Fare rete con al centro le donne per un enoturismo sempre più forte chiedono Distretto commercio Friuli Orientale e Città del vino a San Giovanni al Natisone

(g.l.) L’enoturismo sarà sempre più “porta” per accogliere i visitatori, cercando di fare rete e superando parcellizzazioni e campanili. È questa la direzione in cui è necessario guardare, dando così sempre più forza al brand “Io sono Friuli Venezia Giulia”, secondo l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto domenica scorsa in apertura dell’incontro promosso dal Distretto del commercio Friuli Orientale per festeggiare la Giornata mondiale dell’Enoturismo, a Villa de Brandis di San Giovanni al Natisone.

L’appuntamento, organizzato con il patrocinio della Regione Fvg e in collaborazione con Città del Vino, Movimento Turismo del Vino, Donne del Vino e Unpli, ha «avviato un dialogo per costruire un modello di sviluppo in cui il vino sia leva di attrattività e coesione sociale», ha detto il sindaco di San Giovanni Carlo Pali, aprendo i lavori, mentre Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine e capofila del Distretto del commercio Friuli Orientale, ha evidenziato anche «il ruolo del Distretto nell’impegno a rendere Il territorio parte attiva in unico grande sistema fatto di comunità e realtà economiche vive e in grado di sperimentare modelli innovativi di sviluppo». Un sistema in cui il vino è sempre più al centro, assieme ai prodotti agroalimentari e alla ristorazione, eccellenze capaci per prime di attrarre turisti in regione. E un mondo in cui il punto di vista femminile ha sempre più peso e valore, come dimostrato dalla tavola rotonda seguita agli interventi istituzionali, moderata dal vicedirettore del Gruppo Nem con delega al Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, in cui si sono confrontate le visioni e le esperienze sul campo di Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg; Iole Piscolla, responsabile progetti speciali e turismo dell’Associazione nazionale Città del Vino, che era intervenuta il giorno precedente all’assemblea Cdv Fvg a Rauscedo; Elena Roppa, delegata Donne del Vino Fvg. Le donne – si è sottolineato – sono oggi sempre più protagoniste dell’ospitalità, capaci di accogliere anche i “nuovi” turisti, sempre più giovani e tecnologici, sempre più in cerca di esperienze uniche e vere, partendo dalla vigna e dalla cantina. E, prima ancora, sapendo fare squadra e utilizzando in modo efficace la comunicazione, anche mettendo a frutto le tecnologie più attuali. Tra gli intervenuti anche Pietro De Marchi, presidente delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.
«Il vino è oggi un vero motore di sviluppo – ha chiosato il manager del Distretto, Edi Sommariva –, in grado di generare valore e avviare la conoscenza a tuttotondo del territorio che lo produce. Qui in Fvg abbiamo tutto per farlo bene e in più abbiamo diversi vantaggi rispetto ad altre regioni italiane. Il 90% della superficie a vite, per esempio, è destinato alle produzioni di qualità, superando di quasi venti punti sia il Nordest sia l’Italia. L’enoturismo, da comparto di nicchia diventa così leva di sinergie e di un ecosistema territoriale di sperimentazione e innovazione, di cui il Distretto del commercio Friuli orientale vuole farsi interprete. La cantina è punto di partenza, in un modello orizzontale in cui in vino “contamina” positivamente il territorio: non solo ambasciatore della regione, ma chiave d’accesso al territorio».

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Nuova viticoltura a Ramuscello

La viticoltura sta affrontando una profonda trasformazione, in cui monitoraggi avanzati, strumenti digitali e analisi dei dati stanno diventando elementi centrali del lavoro in vigna. In questo quadro, per oggi 12 novembre, alle 17.30, nella sala parrocchiale di Ramuscello,  frazione di Sesto al Reghena, Città del vino del Friuli Occidentale, la Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito ha organizzato un incontro dedicato alle nuove modalità di gestione del vigneto. Moderati dal giornalista Adriano Del Fabro, parteciperanno Silvia Liggeri del Crea, Andrea Dal Cin di SkyDrone 360, Cesare Tocchet e Gianluca Trevisan per la Cantina, con un intervento di chiusura dei lavori di Luca Giavi, direttore del Consorzio Prosecco Doc.

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Ma torniamo all’assessore regionale Bini, sviluppandone l’intervento. «L’enogastronomia rappresenta per la nostra regione un comparto molto significativo perché esportiamo 1,4 miliardi di euro: in Friuli Venezia Giulia ci sono produzioni d’eccellenza sia per quanto riguarda le cantine, sia per quanto riguarda i prodotti gastronomici. Si tratta di un traino anche per il turismo, dal momento che il primo elemento e fattore di attrattività verso il Friuli Venezia Giulia è proprio la ricerca del buon cibo e del buon vino», ha osservato l’esponente della Giunta Fedriga. Bini ha sottolineato come anche in questo settore sia necessario superare i campanili e lavorare in sinergia, promuovendosi come un sistema unico per presentarsi al mercato in modo più strutturato e competitivo. «Le nostre aziende, spesso di piccole dimensioni, dovranno attrezzarsi per crescere e affrontare le nuove sfide del mercato globale. Su questo la Regione ha tracciato una linea chiara e intende proseguire con decisione» ha precisato l’assessore, ringraziando il Distretto «che sta lavorando in questa direzione, con potenzialità molto importanti». Ha ricordato, inoltre, che con l’ultimo Vinitaly la Regione Fvg ha dato una chiara manifestazione d’intenti, presentandosi in fiera a Verona con un nuovo stand da 1.500 metri quadrati. «Raccontare la regione sotto una luce più ampia e completa, puntando da un lato a rafforzare il sistema vino e dall’altro a raccontare i valori dell’enogastronomia, della cultura e del territorio in cui ogni ambiente coltiva e produce un vino con caratteristiche differenti: questa era la visione alla base del progetto espositivo», ha spiegato Bini.
L’assessore ha illustrato anche i risultati della strategia regionale, che ruota attorno al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, simbolo di sostenibilità e filiera locale, oggi adottato da oltre 700 imprese e più di 800 prodotti. «Il valore economico del marchio – ha aggiunto – è stimato, secondo uno studio condotto dall’Università di Udine, in oltre 20 milioni di euro, mentre le aziende aderenti hanno registrato un incremento di fatturato superiore ai 50 milioni: un segnale concreto di come l’unione tra qualità, identità e promozione integrata porti risultati tangibili». Nel suo intervento, Bini ha citato anche la Strada del vino e dei sapori del Fvg, che festeggia dieci anni e conta più di 380 aderenti tra aziende vitivinicole, birrifici, distillerie, ristoranti, agriturismi, enoteche, aziende agricole e artigiane, oltre a realtà legate alle esperienze turistiche. Ha poi ricordato una delle iniziative più recenti: la vendemmia turistica didattica, introdotta nel 2022 assieme alle Città del vino Fvg, che permette di vivere in prima persona l’esperienza della raccolta dell’uva da agosto a ottobre. Infine, l’assessore regionale ha richiamato il nuovo disegno di legge unitario su turismo e commercio, che punta a semplificare la normativa regionale e a promuovere il turismo lento ed esperienziale. «Siamo la prima Regione italiana a unificare le norme di commercio e turismo in un unico testo – ha sottolineato -. Vogliamo sostenere un’economia locale sostenibile, con una dotazione di 134 milioni di euro per il biennio 2026-27, valorizzando cammini, ciclovie e turismo di prossimità come leve per far conoscere ogni angolo del nostro territorio».

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In copertina e all’interno tre immagini del convegno presente l’assessore regionale Attività produttive e Turismo Sergio Bini.

Una nuova sede per la Pro Loco di Sauris che propone sapori friulani con Maniago, Pasian di Prato, Stevenà e Vissandone

A 1400 metri di altitudine ecco la nuova sede della Pro Loco di Sauris/Zahre: stamane è stato tagliato il nastro della struttura, collocata di fronte all’Albergo Bivera nel borgo di Sauris di Sopra. Contestualmente è stata inaugurata la nuova manifestazione “Geschmoch Dume Dume – Gusti e Dintorni”, che fino a domani proporrà sapori tipici e momenti conviviali assieme ad altre Pro Loco regionali: Maniago, Vissandone, Stevenà e Pasian di Prato.
Presente il presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Pietro De Marchi con il segretario Marco Specia che sono stati accolti dal sindaco Alessandro Colle e dalla presidente della Pro Loco Tania Rabassi.

