“Scur di Luna”, i biscotti etici e sociali nei chioschi della Sagra del Vino a Casarsa

Inclusione, dolcezza e solidarietà si incontrano alla Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, in programma fino al 5 maggio, grazie al progetto “Scur di Luna” de Laluna Impresa Sociale. Questo progetto di pasticceria etica e sociale, con una forte attenzione alla sostenibilità, porta i suoi sapori unici e il suo impegno sociale all’interno della tradizionale festa. Infatti, in tutti i chioschi enogastronomici, grazie alla collaborazione con la Pro Casarsa della Delizia Aps, è possibile scegliere come dessert il vassoio “Rustic Amour”, un assortimento di biscotti pensato in accompagnamento ai vini locali. Parallelamente, Scur di Luna sta già pensando alla Pasqua e sta raccogliendo le prenotazioni per le tradizionali pastiere, offrendo così un assaggio dei futuri sviluppi del progetto che includeranno, a breve, novità dolci e salate.

«La partecipazione alla Sagra del Vino è per noi un’importante occasione per far conoscere la qualità dei nostri prodotti e il valore del nostro impegno sociale – ha affermato Francesca Colussi, responsabile del progetto Scur di Luna -. Siamo orgogliosi di poter offrire un assaggio della nostra pasticceria secca, pensata per esaltare i sapori del territorio in abbinamento con i vini locali. Parallelamente, l’avvio delle prenotazioni per le pastiere pasquali segna un ulteriore passo avanti nella crescita del nostro progetto, che mira a diventare un punto di riferimento per la comunità, offrendo prodotti buoni, artigianali e con un forte significato inclusivo».
Il progetto Scur di Luna – che ha inaugurato i suoi nuovi spazi a maggio 2024 grazie al sostegno del Piano di sviluppo rurale “Paîs di Rustic Amour”, della Fondazione Friuli e di donazioni di privati cittadini – promuove attivamente l’inclusione sociale, offrendo opportunità di inserimento lavorativo a persone con disabilità provenienti dalla Unità educativa Territoriale della Cooperativa Sociale Itaca e dai progetti abitativi dell’Impresa Sociale LaLuna, con la partecipazione anche di una persona in borsa lavoro. Questa filosofia “a misura di persona” si riflette in ogni fase della produzione, dalla selezione delle materie prime al confezionamento.

_____________________________________________

Vini, il programma di oggi

Alla Sagra del vino la giornata odierna si è aperta alle 8 con l’autoemoteca Avis nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich. E ora 4m3 Aps sta offrendo uno spazio per bambini in via Guido Pasolini 22. Nel pomeriggio, alle 17, in Piazza Cavour, si terrà un incontro con il gruppo di Protezione Civile di Casarsa della Delizia, e alla stessa ora, Ottica Franceschetto offrirà trucca bimbo con Alexia in piazza Italia 17. Dalle 17.30 alle 19, 4m3 Aps proporrà nuovamente lo spazio per bambini in via G. Pasolini 22. Alle 18 apriranno il Luna Park e i chioschi enogastronomici, e “Miaidea – Food Truck On The Road” sarà presente in via Udine. La serata proseguirà con “La Strana Coppia” con Dj Carinz e Alice Fassina allo Zeb Cafè in via Risorgimento 14 alle 18:00, “The Pink Night – Ma Che Serata!” con opening party Art of Sound e special guest E-Lisa al Punto d’Ombra in piazza Italia 10 alle 19:00, e “Rock Side”, tributo a Lucio Battisti, al Ristorante Al Posta in via Valvasone 12/14 alle 20. La serata proseguirà con “Stasera si suona”, musica dal vivo con St. John Upon the Fired House, presso il Bar Agli Amici in piazza Italia 18 alle 21:30.

_____________________________________________

Il progetto ha vissuto un periodo di intensa attività durante le festività natalizie con la realizzazione di confezioni aziendali e la collaborazione con diverse realtà commerciali ed enti locali, e ora si apre alla possibilità di farsi conoscere ad un pubblico più ampio grazie alla collaborazione con la Pro Casarsa per la Sagra del Vino. Durante i festeggiamenti, il Vassoio Rustic Amour sarà proposto anche in abbinamento con i vini locali. L’assortimento di pasticceria secca include le delicate meringhe, la fragrante basiliana alla marmellata, il rustico biscotto friulano alla farina di mais, il goloso biscotto Forèst/bacio di dama (senza lattosio) e il croccante biscotto Bagigiò (frollino alle arachidi). L’iniziativa rappresenta un’occasione per gustare prodotti di alta qualità e, al contempo, sostenere un progetto dal forte valore sociale.
«Siamo molto orgogliosi – ha concluso Francesca Colussi – che tutti i chioschi della Sagra, grazie alla collaborazione della Procasarsa, abbiano aderito con entusiasmo all’iniziativa, offrendo ai visitatori un’esperienza di gusto unica e consapevole. Assaporando i nostri biscotti, si potrà sostenere concretamente un progetto che fa davvero la differenza». Guardando al futuro, Scur di Luna coltiva ambiziosi progetti, tra i quali l’introduzione di un servizio di catering per rinfreschi e, nel breve termine, l’ampliamento dell’offerta con nuove specialità, incluse delle proposte salate. Attualmente i biscotti Scur di Luna possono essere acquistati online sul sito geneticamentediverso.it e sul sito fattoriefriulane.it

