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Fvg Via dei Sapori, rinvio a mercoledì A causa delle cattive previsioni meteo, è stato rinviato di un giorno, ovvero a mercoledì 27 luglio, il Dinner Show firmato Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che si doveva tenere domani, 26, al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli. La cena spettacolo sarà allestita, a partire dalle 19.30, en plein air in un contesto carico di suggestione. Questi i protagonisti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Enoteca di Buttrio, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. A completare il percorso, le postazioni dei ristoranti Alla Luna di Gorizia, Tavernetta Al Castello di Spessa, Tre Merli di Trieste e Raviolo Factory di Villa Santina. In ciascuna postazione, sarà presente un vignaiolo che farà degustare i propri vini scelti come miglior abbinamento al cibo proposto. In chiusura, i ristoranti e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno il loro dolce estivo (www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it, tel. 0432.530052).

Ancora Ein Prosit a Tarvisio Dopo il primo weekend, giocato tra venerdì e ieri, sono in programma altri tre giorni, dal 29 al 31 luglio, per Ein PrositSummer Edition a Tarvisio, la manifestazione della buona tavola organizzata dal Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg, e numerose realtà tra cui Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria e Comune di Tarvisio. Ein Prosit Summer Edition è una vetrina dei migliori prodotti e proposte di chef nazionali e internazionali, e prevede cene stellate, escursioni nella natura accompagnate da guide esperte, laboratori, degustazioni e masterclass, incontri e tavole rotonde con le più grandi personalità del panorama enogastronomico. Nei ristoranti aderenti è inoltre possibile degustare un menù dedicato alla tradizione culinaria del Tarvisiano con almeno uno dei piatti tipici locali rielaborati dagli stessi ristoratori partecipanti all’evento.

Gorizia, il Giardino Viatori fino a domenica Visto il successo riscosso nelle scorse settimane, con migliaia di visitatori, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha prolungato fino al 31 luglio l’apertura al pubblico del Giardino Viatori: accesso solo nell’ambito di visite guidate – gestite dalla Cooperativa Agricola Monte San Pantaleone – sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 (orari di inizio dell’ultimo tour). Le visite interessano sia il Giardino sia la “Casa Viatori”, che con il riallestimento dello scorso anno è diventata il nuovo “CariGO Green Point”, dal nome del progetto pluriennale ad alta sostenibilità e innovazione tecnologica per la valorizzazione e la promozione del territorio isontino “CariGO Green”, realizzato dalla Fondazione con il contributo di Intesa Sanpaolo. Nuove esperienze interattive, attivabili inquadrando con lo smartphone i qrcode presenti lungo l’itinerario, arricchiscono il percorso, consentendo di approfondire le caratteristiche delle piante e il loro significato. Proseguono nel frattempo i lavori di valorizzazione e ristrutturazione del Giardino, che porteranno all’apertura di nuovi percorsi e a migliorare la fruibilità di questo luogo, custode di un patrimonio botanico unico nel suo genere. Un’altra novità è la presenza di un video proiettato all’interno della Casa Viatori, che illustra il master plan dei lavori edilizi e botanici che si stanno realizzando al Giardino. Per informazioni e prenotazioni: telefono 388.1214369 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30); montesanpantaleone@gmail.com; www.giardinoviatori.it (sezione orari e contatti). Su richiesta si organizzano visite infrasettimanali per gruppi di almeno 15 persone.

TreeArt Festival a Buttrio Cultura, arte, divulgazione scientifica sui temi della sostenibilità sono al centro del TreeArt Festival, in programma a Buttrio nella dimora, nel parco botanico e nel lapidarium di Villa di Toppo Florio, tra il 28 e il 31 luglio, dopo l’anticipazione di ieri tutta dedicata ai più piccoli. Treeart mette nuovamente in dialogo quest’anno scienza e arte al servizio della natura con artisti, scienziati e divulgatori. Con una ricca proposta di dibattiti, incontri e performance, ma anche momenti esperienziali en plein air, mostre d’arte e concerti, il tema di questa edizione del festival è “Urban Forest”, un’occasione di confronto per sognare e progettare assieme le città del domani. La qualità della vita umana, la sua salute e il benessere dipendono fortemente da come le nostre città evolveranno nel prossimo futuro: sono necessari più alberi – tra corridoi verdi, parchi e verde verticale sugli edifici – per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento e migliorare la resilienza urbana.

Il sipario su “Nanovalbruna” Dopo una lunga settimana di eventi, incontri, escursioni, si è concluso sabato, con un pieno di iniziative, il Festival Green del Friuli Venezia Giulia “Nanovalbruna”, che ha riunito nella piccola comunità di Malborghetto scienziati, imprenditori, docenti, artisti e centinaia di giovani e giovanissimi, per parlare di ambiente e sostenibilità. La manifestazione di respiro internazionale – curata da Annalisa Chirico Francesco Chirico e dai giovani dell’associazione ReGeneration Hub Friuli – è stata firmata quest’anno dalla direzione del ricercatore di origine friulana e docente all’Università di Helsinki, Enrico Di Minin, noto per i suoi studi sulle interazioni tra biosfera, società ed economia in rapporto alla sostenibilità. Hanno tenuto banco a Valbruna numerosi panel scientifici, appuntamenti con esperti di politiche giovanili, laboratori per i più piccoli Nanopiçule e le “Green Experience”, con escursioni storico-naturalistiche, uscite in E-Bike, sedute di yoga nella natura e attività con i cani da slitta.

Contributi per i pioppi La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

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Rapporti Ersa a PovolettoMercoledì 15 giugno, alle ore 17.30, a Grions del Torre, in Comune di Povoletto, nella sede dell’Associazione Caenazzo, l’Ersa presenterà i risultati dei tre rapporti elaborati dall’Ufficio statistica: “Rapporto 2021 sulla congiuntura del settore agricolo in Friuli Venezia Giulia”, “Il settore maidicolo in Friuli Venezia Giulia: storico dati dal 2011 al 2021 e indagine sul 2021” e “Gli scambi commerciali e l’andamento dei prezzi delle materie prime agricole: la situazione in Italia e in Friuli Venezia Giulia in relazione al conflitto russo-ucraino”. Il primo documento illustra i risultati conseguiti dall’agricoltura e della zootecnia in regione nel 2021. Il secondo documento è una monografia sul mais ed è articolato in due parti. La prima presenta una “desk research” attinente a superfici, produzioni e scambi commerciali a livello mondiale, europeo, nazionale e regionale, la seconda espone i risultati di un’indagine condotta sul territorio e gli esiti di un “focus group” organizzato con diversi soggetti operanti nel comparto maidicolo. Il terzo rapporto, infine, analizza la situazione del comparto agroalimentare italiano e regionale derivante dalle conseguenze verificatesi a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina. Interverrà l’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna Stefano Zannier. La giornata terminerà con una degustazione di prodotti tipici regionali. La partecipazione è aperta a tutti e gratuita.

Il ritorno di BorderwineTutto pronto per il Salone Transfrontaliero del Vino Naturale: la 6a edizione di Borderwine dà appuntamento per domenica 19 e lunedì 20 giugno a tutti gli amanti del vino prodotto “secondo natura” nello splendido parco di Villa Manin di Passariano che ospiterà i vignaioli, le degustazioni, le proposte food, la musica e gli altri eventi. Saranno circa 70 i produttori presenti tra Friuli Venezia Giulia, Italia, Austria, Slovenia, Francia e Spagna per oltre 250 etichette in degustazione. Da non perdere le degustazioni speciali come la verticale di Ribolla di Radikon, o la masterclass guidata da Gaetano Saccoccio che torna a Borderwine per far scoprire tutti i segreti di Lino Maga, volto del Barbacarlo, il vino diventato “mito” nell’Oltrepò pavese. E poi la degustazione di ReValpo, l’associazione che unisce sette produttori della Valpolicella che condividono un’idea di produzione che rispetta gli antichi ritmi della terra. I criteri per poter partecipare come produttori a Borderwine rimangono gli stessi: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per Borderwine significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo.

Collio-Isonzo ed enogastronomiaCommercio come fattore strategico di sviluppo economico sostenibile, di coesione e crescita sociale, e come strumento per la valorizzazione delle risorse del territorio. Si fonda su queste premesse la lettera d’intenti per la creazione del Distretto del commercio Collio Isonzo, una realtà importante che sta nascendo grazie alla Legge regionale Sviluppo impresa. Lo ha messo in evidenza l’assessore regionale alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto a Cormons alla presentazione del nuovo Distretto del commercio che vedrà uniti i Comuni di Cormons (capofila), Capriva del Friuli, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, San Floriano del Collio e San Lorenzo Isontino, cui si aggiungeranno l’associazione Cormons e Confcommercio Gorizia. Nel complesso, si tratta di un bacino territoriale che conta circa 20 mila residenti e circa 500 realtà commerciali e produttive, trainate dal comparto vitivinicolo. L’esponente dell’Esecutivo regionale ha sottolineato come questo territorio sia naturalmente vocato al turismo, per le sue bellezze ambientali, per la sua posizione geografica e per l’alta qualità della proposta enogastronomica e che quindi, tramite questa nuova iniziativa, andrà a sviluppare le sue enormi potenzialità, a favore dei residenti e di chi fa impresa. Grazie allo strumento del Distretto del Commercio, sarà possibile favorire aggregazioni tra imprese, formazioni sociali e soggetti interessati a livello locale, al fine di rivitalizzare i centri storici e le aree urbane a vocazione commerciale dei dieci paesi, valorizzandone la storia, creando occasioni di socialità e promuovendo l’offerta di prodotti del territorio a chilometro zero, per affrontare al meglio le nuove sfide del digitale. Il rappresentante della Giunta regionale ha ringraziato i sindaci e i rappresentanti di enti e associazioni presenti a Cormons per la loro lungimiranza e per aver scelto di lavorare in squadra, compatti, per permettere ai loro territori e ai loro concittadini di crescere insieme. La forza dell’unione, difatti, ha portato e porterà sempre più quest’area del Friuli Venezia Giulia a presentarsi con un unico brand, coordinando iniziative di promozione in maniera pianificata ed efficace.

