Cala il sipario sul sesto NanoValbruna: questa sera bilancio conclusivo dopo una settimana di riflessioni tra le Alpi Giulie

Si appresa a calare il sipario sul sesto NanoValbruna, il Forum internazionale sulla Rigenerazione che per una settimana ha portato nel cuore delle Alpi Giulie centinaia di giovani, scienziati, imprenditori, divulgatori, docenti e creativi provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il tema su cui si è sviluppata questa edizione, “RiGenerare senza Confini”, ha richiamato l’urgenza di superare barriere geografiche e culturali per costruire un futuro equo e sostenibile mettendo al centro i luoghi più remoti, da cui far partire un nuovo modello di sviluppo, e le comunità che li abitano. Ideato da ReGeneration Hub Friuli, il Forum si fonda sul concetto di rigenerazione, intesa come una sfida che va oltre la sostenibilità: non si tratta solo di contenere i danni, ma di ripristinare gli equilibri naturali e sociali, restituendo valore ai territori.
Gran finale, dunque, nella serata di oggi, dalle 19, con l’incontro pubblico condotto dalla giornalista Marinella Chirico “Partecipiamo al cambiamento per una rigenerazione senza confini”. Si parlerà delle escursioni naturalistiche realizzate in corso di festival, le Local Experience, e del valore del territorio con Tiziana Sandrinelli del Fai. Christian Savonitti racconterà, invece, l’esperienza di questa edizione con i laboratori per i più piccoli, NanoPiçule, mentre la produttrice e autrice di documentari Erica Barbiani presenterà il vincitore di questa edizione del progetto Cortometraggi Frame The Change. A suggello la presentazione e la premiazione dei vincitori del Contest per giovani start up Baite Award. Anche quest’anno NanoValbruna si è configurata come una sorta di puzzle di eventi per affrontare temi cruciali come il cambiamento climatico, la rigenerazione urbana, il cibo del futuro, il superamento dei conflitti.

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In copertina e all’interno lo staff di volontari che ha operato a NanoValbruna.

(Foto Alice Durigatto)

“Nanovalbruna” oggi al via nel cuore delle Alpi Giulie: fino al 23 luglio sarà all’insegna di RiGenerare senza Confini

Nel cuore delle Alpi Giulie, il piccolo borgo di Valbruna si prepara ad accogliere la sesta edizione di NanoValbruna, il Forum internazionale sulla Rigenerazione che, da oggi fino al 23 luglio, riunirà giovani, scienziati, imprenditori, divulgatori, docenti e creativi provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il tema di quest’anno, “RiGenerare senza Confini”, richiama l’urgenza di superare barriere geografiche e culturali per costruire un futuro equo e sostenibile mettendo al centro i luoghi più remoti e le periferie da cui far partire un nuovo modello di sviluppo.


Ideato da ReGeneration Hub Friuli sotto la guida di Annalisa Chirico e Francesca Milocco, il Forum si fonda sul concetto di rigenerazione, intesa come una sfida che va oltre la sostenibilità: non si tratta solo di contenere i danni, ma di ripristinare gli equilibri naturali e sociali, restituendo valore ai territori dimenticati e centralità alle comunità che li abitano. Nel ricco programma di NanoValbruna 2025 torna NanoPiçule, lo spazio dedicato ai bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, con laboratori scientifici pensati per stimolare curiosità e consapevolezza. Si rinnovano le proposte di turismo sostenibile, le Local experience, con escursioni naturalistiche, visite storico-culturali, laboratori sulle erbe spontanee e caseificazione, percorsi in bici e yoga. Si confermano gli incontri legati al Baite Award, il concorso internazionale per progetti di startup sostenibili, ideato da Lorenzo Pradella e Roberto Della Marina, con il coordinamento di Stefano Cercelletta: i dieci progetti finalisti parteciperanno a un percorso formativo intensivo, culminando con la premiazione della miglior idea imprenditoriale. Un’altra iniziativa significativa è Frame The Change, laboratorio cinematografico per la realizzazione di cortometraggi a zero budget con lo smartphone.
Tra gli eventi di punta, il workshop dedicato agli strumenti per finanziare l’innovazione sostenibile, un panel sul valore strategico del bosco e la bioeconomia montana organizzato da Fondazione Agrifood & Bioeconomy Fvg, e l’incontro “Fare innovazione sostenibile con successo” in collaborazione con Green For Sustainability Academy. Spazio anche al confronto su giustizia sociale e transizione ecologica, con ospiti come Massimo Zortea, Gaia Degan e Caterina Orsenigo. Tra i momenti più attesi, il panel “Oltre i confini: nuove vie per rigenerare spazi e comunità”, con l’attivista italo-iraniana Pegah Moshir Pour, una delle voci più importanti nella battaglia per l’emancipazione delle donne iraniane, in prima fila nella divulgazione social in seguito alla morte di Mahsa Jina Amini e nella denuncia del regime islamico. Il suo romanzo d’esordio è La notte sopra Teheran (ed. Garzanti 2024). Partecipano anche il funzionario Onu John Solecki e l’infermiere di Medici Senza Frontiere Enrico Vallaperta. Un confronto sul significato contemporaneo dei confini, tra crisi umanitarie e opportunità di collaborazione, moderato dalla giornalista di Will Media Silvia Boccardi. La giornata di sabato sarà suggellata dallo spettacolo Balkan Tour, un viaggio musicale e letterario firmato dallo scrittore e narratore Angelo Floramo, accompagnato da due storiche orchestre a plettro, in un omaggio alla cultura dei Balcani.
Evento finale mercoledì 23 luglio, condotto dalla giornalista Marinella Chirico: si presenterà il corto vincitore e si premieranno i vincitori del Baite Award. Anche quest’anno, NanoValbruna si conferma molto più di un festival: è un laboratorio a cielo aperto in cui giovani, esperti e comunità si incontrano per dare forma a nuove idee di futuro.

Grado, che bella serata in riva al mare con Fvg Via dei Sapori, i piatti per l’estate e i grandi vini friulgiuliani. Ma quella poiana pareva un po’ infastidita…

di Giuseppe Longo

GRADO – Pareva disorientata e forse anche un po’ infastidita, fra tanta gente che la guardava con curiosità, quella poiana americana appollaiata sul braccio del suo falconiere. Anch’essa ha infatti “partecipato” alla bellissima serata sulla spiaggia Imperiale, dove la brezzolina che saliva dal mare ha mitigato la bollente giornata che pure ieri questo finale di luglio ci ha generosamente dispensato. Davvero l’ideale per apprezzare le deliziose proposte dei ristoranti di Fvg Via dei Sapori abbinate a un’accurata scelta di vini del Friuli Venezia Giulia e a stuzzicanti manicaretti, salati e dolci, preparati da artigiani del gusto di primo livello. Tutti veramente bravi, all’altezza di questo nuovo appuntamento gradese con la regìa del prestigioso Consorzio enogastronomico guidato da sempre dall’inossidabile Walter Filiputti. Tant’è che anche questa serata sul bagnasciuga di fronte alle Terme marine aveva registrato da giorni il sold out – credo di non esagerare stimando una presenza vicina a un migliaio di cultori della buona tavola! -, proprio come era avvenuto a inizio mese nella suggestiva cornice del Castello di Spessa, tra i vigneti del Collio a Capriva.

E i commenti che si coglievano qua e là, anche tra coloro che erano pazientemente in fila davanti ai banchetti di ristoratori e vignaioli, erano generalmente positivi, se non addirittura entusiasti, sebbene la serata non fosse proprio alla portata di tutti. Insomma, un evento irrinunciabile nell’estate gradese anche perché, come si dice oggi, “fa tendenza” e a chi ha partecipato piace raccontare “c’ero anch’io”. Ma oltre a questo è comunque una preziosa occasione per valorizzare quanto di meglio offre la nostra meravigliosa terra friulgiuliana. Un impegno condotto in maniera convinta e appassionata da tanti anni ormai da questo benemerito sodalizio con il supporto, mai venuto meno, della Camera di commercio di Pordenone-Udine che dall’inizio ha creduto in questo progetto promozionale a favore del Made in Friuli del vulcanico Filiputti. E nel caso di Grado non è mancata mai la collaborazione della Git, la Gestione impianti turistici, che dopo tanti anni di pur felicissima esperienza sul Lungomare Nazario Sauro, nel centro cittadino, in questi due anni mette a disposizione una porzione della spiaggia principale dove le degustazioni avvengono in un’area suggestiva lambita dall’acqua.
Ben 23 i ristoranti i quali, ognuno a proprio modo, hanno interpretato con originalità la cucina dell’estate, proponendo piatti pensati appositamente per l’evento isolano nei quali si fondeva lo spirito di ricerca con la fedeltà alla tradizione. Con ognuno di essi un produttore delle varie zone Doc della regione dai Colli orientali con il Ramandolo Docg e lo Schioppettino di Prepotto al Carso e alla sua Vitovska, passando per il Collio sempre ricco di prestigiose etichette, accanto ad alcuni ottimi prodotti della Doc Friuli, ultima nata a tutela della qualità enologica regionale. Tutti assieme ai citati artigiani del gusto e distillatori, con il debutto della Farina Nonino ottenuta con le vinacce della preziosa grappa, presentata suscitando molto interesse al recentissimo NanoValbruna ai margini della Foresta di Tarvisio. E allora è doveroso ricordare tutti i protagonisti di questa riuscitissima serata che hanno esibito il meglio di quanto oggi viene proposto sotto il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” che la Regione ha individuato per valorizzare e promuovere questo “piccolo compendio dell’universo”. Ippolito Nievo aveva proprio ragione!

Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

Vignaioli e distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

Partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine. In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

Per informazioni:
www.friuliviadeisapori.it
info@friuliviadeisapori.it
Tel. 0432.530052

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In copertina, tanta curiosità per la poiana americana portata alla festa dagli Acrobati del sole di Cividale; all’interno, alcune immagini della riuscitissima serata enogastronomica in riva al mare di Grado.

