Sacile oggi mette in scena fotografia e buona tavola con degustazione finale

Ultimo evento divulgativo per il progetto “Retro…Scenario 2025 Oltre l’immaginario: il mondo in scena fra teatro e fotografia”, promosso dal Piccolo Teatro Città di Sacile grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e del Comune di Sacile per la Settimana della Cultura.

Danilo Freguja

Gianfranco Cassin

Oggi, alle 18, nel Salone delle Feste di Palazzo Ragazzoni, il segmento “A Tavola con” proporrà l’incontro dal titolo “Una scena per uno scatto”, che porterà all’attenzione gli aspetti “teatrali” della fotografia e dell’arte culinaria, grazie agli esperti che condurranno la prolusione, realizzata in collaborazione con Accademia Italiana della Cucina, PordenonewithLove e Etica del Gusto, conclusa da una degustazione dolce con brindisi finale.
Nella prima parte dell’evento il fotografo Walter Criscuoli ci guiderà alla conoscenza della “Staged Photography”, un particolare genere fotografico che da molti anni occupa un posto di rilievo nel panorama internazionale dell’Arte contemporanea. Gli autori, come dei registi, allestiscono una scena nella quale dirigono la presenza di una o più figure, tutto per un solo scatto fotografico; così personaggi e sfondo, intrecciando i loro significati, si ritrovano fissati insieme in quello che sembra diventare un fotogramma dell’esistenza o, talvolta, di un sogno.
Nella seconda parte, il tema sarà declinato a tavola, con una lezione-degustazione moderata dal giornalista Gabriele Giuga che porterà alla ribalta il cibo nella sua “messa in scena” visiva ed estetica. Il Pastry Legend Danilo Freguja, “maestro dei maestri” della cioccolateria e della pasticceria a livello mondiale, introdurrà alle precise regole dell’impiattamento con l’intervento dal titolo “L’arte nel piatto”, mentre il maestro pasticcere Gianfranco Cassin, presidente di “Etica del Gusto” (rete di artigiani del Fvg nei settori della pasticceria, gelateria, panificazione e cioccolateria che pongono una particolare attenzione sull’aspetto etico del loro lavoro) fornirà un esempio pratico in visione, e ovviamente in degustazione, con un dessert dai colori, profumi e sapori di sicuro effetto, che porta il nome di “Dolce Aida”. Il tutto concluso dal consueto aperitivo con i vini della cantina di Piera Martellozzo, partner del Piccolo Teatro.
Anche in questa occasione, sarà aperta in via straordinaria dalle ore 17.30 la mostra “Oltre l’immaginario. Il mondo in scena” con le foto di Daniele Indrigo, allestita nella nuova ala espositiva del Palazzo come parte integrante del progetto (la mostra resterà aperta fino al 29 giugno nei weekend: ven e sab ore 16-19 – domenica ore 10-12 e 16-19, catalogo Antiga Edizoni).

Walter Criscuoli

La partecipazione agli eventi è a ingresso libero.
Info sul web: www.piccoloteatro-sacile.org – Facebook@piccoloteatrosacile

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In copertina, dolce “in posa” (strudel scomposto) in una delle creazioni fotografiche.

Alle Giornate della cucina Alpe-Adria di Klagenfurt lo chef Stefano Sacilotto con le eccellenze del Friuli Occidentale

Più di 40 eventi per 18 giorni di festival, con 30 chef provenienti da Austria, Slovenia e Italia e oltre 40 produttori dell’area Alpe-Adria: questi i numeri dell’edizione 2024 delle “Giornate della Cucina Alpe-Adria”, il più importante festival culinario della Carinzia, organizzato per la settima volta dall’Ente Turistico di Klagenfurt. In questa importante vetrina internazionale anche le eccellenze del Friuli Occidentale, in termini di materie prime, di professionalità e di innovazione, avranno un loro spazio dedicato, grazie all’organizzazione di Tef-Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, che tramite il marchio di promozione PordenonewithLove prosegue le ottime relazioni transfrontaliere già avviate negli anni scorsi, proponendo un nuovo evento di sicuro richiamo.