Pac inadeguata secondo FvgTra le Regioni italiane, il Friuli Venia Giulia è all’ottavo posto nell’avanzamento dello stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 e ha guadagnato due posizioni rispetto al rilevamento di un anno fa. Di contro, la nuova programmazione agricola comunitaria (Pac) è inadeguata per risorse, procedure e tempistiche alle esigenze delle aziende che devono fare i conti con l’attuale crisi segnata dal conflitto ucraino. È questo in sintesi il giudizio dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, rispetto a quanto è emerso nel corso della riunione del Comitato di sorveglianza del Psr che si è svolta in Castello a Udine. La Relazione annuale di attuazione, ovvero il report che viene predisposto dall’Autorità di gestione e trasmesso alla Commissione europea, ha l’obiettivo di monitorare lo stato di attuazione del Psr nell’anno precedente, fornendo anche una prima stima dell’andamento di quello in corso. Su quanto fatto finora la Regione Fvg si dichiara soddisfatta, ma ha sollevato perplessità rispetto alla nuova Pac che ritiene non adeguata sia dal punto di vista delle risorse disponibili, che delle regole e procedure di attuazione, sia rispetto al temporary framework, ovvero i termini di attuazione delle misure. Secondo l’assessore, la situazione che il comparto agricolo sta affrontando nel nuovo scenario creatosi con la crisi bellica russo-ucraina è qualcosa a cui nessuno poteva essere preparato e pertanto le misure pensate finora non risultano adeguate ad accompagnare le imprese. Dal punto di vista amministrativo la Regione paventa forti difficoltà nella futura gestione dei provvedimenti e un accavallamento di procedure che penalizza gli addetti, tanto che vi sono primi segnali da parte degli imprenditori di rinuncia a partecipare ai bandi. A ciò si aggiunga, questo il parere dell’assessore, una programmazione Pac che risulta monca rispetto alle capienze finanziarie e che rischia di lasciare insoddisfatte molte esigenze delle aziende del settore. In Friuli Venezia Giulia sono state selezionate 14 Focus Area e sono state attivate 15 Misure, articolate in 36 sotto-misure e 51 tipi di intervento. L’elenco completo delle misure e dei bandi è pubblicato sul sito della Regione nella sezione dedicata al Psr.

Degustatori di Evo Olea ha organizzato un corso per degustatori di oli di oliva vergini di oliva (Evo) per il conseguimento dell’idoneità fisiologica all’assaggio, che si terrà il 16-17-18 e 24-25 giugno, in località Domio, a San Dorligo della Valle. Il corso si svolgerà in due step. Una prima parte di 21 ore, per chi vuole avvicinarsi e conoscere il mondo dell’olio, e una seconda parte di 14 ore, che prevede le prove d’esame previste dalle normative vigenti, per tutti coloro che intendono proseguire il percorso fino all’iscrizione nell’Elenco nazionale tecnici ed esperti di oli d’oliva vergini ed extravergini. Chiuse le iscrizioni, comunque per ogni ulteriori informazione contattare: Marisa Cepach, cellulare 328.7982365, e-mail marisa.cepach@yahoo.it oppure segreteria@olea.info, http://www.olea.info

Contributi per i pioppi La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

A Fico Eataly World Palmanova Village regala l’ingresso gratuito a Fico Eataly World, il Parco tematico di Bologna dedicato al cibo italiano che incarna l’eccellenza del food Made in Italy, cui si aggiunge un mix di esperienze uniche, grazie alla presenza di 30 attrazioni e giostre, 7 aree a tema, 26 ristoranti, 60 operatori della filiera agroalimentare. L’operazione è resa possibile grazie alla partnership siglata da Land of Fashion, il gruppo che riunisce i cinque Village in Italia (oltre a Palmanova, Franciacorta, Mantova, Valdichiana e Puglia), e Fico Eataly World. Fino al 15 giugno, chiunque acquisterà un biglietto di ingresso al parco Fico Eataly World riceverà in omaggio una gift card da 10 euro che potrà essere spesa al Palmanova Village o in uno qualsiasi degli altri Village. Successivamente, dal 18 giugno al 2 luglio i clienti Land of Fashion, a fronte di una spesa minima di 50 euro effettuata al Palmanova Village, riceveranno una cartolina valida per un ingresso gratuito al Fico Eataly World, che comprende anche il tour guidato del Parco e l’accesso illimitato alle sue attrazioni e ai cinque padiglioni multimediali.

