Nuove regole per il pescaturismo Fvg. Milocco: “Accolte le nostre istanze”

«Siamo soddisfatti dell’iniziativa legislativa assunta dal Consiglio regionale sulla “Disciplina del pescaturismo, ittiturismo e delle attività connesse alla pesca professionale e all’acquacoltura” – dice Riccardo Milocco, vicepresidente e coordinatore settore pesca di FedAgriPesca Fvg –. È la buona conclusione di un lavoro concertato che accoglie le principali istanze, su questo tema, espresse dal comparto regionale della pesca. La revisione normativa era necessaria per permettere alle aziende di investire in sicurezza, riconoscendo le diversità strutturali fra azienda agricola/imprenditore agricolo e azienda di pesca/imprenditore ittico. Per tutta una serie di motivi pratici risulta abbastanza chiaro che i criteri per il riconoscimento di ittiturismo/pescaturismo non possono essere gli stessi o similari a quelli dell’agriturismo. A questo punto, prende forma la speranza che, di fronte a un preciso corpo legislativo di regolamentazione, questa attività possa avere uno sviluppo e offrire nuove opportunità economiche agli operatori della pesca del Friuli Venezia Giulia. Una notizia molto attesa, dunque – conclude Milocco – tanto più ben accolta poiché inserita nell’Anno internazionale della pesca artigianale e acquacoltura, promosso dall’Onu, per il 2022».

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In copertina, pescatori a Grado in una foto di Alessandro Castiglioni.

Agroalimentare Fvg, in arrivo norme a tutela di castagneti e pescaturismo

«Le norme per valorizzare i castagneti da frutto e il settore del pescaturismo vanno a colmare due ambiti importanti per l’economia regionale, entrambi con buone prospettive di sviluppo. Anche la discussione odierna in Commissione consiliare lo ha confermato con un dibattito costruttivo su entrambi i testi normativi».
È il commento dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, a margine della riunione della seconda Commissione consiliare che, come informa Arc, ha preso in esame le proposte di legge numero 131 “Norme per favorire interventi di ripristino, recupero, manutenzione e salvaguardia dei castagneti” e numero 136 “Disciplina del pescaturismo, ittiturismo e della attività connesse alla pesca professionale e all’acquacoltura”, entrambe di iniziativa di alcuni consiglieri di maggioranza.
Con riferimento alla prima proposta di legge, «sono stati formulati degli emendamenti che hanno determinato, tra l’altro, la specificazione dei profili di accesso ai contributi e la previsione che l’erogazione dei contributi stessi vada subordinata alla positiva conclusione dei procedimenti autorizzativi, con riferimento in particolare alla classificazione catastale. Le risorse saranno erogate a seguito dell’emanazione di specifici bandi», ha spiegato Zannier.
La seconda proposta di legge integra il vigente ordinamento regionale in materia di pesca e agriturismo, «disciplinando in modo organico tutte le attività correlate e non prevalenti in materia di pesca professionale, indicando norme specifiche per questo particolare settore che non sempre si conciliano con le normative dettate per il settore agricolo tradizionale. Si tratta, infatti, di attività fortemente integrate con la promozione turistica del territorio», ha chiarito infine l’assessore Zannier. Gli articolati passeranno all’esame dell’Aula nelle prossime settimane.

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In copertina, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier.