A San Vito al Tagliamento s’alza il sipario sul Ribolla Gialla Wine Festival: oggi grande festa con le migliori etichette Fvg e per i 50 anni del Premio Nonino creato a difesa dei vecchi vitigni friulani

Al via oggi con un focus sulla viticoltura sostenibile e il vigneto papale Laudato sì di Castelgandolfo (nel borgo voluto da Papa Francesco e che, nota di cronaca, proprio l’altro ieri è stato visitato da Leone XIV), nonché con la premiazione delle migliori Ribolle gialle e un omaggio alla Grappa Nonino, la terza edizione a San Vito al Tagliamento del Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione dedicata al celebre vino autoctono del Friuli Venezia Giulia e capace di guadagnarsi in poco tempo il suo spazio tra le manifestazioni enologiche regionali. Da oggi al 2 giugno oltre 40 appuntamenti assieme a 12 punti enogastronomici nel contesto del centro storico sanvitese. «Il Ribolla Gialla Wine Festival – afferma l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – è divertimento, buon vino e buon cibo, ma soprattutto è cultura: una cultura che nasce dal racconto di un prodotto simbolo della nostra regione e che valorizza il lavoro di tante persone, di tante aziende, di un intero territorio. Dietro ogni calice di Ribolla gialla ci sono storie di passione, di tradizione e di innovazione: ed è questo patrimonio che il Festival vuole mettere in luce e celebrare. È un cammino che parte dalle nostre radici e si apre al futuro, costruendo insieme una comunità ancora più viva, accogliente e consapevole del proprio valore».

Bruscia con Giannola Nonino e le figlie.

L’Antico teatro sociale Arrigoni ospiterà stamane, alle 10.30, l’inaugurazione ufficiale del Ribolla Gialla Wine Festival alla presenza delle autorità. Al centro del programma della mattinata il convegno “La sostenibilità in viticoltura L’esempio del vigneto Laudato si’ – Castelgandolfo”. Moderatore Josef Parente: interverranno il professor Enrico Peterlunger dell’Università di Udine, Giannola Nonino e Antonio Zuliani, presidente della Cantina Rauscedo. A seguire premiazione delle cantine vincitrici della Seconda Selezione Ribolla gialla assieme alla curatrice Maria Teresa Gasparet. I 58 vini partecipanti sono stati suddivisi nelle seguenti tipologie: Ribolla gialla secca e tranquilla; Ribolla gialla secca e tranquilla macerata; Ribolla gialla spumante Metodo Charmat; Ribolla gialla spumante Metodo Classico. Al termine della cerimonia, alle 12.30, il brindisi inaugurale si terrà nella Loggia comunale dove da quest’anno c’è l’Enoteca Fvg: cin cin con i vini di Cantina Collavini, l’aperitivo Nonino e le delizie di Trattoria Da Nando. Il programma della mattinata vede la collaborazione dell’Università di Udine, Assoenologi sezione Fvg, Unidoc Fvg, Città del Vino Fvg, Sorsi e Percorsi.

Il Ribolla Gialla Wine Festival celebrerà i “Cinquanta Anni del Premio Nonino – Per la valorizzazione della civiltà contadina”. Oggi, alle 17.30, sulle Gradinate del Castello – assieme ad Angelo Floramo (vincitore nel 2024 del Premio Nonino Risit d’Aur) – Giannola e Antonella Nonino racconteranno i cinquant’anni del Premio, nato nel 1975. A seguire, brindisi in Corte del Castello con l’aperitivo Nonino. Ingresso libero. Nel 1975, ricercando gli antichi vitigni autoctoni friulani per distillarne le vinacce, i Nonino scoprono che la coltivazione dei più rappresentativi – quali Schioppettino, Pignolo e Tazzelenghe – era stata proibita. Ad essi si aggiunge la Ribolla gialla. Con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani e preservare così la biodiversità del territorio”, istituiscono il Premio Nonino Risit d’Aur e una borsa di studio. Nel 1977 al Premio affiancano il Premio Nonino di Letteratura e dal 1984 la Sezione Internazionale.

Francesco Quarna e Maurizio Rossato

Il Ribolla Gialla Wine Festival vede l’esordio della nuova copertura in erba sintetica – un vero e proprio green carpet – acquistata dal Comune di San Vito per i suoi grandi eventi. Posizionata in piazza del Popolo nell’area delle casette, servirà poi anche per la successiva Piazza in Fiore e per gli altri appuntamenti dell’anno. Un tappeto verde che “unisce” le varie anime della festa e che rappresenta un punto di aggregazione di gioco per i bimbi.
Fulcro della manifestazione l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla Gialla e altri vini insieme a gustosi stuzzichini. Saranno presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Peschiera con Cantina Bagnarol e nel giardino di Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è la novità dell’Enoteca Fvg, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.
Ci sono poi interessanti momenti d’intrattenimento. Oggi, alle 19.30, in Piazza del Popolo “Deevino” degustazione musicale con Francesco Quarna e Maurizio Rossato direttamente da Radio Deejay. I due dj, appassionati di vino, conducono un percorso attraverso i grandi autori della letteratura e al loro rapporto con il territorio e i suoi prodotti, come per l’appunto il vino. Le parole, accompagnate da musica e immagini, raccontano il territorio, i suoi sapori e la sua storia. Sempre oggi, alle 20.30, in Piazza del Popolo Finale di Champions League Psg-Inter live su maxischermo. In collaborazione con Inter club Toni Perissinotto San Vito al Tagliamento.

