Il Bronzàn rilanciato da Linda e Francesco: Palazzolo li premia

di Silvio Bini

Prima dell’ alba del 2020, prima dei cenoni di San Silvestro, a Palazzolo dello Stella c’è spazio ancora per la consegna di un Premio, ideato dall’associazione Art&Stella per la categoria dei commercianti locali. Un paese, che da tempo gira attorno ai tremila abitanti, sente particolarmente il tema del commercio, tenuto oggi in piedi, con grande fatica, da “capitani coraggiosi” . E’ proprio così denominato il Premio di Art&Stella, Capitani Coraggiosi, come il titolo del famoso libro di Rudyard Kipling, nel quale si rendeva omaggio a gente che con impegno e sacrificio guadagnava la giornata, diventando anche esempio per i giovani e meritandosi l’ammirazione delle classi più alte. Altri tempi. Tanto che oggi il commercio, soprattutto quello dei piccoli negozi, puntando su un bacino di utenza limitato, stenta a sopravvivere.

Art&Stella


L’amministrazione comunale di Palazzolo, quest’anno, ha approvato un regolamento, che ha lo scopo di favorire la nascita di nuove attività all’interno del centro storico, nonché di sostenere e valorizzare la permanenza di quelle già esistenti, attraverso misure di sgravio fiscale e di supporto economico. Naturalmente, il centro storico ha pagato più di tutti la crisi commerciale che si è unita a quella edilizia, ma in tutto il paese le attività produttive sono, più o meno, in difficoltà, vittime, si dice (così non era, una volta), anche del fisco e della burocrazia. Nel mese di agosto, a San Bartolomeo, Art&Stella premia gli artigiani, altra categoria che, almeno in Friuli, non se la passa troppo bene. Sono tentativi di stimolare l’attenzione della società verso una parte del lavoro autonomo, la cui presenza è determinante per la qualità di vita in una piccola comunità.
La consegna, a domicilio, del Premio Capitani Coraggiosi avverrà oggi, alle 12, senza cerimoniali: sarà sufficiente una stretta di mano ed un brindisi. Il primo premio è stato assegnato a Linda Tosoratto e Francesco Angerami, titolari del ristorante Al Bronzàn, situato a margine dell’Aviosuperficie di Piancada, in via Agaril, 4.
Linda e Francesco, lei giovane palazzolese in cerca di fortuna all’estero, lui chef calabrese che ha girato il mondo, seguendo la gastronomia internazionale, si sono conosciuti a Francoforte, in Germania. E’ da lì hanno deciso di ripartire con un nuovo sogno da realizzare in Italia: aprire un ristorante tutto loro. Lo hanno individuato proprio a casa di Linda, a Palazzolo dello Stella, dove un ristorantino dalle alterne fortune li attendeva per essere rilanciato, in una campagna aperta fra il fiume Stella e la Laguna, che, quasi naturalmente, si sta proponendo come sito privilegiato di un turismo slow, ambientale, quand’anche sportivo. Oggi, a neanche sei mesi dall’apertura, il loro “coraggio” è stato premiato e il ristorante Al Bronzàn, nel quale lo chef, forte della sua esperienza internazionale, propone ottimi piatti (in particolare di pesce fresco) delle cucine regionali, è davvero lanciato.

La zona in cui sorge il ristorante.

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In copertina, Linda Tosoratto e Francesco Angerami, titolari del ristorante Al Bronzàn.

Riviera Friulana tutta da scoprire: ecco la “Carta del gusto”

di Giuseppe Longo

Grandi vini dalle Doc Annia, Aquileia e Latisana, che fanno il paio con una gastronomia molto invitante che attinge soprattutto ai sapori e ai profumi del mare, un ambiente e un paesaggio spesso fortunatamente incontaminato ricco di fascino, da Grado a Lignano passando per la Laguna di Marano, scrigni di storia, arte e cultura come la bimillenaria città romana dominata dal campanile del Patriarca Popone. Ecco, a rapide pennellate, l’area rivierasca del nostro Friuli che si affaccia sull’Adriatico. E tutto questo sarà offerto tramite un nuovo e sicuramente efficace strumento, la “Carta del gusto della Riviera Friulana”, che sta per debuttare su quello straordinario veicolo informativo e promozionale rappresentato dalla “rete”.

Oggi, infatti, alle 18.30, nella sede dell’azienda agricola Isola Augusta di Palazzolo dello Stella, che da molti anni ormai propone anche un prestigioso agriturismo, Arga Fvg e associazione culturale La Riviera Friulana, in collaborazione con Club per l’Unesco di Udine, Italia Nostra e Fotocineclub Lignano, hanno organizzato una serata per la presentazione, appunto, di questo magazine on line della testata giornalistica online www.larivierafriulana.it , che racconta il territorio dell’area rivierasca e le sue attrattive; la ricerca del giornalista Silvio Bini – i cui generosi contributi sono molto apprezzati anche su questo sito, 2019-26.vigneto.friulivg.com, e pure su friulivg.com e friulivg.it – sulle origini di Lignano Sabbiadoro attraverso la lettura dei quotidiani dell’epoca; l’installazione dell’artista La Montagna, realizzata con materiali reperiti nella Tenuta che ospita la serata. Al termine, degustazione dei prodotti della stessa Isola Augusta della famiglia Bassani.
“Una serata – anticipa Carlo Morandini, presidente di Arga Fvg, l’associazione dei giornalisti specializzati nel raccontare agricoltura, agroalimentare, enogastronomia, ambiente e turismo collegato – per richiamare l’attenzione sulle ricchezze che un’area spesso trascurata o sottostimata, quella rivierasca, racchiude e sa offrire al visitatore attento alla cultura del territorio e alle attrattive del luogo”. Insomma, “un percorso ragionato tra le attrattive archeologiche, ambientali, paesaggistiche, architettoniche, assieme alla proposta dei sapori che valorizzano le tradizioni e le produzioni locali. E accrescono l’attrattività dell’area”.

Quasi 80 pagine, la nuova Carta del gusto, assieme ad alcuni dei presidi di riferimento dei sapori dell’area tra i bacini dei fiumi Tagliamento e Isonzo, la linea delle risorgive e il litorale friulano, si sofferma sugli elementi principali del territorio. Dalle due città balneari, Grado, ricca di storia e tradizioni, amata dagli appassionati del turismo lento, e Lignano Sabbiadoro, d’estate “capitale” del turismo adriatico e più orientata ai giovani e alle famiglie, alle chicche della cultura e della storia, come Aquileia, metropoli dell’Impero romano, Passariano con Villa Manin residenza di campagna dell’ultimo Doge di Venezia, Marano Lagunare, antico borgo fortificato e oggi punto di riferimento della pesca con una particolare parlata di origine veneta. Ai fiumi che segnano un margine ideale tra i due lati della Riviera Friulana, il Tagliamento e l’Isonzo, che hanno contrassegnato lo sviluppo dell’economia e della cultura nelle terre rivierasche, ma anche l’affascinante Stella che sgorga dal Medio Friuli. Si tratta dell’evoluzione della Carta del Gusto, nata come una mappa dei sapori. Ma anche come un patto tra gli operatori di pregio e l’associazione culturale La Riviera Friulana, per la valorizzazione della qualità e di tipicità e tradizioni locali, elementi destinati a valorizzare l’area e a fidelizzarne i visitatori. È stata sostenuta, nelle varie edizioni, dalla Provincia di Udine, dalla Regione attraverso l’Ersa, e dalla Camera di commercio di Udine, e distribuita anche all’Expo di Milano. Ora è sostenuta dall’Amministrazione regionale attraverso PromoturismoFvg. È stata realizzata con la collaborazione del Fotocineclub Lignano, anche con le foto del gradese Antonio Boemo e dello stesso Carlo Morandini. È patrocinata dal Club per l’Unesco di Udine e da Italia Nostra, oltre che da Unaga, gruppo di specializzazione della Fnsi, dall’Arga, l’Associazione regionale della Stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio, e dall’Unione cuochi Fvg.

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In copertina, la  “Carta del gusto della Riviera Friulana” che sarà presentata questa sera a Palazzolo.

Ecco il tartufo nero del Friuli, protagonista domani a Palazzolo

di Silvio Bini

PALAZZOLO – L’ associazione Muzzana Amatori Tartufiha organizzato per domani, 27 settembre,  alle ore 18.15, a Palazzolo dello Stella, al Complesso ricreativo comunale, una serata di divulgazione con degustazione dedicata al Tartufo nero in Friuli Venezia Giulia.
Alle 18.30 è in programma un convegno che verificherà lo stato reale e le potenzialità produttive del tartufo nero (relatore Gianluigi Gregori, dell’Agenzia servizi settore agroalimentare delle Marche). Seguirà l’ intervento di Massimo Percotto, dell’Accademia italiana della cucina, sul tema L’emergente tartufo nero, esempio di cultura: realtà e proposte in cucina e a tavola. Alle 19.40, ci sarà l’aperitivo con degustazione a tema: Formaggio caprino con tartufo nero friulano e bollicine, a cura dell’Azienda Reguta dei Fratelli Anselmi di Pocenia.
La cena che seguirà promette faville: antipasti e bollicine (tartare di manzo con tartufo nero estivo, tris di formaggi con tartufo nero, arrosto di coniglio alla birra, filetto di maiale affumicato su letto di verdurine); quindi due primi: fagottini ripieni con cinghiale e tartufo nero, orzotto con salsiccia e tartufo nero friulano; poi due proposte per secondo piatto: rollè di coniglio al forno con tartufo nero friulano e cappello del prete arrosto con tartufo estivo. E infine una fantasia di dolci, vini debitamente accostati, acqua, caffè e anche il “resentìn”, che metterà il sigillo ad una cena in perfetto stile gourmet, che “parla” molto bene il friulano.

Un cane per la ricerca dei tartufi.

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In copertina, il pregiato tartufo nero del Friuli: domani convegno e cena a Palazzolo dello Stella.