Mela Fvg è una scommessa per il futuro. Tutti i premiati alla Mostra di Pantianicco

(g.l.) «Il settore della mela non va sottovalutato perché sta dando buoni risultati sia nella commercializzazione che nella trasformazione e potrebbe essere così un ottimo comparto sul quale scommettere per il futuro». È questo, in sintesi, il concetto espresso dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, a Pantianicco, in occasione della cerimonia di inaugurazione della 52ma edizione della Mostra regionale della mela in programma fino a domenica 1 ottobre. Organizzata dalla Pro Pantianicco con la collaborazione della Regione Fvg, patrocinante dell’evento, la rassegna si configura come uno dei più importanti appuntamenti del comparto agrofrutticolo regionale, oltre che la principale vetrina del comparto della mela del Friuli Venezia Giulia, e si articola tra convegni tecnici, concorsi, momenti conviviali e iniziative di intrattenimento.


Alla presenza del presidente della Pro Loco Greta Cisilino, del sindaco di Mereto di Tomba, Claudio Violino, nonché delle autorità del Comune austriaco di Sankt Paul in Lavanttal gemellato nel nome della mela con quello friulano che ospita la mostra regionale, il titolare dell’Agricoltura Fvg ha evidenziato il valore di un comparto che sta acquistando sempre più valore e importanza in Friuli Venezia Giulia.
«Apparentemente – ha detto l’esponente della Giunta Fedriga – potrebbe sembrare che nella nostra regione gli ettari dedicati alla frutticoltura siano pochi dal momento che dei 130 mila totali solo qualche migliaio sono utilizzati per questo comparto. Tuttavia, qui ci sono soggetti che operano su mercati internazionali con grande capacità economica continuando a crescere anno dopo anno, dando reddito anche attraverso il processo di trasformazione a quanti conferiscono questo prodotto. Il comparto della mela non è quindi da sottovalutare; per questo motivo andranno sostenuti in prima battuta i processi di perpetuazione di ciò che sta funzionando, ma anche la messa a dimora di nuovi impianti e il rinnovo di quelli esistenti».
Infine, l’assessore ha toccato altri due temi molto importanti per l’intero settore dell’agricoltura. «Non va dimenticato – ha detto infatti Zannier – che la Regione sta portando avanti molte azioni per il comparto, alcune delle quali però ancora non sono molto conosciute ma che sarebbero molto utili per i frutticoltori. Ne è un esempio il finanziamento degli impianti anticimice e antigrandine, sostenuti fino all’80 per cento del loro valore. Infine, la vera sfida di tutto il settore dell’agricoltura sarà quello legato all’acqua, dove si dovranno compiere i più grandi investimenti per evitare che il futuro “si secchi”. Questa è una linea condivisa da tutti sulla quale la Regione interverrà in modo rilevante».

Intanto, sono state annunciate ieri le aziende vincitrici per le migliori cassette di mele in esposizione e contestualmente anche i vincitori del 18° Concorso internazionale succo, sidro e aceto di mele che ha visto la partecipazione di circa quaranta aziende con settantaquattro campioni di prodotto provenienti da tutta la nostra regione oltre che da Piemonte, Emilia Romagna, Trentino, Lombardia e Veneto, ma anche dall’Austria e dalla Slovenia.
Come ogni anno aderiscono alla Mostra regionale di Pantianicco le aziende provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia con l’esposizione di centinaia di cassette con le proprie mele fresche di raccolta e di varietà diverse come le Golden, Granny Smith, Gala, Delicious rosse, Fuji o Red Chief. Sono una quarantina le aziende, provenienti da tutta la regione, dalla montagna alla pianura, che partecipano al concorso dedicato alle migliori cassette in esposizione. La commissione tecnica era composta da Emilio Beltrame (Regione Fvg), Barbara Oian, Michele Fabro e Gaia Dorigo (Ersa), Daniele Della Toffola e Marco Gani (Arpa Fvg)), Severino Del Giudice (Confagricoltura), Paolo Ermacora (Università di Udine), Andrea Zadro (Circolo Agrario Friulano), Armando De Paoli (Coop. Frutta Friuli).
Tra le aziende agricole che hanno portato in esposizione le “migliori cassette di mele per gruppo varietale”, visibili al pubblico, la giuria di tecnici ha considerato come cassette varietali migliori quelle presentate dai seguenti produttori Fvg: Azienda agricola La Ghiaia di Lanz Hannes di Sequals (Pn) per le “Gala”; l’Azienda agricola Pez Pio di Beano (Ud) con le sue “Fuji”; Azienda agricola Bonadiman Christian di Campagna di Maniago (Pn) con le “Granny Smith”; La Tiepola di Gabalin Peter e Elmar di Maniago (Pn) con le “Golden”; l’Azienda agricola Pittilini Alberto di Pozzuolo (Ud) per le mele del “Gruppo misto” con la varietà Stark Delicious; per le “mele a Ticchiolatura resistente” si distingue l’Azienda agricola Bant Società Agricola Semplice di San Lorenzo di Sedegliano (Ud) con la varietà Inored, mentre per le “mele autoctone” il riconoscimento va a Pussini Aldo di Lasiz di Pulfero (Ud) con la varietà Di Corone.


Queste, invece, le segnalazioni per il Concorso internazionale per il miglior Succo, Sidro e Aceto di mele, per il quale sono stati analizzati 74 campioni provenienti da 40 aziende. Ad essersi distinte (alcune hanno inviato più campioni) per la categoria succo figurano Pomis di Peter Larcher con ben tre oro, Soini Quinto e figli con due oro e primo posto anche per La Tiepola di Gabalin Peter e Elmar, per la Fam. Kopp Christoph, per l’azienda biologica Anna Arneodo e l’azienda Floribunda e Appleblood Cider.
Le medaglie d’oro assegnate per i migliori campioni di sidro vanno alle aziende Floribunda, Appleblood Cider, Fratelli Marzona di Marzona Claudio e Adriano, Prima Radice, Paladeus, alle Fam. Kopp Christoph, Kostinger Martina, Hasenbichler Karlheinz, Skant Walter, Sorger Gunter e alla slovena Malner d.o.o. di Kozina.
I campioni di aceto migliori invece sono pervenuti dalla Società Agricola, ben due campioni di Mostbarkeiten si aggiudicano l’oro e oro anche all’azienda agricola De Munari Giuseppe e Davide. Tra i “derivati” Oro anche all Cooperativa agricola Il Frutto Permesso per la categoria distillati e per la categoria aperitivo analcolico.

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In copertina, giuria al lavoro per la valutazione delle cassette di mele; all’interno, studenti dell’Istituto agrario di Spilimbergo in visita con la loro insegnante, produzione autoctona e tendone affollato nei primi giorni della manifestazione.

Mela Fvg, dalla mostra di Pantianicco un’opportunità per il rilancio frutticolo

La Mostra regionale della mela 2022 non è solo un’occasione di festa e di premiazioni, ma un’opportunità per trasferire conoscenze che favoriscono lo sviluppo della capacità produttiva nel settore della frutticoltura per strutturarlo, attraverso un’annata difficile, in modo stabile. È la riflessione portata dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari all’inaugurazione ufficiale della mostra di Pantianicco, giunta alla sua 51ma edizione, rassegna che si protrarrà fino al 2 ottobre. L’evento è stato riproposto quest’anno dopo due anni di fermo a causa della pandemia.
Da parte del rappresentante della Regione Fvg è stata evidenziata la necessità di combinare i tre fattori chiave della sostenibilità: l’innovazione, la capacità produttiva e l’approccio coerente sui mercati. Sono stati ricordati anche gli interventi recenti più importanti promossi dall’Amministrazione del Friuli Venezia Giulia con il finanziamento delle reti antigrandine, l’efficientamento del sistema irriguo e i contributi per la realizzazione di nuovi impianti disposti in legge di Stabilità regionale che hanno portato al finanziamento di tutte le domande per un totale di 40 nuovi ettari di melicoltura e di 25 nuovi ettari per la coltivazione di kiwi.
Nell’occasione della Mostra è stata suggellato il gemellaggio tra i Comuni di Mereto di Tomba e di Sankt Paul im Lavanttal, in Carinzia, con il proposito espresso dalle due parti di ampliare la collaborazione dal settore strategico della mela a nuove iniziative culturali e sportive, sempre con il supporto della Pro Loco di Pantianicco e dei consorzi collegati.

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In copertina e all’interno mele in esposizione e in concorso alla Mostra regionale di Pantianicco.

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Agriflash.FVG

Il Collio e il turismo Fvg In questi anni la Regione Friuli Venezia Giulia ha creduto nel Collio e nel paesaggio rurale che lo circonda inserendo questo lembo del territorio tra i più belli della regione nella promozione del turismo lento e dell’eccellenza enogastronomica. Come diretta conseguenza di questa politica oggi registriamo la volontà dei privati di investire in questo segmento, fiduciosi di una crescita dei flussi che fa ben sperare per il futuro. Queste le considerazioni espresse dall’assessore regionale alle Attività produttive e turismo a margine della visita all’azienda agricola Luisa di Corona, dove l’assessore si è recato accompagnato dal sindaco di Mariano del Friuli e da un esponente del Consiglio regionale. Una visita che è stata occasione non solo per conoscere l’azienda – fondata nel 1927 da Francesco Luisa con una tenuta familiare che all’epoca contava cinque ettari di terreno -, ma anche per valutare le potenzialità di sviluppo turistico dell’area pianeggiante che sorge ai piedi del Collio. La Regione Fvg – è stato detto – ha sostenuto le imprese attraverso bandi rivolti al miglioramento della ricettività, alla valorizzazione dei prodotti tipici, alla creazione di nuove forme di accoglienza turistica. L’estate 2022, pur non potendo contare su numeri definitivi, ha fatto registrare anche nelle aree rurali un andamento in linea con la crescita del turismo in tutta la regione, forte soprattutto del ritorno dei visitatori stranieri, in particolare germanofoni, dopo le restrizioni dettate dal biennio di pandemia. Accompagnato da Davide Luisa, titolare assieme al fratello Michele, l’assessore ha fatto visita all’azienda potendo apprezzare i progetti di investimento che guardano proprio alla possibilità di intercettare i flussi turistici che provengono dalla vicina autostrada e dalla fitta rete di ciclovie che, grazie anche ai progetti di Regione e Comune, si sta infittendo in tutta l’area compresa tra Gradisca d’Isonzo e Cormons, compresa una tratta che attraversa la zona vitivinicola di Corona. I fratelli Michele e Davide Luisa, che svolgono rispettivamente il ruolo di enologo e agronomo dell’azienda, possono ora contare su 180 ettari di terreno di cui 110 a vigneto. La vendemmia si annuncia ottima per le caratteristiche organolettiche, a conferma, anche in questo caso, di un trend positivo per tutto il comparto regionale.

Il re di Masterchef ItaliaUna domenica dedicata al gusto, alla cucina e a uno dei talent più amati della televisione: il 25 settembre, dalle 12, il Palmanova Village ospiterà Francesco Aquila, il vincitore della decima edizione di Masterchef Italia. Aquila coinvolgerà il pubblico in un live cooking: nella cucina perfettamente attrezzata per l’occasione, preparerà due piatti spiegando le ricette passo per passo, raccontando curiosità e dando consigli utili agli appassionati dei fornelli. Spazio ovviamente alla degustazione: i visitatori della destinazione dello shopping friulana potranno assaggiare gratuitamente entrambe le creazioni dello chef, il cannolo estivo e lo gnocco di settembre. In più, al termine dello show cooking, Francesco Aquila sarà disponibile per incontrare il pubblico, firmare autografi e scattare una fotografia insieme.

Le mele di Pantianicco Dopo due anni di stop forzato, ritorna dal 23 settembre la manifestazione dedicata alla mela più grande del Friuli Venezia Giulia. Organizzata dalla Pro Loco di Pantianicco con il sostegno di Regione-Promoturismo Fvg, Ersa e Unpli, e con il patrocinio del Comune di Mereto di Tomba, l’annuale “Mostra regionale della Mela” è stata presentata nel Palazzo della Regione, a Udine, alla presenza dell’assessore alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia e degli altri rappresentanti rappresentanti istituzionali e della Pro Loco Pantianicco. Si rinnova dunque l’annuale appuntamento con le mele in tutte le possibili declinazioni in una 51ma edizione ricca di eventi e prodotti di qualità. «Abbiamo voluto mantenere la formula della nostra manifestazione, con solo alcune novità in campo musicale, – precisa Monica Zinutti, presidente della Pro Loco – perché questa ci ha portati, grazie anche al lavoro dei miei predecessori, ad essere un punto di riferimento non solo per i tecnici e gli appassionati del settore, ma anche per i friulani che si apprestano ad accogliere l’autunno nel segno dei sapori autentici e dei prodotti agroalimentari tipici del nostro territorio». In degustazione durante tutte le giornate della manifestazione menù variegati di ricette tipiche a base di mele, da consumarsi nei grandi spazi coperti, con le mele croccanti di raccolta oltre ai noti dolci come fagottini, strudel e la frittella di mele locale denominata Pomella – molto gettonate al recentissimo Fruli Doc! – assieme al sorbetto meloso, sidro e succo di mele. Ma anche attività ludiche, appuntamenti di carattere sportivo e culturale, l’elezione di Miss Mela e Mr Melo, il Premio Mela Friuli, il Premio per il miglior miele, per il miglior dolce e naturalmente tanta musica con le orchestre e gli aperitivi con noti DJ, svago e balli sfrenati.finalmente-le-mele-di-pantianicco-mostra-regionale-dal-23-settembre.

Ancora il bacalà di SandrigoFino al 26 settembre nelle piazze e vie di Sandrigo (Vicenza) la 35ma edizione della Festa del Bacalà alla Vicentina tornata con un programma ricco di proposte culinarie a base di bacalà, appuntamenti enogastronomici, mostre, concerti e spettacoli per adulti e bambini. Anche quest’anno la Festa è stata anticipata dal Gran Galà del Bacalà, la serata di gala organizzata dal gruppo ristoratori del bacalà, dalla Pro Loco di Sandrigo e dalla venerabile Confraternita del Bacalà dove è stato servito un menù speciale pensato per celebrare il centenario della nascita di Luigi Meneghello e il 35° anniversario di fondazione della Confraternita a 450 commensali. Durante la serata Filippo Pozzato, ciclista vincitore della Milano-Sanremo 2006 originario di Sandrigo, è stato insignito della nomina a Cavaliere Onorario della Venerabile Confraternita del Bacalà con il compito di promuovere il piatto tradizionale vicentino nel mondo. L’annuale Cerimonia di Investitura dei nuovi confratelli con la sfilata dei figuranti e degli sbandieratori è prevista per domenica 25 settembre, alle 10, nella piazza centrale di Sandrigo, mentre alle 15 si terrà la scenografica sfida tra cavalieri del Drago. Seguirà un workshop di stoccafisso con la partecipazione dell’Accademia dello Stoccafisso di Ancona. Due le rappresentazioni della domenica sera: alle 19.30 andrà in scena la Querini Opera, l’abstract della più grandiosa opera lirica dedicata alla storia di Pietro Querini e della scoperta dello stoccafisso, a seguire la lettura del Diario di Querini con la voce narrante di Pino Costalunga e dei membri della Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Per tutta la durata della Festa del Bacalà mostre e mercati animeranno le strade di Sandrigo con esposizioni di opere pittoriche e stand di oggettistica, artigianato locale e prodotti tipici.

Franciacorta, quelle bollicine del 2007I vini di Mosnel hanno una storia lunga e affascinante da raccontare: nelle cantine della tenuta di Camignone (Brescia) il tempo scorre lentamente e i Franciacorta trovano nella placida attesa un prezioso alleato. È così che nasce il Riserva 2007 Pas Dosé Riedizione 2022, la più alta espressione dello Stile Mosnel, dove memoria, cura e attesa sono gli elementi che donano eleganza e complessità: con 14 anni di affinamento, nel calice il passato si fa presente, regalando al vino intensità e un sorso raffinato. La stessa Riserva 2007 Pas Dosé era stata presentata originariamente nel 2014 in occasione di Questione di Etichetta, premio indetto dall’azienda in collaborazione con l’Associazione Design Industriale di Milano con l’obiettivo di dare una veste esclusiva ai Franciacorta Mosnel. “Quello delle Riedizioni è un progetto in cui crediamo moltissimo – spiega Lucia Barzanò, alla guida di Mosnel assieme al fratello Giulio – Sappiamo che il tempo è il migliore alleato dei nostri Franciacorta e ci emozioniamo ogni volta che assaggiamo un calice in così perfetta armonia. Il lungo riposo sui lieviti dona al vino un carattere unico, bisogna avere la pazienza di attendere”. L’annata 2007 aveva visto un inverno molto mite e un periodo estivo caratterizzato da temperature leggermente inferiori alle previsioni. Il lungo periodo di maturazione ha consentito un ottimo sviluppo del frutto sia in termini di acidità che di componenti aromatiche. L’elevato sbalzo termico dei giorni antecedenti la vendemmia ha esaltato inoltre sentori molto freschi, regalando ai vini dell’annata profumi intensi, fini, eleganti, con spiccate note floreali e fruttate. Nella Riserva 2007 Pas Dosé Riedizione 2022 la vinificazione è avvenuta in acciaio per il Pinot bianco e in piccole botti di rovere francese per lo Chardonnay e il Pinot nero. Dopo l’assemblaggio, alla Cuvée è stato aggiunto lo “sciroppo di tiraggio” e le bottiglie sono state coricate nelle cantine dell’azienda, dove sono rimaste a contatto con i lieviti per 14 anni. La lenta maturazione ha consentito alla Riserva il raggiungimento di una grande complessità: nel calice oro intenso e brillante, i profumi sfumano dall’eleganza floreale di robinia e camomilla alle note agrumate di cedro candito e bergamotto, con un tocco di zenzero e pan di spezie. Il sorso è materico e suadente, sapido ma con una cremosità vellutata al palato e una freschezza tesa e slanciata, che lascia una lunga persistenza e chiude su avvolgenti note di frutta secca. La Riserva 2007 Pas Dosé Riedizione 2022 sarà disponibile in ristoranti ed enoteche a circa 96 euro.

A Vicenza in ottobre torna GustusGustus-Vini e Sapori di Vicenza, l’evento annuale organizzato dal Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza e dal Consorzio Tutela Vini Gambellara torna l’8 e 9 ottobre al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo”. Il prestigioso istituto situato nel centro storico della città palladiana sarà per il secondo anno la suggestiva ambientazione della dodicesima edizione della manifestazione, impreziosita dall’intrattenimento jazz degli studenti. Gustus presenterà oltre 100 etichette di produttori selezionati delle Doc Colli Berici, Vicenza e Gambellara per un fine settimana alla scoperta delle realtà del territorio con degustazioni guidate e banchi di assaggio, in cui accanto ai vitigni autoctoni Tai Rosso e Garganega non mancheranno Pinot grigio, Sauvignon, Cabernet, Merlot e Carménère. “Ogni anno a Gustus presentiamo i migliori prodotti enologici del territorio a un pubblico sempre più numeroso e curioso di esplorare le sue peculiarità – afferma Giovanni Ponchia, Direttore dei Consorzi Tutela Vini Colli Berici e Vicenza e Gambellara –. Questo evento costituisce un’opportunità per incontrare i produttori, scoprire la loro storia, assaggiare il frutto del loro lavoro e approfondire anche la conoscenza dei vini autoctoni, come il Gambellara e il Tai Rosso, che saranno i protagonisti di due masterclass che indagheranno la loro evoluzione”. Il primo appuntamento è previsto per sabato 8 alle 17.30 con Senza tempo: l’anima rossa dei Berici, la masterclass dedicata al Tai Rosso moderata da Gianni Fabrizio, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, considerato uno dei giornalisti di riferimento del mondo del vino internazionale. Domenica 9 alle 17.30 il sommelier e docente Ais Claudio Serraiotto condurrà L’evoluzione del Gambellara, approfondimento e degustazione sulla denominazione vicentina con vini di diverse annate. Anche quest’anno è confermato l’impegno benefico di Gustus che contribuirà ancora alla raccolta fondi per proseguire il restauro dell’affresco La Crocifissione di Giovanni Vajenti Speranza – opera che raffigura Cristo con i due ladroni ai lati e sotto tra gli altri la Vergine, l’apostolo Giovanni e la Maddalena – custodito nella Sala Concerti Marcella Pobbe all’interno del Conservatorio. I banchi d’assaggio di Gustus saranno aperti al pubblico dalle 17 alle 22 di sabato e dalle 17 alle 21 di domenica. Il costo del biglietto, che comprende calice, coupon per degustazioni libere e un piatto di tipicità gastronomiche, è di 20 euro per l’intero e di 15 euro per il ridotto. L’ingresso ridotto è riservato ai Soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar e a tutti coloro che acquisteranno i biglietti in prevendita entro le ore 23.59 di giovedì 7 ottobre sul sito www.gustus-vicenza.it. L’evento vedrà il supporto dei partner del gusto AIS Veneto per la parte enologica e di Morato Pane, ristorante La Peca, GustoTop, Giovani Leoni, Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Consorzio Monte Veronese e Salumificio dei Castelli per i prodotti alimentari.

A Pantianicco in attesa delle mele parte il concorso sui mieli Made in Fvg

In attesa della 51ma edizione della “Mostra regionale della mela di Pantianicco”, si scaldano i motori anche per il 32mo “Concorso regionale mieli città di Pantianicco”. Fino al 2 settembre, sarà infatti possibile consegnare i campioni di miele per partecipare al concorso rivolto agli apicoltori iscritti e non ai Consorzi regionali, indetto dalla Pro Loco della frazione di Mereto di Tomba, in collaborazione con l’Arpa del Friuli Venezia Giulia e il Consorzio Apicoltori della Provincia di Udine, con l’intento di promuovere e propagandare il consumo del miele. Il concorso sarà ospitato proprio all’interno della Mostra della mela e le premiazioni si terranno il 25 settembre.
Intanto, in vista della ormai storica rassegna pomologica, che si terrà dal 23 settembre al 2 ottobre, la commissione tecnica Premio Mela Friuli 2022, composta da Barbara Oian, Michele Fabro e Marco Stocco (Ersa), Emilio Beltrame e Leonardo Barberio (Regione Fvg), Daniele Della Toffola e Marco Gani (Arpa), Severino Del Giudice e Claudio Rizzi (Confagricoltura), Paolo Ermacora (Università degli studi Udine) e Gigi Fabro (tecnico e storico componente), sta visitando le cinquanta aziende produttrici che si sono iscritte al Premio Mela Friuli 2022, che sarà assegnato alla migliore azienda produttrice della regione, e al Concorso miglior cassetta di mele.

Concorso Mieli: per info www.apicoltorifvg.it o presso Az. Agr. Il Ranch via C. Percoto 53, Pantianicco, negli orari di apertura al pubblico dello spaccio aziendale (lun-sab 9.30-12.30/16.00-18.00 chiuso il martedì pomeriggio e domenica).