 

A NanoValbruna arrivata una delegazione Onu per parlare di agricoltura sostenibile

Dopo un avvio nel segno dei giovanissimi con i laboratori “NanoPičule” pensati per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni per imparare a “pensare sostenibile”, entra nel vivo la quarta edizione di NanoValbruna, il Festival Green internazionale del Friuli Venezia Giulia ideata e organizzata da ReGeneration Hub Friuli, che riunisce a Valbruna fino a martedì 1° agosto scienziati, imprenditori e docenti assieme a centinaia di giovani e giovanissimi da tutto il mondo per parlare di ambiente e tutela degli ecosistemi.
Già sbarcata nel cuore delle Alpi Giulie la delegazione Onu proveniente da Europa, Stati Uniti e Australia che sarà protagonista, nella mattinata di domani 31 luglio, di un meeting internazionale su cibo e agricoltura sostenibile: un incontro ispirato al summit internazionale tenutosi lo scorso autunno alle Nazioni Unite. Due moderatrici d’eccezione per questo appuntamento: Tess Mateo, da New York, consulente speciale per le questioni di genere e clima presso le Nazioni Unite, e Chantal Line Carpentier, da poco nominata capo di Commercio, Ambiente, Cambiamento climatico e Sviluppo sostenibile dell’agenzia Unctad delle Nazioni Unit.
Spazio a NanoValbruna anche alle Green Experience. Con il supporto di 10 guide locali vengono proposte differenti esperienze e percorsi, tra e-bike, forestbathing e le uscite con i cani da slitta programmate domenica. Tra gli eventi di spicco dell’edizione il contest internazionale “Baite Innovation Award”, concorso rivolto a giovani ricercatori e aspiranti imprenditori che presenteranno i loro progetti di start up innovative e sostenibili: a scegliere il vincitore una Giuria internazionale di cui fanno parte anche alcuni dei delegati Onu. I vincitori della migliore proposta (ne sono arrivate 42 da tutto il mondo) saranno annunciati nell’ultima giornata del festival, martedì prossimo, prima dell’evento conclusivo. A suggellare l’edizione 2023, infatti, attesa la reporter scientifica multimedia Silvia Lazzaris, tra i collaboratori di Will Media, vero fenomeno dell’editoria di questi ultimi anni, innovativa e seguitissima community social con 2milioni di followers. L’incontro sarà condotto dalla giornalista Rai Marinella Chirico.

Ai nastri di partenza NanoValbruna 2023: da oggi sotto le Alpi Giulie si parla di ambiente, cibo, agricoltura e sostenibilità

Ai nastri di partenza NanoValbruna, il Festival Green del Friuli Venezia Giulia che riunirà da oggi fino a martedì 1° agosto a Valbruna scienziati, imprenditori e docenti asieme a centinaia di giovani e giovanissimi da tutto il mondo per parlare di ambiente e tutela degli ecosistemi, nel segno del tema dell’edizione 2023 “Cibo, agricoltura e sostenibilità”. Una manifestazione di respiro internazionale ideata e realizzata da ReGeneration Hub Friuli sotto il coordinamento di Annalisa Chirico e Francesca Milocco e in collaborazione con l’Accademia Gagliato Globale di Paola del Zotto Ferrari.

In programma, nel cuore delle Alpi Giulie, una settimana ricca di attività tra panel scientifici, workshop formativi, appuntamenti con aziende innovative dove spiccano i “Meeting with”, gli incontri one-to-one tra scienziati, ricercatori, manager e i giovani presenti alla manifestazione. Al centro delle prime due giornate di festival (oggi e domani) gli appuntamenti di NanoPičule, i laboratori di sperimentazione scientifica per i più piccoli a cura Marina Cisilino e Gianpaolo Ganzini, dove spicca quest’anno l’analisi degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu rispetto alla promozione di un’agricoltura sostenibile e di un uso sostenibile dell’ecosistema, con particolare riferimento alle colture locali. Preziosi saranno gli interventi di esperti del settore che racconteranno le loro esperienze: Daniela Piussi, biotecnologa ed esperta di spezie locali; Paolo Settimi, direttore del Biodistretto, Ilaria Vuerich, giovane imprenditrice bio di un’azienda locale, Carlo Cussigh, apicoltore.
Partono nella prima giornata anche le Green Experience – curate da Francesco Chirico – escursioni di turismo sostenibile che quest’anno prevedono 15 differenti proposte per un totale di 160 km di percorsi attraverso 5 Comuni della Valcanale. Con il supporto di 10 guide locali vengono proposte differenti esperienze, tra e-bike, forestbathing, sedute di yoga e uscite con i cani da slitta. A questi si aggiunge quest’anno un particolare percorso “storico-naturalistico”: e proprio la guida e appassionato di storia Davide Tonazzi inaugurerà le escursioni nel Parco Tematico “AbschnittSaisera”, un museo all’aperto dedicato alla Grande Guerra nel cuore della Val Saisera.
Tra gli eventi di spicco di NanoValbruna 2023 la seconda edizione del contest internazionale “B.A.I.T.E. Innovation Award”, concorso rivolto a giovani ricercatori e aspiranti imprenditori che presenteranno i loro progetti di start up innovative e sostenibili: a scegliere il vincitore una Giuria Internazionale. Atteso il 31 luglio a NanoValbruna un evento di rilevanza mondiale con una delegazione ONU proveniente da Europa, Stati Uniti e Australia, protagonista di un meeting internazionale dove si parlerà di cibo e agricoltura sostenibile: un incontro ispirato al summit internazionale tenutosi lo scorso autunno alle Nazioni Unite. A suggellare l’edizione nella serata di martedì 1^ agosto l’incontro con la reporter scientifica multimedia Silvia Lazzaris tra i collaboratori di Will Media, vero fenomeno dell’editoria di questi ultimi anni.