—^—

In copertina e all’interno le fasi di preparazione dei biscotti “Scur di Luna”.

Troppa burocrazia per l’utilizzo dei fondi europei. Zannier da Siracusa: bisogna rivedere alcune scelte adottate dall’Ue

“Il Friuli Venezia Giulia per utilizzare 40 milioni di euro nell’ambito del Piano di sviluppo rurale deve impiegare 85 funzionari. Per utilizzare 250 milioni di liquidità regionale, di funzionari ne impiega solo quattro. La provocazione allora è: il cofinanziamento dello Stato e il cofinanziamento delle Regioni utilizziamolo fuori dalla Pac perché, come sta avvenendo, con gli strumenti dello Sviluppo rurale noi paghiamo con anni di ritardo gli imprenditori agricoli, chiedendo loro di sostenere l’intero investimento, e rischiamo di “ucciderci” come amministrazioni. Quindi, la grande sfida è chiedere, anche attraverso il governo, che questa architettura burocratica venga meno, poiché forse non basta una riforma e non possiamo chiedere ai burocrati di cambiare la burocrazia”.

Lo ha detto ieri l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, presente all’Expo “DiviNazione 24” (l’esposizione delle eccellenze dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura e del settore vivaistico-forestale organizzata dal ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste in parallelo al G7 dei ministri dell’Agricoltura e Pesca in programma dal 26 al 28 settembre nell’isola di Ortigia, Siracusa) nell’ambito di un dibattito sul futuro dell’agricoltura e della pesca con le istituzioni italiane ed europee che ha visto la relazione introduttiva del ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida.
“L’agricoltura italiana – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – torna al centro della scena rispetto a un G7 nel quale si dovranno confrontare le esperienze di livello internazionale. Un’occasione che, auspichiamo, servirà anche a ribadire come sia sempre più necessario ragionare sull’agricoltura in termini di produzioni agricole, perché questa sarà la vera grande sfida del prossimo futuro. Le produzioni non sono infinite, devono essere certamente sostenibili, ma in tutte le componenti fondamentali che le determinano”.
“E’ poi evidente – ha sottolineato l’assessore – che il sistema europeo deve fare una profonda riflessione affinché le scelte che sono state pensate, e a volte ideologicamente imposte ai Paesi e ai territori, possano essere riviste e consentano quindi di realizzare un’attività agricola che possa contemperare gli interessi di tutti e non solo delle parti che, fino a oggi, sono riuscite a monopolizzare il dibattito su questi temi”. Presente all’expo anche la Regione Friuli Venezia Giulia attraverso un importante spazio espositivo – gestito da PromoTurismoFvg – condiviso con tute le altre altre Regioni del Nord d’Italia.
Attraverso spazi informativi (con materiali e video dedicati) e un’area riservata allo show cooking e alle degustazioni, lo stand promuoverà fino al 29 settembre il Friuli Venezia Giulia anche attraverso i prodotti più rappresentativi (come prosciutto di San Daniele, formaggio Montasio, trota affumicata di San Daniele, il frico e molte delle migliori etichette dei vini bianchi delle aree di eccellenza) del sistema agroalimentare regionale.

—^—

In copertina, l’assessore regionale Zannier nello stand del Friuli Venezia Giulia e all’interno durante il convegno sulla Pac.

Piano di sviluppo rurale Fvg, a Udine via ai lavori programmatici del Tavolo verde

