TreeArt Festival al via da oggi a Buttrio: natura e cultura dialogano insieme ragionando sul tema delle “Connessioni”

Il TreeArt Festival torna a Buttrio per la sua sesta edizione, dal 10 al 13 luglio, negli spazi di Villa di Toppo Florio e del suo parco botanico. La manifestazione, ideata e curata da Patrizia Minen, si conferma come un appuntamento culturale che intreccia arte, scienza e sostenibilità ambientale, promuovendo una riflessione condivisa attorno al simbolo dell’albero, metafora di una vita sostenibile e interconnessa. Il tema scelto per quest’anno, “Connessioni”, ispira un programma ricco e trasversale, con eventi, installazioni, laboratori e spettacoli dal vivo. Il festival è promosso dall’Associazione TreeArt, presieduta dall’ecologo e docente Fabio Salbitano – anche membro del Comitato scientifico con l’arboricoltore Pietro Maroè e Paolo Mori – con il sostegno della Regione Fvg, Fondazione Friuli, Comune di Buttrio, Ente Regionale Teatrale – anche soci dell’associazione – e Start Cultura.


Il primo giorno, oggi, vedrà i tavoli di lavoro partecipati guidati dal Comitato scientifico, guidati da Salbitano, Maroè e della docente dell’Università di Udine Maurizia Sigura, che approfondirà il ruolo degli alberi nella salute delle città. Atteso nel pomeriggio l’incontro pubblico con l’artista e ricercatrice con base a Londra Laura Cinti che illustrerà il suo innovativo progetto dedicato alla salvaguardia di una specie vegetale a rischio estinzione.
Il festival accoglierà numerosi ospiti di spicco del mondo accademico, scientifico e culturale, tra cui l’architetto Giacomo Bassmaji, la docente Saša Dobričić, il diplomatico Grammenos Mastrojeni, e ancora Chiara Lucchini, Elisa Morri, Laura Valsecchi, Giacomo Certini, Ornella Urpis, Bruno Scanu e Danilo Mollicone.
Tra i momenti salienti di domani, giornata dell’inaugurazione ufficiale, lo svelamento dell’installazione in marmo di Carrara dell’artista Selene Frosini, che andrà ad arricchire il museo d’arte contemporanea a cielo aperto del parco. Alla cerimonia inaugurale (ore 18) parteciperanno la curatrice Minen, il sindaco di Buttrio Eliano Bassi, il Comitato scientifico e il testimoniale di questa edizione, il comico Giobbe Covatta, noto per l’impegno ambientale, che sabato 12 luglio, alle 20.30, proporrà lo spettacolo “6 gradi”, un mix di comicità e riflessione sui cambiamenti climatici. La proposta artistica dell’edizione comprende anche la mostra “Simmetrie di coesistenza” delle sorelle Isabella e Tiziana Pers, che denunciano la deforestazione tropicale e sperimentano un progetto di scambio tra arte e salvaguardia animale.
Il programma degli spettacoli dal vivo, a cura dell’Ert, prevede, sempre nella giornata inaugurale, la coreografia Misshapen della danzatrice Sara Ariotti, mentre sabato sarà la volta dello spettacolo per bambini La bianca, la blu e la rossa con Alice Bossi, seguita dalla performance Sentire, un itinerario esperienziale tra arte visiva, musica e paesaggio. Domenica 13 saranno dedicati ai più piccoli due laboratori-spettacolo e si concluderà alle 20.00 con il concerto dell’orchestra Ventaglio d’arpe, diretta da Patrizia Tassini, per un gran finale immersivo tra musica e natura.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale: www.treeart.it

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In copertina, Villa di Toppo Florio in mezzo al meraviglioso parco; all’interno, uno spettacolo della passata edizione.

TreeArt Festival al via a Buttrio: oggi ci sarà un’anteprima di riflessione

Ai nastri di partenza a Buttrio la quarta edizione di TreeArt Festival che mette in dialogo cultura, arte contemporanea, spettacolo e divulgazione scientifica sui grandi temi della sostenibilità ambientale, con particolare attenzione quest’anno al tema della Siccità, titolo dell’edizione.

