“Enoarmonie”, in Friuli 10 appuntamenti che sposano i vini con la grande musica

(g.l.) Ottimo modo per coronare un appagante concerto è senza dubbio quello di ritrovarsi, per commentare quanto ascoltato, davanti a un buon bicchiere di vino. Ecco allora che in Friuli Venezia Giulia si rinnova l’intesa tra il frutto della vite e la musica, quella con la emme maiuscola, tanto che proprio oggi prende il via finalmente in presenza – anche perché via web si può ascoltare lo scorrere delle note, pur con le note limitazioni, ma certamente non degustare alcunché – la nuova edizione di “Enoarmonie”. Torna, infatti, l’originale e imitato format del festival ideato e curato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale, che offrirà 10 appuntamenti di alto livello in cui la musica si sposerà con i vini d’eccellenza, in un’interrelazione individuata e illustrata da qualificatissimi enorelatori.
Differita di circa tre mesi rispetto al periodo usuale, a causa dell’emergenza Covid, la rassegna – giunta alla 15ª edizione – si aprirà nei toni del Molise, nel segno delle tradizionali sinergie che la Gaggia intrattiene con territori enologicamente vocati come quello friulano: protagonisti dell’evento inaugurale, “Appunti di viaggio” – che sarà accolto, alle 18, dall’ariosa barchessa di una delle dimore storiche più belle della regione, villa Gallici Deciani di Montegnacco, messa a disposizione dal conte Luigi Deciani -, saranno l’eclettico pianista Simone Sala e gli ottimi vini delle molisane Cantine Valerio. A individuare e indicare al pubblico le connessioni fra ascolto e degustazione sarà il musicologo Umberto Berti. In repertorio, capolavori del Romanticismo e del Simbolismo di Liszt e Scriabin e una sezione dedicata a un fresco e improvvisato latin jazz: la cifra distintiva di Simone Sala, spesso ospite dei palinsesti radiofonici e televisivi, sta infatti nella poliedricità.

Il pianista Simone Sala.

Sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, da vari enti e aziende e da Crédite Agricole, il festival proseguirà nelle domeniche 23 maggio (alle 18, orario comune alla maggior parte degli appuntamenti, nell’azienda Paolo Rodaro di Spessa di Cividale), 30 maggio, a villa Romano (Case di Manzano), che ospiterà la prima parte di un viaggio nel classicismo viennese, 2 giugno (con un concerto per piano solo dell’affermato Gianluca Luisi, nell’azienda Pitars di San Martino al Tagliamento), 6 giugno (all’azienda Borgo Conventi, a Farra d’Isonzo, con una serata dedicata al tango: in scena Fabio Furia, al bandoneon), 13 giugno (a Giassico di Cormons, con l’eccezionale talento del giovanissimo Carlo Ceraraccio e l’orchestra Busoni), 20 giugno (nella sinagoga di Gorizia, sede della seconda parte dedicata a Vienna e al giovane Beethoven), e 27 giugno (alla tenuta Jermann, a Ruttars di Dolegna del Collio). Domenica 4 luglio Enoarmonie approderà a villa di Toppo-Florio, a Buttrio, sede dell’ultimo appuntamento estivo: il festival si concluderà infatti il 29 settembre, a casa Roselli della Rovere, a Tomba di Mereto.

Villa Gallici Deciani a Montegnacco.

Per tutti gli incontri è prevista la prenotazione, effettuabile all’indirizzo silvia.assgaggia@gmail.com; i biglietti per il concerto inaugurale costeranno 15 euro (12 il ridotto, per i soci della Gaggia e gli studenti).

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In copertina, un brindisi con vini bianchi la cui produzione è leader nel Vigneto Fvg.

