Dalla Città europea del vino in Piemonte alle Grandi Verticali in Fvg (Povoletto) aspettando il concorso internazionale

(g.l.) Al rientro dal Piemonte, dove una delegazione Fvg guidata da Tiziano Venturini ha partecipato all’inaugurazione della Città europea del vino 2024, riprendono gli appuntamenti con le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, serate d’incontro e degustazione delle varietà significative del territorio regionale, premiate ovunque da una grande partecipazione. In questa nuova occasione toccherà al Friulano (l’ex Tocai) che sarà protagonista a Povoletto giovedì 7 marzo, alle ore 19.30, in Sala Adriano Degano (ex Municipio). Come sempre, condurrà Matteo Bellotto (profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola e scrittore conosciuto a livello internazionale) con i vini delle cantine Aquila del Torre, Marco Sara, Perini e Marchese Mangilli. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta.
Ma dicevamo del Piemonte. L’avvio alle manifestazioni della Città europea del Vino – che riunisce i prestigiosi territori vitivinicoli di Gran Monferrato e Alto Piemonte – è avvenuta tra venerdì e ieri ad Acqui Terme. Nella cittadina piemontese, la delegazione del Coordinamento Fvg, guidata appunto da Tiziano Venturini, era formata da Maurizio D’Osualdo, Giorgio Cattarin, Gianpietro Colecchia e Massimo Romita. Quest’ultimo rappresentava anche il Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina, nell’ambito del partenariato con l’Associazione Nazionale Città del Vino. Infatti, proprio ad Aqui Terme, sono stati presentati i progetti legati all’associazione Ermada, uno su tutti il concorso letterario “Racconti intorno al Vino – Vini e Confini” promosso dagli Ambasciatori delle città del Vino con il supporto del Gruppo Ermada stesso, nell’ambito della nuova edizione di Duino Book dedicata alla Terra.
Una nuova e grande occasione, dunque, per continuare l’attività di condivisione delle attività legate alla valorizzazione del territorio regionale, dopo gli eventi dello scorso autunno a Menfi in Sicilia, Città del Vino 2023, che ha seguito Duino Aurisina, titolare dell’anno 2022. «In Piemonte abbiamo onorato la Città europea del Vino 2024 – ha raccontato Venturini al termine di queste prime manifestazioni – che vedrà fortemente coinvolgere anche il Friuli Venezia Giulia in occasione del Concorso Internazionale Enologico giunto alla sua ventiduesima edizione: sarà Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 assieme a Nova Gorica ad ospitare a fine maggio le sessioni di degustazione dei vini attraverso la partecipazione di giudici provenienti da tutto il mondo».

La serata di Povoletto ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria contattando la Pro Loco Buri Buttrio scrivendo a proloco@buri.it o chiamando il numero 0432.673511. La rassegna è realizzata da Città del Vino Fvg in collaborazione con Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino Aurisina e Consorzio Formaggio Montasio.

—^—

In copertina, la delegazione Fvg ad Aqui Terme con il presidente nazionale Angelo Radica e il sindaco della cittadina piemontese.

Città del vino Fvg, domani “Bandiera” a Ronchi dei Legionari. E poi Malvasia alla Verticale di San Floriano del Collio

(g.l.) Due importanti appuntamenti attendono, nella settimana entrante, le Città del vino del Friuli Venezia Giulia, entrambi nella provincia di Gorizia: a Ronchi dei Legionari e a San Floriano del Collio. Vediamo, allora, di che cosa si tratta.

RONCHI DEI LEGIONARI – Si comincerà domani, 19 febbraio, a Ronchi dei Legionari, una delle ultime località ad aver aderito all’Associazione nazionale guidata da Angelo Radica che così in Fvg è salita a ben 39 Comuni, registrando un vero e proprio record di adesioni. L’appuntamento è, alle 18, nella sala consiliare del Municipio. Nell’occasione, i rappresentanti del sodalizio coordinato nella nostra regione da Tiziano Venturini consegneranno agli amministratori ronchesi la “Bandiera” delle Città del vino, che diviene il simbolo ufficiale di appartenenza.