Stefano Ferretti


In attesa dell’inaugurazione ufficiale di domani alla presenza di Filippo Giorgi (Villa di Toppo Florio alle 17.30), tra i massimi rappresentanti della climatologia mondiale, l’edizione sarà aperta, nella giornata odierna, da una serie di tavoli di lavoro partecipati a cura del Comitato scientifico, composto dall’arboricoltore e tree-climber Pietro Maroè, dall’ecologo forestale e docente dell’Università di Sassari Fabio Salbitano e dal dottore forestale e giornalista Paolo Mori. Quattro incontri tematici di confronto che coinvolgeranno esperti e comuni cittadini chiamati a dialogare su: “Quali alberi per far fronte al clima che verrà?”, “Come gestire gli alberi in città per contenere le emissioni?”, “Come progettare le città per avere un verde che fa risparmiare acqua?” e, infine, il tavolo “Un clima che cambia” per ragazzi e ragazze dai 15 ai 25 anni.
Sempre oggi in programma anche l’incontro pubblico con Stefano Ferretti dell’Esa- European Space Agency, impegnato negli ultimi 20 anni in contesti di sviluppo di tecnologie spaziali all’avanguardia: alle 16 nella sala conferenze della Villa interverrà su “L’osservazione satellitare della terra per il monitoraggio della siccità”, ovvero come i dati satellitari possono aiutare a prevenire le conseguenze negative della mancanza d’acqua e aiutare a promuovere una gestione sostenibile delle risorse idriche. Tra gli ospiti e gli eventi del festival anche la compagnia Bellanda con lo spettacolo site specific “Arido” e la vernice dell’intervento di arte pubblica “Choose. Fai la tua mossa”, entrambi nel pomeriggio di domani, la cantante e attrice di origine somala Saba Anglana, con il suo ultimo progetto di spettacolo-concerto “La mia geografia” (nella serata di sabato) e, a chiusura domenica 16 luglio, il concerto del pianista Matteo Bevilacqua con Roma Tre Orchestra e la prima a Buttrio, dopo il passaggio all’ultimo Trento Film Festival, dell’ultimo film del regista friulano Marco Rossitti “Custodi”.

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In copertina, una scena di “Arido” lo spettacolo che sarà presentato a Buttrio.

 

TreeArt Festival torna a Buttrio riflettendo sul tema della “Siccità”

Ideata e promossa dal Comune di Buttrio, TreeArt Festival è una manifestazione che si muove tra divulgazione scientifica, cultura, cinema, spettacolo e arte contemporanea: discipline che assieme dialogano e interagiscono nel segno della promozione della sostenibilità ambientale e sul ruolo che le piante e gli alberi possono avere nelle nostre città del futuro. Sede del festival – in programma quest’anno tra il 13 e il 16 luglio, con un’anticipazione sabato 8 luglio – sono la dimora storica e il parco botanico di Villa di Toppo Florio. Il tema dell’edizione 2023 – realizzata grazie al contributo della Regione Autonoma Fvg, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Banca Ter – ruota intorno ad una delle tematiche di maggiore attualità del nostro presente, la disponibilità di acqua nel pianeta, a partire dall’analisi di quanto accade a livello globale a causa dei cambiamenti climatici. Titolo esplicativo di questa quarta edizione è, infatti, “Siccità”.

“Arido”


Il Festival, che radunerà importanti nomi della scienza, dell’arte e dello spettacolo, è stato presentato in una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Buttrio, Eliano Bassi, della sua ideatrice Patrizia Minen – assessore alla cultura comune di Buttrio – che lo dirige, dal consigliere regionale Stefano Balloch – anche in rappresentanza del vicepresidente e assessore alla cultura Mario Anzil -, dai membri del comitato scientifico Pietro Maroè (arboricoltore e tree climber) e Fabio Salbitano (docente di ecologia urbana e del paesaggio all’Università di Sassari) e da Cristina Sain, presidente di Start Cultura e Alessandro Rinaldi per Dmav che curano l’allestimento artistico “Choose. fai la tua scelta” che andrà ad arricchire il museo a cielo aperto del Parco della Villa di Toppo Florio.