 

 

 

Torna “Enjoy Collio Experience”: domani il via

Un evento giovane, nato solo tre anni fa, eppure capace di crescere in così poco tempo, contribuendo alla promozione del Friuli Venezia Giulia grazie alla capacità di fare squadra con più attori del territorio e coniugando enogastronomia, cultura e musica. E’ la considerazione espressa dall’amministrazione regionale, rappresentata dall’assessore al Turismo, Sergio Bini,  su “Enjoy Collio Experience”, la manifestazione giunta alla terza edizione, presentata nella sala consiliare del municipio a Cormons, e in programma tra domani 29 maggio ed il 2 giugno con un calendario ricco di appuntamenti pensati per i 42 giornalisti italiani e stranieri ospiti del Consorzio Collio e 20 experience per il pubblico.
La Regione, come informa una nota Arc, è impegnata nella promozione turistica per far conoscere il Friuli Venezia Giulia a livello nazionale e internazionale. “Se nel passato – ha detto Bini – sono mancati un progetto organico e una collaborazione reale con i portatori di interesse, oggi l’amministrazione regionale si è data obiettivi chiari: in primis quello di promuovere tutti insieme il territorio valorizzando i nostri brand, come il Collio, che rappresentano un patrimonio per tutta la comunità“. L’esponente regionale ha ricordato le importanti risorse regionali investite sulle manifestazioni che portano ricadute concrete per l’economia regionale. Si tratta di investimenti su eventi di qualità che sono in grado di generare un moltiplicatore economico importante a vantaggio dell’intero Friuli Venezia Giulia che può dimostrare di essere una meta turistica dalle potenzialità elevate.

Il Collio nella zona di Capriva.

A presentare l’appuntamento sono intervenuti numerosi amministratori comunali accanto a Roberto Felluga, vicepresidente del Consorzio Collio, che ha ricordato come la terza edizione dimostri l’impegno costante dell’ente di tutela verso la promozione dei valori della storia del territorio.
Due le principali novità di questa edizione: il treno storico con partenza, domenica 2 giugno, da Trieste e arrivo a Cormons e il concerto del jazzista di fama mondiale Enrico Rava che, grazie alla partnership fra il Consorzio Collio ed il circolo Controtempo, si esibirà sempre il 2 giugno a partire dalle 21 nell’auditorium di Gorizia.
Per la prima volta il treno storico in partenza da Trieste effettuerà una fermata a Cormons dove si potranno degustare le eccellenze del Collio per poi proseguire a Gorizia e visitare alcuni dei luoghi più caratteristici della città oltre alle mostre sull’imperatore Francesco Giuseppe I e su “L’indispensabile superfluo” a Palazzo Coronini Cronberg, accompagnati durante il viaggio in treno, dalle note del gruppo Cocktail Capers, con un repertorio omaggio ai gruppi degli anni ’30 e ’40 della ‘swingin’ America.
Durante il viaggio in treno, si potranno ottenere informazioni e approfondimenti di storia, tecnica e cultura ferroviaria grazie ai componenti dell’associazione Museo-Stazione Trieste Campo Marzio.

Nel dettaglio, la manifestazione inizia dunque domani 29 maggio, sul monte Quarin, a Cormons, per un pic nic tra i filari – sperando che il tempo finalmente migliori – organizzato in collaborazione con il Comune collinare. Il giorno seguente, a San Floriano del Collio, lo chef stellato Daniele Repetti preparerà un menù suggestivo, accompagnato dai vini dei produttori. Venerdì 31 sarà la volta del Premio Collio, al Castello di Spessa, dove verranno premiate le migliori tesi e i migliori articoli che parlano del nostro territorio per poi concludere la serata con una cena esclusiva con la chef stellata Antonia Klugmann, per un evento riservato e di grande spessore che vedrà i vini del Collio accompagnare le più alte espressioni della cucina del territorio.
Sabato 1° giugno il parco Coronini a Gorizia ospiterà, invece, la mostra-degustazione del Collio, con una trentina di aziende presenti, degustazioni guidate e la possibilità di assaggiare il meglio della produzione vinicola delle nostre colline. Tutte le informazioni sull’evento si possono reperire sul sito www.collio.it.

Vigneti tra Cormons e Dolegna.

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In copertina, immagine del Collio nella zona di San Floriano.