“Un biel vivi”, oggi gran finale a Osoppo con i sapori del Friuli Collinare protagonisti i volontari di dieci Pro Loco

E oggi a Osoppo gran finale per “Un biel vivi”. Dopo il bellissimo avvio, venerdì sera, della rassegna enogastronomica che celebra le eccellenze del territorio del Friuli collinare, il parco del Rivellino ospita anche in questo ultimo giorno un ricco programma di eventi e soprattutto dieci Pro Loco (Buja, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Gallerio di Vendoglio, Montegnacco, Ragogna, San Daniele, Vilegnove, Consorzio Pro Loco Friuli Nord est e ovviamente i padroni di casa) che proporranno una trentina di pietanze abbinate ai grandi vini del territorio. All’inaugurazione presente il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e al sindaco di Osoppo, Lorenzo Tiepolo, assieme al presidente del Consorzio Pro loco Collinare Franco Ceroi e al presidente del Comitato regionale Pro Loco Pietro De Marchi. Con loro Federica Novello presidente Friuli Collinare Odv, Luigino Bottoni presidente della Comunità collinare e il consigliere regionale Manuela Celotti. Negli interventi plauso a una manifestazione come “Un biel vivi” che raccoglie oltre alle Pro loco anche tutte le altre associazioni di volontariato del territorio. Promossa a pieni voti la favolosa la location del parco del Rivellino. Riproponiamo i menù delle Pro Loco aderenti.

LE PROPOSTE

PRO LOCO BUJA – Tra le proposte della Pro Loco di Buja, spiccano i tradizionali gnocchi, disponibili sia con ragù di toro che nella variante burro e salvia, con la possibilità di ordinare anche una mezza porzione. Per gli amanti della carne, l’hamburger di toro è un’opzione imperdibile, disponibile in tre varianti: con cipolla, con valeriana o nella versione cheeseburger. Non mancano le classiche patate fritte, perfette per accompagnare ogni piatto.

PRO LOCO FORGARIA – La Pro Loco di Forgaria nel Friuli Aps, presenta un menù che celebra i sapori autentici del territorio. Si parte con il “Castelraimondo”, un crostino bis di “pan di soreli” (farina di mais e curcuma) con prosciutto di cervo e lardo speziato, disponibile anche in porzione ridotta. Si prosegue con le “Pappardelle al ragù di cinghiale o capriolo”, un piatto che esalta la selvaggina locale, anch’esso disponibile in porzione ridotta. Per assaporare i prodotti tipici, il “Altopiano Monte Prat” offre un tagliere con “pan di soreli”, soppressa, coppa, lardo speziato e formaggi locali, anche in versione ridotta. Infine, per un tocco dolce, il “Bosco Cremoso” propone un cremoso al latte di mandorle con coulis di frutti di bosco.

PRO LOCO DI FLAIBANO – La Pro Loco di Flaibano propone un menù che celebra i sapori autentici del territorio friulano, con un’attenzione particolare ai piatti della tradizione. Il protagonista indiscusso è il “Frico”, disponibile in tre varianti: classico, alle erbe e piccante, per accontentare tutti i gusti. Per chi desidera un assaggio, è disponibile anche una porzione ridotta. Come stuzzichino, le “Olive al Montasio”.

PRO LOCO DI MONTEGNACCO – La Pro Loco di Montegnacco presenta un menù che celebra i sapori rustici e genuini del territorio friulano. Si parte con il “Crostino caldo con il lardo”, un antipasto semplice ma gustoso, disponibile anche in mezza porzione. Per i secondi, la “Costa alla fiamma con polenta”, accompagnata dalla tradizionale polenta. La “Dadolata di polenta” offre un’alternativa vegetariana, mentre la “Fetta di dolce” conclude il pasto con una nota dolce.

PRO LOCO DI OSOPPO – La Pro Loco di Osoppo propone un menù che celebra i sapori autentici del territorio, con un occhio di riguardo alla qualità degli ingredienti. Per i primi piatti, si possono gustare i tradizionali gnocchi, disponibili sia al profumo di orchidea che al ragù, con la possibilità di ordinare anche una porzione ridotta. Per i secondi, la Pro Loco di Osoppo offre due opzioni fresche e leggere: la mozzarella di bufala originale di Caserta su letto di misticanza e fiori edibili, e la caprese, sempre con mozzarella di bufala originale di Caserta.

PRO LOCO DI RAGOGNA – La Pro Loco di Ragogna propone per iniziare, il “Grissinone con prosciutto crudo di Ragogna”, un antipasto semplice ma gustoso. Come primo piatto, il “Ragognocco con cestino di frico” è un’esperienza culinaria unica, che combina la tradizione dei gnocchi con la croccantezza del frico. Per i secondi, le “Meraviglie di Ragogna” presentano un misto di formaggi locali con miele, sottoli, crostino con paté e ricotta, disponibile anche in porzione ridotta. Infine, la “Mindricule” è un salume tipico di Ragogna, preparato con lombo, lardo e cotenna, stagionato e affumicato con legno di faggio, che offre un sapore intenso e caratteristico.

PRO LOCO DI SAN DANIELE – La Pro Loco di San Daniele del Friuli celebra il re dei salumi con un menù che ne esalta il sapore unico. Si parte con “Profumo al San Daniele”, un vassoio di prosciutto crudo accompagnato da grissini croccanti, ideale per un aperitivo o un antipasto. I “Tortellini al prosciutto crudo di San Daniele”, con crumbles di prosciutto crudo, crema al latte e semi di papavero. Disponibile anche in porzione ridotta. Per i secondi, il “Maialino tonnato”, arista di maiale al forno con salsa tonnata e capperi. Infine, “Assaggi di Collina” propone un tris di specialità locali: grissinone avvolto nel prosciutto crudo San Daniele, medaglione di frico friabile e tartina con la “Regina di San Daniele” (trota affumicata).

PRO LOCO GALLERIO VENDOGLIO – La Pro Loco Gallerio di Vendoglio proporrà Crostini di polenta con salame nell’aceto e muset, la gustosa Zuppa dell’orto, il Filetto di maiale alla griglia con salsa di funghi (disponibile anche in Mezza porzione) e il Sorbetto di vendoglio (con Ribolla gialla Aganis) oltre al caffè.

PRO LOCO VILEGNOVE – La Pro Loco Vilegnove propone i rinomati Tagliolini di Vilegnove al San Daniele (Tagliolini artigianali avvolti nella Crema di panna e Prosciutto San Daniele con spolverata di Semi di papavero) e i Maltagliati in sugo di pomodoro rosso con funghi misti e scamorza affumicata (possibilità anche di porzione ridotta). Inoltre la focaccia Pinsa farcita con mortadella profumata friulana e il Gnocco fritto dolce ripieno con crema di nocciola.

CONSORZIO PRO LOCO NORD EST – Il Consorzio Pro Loco Nord Est APS propone un menù che celebra i sapori autentici delle montagne friulane. Si parte con il “Risotto ai mirtilli”. In alternativa, gli “Spätzle alla zucca con burro e ricotta”. Entrambi i primi piatti sono disponibili anche in porzione ridotta. Per i secondi, la “Salsiccia tal tocj di vôre” e la “Salsiccia in umido con fagioli”. Anche questi secondi sono disponibili in porzione ridotta. Per concludere in dolcezza, le “Crepe con confetture varie” (lamponi, mela/arancia/cacao) e la “Torta ai sapori del Nord Est” offrono un’esperienza gustativa che celebra i prodotti del territorio.

—^—

In copertina, uno dei piatti proposti a Osoppo; all’interno, due immagini della cerimonia inaugurale di venerdì mentre parla il presidente del Consorzio Pro loco Collinare Franco Ceroi.

Riecco “Un Biel Vivi”, i sapori del Friuli collinare saranno grandi protagonisti con dieci Pro Loco in aprile a Osoppo

Una sorta di anticipazione, in chiave collinare, di Sapori Pro Loco, la grande manifestazione di maggio a Villa Manin di Passariano. Il primo weekend di aprile, infatti, Osoppo si trasformerà nel cuore pulsante delle colline friulane, ospitando la 26ª edizione di “Un Biel Vivi”, la rassegna enogastronomica che celebra le eccellenze del Friuli collinare. Dal 1991, il Consorzio Pro Loco Collinare si impegna a valorizzare le peculiarità storiche, artistiche, culturali e naturalistiche della zona, coordinando le attività di animazione turistica delle Pro Loco: “Un Biel Vivi” è fiore all’occhiello di questo impegno, con dieci Pro Loco (Buja, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Gallerio di Vendoglio, Montegnacco, Ragogna, San Daniele, Vilegnove, Consorzio Pro Loco Friuli Nord est e ovviamente i padroni di casa di Osoppo) che proporranno una trentina di pietanze abbinate ai grandi vini del territorio.

Un’occasione per celebrare il territorio – «“Un Biel Vivi” rappresenta un’occasione straordinaria per promuovere la ricchezza del nostro territorio – ha affermato Franco Ceroi, presidente del Consorzio Pro Loco Collinare -, la sua storia e il suo patrimonio culturale. Grazie all’impegno instancabile dei volontari e alla sinergia con le istituzioni locali, abbiamo creato un evento che non solo celebra la nostra identità, ma offre ai visitatori un’esperienza immersiva e indimenticabile». «È con grande entusiasmo che Osoppo accoglie Un Biel Vivi – ha aggiunto il sindaco Lorenzo Tiepolo -, una manifestazione itinerante che celebra le radici e la cultura del nostro amato territorio. Questo evento promette di trasformare il nostro Comune in un vero e proprio palcoscenico di sapori, tradizioni e bellezze naturali, attirando visitatori da ogni angolo della regione e oltre. Siamo orgogliosi di poter offrire uno spazio di incontro e scoperta, dove la nostra identità locale si fonde con l’accoglienza e la condivisione».
«Questo evento rappresenta un’opportunità imperdibile per scoprire le meraviglie del territorio collinare – ha sottolineato, poi, Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco Fvg – e assaporare i suoi gusti autentici e vivere momenti indimenticabili: grazie ai volontari delle nostre Pro Loco che rendono possibile ancora una volta questa stupenda manifestazione». «“Un Biel Vivi” è un progetto di comunità, frutto del lavoro congiunto di Pro Loco, associazioni, enti locali e volontari – ha aggiunto infine Luigino Bottoni, presidente della Comunità Collinare del Friuli -. Queste manifestazioni promuovono il nostro patrimonio culturale e naturale, rafforzando il legame tra i cittadini e il territorio».

Un ricco programma – Con un’affluenza prevista di circa 5 mila persone, “Un Biel Vivi” ha tutte le carte per essere un successo. Ecco, pertanto, il programma dell’evento. La manifestazione prenderà il via venerdì 4 aprile con una cerimonia di apertura e una serata musicale con DJ Gravy. Il sabato, cuore pulsante della “tre giorni”, offrirà un’ampia gamma di attività: dimostrazioni cinofile e ippiche, mercatini di artigianato e prodotti tipici, e un villaggio enogastronomico nel parco del Rivellino, dove si potranno degustare le eccellenze culinarie del Friuli, grazie alla collaborazione delle Pro Loco del Consorzio Collinare.
Per gli amanti dello sport e della natura, “Un Biel Vivi” offrirà escursioni guidate, percorsi in bicicletta attraverso i panorami mozzafiato delle colline e marce non competitive. I più piccoli potranno divertirsi con la “Corsa delle uova” e partecipare a tornei di calcio giovanili. La serata si concluderà con la musica dei Living Dolls. Previsti anche sorvoli in elicottero. Domenica 6 aprile, l’evento proseguirà con tornei di calcio, marce tra boschi e risorgive, un raduno di carrozze d’epoca ed escursioni alla Fortezza di Osoppo. In parallelo, l’iniziativa “Ti regalo il mio tempo” promuoverà i valori di solidarietà e comunità, coinvolgendo diverse associazioni locali. Ecco, infine, i menù delle Pro Loco aderenti.

LE PROPOSTE

PRO LOCO BUJA – Tra le proposte della Pro Loco di Buja, spiccano i tradizionali gnocchi, disponibili sia con ragù di toro che nella variante burro e salvia, con la possibilità di ordinare anche una mezza porzione. Per gli amanti della carne, l’hamburger di toro è un’opzione imperdibile, disponibile in tre varianti: con cipolla, con valeriana o nella versione cheeseburger. Non mancano le classiche patate fritte, perfette per accompagnare ogni piatto.

PRO LOCO FORGARIA – La Pro Loco di Forgaria nel Friuli Aps, presenta un menù che celebra i sapori autentici del territorio. Si parte con il “Castelraimondo”, un crostino bis di “pan di soreli” (farina di mais e curcuma) con prosciutto di cervo e lardo speziato, disponibile anche in porzione ridotta. Si prosegue con le “Pappardelle al ragù di cinghiale o capriolo”, un piatto che esalta la selvaggina locale, anch’esso disponibile in porzione ridotta. Per assaporare i prodotti tipici, il “Altopiano Monte Prat” offre un tagliere con “pan di soreli”, soppressa, coppa, lardo speziato e formaggi locali, anche in versione ridotta. Infine, per un tocco dolce, il “Bosco Cremoso” propone un cremoso al latte di mandorle con coulis di frutti di bosco.

PRO LOCO DI FLAIBANO – La Pro Loco di Flaibano propone un menù che celebra i sapori autentici del territorio friulano, con un’attenzione particolare ai piatti della tradizione. Il protagonista indiscusso è il “Frico”, disponibile in tre varianti: classico, alle erbe e piccante, per accontentare tutti i gusti. Per chi desidera un assaggio, è disponibile anche una porzione ridotta. Come stuzzichino, le “Olive al Montasio”.

PRO LOCO DI MONTEGNACCO – La Pro Loco di Montegnacco presenta un menù che celebra i sapori rustici e genuini del territorio friulano. Si parte con il “Crostino caldo con il lardo”, un antipasto semplice ma gustoso, disponibile anche in mezza porzione. Per i secondi, la “Costa alla fiamma con polenta”, accompagnata dalla tradizionale polenta. La “Dadolata di polenta” offre un’alternativa vegetariana, mentre la “Fetta di dolce” conclude il pasto con una nota dolce.

PRO LOCO DI OSOPPO – La Pro Loco di Osoppo propone un menù che celebra i sapori autentici del territorio, con un occhio di riguardo alla qualità degli ingredienti. Per i primi piatti, si possono gustare i tradizionali gnocchi, disponibili sia al profumo di orchidea che al ragù, con la possibilità di ordinare anche una porzione ridotta. Per i secondi, la Pro Loco di Osoppo offre due opzioni fresche e leggere: la mozzarella di bufala originale di Caserta su letto di misticanza e fiori edibili, e la caprese, sempre con mozzarella di bufala originale di Caserta.

PRO LOCO DI RAGOGNA – La Pro Loco di Ragogna propone per iniziare, il “Grissinone con prosciutto crudo di Ragogna”, un antipasto semplice ma gustoso. Come primo piatto, il “Ragognocco con cestino di frico” è un’esperienza culinaria unica, che combina la tradizione dei gnocchi con la croccantezza del frico. Per i secondi, le “Meraviglie di Ragogna” presentano un misto di formaggi locali con miele, sottoli, crostino con paté e ricotta, disponibile anche in porzione ridotta. Infine, la “Mindricule” è un salume tipico di Ragogna, preparato con lombo, lardo e cotenna, stagionato e affumicato con legno di faggio, che offre un sapore intenso e caratteristico.

PRO LOCO DI SAN DANIELE – La Pro Loco di San Daniele del Friuli celebra il re dei salumi con un menù che ne esalta il sapore unico. Si parte con “Profumo al San Daniele”, un vassoio di prosciutto crudo accompagnato da grissini croccanti, ideale per un aperitivo o un antipasto. I “Tortellini al prosciutto crudo di San Daniele”, con crumbles di prosciutto crudo, crema al latte e semi di papavero. Disponibile anche in porzione ridotta. Per i secondi, il “Maialino tonnato”, arista di maiale al forno con salsa tonnata e capperi. Infine, “Assaggi di Collina” propone un tris di specialità locali: grissinone avvolto nel prosciutto crudo San Daniele, medaglione di frico friabile e tartina con la “Regina di San Daniele” (trota affumicata).

PRO LOCO GALLERIO VENDOGLIO – La Pro Loco Gallerio di Vendoglio proporrà Crostini di polenta con salame nell’aceto e muset, la gustosa Zuppa dell’orto, il Filetto di maiale alla griglia con salsa di funghi (disponibile anche in Mezza porzione) e il Sorbetto di vendoglio (con Ribolla gialla Aganis) oltre al caffè.

PRO LOCO VILEGNOVE – La Pro Loco Vilegnove propone i rinomati Tagliolini di Vilegnove al San Daniele (Tagliolini artigianali avvolti nella Crema di panna e Prosciutto San Daniele con spolverata di Semi di papavero) e i Maltagliati in sugo di pomodoro rosso con funghi misti e scamorza affumicata (possibilità anche di porzione ridotta). Inoltre la focaccia Pinsa farcita con mortadella profumata friulana e il Gnocco fritto dolce ripieno con crema di nocciola.

CONSORZIO PRO LOCO NORD EST – Il Consorzio Pro Loco Nord Est APS propone un menù che celebra i sapori autentici delle montagne friulane. Si parte con il “Risotto ai mirtilli”. In alternativa, gli “Spätzle alla zucca con burro e ricotta”. Entrambi i primi piatti sono disponibili anche in porzione ridotta. Per i secondi, la “Salsiccia tal tocj di vôre” e la “Salsiccia in umido con fagioli”. Anche questi secondi sono disponibili in porzione ridotta. Per concludere in dolcezza, le “Crepe con confetture varie” (lamponi, mela/arancia/cacao) e la “Torta ai sapori del Nord Est” offrono un’esperienza gustativa che celebra i prodotti del territorio.

—^—

In copertina, il frico gettonatissimo piatto della tradizione friulana; all’interno, altre invitanti proposte e una suggestiva panoramica di Osoppo.

Agriflash.FVG

“Asparagus” a San Michele del Carso Dopo le serate di Tavagnacco, Grado, Udine e Colloredo di Monte Albano, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani si prepara alla quinta tappa che il 20 maggio prossimo si sposterà alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso, mentre il 27 ridiscenderà Da Nando a Mortegliano e infine il 3 giugno si concluderà Da Toni a Gradiscutta di Varmo. La manifestazione è sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine. Intanto, a Tavagnacco continua la 84ma Festa degli asparagi, nel parco del campo sportivo, anche nel prossimo fine settimana, con tante invitanti proposte.

“Vignalonga” fra i ronchi del RamandoloUn grande ritorno domenica 22 maggio a Nimis. E’ in programma infatti la ormai famosa “Vignalonga” – suggestiva camminata fra i ronchi del Ramandolo Docg – che prenderà il via dalle 8 alle 10 dal Parco di Madonna delle Pianelle. I percorsi di 5, 12 e 16 chilometri si snoderanno infatti su terreno, asfalto, collinare, sterrato e, appunto, tra i vigneti. L’evento ludico-motorio, giunto alla settima edizione, è organizzato dalla società Asd Atletica Dolce Nord Est in attuazione degli scopi istituzionali della Fiasp. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano scoprire le bellezze naturali dei territori di Nimis e Tarcento. La camminata avrà luogo con qualsiasi condizione atmosferica. Tutti i partecipanti dovranno attenersi alle regole per il contrasto alla diffusione del Covid-19.

Le orchidee di OsoppoLa Festa delle Orchidee mette in vetrina Osoppo e i suoi tesori naturalistici e conferma che i nostri territori sono sempre più capaci di valorizzare l’incredibile ricchezza di peculiarità come, in questo caso, la crescita spontanea di numerosissime varietà di uno dei fiori più belli, per il quale prati e boschi dell’area osovana rappresentano un habitat speciale. È il pensiero che l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha portato alla manifestazione che ha raccolto nel fine settimana l’interesse di visitatori e appassionati. L’Amministrazione regionale plaude alla capacità degli organizzatori di abbinare la scoperta di una risorsa naturale come il fiorire di oltre trenta tipi di orchidee con il coinvolgimento sociale e culturale delle scuole, le visite guidate, gli approfondimenti di giardinaggio e mostre-marcato in cui trova spazio la solidarietà. Il territorio del Friuli Venezia Giulia si mostra così, questa la conclusione dell’assessore, in tutto il suo incredibile assortimento e al tempo stesso nella sua capacità di evitarne la dispersione, attitudine di cui il claim “Io sono Fvg” – sintesi di paesaggio, cultura ed enogastronomia – è il manifesto.

“Io sono Fvg” sul PiancavalloUno storico evento sportivo che ha il merito di valorizzare l’area delle Dolomiti orientali e della Pedemontana pordenonese e che da quest’anno si è associato al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, garanzia di qualità dei prodotti regionali dell’agroalimentare. Questo il concetto espresso a Maniago dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari e montagna del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, in occasione della cerimonia di partenza della XXXV edizione del Rally del Piancavallo. Come ha spiegato l’esponente della Giunta Fedriga, sono proprio le tradizioni, i valori e la qualità dei prodotti del territorio a venir promossi in questa manifestazione, la quale è capace di attirare un importante flusso turistico di appassionati anche dall’estero. Per questo motivo, come ha continuato l’assessore, l’Amministrazione ha voluto che “Io sono Fvg” e le iniziative promozionali incentrate soprattutto sull’enogastronomico ad esso legate, arricchiscano il Rally del Piancavallo a beneficio dello sviluppo economico della regione. L’auspicio, come ha concluso l’assessore, è che questa edizione sia il preludio di un ritorno a quel campionato italiano che manca in Friuli Venezia Giulia da tanti anni. La corsa targata 2022 ha registrato 142 iscrizioni, suddivise in 127 vetture moderne e 15 storiche.

Contributi per la pioppicolturaLa Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

Ais Veneto, i vincitori del Memorial Marchi Sono Andrea Guerra, di Pianoro (Cagliari), ed Edoardo Ditomaso, di Pesaro, entrambi studenti del Master in Cultura del Cibo e del Vino – Ca’ Foscari Challenge School, a salire sul gradino più alto del podio della prima edizione di Sulla Buona Strada – Memorial Dino Marchi, concorso dedicato al presidente di Ais Veneto scomparso nel 2014. Il loro racconto “Il basso gardesano”, dedicato al territorio che circonda la zona sud del lago di Garda, ha convinto la giuria di esperti, che gli ha assegnato il primo posto in classifica. Ad aggiudicarsi il secondo posto è stata Margherita Barison, studentessa di Jesolo del Master in Restaurant Business Management (2° anno) di Fondazione ITS Academy Turismo Veneto, che ha presentato l’opera “Cagia, from Caorle to Chioggia”, seguita da Luca Di Noto, di Bologna, e Riccardo Pasinato, di Altavilla Vicentina (Vicenza), studenti anch’essi del master di Ca’ Foscari e autori del racconto “Valpolicella terra di vino, tradizioni e natura”. Tutte e tre le opere, oltre a vincere un premio in denaro, verranno pubblicate nell’edizione annuale di Vinetia.it – Guida ai migliori vini del Veneto. “Lo scopo del premio dedicato alla memoria di Dino Marchi – spiega Marco Aldegheri, presidente di Ais Veneto – è promuovere l’enoturismo nella nostra splendida regione, straordinariamente ricca di cultura enoica e non solo, come dimostrano chiaramente i racconti presentati dagli studenti partecipanti alla nostra iniziativa. I vincitori del Memorial hanno saputo cogliere a pieno il significato culturale del vino, raccontando le mille sfumature di un territorio unico al mondo. Un luogo che Dino sapeva leggere e raccontare magnificamente attraverso un calice di vino. Lo ricordiamo per il suo intenso, inesauribile impegno per la promozione di giovani talenti e delle nuove generazioni”.

Il Chiaretto di Bardolino in CantinaRitorna anche quest’anno l’atteso appuntamento con Chiaretto di Bardolino in Cantina: un intero fine settimana dedicato al celebre vino rosa del lago di Garda Veronese, da trascorrere nelle cantine che lo producono. La manifestazione, organizzata dalla Strada del Vino Bardolino in collaborazione con il Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino e con il sostegno della Fondazione Bardolino Top, si svolgerà nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio. Una ventina le aziende che hanno aderito all’iniziativa, con tante proposte diverse: dalla degustazione guidata alle passeggiate in vigneto, dalla visita in cantina alla musica live. La manifestazione si inserisce nel programma delle iniziative collaterali al Palio del Chiaretto, evento organizzato dalla Fondazione Bardolino Top in programma il 27, 28 e 29 maggio a Bardolino. “Chiaretto di Bardolino in Cantina torna dopo il successo delle precedenti edizioni – spiega Giorgia Marchesini, presidente della Strada del Vino Bardolino – Siamo felici di aprire le porte delle nostre aziende e far scoprire ai visitatori come nasce il vino rosa veronese. Si tratta del primo di una serie di eventi, sviluppati in sinergia con il Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino, che animeranno la stagione estiva sul lago di Garda”. “Chiaretto di Bardolino in Cantina – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino – rappresenta un momento d’incontro prezioso per raccontare il nostro territorio, dando ai visitatori l’opportunità di scoprire le ricchezze e le eccellenze del lago di Garda attraverso le parole dei produttori, veri custodi di questo luogo straordinario”. Le cantine che apriranno le loro porte al pubblico durante il penultimo fine settimana di maggio sono: Aldo Adami, Bergamini, Cà Bottura, Casetto, Costadoro, Garda Natura, Gorgo, Guerrieri Rizzardi, Il Pignetto, La Rocca, Le Ginestre, Marchesini Family, Monte del Frà, Monte Zovo, Righetti Dante, Roccolo del Lago, Valetti. Chi è interessato a partecipare all’iniziativa può contattare autonomamente le singole realtà per prenotare e pianificare la propria esperienza enogastronomica in rosa: sul sito del Consorzio del Chiaretto di Bardolino (consorziobardolino.it) vengono riportate tutte le indicazioni per la prenotazione delle varie proposte di visita e di degustazione messe a disposizione dalle varie cantine.

Spumanti, Asolo Prosecco a gonfie vele L’Asolo Prosecco ha chiuso il primo quadrimestre 2022 con un ulteriore balzo in avanti: al 30 aprile, le bottiglie già certificate erano 8,6 milioni, il 33,4% in più rispetto ai 6,4 milioni registrati alla fine di aprile del 2021. Se si fa il confronto con l’ultimo anno prima della pandemia, l’esplosione dell’Asolo Prosecco appare eclatante: il dato di fine aprile 2022 è superiore dell’85,8% rispetto ai volumi certificati ad aprile 2019, quando le bottiglie di bollicine asolane sfioravano i 4 milioni, poco più della metà di oggi. È proprio sulla base di queste consistenti dinamiche di sviluppo della denominazione che il Consiglio di Amministrazione dell’Asolo Prosecco ha deciso di portare all’attenzione dell’Assemblea dei Soci di mercoledì 11 maggio la proposta di svincolo della riserva vendemmiale 2021: una scelta espansiva, ipotizzata per consentire a tutti i produttori di Asolo Prosecco di assecondare la forte domanda proveniente dal mercato. “La denominazione sta vivendo una prolungata fase di grande salute – commenta il presidente del Consorzio, Ugo Zamperoni – sia per quel che riguarda il livello quantitativo che quello qualitativo. Le bollicine asolane vengono sempre più considerate e apprezzate a livello internazionale, ottenendo ottimi giudizi e punteggi elevati dalle riviste più prestigiose. L’Asolo Prosecco prosegue anche le campagne di sostegno alla ristorazione e di rilancio dell’enogastronomia: ad aprire la stagione turistica sarà la collaborazione con Taste Jesolo, un progetto del Consorzio JesoloVenice per promuovere il lato gourmet di una delle più celebri località balneari venete, attraverso azioni di comunicazione e un appuntamento dedicato agli amanti del gusto. Tra le azioni previste c’è una campagna di promozione digital su vasta scala attraverso contenuti video, immagini e racconti che affiancano le bollicine asolane agli chef e ai patron di undici ristoranti jesolani, tra cui Michelangelo, I Barbabolle, Da Guido, Jolà, Rossi Restaurant, Al Traghetto, Al Torcio, Da Omar, Flora, Amarmio e Terrazzamare. Da venerdì 27 a domenica 29 maggio andrà poi in scena la prima edizione di StreetWineJesolo, che porterà tra le strade e le piazze della località marittima i profumi e i sapori delle eccellenze enoiche del Nordest: ventiquattro cantine da Veneto e Friuli Venezia Giulia e uno stand firmato Asolo Prosecco, per un totale di circa 200 etichette in degustazione. Durante lo stesso weekend, sabato 28 e domenica 29 maggio, l’Asolo Prosecco sarà impegnato anche in provincia di Vicenza: nella prestigiosa Villa Stecchini a Romano d’Ezzelino andrà in scena SloWino.

Gli ultraleggeri sopra il lago di Cornino spaventano i grifoni: più di 80 in fuga

(g.l.) Grifoni spaventati dagli ultraleggeri: più di 80 sono fuggiti dal lago di Cornino. La ripetuta violazione dello spazio aereo sovrastante la Riserva naturale regionale, frequentemente attraversato appunto da velivoli ultraleggeri di ogni genere e parapendii, che sorvolano il sito ad appena una trentina di metri dal suolo, infatti sta mettendo in serio pericolo la popolazione di grifoni che gravita sull’area: il sindaco di Forgaria nel Friuli, Marco Chiapolino, e l’assessore alla Riserva Pierluigi, Molinaro, hanno così inviato una comunicazione urgente al governatore Massimiliano Fedriga, all’assessore regionale alle Risorse forestali e alla montagna Stefano Zannier, a Pierpaolo Zanchetta, responsabile della Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche – Servizio biodiversità della Regione Fvg, all’Ente nazionale aviazione civile, all’Aviosuperficie Rivoli Avro di Osoppo, all’Asd Volo Libero Friuli di Gemona e all’Aereo Club Friulano di Pasian di Prato.

L’ultimo episodio, risalente a pochi giorni fa, ha provocato, come si diceva, la fuga di oltre 80 avvoltoi, alcuni dei quali in fase di alimentazione nel carnaio della Riserva, rifornito dagli operatori della Coop Pavees, che gestisce il sito.
«Il volo sopra lo spazio protetto – ribadiscono primo cittadino e assessore, sollecitando la Regione a un tempestivo intervento – è vietato, e la violazione assume termini di ulteriore gravità considerato il contesto stagionale nella quale si è verificata, ovvero il periodo di accrescimento, da parte dei genitori, dei pulli di grifone. La situazione determina una grave minaccia per una specie già messa fortemente a rischio da altre attività antropiche. Il nostro timore è che il peso di ulteriori insidie legate alla pressione umana possa divenire insostenibile per le centinaia di rapaci che in questo periodo frequentano stabilmente la Riserva, compromettendo un progetto nel quale sia il nostro Comune che la Regione hanno investito, negli anni, importanti risorse. Segnaliamo, inoltre, che i sorvoli vengono effettuati ad altitudini non consentite anche sopra gli abitati di San Rocco e Cornino, creando disturbo alla quiete pubblica e soprattutto condizioni di estrema pericolosità per gli abitanti».

—^—

In copertina e all’interno grifoni sul lago di Cornino, un parapendio e un ultraleggero in volo.