Il Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento Fvg, Sorsi e Percorsi, Unidoc Fvg, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione Fvg, Pro San Vito, Confcommercio – Ascom Pordenone.

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In copertina, Piazza del Popolo fulcro del festival dedicato alla Ribolla gialla.

Casarsa premia i migliori spumanti del Vigneto Fvg inaugurando la storica “Sagra del vino” che è il frutto del lavoro comunitario di oltre 700 volontari

Casarsa della Delizia in festa ieri mattina con gli spumantisti del Vigneto Fvg per la premiazione dei più votati al prestigioso concorco regionale “Filari di Bolle”. Nell’occasione, è stata inaugurata ufficialmente la 77ª edizione della Sagra del Vino, kermesse che fino al 5 maggio proporrà festeggiamenti dedicati al prodotto simbolo del territorio. Come è noto, oltre 110 eventi coinvolgeranno un pubblico ampio e variegato, grazie a un programma ricco e pensato per tutte le età. Gli otto chioschi enogastronomici offriranno anche nei prossimi giorni un assaggio delle eccellenze locali, mentre le diverse forme di intrattenimento contribuiranno ancora a creare un clima di festa per l’intera comunità e i molti visitatori. La riuscita della manifestazione è resa possibile anche dal fondamentale apporto dei numerosi volontari che con il loro impegno sostengono la complessa e impegnativa organizzazione sotto la regia della Pro Loco.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose autorità. Il sindaco Claudio Colussi, invitando tutti a un minuto di silenzio in ricordo di Papa Francesco, ha poi dato il benvenuto agli ospiti, e in particolare alle aziende vitivinicole premiate, ricordando anche la figura di Pier Paolo Pasolini. «Invito tutti a vivere questa festa con entusiasmo – ha detto il primo cittadino -, con spirito di condivisione e con il rispetto che merita un evento che è patrimonio di tutti».


Il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, citando anche tutti i membri dell’associazione che s’impegnano da mesi per la manifestazione, ha sottolineato che «il lavoro di oltre 700 volontari rende possibile questo grande impegno di comunità, con anche una particolare attenzione per la sostenibilità ambientale dei vari eventi». Mentre, per la Cantina Conegliano Vittorio Veneto Casarsa, il consigliere Pietro Tomaso Fabris ha ricordato come per i viticoltori casarsesi questa sia una festa fondamentale nel quadro dell’anno, ricordo a cui ha fatto eco l’onorevole Michelangelo Agrusti, presidente di Unindustria Alto Adriatico e vicepresidente della Camera di Commercio Pordenone Udine, il quale ha sottolineato come, tramite la forza della cooperazione, Casarsa nel secondo dopoguerra, periodo di origine della Sagra, si sia risollevata.
Hanno quindi portato il loro saluto il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, di origini casarsesi; il prefetto di Pordenone, Michele Lastella; Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, che ha ricordato come l’evento di Casarsa sia tra le Sagre di Qualità nazionali; Maurizio D’Osualdo, vicecoordinatore regionale Città del Vino FVG, che ha ricordato i tanti progetti in essere con Comune e Pro Loco casarsesi; Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa e vicepresidente di Confcooperative Pordenone, che ha sottolineato come Casarsa sia una città con un grande Dna cooperativo; Ester Pilosio, consigliere di Banca 360Fvg, che ha rimarcato il sostegno del credito cooperativo a questo grande evento. Salutati anche Giuseppe Solimene, questore di Pordenone; il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Roberto Spinola, con il luogotenente Donato Perrone, comandante dei Carabinieri di Casarsa; il rappresentante dell’Aves Rigel, tenente colonnello Dino Borgobello; il rappresentante dell’11° Reggimento bersaglieri, maggiore Carmine Quattrocchi. Insieme a loro sono stati ricordati tutti coloro che si stanno occupando con impegno per la sicurezza della manifestazione.
Lucia Buna, consigliere regionale, anche a nome del collega Markus Maurmair presente in sala, ha voluto ringraziare i tanti volontari e l’Amministrazione civica di Casarsa, presente con assessori e consiglieri comunali, chiamando in loro rappresentanza per un applauso il consigliere delegato agli eventi e associazioni Antonio Deganutti.
Dopo il videomessaggio inviato dall’onorevole Vannia Gava, viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, che ha ricordato il valore importante del vino nell’export italiano, l’onorevole Alessandro Ciriani, parlamentare europeo, nel chiudere i saluti con un plauso ulteriore a Comune e Pro Loco, ha ricordato come ci siano troppi lacciuoli per l’agricoltura a livello comunitario, invitando a una riflessione su questo aspetto. A chiudere la prima parte, la presentazione del nuovo video di promozione territoriale realizzato dal Comune, “Scopri Casarsa, Vivi la Delizia”, dedicato alla Sagra del vino.
Come detto, nel corso della cerimonia si è tenuta anche la premiazione dell’11ª edizione di “Filari di Bolle – Selezione Spumanti 2025”, l’evento che ha celebrato le migliori “bollicine” del Friuli Venezia Giulia nel contesto della Sagra del Vino. Per la prima volta quest’anno la Selezione gode di un importante riconoscimento, essendo stata inserita nel programma della Giornata nazionale del Made in Italy, che celebra l’orgoglio produttivo italiano. La giuria, presieduta da Pier Dal Mas, delegato di Pordenone dell’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia – che nel portare il suo saluto ha invitato a una corretta informazione sul consumo consapevole di vino e sui limiti da osservare dopo il consumo al ristorante -, si era riunita il 16 aprile nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich e, attraverso degustazioni anonime, aveva valutato una sessantina di vini proposti da una trentina di cantine. Ricordiamo allora, ancora una volta, i vini premiati nelle diverse categorie: per loro fotografie d’autore del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano – aventi come soggetto i cieli e le nuvole del Friuli Venezia Giulia – incorniciate dal laboratorio Il Glifo di Vincenza Crimi. Stefano Ciol ha rivelato che le foto sono state protagoniste di una prestigiosa mostra al Museo Italo Americano di San Francisco.

