E infine “Piacevolmente Carso” domenica invita sui campi di lavanda di Povir

A chiusura della stagione di escursioni di primavera di “Piacevolmente Carso”, domenica 15 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 9.30 alle 13, un’uscita con visita e degustazioni a “I campi di lavanda di Povir”, a Sežana. Una camminata per tutti, tra boschi, prati stabili ricchi di biodiversità e panorami sui monti, nei dintorni di Povir. Seguita da una visita guidata ai campi di lavanda ed elicriso, tra fioriture colorate e profumate, e degustazione nell’azienda che coltiva piante officinali.


Ritrovo alle ore 8.45, nel parcheggio dell’ex valico confinario per Lipica; spostamento in auto all’inizio della camminata. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto nei ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Costi di partecipazione: interi € 17; € 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Ultimi posti disponibili. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno i campi di lavanda; qui sopra, l’elicriso pronto per la fioritura.

Quanti inviti sul Carso da aprile a giugno! A Pasquetta tra le fioriture di primavera

Si avvia “Piacevolmente Carso primavera”, escursioni leggere con le guide della cooperativa Curiosi di natura: le mattine dal 10 aprile all’11 giugno, a Pasquetta e le domeniche, in sei località del Carso. Verranno illustrati temi naturalistici, culturali e storici, con letture a tema e possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%. Le uscite sono adatte anche a persone poco allenate. L’iniziativa, con il patrocinio e la collaborazione di varie realtà regionali e nazionali, si svolge nell’ambito della “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa in Italia dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate sul tema.

Il Carso sopra Monfalcone…

Prima uscita lunedì 10 aprile, Pasquetta, dalle 9.30 alle 13: “Sul ciglione carsico, a Santa Croce”. Un percorso panoramico tra le fioriture di primavera, con sosta alla Vedetta Slataper, affacciata sul Golfo di Trieste e il Castello di Miramare. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 a Santa Croce, sulla Strada Provinciale 1 al bivio per Bristie (raggiungibile con il bus 44 da Trieste). Seguiranno, sempre dalle 9.30 alle 13, con ritrovo 20 minuti prima: domenica 23 aprile “Da Basovizza a Draga Sant’Elia”, sul pianoro panoramico del Monte Stena. Ritorno sulla pista ciclopedonale della Val Rosandra, tra affioramenti rocciosi e viste sulla valle. Ritrovo alle 9.10 alla Foiba di Basovizza. Domenica 30 si andrà invece “Da Basovizza al Monte Spaccato”: tra pinete, grotte, doline, prati fioriti e scorci panoramici. Con letture a tema, da Julius Kugy a Karel Čapek. Ritrovo al parcheggio del Sincrotrone di Basovizza,
In maggio: domenica 7 si andrà “Tra Samatorza e il Monte San Leonardo”, tra i resti di un castelliere e la vista sul Carso e il mare. Ritrovo sulla Strada Provinciale 6, al bivio per Ternova. E domenica 21 “Tra Percedol e Zolla”: da una delle doline più caratteristiche del Carso, agli spettacolari affioramenti rocciosi tra Opicina e Monrupino. Con letture a tema. Ritrovo all’ingresso della dolina di Percedol, sulla Strada Provinciale 9.
Infine, domenica 11 giugno, “Da Repen ai boschi oltre il confine”: tra boschi, doline e villaggi carsici, con panorami sul Carso montano. Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Repen.

… e della Val Rosandra.

Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, la bellissima peonia selvatica è uno dei tanti fiori primaverili che si possono ammirare sul Carso.

 

“Piacevolmente Carso”, escursioni al via tra natura, enogastronomia e storia

Riprendono le escursioni “Piacevolmente Carso”, curate dalla cooperativa Curiosi di natura. Si terranno l’1 e 2 maggio e le domeniche fino al 20 giugno, dalle 9.30 alle 13, in sette diverse località del Carso triestino e goriziano. Le tematiche illustrate saranno naturalistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche, con letture a tema, momenti di teatro nei boschi, e la possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso” con un buono sconto del 10 per cento. L’iniziativa si svolge nell’ambito della “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con più importanti associazioni nazionali impegnate sul tema. Ha il patrocinio di PromoTurismoFvg e la collaborazione di varie realtà regionali. Le uscite, anche per persone poco allenate, si svolgono nel rispetto delle norme anti-Covid.

La prima escursione, sabato 1 maggio, dalle 9.30 alle 13, sarà da Basovizza al Monte Spaccato: tra pinete, grotte, doline, pascoli e panorami su Trieste. Con letture a tema, da Julius Kugy a Karel Čapek. Ritrovo alle 9.10 al Sincrotrone di Basovizza, nel parcheggio grande alla fermata bus n. 51 da Trieste.
Domenica 2 maggio, dalle 9.30 alle 13, si andrà invece sul ciglione carsico tra Obelisco e Conconello: tra boschi e prati, ammirando la città e il golfo, con letture sulla Trieste del passato. Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio al quadrivio di Opicina (bus 2 e 4).
Seguiranno, sempre dalle 9.30 alle 12: domenica 9 maggio “Da Monrupino al Monte Orsario”. Nella riserva naturale fino alla cima del monte, tra boschi, rocce carsiche e vista sul Carso, le Alpi Giulie e l’Istria. Ritrovo a Zolla, alla fermata del bus 42, al bivio per il Santuario.
Domenica 16 si andrà invece “Nella Riserva del Monte Lanaro”: tra boschi, fiori e una grandiosa vista sul Carso. Ritrovo nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico.
Sabato 22 e domenica 23 maggio si terrà l’iniziativa speciale “Shakespeare nel bosco”: sabato dalle ore 16 alle 19. e domenica dalle 9.30 alle 13.30, una passeggiata nei boschi di Basovizza, con teatro tra la natura e sorprese ispirate al “Sogno di una notte di mezza estate”. Con i giovani attori dell’Actis e la regia dell’attrice Daniela Gattorno. Ritrovo all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza (bus 51 da Trieste).

Domenica 6 giugno, dalle 9.30 alle 13, si andrà nell’Isontino, a San Martino del Carso: sull’altipiano attorno al paese, tra boschi, prati e testimonianze della Grande Guerra, con letture a tema. Ritrovo in Piazza della Fontana a San Martino del Carso (Sagrado).
Ultima uscita domenica 20 giugno: dalle 9.30 alle 13 “Duino, il Monte Ermada e il Mitreo”. Sulle pendici dell’Ermada, tra panorami sul golfo, fioriture e rocce carsiche, fino alla grotta del Mitreo, con l’antico tempio al dio Mitra. Ritrovo al Conad Gran Duino (ex Bar Bianco).
Per le uscite è richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Prezzi: euro 10 interi; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

L’iniziativa ha il patrocinio di PromoTurismoFvg, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’ambiente  del Carso triestino.