Città del vino, un brillante bilancio e le iniziative del 2026 sono tante e ambiziose. Il presidente Radica: ma prima di tutto ci auguriamo che pure il prossimo sia un anno di pace!

di Giuseppe Longo

Le Città del vino, gratificate dall’ottimo bilancio 2025, sono pronte per un nuovo anno di prestigiose proposte a beneficio del settore vitivinicolo del Belpaese. Per il 2026 si prepara, infatti, il rilancio di alcune attività come l’Osservatorio dell’Enoturismo, l’affermazione definitiva su tutto il territorio nazionale della Vendemmia turistica e didattica, la crescita di ulteriori iniziative a cominciare dal Palio delle Botti, del miglior Prg delle Città del Vino e delle Notti del Vino, la ormai collaudata manifestazione dell’estate ideata due anni fa in Friuli Venezia Giulia e poi, nel 2025, estesa a tutto il territorio nazionale, ovunque con successo e tanti apprezzamenti.

Tiziano Venturini

Ma queste sono soltanto alcune delle proposte per l’anno che sta per cominciare anticipate da Angelo Radica, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui fanno parte moltissimi Comuni a vocazione vitivinicola, fra i quali una quarantina sono quelli che ricadono nel territorio del Vigneto Fvg e che fanno capo al Coordinamento regionale guidato da Tiziano Venturini. Otto delle quali si stanno preparando per la terza edizione delle Grandi Verticali del vino che prenderanno il via in gennaio, appena passate le feste, con San Dorligo della Valle e Nimis (gli altri Comuni sono Moraro, Palazzolo dello Stella, Cervignano del Friuli, Torreano, Dolegna del Collio e San Quirino).
«Il primo augurio – sottolinea, però,  il presidente nazionale Cdv – è che il 2026 sia un anno di pace. Per la nostra Associazione l’orizzonte è quello della crescita con nuovi progetti, poi del consolidamento delle iniziative già intraprese, a beneficio e valorizzazione delle filiere, dell’identità, della cultura dei 508 Comuni soci. A questi si aggiungono 29 sostenitori tra Province, Pro Loco e Consorzi di tutela. Un numero complessivo in crescita che comprende anche 6 città straniere». Comune Capodistria e Buje nella Regione Istriana sia slovena che croata.
La base di partenza è quella di un lavoro che nell’anno che si sta per concludere ha conosciuto una significativa accelerazione, sia dal punto di vista della realizzazione dei nuovi progetti sia per quanto riguarda il rilancio e lo sviluppo di quelli tradizionali. «È importante – osserva al riguardo Radica – vedere stabilmente riconosciuto il ruolo di interlocutori istituzionali per i temi e le questioni che ci interessano, dal livello locale sino al contesto nazionale ed europeo. Un’autorevolezza confermata dalla nomina di Città del Vino ad Ambasciatore della cucina italiana da parte del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida».
L’Associazione è, infatti, un importante punto di riferimento grazie alla qualità e all’apprezzamento che riscuotono le sue iniziative. Il presidente nazionale cita al riguardo tra le tante «l’enorme successo del 23mo Concorso Enologico Internazionale nella cornice di Siena. E ora siamo al lavoro perché il 24mo, che si svolgerà a Pramaggiore (Venezia), ottenga la stessa straordinaria partecipazione». Poi la scelta ambiziosa di nominare una “doppia” Città Italiana del Vino: «I territori del Vulture in Basilicata e di Conegliano Valdobbiadene in Veneto deterranno il riconoscimento per il 2026 e il 2027, con un obiettivo di confronto e contaminazione tra due aree che sono straordinari laboratori di innovazione».
Per il 2026 che sta per partire si preparano, inoltre – come si diceva -, il rilancio di alcune attività come l’Osservatorio dell’Enoturismo, l’affermazione definitiva su tutto il territorio nazionale della Vendemmia turistica e didattica, la crescita di ulteriori manifestazioni di successo a cominciare dal Palio delle Botti – che in giugno si tiene anche nella friulana Buttrio -, dal miglior Prg delle Città del Vino e dalle Notti del Vino. «Ci dà fiducia rilevare – conclude il presidente Radica – che il lavoro paga, constatare quanto il 2025 sia stato fecondo e intenso: cito anche il Manifesto sulle Aree Idonee per le energie rinnovabili di cui siamo stati promotori, la partecipazione a importanti fiere a cominciare naturalmente dal Vinitaly, la funzione sempre più centrale svolta nella rete europea Recevin, di cui a breve assumeremo la guida». Insomma, un ricco consuntivo che si intreccia con un altrettanto ricco programma per il nuovo anno. Tanti auguri Città del vino!

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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica.