Migliore Etichetta e Packaging: Prosecco Doc Pitars Brut Nature Millesimato 2024 – Cantina Pitars: ha ritirato il premio Paolo Pittaro.
Categoria A Metodo Martinotti Prosecco Doc: Prosecco Doc Brut – Cantina Produttori Cormons (punteggio 87), ha ritirato il premio il presidente Filippo Bregant.
Categoria B Metodo Martinotti Ribolla Gialla: Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 – Azienda Agricola Trebes di Princic Mitja (punteggio 87), ha ritirato il premio il titolare Mitja Princic.
Categoria C Metodo Martinotti: I Feudi Di Romans Rosé Brut – Azienda Agricola Lorenzon (punteggio 87), ha ritirato il premio il titolare Enzo Lorenzon.
Categoria D Metodo Classico: Spumante Metodo Classico Ribolla Gialla Brut 2019 – Azienda Valentino Butussi (punteggio 89), ha ritirato il premio Mattia Butussi.
Categoria E Metodo Martinotti Prosecco Doc Rosé: Prosecco Rosé Brut – Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito (punteggio 86), ha ritirato il presidente Gianluca Trevisan.

Alla fine, per tutti un brindisi con i vini premiati all’Amateca, l’enoteca della Sagra del Vino. E ora la manifestazione continua, come detto, fino al 5 maggio. La giornata odierna inizierà con l’apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici alle 18. Alle 20, all’Osteria Friûl in via Sisto Biasutti 51, si terrà “Note di Gusto Enogastronomico”, una serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese. Alle 21, presso il Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa in via XXIV Maggio 10, si terrà una serata karaoke in collaborazione con ristorante Al Posta.

LE MOSTRE – Doppia mostra nel centro parrocchiale “I reportage del circolo fotografico F/64″, una raccolta di immagini di eventi e vita sociale dell’omonimo circolo fotografico casarsese, e “I colori della solidarietà”, una mostra di opere donate dall’Ute del Sanvitese a sostegno del centro disturbi cognitivi “Fruts di un timp” dell’Ambito territoriale Tagliamento. Lo spazio espositivo dell’ex municipio ospiterà la straordinaria mostra “A matter of metamorphosis” dell’artista svizzero Simon Berger, con opere in vetro che dialogano con i temi di Pasolini e Kafka. Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini proporrà l’esposizione “Pasolini America Warhol”, un affascinante viaggio nel rapporto tra l’intellettuale friulano e gli Stati Uniti. Al Glifo Cornici e Arti Decorative si potrà ammirare “Ugo Nespolo – collage di immagini e colori”, mentre il bar Agli amici ospiterà “Casarsa… nel tempo… nei ricordi”, un’evocativa mostra fotografica sulla storia locale con le foto di Gigi Intorcia. Inoltre Land Art nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich con “Fiorirà il giardino”, a cura di Non Solo Fiori.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale con tutti i produttori di spumanti premiati dinanzi alle autorità e a un folto pubblico.

(Foto Devis Solerti)

Sagra del vino, da ieri sipario alzato a Casarsa: in dodici giorni di celebrazioni sono in programma oltre 100 eventi

Sipario alzato da ieri pomeriggio sulla storica Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, giunta alla 77ª edizione. Dodici giorni di celebrazioni all’insegna del vino, eccellenza del territorio, e della vivace atmosfera primaverile con oltre 110 eventi, 8 chioschi, luna park e divertimenti. Una festa dell’intera comunità, resa possibile anche dal fondamentale apporto dei suoi volontari, con un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. La Sagra del Vino è organizzata da Pro Loco e Città di Casarsa insieme con Cantina di Conegliano, Vittorio Veneto e Casarsa Sac. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, Banca 360 Fvg, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori Fvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa, Eco Fvg Eventi e Filari di Bolle.
Ecco, pertanto, il programma del ponte del 25 aprile e del primo fine settimana fino al 28 del mese. Si ricorda che in rispetto del lutto nazionale per Papa Francesco, anche oggi il volume delle attrazioni e dei concerti sarà limitato, mentre domani, 26 aprile, non ci sarà musica fino alle ore 20, essendo il giorno dei funerali del Pontefice. Il programma potrebbe subire variazioni in base alle condizioni atmosferiche. Per il programma completo e aggiornamenti, visitare il sito www.procasarsadelladelizia.org e i canali social della Pro Casarsa.

Oggi 25 aprile – La giornata inizia già alle 8 con la gara di pesca alla trota, organizzata da Asd Lenza Delizia I. D’Agaro al Laghetto Mulinùs in via Molino. Alle 9.30 seguirà il torneo di basket Under 13 femminile, a cura di Polisportiva Basket Casarsa, con premiazioni alle 17.30 al Palarosa in piazzale Bernini 1. Dalle 10, in via Guido Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone e via Menotti, ci sarà il mercatino “Arti, Sapori, Mestieri e Creatività”, e sempre alle 10, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, si potrà assistere a dimostrazioni di artigianato e antichi mestieri. “Miaidea – Food Truck On The Road” sarà nuovamente presente in via Udine dalle 10:00, e nello stesso orario, 4m3 Aps offrirà uno spazio per bambini in via G. Pasolini 22. Alle 11 apriranno il Luna Park e i chioschi enogastronomici.
Nel pomeriggio, alle 15.30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo di teatro di strada “Utku”, mentre alle 16, nello stesso luogo, ci sarà “Uomo Pianta”, uno spettacolo a sorpresa itinerante per le vie del centro fino alle 18. Alle 16.30, ancora in Piazza Cavour, andrà in scena “Demenzio’s Psycho Chicken”. La giornata prosegue con “L’Aperitivo e Fantasia di Crostini” alla Cantina Bortolin Angelo di Valdobbiadene presso il Bar Agli Amici in piazza Italia 18, e con lo “Spazio per Bambini 4m3 Aps” dalle 17.30 alle 19 in via Guido Pasolini 22. Alle 17.30 e alle 18.30, in Piazza Cavour, si terranno gli spettacoli di teatro di strada “Cometa Circus” e “Demenzio’s Psycho Chicken”. Alle 19 Tribe My Deep House La Musica Perfetta Per Il Tuo Aperitivo In Consolle Masbo Dj Punto D’Ombra, Piazza Italia 10; alle 19 Music Is The Answer Con Dj Matteo B E White Tiger Zeb Cafè, Via Risorgimento 14; alle 21.00 Sonia And The Stolen Strings, Area Condivisa Birrelia, Chiosco Asd Libertas Casarsa, Chiosco Polisportiva Basket Casarsa e Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa, Via XXIV Maggio 14.

Domani 26 aprile – La giornata inizierà con l’autoemoteca Avis nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich alle 8. Alle 10, 4m3 Aps offrirà uno spazio per bambini in via Guido Pasolini 22. Nel pomeriggio, alle 17, in Piazza Cavour, si terrà un incontro con il gruppo di Protezione Civile di Casarsa della Delizia, e alla stessa ora, Ottica Franceschetto offrirà trucca bimbo con Alexia in piazza Italia 17. Dalle 17.30 alle 19, 4m3 Aps proporrà nuovamente lo spazio per bambini in via G. Pasolini 22. Alle 18 apriranno il Luna Park e i chioschi enogastronomici, e “Miaidea – Food Truck On The Road” sarà presente in via Udine. La serata proseguirà con “La Strana Coppia” con Dj Carinz e Alice Fassina allo Zeb Cafè in via Risorgimento 14 alle 18:00, “The Pink Night – Ma Che Serata!” con opening party Art of Sound e special guest E-Lisa al Punto d’Ombra in piazza Italia 10 alle 19:00, e “Rock Side”, tributo a Lucio Battisti, al Ristorante Al Posta in via Valvasone 12/14 alle 20. La serata proseguirà con “Stasera si suona”, musica dal vivo con St. John Upon the Fired House, presso il Bar Agli Amici in piazza Italia 18 alle 21:30.

Domenica 27 aprile – La giornata si aprirà alle 8 con l’Ex Tempore – Sagra del Vino di Casarsa vista dagli occhi dell’arte, un concorso di pittura aperto a tutti, organizzato da 4m3 Aps in via Guido Pasolini 22. Alle 9.30 si terrà il torneo di basket 1º Memorial Vito Dimauro, a cura di Polisportiva Basket Casarsa, con premiazioni alle 17.30 e la presenza della fanfara dei Bersaglieri. Dalle 10, in via Guido Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone e via Menotti, ci sarà il mercatino “Arti, Sapori, Mestieri e Creatività”, e sempre alle 10, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, si potrà assistere a dimostrazioni di artigianato e antichi mestieri. “Miaidea – Food Truck On The Road” sarà nuovamente presente in via Udine dalle 10, e nello stesso orario, si terrà una dimostrazione di tiro con l’arco a cura di Asd Arcieri della Fenice Fvg nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich. Alle 11 apriranno il Luna Park e i chioschi enogastronomici. Alle 11 ci sarà l’inaugurazione ufficiale della 77ª Sagra del Vino con le premiazioni Filari di Bolle e l’11ª Selezione spumanti 2025 Casarsa della Delizia nella sala consiliare Palazzo Burovich de Zmajevich. Nel pomeriggio, alle 15, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, proseguirà la dimostrazione di tiro con l’arco a cura di Asd Arcieri della Fenice Fvg. Alle 15.30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo di teatro di strada “Pop Corn Break”, e alle 16, sempre in Piazza Cavour, andrà in scena “Bolle Sbadate”. Alle 16, presso Caffè Manú e BirrElia in via XXIV Maggio 21, si terrà la “Festa Country” in collaborazione con Country Eagles e Restless Country Dance, con Dj Giuliano (in caso di maltempo, l’evento si terrà il 4 maggio). Alle 16.30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo “Ops!”. Sempre nel pomeriggio, alle 17, ci saranno “L’Aperitivo e Fantasia di Crostini” alla Cantina Bortolin Angelo di Valdobbiadene presso il Bar Agli Amici in piazza Italia 18, e l’evento “Il Vino nel Friuli Patriarcale” a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese nella Sala Consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich. Alle 17:30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo “Pop Corn Break”, e alle 18 al Punto d’Ombra in piazza Italia 10, si terrà “#Sticozzi di Domenica – Ci divertiamo a 360°” con Federico Cozzi Dj. Sempre alle 18, il Zeb Cafè ospiterà “Diplomatico” con Dj Francesco Torre e Dj Carinz, e alle 18:30, in Piazza Cavour, si terrà nuovamente lo spettacolo “Ops!”. Alle 17 L’aperitivo E Fantasia Di Crostini Cantina Bortolin Angelo Di Valdobbiadene Bar Agli Amici, Piazza Italia 18. Alle 17 presentazione del libro Il Vino Nel Friuli Patriarcale a Cura Del Gruppo Archeologico Aquileiese: relatore Alviano Scarel. Dal XI al XV Secolo Il Friuli è stato teatro di dinamiche produttive e commerciali di ampia portata e dalle quali alla fine è nato il concetto di vino moderno come lo conosciamo oggi. Ribolla, Malvasia, Pignolo erano i vini che le autorità cittadine donavano in segno di omaggio alle personalità (imperatori, ambasciatori, vescovi, nobili) che raggiungevano la nostra regione, ma il consumo del vino, seppur di qualità diverse, era diffuso tra tutti gli strati della società medievale. Sala consiliare Di Palazzo Burovich De Zmajevich. Alle 17.30 Pop Corn Break in Piazza Cavour, alle 18 #sticozzi Di Domenica – Ci Divertiamo A 360° La Migliore Musica Italiana E Non Solo Con In Consolle Federico Cozzi Dj Punto D’ombra, Piazza Italia 10. Alle 18.00 Diplomatico con Dj Francesco Torre E Dj Carinz Zeb Cafè, Via Risorgimento 14. Alle 18.30 Ops! In Piazza Cavour.

Lunedì 28 aprile – La giornata inizierà con l’apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici alle 18. Alle 20, all’Osteria Friûl in via Sisto Biasutti 51, si terrà “Note di Gusto Enogastronomico”, una serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese. Alle 21, presso il Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa in via XXIV Maggio 10, si terrà una serata karaoke in collaborazione con Ristorante Al Posta.

LE MOSTRE – Come da programma, la manifestazione ha preso il via ieri pomeriggio. Nell’occasione è stata aperta ufficialmente la doppia mostra nel centro parrocchiale “I reportage del circolo fotografico F/64″, una raccolta di immagini di eventi e vita sociale dell’omonimo circolo fotografico casarsese, e “I colori della solidarietà”, una mostra di opere donate dall’Ute del Sanvitese a sostegno del centro disturbi cognitivi “Fruts di un timp” dell’Ambito territoriale Tagliamento. Lo spazio espositivo dell’ex municipio ospiterà la straordinaria mostra “A matter of metamorphosis” dell’artista svizzero Simon Berger, con opere in vetro che dialogano con i temi di Pasolini e Kafka. Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini proporrà l’esposizione “Pasolini America Warhol”, un affascinante viaggio nel rapporto tra l’intellettuale friulano e gli Stati Uniti. Al Glifo Cornici e Arti Decorative si potrà ammirare “Ugo Nespolo – collage di immagini e colori”, mentre il bar Agli amici ospiterà “Casarsa… nel tempo… nei ricordi”, un’evocativa mostra fotografica sulla storia locale con le foto di Gigi Intorcia. Inoltre Land Art nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich con “Fiorirà il giardino”, a cura di Non Solo Fiori.

CHIOSCHI ENOGASTRONOMICI – Cuore pulsante della Sagra, gli 8 chioschi enogastronomici gestiti dalle associazioni locali offriranno un’ampia varietà di piatti tipici friulani, accompagnati dagli eccellenti vini del territorio. Dai tradizionali frico e polenta alle specialità alla griglia e ai golosi dolci, i chioschi rappresentano un’occasione imperdibile per scoprire e gustare la ricchezza della gastronomia locale in un’atmosfera conviviale e festosa. Tra le proposte speciali, novità di quest!anno, si potranno assaggiare i biscotti solidali di “Scur di Luna”, un progetto etico e sociale che offre opportunità di lavoro a persone con disabilità. I chioschi gestiti dalle associazioni locali sono i seguenti: Amateca Amatori; Vecchie Glorie (che tornano in piazza); Polisportiva Basket; Il Disegno; Sas Casarsa; Libertas Casarsa. In più La Rossa Pezzata e Miaidea food truck.

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In copertina, spumante rosè protagonista alla Sagra del vino in uno scatto di Devis Solerti; all’interno, due immagini della seduta della commissione degustatrice di “Filari di Bolle”.

Casarsa, al via (con parziale modifica) della Sagra del vino. Ecco i migliori spumanti di “Filari di Bolle” che saranno premiati all’inaugurazione di domenica

Programma confermato per la 77ª Sagra del Vino di Casarsa (da oggi 24 aprile al 4 maggio), che terrà i suoi eventi rispettando allo stesso tempo il lutto nazionale indetto per la scomparsa di Papa Francesco e seguendo le indicazioni della Prefettura di Pordenone. Unica modifica lo spostamento della cerimonia d’inaugurazione con le autorità, che si terrà domenica 27 aprile, alle 11, nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, anziché domani 25 aprile.