SAN FLORIANO DEL COLLIO – Ottavo appuntamento con Le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, serate d’incontro e degustazione delle varietà significative del territorio regionale. La rassegna fa tappa a San Floriano del Collio – Števerjan giovedì 22 febbraio, alle 19.30, nel Circolo Sedej di piazza Libertà. Protagonista della serata la Malvasia, uno dei vini autoctoni storici e più rappresentativi del Collio Goriziano. Condurrà, come sempre, Matteo Bellotto (profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e scrittore conosciuto a livello internazionale) con i vini delle cantine Draga, Gradisc’ciutta, Il Carpino e Muzic. Un momento di dialogo con produttori, wine lover ed esperti del settore. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina al numero 348. 516 6126 prolocoaurisina@libero.it. La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino Aurisina e il Formaggio Montasio.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

—^—

In copertina, grappoli di Malvasia storico e pregiato vitigno del Collio Goriziano.

Grandi Verticali, è l’ora del Sauvignon inimitabile bianco del Vigneto Fvg: l’appuntamento è alla Rocca Bernarda

(g.l.) E ora l’aromatico e inconfondibile Sauvignon. Prosegue, infatti, con notevole successo il cammino delle Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, l’associazione coordinata in regione da Tiziano Venturini. Dopo la riuscitissima serata di Capriva e l’importante incontro nella vicina Mariano, presente anche il presidente nazionale Angelo Radica, appuntamento giovedì prossimo, 8 febbraio, alle 19.30 alla Rocca Bernarda di Ipplis, nella Città del Vino di Premariacco – zona Doc Friuli Colli orientali – per il settimo appuntamento del ciclo di incontri, che sarà dedicato proprio all’inimitabile bianco che ai vignaioli friulani ha fatto ottenere molti riconoscimenti. E il Vigneto Fvg era stato premiato anche con l’organizzazione, qualche anno fa a Udine, del Concorso mondiale del Sauvignon che ebbe appunto risonanza planetaria.

Matteo Bellotto


Un nuovo momento di dialogo, dunque, con produttori, winelover ed esperti del settore, guidati da Matteo Bellotto, profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e scrittore conosciuto a livello internazionale. «Queste serate – sottolinea Bellotto – aiutano a capire che le idee costruiscono squadre, uniscono, fanno passare momenti belli e permettono poi anche di creare un sistema che porti avanti risultati».
I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. In questa serata verrà proposta la degustazione del Sauvignon delle cantine Ermacora, Rocca Bernarda, Scubla e Tunella.

Il Concorso mondiale a Udine.

La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria: Pro Loco Buri proloco@buri.it – 0432.673511
La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino-Aurisina e Formaggio Montasio.

—^—

In copertina, un bellissimo grappolo di Sauvignon sui Colli orientali a Cividale.

Le Grandi Verticali, ora Città del vino Fvg a Gradisca con protagonista il Friulano

Grandi Verticali ora a Gradisca d’Isonzo. Prosegue, infatti, il progetto delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, organizzate dal Coordinamento regionale dell’Associazione assieme alle Pro Loco di Buri Buttrio, Manzano e Mitreo di Duino Aurisina. Tocca al Friulano (da uve di Tocai) nel prossimo appuntamento (terzo del calendario), in programma, come anticipato ieri, nella Città del Vino isontina – nel contesto del Gran Premio Noè – all’Enoteca Serenissima, venerdì 1 dicembre, alle 19.30. Condurrà, come avvenuto nelle prime tappe di Corno di Rosazzo e di Buttrio, il wine ambassador e scrittore Matteo Bellotto, guidando all’assaggio i vini delle cantine Blason wines, Borgo Trevisan, Marco Felluga e Sant’Elena.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Consorzio Montasio. Costo 35 euro, iscrizioni contattando la Pro Loco Manzano, info@prolocomanzano.ud.it, telefono 391.3865981/347.0091764. Questa nuova iniziativa delle Città del Vino della nostra regione attraverso lo slogan “Evolvere per non invecchiare” vuole avvicinare gli appassionati del vino al modo con cui i vari territori vitivinicoli coinvolti non si siano fermati nel corso dei decenni, ma abbiano costantemente vissuto e rivissuto la propria vocazione.
L’associazione guidata da Tiziano Venturini ha dedicato ogni tappa a un vitigno diverso con degustazioni di bottiglie di varie cantine, le quali proporranno un’etichetta più datata e una più recente che poi saranno confrontate, permettendo così non solo di raccontare ma anche assaggiare l’evoluzione e la progettualità dei produttori lungo le annate. Il tempo sarà la “chiave di lettura” delle serate e sarà scandito da una grande clessidra.

Grappoli di Tocai friulano.

—^—

In copertina, il dottor Matteo Bellotto che guiderà le degustazioni anche a Gradisca.

Saporibus ha fatto centro portando alla scoperta di enogastronomia, arte, storia e tradizioni del Friuli orientale

Bilancio positivo per la prima edizione del progetto Saporibus nel Friuli Orientale che tra estate e autunno ha permesso a diversi escursionisti di ammirare le bellezze e i sapori tipici di questo territorio, comodamente trasportati da pullman e con guida turistica, in quattro tappe all’insegna di gusto e cultura. L’iniziativa è stata ideata dal Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža con l’adesione della Pro Loco Buri, Pro Loco Alta Val Malina Attimis, Pro Loco Cividale del Friuli, Pro Loco Manzano e Pro Loco del Comune di Nimis. Sono state quattro le tappe di Saporibus per questa estate 2023, con la possibilità di prendere parte ad importanti sagre, fiere e mercatini, con sosta enogastronomica per pranzo e la possibilità di visitare monumenti storico-artistici, oltre che aziende vitivinicole, acetaie e distillerie tra le più rinomate della zona. Il tutto con partenza e ritorno a Udine in piazza I Maggio.

«Positiva questa nuova iniziativa di valorizzazione turistica del nostro territorio – ha affermato il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia – che, per essere al suo esordio, ci ha dato soddisfazione per il gradimento espresso da tutti i partecipanti. Un progetto che merita di farsi conoscere di più dal pubblico, perché permette di unire turismo enogastronomico e conoscenza delle tradizioni, sagre paesane e bellezze storico-artistiche del Friuli Orientale. Il tutto in maniera sostenibile, perché ci si sposta con il pullman e ciò permette anche alle persone, soprattutto quelle più anziane, di poter godere in tutta tranquillità di una piacevole gita domenicale, senza preoccupazione di spostamenti, parcheggi e traffico. Ringraziamo di cuore Giovanna, accompagnatrice perfetta e sapiente e tutte le Pro Loco, le associazioni locali, le aziende che abbiamo visitato e le persone che sotto ogni forma hanno contribuito alla riuscita di questo bel progetto, al quale puntiamo a dare continuità anche nel 2024, con la speranza di aggiungere sempre nuove tappe con la collaborazione di Pro Loco e volontari».


Da luglio a ottobre, ci sono state quattro uscite. Prima tappa il 2 luglio ad Attimis, alla Sagra delle Fragole e dei Lamponi con visita all’azienda agricola Martinuzzi con degustazione di miele e spiegazione di come viene prodotto lo zafferano e alla tenuta Valdomini. Poi è stata la volta di Manzano il 3 settembre per il tradizionale programma del “Settembre manzanese”. Gli escursionisti hanno potuto visitare anche la splendida Abbazia di Rosazzo e fare una sosta all’azienda Schianchi con degustazione di confetture e spezie. Sempre a settembre (il 10), Saporibus ha fatto tappa all’Antighe Sagre des Campanelis di Nimis, con visita alla Chiesa di Santi Gervaso e Protasio e sosta all’azienda agricola Il Roncat (degustazione di due vini) e alla Distilleria Ceschia, la più antica del Friuli (degustazione di tre grappe con dolci tipici). Poi domenica 22 ottobre è stata recuperata la gita a Cividale con visita e degustazione della gubana della Nonna ad Azzida, passeggiata tra le bancarelle del mercatino di antiquariato Il Baule del diavolo, pranzo Al Campanile, oltre che visita al tempietto longobardo e museo del Duomo.

—^—

In copertina e all’interno immagini della visita di Saporibus a Cividale.

SaporiBus domenica porta ad Attimis alla bella Sagra delle fragole e dei lamponi

Farà tappa ad Attimis, domenica 2 luglio, il pullman turistico “SaporiBus nel Friuli Orientale”, il nuovo servizio di fruizione e valorizzazione turistica organizzato da Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža con l’adesione della Pro Loco Buri, Pro Loco Alta Val Malina Attimis, Pro Loco Cividale del Friuli, Pro Loco Manzano e Pro Loco del Comune di Nimis.

Risotto con le fragole.


Un’occasione unica per visitare e mangiare alla invitante Sagra delle Fragole e dei Lamponi di Attimis con anche due degustazioni guidate: la prima all’azienda agricola Martinuzzi con degustazione di miele e spiegazione di come viene prodotto lo zafferano e la seconda alla tenuta Valdomini con degustazione di due vini. Senza preoccuparsi di parcheggi e con la sicurezza di venire accompagnati da Udine a Attimis comodamente in pullman, la seconda tappa permetterà di scoprire la storica sagra dedicata ai piccoli e deliziosi frutti di bosco e alcune aziende che sono un’eccellenza del Friuli Venezia Giulia.
“Saporibus è una novità – ha affermato il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia – nel panorama dell’offerta turistica in Friuli Venezia Giulia. Una proposta che dà slancio al turismo con un occhio alla sostenibilità ambientale perché incoraggia lo spostamento in gruppo. Invitiamo le persone che desiderano spostarsi in sicurezza, senza preoccuparsi di dover guidare e trovare parcheggio, con la possibilità di mangiare e bere fuori ad iscriversi a questa gita ad Attimis che darà la possibilità, oltre che di pranzare insieme nella Sagra, di fare interessanti degustazioni di prodotti tipici del territorio”.
Dopo Attimis, il pullman di Saporibus farà tappa domenica 27 agosto a Cividale con passeggiata tra le bancarelle del mercatino di antiquariato Il Baule del diavolo, pranzo Al Campanile, oltre che visita al tempietto longobardo e museo del Duomo. Di seguito, domenica 3 settembre il bus raggiungerà Manzano per il tradizionale programma del “Settembre manzanese”, ma ci sarà tempo anche per la visita della splendida Abbazia di Rosazzo e una sosta all’azienda Schianchi con degustazione di confetture e spezie. Chiuderà le escursioni di gruppo, domenica 10 settembre, la tappa all’Antighe Sagre des Campanelis di Nimis, che conta ben 507 edizioni, con visita all’antica Pieve dei Santi Gervasio e Protasio e sosta all’azienda agricola Il Roncat (degustazione di due vini) e alla Distilleria Ceschia (degustazione tre grappe e dolci tipici).

—^—

In copertina, i lamponi caratteristici frutti estivi ai quali è dedicata la sagra di Attimis.

“SaporiBus nel Friuli Orientale”: prima tappa tra i vini di Buttrio, ultima tra le campanelle di Nimis

Tra cibo e cultura, parte “SaporiBus nel Friuli Orientale”, la novità 2023 per fare il giro in pullman tra le bellezze e i sapori tipici del Friuli Venezia Giulia. Il nuovo servizio di fruizione e valorizzazione turistica del territorio permetterà agli ospiti di raggiungere da Udine cinque località diverse, tra giugno a settembre, in occasione di importanti sagre, fiere e mercatini, con sosta enogastronomica per pranzo e la possibilità di visitare monumenti storico-artistici, oltre che aziende vitivinicole, acetaie e distillerie tra le più rinomate della zona.
“SaporiBus nel Friuli Orientale” è una nuova iniziativa organizzata da Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža con l’adesione di Pro Loco Buri, Pro Loco Alta Val Malina Attimis, Pro Loco Cividale del Friuli, Pro Loco Manzano e Pro Loco del Comune di Nimis.
“Siamo entusiasti di questa nuova iniziativa – ha affermato il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia -: una novità nel panorama dell’offerta turistica in Friuli Venezia Giulia. Una proposta che dà slancio al turismo con un occhio alla sostenibilità ambientale perché incoraggia lo spostamento in gruppo. Un’iniziativa che siamo sicuri potrà attrarre un pubblico diversificato, sia chi ama scoprire l’enogastronomia sia chi è desideroso di approfondire la storia e la cultura locali”.

Dai vini di Buttrio…

Nel dettaglio, domenica 11 giugno SaporiBus giungerà alla 90ma Fiera regionale dei Vini di Buttrio con visita al Museo della Civiltà del Vino, al parco e alla Villa di Toppo Florio e all’acetaia Midolini, la più grande del mondo inserita nel Guinness dei primati.
Domenica 2 luglio la meta sarà la Sagra delle Fragole e dei Lamponi ad Attimis con visita all’azienda agricola Martinuzzi con degustazione di miele e spiegazione di come viene prodotto lo zafferano e alla tenuta Valdomini (degustazione di due vini).
Domenica 27 agosto tocca a Cividale con passeggiata tra le bancarelle del mercatino di antiquariato Il Baule del diavolo, pranzo Al Campanile, oltre che visita al tempietto longobardo e museo del Duomo.
Domenica 3 settembre il bus raggiungerà Manzano per il tradizionale programma del “Settembre manzanese”, ma ci sarà tempo anche per la visita alla splendida Abbazia di Rosazzo e una sosta all’azienda Schianchi con degustazione di confetture e spezie.
Domenica 10 settembre, infine, tappa all’Antighe Sagre des Campanelis di Nimis, che conta ben 507 edizioni, con visita all’antica Pieve di Santi Gervaso e Protasio e sosta all’azienda agricola Il Roncat (degustazione di due vini) e alla Distilleria Ceschia (degustazione tre grappe e dolci tipici), la più antica del Friuli essendo fondata nel 1886.

… alle campanelle di Nimis.

Per tutte le gite, sono previsti pranzo in loco e visita ad aziende agricole, distillerie, acetaie, aziende vitivinicole del territorio con l’accompagnamento di Elena Roppa, esperta di produzioni agroalimentari e di turismo enogastronomico e rurale, nonché presidente delle Donne del vino Fvg. Per tutte e cinque le proposte, la partenza del bus sarà alle ore 10 dall’Infopoint di Udine in piazza Primo Maggio e rientro per le 17 sempre in città; il costo promozionale è di 40 euro per gli adulti e di 20 per gli under 12, comprensivi di pullman, visite, pranzo e degustazioni dove previste da programma.

Per maggiori info e prenotazioni, contattare il Consorzio Pro Loco Torre Natisone al 349.8686675 (signora Giovanna).

Trenta Comuni e cinque Pro Loco, cresce ancora la famiglia delle Città del vino Fvg

Il Triangolo della Sedia fa crescere  la famiglia delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, che raggiunge quota 35 soggetti coinvolti. Si tratta di 30 Comuni e 5 Pro Loco, grazie alla recente adesione (all’ordine del giorno del consiglio dell’Associazione nazionale nella sera del 6 maggio) del Comune di San Giovanni del Natisone (che rientra tra i membri) e della Pro Loco Manzano. Quest’ultimo non è l’unico territorio di nuova adesione, visto che lo scorso anno si era registrata l’entrata di Palazzolo dello Stella quale primo Comune della Riviera friulana. E proprio in questa cittadina è recentemente avvenuta, come è noto, la cerimonia di consegna della bandiera da parte del coordinatore regionale delle Città del Friuli Venezia Giulia Tiziano Venturini al sindaco Franco D’Altilia.
«Triangolo della sedia e Riviera friulana – ha commentato Venturini – vanno ad arricchire ulteriormente la nostra realtà territoriale che già prima abbracciava tutte le zone di produzione Doc. Questo 2022 è iniziato per le Città del Vino regionali in maniera straordinaria con la cerimonia di avvio del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022 con la partecipazione del presidente nazionale Angelo Radica il quale ha poi visitato gran parte delle nostre aderenti. C’è stata poi la ripartenza dei grandi eventi enoturistici, come la Festa del vino friulano a Bertiolo e la Sagra del Vino a Casarsa della Delizia, il cui successo ha sancito il superamento della fase dell’emergenza sanitaria e rappresenta un anticipo dei tanti appuntamenti che stiamo proponendo per l’estate, sempre in un’ottica di programmazione regionale coordinata con il calendario di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, “capitale” delle Città del Vino d’Italia per tutto l’anno».

Venturini e D’Altilia a Palazzolo.

I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 30: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 5 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo e Manzano.

—^—

In copertina, gli storici vigneti sotto l’Abbazia di Rosazzo la zona più prestigiosa del Manzanese sui Colli orientali del Friuli. (Foto Luigi Vitale)