Casarsa premia i migliori spumanti del Vigneto Fvg inaugurando la storica “Sagra del vino” che è il frutto del lavoro comunitario di oltre 700 volontari

Casarsa della Delizia in festa ieri mattina con gli spumantisti del Vigneto Fvg per la premiazione dei più votati al prestigioso concorco regionale “Filari di Bolle”. Nell’occasione, è stata inaugurata ufficialmente la 77ª edizione della Sagra del Vino, kermesse che fino al 5 maggio proporrà festeggiamenti dedicati al prodotto simbolo del territorio. Come è noto, oltre 110 eventi coinvolgeranno un pubblico ampio e variegato, grazie a un programma ricco e pensato per tutte le età. Gli otto chioschi enogastronomici offriranno anche nei prossimi giorni un assaggio delle eccellenze locali, mentre le diverse forme di intrattenimento contribuiranno ancora a creare un clima di festa per l’intera comunità e i molti visitatori. La riuscita della manifestazione è resa possibile anche dal fondamentale apporto dei numerosi volontari che con il loro impegno sostengono la complessa e impegnativa organizzazione sotto la regia della Pro Loco.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose autorità. Il sindaco Claudio Colussi, invitando tutti a un minuto di silenzio in ricordo di Papa Francesco, ha poi dato il benvenuto agli ospiti, e in particolare alle aziende vitivinicole premiate, ricordando anche la figura di Pier Paolo Pasolini. «Invito tutti a vivere questa festa con entusiasmo – ha detto il primo cittadino -, con spirito di condivisione e con il rispetto che merita un evento che è patrimonio di tutti».


Il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, citando anche tutti i membri dell’associazione che s’impegnano da mesi per la manifestazione, ha sottolineato che «il lavoro di oltre 700 volontari rende possibile questo grande impegno di comunità, con anche una particolare attenzione per la sostenibilità ambientale dei vari eventi». Mentre, per la Cantina Conegliano Vittorio Veneto Casarsa, il consigliere Pietro Tomaso Fabris ha ricordato come per i viticoltori casarsesi questa sia una festa fondamentale nel quadro dell’anno, ricordo a cui ha fatto eco l’onorevole Michelangelo Agrusti, presidente di Unindustria Alto Adriatico e vicepresidente della Camera di Commercio Pordenone Udine, il quale ha sottolineato come, tramite la forza della cooperazione, Casarsa nel secondo dopoguerra, periodo di origine della Sagra, si sia risollevata.
Hanno quindi portato il loro saluto il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, di origini casarsesi; il prefetto di Pordenone, Michele Lastella; Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, che ha ricordato come l’evento di Casarsa sia tra le Sagre di Qualità nazionali; Maurizio D’Osualdo, vicecoordinatore regionale Città del Vino FVG, che ha ricordato i tanti progetti in essere con Comune e Pro Loco casarsesi; Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa e vicepresidente di Confcooperative Pordenone, che ha sottolineato come Casarsa sia una città con un grande Dna cooperativo; Ester Pilosio, consigliere di Banca 360Fvg, che ha rimarcato il sostegno del credito cooperativo a questo grande evento. Salutati anche Giuseppe Solimene, questore di Pordenone; il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Roberto Spinola, con il luogotenente Donato Perrone, comandante dei Carabinieri di Casarsa; il rappresentante dell’Aves Rigel, tenente colonnello Dino Borgobello; il rappresentante dell’11° Reggimento bersaglieri, maggiore Carmine Quattrocchi. Insieme a loro sono stati ricordati tutti coloro che si stanno occupando con impegno per la sicurezza della manifestazione.
Lucia Buna, consigliere regionale, anche a nome del collega Markus Maurmair presente in sala, ha voluto ringraziare i tanti volontari e l’Amministrazione civica di Casarsa, presente con assessori e consiglieri comunali, chiamando in loro rappresentanza per un applauso il consigliere delegato agli eventi e associazioni Antonio Deganutti.
Dopo il videomessaggio inviato dall’onorevole Vannia Gava, viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, che ha ricordato il valore importante del vino nell’export italiano, l’onorevole Alessandro Ciriani, parlamentare europeo, nel chiudere i saluti con un plauso ulteriore a Comune e Pro Loco, ha ricordato come ci siano troppi lacciuoli per l’agricoltura a livello comunitario, invitando a una riflessione su questo aspetto. A chiudere la prima parte, la presentazione del nuovo video di promozione territoriale realizzato dal Comune, “Scopri Casarsa, Vivi la Delizia”, dedicato alla Sagra del vino.
Come detto, nel corso della cerimonia si è tenuta anche la premiazione dell’11ª edizione di “Filari di Bolle – Selezione Spumanti 2025”, l’evento che ha celebrato le migliori “bollicine” del Friuli Venezia Giulia nel contesto della Sagra del Vino. Per la prima volta quest’anno la Selezione gode di un importante riconoscimento, essendo stata inserita nel programma della Giornata nazionale del Made in Italy, che celebra l’orgoglio produttivo italiano. La giuria, presieduta da Pier Dal Mas, delegato di Pordenone dell’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia – che nel portare il suo saluto ha invitato a una corretta informazione sul consumo consapevole di vino e sui limiti da osservare dopo il consumo al ristorante -, si era riunita il 16 aprile nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich e, attraverso degustazioni anonime, aveva valutato una sessantina di vini proposti da una trentina di cantine. Ricordiamo allora, ancora una volta, i vini premiati nelle diverse categorie: per loro fotografie d’autore del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano – aventi come soggetto i cieli e le nuvole del Friuli Venezia Giulia – incorniciate dal laboratorio Il Glifo di Vincenza Crimi. Stefano Ciol ha rivelato che le foto sono state protagoniste di una prestigiosa mostra al Museo Italo Americano di San Francisco.

Migliore Etichetta e Packaging: Prosecco Doc Pitars Brut Nature Millesimato 2024 – Cantina Pitars: ha ritirato il premio Paolo Pittaro.
Categoria A Metodo Martinotti Prosecco Doc: Prosecco Doc Brut – Cantina Produttori Cormons (punteggio 87), ha ritirato il premio il presidente Filippo Bregant.
Categoria B Metodo Martinotti Ribolla Gialla: Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 – Azienda Agricola Trebes di Princic Mitja (punteggio 87), ha ritirato il premio il titolare Mitja Princic.
Categoria C Metodo Martinotti: I Feudi Di Romans Rosé Brut – Azienda Agricola Lorenzon (punteggio 87), ha ritirato il premio il titolare Enzo Lorenzon.
Categoria D Metodo Classico: Spumante Metodo Classico Ribolla Gialla Brut 2019 – Azienda Valentino Butussi (punteggio 89), ha ritirato il premio Mattia Butussi.
Categoria E Metodo Martinotti Prosecco Doc Rosé: Prosecco Rosé Brut – Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito (punteggio 86), ha ritirato il presidente Gianluca Trevisan.

Alla fine, per tutti un brindisi con i vini premiati all’Amateca, l’enoteca della Sagra del Vino. E ora la manifestazione continua, come detto, fino al 5 maggio. La giornata odierna inizierà con l’apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici alle 18. Alle 20, all’Osteria Friûl in via Sisto Biasutti 51, si terrà “Note di Gusto Enogastronomico”, una serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese. Alle 21, presso il Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa in via XXIV Maggio 10, si terrà una serata karaoke in collaborazione con ristorante Al Posta.

LE MOSTRE – Doppia mostra nel centro parrocchiale “I reportage del circolo fotografico F/64″, una raccolta di immagini di eventi e vita sociale dell’omonimo circolo fotografico casarsese, e “I colori della solidarietà”, una mostra di opere donate dall’Ute del Sanvitese a sostegno del centro disturbi cognitivi “Fruts di un timp” dell’Ambito territoriale Tagliamento. Lo spazio espositivo dell’ex municipio ospiterà la straordinaria mostra “A matter of metamorphosis” dell’artista svizzero Simon Berger, con opere in vetro che dialogano con i temi di Pasolini e Kafka. Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini proporrà l’esposizione “Pasolini America Warhol”, un affascinante viaggio nel rapporto tra l’intellettuale friulano e gli Stati Uniti. Al Glifo Cornici e Arti Decorative si potrà ammirare “Ugo Nespolo – collage di immagini e colori”, mentre il bar Agli amici ospiterà “Casarsa… nel tempo… nei ricordi”, un’evocativa mostra fotografica sulla storia locale con le foto di Gigi Intorcia. Inoltre Land Art nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich con “Fiorirà il giardino”, a cura di Non Solo Fiori.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale con tutti i produttori di spumanti premiati dinanzi alle autorità e a un folto pubblico.