Antonio Tesolin e Pierangelo Dal Mas


«In accordo con tutti gli attori coinvolti nella Sagra del Vino – spiegano il sindaco Claudio Colussi e il presidente della Pro Loco, Antonio Tesolin -, dalle associazioni fino ai gestori del Luna park, rispetteremo le indicazioni di sobrietà richieste per il lutto di Sua Santità. Lo faremo mantenendo allo stesso tempo il programma per il quale tante persone hanno lavorato, sicuri che i visitatori sapranno rispettare le regole determinate da questo amaro momento. Oltre allo spostamento della cerimonia inaugurale alla domenica, abbiamo preso una decisione per sabato 26 aprile, giorno delle esequie del Pontefice: non ci sarà musica dalle attrazioni fino a quando non sarà terminata la Santa Messa in chiesa parrocchiale a Casarsa».
Dunque, domenica mattina, saranno premiati anche i vincitori di “Filari di Bolle”, la Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia inserita quest’anno tra gli eventi ufficiali della Giornata nazionale del Made in Italy. Ecco, pertanto, i prodotti che si sono affermati nell’11ª edizione del concorso e che saranno premiati con una magnifica foto di Elio e Stefano Ciol raffigurante nei vari soggetti “Il cielo e le nuvole del Friuli Venezia Giulia” (cornice de Il Glifo). La giuria di Filari di Bolle, presieduta da Pierangelo Dal Mas, sommelier delegato di Pordenone dell’Ais Fvg, e riunitasi a metà aprile nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, ha valutato con degustazioni anonime una sessantina di vini proposti da una trentina di cantine. Questi, dunque, gli spumanti premiati:

Per la Categoria A Metodo Martinotti Prosecco Doc premio al Prosecco Doc Brut – Cantina Produttori Cormons (punteggio 87).
Per la Categoria B Metodo Martinotti Ribolla Gialla premio alla Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 – Azienda Agricola Trebes di Princic Mitja (punteggio 87).
Per la Categoria C Metodo Martinotti premio a I Feudi Di Romans Rosé Brut – Azienda Agricola Lorenzon (punteggio 87).
Per la Categoria D Metodo Classico premio allo Spumante Metodo Classico Ribolla Gialla Brut 2019 – Valentino Butussi (punteggio 89).
Per la Categoria E Metodo Martinotti Prosecco Doc Rosé premio al Prosecco Rosé Brut – Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito (punteggio 86).

Migliore Etichetta e Packaging al Prosecco Doc Pitars Brut Nature Millesimato 2024 – Pitars.

Come detto, la 77ª Sagra del Vino inizia oggi con l’apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici. alle ore 18. Alla stessa ora, in via Udine, si potrà trovare “Miaidea – Food Truck On The Road”, con ristorazione e commercio di specialità gastronomiche tipiche regionali da tutt’Italia. Alle 19 è prevista l’apertura delle mostre “I Reportage del Circolo Fotografico F/64” e “I Colori della Solidarietà” al Centro Ricreativo Parrocchiale, Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario. Alla stessa ora, si terrà l'”Aperol Party” con Dj Fabione e Gg Vox al Zeb Cafè in via Risorgimento 14, e “Pdo On – Si Apre!” con Mister Big Manu Dj al Punto d’Ombra in piazza Italia 10. La serata prosegue con “Stasera si suona”, musica dal vivo con Smeralda Acustic Duo, al Bar Agli Amici in piazza Italia 18, alle 21.30.
Filari di Bolle è organizzato da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia (AIS), in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Banca 360 Fvg. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoTurismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.  Per la prima volta quest’anno la Selezione gode di un importante riconoscimento, essendo stata inserita nel programma della Giornata Nazionale del Made in Italy, che celebra l’orgoglio produttivo italiano.

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In copertina, la seduta della commissione degustatrice di “Filari di Bolle”.

Un nuovo modo di raccontare il vino: a Gorizia domenica andrà in scena il primo Festival mondiale Eno(Satira)

In segno di rispetto per la scomparsa di Papa Francesco e per non sovrapporsi con i funerali che si terranno sabato 26 aprile – proclamato il lutto nazionale -, il Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia ha deciso di concentrare nella sola domenica 27 aprile tutti gli appuntamenti del primo Festival Mondiale dell’Eno(Satira). Un evento unico nel suo genere, ideato e organizzato dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che ha deciso così di portare sul palcoscenico urbano l’incontro tra vino e ironia, raccontando la cultura enologica in modo accessibile, emozionante e coinvolgente, valorizzando il patrimonio vitivinicolo e culturale dell’area transfrontaliera e puntando su un linguaggio trasversale e potente come quello della satira.

La presidente Felluga – «Il Festival, così come tutto il progetto di (Eno)Satira – spiega la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga –, è nato dalla volontà di creare un itinerario enoturistico che abbini cultura, storia e grandi vini del Friuli Venezia Giulia e della vicina Slovenia. Un viaggio dove la satira diventa il collante alla scoperta di sapori, paesaggi, storie come tessere di un variopinto mosaico».

Palazzo Lantieri – Originariamente previsto da sabato 26 a domenica 27 a Gorizia, la manifestazione resterà comunque ospitata nella suggestiva cornice di piazza Sant’Antonio e Palazzo Lantieri e rappresenta l’appuntamento clou del più ampio progetto transfrontaliero finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti Go! 2025 del Programma Interreg VI-A ItaliaSlovenia 2021-2027, gestito dal Gect Go. Un’iniziativa che ha già coinvolto numerose cantine del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia con l’apertura delle “Stanze di Spirito di vino”, piccole gallerie permanenti dedicate alla satira enologica con esposte le vignette che da 25 anni arricchiscono il concorso internazionale “Spirito di Vino”. Il programma resta invariato, ma rimodulato per permettere al pubblico di partecipare a un’intensa giornata ricca di appuntamenti: un convegno, masterclass di degustazione, performance artistiche, tour enoturistici e un’originale “degustazione a doppio sorso”, in cui il vino e la satira si “incontrano nel bicchiere”. Vignettisti personalizzeranno infatti etichette e calici, mentre vignaioli di entrambe le sponde del confine racconteranno i propri vini.