Filippo Giorgi

Ghiara Giallonardo

TreeArt Festival riunirà a Buttrio artisti, esperti, divulgatori e scienziati di fama internazionale per condividere, ciascuno attraverso il proprio specifico linguaggio, una serie di riflessioni sul tema dell’edizione, con performance, spettacoli, interventi artistici e dibattiti. Ogni giornata sarà aperta da dialoghi e incontri pubblici con docenti ed esperti del settore, da segnalare, tra gli altri, la presenza di uno dei massimi rappresentanti dell’Esa – European Space Agency, Stefano Ferretti, che interverrà su “L’osservazione satellitare della terra per il monitoraggio della siccità. Sarà poi uno dei massimi rappresentanti della climatologia mondiale, il professor Filippo Giorgi – Premio Nobel per la Pace nel 2007 – ad inaugurare il festival con un dialogo pubblico sul tema del surriscaldamento globale e le conseguenti migrazioni climatiche che ci attendono nei prossimi decenni. Con lui la giornalista Chiara Giallonardo nota per la sua trasmissione su Rai Isoradio “Io Chiara e il green” dove tratta quotidianamente di queste tematiche. Già a capo di uno dei gruppi di lavoro sui cambiamenti climatici dell’Ipcc — il panel delle Nazioni unite che si occupa di questo drammatico problema — Giorgi ha già avuto modo di intervenire pubblicamente sul fatto che “l’Italia potrà subire mutamenti climatici tali da rendere poco vivibili le pianure e in particolare le città. Entro il 2050 migliaia di italiani potrebbero essere costretti a spostarsi in aree meno calde.” Potremmo, insomma, essere noi tra i primi “profughi climatici” della fascia settentrionale del Mediterraneo.
La giornata inaugurale si concluderà con due eventi: la vernice dell’intervento artistico che va ad arricchire il museo a cielo aperto del Parco – l’opera di arte pubblica “Choose. Fai la tua mossa”, un’ideazione artistica del Collettivo Dmav e la curatela di Start Cultura – preceduta da un’intensa performance di danza contemporanea site-specific che la Compagnia Bellanda ha appositamente ideato per il festival dal titolo “Arido”.

Saba Anglana

(Foto Valeria Fioranti)

Tra i tanti appuntamenti – si segnalano i laboratori per i più piccoli a cura di Damatrà, le passeggiate naturalistiche e uno spettacolo curato da Ert Fvg – spiccano due, importanti concerti: nella serata di sabato 15 luglio la cantautrice di origine somala Saba Anglana – che in questi anni siamo stati abituati a vedere in scena accanto a Marco Paolini – artista da sempre sensibilissima a tematiche ambientali e sociali, presenterà alle 21 il suo ultimo progetto nel concerto “La mia geografia”. Grande esponente della world music ha uno stile personalissimo che mischia generi e lingue, a ricomporre il suo albero genealogico tra Italia e Africa orientale. Nel 2010 è stata protagonista di un grande progetto sull’acqua, “Water is Love”, dedicato alle problematiche mondiali legate al suo sfruttamento. Nell’ultima serata di festival, 16 luglio, alle ore 20, il concerto “Vedere la musica e ascoltare la danza”, di Roma Tre Orchestra con il giovane pianista Matteo Bevilacqua, propone un programma musicale che intreccia al gusto barocco del concerto Brandeburghese due capolavori di Mahler e Bloch. A seguire, alle 21.15, gran finale con il cinema per la prima assoluta a Buttrio del nuovo film del regista friulano Marco Rossitti, “Custodi”, dopo il suo fortunato passaggio al recente Trento Film Festival dove ha vinto il Premio Dolomiti Patrimonio Mondiale. Rossitti ha scandagliato il Friuli Venezia Giulia – dagli altopiani della Carnia ai Magredi, dalle vette delle Dolomiti pordenonesi alla laguna di Marano – e molte altre regioni del Nord Italia alla ricerca di storie di sconosciuti, ma fondamentali di persone “custodi” dei loro territori, luoghi spesso fragili e di alto valore culturale e ambientale.
Questa edizione di TreeArt festival si chiude e si apre con il cinema: in anteprima di festival, infatti, il giorno 8 luglio, in programma alle 21.30 la proiezione del film di Paolo Virzì “Siccità”.

