre, il kit di Cantine Aperte – calice, tracolla, wine pass e mappa – ha rappresentato, come sempre, il lasciapassare ideale per vivere appieno l’evento, consentendo degustazioni in tutte le aziende aderenti. Una parte del ricavato è stata devoluta ad associazioni benefiche del territorio, presenti anche nelle cantine per raccontare il proprio operato.

Cantine Aperte in Fvg 2025 è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg, Civibank – Gruppo Sparkasse, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Qb Magazine, Radio Punto Zero e BlueDigit.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia e la presidente di Mtv Fvg Elda Felluga.

(Foto Anna Rinaldi)

A Gorizia “Gusti di Frontiera” invita alla seconda serata dopo il bellissimo avvio di ieri. Tra le stuzzicanti cucine del mondo spazio speciale alle eccellenze Fvg con un “assaggio” della bavarese Oktoberfest

di Giuseppe Longo

GORIZIA – Il cielo plumbeo, ieri, lasciava presagire il peggio e, invece, il meteo si è schierato generosamente a fianco di organizzatori e pubblico, regalando una bellissima, calda prima serata per “Gusti di Frontiera” che ora sta vivendo la seconda. Folta la partecipazione all’esordio di questa 19ma edizione lungo le vie e piazze del centro goriziano in cui sono stati disseminati 350 stand in rappresentanza delle cucine del mondo (ben 45 Paesi!). L’ormai collaudatissima kermesse enogastronomica organizzata dal Comune di Gorizia – con il fondamentale contributo della Regione Fvg e di Promoturismo, in collaborazione con Go!2025 Nova Gorica-Gorizia, Apt Gorizia e Tpl Fvg – si distingue come vetrina dell’enogastronomia internazionale che di anno in anno si è allargata e arricchita assumendo proporzioni uniche, tanto da diventare in assoluto la più imponente e partecipata del Nordest italiano che offre, tra goloso cibo di strada, piatti legati alla tradizione più spiccatamente esotica, con griglie sempre incandescenti, gli evergreen kürtőskalács ungheresi e i belgi coccoretti, le profumate spezie degli stand indiani, oltre al caldo ramen giapponese. La “geografia del gusto” propone, inoltre, i migliori piatti e prodotti dai quattro angoli del globo: Borgo Italia, con spazio per tutte le nostre regioni, compreso Borgo Friuli Venezia Giulia, l’Europa suddivisa in Borgo Nord Europa, Borgo Europa Centrale – con un “assaggio” anche dell’Oktoberfest bavarese – e Borgo Slovenia e Balcani. Ancora, Borgo Francia, Borgo Iberico, Borgo Latino e Americano, Borgo Oriente, la new entry Borgo Dolci Gusti e le gettonatissime offerte di Borgo Truckfood.

«Gorizia si conferma città di richiamo turistico internazionale e città capitale dei sapori dal mondo anche grazie a “Gusti di Frontiera”: la manifestazione conferma, infatti, la capacità di questo centro mitteleuropeo di attrarre visitatori da tutta la regione e da ben oltre i suoi confini, complici la sua cultura, la sua storia e il suo fascino. È un “carattere” peculiare, quello che la caratterizza, che tra pochi mesi sarà al centro di un altro evento di straordinaria capacità magnetica, “Go!2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura”, sul quale la Regione ha puntato moltissimo», ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive e Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo nel pomeriggio, in piazza Sant’Antonio, all’inaugurazione dell’evento enogastronomico al quale ha preso parte anche il collega della Giunta Fedriga, Sebastiano Callari. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, l’europarlamentare Anna Maria Cisint, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il primo cittadino di Nova Gorica Samo Turel, il presidente della Camera di commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti, il presidente della Fondazione Carigo Alberto Bergamin e la madrina della manifestazione, la giornalista di Italia 1 Tessa Gelisio.
«Continuiamo a investire con convinzione sul turismo – ha detto ancora Bini -, con riscontri che ci premiano; i numeri sono chiari e sono più che confortanti: durante l’ultima estate, il Comune di Gorizia ha visto crescere le presenze turistiche del 7,9%. In numeri interi, nel periodo estivo, si è arrivati a quota 36 mila presenze di turisti in città. A differenza di quanto avviene nel resto della regione, a Gorizia si è registrato un forte aumento di presenze di turisti italiani (+10,1%) e una crescita più contenuta ma altrettanto importante di stranieri (+4%). Un successo che non è frutto del caso, ma che arriva a seguito di un lavoro lungimirante e puntuale: il nostro lavoro, in piena sinergia con gli operatori turistici e le imprese». «”Gusti di Frontiera” è, dunque, una delle espressioni di ciò che è Gorizia, città dai mille volti e dalla lunga storia, che oggi come ieri fa della diversità e del confine e i suoi punti più forti. L’appuntamento che ci attende per il 2025 ha il suo cuore proprio nell’opportunità della crescita fornita da un territorio fertile, resiliente da sempre», ha osservato poi, a margine, l’assesssore Callari.

Un grande ritorno alle origini è rappresentato da “Gusti in Piazza”. Le piazze Cavour e Sant’Antonio ospitano gli stand istituzionali, tra tutti “Io Sono Fvg”, a cura di Promoturismo che quest’anno affianca “Gusti di Frontiera” da vero e proprio partner: nello stand, accanto alla promozione turistica – con informazioni sul territorio e l’organizzazione di visite guidate sui luoghi più iconici di Gorizia e la sua storia transfrontaliera – si terranno fino a domenica prossima degustazioni di prodotti d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione animerà, infatti, Gorizia fino al 29 settembre con i suoi 350 stand in rappresentanza, come detto, di 45 diversi Paesi, radunati, come da tradizione, in 14 “Borghi” distribuiti nell’intera superficie del centro città.
Tra gli appuntamenti di oggi, il focus su un tema di grande attualità che coinvolge editoria, blogger, riviste e content creator digitali: Il cibo tra le pagine di libri e riviste. La cucina fotografata, scritta, raccontata e approfondisce con il primo talk il rapporto tra la narrazione della cucina, delle sue specialità e tradizioni locali e l’incoming turistico. Guidato dalla da Isabella Brega, storica firma del Touring Club Italiano, il pubblico potrà compiere un vero e proprio viaggio intorno al piatto. Seguirà la striscia quotidiana “giocare in casa” in cui il tema della giornata verrà esplorato anche dal punto di vista di chi la ristorazione la fa e la rappresenta. Roberto Gajer (capogruppo Confcommercio Fipe per la provincia di Gorizia) e Monica Paoletich (direttore Confcommercio Gorizia) dialogheranno sul tema della centralità della ristorazione nell’accoglienza turistica e su come la città di Gorizia in vista della Capitale della Cultura stia rivitalizzando l’antica strada commerciale nel cuore della città, via Rastello, con l’apertura di locali, gallerie d’arte e attività artigianali che accoglieranno i turisti in visita a Gorizia. Nello spazio libri gli appassionati di cucina potranno assistere alla presentazione del volume “We Love Sardoni. Le ricette. Le Storie. Le scorpacciate” di Nicola Santini e Fabiana Romanutti, curatori del Salotto del Gusto. Si tratta di un lavoro che si spinge oltre il “semplice” ricettario perché il format si apre al racconto degli chef e dei loro luoghi di lavoro, per mostrare in presa diretta, seducenti e attrattive cartoline del territorio. Gran finale della giornata del Salotto del Gusto con la Degustazione di vini locali curata dall’Onav Gorizia. Tutti gli incontri del Salotto del Gusto vengono anche trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook della manifestazione.

Domani, invece, il Salotto del Gusto aprirà eccezionalmente già, alle 12, per ospitare l’istrionico chef e conduttore televisivo Andrea Mainardi, protagonista di un atteso show cooking con degustazione. Attualmente impegnato su Rai1 con Antonella Clerici nel programma “È sempre mezzogiorno”, presenterà per l’occasione anche un cocktail ideato per Gusti di Frontiera con la collaborazione di Alex Coletti, docente di sala bar alla scuola alberghiera Ad Formandum di Gorizia. Presenti anche alcuni allievi di cucina e di sala: Marko Ivicic, Tomas Piran, Carol Medeot, Genny Rita Marchi.
Alle 17, poi, partirà un pomeriggio dedicato alle “Parole da mangiare. La cucina in radio”. Il talk di apertura ospiterà un dialogo tra Francesca Romana Barberini – storica conduttrice televisiva (Gambero Rosso, Alice Tv), attualmente alla guida di un gettonatissimo programma radiofonico sui temi del food su Radio Dimensione Suono – e Francesco Vergovich, autore e conduttore di Radio Radio. Ospiti dell’appuntamento “giocare in casa” Roberto Zottar, autore di libri di ricette e di storia della cucina e curatore della rubrica delle ricette del popolare programma radiofonico della sede Rai Fvg “Vita nei campi”, Martin Figelj, presidente Coldiretti Fvg, Ivo Bozzato, direttore Coldiretti Fvg e Saša Radikon, presidente Associazione produttori Ribolla di Oslavia. Quattro voci autorevoli per parlare di ricette della tradizione, del cibo naturale e processato, delle filiere dal produttore al consumatore e della storia e del lavoro dei sette produttori di vino delle colline sopra Gorizia. La giornata al Salotto del Gusto si concluderà con la degustazione dei vini dei vignaioli di Oslavia curata da Onav Gorizia. Ad affiancare il Salotto del Gusto nel grande spazio di Gusti in Piazza, anche numerose altre postazioni per celebrare e promuovere l’enogastronomia di qualità del nostro territorio con i presidi Slow Food. All’interno dello stand del Comune di Gorizia trova spazio l’Onav con le degustazioni dei vini del territorio e lo stand di Nova Gorica con tipicità enogastronomiche proposte da aziende slovene.
Insomma, tantissime le proposte di questa nuova “Gusti di Frontiera”. C’è soltanto da sperare che il meteo sia alleato. Per domenica, in particolare, peraltro la giornata più importante, le previsioni sono buone, tanto da regalare sicuramente un bellissimo finale a questa 19 edizione con un arrivederci alla ventesima, in pieno clima di Città europea della cultura.

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In copertina, vini Fvg in degustazione in piazza Sant’Antonio; all’interno, immagini della cerimonia inaugurale (Foto Regione Fvg) e della prima serata con “Gusti di Frontiera” nel centro di Gorizia.

A Villa Manin riecco “Bordewine” il Salone transfrontaliero del vino naturale con 70 cantine e almeno 300 etichette

Un appuntamento imperdibile, domenica 16 e lunedì 17 giugno, per tutti gli amanti del vino secondo natura: torna, nell’affascinante parco di Villa Manin di Passariano, Borderwine – il Salone transfrontaliero del vino naturale del Friuli Venezia Giulia. Un vero e proprio tour enologico e gastronomico, all’ombra degli alberi secolari del parco, per conoscere il meglio del vino naturale di Fvg e Nordest oltre, con circa 70 cantine, almeno 300 etichette in degustazione, e decine di produttori provenienti da Italia, Austria, Slovenia e ancora da più lontano.
Borderwine si riconferma anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi per scoprire l’affascinante mondo del vino naturale, grazie anche a una sempre più stretta collaborazione tra Borderwine e la Regione Fvg che, attraverso PromoTurismo e l’utilizzo del marchio Io sono Friuli Venezia Giulia, sostiene l’evento.
Quella di metà giugno è un’ottava edizione che mantiene la peculiarità d’essere “senza confini”, come testimoniato dal tema del 2024, che resta borderless (brez meja, ohne Grenzen), un valore da sempre molto caro agli ideatori del Salone del Vino naturale, che ben si collega a tutta la programmazione regionale per Go!2025 Capitale Europea della Cultura.


“Borderwine è per definizione un evento senza barriere, esattamente come il Friuli Venezia Giulia è una terra transfrontaliera che ha fatto dei propri confini un valore aggiunto per la cooperazione internazionale – spiegano i fondatori di Borderwine, Valentina Nadin e Fabrizio Mansutti – in vista di un anno così importante e irripetibile per due città, due regioni e due interi Paesi, siamo convinti che un bicchiere di vino prodotto rispettando natura e risorse possa diventare simbolo di unione e di condivisione, di confini che si aprono. Ancora di più in un momento storico così difficile e delicato, caratterizzato da conflitti e tensioni internazionali”.
Come da tradizione, durante Borderwine, non mancheranno le degustazioni. Domenica alle 18.30 ci si sposta dai cugini d’Oltralpe per “Languedoc e Roussillon: la nuova grande Francia”: frontiera tra Europa e Mediterraneo, crocevia tra Spagna e Italia, Languedoc e Roussillon, è una delle zone più fertili e dinamiche della Francia, con appellations storiche come Faugères e Banyuls e altre nuove ma promettenti come Terrasses-du-Larzac e Pic-Saint-Loup, animate da vignaiole e vignaioli giovani e di talento arrivati da ogni parte del mondo. Giorgio Fogliani, che a questo territorio ha dedicato il suo quinto lavoro per Possibilia Editore, guiderà alla sua scoperta attraverso sei vini, degustati alla cieca. Ogni partecipante riceverà una copia del libro, autografata dall’autore.
Per la prima volta, Borderwine introduce un appuntamento anche per i più piccoli: infatti, mentre i genitori saranno impegnati nella degustazione, ai giovani borderwiners dai 4 ai 12 anni verrà proposto il laboratorio artistico gratuito Bianco/Nero a cura di Eloisa Gozzi e Margherita Mattotti, attraverso il quale, con la tecnica della optical art, potranno dare vita ad una installazione collettiva fatta di acini d’uva di carta dall’aspetto tridimensionale.
Ma il programma di Borderwine non termina qui, sono previste infatti anche due conferenze, organizzate rispettivamente da Animaimpresa e da “Part – Energy”, dedicate a diversi aspetti della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale delle imprese, valori fondanti di Borderwine. Nato nel 2016, infatti, Borderwine è un’eccellenza nel panorama italiano dedicato al vino naturale. I criteri per poter partecipare come produttori al Salone rimangono gli stessi: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per Borderwine significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo.
Ovviamente, non può mancare la parte dedicata al cibo, con produttori agroalimentari e diversi ristoratori del territorio che esalteranno la cultura gastronomica del territorio con le loro proposte. Sono confermate le presenze di Go!Pasta progetto alimentare transfrontaliero e Mood di Trieste. Infine, Borderwine avrà un suo spazio dove proporrà le eccellenze del territorio come il prosciutto di San Daniele in collaborazione con l’osteria Ai Barnabiti di Udine.

Borderwine è organizzato con il patrocinio e il sostegno di Io sono Friuli Venezia Giulia, Villa Manin Erpac, Camera di Commercio Udine e Pordenone e grazie a Civibank gruppo Sparkasse, Interlaced, Prontoauto, Pratic House, Enofriuli, Tyre Resort, La Furlanina, Mise En Place, GetYourBill, GetYourCash, Demar caffè, EcoZona Iberia, Battaglia Danilo Assicurazioni, Lavanderia Adriatica, Music Team, Risparmio Netto, l’Alveare, Powers to Flowers, Vedetta 2 Mondialpol.
Media partner: Radio Onde Furlane
Orari: Domenica 16 giugno dalle 17.00 alle 23.00. Lunedì 17 giugno dalle 16.00 alle 22.30.
Biglietti acquistabili dal sito www.borderwine.eu in questo momento in promozione con l’Early Bird per i primi 100.

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In copertina e all’interno alcune immagini della passata edizione di Bordewine nel parco di Villa Manin a Passariano di Codroipo.

Cantine Aperte 2024, il Vigneto Fvg da oggi accoglie gli enoturisti in 78 aziende con tante proposte legate a vite e vino

Dopo il successo dell’Anteprima al Palmanova Village, entriamo nel vivo della 31ma edizione di Cantine Aperte, l’appuntamento amato da tutti gli enoappassionati che si terrà oggi e domani in 78 aziende di tutta la regione. Il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, presieduto da Elda Felluga, rappresenta circa 100 cantine del territorio e questa consolidata festa della vite e del vino sarà un’occasione unica per scoprire le eccellenze vitivinicole della regione.
Oggi e domani saranno, pertanto, due giorni ricchi di iniziative per vivere pienamente il variegato mondo del vino con la partecipazione di 78 cantine Fvg, pronte ad accogliere appassionati da tutta Italia e dall’estero con le immancabili visite in azienda e nei vigneti, degustazioni, laboratori sensoriali, picnic in vigna, manifestazioni musicali e culturali. Gli enoturisti potranno vivere attraverso il racconto dei vignaioli, protagonisti di questo atteso evento, la storia e gli aneddoti che andranno ad arricchire la conoscenza e la cultura del vino.

Come ogni anno, Cantine Aperte non è solo vino ma anche attenzione ai prodotti locali attraverso la collaborazione con Io Sono Friuli Venezia Giulia, marchio che testimonia la sostenibilità delle imprese regionali e l’origine dei prodotti. Nelle cantine aderenti troverete i prelibati formaggi di “Naturalmente da Latte Friulano”, degustazioni guidate con abbinamento cibo/vino, Cene con il Vignaiolo e i Piatti di Cantine Aperte. Per il calice della solidarietà, ci sarà l’opportunità di acquistare il kit Cantine Aperte comprensivo di calice e porta calice al costo di 10 euro: parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Cantine Aperte 2024 sarà anche l’occasione per mettere in campo una nuova tecnologia che permetterà l’analisi delle presenze e provenienze dei visitatori durante l’evento, grazie alla partnership tra Movimento turismo del vino Fvg e l’Università di Udine, Laboratorio di Geotecnologie. Il Movimento Turismo del Vino Fvg non si fermerà all’evento dell’ultimo weekend di fine maggio ma sarà l’inizio di un percorso che durerà dodici mesi con un calendario di ricche iniziative che nascono dalla creatività delle cantine associate, a partire da Vigneti Aperti fino a Calici di Stelle a Grado, che si terrà venerdì 9 e sabato 10 agosto, sul suggestivo lungomare della diga Nazario Sauro. Cantine Aperte coincide, inoltre, con l’avvio del Concorso Internazionale Spirito di Vino, che seleziona e premia le vignette satiriche provenienti da tutto il mondo sul tema del vino. Le premiazioni del concorso, alla sua 25ma edizione, avverranno nel 2025 durante il Primo Festival Mondiale dell'(Eno)Satira, in concomitanza con le celebrazioni di Nova Gorica – Gorizia capitale Europea della Cultura 2025.

Il Movimento turismo del vino Fvg ringrazia per il supporto Promoturismo, Io Sono Friuli Venezia Giulia e Civibank – Gruppo Sparkasse e per le collaborazioni instaurate Palmanova Village, Dolomia, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, Madimer – Astercoop, Juliagraf, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

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In copertina, le sacche porta-calice usate all’Anteprima di Cantine Aperte al Palmanova Village e due immagini della passata edizione della festa enoturistica.

Cuochi anche da Liguria e Toscana protagonisti oggi e domani alla Festa della Pitina a Tramonti di Sopra

Pitina grande protagonista, oggi e domani, a Tramonti di Sopra. Come già annunciato, torna infatti la festa in onore della Pitina Igp, primo presidio Slow Food del Friuli Venezia Giulia, la polpetta affumicata e speziata (ovina, caprina o originariamente di camoscio e capriolo), nata per conservare la carne nei mesi autunnali e invernali, in zone tradizionalmente povere.


