Confagricoltura Fvg, quali soluzioni finanziarie per le aziende vitivinicole? Lunedì un incontro a Premariacco

Confagricoltura Fvg e Agrisoluzioni srl hanno organizzato, per lunedì 1 luglio, alle ore 18, alla Cooperativa di Consumo di Premariacco (via Fiore dei Liberi 32), un incontro dal titolo: “Le soluzioni finanziarie per le aziende vitivinicole: il pegno rotativo e il Fondo di rotazione”.
Ad aprire l’evento sarà Paolo Corso, vicepresidente Srp vitivinicola di Confagricoltura Fvg. A seguire interverrà il coordinatore agricoltura di Credit Agricole, Emanuele Fontana, e in chiusura Fabio Floreancig, delegato all’amministrazione del Fondo di rotazione della Direzione centrale risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia.
«Il primo semestre vitivinicolo racconta di una stagione difficile – spiega Corso -. Le avversità fitopatologiche sono state costantemente in agguato, ma la nostra esperienza ultradecennale ha contribuito, prevalentemente, a una buona gestione del vigneto che, ovviamente, si è manifestata in maniera più complicata nelle aziende a conduzione biologica. Superato il rischio delle gelate tardive (che, a dire il vero, in qualche area hanno fatto alcuni danni) ci avviamo verso l’invaiatura dei grappoli con un’attesa produttiva non molto ricca. Riguardo alla qualità di uva e vino è un po’ troppo presto per esprimersi: molto si deciderà nell’ultimo mese di maturazione, a ridosso della vendemmia», conclude Corso.
La partecipazione all’incontro, organizzato nell’ambito dell’attività Sissar 2024, è libera e gratuita. Si consiglia la prenotazione chiamando lo 0432.507013 o scrivendo ad assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it

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In copertina, immagine di vigneti nella zona Doc Collio in provincia di Gorizia.

Collio, a Buzzinelli il testimone di Princic nel ricordo di Attems

di Giuseppe Longo

Chiusa la stagione di Robert Princic, si apre quella di David Buzzinelli alla guida del Collio, la zona Doc più longeva del Friuli Venezia Giulia, quella che fu istituita per prima agli inizi degli anni Sessanta e che avrebbe aperto la strada a una serie di altre denominazioni di origine che hanno praticamente “coperto” tutte le aree più vocate alla vitivinicoltura di qualità della regione.
Archiviata la bella manifestazione Enjoy Collio Experience, con tanto di Premio nel ricordo dell’indimenticato – e indimenticabile – Conte Sigismondo Douglas Attems, per il Consorzio di tutela, che ormai da parecchi anni ha sede a Cormons, è infatti giunto il momento di mettere a punto il suo assetto istituzionale. Ieri è stato dunque eletto dal consiglio di amministrazione, da poco rinnovato dall’assemblea dei soci, il nuovo presidente del Consorzio Collio.

David Buzzinelli, dell’azienda vitivinicola “Carlo di Pradis”, guiderà, come detto, l’ente per il prossimo mandato. Nominati anche i due vicepresidenti, Paolo Corso e Giordano Figheli, mentre Elisabetta Bracco ricoprirà il ruolo di segretario.
Il consiglio è invece composto da Alessandro Pascolo, Marko Primosig, Robert Princic, Piero Bertè, Giovanni Muzic, Gianni Napolitano, Michelangelo Tombacco, Loretto Pali e Matteo Livon. Il revisore dei conti, già nominato dall’assemblea, è infine il dottor Caprara.

L’intero consiglio del Collio brinda col nuovo presidente Buzzinelli.

Cambio della guardia, dunque, al timone del più vecchio Consorzio Doc del Vigneto Fvg, in quanto a Robert Princic (che però continua a rimanere in consiglio) succede appunto David Buzzinelli. Ricordiamo che il Consorzio Collio ha superato di gran lunga il mezzo secolo di storia, in quanto nella nostra regione fu il primo ad essere costituito all’indomani (era il 1964) della famosa legge 930 del 1963 che istituiva in Italia le denominazioni di origine controllata (e garantita). E tenace assertore della necessità di tutelare i prestigiosi vini di queste splendide colline che vanno da Cormons a Gorizia, a ridosso del confine con la Slovenia, tanto da essere la continuazione geomorfologica della Brda – che con il nostro Collio aspira al riconoscimento Unesco di Patrimonio mondiale dell’Umanità -, fu proprio il Conte Attems, che divenne anche il primo presidente della realtà consortile, mantenendo poi la stessa carica per decenni.

Douglas Attems con Giuseppe Pascolini e Claudio Fabbro, allora direttore del Consorzio.

E ora la parola passa a David Buzzinelli, un giovane produttore cormonese – di Pradis, come abbiamo visto -, animato da tanta buona volontà di lavorare a favore dell’associazione che riunisce i nomi più famosi, accanto a quelli di tanti piccoli appassionati produttori, del Collio. Il lavoro che lo attende è molto, perché deve puntare a una nuova stagione di crescita della zona Doc che si è fatta conoscere e apprezzare in tutto il mondo. Ma potrà beneficiare di un team di collaboratori di livello che hanno a cuore le sorti del Collio. Tanti auguri!

Una bella immagine del Collio.

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In copertina, David Buzzinelli (al centro) nuovo presidente del Collio.