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In copertina, uno scorcio di Villa di Toppo Florio a Buttrio con il suo parco botanico.

 

“TreeArt Festival” a Buttrio, ma quale domani? Riflessione con Urban Forest

Cultura, arte, divulgazione scientifica sui temi della sostenibilità sono al centro del TreeArt Festival”, in programma a Buttrio nella dimora, nel parco botanico e nel lapidarium di Villa di Toppo Florio, tra il 28 e il 31 luglio, con un’anticipazione tutta dedicata ai più piccoli in programma domenica 24 luglio. Presentata ieri nel corso di una conferenza stampa – alla presenza del sindaco Eliano Bassi dell’assessore comunale alla cultura Patrizia Minen, del direttore scientifico Pietro Maroè, di Elena Cantori per la curatela artistica e dell’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli – “TreeArt” mette nuovamente in dialogo quest’anno scienza e arte al servizio della natura con artisti, scienziati e divulgatori.
Con una ricca proposta di dibattiti, incontri e performance, ma anche momenti esperienziali en plein air, mostre d’arte e concerti, il tema di questa edizione del festival è “Urban Forest”, un’occasione di confronto per sognare e progettare assieme le città del domani. La qualità della vita umana, la sua salute e il benessere dipendono fortemente da come le nostre città evolveranno nel prossimo futuro: sono necessari più alberi – tra corridoi verdi, parchi e verde verticale sugli edifici – per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento e migliorare la resilienza urbana.

La presentazione a Buttrio.

Dopo un’anteprima al festival, domenica 24 luglio alle 18 – quando il parco di Villa di Toppo Florio ospiterà l’evento itinerante ed esperienziale per bambini dai 4 anni “Alberi Maestri Kids”, realizzata in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale – la prima giornata di festival, giovedì 28 luglio, sarà interamente dedicata allo svolgimento di una serie di tavoli di lavoro partecipati, preceduti dall’intervento del professor Francesco Ferrini, ordinario di Colture Arboree all’Università di Firenze. Personale degli enti pubblici, imprese e cittadini sono chiamati a confrontarsi su tre aree tematiche di particolare attualità sul tema della Foresta Urbana: l’urbanistica e la gestione sostenibile degli alberi ornamentali, la cura del verde verticale e della biodiversità nelle città, la corretta comunicazione rispetto agli alberi che devono essere abbattuti. L’esperienza si arricchisce con un tavolo dedicato ai più piccoli, “La città verde che vorrei”. Oltre alla partecipazione di esperti del settore, i lavori sono sono aperti a tutti i cittadini interessati (iscrizione su www.treeartfestival.it).

