I conigli friulani mietono successi diventando campioni italiani ed europei: alleviamo il 5,8% di quelli del Belpaese

Gli allevatori friulani di conigli da Registro Anagrafico vincono in Europa e in Italia. Alla XXX edizione della Mostra europea, tenutasi recentemente a Nitra (Slovacchia), infatti, due soggetti hanno ottenuto il titolo di Campione europeo e molti altri punteggi elevati sono andati ai sette allevatori regionali iscritti che presentavano in concorso 43 animali, raggiungendo un risultato straordinario e collocando i nostri coniglicoltori a un livello pari a quello dei più esperti e numerosi allevatori europei. L’Ariete inglese dell’allevatrice Alesia Mikhalitsyna, di San Vito al Tagliamento, è stato eletto Campione europeo assieme al Lince di Walter Manzon, di Porcia.

Oscar Pizzinato, di Fanna.


In precedenza, Montichiari (Brescia) aveva ospitato la VII Mostra Nazionale del Registro Anagrafico nell’ambito della Fiera Agricola Zootecnica Italiana dove sette allevatori Fvg hanno esposto 69 soggetti di 15 razze diverse. Dopo un’attenta valutazione da parte degli esperti dell’Associazione Nazionale Coniglicoltori Italiani, sono stati assegnati ai nostri allevatori sette Campioni di Razza (soggetti adulti) e due Eccellenti Extra (soggetti giovani). Ma, soprattutto, al termine del lavoro della Giuria, è stato proclamato campione nazionale, il coniglio di razza Rex, colorazione Blu, di Oscar Pizzinato, di Fanna.
Ottimi risultati che testimoniano le capacità professionali raggiunte dai produttori del Friuli Venezia Giulia, assistiti e affiancati dall’Associazione allevatori regionale. I coniglicoltori del Registro Anagrafico sono una dozzina e allevano, complessivamente, una ventina di razze diverse per circa 600 capi all’anno. Partecipano regolarmente a Fiere e Mostre regionali, italiane ed  europee, raccogliendo sempre ampi consensi. I coniglicoltori professionisti, in Fvg, sono una sessantina e producono per il mercato, annualmente, circa 1.653.000 capi (il 5,8% della produzione italiana).

Walter Manzon, di Porcia.

Per ulteriori informazioni, entrare in selezione o partecipare alle Mostre, l’Associazione Allevatori risponde alla mail: segreteria@aafvg.it

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In copertina, l’allevatrice Alesia Mikhalitsyna, di San Vito al Tagliamento.

Pordenonelegge in cantina, gran finale nel “cuore” del Prosecco con le tre donne raccontate da Concita De Gregorio

Gran finale per la 3a edizione di Pordenonelegge in cantina, la rassegna estiva che incrocio letteratura e convivialità, promossa dal Consorzio Prosecco Doc in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it. nelle cantine di eccellenza del territorio. E domani, 22 luglio, l’appuntamento si rinnova alle 20.30 nella cantina San Simone, situata a Rondover, fra Prata e Porcia, nella zona più occidentale della Doc Friuli Grave e nel “cuore” della Doc Prosecco.

Concita De Gregorio


“Di madre in figlia” titola l’ultimo romanzo dell’autrice e giornalista Concita De Gregorio, protagonista d’eccezione dell’evento conclusivo di Pordenonelegge in cantina 2025: pubblicato da Feltrinelli, il romanzo – che la scrittrice sfoglierà in dialogo con il curatore della rassegna, Alberto Garlini – intreccia tre generazioni, tre epoche della storia e tre stagioni della vita nelle voci di Marilù, Angela e Adè. Donne subito così vere, così vulnerabili e vive, da risuonare immediatamente intime. Marilù abita in cima a un’isola: è una donna che affascina ma un po’ spaventa, perché porta con sé il fatto di essere stata molto libera negli anni più liberi del secolo scorso, gli psichedelici Settanta. Fin troppo, pensa sua figlia Angela, che sente di averne ricevuto soltanto trascuratezza. Ora Angela si trova costretta a malincuore ad affidarle per tre mesi la figlia Adelaide – che si fa chiamare Adè –, adolescente tanto attiva in rete, quanto insicura nel mondo e nel proprio corpo. Così, in una lunga estate nonna e nipote si ritrovano insieme dopo dieci anni, si conoscono e si riconoscono, mentre la madre irrompe con telefonate ansiose sul fisso di casa. Sul delicato confine fra amare, proteggere e lasciare andare, fra prendersi cura e avvelenare, le tre, di madre in figlia, provano a capirsi. Ciascuna ha agito con le migliori intenzioni, anche se a volte il rancore, il dolore, l’amore accecano.
Gli spettatori saranno introdotti dal benvenuto di San Simone, e a suggellare la serata per tutti i partecipanti un brindisi nel segno del Prosecco. San Simone è una famiglia di vignaioli da sempre attenta alla cura dei particolari, dalla vigna alla bottiglia: un lungo percorso attraverso quattro generazioni per dare vita a un progetto di produzione vitivinicola capace di esprimere pienamente il territorio. È suggerita la prenotazione iscrivendosi attraverso il proprio account mypnlegge Info: Tel. 0434.1573100 mail segreteria@pordenonelegge.it

Concita De Gregorio è giornalista e scrittrice; firma storica del quotidiano “la Repubblica”, ha lavorato per “Clarín”, per “El País”, e ha diretto “l’Unità” dal 2008 al 2011. Ha ideato e condotto programmi per la radio e la tv, tra i quali Cactus, Fuoriroma, Pane quotidiano. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Non lavate questo sangue (2001), Una madre lo sa. Tutte le ombre dell’amore perfetto (2006), Malamore. Esercizi di resistenza al dolore (2008), Così è la vita (2011), Un giorno sull’isola (2014), Mi sa che fuori è primavera (2015), Cosa pensano le ragazze (2016), Nella Notte (2019), In tempo di guerra (2019), Lettera a una ragazza del futuro (2021), Un’ultima cosa (2022) e In mezzo a un milione di rane e farfalle. Dove vanno le cose perdute (2024). Il suo ultimo libro è Di madre in figlia (2025).

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In copertina, uno scorcio della barricaia della cantina San Simone a Porcia.

Maltempo, dalla Regione sostegno agli allevamenti zootecnici colpiti in Fvg

«Gli eccezionali eventi atmosferici che hanno recentemente colpito diverse zone del Friuli Venezia Giulia dal 13 luglio al 7 agosto hanno provocato gravi disagi e problemi di carattere finanziario alle imprese agricole di allevamento del settore zootecnico già alle prese con le perduranti criticità derivanti dal conflitto fra Russia e Ucraina. Nel rispetto delle regole vigenti sugli aiuti di Stato e sugli interventi a favore del sistema economico in conseguenza della guerra ancora in corso, abbiamo pertanto deciso di applicare la parziale conversione in sovvenzione dei finanziamenti accesi da queste aziende nei soli casi dove risulti indispensabile garantire la loro continuità produttiva». Lo afferma l’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, dopo che la Giunta regionale ha approvato una delibera per adeguare le misure di aiuto concedibili nell’ambito del programma Anticrisi conflitto russo-ucraino. «Questi interventi rivolti alle imprese di allevamento del settore zootecnico – specifica Zannier – sono consentiti esclusivamente per la rimozione, lo smaltimento e il rifacimento delle coperture in amianto, fibrocemento e vetroresina andate distrutte nei Comuni di Bicinicco, Castions di Strada, Lestizza, Mortegliano, Pozzuolo del Friuli, Talmassons, Azzano Decimo, Brugnera, Chions, Porcia, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Sacile e San Vito al Tagliamento».
Questa misura, attivata ai sensi dell’articolo 12 della legge regionale 5 del 2020 per l’applicazione della Comunicazione della Commissione europea del 23 marzo 2022 intitolata “Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina”, consente infatti agli Stati membri di porre in essere iniziative di sostegno straordinarie nei limiti e alle condizioni prescritte dalla stessa Comunicazione. «Il Fondo di rotazione per interventi nel settore agricolo – spiega Zannier – ha attivato nell’ambito di questo Programma Anticrisi specifiche tipologie di finanziamenti agevolati finalizzati prioritariamente all’anticipazione delle spese di conduzione aziendale. Per alcune di queste – aggiunge l’assessore – la Giunta regionale con sue precedenti deliberazioni ha già previsto, sempre in applicazione della medesima Comunicazione della Commissione europea, la parziale conversione in sovvenzione. Con iniziative di questa portata vogliamo affrontare le problematiche legate alle ondate di maltempo che si sono abbattute sul Friuli Venezia Giulia, contrastando con decisione – conclude Zannier – ogni fenomeno speculativo che rischia di penalizzare proprio gli imprenditori maggiormente colpiti».
Intanto, sul fronte del maltempo – che ieri è putroppo tornato a colpire anche in Friuli Venezia Giulia – ricordiamo anche un intervento del presidente della Regione Fvg. «Oggi abbiamo avuto un momento di importante condivisione con le categorie produttive regionali per affrontare le problematiche conseguenti all’ondata di maltempo dei giorni scorsi individuando, tra le priorità, la necessità di contrastare quegli inaccettabili fenomeni speculativi che penalizzano proprio chi è stato danneggiato», ha detto a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga nel corso dell’incontro con i massimi rappresentanti delle categorie produttive regionali sul tema delle problematiche derivate dai danni del maltempo. Presenti, tra gli altri, anche gli assessori regionali Fabio Scoccimarro (Difesa dell’ambiente), Cristina Amirante (Infrastrutture e territorio), Sergio Emidio Bini (Attività produttive), Riccardo Riccardi (Protezione civile e salute), Pierpaolo Roberti (Autonomie locali) e Stefano Zannier (Risorse agroalimentari).
Come ha spiegato il più alto rappresentante della Giunta regionale, proprio per effettuare una costante operazione di monitoraggio sui prezzi dei materiali e dei servizi, verrà costituito e convocato a breve un tavolo tecnico anche per intervenire in maniera tempestiva su eventuali distorsioni del mercato che possano incidere negativamente sulla ripartenza delle imprese e sulla riparazione dei danni subiti dai cittadini e dalle strutture pubbliche. «Ogni parte della filiera – ha aggiunto Fedriga – deve essere presidiata, in particolar modo dagli organismi di rappresentanza delle categorie al fine di prevenire qualsiasi aumento ingiustificato dei prezzi».
Altro tema affrontato quello dei materiali usati in particolare per la copertura dei tetti, con la necessità di reperire nuove tecniche che garantiscano una maggiore resistenza, anche in considerazione della costanza di questi fenomeni atmosferici legati al cambiamento climatico. «A tal riguardo – ha sottolineato Fedriga – da parte nostra c’è la massima disponibilità a fare tutti gli approfondimenti su un’eventuale modifica della normativa di competenza regionale per consentire l’uso di materiali più adeguati a resistere a questo tipo di intemperie che ormai non si possono più definire eventi eccezionali».

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In copertina, la copertura di una stalla friulana distrutto dal maltempo.

Bollicine di Prosecco Fvg per festeggiare a Lignano l’Hemingway Fotografia

di Gi Elle

Appuntamento speciale oggi a Lignano Sabbiadoro nell’ambito degli “Incontri con l’autore e con il vino 2019”, per la serata al Centro Kursaal che offrirà l’opportunità di conoscere il Premio Hemingway per la Fotografia. Alle 18.30, Riccardo Zipoli dialogherà infatti con Italo Zannier e con il presidente di Giuria, Alberto Garlini.
Il vino che accompagnerà la serata, raccontato dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso, sarà il Perlae Naonis – Millesimato Prosecco Doc Brut dell’azienda San Simone. Una curiosità: questo Millesimato nasce per celebrare i 35 anni di produzione di Prosecco della cantina di Porcia e per ricordare, come testimoniato già in epoca romana da Plinio, le origini friulgiuliane, o meglio carsiche, del vitigno Glera: nel Comune di Prosecco, nei pressi di Trieste, da dove si è diffuso in larga parte della regione e soprattutto in Veneto, dando vita appunto al “fenomeno Prosecco”, bollicine che hanno conquistato il mondo e che da alcuni anni sono tutelate dalla Doc interregionale istituita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, facendo leva appunto sul nome geografico del paese sito sul Carso, a ridosso del Golfo di Trieste.
Dal gusto rotondo, cremoso, persistente, moderatamente alcolico, dotato di freschezza e briosità, di una morbida sapidità e di un’acidità vivace, questo Prosecco ha una complessità di profumi fruttati invitanti e ampi, dalla mela alla pera, dall’albicocca agli agrumi, e floreali dai fiori di glicine e di acacia alla rosa, con una piacevole nota di mandorla glassata al retrogusto.
Le aziende scelte per coronare la presentazione dei libri sono Modeano, San Simone, De Lorenzi Vini, Podere Marcello, Grillo Iole, Tonutti Vini e Vigneti, Principi di Porcia e Brugnera, Alessio Dorigo, Cà Ronesca e Tenuta Cà Bolani, con la partecipazione anche della Strada del Vino e dei Sapori Fvg.
Ricordiamo che il fotoartista Riccardo Zipoli è autore del volume “In Domo Foscari” (Marsilio) che, con grande eleganza e qualità tecnica, ha celebrato i 150 anni dell’Università di Venezia: un suggestivo esempio di come i fotografi possono raccontare con poetica sensibilità, e non solo banalmente elencare e illustrare il soggetto. L’architettura dello storico Palazzo sul Canal Grande viene esaminata e filtrata anche nei dettagli, cogliendone i silenzi e le atmosfere, facendo infine emergere in questo saggio visivo la storia di un luogo e di un’attività culturale di rilievo mondiale qual è l’Università Cà Foscari.

Il fotoartista Riccardo Zipoli.

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In copertina, bollicine di Prosecco oggi protagoniste a Lignano.