«Questa nuova sede – ha commentato De Marchi – è un presidio della forza del volontariato, ancora più importante nel tenere unita la comunità in un contesto montano come quello di Sauris/Zahre. Complimenti alla presidente e a tutti i volontari per la grande energia con cui organizzano tanti eventi nel corso dell’anno, da ultimo la riuscitissima Festa del Prosciutto degli scorsi weekend e ora questa nuova manifestazione. Grazie anche al sindaco e all’amministrazione comunale per il rapporto sinergico che hanno con la Pro Loco: un grande lavoro di squadra per il bene di Sauris/Zahre».

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In copertina e all’interno, alcune immagini della cerimonia inaugurale presenti il presidente Unpli Fvg Pietro De Marchi, il sindaco Alessandro Colle e la presidente della Pro Loco Tania Rabassi.

Notti del vino Fvg, dal brillante debutto 2024 una continua crescita: dopo il via a Nimis 35 eventi con due uscite in Slovenia (sul mare) e Croazia. Il plauso della Regione: ecco come va fatto “sistema”

di Giuseppe Longo

TRIESTE – «Il Friuli Venezia Giulia ha fatto da apripista e il successo è stato tale da trasformare questa esperienza in un importante evento nazionale», ha sottolineato il presidente delle Città del vino, Angelo Radica, in video-collegamento dalla sua Tollo in Abruzzo. E il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, gli ha fatto eco: «Avete aperto una strada che, appena un anno dopo, è diventata un’autostrada». Come dire che il cammino intrapreso si è ben presto rivelato pieno di appaganti soddisfazioni. Per cui davvero efficaci queste allegorie che fotografano con immediatezza la rapidissima affermazione delle Notti del vino, geniale intuizione per l’estate 2024 del Coordinamento Fvg fatta propria, nella seconda edizione, dall’intero Stivale enologico, anche se «un terzo degli eventi in calendario – ha aggiunto Radica, plaudendo alla bravura dei friulgiuliani – avrà luogo proprio in Fvg».

E alla fine una bella foto di gruppo.

LA CRESCITA – Dopo l’esordio della scorsa estate, ecco dunque l’anno della crescita, appunto a livello nazionale. E l’intero calendario della manifestazione – ben 36 appuntamenti, otto in più rispetto all’anno scorso, con due uscite all’estero, nell’Istria slovena e croata – ieri mattina ha avuto per la sua presentazione ufficiale nientemeno che la bellissima sala dedicata, in piazza Oberdan a Trieste, a Tiziano Tessitori, l’indimenticabile conterraneo “padre” della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Confermata la formula rivelatasi subito vincente nel 2024: una serie di serate sotto le stelle in cui le cantine del territorio, interessato di volta in volta, propongono i propri vini abbinati a specialità gastronomiche e a eventi invitanti quali musica, teatro, presentazioni letterarie o visite guidate a beni culturali e naturalistici. Un format che unisce, dunque, degustazioni di grandi vini a percorsi turistici, valorizzando i territori e le comunità legate storicamente al vino. Una vera e propria festa dell’enoturismo, insomma, applicando una “formula” che piace sempre più, tanto da caratterizzare, e qualificare, in modo crescente il movimento vacanziero nella nostra regione.

LE NOVITÁ – In Friuli Venezia Giulia, il periodo delle Notti del vino si è allargato – dal 23 giugno, con la serata inaugurale di Nimis, al 12 settembre, con l’evento conclusivo di Chiopris Viscone, mentre prima c’erano solo luglio e agosto – e sono aumentati gli appuntamenti, da 28 a 36, coinvolgendo 35 Città del Vino (alcune collaborano allo stesso evento, altre propongono due date). Come detto, tra le partecipanti anche due Città oltre i confini nazionali: Buje d’Istria in Croazia, storica associata alle Città del Vino, e Capodistria, entrata nell’associazione alla fine dello scorso anno e subito desiderosa di partecipare ai suoi eventi. Proprio la slovena Koper, ammantata di splendidi vigneti carezzati dalla brezza dell’Adriatico, assieme all’altra esordiente Muggia, un gioiello del Golfo di Trieste, famoso anche per l’olio, proporrà una serata davvero particolare: una barca porterà al largo i partecipanti partendo da Portorose, a metà strada tra le due località. Altra novità, la collaborazione con l’Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia che proporrà nelle Città del Vino concerti con giovani musicisti della nostra regione.

I relatori col presidente Bordin e la sala.

LE DATE – I programmi completi sono in continuo aggiornamento sul sito www.cittadelvinofvg.it. Queste, comunque, le date e le location dell’edizione 2025: Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre, con il già ricordato evento conclusivo.

IL COORDINATORE FVG – «Quello dello scorso anno – ha detto Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino, aprendo i lavori al Consiglio regionale – è stato un esordio davvero positivo, con oltre 7 mila persone partecipanti e oltre 300 cantine aderenti, alle quali si sono uniti un centinaio di ristoratori. Numeri che hanno portato l’Associazione nazionale Città del Vino, con grande convinzione da parte del presidente nazionale Angelo Radica, ad adottare il nostro progetto per dargli valenza in tutta Italia. Siamo stati lieti di condividere il know how sviluppato dal nostro Coordinamento regionale per sviluppare ulteriormente l’evento in tutta la Penisola. Pensiamo che Le Notti del Vino possano essere anche una risposta per un settore produttivo che, vista la situazione dell’export segnata da tensioni commerciali internazionali, sta cercando un modo per “rivitalizzare” i consumi interni di vino di qualità in Italia. I nostri appuntamenti in chiave prettamente enoturistica danno proprio una mano in questo senso alle cantine, che possono promuoversi e farsi conoscere negli stessi territori da cui nascono i loro grandi vini. Copriamo l’area di tutte le Doc regionali e siamo orgogliosi di avere anche l’adesione degli amici di Buie e Capodistria».

IL PRESIDENTE NAZIONALE – Angelo Radica, in videocollegamento, ha appunto osservato che «circa un terzo delle proposte de Le Notti del Vino in tutta Italia, in questa edizione di avvio a livello nazionale, arriveranno dal Friuli Venezia Giulia: un format di valore che con piacere abbiamo accolto per tutta la Penisola. Nelle varie proposte, oltre alle degustazioni e ai momenti di intrattenimento, inviteremo le Città del Vino a prevedere pure attimi di riflessione su sostenibilità, salute e salvaguardia del territorio».

Fabrizio Mattiuzza (Nimis)

Franco D’Altilia (Palazzolo)

Carlo Schiff (Chiopris Viscone)

ALTRI INTERVENTI – Presentati da Davide Francescutti, responsabile della comunicazione delle Cdv Fvg, sono seguiti altri interventi. Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco d’Italia, ha ricordato la stretta sinergia tra Città del Vino e Unpli, che proprio «in Friuli Venezia hanno firmato un patto di collaborazione dal valore nazionale e che vede 7 Pro Loco di altrettante Città del Vino regionali fare parte anch’esse dell’Associazione: con i nostri volontari saremo con impegno all’interno della squadra de Le Notti del Vino». Sandro Paravano vicedirettore Banca 360 Fvg, ha poi ricordato ancora una volta il convinto sostegno dell’istituto di credito cooperativo ai territori e alla filiera del vino, a partire dalla sponsorizzazione delle Notti del Vino, evento dal grande valore.
Mateja Hrvatin Kozlovič, sindaco di Koper Capodistria, Franco Biloslavo, consigliere comunale delegato di Muggia, e Massimo Romita, in rappresentanza del Comune di Duino Aurisina Devin Nabrezina, e membro del coordinamento regionale Città del Vino, hanno invece presentato lo speciale evento sul mare dell’11 luglio prossimo, di cui abbiamo già fatto cenno.
Presente a Trieste anche l’ingegner Fabrizio Mattiuzza, neosindaco di Nimis, località pedemontana a nord di Udine – famosa per il suo Ramandolo Docg – dove il 23 giugno prenderà il via il lungo calendario delle Notti del Vino sul territorio regionale: con lui c’era anche l’assessore Davide Michelizza, anche in rappresentanza della Pro Loco, guidata da Mario Srebotuyak, che collabora fattivamente nell’allestimento della serata inaugurale nel parco della Cantina I Comelli. Carlo Schiff, sindaco di Chiopris Viscone, si è invece detto ben lieto di ospitare la serata conclusiva del 12 settembre. Sono intervenuti a presentare i propri eventi pure il sindaco di Palazzolo dello Stella Franco D’Altilia, che ha citato un aumento delle presenze turistiche nel suo Comune anche grazie proprio agli eventi legati alle Città del Vino, e il direttore dell’Ente turistico di Buje, Valter Bassanese. Presenti pure altri numerosi sindaci e amministratori delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, membri del Coordinamento regionale e Ambasciatori delle Cdv.

Massimo Romita (Duino), Franco Biloslavo (Muggia) e  Mateja Hrvatin Kozlovič (Koper)

IL PRESIDENTE BORDIN – Ha chiuso la serie degli interventi il padrone di casa, il presidente dell’Assemblea legislativa Fvg, avvocato Mauro Bordin. «Le Notti del Vino sono un esempio concreto di come il Friuli Venezia Giulia sappia fare sistema valorizzando le sue eccellenze, non solo vitivinicole, ma anche culturali e paesaggistiche – ha affermato –. L’estensione dell’evento a livello nazionale è motivo di grande orgoglio e dimostra la capacità del nostro territorio di essere laboratorio di buone pratiche replicabili. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per promuovere il vino di qualità attraverso un’esperienza che unisce territorio, cultura e tradizione, rafforzando il legame tra identità locale e sviluppo turistico consapevole». «In questi anni, assieme al presidente della V commissione, Diego Bernardis (presente all’incontro, ndr), abbiamo seguito il percorso dell’associazione Città del vino, che ha portato a risultati importanti di crescita. Un progetto che evidenzia la sinergia tra enti locali, mondo economico, mondo associazionistico e produttori», ha aggiunto il presidente Bordin, osservando come «il Friuli Venezia Giulia abbia saputo fare sistema con lungimiranza, valorizzando le sue eccellenze vitivinicole, culturali e paesaggistiche e rafforzando il legame tra identità locale e sviluppo turistico». «Quest’estate chi verrà qui in vacanza o chi resterà in regione potrà trovare sul territorio tante occasioni per stare insieme e divertirsi, assaporando i vini e i prodotti locali. A chi ha creduto in questo progetto – ha concluso Bordin – va il nostro grazie di cuore».

Valter Bassanese (Buje)

Ricordiamo, infine, che le Notti del Vino sono organizzate dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Vengono allestite in collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina, alla fine dell’incontro stampa il brindisi beneaugurante del presidente Mauro Bordin con da sinistra Bernardis, Paravano, Venturini e De Marchi.

Sono oltre 90 i vini autoctoni in vetrina alla Fiera di Buttrio. Ma quest’anno debutta anche l’olio di oliva Made in Fvg

Ieri pomeriggio, l’inaugurazione ufficiale con le autorità in Sala Pier Paolo Pasolini, a Villa di Toppo Florio, ha aperto la 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio (6-8 giugno), tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia e che vede protagonisti oltre oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia. Il valore delle tipicità territoriali, dell’impegno delle cantine produttrici e dei volontari coinvolti nella manifestazione, sono stati al centro degli interventi del sindaco di Buttrio Città del vino Fvg, Eliano Bassi, del presidente della Pro Loco Buri Federico Toffoletti e del presidente regionale delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi.
Per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha portato il saluto il consigliere regionale Roberto Novelli, che ha rimarcato la vicinanza a questa manifestazione ricca di storia. Per Civibank è intervenuto, invece, il responsabile area retail di Cividale Mauro Dorligh e per la Camera commercio di Pordenone Udine consigliere Luca Tropina. Per la Regione presenti anche i consiglieri regionali Francesco Martines e Igor Treleani. Per il Comune di Udine il vicesindaco Alessandro Venanzi.
Nell’occasione, è stata ricordata la novità di questa edizione: il ritorno, dopo un’assenza durata un decennio, del Palio delle Botti, che si svolgerà domani pomeriggio. Quindi, assieme al taglio del nastro, sono state ufficialmente inaugurate anche le due mostre di questa edizione: “Dialoghi con il tempo 50 anni di percorsi d’arte” dello scultore Calogero Condello e mostra fotografica “Fvg in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva. “Sapori friulani in Villa: incontro tra vini e formaggi del territorio”. A cura di Onaf e Vignaioli in Buttrio è stata la prima degustazione guidata di questa Fiera mentre la conclusione della serata è stata con il concerto di Jvan Moda.

Seconda giornata, oggi, per la Fiera enologica. In calendario per la prima volta una degustazione gratuita di olio d’oliva del Friuli Venezia Giulia, assieme a quelle di vino a pagamento. Inoltre giornata dedicata ai più giovani, con Volontario in azione e anche il battesimo della sella. Il nuovo Quizzone, visite guidate, la Camminata fotografica tra i Colli orientali del Friuli e il concerto gratuito dei Flexus completano l’offerta.

DEGUSTAZIONI – Questo il programma della giornata. Innanzitutto le degustazioni guidate. Quelle del vino con il costo di 10 euro a persona (iscrizioni su www.buri.it) mentre quella dell’olio è gratuita.
Ore 11 “Schioppettino and friends”. Degustazione guidata con ViniBuoni d’Italia, dedicata al confronto tra vini autoctoni regionali e grandi vini nazionali, come l’Oltrepò Pavese ed il Nero di Troia.
Ore 14 “Note di olio: alla scoperta dell’olio made in FVG”. Degustazione gratuita. E chi lo dice che si può degustare solo il vino? Guidati da Irene Medves dell’Oleificio Tomasin, si andrà a scoprire come riconoscere un buon olio e saperne apprezzare aromi e sentori.
Ore 17 “Pignolo Around the clock: 1 serata, 2 vitigni, 3 vini, 4 bicchieri 5 in punto”. Guido Muzzarelli, sommelier FISAR, accompagna i partecipanti in un piacevole incontro dove il Pignolo ospita il Nebbiolo in due diverse declinazioni. In collaborazione con FISAR.

BIMBI, FAMIGLIE E QUIZZONE – Oggi per i giovani Volontario in azione. Nel Parco di Villa di Toppo Florio i Vigili del Fuoco, Guardia Forestale e Nas Par Aiar spiegheranno ai più giovani il valore del volontariato e del prendersi cura degli altri nelle emergenze e nella vita di tutti i giorni. Con attività e laboratori. Sempre oggi, dalle 9.30, 11.30, e dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e Ads Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni sabato alle 17 e il pranzo delle scuole sabato 7 giugno alle 12.30. Inoltre per tutte le età oggio alle 12.30 nell’area ristorazione Il Cervellone, gioco quiz con premi per i migliori partecipanti.

Flexus Band

CAMMINATA FOTOGRAFICA – Camminata e concorso fotografico “In cammino… scatti d’autore in collina” oggi, alle 17. Tra il tardo pomeriggio e l’imbrunire, escursione fotografica tra i vigneti di Buttrio guidati da esperti del settore. Si scopriranno i trucchi migliori per scattare delle foto perfette. Al termine saranno premiate le migliori. Organizzano Pro Loco Buri e Ufficio Informazione Accoglienza Turistica di Buttrio in collaborazione con Circolo Culturale Fotografico Zoom di Pradamano e AIAB Friuli Venezia Giulia. Con il patrocinio del Comune di Buttrio (regolamento, costi e dettagli su www.buri.it).

FLEXUS IN CONCERTO – Questa sera, alle 21, Flexus in concerto. Rock, folk, musica d’autore ed omaggi ai nomi che l’hanno resa grande con la band emiliana forte di una carriera ultraventennale.