(Foto Devis Solerti)

Città del vino, anche musica e teatro in Fvg oltre ai “Calici di Stelle”

Tre rassegne da gustare con un calice in mano, un’unica grande estate da vivere: le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia moltiplicano le proprie proposte per la bella stagione unendo al tradizionale appuntamento con “Calici di Stelle” anche due nuove iniziative che avevano debuttato l’anno scorso, Festival Vini Gusti in Musica (concerti nelle cantine) e Un Calice a Teatro (spettacoli abbinati a degustazioni). Un calendario ricco che è stato presentato a Casarsa della Delizia, dove non solo il Comune è membro delle Città del Vino ma anche la Pro Loco. Con l’occasione è stato ricordato anche il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, che sarà omaggiato con una prima assoluta durante il citato Festival.
In totale, da fine luglio a inizio settembre ci saranno oltre 30 appuntamenti in 19 centri che rappresentano tutte le province e le varie zone Doc del Friuli Venezia Giulia. Un ricco programma dedicato ai wine lover che potranno assistere a concerti e spettacoli degustando i migliori vini di oltre 200 cantine del territorio e assaggiando specialità gastronomiche. Il programma completo degli appuntamenti estivi si può trovare su www.cittadelvinofvg.it

Le Città del Vino in Friuli Venezia Giulia intanto continuano a crescere: alle attuali 36 realtà si stanno per aggiungere i Comuni di San Quirino e San Vito al Tagliamento. Sono intervenuti, facendo gli onori di casa, il sindaco Claudio Colussi e Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa. Tiziano Venturini – coordinatore regionale Città del Vino e assessore comunale di Buttrio proprio alla Città del Vino, promozione turistica e sviluppo economico – ha illustrato il programma di Calici di stelle sottolineando come questo lavoro unitario di tutte le Città Fvg stia portando a una crescita costante non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi dell’offerta di eventi per wine lover ed enoturisti. Ha ringraziato il suo vice Maurizio D’Osualdo e tutto il coordinamento regionale per il lavoro svolto assieme.
Luigino Zucco, coordinatore di Un Calice a Teatro, ha poi illustrato gli spettacoli di teatro amatoriale scelti per il programma della rassegna. Paola Camponovo e Alfredo Blessano, direttori artistici del Festival Vini Gusti in musica, hanno invece illustrato il programma donando un’esibizione piano-voce come invito a proseguire la scoperta della musica classica abbinata ai vini nei vari appuntamenti in calendario.
Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg, ha quindi annunciato che altre Pro Loco stanno per entrare nelle Città del Vino, con le quali c’è una collaborazione proficua da tempo. Sandro Paravano, direttore generale BancaTer, ha poi sottolineato il valore di una proposta di eventi così diffusa sul territorio, mentre Massimo Del Mestre, del Movimento Turismo del Vino Fvg, a nome della presidente Elda Felluga, ha illustrato la parte di programma di Calici di stelle organizzata dall’associazione.

Mitja Petelin, vicesindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, e il consigliere comunale delegato Massimo Romita hanno quindi sottolineato come tutti questi eventi rientrino nel programma di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, ovvero la “capitale” dell’enoturismo per l’anno in corso. Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento, realtà prossima ad aderire alle Città del Vino, ha elogiato il gran lavoro che il sodalizio sta facendo e in cui la comunità sanvitese è pronta a dare il proprio contributo. Flavio Bellomo, presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, ha invece raccontato il progetto della Cantina legato alla viticoltura sostenibile, altro elemento che le Città del Vino tengono in grande considerazione. Alla fine buffet – all’insegna delle bollicine della Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia “Filari di Bolle” – offerto dalla Pro Casarsa della Delizia. Tutte e tre le rassegne godono del sostegno di BancaTer, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le rassegne rientrano nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.