Il programma – La giornata si aprirà alle 10 a Palazzo Lantieri con il convegno “Enoturismo con Spirito: La terra, il vino, la satira”, che vedrà la partecipazione di esperti, giornalisti e rappresentanti del Movimento Turismo del Vino. Alle 11.30 in piazza Sant’Antonio sarà la volta della masterclass “Il gusto in 4 calici live art & wine experience”, una degustazione guidata, moderata dal giornalista Stefano Cosma, alla scoperta di quattro vini selezionati con sorpresa e abbinamento gastronomico pensato per esaltare ogni sorso. Durante le degustazioni e i racconti dei vignaioli, i vignettisti realizzeranno illustrazioni dal vivo.
Dalle 12 e fino alle 19, sempre in piazza, la “Degustazione a doppio sorso”, un modo per entrare nel vivo del Festival con 18 produttori di vino provenienti da Friuli Venezia Giulia, dall’intero Stivale e dalla Slovenia. Durante le degustazioni, gli artisti personalizzano calici e bottiglie con illustrazioni dal vivo creando un connubio unico tra arte e vino. Alle 14.45, infine, con partenza in piazza Sant’Antonio,il Bus dell’Eno(Satira), un insolito e affascinante itinerario, tra Italia e Slovenia, alla scoperta di cantine iconiche e le Stanze di Spirito di Vino. In ogni tappa ci sarà una degustazione guidata, con vini del territorio raccontati dai produttori stessi.

Per informazioni e prenotazioni: www.enosatira.com

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In copertina e all’interno immagini di recenti inaugurazioni delle Stanze di Spirito di vino: Felluga, Venica&Venica e Galliussi.

Anche gli allevatori Fvg domani a Roma (con Livoni e Lugo) per celebrare il Giubileo venerando Sant’Antonio Abate

Il 2025 è l’anno del “Giubileo della Speranza”, indetto da Papa Francesco, che ha già richiamato a Roma migliaia di pellegrini in occasione della cerimonia di apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro e delle celebrazioni eucaristiche nelle altre Basiliche papali della capitale. Anche gli allevatori italiani e friulani si apprestano a partecipare a un evento dal forte significato religioso e storico, in un’epoca in cui il mondo è scosso da numerosi e forti conflitti e tensioni.


L’occasione sarà rappresentata dalla XVIII “Giornata dell’Allevatore” che l’Associazione Italiana Allevatori ha organizzato con la collaborazione delle associate territoriali (Fvg compreso che sarà presente con una ventina di allevatori guidati dal presidente, Renzo Livoni, e dal direttore, Andrea Lugo) nella mattinata di domani, 17 gennaio, per una delle ricorrenze più sentite dagli allevatori italiani che, tradizionalmente, celebrano in questa data Sant’Antonio Abate, patrono di uomini e animali. Una data che, per tutto il mondo rurale, rappresenta un momento di riflessione nel corso del quale i protagonisti del settore zootecnico ribadiscono l’imprescindibilità del proprio ruolo, economico e sociale e lanciano un messaggio chiaro e inequivocabile alle istituzioni e alla collettività: in chiave di sostenibilità, benessere degli animali, qualità del cibo e rispetto dell’ambiente, la nostra zootecnia rappresenta la soluzione, con un modello distintivo e improntato all’equilibrio tra le esigenze della produzione e la domanda di un sistema trasparente e garante della sicurezza alimentare, per tutti.
Il programma della mattinata (ore 9-14) prevede, già dalle prime ore di domani, in Piazza Pio XII, di fronte al celebre Colonnato del Bernini, l’allestimento della ormai tradizionale “Stalla sotto il cielo” curata da Aia e dalle associate territoriali, all’interno della quale si potrà ammirare una rappresentanza degli animali di interesse zootecnico presenti negli allevamenti italiani che costituiscono uno spaccato della “Fattoria Italia”.
A metà mattina (ore 11) si terrà la funzione liturgica all’interno della Basilica di San Pietro, presso l’Altare della Cattedra, presenziata dall’arciprete Mauro Gambetti, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Al termine della Messa il cardinale Gambetti, assieme alle autorità civili e militari, visiterà la “Stalla sotto il cielo” ed impartirà la benedizione agli animali e agli allevatori con le loro famiglie radunati in Piazza Pio XII, dove potranno assistere anche all’arrivo della sfilata di cavalli e cavalieri che dalla rinnovata Piazza Pia percorreranno tutta Via della Conciliazione fino a raggiungere la Fanfara a cavallo della Polizia di Stato che eseguirà una suggestiva carrellata di brani musicali della tradizione.

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In copertina, la tradizione raffigurazione di Sant’Antonio Abate; all’interno, Fattoria Italia a Roma nei pressi del Vaticano.

