Turismo, Fondazione Friuli e Pro Loco: strategici i vini e l’agroalimentare

di Gi Elle

La produzione agroalimentare e vitivinicola, e quindi l’enogastronomia, sono strategici per il turismo del Friuli Venezia Giulia, perché costituiscono l’asse portante della sua promozione:  l’ospite infatti non arriva solo per le bellezze ambientali, storiche e paesaggistiche, ma anche perché sa di poter trovare vini – specialmente bianchi – fra i migliori al mondo ed eccellenze alimentari di prim’ordine. E questo lo sanno bene le Pro Loco Fvg, ma lo sa anche la Fondazione Friuli che è scesa nuovamente in campo per dare una mano, molto importante, proprio alle organizzazioni dei volontari che fanno capo al Comitato regionale che ha sede a Villa Manin di Passariano. E questo per rinnovare la stretta collaborazione in atto per promuovere, con passione, il meglio delle tradizioni ed eccellenze del territorio.
La Fondazione Friuli e il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia hanno, infatti, sottoscritto una nuova convenzione che definisce la collaborazione tra i due soggetti nel corso del prossimo triennio. Il documento è stato firmato a Udine, nella sede della Istituzione in via Manin, dal presidente della stessa Giuseppe Morandini e dal presidente delle Pro Loco regionali Valter Pezzarini.
Le parti si sono impegnate a collaborare nella promozione e nello sviluppo sul territorio di progetti e iniziative in campo culturale, mirando a diffondere il patrimonio culturale materiale e immateriale della comunità regionale, a valorizzare, appunto, il patrimonio enogastronomico e della produzione agroalimentare e vitivinicola, a favorire in generale la promozione turistica del Friuli Venezia Giulia. In tal senso, la Fondazione Friuli sosterrà economicamente le iniziative del Comitato, del quale riconosce il ruolo fondamentale per un’azione mirata in questa direzione.
“Ringraziamo la Fondazione Friuli e il presidente Morandini – ha dichiarato Valter Pezzarini – per un sostegno che non è mai venuto a mancare negli anni precedenti e che si rinnova con questa nuova convenzione, a partire dalla vicinanza al progetto Presepi in Friuli Venezia Giulia attualmente in corso. Il nostro mondo, che consta di 233 Pro Loco aderenti suddivise in 11 Consorzi con 20 mila soci volontari che ogni anno organizzano 1.500 eventi, può grazie a questa convenzione guardare al futuro con ancora più fiducia“.
“Con questa convenzione – ha aggiunto Giuseppe Morandini – vogliamo dare continuità al sostegno alle Pro Loco regionali, sempre impegnate in infinite attività per il bene del tessuto sociale delle nostre comunità, in un’ottica di sistema a vantaggio dell’intero Friuli”.

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In copertina, stretta di mano, segno di forte collaborazione, fra i presidenti Pezzarini e Morandini; qui sopra, la firma della convenzione.

(Foto Petrussi)

Tiramisù World Cup: via alle sfide di Villa Manin

di Gi Elle

Il conto alla rovescia è praticamente finito, per cui si può alzare il sipario sulle gare che si terranno domani e domenica a Villa Manin nell’ambito della Tiramisù World Cup 2019. Si tratta, infatti, della 3a “Friuli Venezia Giulia Selection”: due giorni, appunto 21 e 22 settembre, durante i quali appassionati chef non professionisti si sfideranno, nella cornice della dimora dogale di Passariano, nella preparazione di uno dei dolci più famosi e amati, con l’obiettivo di approdare alle semifinali in programma il 3 novembre prossimo a Treviso.
Ma qual è l’obiettivo di questa iniziativa? “Sviluppare consapevolezza sul brand Friuli Venezia Giulia attraverso la valorizzazione di quei prodotti enogastronomici che rappresentano vere e proprie eccellenze non solo per il mercato italiano ma, ben di più, mondiale”, come aveva spiegato l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, durante il suo intervento, a Trieste, alla presentazione di questa terza edizione della “Friuli Venezia Giulia Selection”.
Alla presenza del direttore generale di PromoTurismoFvg, Lucio Gomiero, del presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia, Antonio Paoletti, e di Francesco Redi, ideatore e organizzatore della rassegna, Bini ha posto inoltre l’accento sul valore dell’enogastronomia quale “leva per un turismo slow, fatto non solo di apprezzamento dei prodotti finali ma della conoscenza dei processi produttivi e del territorio”. “Una cultura – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – che abbiamo il compito di diffondere, anche nelle sue vesti di strumento per lo sviluppo economico della comunità regionale”.
Fari accesi, dunque, domani e domenica sulla folta schiera di chef non professionisti che si sfideranno, appunto a Villa Manin, a colpi appunto di tiramisù, il celeberrimo dolce – conteso da friulani e veneti, ma che i bene informati sostengono, documenti alla mano, che le due versioni attualmente conosciute siano nate a Tolmezzo e a Pieris in riva all’Isonzo –ha conquistato il mondo. E questo spiega proprio il titolo di questo grande concorso internazionale: Tiramisù World Cup 2019.

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In copertina, l’assessore Sergio Emidio Bini degusta il tiramisù.