Il compito di tirare le fila di tavoli di lavoro spetterà, venerdì 29 luglio, a partire dalle 17.30, momento inaugurale del festival, a Massimo Cirri, noto conduttore radiofonico, voce storica del programma cult di Radio Rai2 “Caterpillar”, scrittore, documentarista, autore. Attesa una sorta di “Carta di Buttrio” che potrà gettare le basi per progettare le “Città del Domani”. La lunga serata inaugurale sarà arricchita da due, importanti eventi artistici, a partire dalla performance di danza “Estate”, firmata della Compagnia Arearea, tratta dal loro spettacolo “Le quattro Stagioni”. La performance sarà seguita dal dialogo tra Massimo Cirri e l’artista Roberto Ghezzi, protagonista dell’opera permanente realizzata per TreeArt “Innesti” – che andrà ad arricchire il museo d’arte contemporanea a cielo aperto che sta crescendo nel Parco di Buttrio – e della mostra personale Naturografie, allestita nel suggestivo Lapidarium della Villa. La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio ogni giorno dalle 10 alle 20 e resterà aperta nei week end fino all’11 settembre.
Nelle sue Naturografie, Ghezzi mette straordinariamente in dialogo Uomo e Natura. La sua ricerca consiste nel posizionamento in luoghi naturali di tele su cui poi agiscono gli agenti atmosferici, gli organismi animali e vegetali. Il risultato finale sono affascinanti campiture materiche che testimoniano la presenza di invisibili micromondi naturali visibili nelle opere. L’artista – che è stato protagonista di svariate residenze artistiche oltre che in Italia, anche in luoghi remoti del pianeta come l’Alaska, l’Islanda, il Sudafrica, la Norvegia, la Tunisia, la Patagonia e, solo nelle scorse settimane, la Groenlandia – sarà a TreeArt con la sua personale, “Naturografie” appunto, e autore dell’installazione ambientale permanente site specific nel terreno del Parco della Villa di Toppo Florio, “Innesti”. Una serie di tele bianche verrà piantata in verticale a terra, come piccoli alberi: nel tempo, l’installazione restituirà dei paesaggi contemporanei eterei e drammatici. Da questa installazione, tra un anno, l’artista preleverà un’unica tela che diverrà l’opera permanente del museo a cielo aperto.

Al centro della giornata di sabato 30 luglio una serie di incontri con ulteriori, importanti ospiti di questa edizione. Atteso, in particolare, Stefano Ferretti dell’Esa- European Space Agency – impegnato negli ultimi 20 anni in contesti di sviluppo di tecnologie spaziali all’avanguardia – sarà protagonista dell’incontro “Come l’osservazione della Terra dallo Spazio può aiutarci nella lotta ai cambiamenti climatici”. A suggellare la giornata, il concerto della Fvg Orchestra, sotto la conduzione di Paolo Paroni con il violino solista di Constantin Beschieru. Gran finale domenica 31 luglio: per l’intera giornata sarà possibile visitare la mostra Naturografie, mentre alle 19.00 salirà sul palco la “The Rhythm & Blues Band” per un concerto che ripercorrerà i brani classici dei più grandi cantanti del R&B: da Otis Redding, a Wilson Pickett, Aretha Franklin e tanti altri.

Tutto il programma sul sito www.treeartfestival.it

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In copertina, un suggestivo scorcio del parco di Villa di Toppo-Florio a Buttrio.

 

TreeArt Festival chiude oggi a Buttrio che in novembre premierà l’Albero dell’anno

Si avvia a conclusione, oggi, a Buttrio la seconda edizione del TreeArt Festival, la manifestazione in corso nella suggestiva location della settecentesca Villa di Toppo Florio e il suo imponente parco botanico, che mette in dialogo cultura, arte, divulgazione scientifica e sostenibilità. L’evento – organizzato dal Comune di Buttrio con i partner Giant Trees Foundation, per le iniziative scientifiche, e Opificio 330 per quelle artistico-culturali – riunisce artisti, scienziati e divulgatori che insieme celebrano una visione della natura come “strumento generativo” di incontro e di relazione, con dibattiti, incontri e performance e mostre d’arte, tutti nel segno dell’albero. Poi, calato il sipario, Buttrio dà fin d’ora appuntamento al 20 novembre prossimo, quando ci sarà la premiazione dell’Albero dell’anno.

