“Voce del Verbo Alveare”, un appello a salvare le api: bambini e famiglie da oggi a teatro a Fagagna e a Pradamano

Le api sono un insetto comunitario, che nella relazione di reciprocità con i fiori svolgono un ruolo fondamentale per il nostro ecosistema. Eppure la sopravvivenza di questa specie è messa a rischio dalla irresponsabile e irrazionale condotta dell’uomo. Cosa accadrebbe se le api arrivassero veramente a estinguersi?
A questa domanda risponde “Voce del Verbo Alveare”, lo spettacolo rivolto ai bambini dai 6 anni in su, ospitato in Friuli grazie al Consorzio degli Apicoltori della provincia di Udine. Triplo l’appuntamento a cura del Teatro Rebis di Macerata scritto e interpretato da Meri Bacalente. Si parte oggi 12 settembre, alle 17, a Cjase Cocel a Fagagna per proseguire, in replica, domani e domenica, alle 18, alla Baita degli Alpini di Pradamano.
Gli spettacoli, tutti a ingresso libero, rappresentano un piccolo dialogo, divertente e commovente insieme, tra la Natura e un’attrice curiosa, tra scienza e arte, coinvolgendo piccoli, ma anche grandi, alla scoperta dell’affascinante mondo delle api, ma soprattutto alle conseguenze a cui l’intero ecosistema andrebbe incontro dovessero estinguersi.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere una mail a apiudine@apicoltorifvg.it, inviare un messaggio whatsapp al numero 331.9845153 o chiamare il numero 0432.295985 negli orari di apertura al pubblico dell’ufficio (mercoledì e venerdì 10.30 – 12 e giovedì 16.30-18.30).

Vini e prodotti di qualità “certificati”: testimone Ceviq da Zorzettig a Bellomo

Cambio alla presidenza di Ceviq Srl (Certificazione Vini e Prodotti Italiani di Qualità) ente con sede a Pradamano e San Vito al Tagliamento che certifica non solo le produzioni del Friuli Venezia Giulia ma anche in diverse altre regioni d’Italia: Germano Zorzettig (imprenditore della azienda agricola La Sclusa) presidente fin dalla fondazione nel 2009, ha passato il testimone a Flavio Bellomo (presidente di Vini La Delizia Srl), eletto dal consiglio di amministrazione appena rinnovato.

Germano Zorzettig

L’occasione è stata utile per fare il punto sull’operato di Ceviq in questi 15 anni in cui ha messo insieme gli attori del mondo del vino – dalle cantine ai vari Consorzi Doc – e del sistema economico – dalla Camera di Commercio di Pordenone Udine fino alle varie associazioni di categoria e cooperative – per un grande lavoro unitario.
«Questa sinergia – ha commentato Zorzettig tracciando un bilancio della sua presidenza – è il risultato più importante che abbiamo raggiunto e che è stata fondamentale nel poter affrontare le sfide che in questi anni si sono poste al sistema vinicolo del Friuli Venezia Giulia: dalla nascita della Doc Friuli a quella del Pinot grigio sino allo sviluppo del fenomeno Prosecco e della sua tutela, solo per citarne alcune. Poter operare tutti insieme sotto il “tetto” del Ceviq è stato fondamentale per favorire anche il dialogo e il confronto. Gli altri punti importanti sono stati il poter contare su una sede propria, l’attenzione alle produzioni sostenibili, la sburocratizzazione e digitalizzazione che abbiamo portato avanti nei fatti e non solo a parole e infine la collaborazione con Valori Italia e Siquria, altri grandi operatori delle certificazioni insieme ai quali certifichiamo il 95% dei prodotti vinicoli nazionali». Solo per fornire il dato più recente, nel 2023 Ceviq ha rilasciato 6 mila certificati (non solo nell’ambito vinicolo ma anche nell’agricoltura biologica e integrata) a 3 mila clienti.
«Grandi risultati che vogliamo continuare a raggiungere – ha aggiunto Bellomo – visto che il nostro operato come nuovo consiglio di amministrazione sarà in continuità con l’azione lungimirante dei nostri predecessori. Grazie a Germano Zorzettig per quanto ha portato avanti in questi 15 anni, facendo crescere qui nel nostro Friuli Venezia Giulia, praticamente dal nulla, una realtà che ora è una delle eccellenze italiane del sistema di certificazione. Insieme al direttore Michele Bertolami, altro importante elemento di continuità insieme al resto della struttura operativa di Ceviq, vogliamo proseguire quindi su questa strada che richiede il nostro giudizio anche in produzioni sempre più richieste dal mercato, come quelle bio e vegane solo per citare alcuni degli ambiti più recenti della nostra azione».

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In copertina, il nuovo presidente del Ceviq Flavio Bellomo leader di Vini La Delizia.