L’Accademia del peperoncino si rinnova pensando al dramma dei ristoratori

(g.l.) I drammi che stanno vivendo i ristoratori a causa del Coronavirus e dei severi provvedimenti adottati per arginarne il contagio sono ben evidenti anche agli amici friulani del peperoncino che in questi giorni si sono riorganizzati, rinnovando il direttivo, tanto da mettere in cantiere un’importante iniziativa di solidarietà collegata a quella dell’associazione nazionale. L’editore Giovanni Aviani Fulvio, infatti, è il nuovo presidente dell’Accademia del peperoncino friulana, eletto all’unanimità dall’assemblea dei soci riunita in videoconferenza.

Giovanni Aviani Fulvio


Anche la delegazione friulana, in occasione dell’assemblea annuale, ha dovuto adottare le regole imposte dalla pandemia e dalle conseguenti restrizioni. La riunione, che oltre all’approvazione del bilancio 2020, aveva all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2021-23, è avvenuta quindi in modalità online. Il segretario Giorgio Arpino, dopo aver adempiuto agli obblighi statutari – lettura e approvazione del conto consuntivo e della relazione sull’attività svolta nel triennio 2018-2020 -, ha presentato le candidature per il rinnovo del consiglio direttivo. La proposta è stata accolta all’unanimità e sono stati riconfermati tre consiglieri uscenti: lo stesso Arpino, che rimarrà segretario del sodalizio; Camillo Di Paolo, organizzazione eventi, e Gianfranco Beltrame. Sono entrati per la prima volta nel direttivo il cividalese Giovanni Aviani Fulvio (che ricoprirà, appunto, la carica di presidente) e in “quota rosa” Donatella Stratta, di Gorizia, la prima donna chiamata a far parte del gruppo al vertice nella storia ultraventennale del sodalizio friulano.
Ha quindi preso la parola il neo-eletto leader che, oltre a ringraziare per la fiducia dimostratagli, ha formulato alcune proposte per rilanciare l’attività della Delegazione, negli ultimi due anni sofferente per alcune difficoltà interne e per la pandemia. «Il primo impegno- ha detto – sarà quello di allargare il più possibile la base associativa, anche cercando nuove vie di contatto e di partecipazione». Verranno mantenuti (e, si auspica, rafforzati) i legami collaborativi del Peperoncino con il Comitato Friulano Difesa Osterie e con l’Associazione Calabresi in Friuli.

Enzo Monaco


Altri obiettivi a breve termine degli “amici piccanti” friulani sono, come si diceva, la promozione sul territorio di una iniziativa solidale avviata dalla sede nazionale, dal programmatico titolo “L’Accademia del Peperoncino vicina ai ristoratori”, e l’avvio della fase organizzativa del Peperoncino Day, la tradizionale iniziativa a supporto della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Udine, che in 18 edizioni (dal 2018 al 2020) ha consentito di raccogliere oltre 82 mila euro. Il neo eletto consiglio si riunirà a breve per entrare nei dettagli della programmazione, con l’auspicio che con l’arrivo della bella stagione e con le vaccinazioni si vada, pur con tutte le precauzioni, verso il ritorno ad una normale vita di relazioni e si possano programmare – con il dovuto distanziamento – un paio di incontri conviviali piccanti.
Al presidente Aviani Fulvio ha fatto pervenire gli auguri di buon lavoro Enzo Monaco, presidente nazionale dell’Accademia italiana del peperoncino con sede a Diamante in Calabria: «La delegazione di Udine – ha scritto – è tra quelle storiche della nostra Associazione ed è stata sempre tra le più attive e vivaci. Io stesso ho partecipato, molti anni fa, ad eventi piccanti nel quartiere fieristico udinese. Mi auguro di poter tornare a Udine, magari nel 2022 quando il vostro Peperoncino Day (una iniziativa da noi apprezzata e sostenuta) celebrerà la sua ventesima edizione».

—^—

In copertina, mazzi di peperoncini al mercato e qui sopra il piccantissimo Habanero rosso.