La soddisfazione del Comune di Nimis per il ritorno del Ramandolo a Friuli Doc. Il sindaco Mattiuzza: “Sono grato a Udine, alla Pro Loco e ai nostri produttori. Un obiettivo cui abbiamo subito puntato”

di Giuseppe Longo

«Il ritorno dello stand del Ramandolo a Friuli Doc rappresenta una soddisfazione per la nostra Amministrazione che si è prodigata attivamente per raggiungere l’obiettivo, grazie alla proficua interlocuzione con il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, al quale va un particolare ringraziamento». Molto positivo il commento del sindaco di Nimis, Fabrizio Mattiuzza, all’indomani della importante manifestazione enogastronomica del capoluogo friulano dove lo stand del Ramandolo era da sempre una presenza costante e molto “gettonata” in piazza Duomo, ma che mancava dalle ultime due edizioni. E l’assenza del popolarissimo stand di una delle storiche Città del vino del Friuli Venezia Giulia era stata avvertita da molti, tanto che era più che opportuno che la nuova Amministrazione comunale, uscita dalle elezioni dello scorso aprile, si facesse interprete di questa necessità adoperandosi per il ritorno del prestigioso vino in una “vetrina” promozionale irrinunciabile. E così è stato tanto che oggi, a pochi giorni dalla conclusione della manifestazione, il primo cittadino esprime addirittura una «doppia soddisfazione, per la fattiva collaborazione tra Amministrazione, Pro Loco del Comune di Nimis e produttori. La dimostrazione che l’unione e la comunione di intenti tra soggetti può portare ad importanti risultati. Una menzione di merito e un ringraziamento – conclude l’ingegner Mattiuzza – sono dovuti all’assessore Davide Michelizza per tutto l’impegno e il lavoro svolto di coordinamento e di organizzazione».

Bilancio, dunque, molto positivo per il ritorno del Ramandolo Docg a Friuli Doc, anche se la “location” non era più quella davanti alla Cattedrale – dove i vini di Nimis avevano dato vita negli anni a un “duetto” davvero indovinato con il celeberrimo prosciutto di Sauris proposto dal contiguo stand della Wolf – bensì in piazza Primo Maggio, quello che per udinesi e friulani è il “Zardin Grant”, ai piedi del Castello di Udine. La postazione era collocata in un’area altrettanto prestigiosa essendo proprio davanti all’Infopoint turistico: e i grandi vini del Vigneto Fvg hanno un ruolo strategico nella promozione della terra che li produce, come lo stesso movimento turistico ha un ruolo fondamentale per farli conoscere e ricercare. Obiettivo raggiunto, insomma. Un risultato che era stato anticipato – fatte le debite proporzioni, ovviamente – dall’apprezzamento che aveva ricevuto il Ramandolo Docg nell’ambito dell’Enoteca dei vini di Nimis allestita in occasione della recente “Sagre des Campanelis”, la manifestazione settembrina che da oltre cinquecento anni si rinnova sul Prato delle Pianelle. Ma prima ancora alla seconda edizione delle Notti del vino organizzata a fine giugno nella sede della Cantina I Comelli. Tre ottime opportunità nel programma di valorizzazione del prestigioso vino Docg, cosa che avviene in grande stile in occasione di “Oro di Ramandolo” l’attesa manifestazione di novembre, nei giorni della ricorrenza di San Martino.

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In copertina, il pregiato Ramandolo Docg ha fatto ritorno con un nuovo successo a Friuli Doc; all’interno, la giunta guidata dal sindaco Fabrizio Mattiuzza davanti allo stand assieme al vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi.

Le Notti del vino al gran finale domani sera a Chiopris Viscone: un ottimo bilancio per l’evento dell’estate Fvg

(g.l.) Mentre la vendemmia in Friuli Venezia Giulia è ormai in pieno svolgimento, cala il sipario sulle Notti del Vino, seconda edizione. L’evento dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – ma che quest’anno ha avuto anche “respiro” nazionale – vivrà infatti il gran finale nel Comune di Chiopris Viscone dove l’appuntamento è fissato per domani, 12 settembre, all’azienda agricola Brunner in piazza de Senibus. Alle 19.30 apertura degustazioni. Proposte gastronomiche di Flamòr, Fattoria Zoff, Charlotte di Battistutta Marco, Berin Panificio, Al Cjant dal Rusignul. Vini in degustazione delle aziende: Brunner, Livon, Cozzarolo Villa Russiz, Cantina Produttori vini Cormons, Norina Pez, Gall Stefano, Borgo Claudius, Ciani Valter, Pribus, Villa Vitas.Con la partecipazione delle proposte artistiche di Carpenteria Berin di Berin Andrea.