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“Asparagus” al finale di Gradiscutta Dopo le serate di Tavagnacco, Grado, Udine, Colloredo di Monte Albano, San Michele del Carso e Mortegliano, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani, si prepara al gran finale che il 3 giugno prossimo condurrà i buongustai nella storica trattora “Da Toni”, a Gradiscutta di Varmo. La rassegna volta alla valorizzazione degli asparagi bianchi e verdi della nostra regione, unitamente ai grandi vini del Vigneto Fvg, è sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine.

Pesca, tre Regioni contro il caro-gasolio Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna hanno firmato una dichiarazione di sostegno e condivisione del documento “Caro gasolio e crisi strutturale del settore. Interventi urgenti”, documento, quest’ultimo, che è stato elaborato il 12 maggio scorso da Alleanza delle Cooperative, Coldiretti e Federpesca e indirizzato al Governo per chiedere l’attivazione urgente di un tavolo di crisi del settore con l’accoglimento di un pacchetto di richieste. L’assessore alla Pesca della Regione Veneto si è già attivato per cercare eventuali fondi da destinare a sostegno delle attività del settore per far fronte all’emergenza del caro carburante. Nel documento le categorie, oltre all’apertura del tavolo di crisi con il Governo con la partecipazione dei ministeri delle Politiche agricole alimentare e forestale, del Lavoro e delle politiche sociali e dell’Economia e delle finanze, chiedono: il rapido utilizzo del credito di imposta già previsto con il dl 21/2022 ma ancora inattuato e la proroga del contributo anche al secondo trimestre 2022, l’attivazione della Cassa integrazione salariale operai agricoli per la quale le imprese versano i contributi dall’1 febbraio scorso, la richiesta all’Ue di risorse finanziarie aggiuntive e concedere una compensazione finanziaria agli operatori del settore secondo il meccanismo ideato dal Feampa per la crisi Ucraina. E ancora si chiede un emendamento nella proposta di regolamento adottata dalla Commissione europea per consentire l’attivazione del fermo pesca anche come misura a sostegno della perdita di redditività dovuta alla crisi Ucraina. Attivazione di procedure semplificate di accesso al credito, sospensioni dei vecchi mutui e garanzie sui nuovi, velocizzazione dei pagamenti arretrarti per i fermi delle attività e attivazione di interventi straordinari per lenire gli effetti della perdita di redditività dovuta a mucillagini e meduse.

Interventi per agroalimentare e forestaleIn merito alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche, la Giunta Fvg ha proposto l’inserimento nel disegno di legge Omnibus in corso di esame da parte del Consiglio regionale alcuni articoli di natura tecnica che, oltre ad effettuare gli adeguamenti richiesti dal Governo, consentiranno, una volta approvato l’intero ddl, di velocizzare alcune azioni di pagamento e la realizzazione di progetti comunitari. È in sintesi quanto dichiarato dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna dopo l’approvazione da parte dell’Aula degli articoli di sua competenza del disegno di legge “Disposizioni in materia di finanze, relazioni internazionali, biodiversità, pesca sportiva, attività produttive, turismo, autonomie locali, sicurezza, lingue minoritarie, corregionali all’estero, funzione pubblica, lavoro, formazione, istruzione, famiglia, patrimonio, infrastrutture, territorio, viabilità, ambiente, energia, cultura, sport, animali di affezione e salute (Legge regionale multisettoriale 2022)”. L’assessore ha inoltre evidenziato che, in merito agli articoli approvati, sono stati inseriti su iniziativa del Consiglio, anche due maxi-emendamenti relativi alla caccia e alla pesca, che sono risultati compatibili con il quadro normativo e regolamentare del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di due proposte organizzate che hanno goduto di vasto consenso all’interno della maggioranza e di conseguenza l’Esecutivo le ha supportate, evidenziando però come non ci siano più i tempi tecnici per ulteriori discussioni in materia.

Corso per assaggiatori di olio Calato il sipario anche su Olio e Dintorni, manifestazione che a Oleis di Manzano ha seguito con successo la rassegna Olio Capitale di Trieste, Olea ha organizzato un corso per degustatori di oli di oliva vergini per il conseguimento dell’idoneità fisiologica all’assaggio, che si terrà il 16-17-18 e 24-25 giugno, in località Domio, a San Dorligo della Valle. Il corso si svolgerà in due step. Una prima parte di 21 ore (euro 390), per chi vuole avvicinarsi e conoscere il mondo dell’olio, e una seconda parte di 14 ore (35 ore, corso completo euro 560), che prevede le prove d’esame previste dalle normative vigenti, per tutti coloro che intendono proseguire il percorso fino all’iscrizione nell’Elenco nazionale tecnici ed esperti di oli d’oliva vergini ed extravergini. Le domande di iscrizione al corso dovranno pervenire entro lunedì 6 giugno. Per ogni ulteriori informazione contattare: Marisa Cepach, cellulare 328.7982365, e-mail marisa.cepach@yahoo.it oppure segreteria@olea.info, http://www.olea.info