Appuntamento, dunque, oggi e domani nel cuore della Val Tramontina che si trasformerà nel Mercato della Terra (coperto), una mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche, a partire proprio dalla pitina e dagli altri presìdi Slowfood regionali e nazionali, fino ad oltre 50 produttori presenti che arrivano dal Friuli Venezia Giulia, dall’Italia e anche da oltre confine.
Nella grande cucina della festa (sempre coperta e riscaldata), i cuochi dell’Alleanza di Slow Food prepareranno le loro creazioni a base di pitina e non solo: si tratta di chef del territorio e alcuni che arrivano dalla Liguria e dalla Toscana. Simone Vesuviano e Matteo Rebora, infatti, porteranno la Panissa fritta con pitina e prescinseua dalla Trattoria dell’acciughetta di Genova, mentre Cristian Borchi metterà in tavola il panino con il lampredotto e la pitina della Locanda Antica porta di levante di Vicchio (Firenze). Made in Fvg, invece, saranno i piatti di Federico Mariutti, Davide Larise, Dario Martina, Anna Pascoli, Luca Lot e quelli proposti dalla latteria di Aviano, da Roncadin e Amorebio gelato.
Inoltre, grazie alla collaborazione con il gruppo ristoratori Fipe-Confcommercio Pordenone, tredici locali “Amici della Festa della Pitina” proporranno fino al 19 novembre piatti dedicati proprio alla regina della festa: Ca’ Naonis, Al Grappolo, Osteria alle Nazioni, Oro Nero, La Torre nel castello de Spilimbergo, Pizzeria Antico Grano, Fable Table Ristorantino “Alla Torre”, Osteria Turlonia, Osteria da Afro, Gelindo dei Magredi, Prosciutteria f.lli Martin, La vecia Osteria del moro. Non può mancare, poi, un buon bicchiere di vino per accompagnare i piatti: basterà scegliere tra le decine etichette dell’Enoteca della Festa.
Questa sera, dunque, dalle 19 appuntamento con il Pitina Party nell’area picnic di Tramonti di Sopra: dj set con frico della Latteria di Aviano, salsicce di agnello alla griglia, polenta con i Polentars, vino, birra. Durante i due giorni di festa, ci saranno degustazioni, incontri e presentazioni: sul sito www.festadellapitina.com è possibile consultare il programma completo delle due giornate e prenotarsi agli eventi.
L’evento è organizzato dalla Condotta del Pordenonese di Slow Food con Pro Loco e Comune di Tramonti di Sopra, Associazione Produttori Pitina Igp, in collaborazione con Regione Fvg, Promoturismo, Concentro, Cciaa di Pordenone, Ascom e Fipe di Pordenone, Ecomuseo delle Dolomiti Friulane Lis Aganis Aps e con il Patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco e del Parco Naturale Dolomiti friulane.

www.festadellapitina.com

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In copertina, la splendida vallata di Tramonti di Sopra e all’interno due immagini della Pitina Igp.

Enoturisti, si riparte! In Fvg seconda puntata di “Vigneti Aperti”

Enoturisti, pronti a ripartire! Dopo il debutto, nello scorso fine settimana, ecco infatti la seconda puntata di “Vigneti Aperti”, la una nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. Un evento fatto di incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi terreni vitati – e non solo – della nostra regione, la regina dei vini bianchi. Una nuova occasione, insomma, per conoscere e apprezzare le nostre eccellenze enogastronomiche. Come è noto, sono in programma appuntamenti fino al 2 agosto con numerose esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti e/o in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, musica tra le viti ricoperte di grappoli che stanno rapidamente crescendo e tante altre curiosità.

Vigneti nei magredi.