QUAD E VESPA – Oggi si potrà anche, alle 10.30 e alle 16, provare l’emozione di un giro in quad o Vespa tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente.
Stamane, alle 11, “Dimora di memorie – storie e segreti della Villa”. Insieme alla Pro Loco Buri alla scoperta delle storie e dei segreti lungo i secoli di Villa di Toppo Florio. Alle ore 18.30 “Il museo si racconta”. Visita guidata al Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo Florio, con il recente allestimento da scoprire insieme alla Pro Loco Buri.

WINE AND FOOD – Alle 11.30 apertura dell’Area ristorazione che è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. In menù varie specialità dalla grigliata agli arrosticini, dalla stratagliata al frico di Cavasso Nuovo, dagli gnocchi di patate di Ovoledo al piatto bimbi, passando per il gulash e altre specialità, compreso il panino vegetariano. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime, che proporrà oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia: anch’essa aprirà alle 11.30.

La Fiera è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori FVG, nonché dal Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc FVG, Vignaioli in Buttrio, MDB Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’UNPLI nazionale e gode del marchio Ecoeventi FVG.

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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale della Fiera dei vini.

Vini autoctoni, la storica Fiera di Buttrio è pronta al via. L’assessore Bini: enogastronomia primo elemento di richiamo verso il Friuli Venezia Giulia

(g.l.) «Eventi come questo sono dei veri attrattori di visitatori non solo locali, ma anche di turisti da fuori regione, attirati dalla qualità delle nostre proposte e da un’enogastronomia che è il primo elemento di richiamo verso il Friuli Venezia Giulia». È il commento dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ieri a Udine in occasione della presentazione della 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, in programma dal 6 all’8 giugno nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio. La fiera è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori Fvg, nonché dal Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia; ha inoltre il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone.


«Una manifestazione così ricca si realizza non solo grazie alle risorse messe in campo dalla Regione e dalle altre istituzioni, ma soprattutto grazie ai tanti volontari che si adoperano con passione. In Friuli Venezia Giulia abbiamo un movimento di volontariato e di Pro Loco che non è secondo a nessuno» ha sottolineato Bini, aggiungendo che «le Pro Loco continuano a essere un punto di riferimento, anche in tempi in cui i giovani sembrano più distanti da certe dinamiche. Grazie al loro impegno possiamo mantenere vive le tradizioni e, soprattutto, quella socialità che è fondamentale nei piccoli comuni del nostro territorio». L’esponente della Giunta Fedriga si è infine detto certo che anche questa 92ma edizione avrà successo per qualità e per partecipazione ai tanti eventi proposti. Oltre 40 appuntamenti animeranno, infatti, il weekend da domani a domenica: cuore dell’evento saranno le degustazioni guidate, tra cui spiccano quelle dedicate al Friulano, al Merlot e allo Schioppettino.
Si svolgerà, dunque, da domani a domenica prossima, nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio, la 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia immersa nei Colli orientali del Friuli. Comune e Pro Loco di Buttrio, entrambe appartenenti all’Associazione nazionale della Città del Vino, aspettano i visitatori per un fine settimana all’insegna dei vini autoctoni ma non solo, visto che il programma è ricco di proposte per tutte le età. Con Bini, alla presentazione di Udine sono intervenuti il sindaco Eliano Bassi e il presidente della Pro Buri Federico Toffoletti (presente anche il suo predecessore e ora tesoriere Emilio Bardus). Strategico il rapporto con il Comitato regionale Pro Loco Fvg rappresentato dal presidente Pietro De Marchi e con le Città del Vino rappresentate dal vicepresidente nazionale Tiziano Venturini (che è anche vicesindaco di Buttrio). Alberto Commisso, direttore della filiale di Buttrio di Civibank, e Gino Vendrame, della Giunta della Camera di Commercio di Pordenone-Udine sono, quindi, intervenuti in rappresentanza degli sponsor. Conclusioni, valorizzando il prezioso impegno dei volontari e l’importanza dell’enogastronomia nel richiamo turistico, dell’assessore Bini.
La Fiera è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori Fvg, nonché dal Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc Fvg, Vignaioli in Buttrio, Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’Unpli nazionale e gode del marchio Ecoeventi Fvg.

DICHIARAZIONI – «La Fiera regionale dei vini di Buttrio – ha detto il sindaco Bassi – rappresenta per la nostra comunità molto più di un evento. Infatti, è l’espressione autentica del nostro territorio, della sua cultura e del profondo legame con la tradizione vitivinicola. È il momento in cui la comunità si apre e si racconta, accogliendo i tanti visitatori che ogni anno arrivano non solo dalla provincia di Udine, ma da tutto il territorio regionale, dalle regioni vicine e perfino da oltre i confini nazionali. Oltre a essere una celebrazione dei nostri vini autoctoni, la Fiera rappresenta anche un importante volano per l’economia del territorio, un luogo di confronto e valorizzazione per i produttori, sempre esperti e appassionati, ed un prezioso momento di coesione per il tessuto associativo di Buttrio».
«I festeggiamenti – ha aggiunto il presidente della Pro Buri, Toffoletti – offrono momenti di convivialità, cultura, intrattenimento, con un programma ricco di degustazioni, approfondimenti tecnici, esperienze per famiglie e non solo. La Fiera è infatti un’occasione di aggregazione per tutti. Un ringraziamento va a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questa manifestazione. Tra questi il grazie più sentito va ai nostri preziosi volontari, che con dedizione, competenza e passione sono il cuore operativo e pulsante dell’evento. Siamo pronti a dare il benvenuto a tutti: ai visitatori affezionati e a quelli che verranno per la prima volta. Ci auguriamo che questa Fiera sia per ciascuno un’esperienza da ricordare, da assaporare e da portare con sé».
«La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio – ha sottolineato l’assessore Bini – è sinonimo di socialità. Ogni anno è un piacere ritrovarsi ospiti di una comunità coesa, capace di custodire e rilanciare con sapienza le proprie tradizioni e i frutti della propria terra. Merito dei tantissimi volontari che animano questa Fiera, tra le più antiche in regione, proponendo attività ed eventi che vanno ben oltre il mondo del vino e della viticoltura: dalle mostre fotografiche alle visite guidate nel territorio in bicicletta, dagli incontri culturali fino al ritorno del scenografico Palio delle Botti. In questo modo, la Fiera diventa non soltanto il luogo in cui saggiare l’eccellenza della viticoltura dei Colli orientali del Friuli e del Friuli Venezia Giulia, ma anche l’occasione per esplorare il territorio in maniera lenta, assaporandone la natura e le tradizioni. Una vera e propria vetrina per il turismo locale, che mette in mostra al meglio il carattere genuino della nostra terra».

DATI E NOVITÀ – Una quarantina gli eventi all’interno del ricco programma. Tra le novità il ritorno del Palio delle Botti, l’abbinamento vini e formaggi nonché la prima degustazione di olio d’oliva. L’area ristorazione è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime. E poi ancora visite guidate, escursione fotografica, raduno auto storiche, cicloturistica, escursioni in quad e Vespa, un quiz e la gara di briscola per tutti, nonché attività per i bimbi e ragazzi. Inoltre mostre e spettacoli musicali e teatrali gratuiti. Due importanti momenti aggregativi per la comunità: il pranzo per gli studenti e quello per gli anziani. Programma completo su www.buri.it

INAUGURAZIONE E MOSTRE – Domani, alle 18.30 inaugurazione ufficiale in Sala Pier Paolo Pasolini, a Villa di Toppo Florio, con le autorità. A seguire saranno ufficialmente inaugurate anche le due mostre di questa edizione: mostra artistica “Dialoghi con il tempo” 50 anni di percorsi d’arte dello scultore Condello e mostra fotografica “Fvg in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva.

DEGUSTAZIONI – Al costo di 10 euro a persona per ciascuna degustazione sono cinquele proposte durante la Fiera (iscrizioni su www.buri.it) mentre la degustazione di olio d’oliva regionale è gratuita.
Domani, ore 19.30, “Sapori friulani in Villa: incontro tra vini e formaggi del territorio”. A cura di Onaf e Vignaioli in Buttrio. Degustazione guidata con formaggi tipici friulani e vini locali.
Sabato, ore 11, “Schioppettino and friends”. Degustazione guidata con ViniBuoni d’Italia, dedicata al confronto tra vini autoctoni regionali e grandi vini nazionali, come l’Oltrepò Pavese ed il Nero di Troia. Ore 14, “Note di olio: alla scoperta dell’olio made in Fvg”. Degustazione gratuita. E chi lo dice che si può degustare solo il vino? Guidati da Irene Medves dell’Oleificio Tomasin, si andrà a scoprire come riconoscere un buon olio e saperne apprezzare aromi e sentori. Ore 17, “Pignolo Around the clock: 1 serata, 2 vitigni, 3 vini, 4 bicchieri 5 in punto”. Guido Muzzarelli, sommelier FISAR, accompagna i partecipanti in un piacevole incontro dove il Pignolo ospita il Nebbiolo in due diverse declinazioni. In collaborazione con Fisar.
Domenica, ore 11.30, “Alla scoperta della voce della terra…”. Attraverso l’assaggio alla cieca di 8 Friulano da 8 territori diversi, si scoprirà come questa varietà sia capace di tradurre la terra dove essa viene piantata e in che modo i produttori ne abbiano interpretato la voce. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier, guiderà i partecipanti nelle profondità che il Friulano riesce a raccontare. Ore 19.30 “Autoctoni si diventa…”. E chi l’ha detto che il Merlot è una varietà internazionale in Friuli? Con questa provocazione si vedrà come il Merlot, sia riuscito a diventare il grande interprete del Friuli, terra che lo accoglie da oltre 150 anni. Otto assaggi alla cieca per scoprire come il Merlot sia capace di esprimersi con la sua eleganza, la potenza e la gentilezza. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Merlot riesce a raccontare.

PALIO DELLE BOTTI – Pro Loco Buri e Comune hanno deciso di rinverdire questa gara che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli. Appuntamento quindi il pomeriggio dell’8 giugno nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “made in Fvg”.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente. Con Veronica Tomasettig (la domenica) e i volontari della Pro Loco Buri (il sabato).
Sabato, ore 11, “Dimora di memorie – storie e segreti della Villa”. Insieme alla Pro Loco Buri alla scoperta delle storie e dei segreti lungo i secoli di Villa di Toppo Florio. Alle ore 18.30 “Il museo si racconta”. Visita guidata al Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo Florio, con il recente allestimento da scoprire insieme alla Pro Loco Buri.
Domenica, alle ore 10.30, Capricci che non fanno i capricci. Storie di animali di pietra, semi volanti, condomini di picchi e tanto altro per i bambini curiosi che vogliono scoprire i segreti del parco archeobotanico. Con piccolo laboratorio itinerante. Alle ore 16 Il Deposito apre le porte. Visita al Deposito del Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo-Florio per scoprire centinaia di oggetti particolari e curiosi legati al mondo del Vino. Alle ore 18.30 In giro tra le mura. Visita al comprensorio di Villa di Toppo-Florio, al Parco archeobotanico e Museo della Civiltà del Vino. Dall’antico al contemporaneo, tra reperti archeologici, essenze arboree e storie di conti e contadini.
E inoltre si potrà provare l’emozione di guidare il quad tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio. Un’esperienza emozionante per passare del tempo in compagnia nella natura. Quest’anno esperienza disponibile anche in Vespa. Sabato 7 giugno e domenica 8 giugno alle 10.30 e alle 16.

AUTO STORICHE e CICLOTURISTICA – Anche quest’anno la Fiera ospita queste vetture ricche di storia. Appuntamento domenica. Per gli equipaggi tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps e Comune di Buttrio. Appuntamento alle 9 per un tour che porterà i partecipanti fino a Cividale, Castelmonte, San Leonardo, Clenia e ritorno per il pranzo in Fiera.
Domenica 8 giugno anche Buri in Gravel alle 8.30. Evento non competitivo per biciclette Gravel, Mountain Bike e assistite. Partenza e arrivo da Villa di Toppo Florio. Organizzazione GS Ciclismo Buttrio.

EVENTI PER BIMBI E GIOCHI – Sabato, per i giovani Volontario in azione. Nel Parco di Villa di Toppo Florio i Vigili del Fuoco, Guardia Forestale e Nas Par Aiar spiegheranno ai più giovani il valore del volontariato e del prendersi cura degli altri nelle emergenze e nella vita di tutti i giorni. Con attività e laboratori. Sabato e domenica dalle 9.30, 11.30 e dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e ADS Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni sabato e domenica alle 17 e il pranzo delle scuole sabato, alle 12.30. Inoltre, per tutte le età sabato 7 giugno alle 12.30 nell’area ristorazione Il Cervellone, gioco quiz con premi per i migliori partecipanti. Domenica, alle 14 sempre nell’area ristorazione la gara di briscola.

CAMMINATA FOTOGRAFICA – Camminata e concorso fotografico “In cammino… scatti d’autore in collina” sabato, alle 17. Tra il tardo pomeriggio e l’imbrunire, escursione fotografica tra i vigneti di Buttrio guidati da esperti del settore. Si scopriranno i trucchi migliori per scattare delle foto perfette. Al termine saranno premiate le migliori. Organizzano Pro Loco Buri e Ufficio Informazione Accoglienza Turistica di Buttrio in collaborazione con Circolo Culturale Fotografico Zoom di Pradamano e Aiab Friuli Venezia Giulia. Con il patrocinio del Comune di Buttrio (regolamento, costi e dettagli su www.buri.it).

CONCERTI E TEATRO – Tre spettacoli gratuiti da non perdere all’aperto in Fiera (in caso di maltempo nella sala Pasolini della Villa).
Domani, alle 21, Jvan Moda – La parola noi. Un toccante concerto con al centro il nuovo album del cantautore friulano, tra i fondatori dei Playa Desnuda, qui in versione solista.
Sabato, alle 21, Flexus in concerto. Rock, folk, musica d’autore ed omaggi ai nomi che l’hanno resa grande con la band emiliana forte di una carriera ultraventennale.
Domenica, alle 21, In vino recitas, teatro canzone di e con Giovanni Giusto. Un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita.

www.buri.it

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In copertina e all’interno immagini della Fiera regionale dei vini di Buttrio con la sua presentazione a Udine (l’assessore Bini tra il presidente della Pro Buri Toffoletti e il sindaco Bassi) e il meraviglioso complesso storico-ambientale di villa di Toppo Florio.

(Bluefoto)

Sapori Pro Loco 2025 più forte del tempo incerto. E ora Villa Manin si prepara al secondo grande weekend con le tipicità

Primo weekend di Sapori Pro Loco più forte del tempo incerto a Villa Manin di Passariano: la manifestazione che celebra le tipicità del Friuli Venezia Giulia ha dimostrato di essere amata dal pubblico che fin da sabato a pranzo ha iniziato a visitare gli stand delle 24 Pro Loco che propongono una sessantina di specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. A corredo eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Si ripartirà ora nel tardo pomeriggio di venerdì 23 maggio per concludere poi la sera di domenica prossima con il ritorno dello spettacolo pirotecnico di chiusura.


“Siamo soddisfatti di questo avvio – commenta Pietro De Marchi. presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia e a capo dell’organizzazione della manifestazione -: sabato dopo il pranzo c’è stata un po’ di pioggia, ma poi con la sera l’afflusso di pubblico è ripartito. Difficile fare calcoli ora, trarremo un bilancio alla fine, ma vista la bella giornata di ieri sicuramente sono state diverse migliaia le persone che hanno scelto Sapori Pro Loco nel weekend. Ma quello che conta è il grande impegno degli oltre 500 volontari delle Pro Loco che assieme al personale della nostra segreteria si sono impegnati per accogliere con un sorriso e tanti gusti tipici i visitatori”.
Nella giornata di ieria si sono succeduti vari eventi, con fulcro l’Area Io sono Friuli Venezia Giulia realizzata con il supporto della Regione Fvg, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg. Proprio qui, si è tenuta una degustazione guidata dei Vini dell’11° Concorso Filari di Bolle a cura di Pro Casarsa e in collaborazione con Ais Fvg. E anche la degustazione guidata della Selezione dei vincitori della Mostra Concorso “Bertiûl tal Friûl”, a cura di Pro Loco Risorgive Medio Friuli-Bertiolo e con la collaborazione di Assoenologi Fvg. Inoltre, incontro su Il radicchio Rosa dell’Isonzo a cura di Istituto Statale di Istruzione Superiore Brignoli-Einaudi-Marconi-Gradisca d’Isonzo e Consorzio dei Produttori della Rosa, con la collaborazione della Pro Loco Villa Vicentina.
La musica è stata protagonista a Sapori Pro Loco con concerti dal vivo con band, orchestre e artisti del territorio che hanno animato le serate nell’Area Spettacoli, quest’anno ospitata sulla gradinata del Cortile d’Onore di Villa Manin. Sabato si sono esibiti Feneke Funk e ieri spettacolo Soul in Villa con la Soul Orchestra. Nella Cappella di Sant’Andrea-Barchessa di Levante, ieri invece si è tenuto un Concerto aperitivo con Davide Liani e i Poeti di Risultive. L’appuntamento è stato dedicato al maestro Davide Liani, a 20 anni dalla morte, a cura di Camino Kammerchor, vocale ensemble, ed Ente Regionale PAtrimonio Culturale Fvg.
È stato, quindi, possibile scoprire Villa Manin e i suoi tesori con visite guidate tra arte e storia con PromoTurismo Fvg ed Erpac Fvg. C’è stato divertimento per grandi e piccoli con spettacoli folcloristici itineranti, animazioni e attività creative. Il Progetto Giovani di Pozzuolo ha proposto giochi e animazione per bambini dai 4 ai 13 anni, ma si è tenuta anche Fvg in Movimento – 10mila passi di salute. camminata partita da Villa Manin per toccare Codroipo, Zompicchia, il torrente Corno e lo Stradone Manin… tra acque, risorgive, campagna, parco e storia. Il tutto assieme ad Alex e Ivan, del Gruppo di Cammino Chei di Codroip.
Non è mancato, poi, il mercatino dell’artigianato e della creatività locale con prodotti fatti a mano e stand per riscoprire antichi mestieri. A cura di Omael Planner. Inoltre, lo “Scus dal Rojal”, dimostrazioni di artigianato tradizionale con la Pro Loco del Rojale di Reana. Sempre ieri, c’è stata la conferenza Il mito del Giardino di Eden – a cura del professor Aldo Magris, nell’ambito della rassegna letteraria Parole a colazione. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura del Comune di Rivignano Teor.
Con “Una joelette per volare”, dell’Associazione Idee di Corsa Aps, è avvenuta la consegna ufficiale delle joelettes che permetteranno a persone con disabilità di effettuare escursioni in montagna ed arrivare in luoghi che altrimenti sarebbero stati per loro inaccessibili. Con il Patrocinio del Comune di Codroipo. Infine, Villa Manin si è trasformata in una cornice d’eccezione per l’arte en plein air. Quadri esposti a cura di Circolo Culturale Artistico Codroipese Quadrivium Aps. L’associazione domenica 25 maggio proporrà anche una ex tempore.


Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

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In copertina e all’interno immagini dei primi due giorni di Sapori Pro Loco a Villa Manin.

(Foto Luca Chiandoni)

Sapori Pro Loco, una vetrina delle tipicità con valenza nazionale. Oggi bellissima domenica nelle atmosfere di Villa Manin

A Villa Manin è stata inaugurata ieri ufficialmente, nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” (realizzata con il supporto della Regione Fvg, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg), la 22ma edizione di Sapori Pro Loco la grande festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. Per due weekend (questo e 23-24-25 maggio) all’opera i volontari di 24 Pro Loco che propongono 60 specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. A corredo una cinquantina di eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Programma completo su www.saporiproloco.it


L’inaugurazione, condotta dalla giornalista Alessandra Salvatori, ha visto intervenire Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia e a capo dell’organizzazione della manifestazione, Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli, Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale, e Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive e Turismo.
«Questa manifestazione – ha affermato De Marchi, ringraziando Regione, Unpli nazionale e tutti i partner – si conferma vetrina di eccellenza per il mondo delle Pro Loco, che qui in Friuli Venezia Giulia continua a crescere tanto che abbiamo appena toccato quota 241 adesioni nel nostro Comitato regionale. Siamo pronti per due fine settimana ricchi di gusti e voglia di stare insieme, uniti dalla passione che caratterizza i nostri volontari, i quali operano sempre per il bene del territorio e delle proprie comunità. Quello che proponiamo negli stand è un viaggio tra i sapori che poi, lungo il corso dell’anno, i visitatori potranno ritrovare anche nelle varie sagre proposte dalle singole Pro Loco: per questo essere qui nella splendida Villa Manin è come viaggiare tra le meraviglie della nostra regione, grazie a Sapori Pro Loco».
«Una vetrina delle tipicità – ha aggiunto La Spina – che ha una valenza non solo regionale, ma addirittura nazionale. Come Unpli crediamo che Sapori Pro Loco sia una manifestazione da prendere come esempio e per questo l’abbiamo inserita con menzione tra le nostre Sagre di Qualità d’Italia, guida fresca di stampa che abbiamo portato qui a Villa Manin in anteprima. I sapori e le ricette che caratterizzano la vostra regione, come anche le altre parti d’Italia, sono un patrimonio prezioso di memoria immateriale che come Pro Loco siamo chiamati a preservare. Vedendo la grande festa che ogni anno qui in Villa Manin è capace di creare Sapori Pro Loco, posso dire che qui in Friuli Venezia Giulia state facendo un ottimo lavoro di tutela della memoria».

«Questa manifestazione – ha sottolineato il presidente Bordin – è un esempio concreto di cosa significhi promuovere il territorio attraverso il lavoro di squadra. Ogni stand è una storia, ogni piatto racconta un’identità. E questo patrimonio, che unisce tradizione e innovazione, merita tutto il nostro sostegno. Il vero motore di questa festa sono i volontari, persone che con dedizione e entusiasmo rendono possibile tutto questo. È anche grazie a loro se il Friuli Venezia Giulia può vantare un’organizzazione capace di coniugare qualità, ospitalità e attenzione ai dettagli come poche altre realtà in Italia. L’evento è un modello di organizzazione e valorizzazione territoriale, capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori e di raccontare la straordinaria varietà del Friuli Venezia Giulia».
«Il sistema delle Pro loco del Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto l’assesore Bini – è preso ad esempio anche a livello nazionale: è un sistema che funziona bene e concorre a promuovere la nostra regione con il suo patrimonio culturale, naturalistico, storico e artistico e arricchisce la già variegata offerta turistica regionale. Sapori Pro Loco rappresenta la punta di diamante di questo sistema, la dimostrazione dei risultati che si possono ottenere costruendo sinergie, anche con la Regione, che quest’anno è presente a Villa Manin con lo spazio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Un doveroso ringraziamento agli organizzatori e ai circa 500 volontari coinvolti in questa edizione».
Intervento di saluto, poi, anche da parte di Guido Nardini, sindaco di Codroipo, che ha lodato la disposizione degli stand che valorizza ancora di più la magnifica Villa Manin e ha ricordato il valore della manifestazione per il territorio.
A seguire c’è stato il taglio del nastro con anche le coreografie, i costumi, i balli e le musiche dei gruppi folcloristici dell’Unione Gruppi Folcloristici del Fvg – presentati dal presidente Claudio Degano, membro anche del consiglio della Società Filologica Friulana essendo lo spettacolo folcloristico all’interno del programma della Setemane de culture furlane – e alla presenza delle artigiane dello Scus (le foglie delle pannocchie di mais che vengono lavorate per creare oggetti artigianali) della Pro Loco del Rojale. L’inaugurazione è stata trasmessa in diretta su Telefriuli.
Sempre nel giorno inaugurale sono state presentate le nuove Audio Guide di Villa Manin. Tre diversi percorsi per scoprire la splendida dimora dogale e il suo parco: i personaggi storici, la storia dell’architettura e del paesaggio e le essenze arboree del parco e i suoi abitanti. Progetto a cura di Lions Clubs International Medio Tagliamento ed Ente Regionale Patrimonio Culturale Fvg.

Oggi la manifestazione è ripresa alle 10 con l’apertura dei chioschi che poi andranno avanti no stop fino a sera. In programma tanti eventi collaterali tra i quali nell’Area “Io sono Friuli Venezia Giulia” degustazioni del meglio della tradizione regionale.
Dopo la degustazione guidata de I Vini dell’11° Concorso Filari di Bolle. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura di Pro Loco Pro Casarsa, in collaborazione con Ais Fvg-Associazione Italiana Sommelier, alle 17 degustazione guidata della Selezione dei vincitori della Mostra Concorso Bertiûl tal Friûl. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura di Pro Loco Risorgive Medio Friuli – Bertiolo e con la collaborazione di Assoenologi. Alle 18, invece, Il radicchio Rosa dell’Isonzo – Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura di Istituto Statale di Istruzione Superiore Brignoli-Einaudi-Marconi-Gradisca d’Isonzo, Consorzio dei Produttori della Rosa, con la collaborazione della Pro Loco Villa Vicentina.

Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.

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In copertina, una festosa immagine dell’inaugurazione di Sapori Pro Loco; all’interno, il taglio del nastro e altre immagini della cerimonia d’apertura.

(Foto Luca Chiandoni e Regione Fvg)

A Villa Manin ritorna Sapori Pro Loco Fvg con la nostra enogastronomia tipica e la montagna sarà nuovamente protagonista

Riecco Sapori Pro Loco, la rinomata manifestazione enogastronomica che ha quale ineguagliabile cornice la meravigliosa Villa Manin di Passariano. La ventiduesima edizione della grande festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia è stata presentata ieri nella sede udinese della Regione Fvg, dove è emerso che l’appuntamento tra le esedre del complesso dogale sarà già in questo weekend. Si proseguirà poi nel secondo, il 23-24-25 maggio. Durante i cinque giorni di festeggiamenti, la manifestazione vedrà all’opera i volontari di 24 Pro Loco proporre 60 specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. Sapori da varie parti del Friuli Venezia Giulia, con il grande ritorno in questa edizione della montagna. Oltre la riconferma di Sauris, tornata lo scorso anno, ci sono l’esordio di Tolmezzo e la novità della Val d’Arzino assieme al ritorno degli amici di Castelnovo del Friuli. Altra novità Bressa di Campoformido. A corredo una cinquantina di eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Anche quest’anno, fulcro del programma sarà l’area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, uno spazio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze regionali, per interagire con il pubblico di Sapori Pro Loco nei vari incontri che saranno promossi. Realizzata con il supporto della Regione, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg, l’area rappresenterà una vetrina d’eccezione per presentare e conoscere alcuni dei prodotti più caratteristici del territorio.

«Sapori Pro Loco è una vetrina d’eccellenza – ha affermato Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia -. Per moltissimi, un appuntamento irrinunciabile, perché è una festa che unisce gusto, tradizione e il grande valore del volontariato. A Villa Manin, nella splendida cornice delle sue esedre, celebreremo anche quest’anno il meglio dell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia grazie all’impegno delle Pro Loco, che con passione custodiscono e raccontano le nostre eccellenze e l’identità enogastronomica della nostra terra. Grazie a tutti coloro che ci sostengono, a partire dalla Regione con l’area Io sono Friuli Venezia Giulia che torna dopo l’apprezzato esordio dello scorso anno». «Sapori Pro Loco – ha aggiunto il presidente delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina – si conferma anno dopo anno non solo come uno degli eventi di punta in Friuli Venezia Giulia, ma anche tra quelli da non perdere a livello nazionale nel panorama delle manifestazioni organizzate dal mondo Unpli. Per questo non solo abbiamo assegnato la menzione speciale del marchio Sagre di qualità, ma abbiamo inserito l’evento nella Guida alle Sagre di Qualità d’Italia che abbiamo da poco pubblicato (ed è stata consegnata in anteprima ai presenti, ndr). In questo modo, ancora più persone potranno venire a conoscenza di questa eccellenza, sostenuta con convinzione anche dalla Regione, dei suoi piatti tipici e del caloroso impegno dei tanti volontari che le danno vita. Il Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia anche questa volta ha preparato un programma ricco di proposte nella magnifica Villa Manin, che sarà un piacere scoprire e vivere insieme».
«Sapori Pro Loco è un’occasione unica per vivere l’anima del Friuli Venezia Giulia attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e le sue comunità. È il risultato concreto della passione e dell’impegno delle nostre Pro Loco, che ogni anno si mettono al servizio del territorio per offrire un’esperienza autentica, conviviale e inclusiva. Villa Manin si conferma lo scenario ideale per valorizzare questa straordinaria sintesi tra cultura, gusto e identità regionale», ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin. «Sapori Pro Loco è prima di tutto la festa dei volontari, di quelle persone meravigliose che quotidianamente contribuiscono a mantenere vivo il tessuto sociale dei nostri paesi. È grazie a loro se questa manifestazione è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento in Regione e in tutto il Nord Est, oltre che un importante veicolo di promozione turistica. Ecco perché non poteva mancare, anche quest’anno, lo spazio Io sono Friuli Venezia Giulia, un’area di incontro e una vetrina per il nostro territorio e le sue eccellenze. Agli organizzatori e a tutte le Pro Loco coinvolte rivolgo un sincero ringraziamento: siete i migliori custodi della storia e delle tradizioni del Friuli Venezia Giulia», ha concluso l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini.
Durante la presentazione sono intervenuti anche Guido Nardini, sindaco di Codroipo, che ha ricordato la proficua collaborazione del suo Comune con il Comitato regionale Unpli, e Sandro Paravano, vicedirettore del main sponsor Banca 360 Fvg che ha sottolineato la comunanza di intenti tra Pro Loco e credito cooperativo a beneficio del territorio. Feliciano Medeot, direttore Società Filologica Friulana, ha poi annunciato che Sapori Pro Loco ospiterà l’appuntamento conclusivo della Setemane de culture furlane, mentre ha espresso la vicinanza dell’ente camerale Fabiana Bon, consigliere della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.
L’inaugurazione con le autorità e il taglio del nastro si terrà sabato 17 maggio, alle 18, nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” con le coreografie, i costumi, i balli e le musiche dei gruppi folcloristici dell’Unione Gruppi Folcloristici del Fvg e alla presenza delle artigiane dello Scus della Pro Loco del Rojale Aps. L’inaugurazione sarà in diretta su Telefriuli.

Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione di Sapori Pro Loco a Villa Manin di Passariano e la presentazione della rassegna avvenuta ieri a Udine.

(Foto Luca Chiandoni)

“Un biel vivi”, oggi gran finale a Osoppo con i sapori del Friuli Collinare protagonisti i volontari di dieci Pro Loco

E oggi a Osoppo gran finale per “Un biel vivi”. Dopo il bellissimo avvio, venerdì sera, della rassegna enogastronomica che celebra le eccellenze del territorio del Friuli collinare, il parco del Rivellino ospita anche in questo ultimo giorno un ricco programma di eventi e soprattutto dieci Pro Loco (Buja, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Gallerio di Vendoglio, Montegnacco, Ragogna, San Daniele, Vilegnove, Consorzio Pro Loco Friuli Nord est e ovviamente i padroni di casa) che proporranno una trentina di pietanze abbinate ai grandi vini del territorio. All’inaugurazione presente il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e al sindaco di Osoppo, Lorenzo Tiepolo, assieme al presidente del Consorzio Pro loco Collinare Franco Ceroi e al presidente del Comitato regionale Pro Loco Pietro De Marchi. Con loro Federica Novello presidente Friuli Collinare Odv, Luigino Bottoni presidente della Comunità collinare e il consigliere regionale Manuela Celotti. Negli interventi plauso a una manifestazione come “Un biel vivi” che raccoglie oltre alle Pro loco anche tutte le altre associazioni di volontariato del territorio. Promossa a pieni voti la favolosa la location del parco del Rivellino. Riproponiamo i menù delle Pro Loco aderenti.