L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, ha aperto ieri a Udine il Tavolo verde per illustrare il cronoprogramma dei bandi a valere sul Piano di sviluppo rurale per il 2022. Molte le novità annunciate dall’esponente della Giunta Fedriga, tra cui una modifica ai bandi per il sostegno all’imprenditoria agricola giovanile in montagna, dove sarà eliminata la voce attrezzature e la materia forestale per evitare un utilizzo improprio del bando rispetto ad altri canali contributivi esistenti. Zannier – come informa Arc – ha poi annunciato ulteriori 2 milioni di euro sulla legge regionale per l’acquisto di attrezzature e una norma a sostegno di nuovi impianti arborei per estendere la frutticoltura.
Entrando nel dettaglio della programmazione Psr, il titolare del settore primario ha dato conto di tavoli di lavoro costanti tra la Direzione centrale della Regione Fvg e il Ministero di via XX Settembre sia sulla programmazione 14-20 (che è stata estesa di due anni, fino al 2022, a causa della pandemia) sia sulla nuova programmazione che afferisce al quadriennio 23-27. Per il biennio 21-22 al Friuli Venezia Giulia sono stati destinati 92 milioni di euro di fondi ordinari, integrati con 14 milioni di euro da fondi legati alla ripresa dalla pandemia (fondi Euri). Il piano è stato approvato dall’Unione Europea a settembre, includendo il nuovo intervento sul miglioramento dell’uso e della gestione delle risorse idriche da parte delle aziende agricole (valore 2,5 milioni di euro, in scadenza il 7 febbraio).
Il prossimo avviso in pubblicazione è il bando annuale per l’insediamento di giovani agricoltori (sarà aperto dal 1° gennaio al 30 giugno) ed avrà una dotazione di 3,4 milioni di euro. Il bando per interventi agro-climatico-ambientali aprirà a marzo 2022 e scadrà il 15 maggio 2022 con una dotazione di 12,6 milioni; il bando agricoltura biologica avrà le stesse tempistiche e una dotazione di 7,4 milioni. L’avviso “Indennità Natura2000” (apertura a marzo 2022 e scadenza 15 maggio 2022) avrà una dotazione di 800 mila euro, mentre il bando di indennità a favore degli agricoltori della zona montana, con le stesse scadenze temporali, avrà 7,5 milioni di euro di dotazione.
Il bando per investimenti nella trasformazione, commercializzazione e sviluppo di prodotti agricoli avrà invece una dotazione di 4,3 milioni di euro, sarà pubblicato a maggio e avrà scadenza a fine settembre. Il sostegno a investimenti nella creazione di energie rinnovabili potrà contare su 600 mila euro di finanziamenti e sarà aperto tra luglio e settembre 2022. Saranno riattivati il fondo di rotazione Feasr con 6,55 milioni, il bando imboschimento e creazione aree boscate a pioppicoltura con 2,235 milioni di euro, l’aiuto all’avviamento di imprese extra agricole nelle zone rurali per poco più di un milione di euro. Infine, il bando per investimenti in macchinari e attrezzature sostenibili avrà una dotazione di 3,7 milioni, sarà aperto a dicembre e scadrà a marzo 2023. Le tempistiche sono provvisorie e saranno coordinate con i termini dei bandi previsti all’interno del Pnrr. A questi bandi a valere sul Psr si aggiungono i bandi del Gal, ovvero le strategie di sviluppo locale, per le aree interne e montane.

—^—

In copertina, l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Zannier.

Quasi 5 milioni di euro dalla Regione Fvg a sostegno delle produzioni agricole

Salgono a quasi 5 milioni di euro i fondi destinati dalla Regione Fvg a favore del settore primario, relativamente agli investimenti per la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli. Su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, l’esecutivo regionale ha infatti deciso di incrementare – come riferisce una nota Arc – di oltre un milione e 732 mila euro la dotazione finanziaria del bando del Piano di sviluppo rurale (Psr). “Il mondo rurale del Friuli Venezia Giulia – ha detto l’esponente della Giunta Fedriga – risente dell’assenza delle strutture di trasformazione dei prodotti, che per la gran parte avviene in altre realtà, dove tali impianti sono presenti da tempo. Questa lacuna – aggiunge – ha finora trasferito gli introiti derivanti dall’ultima fase della filiera agricola in altre regioni, privando inoltre gli operatori agricoli dei relativi ulteriori ricavi”.
Accanto a ciò, insiste Zannier, “occorre considerare che nel paniere dei prodotti realizzati sulla nostra terra ve ne sono alcuni caratterizzati da un elevato potenziale di penetrazione nei mercati, su quello nazionale come in quelli esteri, ma che finora non sono stati valorizzati. Pertanto – conclude l’assessore -, la Regione intende favorire lo sviluppo dei prodotti agricoli secondo le aspettative dei consumatori e le possibilità di crescita, ma anche la loro commercializzazione”.
La somma reperita dalla Amministrazione regionale per poter finanziare il maggior numero di progetti presentati sul bando “Tipologia di interventi 4.2.1 – investimenti per la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo di prodotti agricoli”, è stata ricavata da economie sui bandi attinenti altre tipologie di intervento del Psr rispetto alle quali era stato presentato un numero di domande inferiore rispetto alla dotazione finanziaria disponibile. Come detto, il bando con la nuova assegnazione di fondi è ora dotato complessivamente di quasi 5 milioni di euro.

—^—

In copertina, l’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier.