Terapia forestale, dieta e salute oggi nel nuovo corso dell’Arga Fvg a Pieris

di Ida Donati

Entra nel vivo il percorso di formazione programmato da Arga Fvg, l’Associazione regionale della Stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio del Friuli Venezia Giulia, con la nuova tappa in programma proprio oggi, 24 febbraio, alle 18 a Pieris (Gorizia), nella sede dell’azienda agricola I Feudi di Romans della famiglia Lorenzon.
Al centro degli interventi di esperti, esponenti dell’associazionismo culturale e delle istituzioni ci saranno la gestione sostenibile delle foreste e le prospettive della terapia forestale, gli aspetti inerenti dieta e salute, e il turismo sanitario. Organizzato con la collaborazione dell’Associazione culturale La Riviera friulana e di Italia Nostra, sotto l’egida del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco, introdotto dal presidente di Arga Fvg, Carlo Morandini, e del presidente onorario, Amos D’Antoni, che recherà alcune comunicazioni rivolte ai giornalisti, l’evento sarà aperto da Gabriele Cragnolini, presidente della sezione friulana di Italia nostra, che si soffermerà sulle tecniche e gli accorgimenti per la lettura e classificazione del paesaggio. Quindi Maurizio Droli, dell’associazione no profit Malin Mill, parlerà della terapia forestale in Friuli Venezia Giulia, dalle necessità all’origine del progetto datata 2010 alla successiva esperienza, ai nostri giorni. Leopoldo Comisso, coordinatore responsabile di Word Package n.8 – Progetto europeo HonCab, analizzerà invece la mobilità sanitaria internazionale. Infine, Claudio Lucas, dietologo nutrizionista medico internista, si esprimerà sui cibi sintetici, sui riflessi del benessere ambientale e di una dieta corretta sulla nostra salute.

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In copertina, un bel bosco di abete rosso specie di cui è ricco il Friuli Venezia Giulia.

Tiramisù World Cup: via alle sfide di Villa Manin

di Gi Elle

Il conto alla rovescia è praticamente finito, per cui si può alzare il sipario sulle gare che si terranno domani e domenica a Villa Manin nell’ambito della Tiramisù World Cup 2019. Si tratta, infatti, della 3a “Friuli Venezia Giulia Selection”: due giorni, appunto 21 e 22 settembre, durante i quali appassionati chef non professionisti si sfideranno, nella cornice della dimora dogale di Passariano, nella preparazione di uno dei dolci più famosi e amati, con l’obiettivo di approdare alle semifinali in programma il 3 novembre prossimo a Treviso.
Ma qual è l’obiettivo di questa iniziativa? “Sviluppare consapevolezza sul brand Friuli Venezia Giulia attraverso la valorizzazione di quei prodotti enogastronomici che rappresentano vere e proprie eccellenze non solo per il mercato italiano ma, ben di più, mondiale”, come aveva spiegato l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, durante il suo intervento, a Trieste, alla presentazione di questa terza edizione della “Friuli Venezia Giulia Selection”.
Alla presenza del direttore generale di PromoTurismoFvg, Lucio Gomiero, del presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia, Antonio Paoletti, e di Francesco Redi, ideatore e organizzatore della rassegna, Bini ha posto inoltre l’accento sul valore dell’enogastronomia quale “leva per un turismo slow, fatto non solo di apprezzamento dei prodotti finali ma della conoscenza dei processi produttivi e del territorio”. “Una cultura – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – che abbiamo il compito di diffondere, anche nelle sue vesti di strumento per lo sviluppo economico della comunità regionale”.
Fari accesi, dunque, domani e domenica sulla folta schiera di chef non professionisti che si sfideranno, appunto a Villa Manin, a colpi appunto di tiramisù, il celeberrimo dolce – conteso da friulani e veneti, ma che i bene informati sostengono, documenti alla mano, che le due versioni attualmente conosciute siano nate a Tolmezzo e a Pieris in riva all’Isonzo –ha conquistato il mondo. E questo spiega proprio il titolo di questo grande concorso internazionale: Tiramisù World Cup 2019.

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In copertina, l’assessore Sergio Emidio Bini degusta il tiramisù.