Ai nastri di partenza NanoValbruna 2023: da oggi sotto le Alpi Giulie si parla di ambiente, cibo, agricoltura e sostenibilità

Ai nastri di partenza NanoValbruna, il Festival Green del Friuli Venezia Giulia che riunirà da oggi fino a martedì 1° agosto a Valbruna scienziati, imprenditori e docenti asieme a centinaia di giovani e giovanissimi da tutto il mondo per parlare di ambiente e tutela degli ecosistemi, nel segno del tema dell’edizione 2023 “Cibo, agricoltura e sostenibilità”. Una manifestazione di respiro internazionale ideata e realizzata da ReGeneration Hub Friuli sotto il coordinamento di Annalisa Chirico e Francesca Milocco e in collaborazione con l’Accademia Gagliato Globale di Paola del Zotto Ferrari.

In programma, nel cuore delle Alpi Giulie, una settimana ricca di attività tra panel scientifici, workshop formativi, appuntamenti con aziende innovative dove spiccano i “Meeting with”, gli incontri one-to-one tra scienziati, ricercatori, manager e i giovani presenti alla manifestazione. Al centro delle prime due giornate di festival (oggi e domani) gli appuntamenti di NanoPičule, i laboratori di sperimentazione scientifica per i più piccoli a cura Marina Cisilino e Gianpaolo Ganzini, dove spicca quest’anno l’analisi degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu rispetto alla promozione di un’agricoltura sostenibile e di un uso sostenibile dell’ecosistema, con particolare riferimento alle colture locali. Preziosi saranno gli interventi di esperti del settore che racconteranno le loro esperienze: Daniela Piussi, biotecnologa ed esperta di spezie locali; Paolo Settimi, direttore del Biodistretto, Ilaria Vuerich, giovane imprenditrice bio di un’azienda locale, Carlo Cussigh, apicoltore.
Partono nella prima giornata anche le Green Experience – curate da Francesco Chirico – escursioni di turismo sostenibile che quest’anno prevedono 15 differenti proposte per un totale di 160 km di percorsi attraverso 5 Comuni della Valcanale. Con il supporto di 10 guide locali vengono proposte differenti esperienze, tra e-bike, forestbathing, sedute di yoga e uscite con i cani da slitta. A questi si aggiunge quest’anno un particolare percorso “storico-naturalistico”: e proprio la guida e appassionato di storia Davide Tonazzi inaugurerà le escursioni nel Parco Tematico “AbschnittSaisera”, un museo all’aperto dedicato alla Grande Guerra nel cuore della Val Saisera.
Tra gli eventi di spicco di NanoValbruna 2023 la seconda edizione del contest internazionale “B.A.I.T.E. Innovation Award”, concorso rivolto a giovani ricercatori e aspiranti imprenditori che presenteranno i loro progetti di start up innovative e sostenibili: a scegliere il vincitore una Giuria Internazionale. Atteso il 31 luglio a NanoValbruna un evento di rilevanza mondiale con una delegazione ONU proveniente da Europa, Stati Uniti e Australia, protagonista di un meeting internazionale dove si parlerà di cibo e agricoltura sostenibile: un incontro ispirato al summit internazionale tenutosi lo scorso autunno alle Nazioni Unite. A suggellare l’edizione nella serata di martedì 1^ agosto l’incontro con la reporter scientifica multimedia Silvia Lazzaris tra i collaboratori di Will Media, vero fenomeno dell’editoria di questi ultimi anni.

Tutto il programma e le prenotazioni su www.nanovalbruna.com

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione di NanoValbruna.

A NanoValbruna oggi arriva… l’Onu e domani c’è Roversi “turista per caso”

Prosegue fino a domani con un pieno di iniziative e centinaia di giovani coinvolti il Festival Green del Friuli Venezia Giulia, “NanoValbruna”, che riunisce nella piccola comunità friulana di Valbruna, in Comune di Malborghetto, scienziati, imprenditori, docenti, e artisti per parlare di ambiente, tutela degli ecosistemi e sostenibilità: una manifestazione di respiro internazionale curata da Annalisa Chirico, Francesco Chirico e dai giovani dell’associazione ReGeneration Hub Friuli sotto la direzione scientifica del ricercatore di origine friulana e docente all’Università di Helsinki, Enrico Di Minin, noto per i suoi studi sulle interazioni tra biosfera, società ed economia in rapporto alla sostenibilità ambientale e per il suo lavoro sull’individuazione del contrabbando illegale di animali protetti sulle piattaforme online.

Enrico Di Minin

Da segnalare i panel scientifici e gli appuntamenti con esperti di politiche giovanili – i “Meeting with”, tra scienziati, imprenditori, ricercatori e i giovani presenti al festival – i laboratori per i più piccoli “Nanopiçule” e le “Green Experience”, con escursioni storico-naturalistiche, uscite in E-Bike, sedute di yoga nella natura e attività con i cani da slitta. In programma per la giornata di odierna, 22 luglio, la presentazione degli esiti del contest nazionale “Nanovalbruna Challenge for Circular Economy”, che ha coinvolto giovani ricercatori da tutta Italia. Sempre oggi, attese a Valbruna presenze internazionali d’eccezione per l’incontro “Capitalizzare il futuro: una bussola globale per giovani imprenditori”, che riunirà rappresentanti del mondo delle Nazioni Unite (Onu), della Banca Mondiale, nonché il presidente della Società Internazionale delle Piccole Imprese con base a Washington per l’incontro “Capitalizzare il futuro”; conduce l’incontro Paola Del Zotto Ferrari, presidente e fondatrice dell’Accademia di Gagliato Globale, partner del festival.