Contributi per la pioppicoltura La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

Invito a Fico Eataly World Palmanova Village regala l’ingresso gratuito da Fico Eataly World, il Parco tematico di Bologna dedicato al cibo italiano che incarna l’eccellenza del food Made in Italy, cui si aggiunge un mix di esperienze uniche, grazie alla presenza di 30 attrazioni e giostre, 7 aree a tema, 26 ristoranti, 60 operatori della filiera agroalimentare. L’operazione è resa possibile grazie alla partnership siglata da Land of Fashion, il gruppo che riunisce i cinque Village in Italia (oltre a Palmanova, Franciacorta, Mantova, Valdichiana e Puglia), e Fico Eataly World. Da oggi, 30 maggio, al 15 giugno, chiunque acquisterà un biglietto di ingresso al parco Fico Eataly World riceverà in omaggio una gift card da 10 euro che potrà essere spesa al Palmanova Village o in uno qualsiasi degli altri Village. Successivamente, dal 18 giugno al 2 luglio i clienti Land of Fashion, a fronte di una spesa minima di 50 euro effettuata al Palmanova Village, riceveranno una cartolina valida per un ingresso gratuito al Fico Eataly World, che comprende anche il tour guidato del Parco e l’accesso illimitato alle sue attrazioni e ai 5 padiglioni multimediali. “Da sempre investiamo per offrire nuove esperienze ai nostri clienti, in particolare sul territorio del Fvg – spiega Giada Marangone, responsabile marketing di Palmanova Village –. Grazie a questo progetto condiviso con tutto il gruppo Land of Fashion, possiamo donare l’opportunità di scoprire un luogo unico in Italia come Fico, che unisce il meglio del made in Italy e delle sue tradizione enogastronomiche”.

Enogastronomia, Istituti alberghieri in garaSi è conclusa venerdì la Gara Nazionale Istituto Alberghiero – Enogastronomia: Cucina, Sala e Vendita e Accoglienza Turistica ospitata dall’Istituto di Istruzione Superiore Almerico Da Schio di Vicenza. L’Istituto che ha ottenuto il punteggio più alto nella competizione di cucina e che ospiterà dunque la prossima edizione della competizione è l’Ipssar Beltrame di Vittorio Veneto. Ad aggiudicarsi la vittoria nelle tre diverse specialità sono stati gli studenti: Montesel Denise Ipssar Beltrame di Vittorio Veneto (Treviso) per la categoria Cucina, Favaro Vittoria Ipssar Alberini di Villorba (Treviso) per l’indirizzo Sala e Vendita e Capra Desireè Iiss Bonghi di Lucera (Foggia) per l’Accoglienza Turistica. La proclamazione dei vincitori è avvenuta durante la Serata di Gala proposta a Villa Tacchi di Villalta di Gazzo (Padova), dove i quasi 200 partecipanti hanno potuto apprezzare la bravura degli allievi dell’Istituto Almerico da Schio che hanno prestato servizio. La competizione promossa dal Ministero Italiano Università Ricerca ha visto confrontarsi per quattro giorni 55 allievi del IV anno provenienti da 23 diversi Istituti di 11 regioni. Si sono alternate prove pratiche e teoriche con lo scopo di favorire il confronto tra ragazzi e ragazze di aree molto diverse tra loro. Tra gli obiettivi della gara anche la promozione dei prodotti e delle bellezze del territorio che ha ospitato l’evento grazie a un ricco programma di attività collaterali, quali tour guidati in ville e monumenti storici e visite aziendali ad alcune eccellenze produttive che ha visto coinvolti studenti e docenti accompagnatori.

“Sorsi d’autore” in Veneto L’Associazione Italiana Sommelier Veneto è ancora una volta al fianco della manifestazione “Sorsi d’autore”: dal 25 giugno al 24 luglio, in programma sette eleganti serate organizzate dalla Fondazione Aida con Regione del Veneto, Istituto Regionale Ville Venete e Associazione per le Ville Venete. La rassegna, giunta alla XXIII edizione, propone un ricco e interessante calendario di eventi con degustazioni guidate di vini, incontri con personaggi della scena culturale italiana e visite agli edifici storici aderenti all’iniziativa. La prima serata si terrà sabato 25 giugno dalle ore 16.30, con la visita guidata di Villa Vellaio detta San Liberale o Erminia a Feltre (BL), dove avrà luogo la degustazione dei vini del Consorzio Coste del Feltrino guidata dal Sommelier Ivan Del Puppo, delegato di Belluno. Alle 18.30 la presentazione del libro Chiambretti. Autobiografia autorizzata dalla figlia Margherita dell’attore e conduttore televisivo Piero Chiambretti. L’incontro verrà moderato da Luca Telese, giornalista, autore, conduttore televisivo e radiofonico. In programma per domenica 26 giugno alle 10.30, la visita guidata a Villa Murari Brà detta I Boschi di Isola della Scala (VR), a cui seguirà il luxury brunch alla pila del ristorante l’Artigliere. Alle 12.00 andrà in scena lo show cooking dello chef Davide Botta, membro dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e Stella Michelin della storica Guida nel 2003, accompagnato dai vini delle Cantine Pasqua al ristorante l’Artigliere. L’incontro di domenica 3 luglio inizierà alle 16.30 con la scoperta di Villa Widmann Rezzonico Foscari di Mira (VE) e la degustazione dei vini di Cantina Falezze di Luca Anselmi, raccontati dal Sommelier della delegazione di Venezia Enrico Zocco. Alle 18.30 Giovanni Allevi regalerà consigli preziosi ai musicisti in erba con il libro Le regole del pianoforte. Modererà l’incontro Cinzia Tani, scrittrice, conduttrice televisiva e radiofonica.

