Mattinata nei boschi di Muzzana alla ricerca del tartufo bianco

di Silvio Bini

Muzzana Amatori Tartufi, in sigla Mat, è un’associazione senza scopo di lucro, intenta a diffondere le conoscenze appunto sui tartufi, in particolare quello del Turgnano e favorirne la crescita in una armoniosa e rispettosa gestione del territorio, soprattutto di quello boschivo. I boschi di Muzzana, resti dell’antica foresta lupanica, una vasta macchia che ricopriva la pianura friulana prima della colonizzazione romana, sopravvissuta alle bonifiche del secolo scorso, sono ricchi di piante simbiotiche che favoriscono la crescita del tartufo bianco pregiato.
Le attività di Mat (la più appariscente delle quali è “Trifule in fieste”, un weekend muzzanese sullo speciale tubero, piacevole e raffinato, che in periodo di Covid ha purtroppo segnato il passo) sono orientate allo studio della biologia dei tartufi, alle prospettive di miglioramento produttivo, all’aspetto gastronomico e alla crescita del patrimonio socioculturale della comunità. A tale riguardo, per domani 27 novembre, l’associazione muzzanese ha organizzato un’escursione nei boschi in cerca del tartufo. I partecipanti saranno accompagnati dai cavatori, esperti osservatori e conoscitori del territorio che ospita il prezioso fungo sotterraneo. Il ritrovo in piazza San Marco sarà alle 9.30, il ritorno è previsto per le ore 11.30 circa. Seguirà una degustazione. Il costo di partecipazione è di 30 euro. Per informazioni e per la prenotazione obbligatoria telefonare al numero 338.9323907 (Anita).

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Nella foto, il pregiato tartufo bianco di Muzzana del Turgnano.

 

Ecco il tartufo nero del Friuli, protagonista domani a Palazzolo

di Silvio Bini

PALAZZOLO – L’ associazione Muzzana Amatori Tartufiha organizzato per domani, 27 settembre,  alle ore 18.15, a Palazzolo dello Stella, al Complesso ricreativo comunale, una serata di divulgazione con degustazione dedicata al Tartufo nero in Friuli Venezia Giulia.
Alle 18.30 è in programma un convegno che verificherà lo stato reale e le potenzialità produttive del tartufo nero (relatore Gianluigi Gregori, dell’Agenzia servizi settore agroalimentare delle Marche). Seguirà l’ intervento di Massimo Percotto, dell’Accademia italiana della cucina, sul tema L’emergente tartufo nero, esempio di cultura: realtà e proposte in cucina e a tavola. Alle 19.40, ci sarà l’aperitivo con degustazione a tema: Formaggio caprino con tartufo nero friulano e bollicine, a cura dell’Azienda Reguta dei Fratelli Anselmi di Pocenia.
La cena che seguirà promette faville: antipasti e bollicine (tartare di manzo con tartufo nero estivo, tris di formaggi con tartufo nero, arrosto di coniglio alla birra, filetto di maiale affumicato su letto di verdurine); quindi due primi: fagottini ripieni con cinghiale e tartufo nero, orzotto con salsiccia e tartufo nero friulano; poi due proposte per secondo piatto: rollè di coniglio al forno con tartufo nero friulano e cappello del prete arrosto con tartufo estivo. E infine una fantasia di dolci, vini debitamente accostati, acqua, caffè e anche il “resentìn”, che metterà il sigillo ad una cena in perfetto stile gourmet, che “parla” molto bene il friulano.

Un cane per la ricerca dei tartufi.

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In copertina, il pregiato tartufo nero del Friuli: domani convegno e cena a Palazzolo dello Stella.