A Cordenons il “Salotto dell’asparago” eccellenza (750 quintali) dei Magredi

Fino a domani, 25 aprile, Cordenons ospita il “Salotto dell’asparago”, un evento realizzato assieme alla Pro Cordenons e alla Camera di commercio di Pordenone Udine – Azienda Speciale ConCentro giunto alla sua terza edizione. All’inaugurazione tra gli stand di piazza della Vittoria c’era anche l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, che ha indicato nell’asparago cordenonese uno dei prodotti d’eccellenza del territorio inserito in una filiera sostenibile che include la trasformazione, la promozione e la ristorazione.
Proprio la presenza di ristoratori di qualità è indicata dalla Regione Fvg come uno dei valori aggiunti essenziali per far conoscere e apprezzare i prodotti locali e inserirli nella variegata offerta turistica del territorio che in quest’area include la bellezza tipica dei Magredi. L’asparago di Cordenons si fregia di una denominazione comunale (Be.Co.), estesa anche alla trota iridea e alle nocciole, una produzione cresciuta molto negli ultimi anni. La produzione di asparago bianco cordenonese conta 15 ettari di coltivazioni per 750 quintali l’anno prodotti.
Per la Regione, che sta puntando sul marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, comunicare il valore del prodotto e dell’area in cui è realizzato è il primo passo per creare le condizioni di attrazione e riconoscibilità del marchio stesso. Condizioni che poggiano sulla sostenibilità sia dal punto di vista ambientale, sia economico e sociale; uno dei tasselli della filiera “Io Sono Fvg” si fonda infatti sulla rete di distributori locali e sulla garanzia di una giusta remunerazione ai produttori.
Il salotto dell’asparago è stato definito un’iniziativa esperenziale di promozione dei prodotti tipici perché offre la possibilità di assaporare l’asparago nelle tante declinazioni culinarie presenti tra gli stand espositivi. Sono previsti anche tour gratuiti per il pubblico nelle asparagiaie per raccogliere gli ortaggi, continuando poi con visite guidate ai Magredi e alle risorgive del fiume Noncello. Tutti i video promozionali dell’evento sono stati realizzati dagli studenti del Liceo artistico cittadino “Galvani” nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro con la Camera di commercio.

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In copertina, mazzi con gli asparagi bianchi di Cordenons. (Foto Arc Savi)

“Cucinare”, a Pordenone con le Pro Loco Fvg in scena i sapori tipici

Dai Cjarsons carnici alla Pitina, dagli asparagi alla zucca, i gusti tipici del Fruli Venezia Giulia grazie alle Pro Loco approdano anche quest’anno a “Cucinare”, il salone di riferimento per gli appassionati di cucina e i professionisti della ristorazione del Nordest in programma in Fiera a Pordenone dal 15 al 17 febbraio. Le aderenti al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia saranno ospiti dello stand di PromoTurismoFvg (padiglione 8), dove proporranno al pubblico degli showcooking nei quali saranno utilizzati come materie prime i migliori prodotti locali certificati del Friuli Venezia Giulia.
“Saremo presenti – ha commentato il presidente del Comitato regionale, Valter Pezzarini – per il quarto anno consecutivo a questa fiera gastronomica così importante nel panorama del Nordest. Con entusiasmo siamo pronti a far conoscere, tramite i volontari delle nostre attive Pro Loco, alcuni tra i prodotti tipici più gustosi della regione declinati in imperdibili ricette tradizionali. I visitatori potranno assaggiarle e ci auguriamo possano poi ricercarle poi lungo l’anno nelle varie manifestazioni organizzate dalle nostre aderenti le quali hanno nell’aspetto enogastronomico di qualità uno dei loro punti di forza”.

Ecco il calendario degli showcooking. Sabato 15 febbraio si parte con la Pro Loco Sutrio che darà vita a due piatti tradizionali: alle 10.30 e alle 13.30 cucinerà i tipici “Cjarsons”, il primo piatto tipico della Carnia in cui emerge la ricotta affumicata, e poi alle ore 12 “La Pite”, la torta di mele carnica realizzata con una varietà di pomi antichi dell’Alto Friuli. Sarà poi il turno della Pro Loco Alta Val Malina di Attimis che, in tre momenti, alle 15, alle 16.30 e alle 18 proporrà il suo risotto alle fragole, preparato con riso friulano coltivato a Pocenia.
Nella giornata di domenica 16 febbraio si terrà, invece, una vera e propria staffetta culinaria tra tre Pro Loco: Pro Cordenons, Pro Porcia e Pro Venzone. La prima, quella cordenonese, si presenterà alle 10.30 con un “roestli” di patate con Pitina e formaggio latteria stagionato e poi alle 12 con un sandwich fritto con crema di asparagi e trota affumicata. Mentre la Pro Porcia darà vita, alle 13.30, ad un cestino di Montasio croccante con orzotto alla zucca e granella di mandorle e alle 15 a rotolini dolci di mascarpone e arance caramellate e rotolini salati con ricotta e radicchio rosso. A chiudere, la Pro Venzone preparerà alle 16.30 e alle 18 la torta “Il borgo dei borghi”, ovvero un dolce a base di zucca ispirato al territorio da cui proviene.
Lunedì 17 febbraio è, infine, la volta della Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone (di San Pietro) che alle 10.30 e alle 13.30 darà dimostrazione di come si preparano gli “Žličnjaki” ovveri gli gnocchi di acqua e farina con formaggio delle Valli. Mentre alle 12 e alle 15 cucinerà lo “Štakanje”, il pestato di patate con verdure di stagione e “ocvjerki” (lardo). Alle 16.30 e alle 18 è, poi, la volta della Pro Loco di Sacile che preparerà gli gnocchi della nonna Anna con patate di Ovoledo e sugo d’anatra e le crespelle della tradizione a base di zucca.

Assieme agli chef delle Pro Loco anche i visitatori della fiera avranno la possibilità di cucinare: come lo scorso anno, sono otto le postazioni a disposizione – per un totale di 16 posti – che permetteranno a pubblico e appassionati di partecipare attivamente alle lezioni preparando le ricette proposte dai cuochi in cattedra (per prendere parte all’iniziativa è necessario accreditarsi al punto informativo dello stand di PromoTurismoFvg, fino a esaurimento posti).

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In copertina, i “Cjarsons”, tipico piatto della Carnia in scena alla Fiera di Pordenone.