Nella Doc Chiaretto di BardolinoCon l’annata 2021 Monte Zovo, azienda di proprietà della famiglia Cottini, definisce la nuova identità di Phasianus, che entra così ufficialmente nella Doc Chiaretto di Bardolino. L’iniziativa, presentata in occasione di Vinitaly 2022, rimarca il legame tra l’azienda di Caprino Veronese e il territorio di appartenenza, sancito dall’ingresso nella denominazione che promuove il vino rosa prodotto sulla sponda orientale del lago di Garda. Con la vendemmia 2021, infatti, Phasianus cambia uvaggio: 60% Corvina, 20% Corvinone e 20% Rondinella, quest’ultima non inclusa nelle precedenti annate Igt. I vigneti, sia allevati in biologico sia certificati Biodiversity Friend, si trovano tra i 200 e i 300 metri slm, a nord della cantina incastonata nello splendido e florido Anfiteatro morenico di Rivoli Veronese. L’area è costantemente asciugata dal vento proveniente dalla confinante valle dell’Adige, con una temperatura mitigata dall’influsso delle brezze che spirano dal lago di Garda. Da qui la scelta dell’azienda di riservare a Phasianus una vendemmia tardiva e manuale, a cavallo tra settembre e ottobre, che conferisce al vino carattere, struttura e complessità aromatica. Inoltre il terreno di tipo morenico, con ciottoli di natura sedimentaria, regala sapidità, morbidezza e grande equilibrio, per un vino dall’impronta distintiva che arricchisce la proposta della Doc.

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“Asparagus” a San Michele del Carso Dopo le serate di Tavagnacco, Grado, Udine e Colloredo di Monte Albano, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani si prepara alla quinta tappa che il 20 maggio prossimo si sposterà alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso, mentre il 27 ridiscenderà Da Nando a Mortegliano e infine il 3 giugno si concluderà Da Toni a Gradiscutta di Varmo. La manifestazione è sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine. Intanto, a Tavagnacco continua la 84ma Festa degli asparagi, nel parco del campo sportivo, anche nel prossimo fine settimana, con tante invitanti proposte.

“Vignalonga” fra i ronchi del RamandoloUn grande ritorno domenica 22 maggio a Nimis. E’ in programma infatti la ormai famosa “Vignalonga” – suggestiva camminata fra i ronchi del Ramandolo Docg – che prenderà il via dalle 8 alle 10 dal Parco di Madonna delle Pianelle. I percorsi di 5, 12 e 16 chilometri si snoderanno infatti su terreno, asfalto, collinare, sterrato e, appunto, tra i vigneti. L’evento ludico-motorio, giunto alla settima edizione, è organizzato dalla società Asd Atletica Dolce Nord Est in attuazione degli scopi istituzionali della Fiasp. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano scoprire le bellezze naturali dei territori di Nimis e Tarcento. La camminata avrà luogo con qualsiasi condizione atmosferica. Tutti i partecipanti dovranno attenersi alle regole per il contrasto alla diffusione del Covid-19.

Le orchidee di OsoppoLa Festa delle Orchidee mette in vetrina Osoppo e i suoi tesori naturalistici e conferma che i nostri territori sono sempre più capaci di valorizzare l’incredibile ricchezza di peculiarità come, in questo caso, la crescita spontanea di numerosissime varietà di uno dei fiori più belli, per il quale prati e boschi dell’area osovana rappresentano un habitat speciale. È il pensiero che l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha portato alla manifestazione che ha raccolto nel fine settimana l’interesse di visitatori e appassionati. L’Amministrazione regionale plaude alla capacità degli organizzatori di abbinare la scoperta di una risorsa naturale come il fiorire di oltre trenta tipi di orchidee con il coinvolgimento sociale e culturale delle scuole, le visite guidate, gli approfondimenti di giardinaggio e mostre-marcato in cui trova spazio la solidarietà. Il territorio del Friuli Venezia Giulia si mostra così, questa la conclusione dell’assessore, in tutto il suo incredibile assortimento e al tempo stesso nella sua capacità di evitarne la dispersione, attitudine di cui il claim “Io sono Fvg” – sintesi di paesaggio, cultura ed enogastronomia – è il manifesto.