Domani e domenica prossima, la prima di luglio, ci sarà dunque il secondo appuntamento che coinvolgerà in provincia di Pordenone I Magredi (picnic nel vigneto e degustazioni nel vigneto circolare); in provincia di Udine Azienda del Poggio (picnic, visite e degustazioni, solo domenica), Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni), Cantina Puntin (vic-nic, degustazione tra i filari e “vino per negati”), Dario Coos (degustazioni, solo sabato),  de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica, solo domenica), Elio Vini (visite nei vigneti, degustazioni, verticale di Pinot  grigio e laboratorio sensoriale vino e formaggio), Ferrin Paolo (visite e degustazioni), Le Due Torri (visite e degustazioni, a Cena con il Vignaiolo), Ronc dai Luchis (visite e degustazioni, solo sabato), Valpanera (aperitivo in vigna, solo sabato), Vigne del Malina (visite e degustazioni, solo sabato), Tarlao (visite e degustazioni, picnic in vigna); in provincia di Gorizia Borgo Conventi (aperitivo in cantina, passeggiata nei vigneti), Ca’ Ronesca (punto vendita e degustazioni, solo sabato), Pascolo (visite e degustazioni). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

Infine, in collaborazione con Vino e Sapori Fvg, si annunciano tre invitanti appuntamenti con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un’esperienza di meditazione mindfulness in vigneto per affinare i propri sensi, che si concluderà con un viaggio alla scoperta dei sapori del territorio, guidati da un esperto in una degustazione più consapevole che coinvolge e stimola le abilità percettive. Ecco dove avverranno i tre appuntamenti, tutti con inizio alle 16: domenica 12 luglio Azienda del Poggio a Villalta di Fagagna, domenica 19 luglio Bulfon a Valeriano di Pinzano al Tagliamento e domenica 26 luglio Pizzulin Denis a Prepotto.
Il Movimento turismo del vino Fvg, guidato da Elda Felluga, esprime un particolare ringraziamento a Promoturismo, l’ente regionale di promozione turistica, e a Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati da Mtv e che da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione. Gli enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Belle vigne in collina.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

 

 

Invitante domenica con “Vigneti Aperti”: ecco dove andare

L’Osmer Fvg annuncia per oggi una bella domenica di sole, ormai da piena estate. Quello che ci voleva per la seconda giornata di “Vigneti Aperti”, la nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia che ha debuttato nella giornata di ieri, proponendo un evento fatto di incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi vigneti – e non solo – della nostra regione. Un’occasione per tutti gli enoappassionati di conoscere e apprezzare le nostre eccellenze enogastronomiche. La manifestazione, indetta dal Movimento guidato da Elda Felluga, si svilupperà in sei fine settimana, da questo, ultimo di giugno, al 2 agosto, con esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti e/o in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, musica in vigna e tante altre curiosità.
Anche oggi, dunque, questo primo appuntamento coinvolge in provincia di Pordenone I Magredi (picnic nel vigneto e degustazioni nel vigneto circolare); in provincia di Udine Azienda del Poggio (picnic, visite e degustazioni), Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni), Cantina Puntin (degustazione artistica), Dario Coos (degustazioni), de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica), Elio Vini (visite nei vigneti, degustazioni e verticale di Friulano), Ferrin Paolo (visite e degustazioni), Grillo Iole (aperitivo in vigna), Le Due Torri (visite e degustazioni), Ronc dai Luchis (visite e degustazioni), Valpanera (aperitivo in vigna), Vigne del Malina (visite e degustazioni), Tarlao (visite e degustazioni, picnic in vigna), Vini Brojli (visite e degustazioni); in provincia di Gorizia Ca’ Ronesca (degustazioni), Castelvecchio (passeggiate nei vigneti e degustazioni), Pascolo (visite e degustazioni). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.
All’iniziativa collabora anche Vino e Sapori Fvg, unitamente a Promoturismo, l’ente regionale di promozione turistica, e Civibank. Tutti gli aggiornamenti sono pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e qui sopra vigneti in Friuli Venezia Giulia.