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Rapporti Ersa a PovolettoMercoledì 15 giugno, alle ore 17.30, a Grions del Torre, in Comune di Povoletto, nella sede dell’Associazione Caenazzo, l’Ersa presenterà i risultati dei tre rapporti elaborati dall’Ufficio statistica: “Rapporto 2021 sulla congiuntura del settore agricolo in Friuli Venezia Giulia”, “Il settore maidicolo in Friuli Venezia Giulia: storico dati dal 2011 al 2021 e indagine sul 2021” e “Gli scambi commerciali e l’andamento dei prezzi delle materie prime agricole: la situazione in Italia e in Friuli Venezia Giulia in relazione al conflitto russo-ucraino”. Il primo documento illustra i risultati conseguiti dall’agricoltura e della zootecnia in regione nel 2021. Il secondo documento è una monografia sul mais ed è articolato in due parti. La prima presenta una “desk research” attinente a superfici, produzioni e scambi commerciali a livello mondiale, europeo, nazionale e regionale, la seconda espone i risultati di un’indagine condotta sul territorio e gli esiti di un “focus group” organizzato con diversi soggetti operanti nel comparto maidicolo. Il terzo rapporto, infine, analizza la situazione del comparto agroalimentare italiano e regionale derivante dalle conseguenze verificatesi a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina. Interverrà l’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna Stefano Zannier. La giornata terminerà con una degustazione di prodotti tipici regionali. La partecipazione è aperta a tutti e gratuita.

Il ritorno di BorderwineTutto pronto per il Salone Transfrontaliero del Vino Naturale: la 6a edizione di Borderwine dà appuntamento per domenica 19 e lunedì 20 giugno a tutti gli amanti del vino prodotto “secondo natura” nello splendido parco di Villa Manin di Passariano che ospiterà i vignaioli, le degustazioni, le proposte food, la musica e gli altri eventi. Saranno circa 70 i produttori presenti tra Friuli Venezia Giulia, Italia, Austria, Slovenia, Francia e Spagna per oltre 250 etichette in degustazione. Da non perdere le degustazioni speciali come la verticale di Ribolla di Radikon, o la masterclass guidata da Gaetano Saccoccio che torna a Borderwine per far scoprire tutti i segreti di Lino Maga, volto del Barbacarlo, il vino diventato “mito” nell’Oltrepò pavese. E poi la degustazione di ReValpo, l’associazione che unisce sette produttori della Valpolicella che condividono un’idea di produzione che rispetta gli antichi ritmi della terra. I criteri per poter partecipare come produttori a Borderwine rimangono gli stessi: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per Borderwine significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo.

Collio-Isonzo ed enogastronomiaCommercio come fattore strategico di sviluppo economico sostenibile, di coesione e crescita sociale, e come strumento per la valorizzazione delle risorse del territorio. Si fonda su queste premesse la lettera d’intenti per la creazione del Distretto del commercio Collio Isonzo, una realtà importante che sta nascendo grazie alla Legge regionale Sviluppo impresa. Lo ha messo in evidenza l’assessore regionale alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto a Cormons alla presentazione del nuovo Distretto del commercio che vedrà uniti i Comuni di Cormons (capofila), Capriva del Friuli, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, San Floriano del Collio e San Lorenzo Isontino, cui si aggiungeranno l’associazione Cormons e Confcommercio Gorizia. Nel complesso, si tratta di un bacino territoriale che conta circa 20 mila residenti e circa 500 realtà commerciali e produttive, trainate dal comparto vitivinicolo. L’esponente dell’Esecutivo regionale ha sottolineato come questo territorio sia naturalmente vocato al turismo, per le sue bellezze ambientali, per la sua posizione geografica e per l’alta qualità della proposta enogastronomica e che quindi, tramite questa nuova iniziativa, andrà a sviluppare le sue enormi potenzialità, a favore dei residenti e di chi fa impresa. Grazie allo strumento del Distretto del Commercio, sarà possibile favorire aggregazioni tra imprese, formazioni sociali e soggetti interessati a livello locale, al fine di rivitalizzare i centri storici e le aree urbane a vocazione commerciale dei dieci paesi, valorizzandone la storia, creando occasioni di socialità e promuovendo l’offerta di prodotti del territorio a chilometro zero, per affrontare al meglio le nuove sfide del digitale. Il rappresentante della Giunta regionale ha ringraziato i sindaci e i rappresentanti di enti e associazioni presenti a Cormons per la loro lungimiranza e per aver scelto di lavorare in squadra, compatti, per permettere ai loro territori e ai loro concittadini di crescere insieme. La forza dell’unione, difatti, ha portato e porterà sempre più quest’area del Friuli Venezia Giulia a presentarsi con un unico brand, coordinando iniziative di promozione in maniera pianificata ed efficace.

Pac inadeguata secondo FvgTra le Regioni italiane, il Friuli Venia Giulia è all’ottavo posto nell’avanzamento dello stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 e ha guadagnato due posizioni rispetto al rilevamento di un anno fa. Di contro, la nuova programmazione agricola comunitaria (Pac) è inadeguata per risorse, procedure e tempistiche alle esigenze delle aziende che devono fare i conti con l’attuale crisi segnata dal conflitto ucraino. È questo in sintesi il giudizio dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, rispetto a quanto è emerso nel corso della riunione del Comitato di sorveglianza del Psr che si è svolta in Castello a Udine. La Relazione annuale di attuazione, ovvero il report che viene predisposto dall’Autorità di gestione e trasmesso alla Commissione europea, ha l’obiettivo di monitorare lo stato di attuazione del Psr nell’anno precedente, fornendo anche una prima stima dell’andamento di quello in corso. Su quanto fatto finora la Regione Fvg si dichiara soddisfatta, ma ha sollevato perplessità rispetto alla nuova Pac che ritiene non adeguata sia dal punto di vista delle risorse disponibili, che delle regole e procedure di attuazione, sia rispetto al temporary framework, ovvero i termini di attuazione delle misure. Secondo l’assessore, la situazione che il comparto agricolo sta affrontando nel nuovo scenario creatosi con la crisi bellica russo-ucraina è qualcosa a cui nessuno poteva essere preparato e pertanto le misure pensate finora non risultano adeguate ad accompagnare le imprese. Dal punto di vista amministrativo la Regione paventa forti difficoltà nella futura gestione dei provvedimenti e un accavallamento di procedure che penalizza gli addetti, tanto che vi sono primi segnali da parte degli imprenditori di rinuncia a partecipare ai bandi. A ciò si aggiunga, questo il parere dell’assessore, una programmazione Pac che risulta monca rispetto alle capienze finanziarie e che rischia di lasciare insoddisfatte molte esigenze delle aziende del settore. In Friuli Venezia Giulia sono state selezionate 14 Focus Area e sono state attivate 15 Misure, articolate in 36 sotto-misure e 51 tipi di intervento. L’elenco completo delle misure e dei bandi è pubblicato sul sito della Regione nella sezione dedicata al Psr.

Degustatori di Evo Olea ha organizzato un corso per degustatori di oli di oliva vergini di oliva (Evo) per il conseguimento dell’idoneità fisiologica all’assaggio, che si terrà il 16-17-18 e 24-25 giugno, in località Domio, a San Dorligo della Valle. Il corso si svolgerà in due step. Una prima parte di 21 ore, per chi vuole avvicinarsi e conoscere il mondo dell’olio, e una seconda parte di 14 ore, che prevede le prove d’esame previste dalle normative vigenti, per tutti coloro che intendono proseguire il percorso fino all’iscrizione nell’Elenco nazionale tecnici ed esperti di oli d’oliva vergini ed extravergini. Chiuse le iscrizioni, comunque per ogni ulteriori informazione contattare: Marisa Cepach, cellulare 328.7982365, e-mail marisa.cepach@yahoo.it oppure segreteria@olea.info, http://www.olea.info

Contributi per i pioppi La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

A Fico Eataly World Palmanova Village regala l’ingresso gratuito a Fico Eataly World, il Parco tematico di Bologna dedicato al cibo italiano che incarna l’eccellenza del food Made in Italy, cui si aggiunge un mix di esperienze uniche, grazie alla presenza di 30 attrazioni e giostre, 7 aree a tema, 26 ristoranti, 60 operatori della filiera agroalimentare. L’operazione è resa possibile grazie alla partnership siglata da Land of Fashion, il gruppo che riunisce i cinque Village in Italia (oltre a Palmanova, Franciacorta, Mantova, Valdichiana e Puglia), e Fico Eataly World. Fino al 15 giugno, chiunque acquisterà un biglietto di ingresso al parco Fico Eataly World riceverà in omaggio una gift card da 10 euro che potrà essere spesa al Palmanova Village o in uno qualsiasi degli altri Village. Successivamente, dal 18 giugno al 2 luglio i clienti Land of Fashion, a fronte di una spesa minima di 50 euro effettuata al Palmanova Village, riceveranno una cartolina valida per un ingresso gratuito al Fico Eataly World, che comprende anche il tour guidato del Parco e l’accesso illimitato alle sue attrazioni e ai cinque padiglioni multimediali.

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“Asparagus” al finale di Gradiscutta Dopo le serate di Tavagnacco, Grado, Udine, Colloredo di Monte Albano, San Michele del Carso e Mortegliano, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani, si prepara al gran finale che il 3 giugno prossimo condurrà i buongustai nella storica trattora “Da Toni”, a Gradiscutta di Varmo. La rassegna volta alla valorizzazione degli asparagi bianchi e verdi della nostra regione, unitamente ai grandi vini del Vigneto Fvg, è sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine.

Pesca, tre Regioni contro il caro-gasolio Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna hanno firmato una dichiarazione di sostegno e condivisione del documento “Caro gasolio e crisi strutturale del settore. Interventi urgenti”, documento, quest’ultimo, che è stato elaborato il 12 maggio scorso da Alleanza delle Cooperative, Coldiretti e Federpesca e indirizzato al Governo per chiedere l’attivazione urgente di un tavolo di crisi del settore con l’accoglimento di un pacchetto di richieste. L’assessore alla Pesca della Regione Veneto si è già attivato per cercare eventuali fondi da destinare a sostegno delle attività del settore per far fronte all’emergenza del caro carburante. Nel documento le categorie, oltre all’apertura del tavolo di crisi con il Governo con la partecipazione dei ministeri delle Politiche agricole alimentare e forestale, del Lavoro e delle politiche sociali e dell’Economia e delle finanze, chiedono: il rapido utilizzo del credito di imposta già previsto con il dl 21/2022 ma ancora inattuato e la proroga del contributo anche al secondo trimestre 2022, l’attivazione della Cassa integrazione salariale operai agricoli per la quale le imprese versano i contributi dall’1 febbraio scorso, la richiesta all’Ue di risorse finanziarie aggiuntive e concedere una compensazione finanziaria agli operatori del settore secondo il meccanismo ideato dal Feampa per la crisi Ucraina. E ancora si chiede un emendamento nella proposta di regolamento adottata dalla Commissione europea per consentire l’attivazione del fermo pesca anche come misura a sostegno della perdita di redditività dovuta alla crisi Ucraina. Attivazione di procedure semplificate di accesso al credito, sospensioni dei vecchi mutui e garanzie sui nuovi, velocizzazione dei pagamenti arretrarti per i fermi delle attività e attivazione di interventi straordinari per lenire gli effetti della perdita di redditività dovuta a mucillagini e meduse.

Interventi per agroalimentare e forestaleIn merito alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche, la Giunta Fvg ha proposto l’inserimento nel disegno di legge Omnibus in corso di esame da parte del Consiglio regionale alcuni articoli di natura tecnica che, oltre ad effettuare gli adeguamenti richiesti dal Governo, consentiranno, una volta approvato l’intero ddl, di velocizzare alcune azioni di pagamento e la realizzazione di progetti comunitari. È in sintesi quanto dichiarato dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna dopo l’approvazione da parte dell’Aula degli articoli di sua competenza del disegno di legge “Disposizioni in materia di finanze, relazioni internazionali, biodiversità, pesca sportiva, attività produttive, turismo, autonomie locali, sicurezza, lingue minoritarie, corregionali all’estero, funzione pubblica, lavoro, formazione, istruzione, famiglia, patrimonio, infrastrutture, territorio, viabilità, ambiente, energia, cultura, sport, animali di affezione e salute (Legge regionale multisettoriale 2022)”. L’assessore ha inoltre evidenziato che, in merito agli articoli approvati, sono stati inseriti su iniziativa del Consiglio, anche due maxi-emendamenti relativi alla caccia e alla pesca, che sono risultati compatibili con il quadro normativo e regolamentare del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di due proposte organizzate che hanno goduto di vasto consenso all’interno della maggioranza e di conseguenza l’Esecutivo le ha supportate, evidenziando però come non ci siano più i tempi tecnici per ulteriori discussioni in materia.

Corso per assaggiatori di olio Calato il sipario anche su Olio e Dintorni, manifestazione che a Oleis di Manzano ha seguito con successo la rassegna Olio Capitale di Trieste, Olea ha organizzato un corso per degustatori di oli di oliva vergini per il conseguimento dell’idoneità fisiologica all’assaggio, che si terrà il 16-17-18 e 24-25 giugno, in località Domio, a San Dorligo della Valle. Il corso si svolgerà in due step. Una prima parte di 21 ore (euro 390), per chi vuole avvicinarsi e conoscere il mondo dell’olio, e una seconda parte di 14 ore (35 ore, corso completo euro 560), che prevede le prove d’esame previste dalle normative vigenti, per tutti coloro che intendono proseguire il percorso fino all’iscrizione nell’Elenco nazionale tecnici ed esperti di oli d’oliva vergini ed extravergini. Le domande di iscrizione al corso dovranno pervenire entro lunedì 6 giugno. Per ogni ulteriori informazione contattare: Marisa Cepach, cellulare 328.7982365, e-mail marisa.cepach@yahoo.it oppure segreteria@olea.info, http://www.olea.info

Contributi per la pioppicoltura La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

Invito a Fico Eataly World Palmanova Village regala l’ingresso gratuito da Fico Eataly World, il Parco tematico di Bologna dedicato al cibo italiano che incarna l’eccellenza del food Made in Italy, cui si aggiunge un mix di esperienze uniche, grazie alla presenza di 30 attrazioni e giostre, 7 aree a tema, 26 ristoranti, 60 operatori della filiera agroalimentare. L’operazione è resa possibile grazie alla partnership siglata da Land of Fashion, il gruppo che riunisce i cinque Village in Italia (oltre a Palmanova, Franciacorta, Mantova, Valdichiana e Puglia), e Fico Eataly World. Da oggi, 30 maggio, al 15 giugno, chiunque acquisterà un biglietto di ingresso al parco Fico Eataly World riceverà in omaggio una gift card da 10 euro che potrà essere spesa al Palmanova Village o in uno qualsiasi degli altri Village. Successivamente, dal 18 giugno al 2 luglio i clienti Land of Fashion, a fronte di una spesa minima di 50 euro effettuata al Palmanova Village, riceveranno una cartolina valida per un ingresso gratuito al Fico Eataly World, che comprende anche il tour guidato del Parco e l’accesso illimitato alle sue attrazioni e ai 5 padiglioni multimediali. “Da sempre investiamo per offrire nuove esperienze ai nostri clienti, in particolare sul territorio del Fvg – spiega Giada Marangone, responsabile marketing di Palmanova Village –. Grazie a questo progetto condiviso con tutto il gruppo Land of Fashion, possiamo donare l’opportunità di scoprire un luogo unico in Italia come Fico, che unisce il meglio del made in Italy e delle sue tradizione enogastronomiche”.

Enogastronomia, Istituti alberghieri in garaSi è conclusa venerdì la Gara Nazionale Istituto Alberghiero – Enogastronomia: Cucina, Sala e Vendita e Accoglienza Turistica ospitata dall’Istituto di Istruzione Superiore Almerico Da Schio di Vicenza. L’Istituto che ha ottenuto il punteggio più alto nella competizione di cucina e che ospiterà dunque la prossima edizione della competizione è l’Ipssar Beltrame di Vittorio Veneto. Ad aggiudicarsi la vittoria nelle tre diverse specialità sono stati gli studenti: Montesel Denise Ipssar Beltrame di Vittorio Veneto (Treviso) per la categoria Cucina, Favaro Vittoria Ipssar Alberini di Villorba (Treviso) per l’indirizzo Sala e Vendita e Capra Desireè Iiss Bonghi di Lucera (Foggia) per l’Accoglienza Turistica. La proclamazione dei vincitori è avvenuta durante la Serata di Gala proposta a Villa Tacchi di Villalta di Gazzo (Padova), dove i quasi 200 partecipanti hanno potuto apprezzare la bravura degli allievi dell’Istituto Almerico da Schio che hanno prestato servizio. La competizione promossa dal Ministero Italiano Università Ricerca ha visto confrontarsi per quattro giorni 55 allievi del IV anno provenienti da 23 diversi Istituti di 11 regioni. Si sono alternate prove pratiche e teoriche con lo scopo di favorire il confronto tra ragazzi e ragazze di aree molto diverse tra loro. Tra gli obiettivi della gara anche la promozione dei prodotti e delle bellezze del territorio che ha ospitato l’evento grazie a un ricco programma di attività collaterali, quali tour guidati in ville e monumenti storici e visite aziendali ad alcune eccellenze produttive che ha visto coinvolti studenti e docenti accompagnatori.

“Sorsi d’autore” in Veneto L’Associazione Italiana Sommelier Veneto è ancora una volta al fianco della manifestazione “Sorsi d’autore”: dal 25 giugno al 24 luglio, in programma sette eleganti serate organizzate dalla Fondazione Aida con Regione del Veneto, Istituto Regionale Ville Venete e Associazione per le Ville Venete. La rassegna, giunta alla XXIII edizione, propone un ricco e interessante calendario di eventi con degustazioni guidate di vini, incontri con personaggi della scena culturale italiana e visite agli edifici storici aderenti all’iniziativa. La prima serata si terrà sabato 25 giugno dalle ore 16.30, con la visita guidata di Villa Vellaio detta San Liberale o Erminia a Feltre (BL), dove avrà luogo la degustazione dei vini del Consorzio Coste del Feltrino guidata dal Sommelier Ivan Del Puppo, delegato di Belluno. Alle 18.30 la presentazione del libro Chiambretti. Autobiografia autorizzata dalla figlia Margherita dell’attore e conduttore televisivo Piero Chiambretti. L’incontro verrà moderato da Luca Telese, giornalista, autore, conduttore televisivo e radiofonico. In programma per domenica 26 giugno alle 10.30, la visita guidata a Villa Murari Brà detta I Boschi di Isola della Scala (VR), a cui seguirà il luxury brunch alla pila del ristorante l’Artigliere. Alle 12.00 andrà in scena lo show cooking dello chef Davide Botta, membro dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e Stella Michelin della storica Guida nel 2003, accompagnato dai vini delle Cantine Pasqua al ristorante l’Artigliere. L’incontro di domenica 3 luglio inizierà alle 16.30 con la scoperta di Villa Widmann Rezzonico Foscari di Mira (VE) e la degustazione dei vini di Cantina Falezze di Luca Anselmi, raccontati dal Sommelier della delegazione di Venezia Enrico Zocco. Alle 18.30 Giovanni Allevi regalerà consigli preziosi ai musicisti in erba con il libro Le regole del pianoforte. Modererà l’incontro Cinzia Tani, scrittrice, conduttrice televisiva e radiofonica.

Nella Doc Chiaretto di BardolinoCon l’annata 2021 Monte Zovo, azienda di proprietà della famiglia Cottini, definisce la nuova identità di Phasianus, che entra così ufficialmente nella Doc Chiaretto di Bardolino. L’iniziativa, presentata in occasione di Vinitaly 2022, rimarca il legame tra l’azienda di Caprino Veronese e il territorio di appartenenza, sancito dall’ingresso nella denominazione che promuove il vino rosa prodotto sulla sponda orientale del lago di Garda. Con la vendemmia 2021, infatti, Phasianus cambia uvaggio: 60% Corvina, 20% Corvinone e 20% Rondinella, quest’ultima non inclusa nelle precedenti annate Igt. I vigneti, sia allevati in biologico sia certificati Biodiversity Friend, si trovano tra i 200 e i 300 metri slm, a nord della cantina incastonata nello splendido e florido Anfiteatro morenico di Rivoli Veronese. L’area è costantemente asciugata dal vento proveniente dalla confinante valle dell’Adige, con una temperatura mitigata dall’influsso delle brezze che spirano dal lago di Garda. Da qui la scelta dell’azienda di riservare a Phasianus una vendemmia tardiva e manuale, a cavallo tra settembre e ottobre, che conferisce al vino carattere, struttura e complessità aromatica. Inoltre il terreno di tipo morenico, con ciottoli di natura sedimentaria, regala sapidità, morbidezza e grande equilibrio, per un vino dall’impronta distintiva che arricchisce la proposta della Doc.

A Buttrio si degustano gli oli del Friuli. E sul Collio “Ecco” il progetto di Coser

(g.l.) I Colli orientali del Friuli? Non sono vocati soltanto a produrre vini di alta qualità – e al riguardo va sottolineato che proprio all’interno di quest’area sono state ritagliate le uniche Docg della nostra regione, a cominciare da quella del Ramandolo, la prima in assoluto istituita vent’anni fa -, ma anche ottimi oli extravergini di oliva. Che oggi saranno protagonisti di una mostra-assaggio a Buttrio. Infatti, alle 16, a Villa Florio nell’ambito della manifestazione culturale TreeArt, sarà proposta anche una degustazione guidata dei migliori oli Evo dei Colli. Come già annunciato, l’esperto assaggiatore di Olea, Giovanni Degenhardt, introdurrà ad un assaggio guidato mediante la tecnica “olfatto e gusto”. Questo consentirà di scoprire che potenziale c’è in questi nostri sensi, che si possono educare e valorizzare come strumenti indispensabili e naturali nell’analisi sensoriale.

Enrico Coser


Colline friulane, dunque, adattissime anche per la coltivazione con successo dell’ulivo. Come l’hanno riscontrato con grande soddisfazione pure i “cugini” del Collio che sempre più accanto ai vigneti, famosi soprattutto per gli eccellenti vini bianchi, mettono a dimora pregiate varietà olivicole, tra le quali primeggia la Bianchera, star incontrastata anche del vicino Carso Goriziano e Triestino. E a tale riguardo va segnalato il nuovo progetto volto proprio ad abbinare l’olio al vino di Enrico Coser (proprietario con la famiglia di Ronco dei Tassi a Cormòns, storica cantina appunto del Collio), che ha messo a frutto i mesi di forzato rallentamento degli impegni imposti dalla pandemia per orientarsi verso una nuova iniziativa, sempre a contatto con la terra e sempre legata al Friuli Venezia Giulia. Ed ora produce “Ecco”, un elegante e delicato olio extravergine di oliva, il cui nome nasce dall’acronimo Enrico e Costanza Coser, la figlioletta di 5 anni, la quale ha disegnato il logo che spicca sul nero dell’etichetta. «L’idea di produrre olio – spiega Coser – mi è nata perché ritengo che il nostro sia un territorio straordinariamente vocato alla coltivazione dell’ulivo per il suo microclima e la sua posizione. Il Friuli Venezia Giulia si trova infatti al limite della latitudine per l’olivicoltura e tale caratteristica apporta all’olio delle caratteristiche uniche a livello organolettico e analitico, con un’acidità e una quantità di polifenoli ottimale anche per l’aspetto salutistico, oltre che a livello gustativo».

La degustazione dell’olio.


Sono 3,5 gli ettari di uliveto, suddivisi fra un vecchio impianto a Gagliano (frazione di Cividale) e le piante messe a dimora appunto a Cormòns accanto alle vigne di Ronco dei Tassi. Circa 1400 le piante, con un’età media di 15 anni, coltivate con grande attenzione all’ambiente, con concimazione organica e – per quanto riguarda la gestione fitosanitaria – con lotta guidata e integrata con prodotti a basso impatto ambientale. Le olive vengono raccolte manualmente, giungono in frantoio nella stessa giornata della raccolta e sono subito sottoposte a lavorazione. La frangitura è eseguita a temperatura controllata a freddo (inferiore cioè a 27 gradi). Successivamente l’olio viene immagazzinato in serbatoi d’acciaio e lasciato decantare ad una temperatura controllata (14-16 °C). Infine, “Ecco” viene messo in commercio in bottiglie da mezzo litro dall’elegante design, realizzate appositamente in colore verde antico, per proteggere al meglio dalla luce il prezioso contenuto.
«L’olio “Ecco” è caratterizzato – spiega infine Enrico Coser – da un fruttato medio e dalla fusione delle peculiarità delle singole cultivar. È un olio pulito, che apre su note di dolcezza lasciando spazio ad una moderata sensazione amaricante e una piacevole piccantezza, tipicamente riconducibile alla cultivar regionale Bianchera. È ideale su insalate di verdure, verdure alla griglia, antipasti di pesce, pesce al forno e alla griglia, primi piatti di pesce e verdure».

Gli uliveti a Cormons.

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In copertina, l’olio “Ecco” frutto del progetto di Enrico Coser.

TreeArt, Collovini domani a Buttrio. E domenica i migliori oli dei Colli

Proseguono gli incontri pubblici di TreeArt, il progetto ideato dal Comune di Buttrio che propone appuntamenti settimanali per mettere in dialogo cultura, arte e sostenibilità, con l’albero protagonista. “Che la natura cominci dall’esperienza e termini nella ragione” titola l’appuntamento di domani 16 ottobre, alle 16 a Villa di Toppo Florio, con l’esperto d’arte Diego Antonio Collovini in dialogo con Donatella Nonino e Amerita Moretti di Opificio330, l’associazione che cura le iniziative artistico-culturali di TreeArt.

Diego Antonio Collovini


La natura può essere addomesticata e inglobata nel nostro vivere? Ciò è possibile perché nella natura riconosciamo l’idea di bellezza? L’arte da dove inizia? Queste alcune delle domande che guideranno l’incontro pubblico. Collovini (classe 1953, laureato in filosofia all’università di Padova), si interessa e scrive di arte, è autore di svariate monografie di artisti contemporanei, di testi di sociologia dell’arte e di estetica, oltre che organizzatore di mostre d’arte. Attualmente è docente di Storia dell’arte moderna all’Aba Gian Battista Tiepolo di Udine.
Domenica poi, alle 16, sempre a Villa Florio, TreeArt propone anche la degustazione guidata dei migliori oli dei Colli orientali del Friuli. L’esperto assaggiatore di Olea, Giovanni Degenhardt, introdurrà ad una degustazione guidata mediante la tecnica di assaggio “Olfatto e gusto”. Scopriremo che potenziale c’è in questi nostri sensi, che si possono educare e valorizzare come strumenti indispensabili e naturali nell’analisi sensoriale.
Infine, visitabile fino al 24 ottobre a Villa Florio anche la mostra personale dell’artista francese Christian Lapie con una selezione delle sue suggestive opere lignee, i dipinti e i lavori in bronzo (ogni sabato e domenica dalle 10.30 alla 20.00).

L’opera di Christian Lapie.

Tutto il programma su www.treeartfestival.it

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In copertina, un ramo d’ulivo in fiore sui Colli orientali: domenica a Buttrio la degustazione dei migliori oli.