“Io sono Fvg” sul PiancavalloUno storico evento sportivo che ha il merito di valorizzare l’area delle Dolomiti orientali e della Pedemontana pordenonese e che da quest’anno si è associato al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, garanzia di qualità dei prodotti regionali dell’agroalimentare. Questo il concetto espresso a Maniago dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari e montagna del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, in occasione della cerimonia di partenza della XXXV edizione del Rally del Piancavallo. Come ha spiegato l’esponente della Giunta Fedriga, sono proprio le tradizioni, i valori e la qualità dei prodotti del territorio a venir promossi in questa manifestazione, la quale è capace di attirare un importante flusso turistico di appassionati anche dall’estero. Per questo motivo, come ha continuato l’assessore, l’Amministrazione ha voluto che “Io sono Fvg” e le iniziative promozionali incentrate soprattutto sull’enogastronomico ad esso legate, arricchiscano il Rally del Piancavallo a beneficio dello sviluppo economico della regione. L’auspicio, come ha concluso l’assessore, è che questa edizione sia il preludio di un ritorno a quel campionato italiano che manca in Friuli Venezia Giulia da tanti anni. La corsa targata 2022 ha registrato 142 iscrizioni, suddivise in 127 vetture moderne e 15 storiche.

Contributi per la pioppicolturaLa Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

Ais Veneto, i vincitori del Memorial Marchi Sono Andrea Guerra, di Pianoro (Cagliari), ed Edoardo Ditomaso, di Pesaro, entrambi studenti del Master in Cultura del Cibo e del Vino – Ca’ Foscari Challenge School, a salire sul gradino più alto del podio della prima edizione di Sulla Buona Strada – Memorial Dino Marchi, concorso dedicato al presidente di Ais Veneto scomparso nel 2014. Il loro racconto “Il basso gardesano”, dedicato al territorio che circonda la zona sud del lago di Garda, ha convinto la giuria di esperti, che gli ha assegnato il primo posto in classifica. Ad aggiudicarsi il secondo posto è stata Margherita Barison, studentessa di Jesolo del Master in Restaurant Business Management (2° anno) di Fondazione ITS Academy Turismo Veneto, che ha presentato l’opera “Cagia, from Caorle to Chioggia”, seguita da Luca Di Noto, di Bologna, e Riccardo Pasinato, di Altavilla Vicentina (Vicenza), studenti anch’essi del master di Ca’ Foscari e autori del racconto “Valpolicella terra di vino, tradizioni e natura”. Tutte e tre le opere, oltre a vincere un premio in denaro, verranno pubblicate nell’edizione annuale di Vinetia.it – Guida ai migliori vini del Veneto. “Lo scopo del premio dedicato alla memoria di Dino Marchi – spiega Marco Aldegheri, presidente di Ais Veneto – è promuovere l’enoturismo nella nostra splendida regione, straordinariamente ricca di cultura enoica e non solo, come dimostrano chiaramente i racconti presentati dagli studenti partecipanti alla nostra iniziativa. I vincitori del Memorial hanno saputo cogliere a pieno il significato culturale del vino, raccontando le mille sfumature di un territorio unico al mondo. Un luogo che Dino sapeva leggere e raccontare magnificamente attraverso un calice di vino. Lo ricordiamo per il suo intenso, inesauribile impegno per la promozione di giovani talenti e delle nuove generazioni”.

Il Chiaretto di Bardolino in CantinaRitorna anche quest’anno l’atteso appuntamento con Chiaretto di Bardolino in Cantina: un intero fine settimana dedicato al celebre vino rosa del lago di Garda Veronese, da trascorrere nelle cantine che lo producono. La manifestazione, organizzata dalla Strada del Vino Bardolino in collaborazione con il Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino e con il sostegno della Fondazione Bardolino Top, si svolgerà nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio. Una ventina le aziende che hanno aderito all’iniziativa, con tante proposte diverse: dalla degustazione guidata alle passeggiate in vigneto, dalla visita in cantina alla musica live. La manifestazione si inserisce nel programma delle iniziative collaterali al Palio del Chiaretto, evento organizzato dalla Fondazione Bardolino Top in programma il 27, 28 e 29 maggio a Bardolino. “Chiaretto di Bardolino in Cantina torna dopo il successo delle precedenti edizioni – spiega Giorgia Marchesini, presidente della Strada del Vino Bardolino – Siamo felici di aprire le porte delle nostre aziende e far scoprire ai visitatori come nasce il vino rosa veronese. Si tratta del primo di una serie di eventi, sviluppati in sinergia con il Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino, che animeranno la stagione estiva sul lago di Garda”. “Chiaretto di Bardolino in Cantina – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino – rappresenta un momento d’incontro prezioso per raccontare il nostro territorio, dando ai visitatori l’opportunità di scoprire le ricchezze e le eccellenze del lago di Garda attraverso le parole dei produttori, veri custodi di questo luogo straordinario”. Le cantine che apriranno le loro porte al pubblico durante il penultimo fine settimana di maggio sono: Aldo Adami, Bergamini, Cà Bottura, Casetto, Costadoro, Garda Natura, Gorgo, Guerrieri Rizzardi, Il Pignetto, La Rocca, Le Ginestre, Marchesini Family, Monte del Frà, Monte Zovo, Righetti Dante, Roccolo del Lago, Valetti. Chi è interessato a partecipare all’iniziativa può contattare autonomamente le singole realtà per prenotare e pianificare la propria esperienza enogastronomica in rosa: sul sito del Consorzio del Chiaretto di Bardolino (consorziobardolino.it) vengono riportate tutte le indicazioni per la prenotazione delle varie proposte di visita e di degustazione messe a disposizione dalle varie cantine.

Spumanti, Asolo Prosecco a gonfie vele L’Asolo Prosecco ha chiuso il primo quadrimestre 2022 con un ulteriore balzo in avanti: al 30 aprile, le bottiglie già certificate erano 8,6 milioni, il 33,4% in più rispetto ai 6,4 milioni registrati alla fine di aprile del 2021. Se si fa il confronto con l’ultimo anno prima della pandemia, l’esplosione dell’Asolo Prosecco appare eclatante: il dato di fine aprile 2022 è superiore dell’85,8% rispetto ai volumi certificati ad aprile 2019, quando le bottiglie di bollicine asolane sfioravano i 4 milioni, poco più della metà di oggi. È proprio sulla base di queste consistenti dinamiche di sviluppo della denominazione che il Consiglio di Amministrazione dell’Asolo Prosecco ha deciso di portare all’attenzione dell’Assemblea dei Soci di mercoledì 11 maggio la proposta di svincolo della riserva vendemmiale 2021: una scelta espansiva, ipotizzata per consentire a tutti i produttori di Asolo Prosecco di assecondare la forte domanda proveniente dal mercato. “La denominazione sta vivendo una prolungata fase di grande salute – commenta il presidente del Consorzio, Ugo Zamperoni – sia per quel che riguarda il livello quantitativo che quello qualitativo. Le bollicine asolane vengono sempre più considerate e apprezzate a livello internazionale, ottenendo ottimi giudizi e punteggi elevati dalle riviste più prestigiose. L’Asolo Prosecco prosegue anche le campagne di sostegno alla ristorazione e di rilancio dell’enogastronomia: ad aprire la stagione turistica sarà la collaborazione con Taste Jesolo, un progetto del Consorzio JesoloVenice per promuovere il lato gourmet di una delle più celebri località balneari venete, attraverso azioni di comunicazione e un appuntamento dedicato agli amanti del gusto. Tra le azioni previste c’è una campagna di promozione digital su vasta scala attraverso contenuti video, immagini e racconti che affiancano le bollicine asolane agli chef e ai patron di undici ristoranti jesolani, tra cui Michelangelo, I Barbabolle, Da Guido, Jolà, Rossi Restaurant, Al Traghetto, Al Torcio, Da Omar, Flora, Amarmio e Terrazzamare. Da venerdì 27 a domenica 29 maggio andrà poi in scena la prima edizione di StreetWineJesolo, che porterà tra le strade e le piazze della località marittima i profumi e i sapori delle eccellenze enoiche del Nordest: ventiquattro cantine da Veneto e Friuli Venezia Giulia e uno stand firmato Asolo Prosecco, per un totale di circa 200 etichette in degustazione. Durante lo stesso weekend, sabato 28 e domenica 29 maggio, l’Asolo Prosecco sarà impegnato anche in provincia di Vicenza: nella prestigiosa Villa Stecchini a Romano d’Ezzelino andrà in scena SloWino.

Dalla Regione Fvg quasi 3 milioni a sostegno della coltura del pioppo

Risorse pari a 2.854.000 euro sono state assegnate dalla Giunta regionale nell’ambito della misura 8 del Programma di sviluppo rurale per il sostegno alla forestazione e all’imboschimento. «Si tratta di un intervento finalizzato al consolidamento della produzione del legno, anche di qualità, attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale, realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale riconosciuti e vigenti a livello nazionale e regionale», ha rilevato l’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali e alla Montagna, Stefano Zannier, che ha proposto la delibera.
La misura, come informa Arc, prevede che la durata del ciclo di imboschimento a pioppi non sia inferiore agli otto anni. Per altre specie idonee all’arboricoltura, cui sono assegnati 33mila euro, è prevista invece una durata del ciclo di 20 anni.
«Oltre alla valenza forestale e ambientale – ha spiegato Zannier – il provvedimento adottato dà risposta alla forte richiesta che viene dal settore del Legno Arredo di accelerare l’imboschimento con i pioppi per sostenere la produzione regionale di cluster nella fase di ripartenza».

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In copertina, un pioppeto giovane e qui sopra un altro ormai maturo.