Tutto il programma e le prenotazioni su www.nanovalbruna.com

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione di NanoValbruna.

Agriflash.FVG

Fvg Via dei Sapori, rinvio a mercoledì A causa delle cattive previsioni meteo, è stato rinviato di un giorno, ovvero a mercoledì 27 luglio, il Dinner Show firmato Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che si doveva tenere domani, 26, al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli. La cena spettacolo sarà allestita, a partire dalle 19.30, en plein air in un contesto carico di suggestione. Questi i protagonisti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Enoteca di Buttrio, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. A completare il percorso, le postazioni dei ristoranti Alla Luna di Gorizia, Tavernetta Al Castello di Spessa, Tre Merli di Trieste e Raviolo Factory di Villa Santina. In ciascuna postazione, sarà presente un vignaiolo che farà degustare i propri vini scelti come miglior abbinamento al cibo proposto. In chiusura, i ristoranti e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno il loro dolce estivo (www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it, tel. 0432.530052).

Ancora Ein Prosit a Tarvisio Dopo il primo weekend, giocato tra venerdì e ieri, sono in programma altri tre giorni, dal 29 al 31 luglio, per Ein PrositSummer Edition a Tarvisio, la manifestazione della buona tavola organizzata dal Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg, e numerose realtà tra cui Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria e Comune di Tarvisio. Ein Prosit Summer Edition è una vetrina dei migliori prodotti e proposte di chef nazionali e internazionali, e prevede cene stellate, escursioni nella natura accompagnate da guide esperte, laboratori, degustazioni e masterclass, incontri e tavole rotonde con le più grandi personalità del panorama enogastronomico. Nei ristoranti aderenti è inoltre possibile degustare un menù dedicato alla tradizione culinaria del Tarvisiano con almeno uno dei piatti tipici locali rielaborati dagli stessi ristoratori partecipanti all’evento.

Gorizia, il Giardino Viatori fino a domenica Visto il successo riscosso nelle scorse settimane, con migliaia di visitatori, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha prolungato fino al 31 luglio l’apertura al pubblico del Giardino Viatori: accesso solo nell’ambito di visite guidate – gestite dalla Cooperativa Agricola Monte San Pantaleone – sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 (orari di inizio dell’ultimo tour). Le visite interessano sia il Giardino sia la “Casa Viatori”, che con il riallestimento dello scorso anno è diventata il nuovo “CariGO Green Point”, dal nome del progetto pluriennale ad alta sostenibilità e innovazione tecnologica per la valorizzazione e la promozione del territorio isontino “CariGO Green”, realizzato dalla Fondazione con il contributo di Intesa Sanpaolo. Nuove esperienze interattive, attivabili inquadrando con lo smartphone i qrcode presenti lungo l’itinerario, arricchiscono il percorso, consentendo di approfondire le caratteristiche delle piante e il loro significato. Proseguono nel frattempo i lavori di valorizzazione e ristrutturazione del Giardino, che porteranno all’apertura di nuovi percorsi e a migliorare la fruibilità di questo luogo, custode di un patrimonio botanico unico nel suo genere. Un’altra novità è la presenza di un video proiettato all’interno della Casa Viatori, che illustra il master plan dei lavori edilizi e botanici che si stanno realizzando al Giardino. Per informazioni e prenotazioni: telefono 388.1214369 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30); montesanpantaleone@gmail.com; www.giardinoviatori.it (sezione orari e contatti). Su richiesta si organizzano visite infrasettimanali per gruppi di almeno 15 persone.

TreeArt Festival a Buttrio Cultura, arte, divulgazione scientifica sui temi della sostenibilità sono al centro del TreeArt Festival, in programma a Buttrio nella dimora, nel parco botanico e nel lapidarium di Villa di Toppo Florio, tra il 28 e il 31 luglio, dopo l’anticipazione di ieri tutta dedicata ai più piccoli. Treeart mette nuovamente in dialogo quest’anno scienza e arte al servizio della natura con artisti, scienziati e divulgatori. Con una ricca proposta di dibattiti, incontri e performance, ma anche momenti esperienziali en plein air, mostre d’arte e concerti, il tema di questa edizione del festival è “Urban Forest”, un’occasione di confronto per sognare e progettare assieme le città del domani. La qualità della vita umana, la sua salute e il benessere dipendono fortemente da come le nostre città evolveranno nel prossimo futuro: sono necessari più alberi – tra corridoi verdi, parchi e verde verticale sugli edifici – per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento e migliorare la resilienza urbana.

Il sipario su “Nanovalbruna” Dopo una lunga settimana di eventi, incontri, escursioni, si è concluso sabato, con un pieno di iniziative, il Festival Green del Friuli Venezia Giulia “Nanovalbruna”, che ha riunito nella piccola comunità di Malborghetto scienziati, imprenditori, docenti, artisti e centinaia di giovani e giovanissimi, per parlare di ambiente e sostenibilità. La manifestazione di respiro internazionale – curata da Annalisa Chirico Francesco Chirico e dai giovani dell’associazione ReGeneration Hub Friuli – è stata firmata quest’anno dalla direzione del ricercatore di origine friulana e docente all’Università di Helsinki, Enrico Di Minin, noto per i suoi studi sulle interazioni tra biosfera, società ed economia in rapporto alla sostenibilità. Hanno tenuto banco a Valbruna numerosi panel scientifici, appuntamenti con esperti di politiche giovanili, laboratori per i più piccoli Nanopiçule e le “Green Experience”, con escursioni storico-naturalistiche, uscite in E-Bike, sedute di yoga nella natura e attività con i cani da slitta.

Contributi per i pioppi La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

A NanoValbruna oggi arriva… l’Onu e domani c’è Roversi “turista per caso”

Prosegue fino a domani con un pieno di iniziative e centinaia di giovani coinvolti il Festival Green del Friuli Venezia Giulia, “NanoValbruna”, che riunisce nella piccola comunità friulana di Valbruna, in Comune di Malborghetto, scienziati, imprenditori, docenti, e artisti per parlare di ambiente, tutela degli ecosistemi e sostenibilità: una manifestazione di respiro internazionale curata da Annalisa Chirico, Francesco Chirico e dai giovani dell’associazione ReGeneration Hub Friuli sotto la direzione scientifica del ricercatore di origine friulana e docente all’Università di Helsinki, Enrico Di Minin, noto per i suoi studi sulle interazioni tra biosfera, società ed economia in rapporto alla sostenibilità ambientale e per il suo lavoro sull’individuazione del contrabbando illegale di animali protetti sulle piattaforme online.

Enrico Di Minin

Da segnalare i panel scientifici e gli appuntamenti con esperti di politiche giovanili – i “Meeting with”, tra scienziati, imprenditori, ricercatori e i giovani presenti al festival – i laboratori per i più piccoli “Nanopiçule” e le “Green Experience”, con escursioni storico-naturalistiche, uscite in E-Bike, sedute di yoga nella natura e attività con i cani da slitta. In programma per la giornata di odierna, 22 luglio, la presentazione degli esiti del contest nazionale “Nanovalbruna Challenge for Circular Economy”, che ha coinvolto giovani ricercatori da tutta Italia. Sempre oggi, attese a Valbruna presenze internazionali d’eccezione per l’incontro “Capitalizzare il futuro: una bussola globale per giovani imprenditori”, che riunirà rappresentanti del mondo delle Nazioni Unite (Onu), della Banca Mondiale, nonché il presidente della Società Internazionale delle Piccole Imprese con base a Washington per l’incontro “Capitalizzare il futuro”; conduce l’incontro Paola Del Zotto Ferrari, presidente e fondatrice dell’Accademia di Gagliato Globale, partner del festival.

Gran finale domani, 23 luglio, alla presenza del “turista per caso” Patrizio Roversi. Volto storico della sensibilizzazione intorno ai temi della sostenibilità, l’autore e conduttore televisivo è noto per l’impegno consolidato a favore dei valori legati all’impatto sull’ambiente degli stili di vita, per la divulgazione del turismo sostenibile e la promozione di scelte sostenibili nella produzione e consumo agroalimentare. In programma in serata, a partire dalle 19.30, l’incontro presentato dalla giornalista Rai Marinella Chirico “Friuli Sostenibile (non per caso): parola di Patrizio Roversi”. A precedere l’incontro le parole del ricercatore faunistico Paolo Molinari che racconterà “La magia della Foresta di Tarvisio”, uno dei luoghi a più densa presenza di biodiversità al livello europeo.

Tutto il programma su: www.nanovalbruna.com

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In copertina, il giornalista Patrizio Roversi “turista per caso” in Valle d’Aosta.

Agriflash.FVG

NanoValbruna, su il sipario Al via oggi, 18 luglio, a Valbruna il Festival Green del Friuli Venezia Giulia, NanoValbruna, che riunisce fino a sabato 23 luglio nella piccola comunità friulana scienziati, imprenditori, docenti, artisti, professionisti del settore con una folta partecipazione di giovani per parlare di ambiente, tutela degli ecosistemi, sostenibilità e green economy: una manifestazione di respiro internazionale – realizzato grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia con il sostegno di Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Gruppo Luci e Biofarma e con la partecipazione dell’ Università degli Studi di Udine e con la media partnership della Rai – curata da Annalisa Chirico e Francesco Chirico e dai giovani della neonata associazione ReGeneration Hub Friuli in collaborazione con l’Accademia di Gagliato Globale. La direzione scientifica di questa edizione del festival – che offre un concreto confronto scientifico ad alto livello per innescare progetti di rigenerazione sostenibile del territorio- è affidata al ricercatore di origini friulane Enrico Di Minin, docente all’Università di Helsinki, scienziato della conservazione noto per i suoi studi sulle interazioni tra biosfera, società ed economia in rapporto alla sostenibilità ambientale. Nanovalbruna 2022 propone un’intensa settimana di attività tra panel scientifici e artistico-divulgativi, appuntamenti con esperti di politiche giovanilie di processi produttivi sostenibili, dove spiccano i “Meeting with”, incontri one-to-one tra scienziati, imprenditori, ricercatori, manager e i giovani presenti al festival. Da segnalare, tra le altre la presenza dell’accademico bioingegnere e ricercatore italiano Mauro Ferrari, del CEO della start up biomedicale GreenBone Ortho Lorenzo Pradella, del manager e fisico Roberto Della Marina, dei professori e ricercatori Antonio Massarutto, Stefano Filacorda, Paolo Pescarmona, Maila Danielis,Francesca Milocco, solo per citarne alcuni.

Le Dolomiti Friulane La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, ha approvato lo schema di accordo di collaborazione per la partecipazione per l’anno 2022 alle attività di promozione delle Dolomiti Friulane nell’area pordenonese ed inserite nella manifestazione Dolomiti Days. “La Regione, attraverso il servizio biodiversità che coordina le attività in materia di Dolomiti Unesco – ha riferito Zannier – ha già in atto un accordo di collaborazione con la Comunità di montagna della Carnia per la promozione delle Dolomiti Friulane nell’area udinese pertanto è stato ritenuto opportuno contattare la Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio, per proseguire anche nel 2022 nell’area pordenonese il percorso di collaborazione che sancisce la partecipazione dei due Enti alle attività promozionali”. Con l’accordo, infatti, le parti disciplinano la collaborazione in merito alla promozione delle Dolomiti Friulane, nonché la conservazione, la comunicazione e la valorizzazione del bene Dolomiti Unesco patrimonio dell’umanità. Sono diverse le attività previste, fra cui mostre d’arte contemporanea, convegni e workshop su diversi temi, in particolare la rigenerazione di spazi abbandonati, la cultura contemporanea della montagna, i paesaggi montani e boschivi da svolgersi nelle ex scuole elementari comunali ora adibite a spazio espositivo, nell’edificio denominato “Nuovo Spazio di Casso” nel Comune di Erto e Casso. Altre attività verranno svolte anche nei Comuni pordenonesi interessati dal riconoscimento Unesco e aventi come obiettivo la conservazione, comunicazione e valorizzazione del bene Dolomiti patrimonio mondiale Unesco. Per la realizzazione del progetto, è prevista una spesa complessiva di euro 30 mila corrisposti dal Servizio biodiversità alla Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio per il rimborso delle spese inerenti le attività dell’accordo.

Si assumeranno nuovi forestali – “L’auspicio è che, entro il prossimo autunno, si chiudano le procedure che ci consentano poi di assumere nuovi forestali da integrare nell’attuale organico regionale”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Risorse forestali Stefano Zannier partecipando a Tarvisio all’annuale celebrazione dedicata a San Giovanni Gualberto, patrono delle guardie forestali d’Italia. La manifestazione, curata dall’Associazione nazionale Forestali d’Italia del Friuli Venezia Giulia (Anfor), si è svolta a prati di Oizinger in Valsaisera. Alla presenza dei sindaci di Tarvisio Renzo Zanette e Malborghetto Valbruna Boris Preschern, del comandante del Nucleo biodiversità di Tarvisio Cristiano Manni, di altri Carabinieri forestali e del presidente regionale nonché consigliere regionale dell’Anfor Marvi Poletto, l’esponente della Giunta Fedriga nel suo intervento, ha evidenziato che la procedura concorsuale al termine della quale la Regione Fvg integrerà gli organici esistenti si trova in dirittura d’arrivo. “Sappiamo molto bene che la situazione attuale – ha detto l’esponente dell’esecutivo Fedriga – sia in forte sofferenza, poiché con il numero di forestali in servizio a malapena si riesce a garantire l’ordinarietà. Entro l’autunno di quest’anno dovrebbero essere portate a termine le procedure concorsuali bloccatesi lungo l’iter per mille problemi burocratici, tra cui lo stop legato alla pandemia. Ciò ci consentirà di avere a disposizione decine di nuovi operatori in organico con i quali ristabilire la piena operatività”. Rivolgendosi poi ai volontari dell’Anfor, Zannier ha ricordato quanto sia importante il loro supporto “poiché l’arrivo di nuove leve deve essere poi accompagnato dalla loro formazione sul campo, opera questa che potrà essere garantita anche dalla nostra sezione regionale dell’associazione nazionale forestali d’Italia. Senza il loro ausilio rischieremmo di avere più forze in organico ma senza l’adeguata esperienza formativa, che è invece il vero fulcro su cui si basa l’attività“.

Sostegni a pesca e acquacoltura“La Regione sostiene con convinzione le attività della pesca e dell’acquacoltura e mette a disposizione, attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, 150mila euro a favore delle organizzazioni di produttori che intendano avviare campagne di comunicazione sulla sostenibilità dei prodotti del settore”. Lo ha annunciato l’assessore alle Risorse agroalimentari e ittiche, Stefano Zannier, al termine della seduta odierna della Giunta regionale, durante la quale è stato approvato il bando attuativo della Misura 5.68 “Misure a favore della commercializzazione” del Feamp. “Il provvedimento – ha aggiunto Zannier – mira ad accrescere la competitività della pesca e dell’acquacoltura e, nello specifico, a promuovere la qualità e il valore aggiunto delle produzioni ittiche attraverso la tracciabilità, commercializzazione e le campagne di comunicazione e promozione di tali settori”. Il bando finanzierà le iniziative approvate nella misura del 75% della previsione di spesa complessiva, che non dovrà essere inferiore a 30mila euro. Le campagne di comunicazione e promozione proposte potranno essere di carattere regionale, nazionale o transnazionale e non dovranno essere orientate verso denominazioni commerciali. Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni, anche di carattere fiscale, ottenute dal beneficiario per le medesime spese. Le spese per la realizzazione degli interventi sono considerate ammissibili solo se sostenute successivamente alla data di pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione. Tutta la documentazione e la modulistica obbligatoria, una volta pubblicato il bando sul Bur, sarà disponibilein formato elettronico nella sezione dedicata al Feamp 2014-2020 del sito internet della Regione Friuli Venezia Giulia.

Contributi per i pioppi La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

Ritorna NanoValbruna, Festival Green: tra gli obiettivi la Foresta di Tarvisio

Torna anche quest’anno a Valbruna, in Comune di Malborghetto, il Festival Green del Friuli Venezia Giulia, NanoValbruna, che riunirà tra il 18 e il 23 luglio nella piccola comunità friulana scienziati, imprenditori, docenti, artisti, professionisti del settore per parlare di ambiente, tutela degli ecosistemi, sostenibilità e green economy: una manifestazione di respiro internazionale – realizzato grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia con il sostegno di Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Gruppo Luci e Biofarma e con la partecipazione dell’ Università degli Studi di Udine e con la media partnership della Rai – curata da Annalisa Chirico e Francesco Chirico e dai giovani della neonata associazione ReGeneration Hub Friuli in collaborazione con l’Accademia di Gagliato Globale.
La direzione scientifica di questa edizione del festival – che offre un concreto confronto scientifico ad alto livello per innescare progetti di rigenerazione sostenibile del territorio – è affidata al ricercatore di origini friulane Enrico Di Minin, docente all’Università di Helsinki, scienziato della conservazione noto per le sue attività di ricerca tra il nord Europa e i grandi parchi del Sud Africa contro il commercio illegale di specie sulle piattaforme digitali.

Enrico Di Minin

Nanovalbruna 2022 propone un’intensa settimana di attività tra panel scientifici e artistico-divulgativi, appuntamenti con esperti di politiche giovanili e di processi produttivi sostenibili, dove spiccano i “Meeting with”, incontri one-to-one tra scienziati, imprenditori, ricercatori, manager e i giovani presenti al festival. Da segnalare, tra le altre la presenza dell’accademico bioingegnere e ricercatore italiano Mauro Ferrari, del CEO della start up biomedicale GreenBone Ortho Lorenzo Pradella, del manager e fisico Roberto Della Marina, dei professori e ricercatori Antonio Massarutto, Stefano Filacorda, Paolo Pescarmona, Maila Danielis, Francesca Milocco, solo per citarne alcuni.
Ampio spazio, come di consueto, è riservato da NanoValbruna ai giovanissimi, con le cinque mattinate di NanoPičiule, che anche quest’anno catturerà l’attenzione dei più piccoli (dai 6 ai 14 anni) con divertenti e appassionanti esperimenti scientifici ideati per insegnare a “pensare sostenibile”, il tutto sotto la guida di Marina Cisilino e Paolo Ganzini. Grande attenzione, inoltre, al festival per le attività legate al turismo sostenibile con gli appuntamenti quotidiani della sezione “NanoValbruna Green Experience”. Novità assoluta di questa edizione è l’iniziativa rivolta alla realizzazione di progetti nell’ambito dell’innovazione e della sostenibilità con il contest nazionale “Nanovalbruna Challenge for Circular Economy”, un concorso di idee rivolto a giovani ricercatori, studenti e aspiranti imprenditori chiamati a presentare idee sostenibili per il lancio di start up innovative. Le migliori proposte progettuali – 12 arrivate da tutta Italia – saranno presentate pubblicamente venerdì 22 quando verrà premiata la startup più innovativa.
Sempre venerdì 22 luglio attese al festival presenze internazionali d’eccezione con rappresentanti del mondo delle Nazioni Unite, della Banca Mondiale, nonché il presidente della Società Internazionale delle Piccole Imprese con base a Washington D.C.