“Il futuro viene dalla terra”, domani riflessione Petrini-Redaelli a Villa Russiz

La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, presieduta da Alberto Bergamin, ha organizzato per domani, 6 luglio, alle 17.45, nella cornice di Villa Russiz a Capriva del Friuli, la conferenza dal titolo “Il futuro viene dalla terra. Territori coltivatori di identità e motori di innovazione”. Relatori d’eccezione dell’evento saranno Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, e Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia e presidente Caritas italiana, che dialogheranno sul tema della cultura contadina e del recupero di borghi e terreni agricoli dismessi.
L’evento è organizzato dalla Fondazione Carigo in collaborazione con Filiera Futura, associazione nata nel 2020 all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nel Comune di Bra (provincia di Cuneo), su iniziativa della Fondazione Crc, che ha visto fin dall’inizio al suo fianco in qualità di socio fondatore l’Istituzione goriziana.

Monsignor Redaelli, arcivescovo di Gorizia.

Mission di Filiera Futura – che conta attualmente 24 soci, di cui 20 Fondazioni di origine bancaria assieme all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, l’Università degli Studi di Udine, Coldiretti Italia e Confartigianato – è promuovere l’innovazione e sostenere l’unicità e la competitività della produzione agroalimentare italiana di qualità. In questo contesto, si inserisce appunto l’evento della Fondazione Carigo di domani, con lo scopo di accendere un faro sul ruolo cardine delle zone rurali, custodi di tradizioni e saperi, quali propulsori di cambiamento e innovazione, che non deve partire da lontano, ma dalla terra stessa.
«Il momento storico che stiamo vivendo richiede un profondo cambio di paradigma», spiega Carlo Petrini. «Se si vuole mirare alla costruzione di un futuro migliore, i nostri modi di agire e pensare – aggiunge – dovranno essere rivisti dalla base. Sono convinto che un passo determinante in questa direzione possa concretizzarsi nel rivitalizzare quella preziosa componente della biodiversità culturale italiana rappresentata dai piccoli borghi. Questi paesi, che soffrono sempre più del processo di deruralizzazione, devono tornare a essere promotori di piccole economie locali e luoghi in cui le comunità possano risanare il rapporto con la natura e con il territorio». «Dirò di più – prosegue il fondatore di Slow Food -, oggi si sente abusare del termine sostenibilità. Chiunque è pronto a definirsi sostenibile. Il vero significato di questa parola, però, risiede nel rendere durevoli i beni di cui già disponiamo. Ecco che far riaffiorare un patrimonio inestimabile come i borghi italiani è pratica innovativa e sostenibile per eccellenza».
Da parte sua, monsignor Redaelli sottolinea come il recupero dei terreni dismessi e la valorizzazione dei piccoli borghi possa ben inserirsi in quell’attenzione al Creato ripetutamente sollecitata da Papa Francesco ed espressa in particolare nell’Enciclica “Laudato sì” sulla cura della casa comune. In questo modo sarà possibile dare risposta concreta all’appello del Pontefice: «L’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti. Se non lo facciamo, ci carichiamo sulla coscienza il peso di negare l’esistenza degli altri».
«Il titolo della conferenza è sufficiente a spiegare la scelta del luogo dove viene ospitata», interviene il presidente della Fondazione Carigo Alberto Bergamin. «Villa Russiz, nel cuore del Collio, va oltre il concetto di semplice azienda vitivinicola, perché rappresenta soprattutto un luogo in cui il valore umano è il vero capitale. Fondazione Villa Russiz non soltanto produce vino di qualità nel rispetto della storia, delle tradizioni e del patrimonio del territorio, ma, attraverso le rendite di questa attività, accoglie nella casa famiglia ragazzi con storie di vita delicate e difficili, garantendo loro un luogo familiare e sereno dove crescere e formarsi. Un esempio di come la nostra terra sia di supporto alla comunità e ai giovani, che rappresentano il nostro futuro».
«Partire dal patrimonio esistente e dalle nostre radici per costruire il futuro, senza cancellare quello che già c’è, ma utilizzandone la memoria come spinta per valorizzare e sviluppare il territorio e le nostre comunità: questa è la linea che da anni la nostra Fondazione segue», ricorda il direttore generale della Fondazione Carigo, Rossella Digiusto. «Siamo molto orgogliosi di poter approfondire sul nostro territorio questi temi, dedicati principalmente alle tante realtà agroalimentari che custodiscono e coltivano la nostra cultura contadina, e al contempo sono capaci di cogliere la sfida dell’innovazione».
«In un momento di grande attenzione al tema della disponibilità di materie prime alimentari Filiera Futura pone l’accento sulla necessità di riappropriarsi dei borghi in progressivo spopolamento e del recupero di terreni agricoli dismessi. Il nostro Paese custodisce un grande patrimonio naturale e un capitale di idee fatto da piccoli-grandi produttori che stanno innovando il settore dell’agroalimentare: per questo come associazione siamo impegnati nella creazione di reti finalizzate a diffondere conoscenze e a valorizzare queste realtà. Siamo lieti di farci accompagnare in stimoli e riflessioni da due personalità di rilievo come Ser monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli – presidente della Caritas e Carlo Petrini – fondatore di Slow Food nell’evocativa cornice di Villa Russiz, luogo simbolo del patrimonio enogastronomico italiano dove si coniugano eccellenza produttiva e solidarietà sociale», afferma infine il presidente di Filiera Futura Francesco Cappello.

La conferenza – che ha il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, della Camera di Commercio della Venezia Giulia, del Comune di Capriva del Friuli e del Comune di Cormons – è aperta a tutto il pubblico interessato. In caso di maltempo l’evento si terrà al Teatro Comunale di Cormons.

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In copertina, Carlo Petrini il fondatore di Slow Food atteso domani a Villa Russiz.