LE PROPOSTE

PRO LOCO BUJA – Tra le proposte della Pro Loco di Buja, spiccano i tradizionali gnocchi, disponibili sia con ragù di toro che nella variante burro e salvia, con la possibilità di ordinare anche una mezza porzione. Per gli amanti della carne, l’hamburger di toro è un’opzione imperdibile, disponibile in tre varianti: con cipolla, con valeriana o nella versione cheeseburger. Non mancano le classiche patate fritte, perfette per accompagnare ogni piatto.

PRO LOCO FORGARIA – La Pro Loco di Forgaria nel Friuli Aps, presenta un menù che celebra i sapori autentici del territorio. Si parte con il “Castelraimondo”, un crostino bis di “pan di soreli” (farina di mais e curcuma) con prosciutto di cervo e lardo speziato, disponibile anche in porzione ridotta. Si prosegue con le “Pappardelle al ragù di cinghiale o capriolo”, un piatto che esalta la selvaggina locale, anch’esso disponibile in porzione ridotta. Per assaporare i prodotti tipici, il “Altopiano Monte Prat” offre un tagliere con “pan di soreli”, soppressa, coppa, lardo speziato e formaggi locali, anche in versione ridotta. Infine, per un tocco dolce, il “Bosco Cremoso” propone un cremoso al latte di mandorle con coulis di frutti di bosco.

PRO LOCO DI FLAIBANO – La Pro Loco di Flaibano propone un menù che celebra i sapori autentici del territorio friulano, con un’attenzione particolare ai piatti della tradizione. Il protagonista indiscusso è il “Frico”, disponibile in tre varianti: classico, alle erbe e piccante, per accontentare tutti i gusti. Per chi desidera un assaggio, è disponibile anche una porzione ridotta. Come stuzzichino, le “Olive al Montasio”.

PRO LOCO DI MONTEGNACCO – La Pro Loco di Montegnacco presenta un menù che celebra i sapori rustici e genuini del territorio friulano. Si parte con il “Crostino caldo con il lardo”, un antipasto semplice ma gustoso, disponibile anche in mezza porzione. Per i secondi, la “Costa alla fiamma con polenta”, accompagnata dalla tradizionale polenta. La “Dadolata di polenta” offre un’alternativa vegetariana, mentre la “Fetta di dolce” conclude il pasto con una nota dolce.

PRO LOCO DI OSOPPO – La Pro Loco di Osoppo propone un menù che celebra i sapori autentici del territorio, con un occhio di riguardo alla qualità degli ingredienti. Per i primi piatti, si possono gustare i tradizionali gnocchi, disponibili sia al profumo di orchidea che al ragù, con la possibilità di ordinare anche una porzione ridotta. Per i secondi, la Pro Loco di Osoppo offre due opzioni fresche e leggere: la mozzarella di bufala originale di Caserta su letto di misticanza e fiori edibili, e la caprese, sempre con mozzarella di bufala originale di Caserta.

PRO LOCO DI RAGOGNA – La Pro Loco di Ragogna propone per iniziare, il “Grissinone con prosciutto crudo di Ragogna”, un antipasto semplice ma gustoso. Come primo piatto, il “Ragognocco con cestino di frico” è un’esperienza culinaria unica, che combina la tradizione dei gnocchi con la croccantezza del frico. Per i secondi, le “Meraviglie di Ragogna” presentano un misto di formaggi locali con miele, sottoli, crostino con paté e ricotta, disponibile anche in porzione ridotta. Infine, la “Mindricule” è un salume tipico di Ragogna, preparato con lombo, lardo e cotenna, stagionato e affumicato con legno di faggio, che offre un sapore intenso e caratteristico.

PRO LOCO DI SAN DANIELE – La Pro Loco di San Daniele del Friuli celebra il re dei salumi con un menù che ne esalta il sapore unico. Si parte con “Profumo al San Daniele”, un vassoio di prosciutto crudo accompagnato da grissini croccanti, ideale per un aperitivo o un antipasto. I “Tortellini al prosciutto crudo di San Daniele”, con crumbles di prosciutto crudo, crema al latte e semi di papavero. Disponibile anche in porzione ridotta. Per i secondi, il “Maialino tonnato”, arista di maiale al forno con salsa tonnata e capperi. Infine, “Assaggi di Collina” propone un tris di specialità locali: grissinone avvolto nel prosciutto crudo San Daniele, medaglione di frico friabile e tartina con la “Regina di San Daniele” (trota affumicata).

PRO LOCO GALLERIO VENDOGLIO – La Pro Loco Gallerio di Vendoglio proporrà Crostini di polenta con salame nell’aceto e muset, la gustosa Zuppa dell’orto, il Filetto di maiale alla griglia con salsa di funghi (disponibile anche in Mezza porzione) e il Sorbetto di vendoglio (con Ribolla gialla Aganis) oltre al caffè.

PRO LOCO VILEGNOVE – La Pro Loco Vilegnove propone i rinomati Tagliolini di Vilegnove al San Daniele (Tagliolini artigianali avvolti nella Crema di panna e Prosciutto San Daniele con spolverata di Semi di papavero) e i Maltagliati in sugo di pomodoro rosso con funghi misti e scamorza affumicata (possibilità anche di porzione ridotta). Inoltre la focaccia Pinsa farcita con mortadella profumata friulana e il Gnocco fritto dolce ripieno con crema di nocciola.

CONSORZIO PRO LOCO NORD EST – Il Consorzio Pro Loco Nord Est APS propone un menù che celebra i sapori autentici delle montagne friulane. Si parte con il “Risotto ai mirtilli”. In alternativa, gli “Spätzle alla zucca con burro e ricotta”. Entrambi i primi piatti sono disponibili anche in porzione ridotta. Per i secondi, la “Salsiccia tal tocj di vôre” e la “Salsiccia in umido con fagioli”. Anche questi secondi sono disponibili in porzione ridotta. Per concludere in dolcezza, le “Crepe con confetture varie” (lamponi, mela/arancia/cacao) e la “Torta ai sapori del Nord Est” offrono un’esperienza gustativa che celebra i prodotti del territorio.

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In copertina, uno dei piatti proposti a Osoppo; all’interno, due immagini della cerimonia inaugurale di venerdì mentre parla il presidente del Consorzio Pro loco Collinare Franco Ceroi.

Sapori Pro Loco, da metà maggio il ritorno della festa enogastronomica Fvg nella splendida cornice di Villa Manin

“Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione enogastronomica del Friuli Venezia Giulia, è pronta a tornare: il Comitato regionale Unpli Fvg ha, infatti, ufficializzato le date della 22ma edizione, che si terrà come da tradizione nel magnifico complesso di Villa Manin, a Passariano di Codroipo, dal 17 al 18 e dal 23 al 25 maggio prossimi.

Pietro De Marchi

Si tratta di un appuntamento imperdibile per gli amanti dei gusti tipici e per vivere felici momenti condivisi. Nell’attesa della conferma del ricco programma di eventi collaterali (che sarà presentato nelle sedi istituzionali nei primi giorni di maggio), si sa già che saranno presenti 25 Pro Loco della nostra regione pronte a proporre una settantina di piatti tradizionali (assieme a vini del territorio e birre artigianali) negli stand della manifestazione più la conferma dell’area Io sono Fvg fortemente voluta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso l’Assessorato alle Attività produttive e Turismo. Si tratta di uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni rinomati vini interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco nei vari incontri che saranno promossi.
«Sapori Pro Loco è un viaggio alla scoperta della straordinaria diversità enogastronomica del Friuli Venezia Giulia – ha affermato Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia -. Ogni angolo della nostra regione ha le sue specialità, i suoi sapori unici e le sue tradizioni culinarie: i visitatori potranno trovarli tutti insieme per due fine settimana nella splendida Villa Manin. Grazie a questa manifestazione, potranno gustare un’ampia gamma di prodotti, da quelli del mare a quelli della montagna, passando per pianura e collina, scoprendo così la ricchezza e la varietà della nostra terra e la grande passione dei volontari delle Pro Loco. Grazie di cuore a loro e a tutti gli enti e sponsor che ci sostengono, a partire dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia».

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In copertina, una suggestiva immagine di Sapori Pro Loco a Villa Manin a Passariano.

(Foto Luca Chiandoni)