Gran finale domani, 23 luglio, alla presenza del “turista per caso” Patrizio Roversi. Volto storico della sensibilizzazione intorno ai temi della sostenibilità, l’autore e conduttore televisivo è noto per l’impegno consolidato a favore dei valori legati all’impatto sull’ambiente degli stili di vita, per la divulgazione del turismo sostenibile e la promozione di scelte sostenibili nella produzione e consumo agroalimentare. In programma in serata, a partire dalle 19.30, l’incontro presentato dalla giornalista Rai Marinella Chirico “Friuli Sostenibile (non per caso): parola di Patrizio Roversi”. A precedere l’incontro le parole del ricercatore faunistico Paolo Molinari che racconterà “La magia della Foresta di Tarvisio”, uno dei luoghi a più densa presenza di biodiversità al livello europeo.

Tutto il programma su: www.nanovalbruna.com

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In copertina, il giornalista Patrizio Roversi “turista per caso” in Valle d’Aosta.

“NanoValbruna”, anche i giovanissimi alla scoperta della natura in Valcanale

Si è aperto all’insegna dell’esplorazione dei percorsi wild di Valbruna, per un’esperienza di autentica e profonda conoscenza della natura di questi splendidi angoli della Valcanale, la seconda edizione del festival green del Friuli Venezia Giulia “NanoValbruna”, che prosegue fino a sabato ospitando scienziati, imprenditori, docenti, artisti e professionisti del settore per parlare di ambiente, tutela degli ecosistemi, sostenibilità, nanotecnologie e Green economy.
Grande successo per i primi appuntamenti con Green Experience, il programma di turismo sostenibile curato da Francesco Chirico che proseguirà su prenotazione a partecipazione gratuita per tutta la durata del festival.


NanoValbruna – curata da Annalisa Chirico e promosso dall’Accademia di Gagliato Globale, ideata e presieduta da Paola Del Zotto Ferrari, anche coordinatrice scientifica dell’evento friulano – ha avviato nella giornata di ieri anche una delle sue attività cardine dedicata ai giovanissimi. NanoPiçule, vero fiore all’occhiello della manifestazione, presenta, infatti, giornate di laboratori per partecipanti dai 6 ai 14 anni, con divertenti e sorprendenti esperimenti scientifici, guidati da Marina Cisilino e Paolo Ganzini e da giovani ricercatori che vede tra l’altro la partecipazione dell’Arpa regionale con il progetto Adria Clim, coordinato dal professor Dario Giaiotti. Le attività stanno permettendo ai più piccoli di avventurarsi in un appassionante viaggio nel mondo della scienza e della nanoscienza affrontando tematiche legate all’economia circolare, alla sostenibilità, e all’ambiente.
Spiccano al festival anche i panel scientifici: in programma oggi, 21 luglio, i “Virtual Duets” con ospiti internazionali sul tema della sostenibilità tramessi in streaming da Palazzo Veneziano.
Domani è, invece, prevista la tavola rotonda dal titolo “Da lineare a circolare: il vantaggio di essere sostenibili” che vede la presenza dei professori Francesco Marangon, dell’Università di Udine, e Gianluigi Gallenti, dell’Università di Trieste, entrambi referenti per la Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile (Rus),in qualità moderatori di un confronto tra la project manager Elena Nicoletti, il direttore generale di Arpa Fvg Stellio Vatta, il presidente del gruppo Luci, Adriano Luci, il presidente di Legno Servizi e direttore generale del Cluster Legno Arredo e Sistema Casa, Carlo Piemonte, il responsabile nazionale di Ambiente ed Economia Circolare di Confartigianato Imprese, Daniele Gizzi, l’imprenditore e presidente di Carnia Industrial Park, Roberto Siagri, Stefania ed Edi Sarnataro di Montvert – Acquaponica Fvg, il docente dell’Università di Udine Antonio Massarutto, Germano Scarpa, presidente di Biofarma, e infine il dottor Flavio Gabrielcich a capo della Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Fvg.
NanoValbruna è anche sede di due importanti eventi artistico-culturali che chiuderanno le giornate di festival a partire, venerdì 23 luglio, dall’evento “Non è solo camminare”, nell’ambito, della rassegna ideata dal Servizio foreste e Corpo forestale del Friuli Venezia Giulia “Palchi nei Parchi”, e gran finale sabato 24 luglio con un doppio appuntamento. Alle 17 atteso il concerto live in Val Saisera con l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani e la voce narrante del noto meteorologo e climatologo Luca Mercalli. Alle 20 davanti all’Hotel Saisera a concludere il festival l’appuntamento “NanoValbruna si racconta”, con una festa solidale aperta a tutti.

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In copertina e all’interno immagini che documentano le attività, anche per giovanissimi, finalizzate alla scoperta della Valcanale.