Ferdinando Patat

In programma oggi l’ultimo degli appuntamenti di divulgazione scientifica nel segno delle provocazioni “dantesche”. Dopo il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, protagonista dell’incontro di venerdì, e il meteorologo e climatologo Luca Mercalli, nella giornata di ieri, oggi sarà la volta dell’incontro “… E quindi uscimmo a rimirar le stelle” con l’astrofisico Ferdinando Patat, che spiegherà cosa hanno a che fare le stelle con le nostre foreste. Astrofisico e direttore Ufficio Programmi Osservazione dell’Eso (Organizzazione Europea per la Ricerca Astronomica), che attualmente guida la realizzazione del più grande osservatorio astronomico mondiale in Cile, dialoga con lo scrittore e arboricoltore Pietro Maroè.

Stefano Mancuso

Sempre oggi, ad avvio di giornata, dalle 10.30, in programma l’incontro a cura dell’Associazione Gli Stelliniani “… E colsi un ramicel da un gran pruno”, protagonista il regista, critico teatrale e docente di Storia del teatro alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine Gianni Cianchi, che spiegherà la simbologia dantesca degli alberi: una suggestiva narrazione sulla ricca simbologia della foresta, tra metafore e riferimenti inaspettati. Alle 11.30 in programma l’Itinerario “Tesori e bellezze del Parco, tra arte del paesaggio, archeologia, botanica” con Francesca Venuto, associazione Gli Stelliniani, e Andrea Maroè, direttore scientifico della Giant Trees Foundation. In cartellone anche il secondo dei laboratori per bambini ideati da “Creare ConTatto” di Carolina Zanier e curati da Opificio330: alle 14.30 nell’appuntamento “I semi ci insegnano che” si scoprirà come la carta usata possa rinascere e avere nuove, e inaspettate vite. I bambini si avventureranno, armati di setaccio, panni, teli e semi, in un’esperienza sensoriale molto coinvolgente, che darà alla luce dei cuori di carta pronti a essere piantati e nutriti. A chiusura di festival, nel pomeriggio dopo la conversazione con Ferdinando Patat, in programma l’incursione artistica con il gruppo Teatrarum e MCalquadrato.

Uno degli incontri nel parco.

Prosegue, intanto, l’esposizione delle opere dello scultore francese Christian Lapie – ideata a curata da Donatella Nonino e Amerita Moretti – tra gli ospiti di punta di questa edizione con le sue originalissime installazioni in legno, le sue opere pittoriche e in bronzo, che rimarranno visitabili fino al 24 di ottobre. Insieme alla mostra personale, l’artista d’Oltralpe è anche stato protagonista del posizionamento nel parco di villa Florio di una sua opera monumentale, la prima mai realizzata per l’Italia, che resterà patrimonio permanente. “Les secrets en équilibre” è il titolo di quest’opera di oltre sei metri di altezza per 2,5 tonnellate di peso, che contribuisce alla creazione di un museo contemporaneo a cielo aperto. Come ha spiegato lo stesso Lapie – «si tratta di un’opera formata da due sculture dritte e protettrici, che chiamano a sé, hanno la forza dell’attrazione, generano aggregazione».

Infine, ricordiamo che TreeArt Festival abbraccia e sostiene l’importanza della tutela e della salvaguardia degli alberi anche attraverso la promozione e l’organizzazione per l’Italia del contest “Tree of the Year”, una vera caccia agli alberi più belli, più popolari e più alti d’Italia, il cui vincitore partecipa alla sfida “European Tree of the Year”. Sono stati annunciati al festival i 4 alberi scelti per la finale 2021, che potranno essere votati on line sul sito della Giant Trees Foundation fino a metà novembre. Si tratta del Castagno dei 100 cavalli in Sicilia, il Castagno di Grisolia in Calabria, il Castagno di Nardo in Abruzzo e il Castagno di Laion a Bolzano: come detto, gran finale a Buttrio il 20 novembre prossimo proprio con la premiazione dell’Albero dell’anno, l’albero più amato dagli italiani.

Il grande cedro di villa Florio.

Tutto il programma su www.treeartfestival.it

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In copertina, la grande opera di Christian Lapie installata a Buttrio.