Quel mitico “tramway” Trieste-Opicina raccontato da Fabiana Romanutti gustando il gelato creato per l’occasione da Laura Donat. Alla Zkb anche la presentazione del Qubì settembrino

(g.l.) “Tramway Trieste-Opicina una storia vera” (Qubì Editore) è il titolo del libro di Fabiana Romanutti che sarà presentato oggi, 16 settembre, alle 18, nella sala della Zkb Credito cooperativo di Trieste e Gorizia. Il volume viene proposto, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, dal Lions Club Duino presieduto da Massimo Romita, che dialogherà con l’autrice dopo il saluto del presidente dell’istituto bancario, Adriano Kovačič. L’incontro avviene con l’organizzazione del Grupoo Ermada Flavio Vidonis e del Comune di Duino Aurisina.

Laura Donat


L’incontro letterario continuerà in modo festoso con la presentazione del numero di settembre di Qubì: con la stessa Romanutti, che è editore del periodico enogastronomico, ci sarà il direttore Nicola Santini. «Moltissimi gli ospiti, i produttori di vino e cibo ospiti nelle pagine del mensile – anticipano – che ci racconteranno dal vivo i vari aspetti della loro attività e ci faranno assaggiare le loro creazioni. Laura Donat, la mitica creatrice di gelati del Caffè Vatta, ci farà assaggiare in anteprima mondiale un nuovo gusto di gelato dedicato al tramway e creato per l’occasione». L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è consigliata al 333.9032748. L’incontro avverrà nella sede Zkb di via del Ricreatorio 2 a Trieste.
«Pagine da leggersi come un romanzo della città di Trieste – si legge in una breve presentazione del libro di Fabiana Romanutti con la postfazione di Christian Klinger -, con l’attualità della cronaca di ieri così simile a quella di oggi, con i commenti della gente comune che si mescolano a quelli degli esperti, con le discussioni accese negli enti di governo della città e nei circoli degli stakeholder di un tempo. Di molti di loro i nomi oggi sono noti solo perché menzionati abitualmente nelle indicazioni stradali della loro città. Una città, Trieste, dove agli inizi del Novecento venivano pubblicati anche otto quotidiani, in lingue diverse – c’è un libro di Silva Monti Orel che racconta la società e la cultura di Trieste dal 1863 al 1902 attraverso 567 quotidiani e periodici – a testimoniare ulteriormente, se mai ce ne fosse bisogno, l’essenza viva del melting pot culturale che l’ha plasmata. Una città dove un piccolo mezzo meccanico, allora davvero avveniristico, ha saputo collegare la realtà urbana e quella dell’altipiano del Carso. Una storia vera».

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In copertina, Fabiana Romanutti editore di Qubì e autrice del libro dedicato al tramway Trieste-Opicina.

A Premariacco 40 spumanti Fvg nel ricordo di Girolamo Dorigo appassionato “pioniere” delle bollicine friulane

(g.l.) Girolamo Dorigo è stato uno dei “padri” della spumantizzazione in Friuli, tanto da aprire la strada a una tipologia produttiva allora poco conosciuta, e tanto meno praticata, ma che ben presto avrebbe dato tante soddisfazioni, a cominciare dal brut metodo classico della sua azienda che da subito si è rivelato un autentico gioiello dell’enologia friulana accostandosi a pieno diritto accanto ad altre blasonate etichette che, per esempio, ogni anno trovano adeguata celebrazione nella Selezione Filari di Bolle, a Casarsa della Delizia, e che sicuramente la troveranno nella prima edizione del concorso della Ribolla gialla al Festival che comincia proprio oggi a San Vito al Tagliamento.

Gli storici spumantisti friulani.


E venerdì 7 giugno (dopo il rinvio, causa maltempo, della manifestazione che era stata prevista per questa sera) il nome di Girolamo Dorigo, che ci ha lasciato poco più di un anno fa, sarà giustamente evocato durante il bellissimo appuntamento con le bollicine che si terrà all’azienda agricola Alessio Dorigo – figlio dell’indimenticabile vignaiolo di Buttrio, sui Colli orientali del Friuli – e che ha per titolo “East Sparkler Spumanti a Nord Est”. La serata si terrà dalle 19.30 alle 23 nella sede di via Case Sparse 1 a Premariacco (alle porte di Cividale) e con gli oltre 40 spumanti protagonisti, e che saranno raccontati dai loro produttori, sarà servito un buffet realizzato dall’Enoteca De Feo. Infatti, la effervescente serata è stata ideata proprio da Ilenia Vidoni e Pietro Greco, titolari del ristorante cividalese dirimpettaio al Teatro Ristori e già molto apprezzati durante la loro decennale permanenza all’Osteria di Ramandolo (media partner Qubi di Fabiana Romanutti e Nicola Santini).
Girolamo Dorigo, oltre che bravo produttore, aveva anche una buona penna e tanti anni fa scrisse un bellissimo articolo proprio sulla nascente spumantizzazione friulana che riportiamo qui sotto a beneficio dei lettori e di quanti vorranno scoprire l’origine di questi prodotti grazie a un geniale gruppo di “pionieri” spumantisti – alcuni purtroppo, come Dorigo, non ci sono più, a cominciare da Pietro Pittaro, l’ultimo ad esserne andato – e che sono riconoscibili nella storica fotografia che pubblichiamo. Ecco pertanto gli storici produttori delle bollicine classiche del Vigneto Fvg: da sinistra, Alfieri Cantarutti, Mario Mattia Comini, Adriano Giacomelli, Pietro Pittaro e Girolamo Dorigo (seduti), Giobatta Bidoli, Gloria Midolini, Alvano Moreale e Loris Fantinel.

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In copertina, Girolamo Dorigo con il suo meraviglioso brut; all’interno, il vignaiolo di Buttrio con i “pionieri” della spumantizzazione friulana.