Città del vino, un brillante bilancio e le iniziative del 2026 sono tante e ambiziose. Il presidente Radica: ma prima di tutto ci auguriamo che pure il prossimo sia un anno di pace!

di Giuseppe Longo

Le Città del vino, gratificate dall’ottimo bilancio 2025, sono pronte per un nuovo anno di prestigiose proposte a beneficio del settore vitivinicolo del Belpaese. Per il 2026 si prepara, infatti, il rilancio di alcune attività come l’Osservatorio dell’Enoturismo, l’affermazione definitiva su tutto il territorio nazionale della Vendemmia turistica e didattica, la crescita di ulteriori iniziative a cominciare dal Palio delle Botti, del miglior Prg delle Città del Vino e delle Notti del Vino, la ormai collaudata manifestazione dell’estate ideata due anni fa in Friuli Venezia Giulia e poi, nel 2025, estesa a tutto il territorio nazionale, ovunque con successo e tanti apprezzamenti.

Tiziano Venturini

Ma queste sono soltanto alcune delle proposte per l’anno che sta per cominciare anticipate da Angelo Radica, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui fanno parte moltissimi Comuni a vocazione vitivinicola, fra i quali una quarantina sono quelli che ricadono nel territorio del Vigneto Fvg e che fanno capo al Coordinamento regionale guidato da Tiziano Venturini. Otto delle quali si stanno preparando per la terza edizione delle Grandi Verticali del vino che prenderanno il via in gennaio, appena passate le feste, con San Dorligo della Valle e Nimis (gli altri Comuni sono Moraro, Palazzolo dello Stella, Cervignano del Friuli, Torreano, Dolegna del Collio e San Quirino).
«Il primo augurio – sottolinea, però,  il presidente nazionale Cdv – è che il 2026 sia un anno di pace. Per la nostra Associazione l’orizzonte è quello della crescita con nuovi progetti, poi del consolidamento delle iniziative già intraprese, a beneficio e valorizzazione delle filiere, dell’identità, della cultura dei 508 Comuni soci. A questi si aggiungono 29 sostenitori tra Province, Pro Loco e Consorzi di tutela. Un numero complessivo in crescita che comprende anche 6 città straniere». Comune Capodistria e Buje nella Regione Istriana sia slovena che croata.
La base di partenza è quella di un lavoro che nell’anno che si sta per concludere ha conosciuto una significativa accelerazione, sia dal punto di vista della realizzazione dei nuovi progetti sia per quanto riguarda il rilancio e lo sviluppo di quelli tradizionali. «È importante – osserva al riguardo Radica – vedere stabilmente riconosciuto il ruolo di interlocutori istituzionali per i temi e le questioni che ci interessano, dal livello locale sino al contesto nazionale ed europeo. Un’autorevolezza confermata dalla nomina di Città del Vino ad Ambasciatore della cucina italiana da parte del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida».
L’Associazione è, infatti, un importante punto di riferimento grazie alla qualità e all’apprezzamento che riscuotono le sue iniziative. Il presidente nazionale cita al riguardo tra le tante «l’enorme successo del 23mo Concorso Enologico Internazionale nella cornice di Siena. E ora siamo al lavoro perché il 24mo, che si svolgerà a Pramaggiore (Venezia), ottenga la stessa straordinaria partecipazione». Poi la scelta ambiziosa di nominare una “doppia” Città Italiana del Vino: «I territori del Vulture in Basilicata e di Conegliano Valdobbiadene in Veneto deterranno il riconoscimento per il 2026 e il 2027, con un obiettivo di confronto e contaminazione tra due aree che sono straordinari laboratori di innovazione».
Per il 2026 che sta per partire si preparano, inoltre – come si diceva -, il rilancio di alcune attività come l’Osservatorio dell’Enoturismo, l’affermazione definitiva su tutto il territorio nazionale della Vendemmia turistica e didattica, la crescita di ulteriori manifestazioni di successo a cominciare dal Palio delle Botti – che in giugno si tiene anche nella friulana Buttrio -, dal miglior Prg delle Città del Vino e dalle Notti del Vino. «Ci dà fiducia rilevare – conclude il presidente Radica – che il lavoro paga, constatare quanto il 2025 sia stato fecondo e intenso: cito anche il Manifesto sulle Aree Idonee per le energie rinnovabili di cui siamo stati promotori, la partecipazione a importanti fiere a cominciare naturalmente dal Vinitaly, la funzione sempre più centrale svolta nella rete europea Recevin, di cui a breve assumeremo la guida». Insomma, un ricco consuntivo che si intreccia con un altrettanto ricco programma per il nuovo anno. Tanti auguri Città del vino!

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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica.

Riecco a Buttrio il Palio delle Botti ed è subito un successo. Calato il sipario sulla Fiera dei vini dopo tre giorni intensi di degustazioni, belle mostre e spettacoli

A Buttrio torna il “Palio delle Botti” ed è subito un successo! La giornata conclusiva della 92ma Fiera regionale dei vini, nel pomeriggio di ieri, al parco di Villa di Toppo Florio ha visto infatti la riproposizione della suggestiva gara che non si organizzava più da una decina d’anni.

La vivace competizione è stata così strutturata. Le squadre femminili si sono sfidate in una pole position che ha determinato le posizioni di partenza della griglia della competizione maschile. Alla fine sommando questi due momenti ecco la classifica: Buttrio Junior, Manzano, Buttrio Senior, Corno di Rosazzo. A premiare la squadra vincitrice e quelle classificate il sindaco Eliano Bassi e il presidente della Pro Buri Federico Toffoletti. La nuova versione del Palio ha visto anche una novità dedicata alla giovani generazioni. La collaborazione con il gruppo Mdb – Mamme di Buttrio, ha permesso infatti ai più piccoli di cimentarsi in giochi con mini botti a loro misura.
Insomma, un bellissimo pomeriggio di festa per tutta la comunità buttriese che, grazie all’impegno di Comune e Pro Loco, ha potuto godere di un fine settimana ricco di proposte e belle mostre, con anche tanti visitatori che hanno partecipato ai vari eventi, a partire dalle sempre apprezzate degustazioni guidate.
«Un’edizione – commenta il presidente Toffoletti – in cui abbiamo unito ritorni, come quello del Palio della Botti, a conferme come quelle delle degustazioni e delle altre proposte del programma fino a novità come la nuova strutturazione dell’offerta gastronomica. É stato un fine settimana carico di lavoro, ma affrontato con il sorriso dai nostri volontari, che ringrazio di cuore per la riuscita di un’altra bella edizione della nostra Fiera».

La Fiera, organizzata da Comune di Buttrio e Pro Loco Buri, è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori FVG, nonché dal Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc FVG, Vignaioli in Buttrio, MDB Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’UNPLI nazionale e gode del marchio Ecoeventi FVG.

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In copertina e all’interno immagini del Palio delle Botti con la squadra vincitrice.

(BlueFoto Daniele Modesto)

Gran finale per i vini a Buttrio, oggi gli occhi sono tutti puntati sul Palio delle Botti che ritorna in Fiera dopo tanti anni

Riecco il Palio delle Botti! Oggi, a Buttrio, terzo e ultimo giorno per la Fiera tegionale dei Vini, tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia. Appuntamento nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio, con oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia proposti nell’Enoteca e 14 specialità gastronomiche. In calendario l’atteso ritorno dopo un decennio della combattutissima gara. Non solo: le degustazioni di vini con Matteo Bellotto, teatro canzone con Giovanni Giusto, raduno auto storiche e cicloturistica, visite guidate, attività per bimbi e anziani.

PALIO DELLE BOTTI – Pro Loco Buri e Comune di Buttrio Città del Vino hanno deciso di rinverdire questa sfida che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli. Appuntamento, quindi, questo pomeriggio nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “made in Fvg”.

DEGUSTAZIONI – Questo il programma del resto della giornata. Innanzitutto le degustazioni guidate al costo di 10 euro a persona per ciascuna degustazione (iscrizioni su www.buri.it).
Alle ore 11.30 “Alla scoperta della voce della terra…”. Attraverso l’assaggio alla cieca di 8 Friulano da 8 territori diversi, si scoprirà come questa varietà sia capace di tradurre la terra dove essa viene piantata e in che modo i produttori ne abbiano interpretato la voce. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Friulano riesce a raccontare.
Alle ore 19.30 “Autoctoni si diventa…”. E chi l’ha detto che il Merlot è una varietà internazionale in Friuli? Con questa provocazione si vedrà come il Merlot, sia riuscito a diventare il grande interprete del Friuli, terra che lo accoglie da oltre 150 anni. Otto assaggi alla cieca per scoprire come il Merlot sia capace di esprimersi con la sua eleganza, la potenza e la gentilezza. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Merlot riesce a raccontare.

TEATRO – Alle 21 In vino recitas, teatro canzone di e con Giovanni Giusto. Un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita.

AUTO STORICHE E CICLOTURISTICA – Anche quest’anno la Fiera ospita le vetture ricche di storia. Per gli equipaggi tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps e Comune di Buttrio. Appuntamento alle 9 per un tour che porterà i partecipanti fino a Cividale, Castelmonte, San Leonardo, Clenia e ritorno per il pranzo in Fiera.
Stamane anche Buri in Gravel, evento non competitivo per biciclette Gravel, Mountain Bike e assistite. Partenza e arrivo da Villa di Toppo Florio. Organizzazione GS Ciclismo Buttrio.

BIMBI, FAMIGLIE, ANZIANI E GARA DI BRISCOLA – Stamane e poi dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e ADS Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni alle 17 e il pranzo per gli anziani. Alle 14 nell’area ristorazione la gara di briscola.

QUAD E VESPA – Si potrà anche, alle 10.30 e alle 16, provare l’emozione di un giro in quad o Vespa tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente. Oggi si svolgeranno con Veronica Tomasettig. Alle ore 10.30 Capricci che non fanno i capricci. Storie di animali di pietra, semi volanti, condomini di picchi e tanto altro per i bambini curiosi che vogliono scoprire i segreti del parco archeobotanico. Con piccolo laboratorio itinerante.
Alle ore 16 Il Deposito apre le porte. Visita al Deposito del Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo-Florio per scoprire centinaia di oggetti particolari e curiosi legati al mondo del Vino. Alle ore 18.30 In giro tra le mura. Visita al comprensorio di Villa di Toppo-Florio, al Parco archeobotanico e Museo della Civiltà del Vino. Dall’antico al contemporaneo, tra reperti archeologici, essenze arboree e storie di conti e contadini.

MOSTRE – Visitabili le mostre “Dialoghi con il tempo 50 anni di percorsi d’arte” dello Calogero scultore Condello e mostra fotografica “FVG in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva.

WINE AND FOOD – Alle 11.30 apertura dell’Area ristorazione che è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. In menù varie specialità dalla grigliata agli arrosticini, dalla stratagliata al frico di Cavasso Nuovo, dagli gnocchi di patate di Ovoledo al piatto bimbi, passando per il gulash e altre specialità, compreso il panino vegetariano. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime, che proporrà oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia: anch’essa aprirà alle 11.30.

La Fiera, organizzata da Comune di Buttrio e Pro Loco Buri, è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori FVG, nonché dal Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc FVG, Vignaioli in Buttrio, MDB Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’UNPLI nazionale e gode del marchio Ecoeventi FVG.

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In copertina e all’interno, il Palio delle Botti di una decina di anni fa; una degustazione di vini, auto storiche in raduno, Giovanni Giusto e Villa di Toppo Florio.

Fiera dei vini, Buttrio scalda i motori e annuncia il ritorno dopo un decennio del famoso “Palio delle Botti”

Buttrio, Città del Vino adagiata sui primi Colli orientali del Friuli, ridà vita dopo circa un decennio a una delle sue tradizioni più caratteristiche. Infatti nella giornata conclusiva della 92ma Fiera regionale dei Vini, il prossimo 8 giugno, tornerà il famoso “Palio delle Botti”. Pro Loco Buri e Comune hanno, infatti, deciso di rinverdire questa gara che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli.
“L’idea di riportare in vita il Palio delle Botti – racconta il presidente della Pro Loco Buri, Federico Toffoletti – è nata quasi per gioco all’interno del nostro gruppo di volontari, ma ora l’entusiasmo cresce giorno dopo giorno man mano che ci avviciniamo al fischio d’inizio. Tutto nasce dall’esperienza lo scorso settembre di cinque nostri compaesani, tre uomini e due donne, che hanno deciso di mettersi in gioco riportando in gara il Comune di Buttrio in una delle tappe del Palio nazionale delle Città del Vino, svoltosi ad Avio in Provincia di Trento. L’entusiasmante esperienza ha fatto tornare la voglia di riproporre la gara anche qui da noi, da dove manca ormai da diversi anni. La collaborazione con le Mdb e le altre realtà la trovo una grandissima dimostrazione di quanto l’evento fosse molto sentito in passato, e dà l’idea di quanto si voglia cercare di riavvicinare a questa tradizione anche le giovani generazioni”.
Appuntamento, quindi, il pomeriggio dell’8 giugno nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “Made in Fvg”. Il programma completo della Fiera 2025 (visionabile su www.buri.it) sarà invece presentato nella conferenza stampa del 4 giugno, alle ore 11, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine.

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In copertina, una storica immagine del “Palio delle Botti” tra i vini di Buttrio.