Calici di Stelle (22 appuntamenti): 29 luglio Capriva del Friuli, 30 luglio Palazzolo dello Stella, 3 agosto San Giovanni al Natisone, 4 agosto Camino al Tagliamento, 4 agosto Premariacco, 5 agosto Manzano, 5 agosto San Giorgio della Richinvelda, 5 agosto Sequals, 5 agosto Capriva del Friuli, 5 agosto Latisana, 5 agosto Povoletto, 5 e 6 agosto Duino Aurisina, 9 agosto Torreano, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Gradisca d’Isonzo, 10 agosto Latisana, 10 e 11 agosto Aquileia, 11 agosto Buttrio, 12 agosto Cormòns. In più il Movimento Turismo del Vino FVG propone i propri appuntamenti il 12 e 13 agosto a Grado. Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit.

Festival Vini Gusti in Musica (7 appuntamenti): 9 agosto Duino Aurisina, 10 agosto Palazzolo dello Stella, 17 agosto Casarsa della Delizia (con la prima del concerto per Pasolini), 18 agosto Aquileia, 30 agosto Buttrio, 1 settembre Manzano, 3 settembre Sequals. Collaborano a Festival Vini Gusti in Musica il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Pro Loco Casarsa della Delizia, la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, la Pro Loco Buri Buttrio.

Un Calice a Teatro (4 appuntamenti): 6 agosto Casarsa della Delizia, 19 agosto Duino Aurisina, 20 agosto Aquileia, 9 settembre Corno di Rosazzo. Organizzano Un Calice a Teatro il Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina.

I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 30: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, il tavolo dei relatori durante l’incontro di ieri a Casarsa della Delizia.

A Casarsa riecco la storica Sagra del vino dal 22 aprile: il via con “Filari di Bolle”

Conto alla rovescia ormai iniziato: tra una settimana al via a Casarsa della Delizia la 74ma edizione della Sagra del Vino, in programma dal 22 aprile al 2 maggio. Sarà l’edizione della ripartenza dopo l’emergenza sanitaria con un programma pensato all’insegna dei sorrisi e della serenità e avrà per protagonista, ovviamente, il vino eccellenza del territorio, ma non solo: in calendario tanti appuntamenti per tutti i gusti e le età, con al centro anche il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini che durante i festeggiamenti verrà ricordato, assieme a tutto quello che – dall’enogastronomia con i chioschi al luna park, dalla musica al teatro di strada, dai mercatini all’area espositiva fino allo sport – rende unica la Sagra del Vino.
Si partirà venerdì 22 aprile, alle 18, nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich con l’inaugurazione ufficiale e la premiazione dell’ottava edizione di Filari di Bolle, Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia, alla quale hanno partecipato oltre 80 vini. Come da tradizione, organizzazione della Sagra del Vino a opera della Pro Loco Casarsa della Delizia APS, Città di Casarsa della Delizia e La Delizia Viticoltori Friulani. Il programma, con una sessantina di appuntamenti, sarà online sul sito procasarsa.org e sui social della Pro Casarsa dalla sera di giovedì 14 aprile.
«Il mondo riparte dopo l’emergenza sanitaria e con esso la Sagra del Vino – affermano Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, e Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa della Delizia, e Flavio Bellomo, presidente de La Delizia -: due anni fa eravamo ad annunciarne l’annullamento a pochi giorni dall’inizio e ora, invece, siamo pronti a sollevare i calici per brindare alla ripartenza. Grazie ai tanti volontari che saranno i protagonisti di questa Sagra avremo 11 giorni di festa da vivere insieme, riscoprendo il piacere di condividere le cose semplici le quali, dopo le prove affrontate in questi ultimi mesi, abbiamo capito essere le più sincere».
La Sagra gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo Fvg – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. In collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità.