Tiziano Venturini


Durante la serata a cura dell’Ente Regionale Teatrale, i gentili ospiti saranno allietati con proposte musicali dall’Opera al Jazz ispirate alle note del vino. La serata vedrà la partecipazione del professor Alviano Scarel con spunti sul tema “Storia del vino dall’antichità ai giorni nostri”. Intermezzi delle locali coriste “Lis Pulzelis”, con il loro repertorio di canti tradizionali. Organizzano Comune di Chiopris Viscone e Sezione Ana Palmanova.
Le Notti del Vino sono state organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg. Il lungo cammino delle Notti del vino, come si ricorderà, era cominciato il 23 giugno scorso a Nimis, la zona più a nord dei Colli orientali del Friuli e terra del Ramandolo Docg. Quindi era proseguito con una trentina di appuntamenti – alcuni purtroppo cancellati a causa del maltempo – che sono risultati tutti di notevole successo, con due puntate anche oltreconfine in terra istriana. Per cui la manifestazione si chiude con un bilancio estremamente positivo per le Città del vino Fvg guidate da Tiiziano Venturini, amministratore comunale di Buttrio, che è anche vicepresidente nazionale dell’associazione dei Comuni più vocati alla coltivazione della vite.

Vini Gusti in Musica, Rosazzo chiude il festival delle Cdv Fvg domani con un omaggio a Palestrina nato 500 anni fa

Gran finale all’Abbazia di Rosazzo nel Comune di Manzano, con un omaggio ai 500 anni della nascita du Giovanni Pierluigi da Palestrina e brindisi offerto dalla cantina Livio Felluga per l’edizione 2025 del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in Friuli Venezia Giulia un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine nelle Città del Vino della nostra regione. Ingresso libero a ogni concerto con posti limitati su prenotazione.  Come già annunciato, appuntamento domani, 21 agosto, alle ore 20.30 nella suggestiva Abbazia di Rosazzo con l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia. Il complesso vocale sarà diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi.

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Notte del vino a Sgonico

Le Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arrivano nel Comune di Sgonico/Zgonik, sul Carso Triestino: appuntamento oggi, 20 agosto, nella Društvena Gostilna Gabrovec – Trattoria Sociale di Gabrovizza e non più, causa previsioni meteo, nell’Uliveto Millič. Alle ore 19 comincerà la degustazione delle Malvasie del Comune di Sgonico/Zgonik, saranno presenti le seguenti cantine: Budin, Škrlj, Milič Zagrski, Colja, Ostrouska, Bajta, Fabjan, Čotova Klet. Alle 21 si esibiranno in concerto il fisarmonicista Aleksander Ipavec e il sassofonista Piero Purich. I vini saranno accompagnati da stuzzichini preparati dalla Trattoria Sociale di Gabrovizza con prodotti a km0. Il numero dei partecipanti è limitato a 100 posti. La coorganizzazione dell’evento verrà fatta dall’Associazione dei viticoltori del Carso, che gestirà anche l’iscrizione. Il prezzo sarà di 35 euro a persona.

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Fvg in musica omaggia Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il più importante compositore italiano del suo tempo, nel cinquecentesimo anniversario della nascita: “La gloria di Pierluigi aveva già eclissato d’una maniera trionfante la fama di tutti gli altri maestri, non dirò solo come la luna fa smorte le stelle più vicine a se, ma come il sol sul meriggio s’ingoja affatto, e scolora quanto v’ha in cielo di risplendente”, scriveva nell’Ottocento Giuseppe Baini, biografo del nostro autore. Protagonista dell’evento il Coro del Friuli Venezia Giulia, eccellenza musicale regionale che vanta ormai un riconoscimento mondiale. Per l’occasione il Coro, diretto da Alberto Busettini, si presenta con l’organico plasmato sul modello della Cappella Giulia ai tempi di Palestrina, proponendo alcune delle pagine più celebri del compositore, tra cui la notissima “Missa Papae Marcelli”.

PARTNER – Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione FVG in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.
INGRESSO LIBERO – La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

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In copertina, un ritratto di Giovanni Pierluigi da Palestrina; all’interno, il Coro del Friuli Venezia Giulia e l’Abbazia di Rosazzo in uno scatto di Luigi Vitale.

Maltempo, salta anche la Notte del vino di Pocenia. Ma domani è prevista variabilità per la festa sul Ponte dello Schioppettino. Riprende la rassegna musicale in cantina

(g.l.) E quattro: dapprima Povoletto e Palazzolo dello Stella, poi Torreano e adesso Pocenia. Anche il paese della Bassa Friulana ha dovuto alzare bandiera bianca e rinunciare alla sua Notte del vino, cui teneva tanto visto il successo che era stato ottenuto l’anno scorso, alla prima edizione, a Villa Michieli Fantin. L’evento di Pocenia si sarebbe dovuto, infatti, allestire questa sera, nella cornice dell’azienda vitivinicola Paradis. Ne ha comunicato la decisione il coordinamento Fvg delle Città del vino, guidato da Tiziano Venturini, il quale commenta: «Purtroppo, quest’anno il tempo non ci lascia in pace». Ma si spera che la situazione migliori già da domani, quando è in programma la famosa Notte sul Ponte dello Schioppettino, protagonisti i vignaioli di Prepotto e Dolegna del Collio: le previsioni Osmer Fvg annunciano, infatti, «variabilità» anche se con «tempo incerto». Poi, per la settimana entrante sono annunciati gli appuntamenti di Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana  e San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito e Camino al Tagliamento, e Duino Aurisina 8 agosto; Buje d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto.

Intanto, ci si prepara a dare il via alla seconda parte del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino: ingresso libero a ogni concerto. Il 7 agosto, alle ore 20.30, a Bertiolo, alla cantina Cabert, si esibirà il New Era Quartet. Il quartetto è formato da Kristina Mlinar (violino), Teodora Kaličanin (violino), Ecem Eren (viola) e Alessandro Pietro Dore (violoncello). Concerto in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. L’8 agosto, invece, alle ore 20.30, ecco la serata “Plaisir d’amour” che avrà luogo a Corno di Rosazzo, da Gigante Wine & Welcome in Friuli, dove si esibiranno il soprano Paola Camponovo e l’arpista Jelena Engelhardt. Infine, il 9 agosto, alle ore 21, ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’azienda vitivinicola Lis Neris. Anche questo concerto sarà in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi.

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In copertina, La Notte del vino 2024 che era stata organizzata a Pocenia.

Le Notti del vino invitano da questa sera a Monrupino, Sesto al Reghena, Premariacco e Ronchi dei Legionari

(g.l.) Fine settimana tutto all’insegna delle Notti del vino, in Friuli Venezia Giulia, con gli appuntamenti di Monrupino, sul Carso, Sesto al Reghena, Premariacco e Ronchi dei Legionari. Le previste serate di Povoletto. Aquileia e Palazzolo dello Stella sono state invece annullate: nel paese alle porte di Udine, causa previsioni meteo avverse, la Notte organizzata per domani, tutta all’aperto, a Villa Pitotti è stata cancellata, così pure quella in riva al meraviglioso fiume delle risorgive; nella città romana e patriarcale, invece, il doppio appuntamento è stato invece trasferito al 9 e 10 agosto. Ma ecco il dettaglio delle proposte che ci attendono da oggi a sabato prossimo.

MONRUPINO – Appuntamento oggi alla Rocca del Tabor. Alle ore 19.30 apertura delle degustazioni con produttori locali Bizjak Col, Gomizelj Repen, Milia Damijan Repen, Pr Stršin’veh Col, Skabar Miloš Repen, Tavčar Renzo Repen. Ristoratori: Križman Repen, Brin Col, Al Carso Col. E dalla parte slovena dell’ex territorio del Comune di Monrupino-Repentabor arriveranno Oštirjeva kmetija Voglje, Kmetija Metljak Dol pri Vogljah, Čotova klet Vrhovlje, Gostilna Ravber Dol pri Vogljah, Gostilnica Ruj Dol pri Vogljah. Inoltre, mostra della produzione di manufatti in carta Fiori che non appassiscono a cura del Rz Repentabor. Accompagnamenti musicali con la fisarmonica a cura del maestro Fulvijo Jurinčič. Nel corso della serata intratterrà con i suoi interventi Tatjana Malalan – comica stand-up. Ticket di degustazione 25 euro cauzione di 5 euro per il bicchiere. Prevendita online ed in loco, oltre che da Ticketpoint Trieste Info: +39 348.5166126 prolocoaurisina@libero.it

Monrupino

SESTO AL REGHENA – Questa sera, in Piazzetta Burovich, dalle ore 19.30 ci sarà la possibilità di partecipare all’Osteria dell’Architetto, un nuovo progetto dedicato agli appassionati di architettura e vino nato da un’idea di Fiorenzo Valbonesi e Roberto Bosi. Occasione di confronto dove gli ospiti selezionati, in dialogo aperto con i partecipanti, si misureranno su architettura, vino e territorio, accompagnati dalla degustazione di vini e prodotti locali. Durante le Notti del Vino di Sesto al Reghena, tra una portata e l’altra a cura del ristorante Parco Vittoria, si alterneranno personalità della cultura, del design e del paesaggio, accompagnati da momenti musicali dal vivo. Saranno ospiti Marco Minuz, fondatore dell’impresa culturale Suazes che parlerà di sinergie fra cultura e impresa, Erica Nonis ed Edoardo Del Conte, architetti che ci racconteranno MĀNDI, uno spazio di unione culturale, il primo riad a Marrakech con cucina friulana firmata da el Bekér Fabrizio Nonis, e Markus Scherer, architetto di Merano che illustrerà il progetto della cantina Nals-Margreid a Nalles (Bolzano). La serata sarà allietata dagli intermezzi musicali di Mauro Darpin e Gianpaolo Rinaldi. Menù a base di prodotti locali a cura di Ristorante Parco Vittoria e vini della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Costo euro 25 a persona. Informazioni presso punto IAT Piazza Castello, 5 | Tel +39 0434.699701 | mail infopoint.sesto@gmail.com

PREMARIACCO – Le Notti del Vino arrivano domani, 25 luglio, nel Comune di Premariacco: appuntamento nel Parco Scultoreo di Braida Copetti. Assieme al Comune l’associazione Arthur Zico di Orsaria coordinerà le 18 aziende vitivinicole del territorio di Premariacco e i 5 ristoratori locali, garantendo un’esperienza enogastronomica di altissimo livello. L’edizione 2025 avrà un “padrino” d’eccezione: a guidare l’evento sarà il Vladimiro Tulisso, delegato Ais Sommelier del Friuli Venezia Giulia. Noto cultore e giornalista del mondo enoico, Tulisso ha scritto numerosi libri sulla viticoltura friulana e conduce diverse trasmissioni radiofoniche dedicate al vino. La sua presenza arricchirà ulteriormente l’esperienza, offrendo preziosi spunti e approfondimenti. La manifestazione prenderà il via alle ore 19.30. La cerimonia inaugurale con le autorità si terrà alle ore 20, in una cornice davvero speciale, presso una delle affascinanti “sculture sonore” di Pinuccio Sciola. La serata proseguirà con degustazioni libere delle eccellenze vinicole. Presenti le cantine La Sclusa, Monviert, Scarbolo Sergio, La Fuea, Nadalutti, Cernetig Paolo, Ermacora Dario&Luciano. La Magnolia, Grappolo d’Oro, Rocca Bernarda, Dorigo Alessio, Bonessi, Sirch, Alturis, Gildo, Marinig Maurizio, Zorzettig, Galliussi. Per le degustazioni offerte dai 5 ristoratori locali, sarà necessario utilizzare i tagliandini forniti all’ingresso. Verso la fine della serata, un angolo dedicato alla mixology a tema vino e liquori, accompagnato da musica di sottofondo, offrirà un tocco finale di raffinatezza. Durante la manifestazione, i partecipanti avranno l’opportunità unica di effettuare visite guidate tra le numerose opere d’arte esposte. La Braida Copetti è il primo museo a cielo aperto del Friuli Venezia Giulia, con ben 56 sculture di artisti friulani, nazionali e internazionali di fama, tra cui spiccano nomi come Luciano Ceschi, Mirko Basaldella, Nane Zavagno, Marcello Mascherini e Pinuccio Sciola. A queste si aggiungono le oltre 250 opere custodite all’interno dello storico casolare adiacente. Il parco museale si estende su 1500 metri quadrati e non è solo un scrigno d’arte, ma anche un esempio della tradizionale “braida” friulana, caratterizzata da essenze erbacee e arboree che in passato erano fondamentali per la sussistenza delle famiglie locali. Per informazioni e prenotazioni, chiamare il 333 5277301. L’area è dotata di comodo parcheggio.

RONCHI DEI LEGIONARI – Le Notti del Vino sabato 26 luglio danno appuntamento anche nel Comune di Ronchi dei Legionari, nel centro cittadino, con appuntamento nell’ottocentesca Villa Blasig, che ospitò anche Gabriele D’Annunzio. Il programma prevede alle ore 19.30 apertura dell’evento con i costumi tradizionali bisiachi. A seguire discorso delle autorità. La serata prevede degustazioni illimitate di 12 produttori di vino e un piattino di finger food di accompagnamento e avrà uno straordinario sottofondo musicale dal vivo con la Flavia Quass Band. Ore 23:30 chiusura della serata. Ticket € 25 + € 5 cauzione bicchiere, previa prenotazione obbligatoria. Cibo a consumazione. Le Aziende presenti sono le aziende agricole Brotto Marcello, Barducci, Brumat Fabio, Do Ville, Tenuta di Blasig, Feudi di Romans, Katia Toti, Ronco Scagnet, Sosol Ivan, Mater, Vignis di Marian, Korsic Wines. Il Miele di Denis Zorzet. Catering a cura di Gandin Marcello Ristoro Agriturismo. Informazioni Tel. 333. 4741232, mail: lenottidelvino.ronchi@gmail.com.  La villa venne costruita nella prima metà dell’Ottocento e fu sempre legata a una fiorente attività agricola che continua ancor oggi. Come detto, viene inoltre ricordata perché più volte vi fu ospitato Gabriele D’Annunzio durante i suoi soggiorni in regione. Accanto alla villa, un portale con pilastri in pietra ed architrave conduce al cortile interno. Direttamente sul giardino si affaccia la barchessa, un lungo edificio a due piani restaurato e utilizzato come sede degli uffici dell’azienda. Sul cortile a lato, invece, si trovano la cappella dominicale sorta su reti romani e numerosi rustici. Gli altri rustici vengono utilizzati per le attività dell’azienda agricola ed esternamente mantengono l’aspetto originario.

Sesto al Reghena

Quante Notti del vino sono in arrivo dopo il grande successo della crociera enogastronomica con Capodistria e Muggia. Veramente bella, da ripetere!

Monrupino, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella e Ronchi dei Legionari: quante “Notti del Vino” nella settimana che comincerà domani. Intanto, fra le ormai tante manifestazioni estive delle Città del vino Fvg – che, come si ricorderà, erano state inaugurate il 23 giugno a Nimis -, ha ottenuto un grande successo l’esperienza transfrontaliera tra cultura, vino e mare che ha avuto quali protagoniste l’italiana Muggia e la slovena Capodistria. E questo, nonostante le bizze del meteo. Così, ai numerosi partecipanti è stata offerta la prima edizione de “Le Notti del Vino sul Mare”, evento enogastronomico unico nel suo genere, capace di unire due territori, due culture e un unico mare: l’Adriatico. Un’esperienza così bella e ben riuscita che tutti hanno chiesto di ripetere nel 2026.
La serata ha preso vita a bordo di una crociera serale tra Portorose, Capodistria e Muggia, offrendo ai partecipanti un’esperienza multisensoriale tra degustazioni di vini eccellenti e sapori autentici del territorio. Ideato e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito dell’EnoBook Festival – Festival Internazionale della Letteratura Enogastronomica, in collaborazione con i Comuni di Muggia e Capodistria, l’evento ha raccolto ampi consensi da parte del pubblico e degli operatori coinvolti.

«Abbiamo fortemente voluto sostenere queste due amministrazioni unite da storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia – ha affermato Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada e coordinatore dell’evento –. L’inserimento all’interno dell’EnoBook Festival ha reso questa iniziativa ancora più internazionale. Il commento unanime è stato: da ripetere!». Grande soddisfazione anche da parte delle istituzioni slovene: «Il Comune città di Capodistria è il primo in Slovenia ad aver aderito all’associazione Città del Vino. Siamo fieri di poter offrire ai nostri viticoltori maggiore visibilità attraverso eventi come questo», ha sottolineato Mateja Hrvatin Kozlovič, vicesindaco di Capodistria, accompagnata da Romeo Palcic, consigliere comunale, e da Ingrid Mahnič, presidente dei Viticoltori dell’Istria Slovena. «È stato un evento bellissimo, un esempio di eccellente collaborazione transfrontaliera», hanno concordato entrambi. Dal lato italiano, il vicesindaco di Muggia, Nicola Del Conte, e il delegato all’evento Franco Biloslavo, hanno sottolineato: «Questo evento lega la cultura del vino al nostro splendido mare. Sosteniamo i piccoli produttori e promuoviamo un turismo sostenibile basato su cultura ed enogastronomia».
Anche il Coordinamento regionale delle Città del Vino era presente con un raggiante Tiziano Venturini, affiancato dal vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e dagli ambasciatori Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia, quest’ultimo anche responsabile della selezione food della serata. «Le Notti del Vo – ha osservato Venturini – esprimono l’anima delle Città del Vino: fare rete, raccontare il territorio e creare esperienze autentiche. La versione sul mare è qualcosa di unico». Era presente anche Walter Bassanese, della Pro Loco di Buje, che ospiterà l’appuntamento nel cuore dell’Istria croata il 9 agosto prossimo. Durante la crociera, partita alle 17.15 da Portorose con rientro alle 22, si sono potuti degustare i vini – con un focus speciale sulla Malvasia istriana – di una decina di produttori italiani e sloveni, presentati personalmente dagli stessi viticoltori e dall’esperto Roby Jakomin. Italiani: Lenardon, Vigna sul Mar, Sancin, Scheriani, Bajta, Antonič, Jakne, Sfreddo, Fruške, Zidarich, Kante, Skerk, Lupinc; Sloveni: Jakomin, Hreščak, Markežič, Jogan, Bio Vina Montis & Eko Laura. A bordo, i partecipanti hanno potuto gustare una selezione di riuscitissimi piatti tipici locali: prosciutto cotto e formaggi di pecora carsica, pasta e orzotto alle verdure, folpo con patate in peka, bruschetta sconposta, ombolo e speck nostrano, gnocchetti sardi ai formaggi del carso e pomodorini, polpette di cotto e verdure, gin aromatizzato al miele, dolci regionali e altri prodotti tipici a km zero.

“Le Notti del Vino” proseguiranno fino al 12 settembre, con 36 eventi diffusi in tutto il Friuli Venezia Giulia, sotto il coordinamento regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino e con il patrocinio del Consiglio regionale FVG, oltre al supporto di Io Sono Friuli Venezia Giulia, UNPLI FVG, UNIDOC FVG, ERT FVG e Banca 360 FVG.

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In copertina e all’interno alcune immagini della bellissima crociera enogastronomica sul mare Adriatico con i produttori di Muggia e di Capodistria.

Notti del Vino, stasera appuntamento all’Abbazia di Rosazzo. E domani via alla musica che si aggiunge al teatro

(g.l.) Notti del vino sempre più nel vivo della loro intensa programmazione estiva con l’appuntamento di questa sera a Rosazzo. Ma non solo: con queste bellissime proposte – applausi a quella di ieri sera a Casarsa della Delizia – s’incrociano altre due invitanti inziative riguardanti la musica, al via domani, e il teatro, che ha esordito con successo pochi giorni fa. Ma andiamo con ordine.

DEGUSTAZIONI – Le Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arriva oggi a Manzano, dove sia il Comune che la Pro Loco fanno parte dell’Associazione nazionale Città del Vino. Nella suggestiva cornice della millenaria Abbazia di Rosazzo, dalle 19.30 alle 24, appuntamento con eccellenze vinicole del territorio e degustazioni gastronomiche proposte da ristoratori e produttori locali. Saranno presenti le seguenti cantine e produttori: Dottor Gianpaolo Colutta, Driutti Alessandro, Le Vigne di Zamo’, Nadalutti Vini, Roi Clâr, Ronc di Bianca, Ronc Platât, Ronchi di Sant’Egidio, Ronco delle Betulle, Torre Rosazza, Acetaia Midolini, Dolcemania Pasticceria, Pizza Hallo. La serata sarà anticipata alle 18 dalla presentazione in anteprima nazionale del libro “Ribby e i segreti della Vigna Dorata” di Barbara Diana Pupolin patrocinato dal Comune di Manzano e ambientato tra i vigneti di Ribolla gialla che abbracciano il complesso abbaziale, una finestra sulla viticoltura spiegata ai bambini, un viaggio educativo nel cuore di una delle eccellenze italiane dove ogni foglia ha una storia e un grappolo un segreto da svelare.  La serata sarà inoltre impreziosita dall’accompagnamento musicale del pianista e compositore friulano Lorenzo Ritacco. Evento realizzato da Coordinamento Città del Vino Fvg e Comune di Manzano, in collaborazione con la ProLoco e Ufficio Iat di Manzano.

MUSICA – Compie un lustro il Festival Vini Gusti Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. La quinta edizione si svilupperà con 7 concerti in altrettante suggestive aziende vinicole del territorio, con appuntamenti dal 18 luglio al 21 agosto. Primo appuntamento domani, alle 21, con la serata “Liederabend” ad Aquileia, nella sede delle Cantine Ca’ Tullio. Protagonisti il celebre baritono Christian Federici e il pianista Elia Macrì.

TEATRO – Come detto, c’è anche “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che unisce opere teatrali a degustazioni di vini regionali. L’edizione 2025 è partita il 5 luglio a Domanins di San Giorgio della Richinvelda con la compagnia di Corno di Rosazzo. I successivi appuntamenti saranno con la commedia “Canicule” della compagnia teatrale “Agnul di spere” a Codroipo, venerdì 25 luglio, e con la commedia “L’abit dal frari” della compagnia Gad Quintino Ronchi di San Daniele sabato 26 luglio a Torreano di Cividale. Inizio spettacoli alle ore 21. A chiudere la rassegna la tappa di Moimacco con lo spettacolo del 23 agosto della compagnia “I Pignots” di Artegna.

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In copertina, la Notte del vino 2024 nel chiostro dell’Abbazia di Rosazzo.

Questa sera a Casarsa della Delizia una notte magica che unisce vino e arte. Anche un focus sulla Malvasia degustando gli spumanti di Filari di Bolle

Una notte magica in cui vino e arte si uniscono: a Casarsa della Delizia oggi Le Notti del Vino incontrano la Notte dell’arte comunale. Ne nasce un ricco programma assolutamente da non perdere, tra il giardino del palazzo municipale Burovich de Zmajevich e la sala espositiva dell’ex Municipio. Focus sulla Malvasia e un vibrante concerto jazz tra le varie proposte della serata, oltre agli spumanti Filari di Bolle e la visita straordinaria alle mostre aperte in questi giorni in città.

La giuria di Filari di Bolle al lavoro.


«Con questa serata – anticipano il sindaco Claudio Colussi, il consigliere comunale delegato a eventi e associazioni Antonio Deganutti e il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin – vivremo idealmente la metà dell’estate, con un ricco programma che parte dalle eccellenze vinicole locali della selezione spumanti Filari di Bolle, accompagnate da sapori del territorio e da una selezione di Malvasia, per arrivare al jazz con il concerto dedicato all’album del contrabbassista Alessio Zoratto e all’apertura straordinaria della mostra A matter of metamorphosis di Simon Berger. Casarsa della Delizia si conferma quindi non solo Città del Vino ma anche centro culturale di rilievo».
Questo, dunque, il programma. Dalle 18 alle 19.30 nella sala espositiva dell’ex Municipio in Piazza IV Novembre apertura straordinaria della mostra “Simon Berger. A matter of Metamorphosis” con visita guidata. Alle 19.30 nel giardino del palazzo municipale Le Notti del Vino con degustazione – assieme ai sommelier Ais – dei migliori spumanti della Selezione regionale Filari di Bolle e una selezione di Malvasia, accompagnati da assaggi gastronomici del laboratorio dell’Associazione Laluna Impresa Sociale, a 20 euro a persona. Queste le cantine presenti. Vincitori Filari Di Bolle: Prosecco Doc Brut – Cantina Produttori Cormons; Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 – Azienda Agricola Trebes Di Princic Mitja; I Feudi Di Romans Rosè Brut – Azienda Agricola Lorenzon; Spumante Metodo Classico Ribolla Gialla Brut 2019 – Valentino Butussi; Prosecco Rosè Brut – Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Selezione Malvasia: Cantina Ca Modeano – Friuli; Società Agricola Komjanc Alessio – Collio; Tenuta Luisa – Isonzo del Friuli; Azienda Agricola Obiz – Friuli; Cantina Zidarich – Venezia Giulia.
Alle 21.30 per la Notte dell’Arte “Alessio Zoratto Canvas Melodies”, concerto jazz con Alessio Zoratto – contrabbasso, Luca Zennaro – chitarra elettrica, Giovanni Perin – vibrafono e Luca Colussi – batteria. Il giovane contrabbassista friulano Alessio Zoratto presenta il suo primo album da leader dal titolo “Canvas Melodies”. Dieci nuove composizioni ispirate a dieci capolavori dell’arte contemporanea che hanno segnato alcuni momenti chiave della vita dell’artista: dal ricordo di amori passati o presenti, a persone che non ci sono più, dal dolore di una società in continua guerra, a momenti gioiosi. In collaborazione con SimulArte.
Da ricordare che nella Limonaia del Palazzo Municipale si potrà anche visitare la mostra “Il primo tempo non conta” dedicata a Ezio Vendrame (progetto di Creazioni Indigeste con il sostegno della Regione e della Città di Casarsa della Delizia). Al termine del concerto visita notturna alla mostra dell’artista elvetico Simon Berger “A matter of Metamorphosis” con partenza da Palazzo Burovich de Zmaievich. L’iniziativa rientra tra le iniziative collaterali del progetto “TrasformARTI: l’arte come strumento per immaginare il futuro”, che ha ottenuto il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito è da una rinnovata lettura all’opera d’arte. “A Matter of Metamorphosis” è realizzata dal Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa della Delizia APS, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani. Rimarrà aperta fino al 27 luglio ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 FVG.
Il programma: Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre. Per approfondimenti:www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, il tipico grappolo della Malvasia istriana molto coltivata in Fvg.

Le Notti del vino anche nell’Isontino: prima tappa stasera a Dolegna del Collio con il Sauvignon abbinato alla poesia

(g.l.) Si apre oggi, come annunciato, la seconda settimana delle Notti del vino con ben cinque appuntamenti, il primo dei quali sarà a Dolegna del Collio, località del Goriziano divenuta famosa per la sua Festa del Ringraziamento, l’11 novembre memoria di San Martino, e per i suoi prestigiosi Premi: Falcetto e Foglia d’oro. Al via, dunque, anche nell’Isontino il programma dell’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia (anch’esse, due anni fa, insignite del Falcetto d’oro: nell’occasione, il Premio era stato consegnato a Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo, coordinatore e vice in Fvg). Per cui tocca proprio alla piccola, ma grande, Dolegna aprire ufficialmente la manifestazione sulla riva sinistra del Judrio e quindi nell’intero territorio provinciale.
Il Comune collinare dà, pertanto, l’appuntamento per oggi, 2 luglio, al ristorante “Al Cjant dal Rusignûl” di Mernico: alle 19.30 al via la serata denominata Dolegna tra vino e poesia. «Il vino – spiegano dal municipio – da sempre, riesce ad essere “la poesia della terra” ed è proprio attraverso questa retorica che il Comune di Dolegna del Collio può diventare il perfetto luogo dove poesia e vino si incontrano. Una degustazione speciale condotta da Matteo Bellotto farà emergere il lato poetico del vino: dieci Sauvignon prodotti dalle aziende del nostro Comune verranno abbinati a poesie di tanti grandi autori regionali, nazionali, internazionali». In degustazione i vini delle aziende Crastin, Fantinel, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, La Rajade, Livon, Norina Pez, Pascolo, Venica & Venica e Zorutti. Alla fine della degustazione verrà servito un primo piatto. Costo della serata: 35 euro. Prenotazioni al numero: 339.2883124.

Il Falcetto d’oro alle Città del vino Fvg.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 FVG.

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In copertina, un bel grappolo di Sauvignon: il suo grande vino sarà oggi protagonista a Mernico di Dolegna del Collio.