 

Solidarietà al peperoncino, castagne a Valle e “Io sono FVG” alla Barcolana

UDINE – E’ innegabile, anche perché tutti gli esperti lo confermano, che il peperoncino, assunto in dosi opportune, fa bene alla salute. E’ infatti un componente-chiave della famosa “dieta mediterranea”. Ma fa bene a tutti noi perché offre anche un mezzo per esprimere solidarietà. Infatti, oggi e domani, nell’ambito della campagna di prevenzione della Lilt Udine per la lotta contro i tumori, soprattutto quelli femminili, entra in scena anche il “Peperoncino Day”. Così nei gazebi allestiti a Udine in piazzetta Lionello e all’esterno di numerose parrocchiali cittadine e della provincia verrà proposto, in cambio di un’offerta destinata alla Lilt stessa, un kit per cucinare la pasta aglio, olio e peperoncino, piatto simbolo appunto della dieta mediterranea, ormai patrimonio dell’Unesco, che costituisce una “medicina” fondamentale per la salute e per la prevenzione dei tumori. Si tratta della 18ma edizione del “Peperoncino Day” che gode del patrocinio della sede nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Nelle precedenti edizioni – a fianco della Lilt l’iniziativa “piccante” è dal 2017 – sono state raccolti complessivamente quasi 80 mila euro, tutti impiegati dalla Lega tumori friulana per l’acquisto di attrezzature e materiali sanitari per i propri ambulatori o per andare incontro a specifiche esigenze di strutture sanitarie pubbliche.

FAEDIS – Castagne protagoniste a Valle di Soffumbergo. Anche questo ottobre sarà infatti all’insegna del tipico frutto autunnale e della natura in quello che è noto come il balcone del Friuli, in Comune di Faedis, dove, rispettando le disposizioni anti Covid-19 e con ingresso contingentato, in tutti i weekend del mese si terrà la manifestazione “Ottobre tra castagne e natura”. Gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo (la più piccola d’Italia) in collaborazione con il Comune di Faedis, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e Promoturismo Fvg. A prescindere dalle condizioni meteo, chioschi con specialità a base di castagne sempre aperti sia il sabato che la domenica. Il sabato raccolta di castagne nel bosco (per oggi posti praticamente esauriti, per verificare se ve n’è ancora qualcuno contattare la Pro Loco www.prolocovalledisoffumbergo.it o info@prolocovalledisoffumbergo.it) e la domenica passeggiata naturalistica (per domani saranno da verificare le condizioni meteorologiche che non sembrano affatto buone). Per quanto riguarda la viabilità, da ricordare che tutte le domeniche è istituito il senso unico dalle 8 alle 20 nel tratto di strada comunale Colloredo di Soffumbergo – Valle di Soffumbergo – Canal di Grivò.

TRIESTE – Occhi tutti puntati su Barcolana 52 a Trieste. Tra le iniziative collaterali, in vista della grande regata di domani, oggi alle 16 sarà presentato “#io sono FVG”, il marchio scelto per valorizzare la sostenibilità e la trasparenza dell’agroalimentare della nostra regione. Assieme a Claudio Filipuzzi, presidente di Agrifood Fvg – Cluster Agroalimentare Friuli Venezia Giulia, ci sarà il governatore Massimiliano Fedriga. Si tratta di una piattaforma online e di una rete di vendita dei prodotti locali che si appoggia su Comuni e Pro Loco, per il quale hanno lavorato in questi mesi gli assessori regionali alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, assieme al citato cluster AgrifoodFvg, a PromoturismoFvg, al sistema delle Pro Loco regionali e all’Anci Fvg. “L’idea – ha spiegato Bini – è quella di favorire il più possibile l’acquisto di produzioni locali che in questo momento di emergenza, da un lato, godono di una crescita della domanda interna da parte dei consumatori, dall’altro, scontano dimensioni e strutture che non consentono loro di garantire al meglio la possibilità della vendita online o della consegna a domicilio”. “Il lancio dell’iniziativa #iocomproFVG – ha aggiunto Zannier – ha avuto un forte richiamo tanto che ci stiamo scontrando con tentativi di imitazione se non addirittura di “scippo” del marchio. Ma il progetto della Regione intende superare l’emergenza e favorire la creazione di una piattaforma regionale che attivi una vera e propria filiera commerciale, promozionale e distributiva dei prodotti agroalimentari locali”. E’ un marchio che tiene conto delle nuove abitudini di consumo che, proprio a seguito dell’emergenza Covid-19, si sono fortemente orientate sui marchi e sulle specialità a chilometro zero. “C’è un cambio di sensibilità negli acquisti alimentari da parte dei consumatori – hanno commentato Bini e Zannier – e riteniamo possa essere uno degli effetti positivi che ci lascerà questa pandemia e che dovremo saper valorizzare quando, speriamo presto, si tornerà alla normalità”.

Il Friuli visto da Valle.

—^—

In copertina, i piccantissimi peperoncini protagonisti in Friuli per un gesto di solidarietà.