Patrizio Roversi

A suggello dell’edizione 2022, atteso nella serata di sabato 23 luglio a Valbruna l’arrivo del “turista per caso” Patrizio Roversi. Volto storico della sensibilizzazione intorno ai temi della sostenibilità, l’autore e conduttore televisivo è noto per l’impegno consolidato a favore dei valori legati all’impatto sull’ambiente degli stili di vita, per la divulgazione dell’importanza del turismo sostenibile e la promozione di scelte sostenibili legate alla produzione e al consumo agroalimentare. In programma in serata l’incontro presentato dalla giornalista Rai Marinella Chirico “Friuli Sostenibile (non per caso): parola di Patrizio Roversi”, a cui prenderanno parte anche il direttore scientifico del festival Enrico Di Minin e l’artista toscano Roberto Ghezzi autore di opere basate sulla natura, le sue Naturografie.
A precedere l’incontro le parole del ricercatore faunistico Paolo Molinari che racconterà “La magia della Foresta di Tarvisio”, uno dei luoghi a più densa presenza di biodiversità al livello europeo, unica area in Italia dove, oltre alla lince, convivono l’orso e il castoro.

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In copertina e qui sopra  bambini impegnati nelle interessanti attività di NanoValbruna.

“NanoValbruna”, anche i giovanissimi alla scoperta della natura in Valcanale

Si è aperto all’insegna dell’esplorazione dei percorsi wild di Valbruna, per un’esperienza di autentica e profonda conoscenza della natura di questi splendidi angoli della Valcanale, la seconda edizione del festival green del Friuli Venezia Giulia “NanoValbruna”, che prosegue fino a sabato ospitando scienziati, imprenditori, docenti, artisti e professionisti del settore per parlare di ambiente, tutela degli ecosistemi, sostenibilità, nanotecnologie e Green economy.
Grande successo per i primi appuntamenti con Green Experience, il programma di turismo sostenibile curato da Francesco Chirico che proseguirà su prenotazione a partecipazione gratuita per tutta la durata del festival.


NanoValbruna – curata da Annalisa Chirico e promosso dall’Accademia di Gagliato Globale, ideata e presieduta da Paola Del Zotto Ferrari, anche coordinatrice scientifica dell’evento friulano – ha avviato nella giornata di ieri anche una delle sue attività cardine dedicata ai giovanissimi. NanoPiçule, vero fiore all’occhiello della manifestazione, presenta, infatti, giornate di laboratori per partecipanti dai 6 ai 14 anni, con divertenti e sorprendenti esperimenti scientifici, guidati da Marina Cisilino e Paolo Ganzini e da giovani ricercatori che vede tra l’altro la partecipazione dell’Arpa regionale con il progetto Adria Clim, coordinato dal professor Dario Giaiotti. Le attività stanno permettendo ai più piccoli di avventurarsi in un appassionante viaggio nel mondo della scienza e della nanoscienza affrontando tematiche legate all’economia circolare, alla sostenibilità, e all’ambiente.
Spiccano al festival anche i panel scientifici: in programma oggi, 21 luglio, i “Virtual Duets” con ospiti internazionali sul tema della sostenibilità tramessi in streaming da Palazzo Veneziano.
Domani è, invece, prevista la tavola rotonda dal titolo “Da lineare a circolare: il vantaggio di essere sostenibili” che vede la presenza dei professori Francesco Marangon, dell’Università di Udine, e Gianluigi Gallenti, dell’Università di Trieste, entrambi referenti per la Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile (Rus),in qualità moderatori di un confronto tra la project manager Elena Nicoletti, il direttore generale di Arpa Fvg Stellio Vatta, il presidente del gruppo Luci, Adriano Luci, il presidente di Legno Servizi e direttore generale del Cluster Legno Arredo e Sistema Casa, Carlo Piemonte, il responsabile nazionale di Ambiente ed Economia Circolare di Confartigianato Imprese, Daniele Gizzi, l’imprenditore e presidente di Carnia Industrial Park, Roberto Siagri, Stefania ed Edi Sarnataro di Montvert – Acquaponica Fvg, il docente dell’Università di Udine Antonio Massarutto, Germano Scarpa, presidente di Biofarma, e infine il dottor Flavio Gabrielcich a capo della Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Fvg.
NanoValbruna è anche sede di due importanti eventi artistico-culturali che chiuderanno le giornate di festival a partire, venerdì 23 luglio, dall’evento “Non è solo camminare”, nell’ambito, della rassegna ideata dal Servizio foreste e Corpo forestale del Friuli Venezia Giulia “Palchi nei Parchi”, e gran finale sabato 24 luglio con un doppio appuntamento. Alle 17 atteso il concerto live in Val Saisera con l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani e la voce narrante del noto meteorologo e climatologo Luca Mercalli. Alle 20 davanti all’Hotel Saisera a concludere il festival l’appuntamento “NanoValbruna si racconta”, con una festa solidale aperta a tutti.

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In copertina e all’interno immagini che documentano le attività, anche per giovanissimi, finalizzate alla scoperta della Valcanale.