Domani 15 settembre, alle 17, nelle sale del ristorante Zommstehn beim Igor, nel centro storico Klagenfurt, è in calendario la cena-degustazione dal titolo “Pordenone! Una serata italiana”, che vedrà protagonista il menu creato dallo chef Stefano Sacilotto del ristorante “Sostansa” di Pordenone, locale la cui filosofia si basa su esperienza, tecnica e inventiva. Con l’intera brigata pordenonese presente al suo fianco in cucina, e i suoi collaboratori in sala, chef Sacilotto proporrà una serie di portate che sintetizzano uno stile che riprende sapori e prodotti della tradizione, fortemente legati al territorio, ma trattati con attenzione alla tecnica e alle preparazioni, per creare piatti dal tocco personale e innovativo.
Un appuntamento elegante ma senza formalismi, una sala ricca di atmosfera nel contesto storico del Palazzo Ossiacher Hof, la vocazione alla valorizzazione del territorio della Destra Tagliamento intrecciando tipicità, qualità e dinamicità, anche in chiave internazionale, sono tutte caratteristiche che si sposano perfettamente con quelle del festival Pordenone ArtandFood, di cui PordenonewithLove si renderà ambasciatore, presentando in anteprima i contenuti dell’oramai imminente quinta edizione (dal 4 al 6 ottobre) al pubblico Alpe-Adria, pronto a lasciarsi tentare dalle prelibatezze del menu pordenonese a marchio “Sostansa”.
Si inizierà con “Pomodoro & Pomidori”, cuore di bue dall’orto, distillato di bloody mary e liquirizia; quindi i “Ravioli Woody Allen”, iconica ricetta del ristorante, e il “Risotto Bruciato”, mantecato alla melanzana perlina, tonno rosso siciliano e olio infuso alla menta di fine estate; a seguire “Bianco di branzino” affogato nell’extra vergine, fagiolini e zucchine, irrorato dallo speciale “ponzu concio”, e “Sostansa d’anatra” con le cosce ruspanti cotte piano piano al forno, poi sfilacciate e servite con succo di cottura, sfogliata di patate, more; finale goloso con Fine frolla, Figo moro di Caneva e cioccolato. Ad accompagnare i piatti, i vini delle Tenute Tomasella, storica azienda proprio al confine tra Friuli e Veneto, tra la Doc Friuli e la Prosecco Doc Treviso.
Lo chef Stefano Sacilotto, pordenonese, classe 1989, ha alle spalle un’eccellente esperienza internazionale maturata in ambienti di grande prestigio a Venezia – come l’Hotel Monaco, Da Fiore, i Do Forni, fino al ristorante Oro dell’Hotel Cipriani, una stella Michelin – e ancora presso il Maso Franch di Trento, l’Hotel Casa del Mar in Corsica e il ristorante Enclume a Cartmel in Regno Unito, tre stelle Michelin. Da qui nasce la sua idea di dare vita a “Sostansa”, una nuova occasione per diffondere emozioni concrete in cucina.

Info e prenotazioni per la serata nelle pagine web delle “Giornate della Cucina Alpe-Adria”:
https://www.visitklagenfurt.at/de/alpen-adria-kulinarik/

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In copertina e all’interno lo chef Stefano Sacilotto che domani sarà protagonista al festival di Klagenfurt.

Il Friuli Occidentale si siede a tavola con la sua tradizione enogastronomica: domani primo appuntamento a Meduno

Annuncia le date della sua quinta edizione il festival Pordenone ArtandFood 2024 che, dal 4 al 6 ottobre, punterà di nuovo i riflettori sul top della tradizione culinaria del Friuli Occidentale, per far conoscere le migliori “mani” in cucina, le materie prime e l’ospitalità a tavola di questo straordinario territorio, che si distingue anche per il pregio di palazzi e siti di charme, che completano una sapiente arte del ricevere. La manifestazione è promossa da Tef-Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, e dal Comune di Pordenone, con un programma dagli obiettivi ambiziosi, che anche quest’anno sarà completato da una serie di eventi “diffusi” che anticiperanno o seguiranno il weekend pordenonese, mettendo in luce interessanti risorse della Destra Tagliamento o approfittando per intrecciare nuove relazioni anche oltreconfine.


La prima golosa anteprima di Pordenone ArtandFood 2024 sarà domani 20 giugno, alle 18.30 a Meduno, nelle sale del ristorante “La Stella”, degli indirizzi più rinomati delle Guide gourmet dedicate alle buone soste nelle Osterie d’Italia, che accoglierà i viaggiatori del gusto ai piedi delle Dolomiti Friulane, per un evento curato in sinergia con il marchio di promozione PordenonewithLove e il Comune di Meduno.
Nella collaudata formula del festival, che propone degustazioni guidate di prodotti e ricette di qualità in ambientazioni di prestigio storico-artistico, l’oste Regis Cleva e la moglie-chef Giuliana Bertolissi promettono di solleticare il palato dei commensali (posti limitati, info nel sito di PordenonewithLove o nelle pagine social del festival) con un menu che propone alcune dei loro piatti più tipici (dalla pitina in brodo di polenta agli gnocchi al ragù di piccione) accompagnati dai vini della cantina Conte Brandolini d’Adda di Sacile, rivelando la passione per una tavola in cui tradizione, stagionalità, solido sapere artigiano e cura del dettaglio restano la cifra più importante di una storia familiare di successo, arrivata ormai alla seconda generazione.


Citata dalle note degli ispettori della Guida Bib Gourmand della Michelin come un’ottima risorsa in questa parte del Friuli, grazie a “una cucina talmente sincera da risultare commovente” servita “in un ambiente dal grande calore umano e gastronomico” oltre la facciata di un Palazzo ottocentesco testimone del nobile passato delle valli pordenonesi, “La Stella” compare da anni nelle liste delle migliori insegne consigliate da marchi di qualità come le Osterie d’Italia-Slow Food e il Gambero Rosso. Un riconoscimento che premia la scrupolosa selezione delle materie prime – tra le quali le migliori tipicità della Val Meduna, specialmente nel settore dei salumi e prodotti caseari – il rispetto della stagionalità, con frutta e verdura colte dall’orto privato o da altre coltivazioni biologiche di prossimità, l’attenzione a alla clientela che proprio per questo sceglie il locale come propria meta gourmand, anche dall’estero.
Tutte caratteristiche che sposano perfettamente la filosofia di Pordenone ArtandFood, il festival che ancora una volta intende mettere in luce la qualità e le specificità di un territorio ricco di “ottimi ingredienti” per imbandire un nuovo menu di eventi ospitati in siti di pregio e dedicati alla formazione del gusto, al confronto fra tradizione e innovazione, allo scambio di idee ed esperienze, all’incontro con i protagonisti.

Info sul sito www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

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In copertina e all’interno alcuni piatti del tipico ristorante di Meduno (panorama).