La marcia tra i vigneti.

DUINO AURISINA – C’è una novità tricolore: anche la Sagra del Vino e Filari di Bolle fanno parte del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. Il borgo vicino a Trieste sarà la “capitale” dell’Associazione nazionale Città del Vino, di cui anche la Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa fanno parte. Nella cerimonia inaugurale della Sagra del Vino il 22 aprile sarà ospite l’amministrazione comunale di Duino Aurisina con il sindaco Daniela Ballotta e il vicesindaco Massimo Romita e si potrà brindare anche con i vini del Carso.

LE VECCHIE GLORIE – Le Vecchie Glorie – associazione di Casarsa della Delizia che in oltre mezzo secolo (compie infatti 54 anni) ha saputo unire amore per il calcio e lo sport a ogni età a un’intensa attività sociale e di aggregazione – hanno ripreso la propria attività con l’assemblea dei soci, in vista di un 2022 all’insegna della ripartenza con diversi progetti, a cominciare da quello storico del chiosco alla Sagra del Vino, dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia. Rispettando tutti i distanziamenti e le indicazioni contro il contagio, l’assemblea si è tenuta nella sala grande dell’hotel Al Posta, con la presenza di un’ottantina di soci.
«Neanche nei momenti più difficili dell’emergenza sanitaria – ha detto il presidente Antonino Giordano, ringraziando tutti i soci – non abbiamo mai perso, io credo, la forza, la fiducia e soprattutto la speranza di poter sconfiggere l’invisibile nemico ed oggi, più che mai, possiamo moderatamente ritenere che la situazione stia decisamente migliorando. Siamo pronti a riprendere le partite del torneo regionale tra squadre di Vecchie glorie come anche le nostre attività ricreative, così pure le gite e i viaggi culturali. Lo scorso anno abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta della Pro Loco di Casarsa della Delizia per una versione estiva della Sagra del Vino, nel cui programma abbiamo inserito un intero weekend tra il 23 e 25 luglio dedicato alla rievocazione della trebbiatura, concerto dei Gimmy e Ricordi e altri momenti aggregativi. In quella occasione abbiamo ripreso mano con le attività enogastronomiche nel centro parrocchiale e ora, in vista del ritorno della Sagra a date primaverili, stiamo lavorando per riaprire il nostro chiosco nel tradizionale luogo di piazza Italia-via XXIV maggio ospiti della famiglia Furlanetto”. Il chiosco è un elemento fondamentale per l’autofinanziamento del sodalizio grazie, ha aggiunto il presidente, “al lavoro volontario di tante persone, che rappresentano il valore umano e sociale della nostra associazione».
Approvato il rendiconto economico, l’assemblea ha riconfermato per acclamazione i cinque consiglieri in scadenza per fine mandato (Osvaldo Castellarin, Gianni Colussi, Orlando Della Negra, Antonino Giordano, Remigio Quattrin). All’incontro sono intervenuti anche gli assessori Claudia Tomba (Politiche sociali) e Fabio Cristante (Politiche culturali e del territorio), Antonio Tesolin presidente della Pro Casarsa della Delizia ed Ermes Spagnol in rappresentanza della Sas Casarsa.

L’assemblea Vecchie Glorie.

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In copertina, spumanti al concorso “Filari di Bolle”: il via alla Sagra del vino di Casarsa all’insegna delle migliori bollicine Fvg.

 

Casarsa lavora per i vini di primavera e per la grande mostra degli spumanti

Si lavora per la “ripartenza” della storica Sagra del Vino nel consueto periodo primaverile: dopo la fortunata edizione estiva del 2021, la Pro Loco Casarsa della Delizia Aps sta iniziando a ragionare attorno al ritorno della grande manifestazione al suo consueto periodo. Per questo sono state incontrate le associazioni locali che gestiscono i chioschi enogastronomici e con le quali in questi anni c’è sempre stato un proficuo rapporto di collaborazione. Presenti la Sas Casarsa con il suo presidente Claudio Colussi, le Vecchie glorie col presidente Antonino Giordano, la Libertas con il presidente Adolfo Molinari, la Polisportiva con il referente Ilario Lombardi, il diSegno con Stefania Pilosio, mentre si sono collegati online l’associazione Lenza Delizia e la Corale Casarsese (la quale non gestirà più il suo tradizionale chiosco, ma rimarrà una delle colonne storiche della manifestazione).

Antonio Tesolin (Pro Casarsa)


«Un incontro ricco di spunti – spiega il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – in cui abbiamo iniziato a ragionare su come potrebbe essere la Sagra del Vino 2022 anche alla luce di quanto siamo riusciti a realizzare la scorsa estate, mettendo alla prova un sistema di gestione di accesso all’area festeggiamenti e della zona chiosco che ci ha lasciato diversi elementi su cui riflettere. L’edizione estiva è stata positiva e ora adesso avvieremo il ragionamento con amministrazione comunale e la Cantina La Delizia per definire al meglio la cornice per il ritorno alla cadenza primaverile. Noi alla Pro Loco ci crediamo, lo stesso le associazioni locali che hanno espresso la forte volontà di esserci nell’edizione 2022. La grande festa di primavera è molto amata e ne è riprova il fatto che in questi giorni stiamo ricevendo molte telefonate ed e-mail di attività economiche che vogliono conoscerne le date, non appena saranno definite, per essere presenti».
Un’edizione quella del 2022 che, oltre all’aspetto enogastronomico, sicuramente dedicherà parte del programma a Pier Paolo Pasolini a cento anni dalla sua nascita, nonché punta a prevedere momenti di socialità per tutte le fasce di età nonché eventi musicali e sportivi. «Aspettiamo di capire – conclude Tesolin – come evolverà il quadro sanitario nelle prossime settimane, ma non stiamo lasciando passare il tempo senza le prime programmazioni. D’altronde, la Sagra del Vino e la collegata selezione di spumanti regionali Filari di Bolle sono apprezzati in Friuli Venezia Giulia e non solo, visto che fanno parte del programma della candidatura che ha visto il Comune di Duino Aurisina vincere quale capitale italiana delle Città del Vino per il 2022. Inoltre, la manifestazione ha ricevuto anche il marchio di Sagra di Qualità da parte dell’Unione nazionale Pro Loco, proprio per il suo impegno storico nella valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche».

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In copertina e qui sopra due immagini della mostra degli spumanti.

San Vito, Gran tour tra i formaggi Slow Food per il “Glisiùt” di Casarsa

Un Gran tour tra i formaggi marchiati Presìdi Slow Food dall’Italia e dall’Europa per una serata speciale dedicata alla racconta fondi del progetto “Si può dare di più” di Friulovest Banca per recuperare, con un intervento multimediale, gli affreschi dell’antica Chiesa di Santa Croce di Casarsa della Delizia, cara a Pier Paolo Pasolini e chiamata dai casarsesi affettuosamente“Glisiùt”. L’appuntamento gastronomico, abbinato ai migliori vini del territorio, si terrà domani 4 ottobre, alle 19.30, in via Copece a San Vito al Tagliamento nella sede de La Volpe sotto i Gelsi, fattoria sociale della cooperativa casarsese Il Piccolo Principe.

Il “Glisiùt” di Casarsa.

Si degusteranno oltre 25 formaggi selezionati al recente “Cheese”, la grande rassegna casearia di Slow Food. Per le regioni italiane rappresentate Lombardia, Sardegna, Campania, Abruzzo, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Umbria mentredall’estero ci sono Paesi Bassi, Slovacchia, Regno Unito, Francia, Irlanda, Spagna, Belgio, Polonia, Portogallo e Slovenia. La serata vede la collaborazione di Cidic, Pro Casarsa, Vini La Delizia Slow Food del Pordenonese, Filari di Bolle, La Volpe sotto i Gelsi e Il Piccolo Principe, oltre a Friulovest Banca che promuove appunto il progetto “Si può dare di più”.

Prenotazioni telefonando al 3663730072.

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In copertina, formaggi italiani ed esteri protagonisti domani a San Vito.