Al Filo dei Sapori di Tolmezzo oggi e domani anche la Via della Biodiversità

Si chiama “Via della Biodiversità” e sarà una manifestazione nella manifestazione, attraverso la quale far scoprire, a tutti, come agricoltura e natura siano legate in modo indissolubile. Un progetto unico nel suo genere confermato anche nella nuova edizione de “Il Filo dei Sapori”, che animerà Tolmezzo oggi e domani. Lungo via Cavour, i visitatori scopriranno, attraverso laboratori, giochi, libri, fotografie, esposizioni e video, il fondamentale lavoro di enti e associazioni come: il Servizio biodiversità della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche, l’associazione Studi Ornitologici e Ricerche Ecologiche del Friuli Venezia Giulia (Astore-Fvg), il gruppo di Gestione e conservazione della fauna dell’Università di Udine, Arpa Fvg, l’Ente Tutela Patrimonio Ittico (ETPI), il Parco Naturale Dolomiti Friulane e il Parco Naturale Prealpi Giulie, Geoparco delle Alpi Carniche assieme al Club Alpino italiano sezione di Tolmezzo. «In questi anni de “Il Filo dei Sapori” è emerso come, molte volte, il territorio in cui viviamo e soprattutto e l’enorme ricchezza in termini di biodiversità non siano conosciuti. Ci è parso quindi interessante lavorare in questa direzione per far comprendere al grande pubblico (non solo agli addetti ai lavori) cos’è davvero la biodiversità, ovvero la forma in cui la natura è in grado di fornire cibo, acqua, energia e risorse per la nostra vita quotidiana. Ma anche il suo legame con l’agricoltura. Per farlo abbiamo deciso di coinvolgere enti, associazioni ed esperti che, a diverso titolo, si occupano di biodiversità la quale, peraltro in Friuli Venezia Giulia risulta particolarmente ricca, sia in termini di specie animali che vegetali», spiegano nella Comunità di Montagna della Carnia, ente che ha ideato la kermesse nel 2014.

UN RICCO PROGRAMMA – Per due intere giornate, dunque, il pubblico potrà imparare a conoscere la vasta biodiversità del Fvg, con attività sensoriali (alle 10 e alle 14); oppure attraverso un laboratorio interattivo dedicato alla classificazione degli organismi (alle 11 e alle 15). Non mancheranno i momenti a misura di bambino, all’insegna di giochi, favole, poesie e indovinelli (alle 12 e alle 18). In programma anche la presentazione di un romanzo sabato alle 16 alla Biblioteca Civica “Pittoni” in via Del Din 3: “La macchina del tempo profondo”, del geologo, ricercatore e divulgatore scientifico Corrado Venturini). Ma il ricco calendario prevede pure una mostra a cura di ERSA FVG sulle varietà ortofrutticole autoctone e sperimentali della regione e numerosi laboratori educativi.

GUSTO E SOSTENIBILITÁ – Oltre alla “Via della Biodiversità”, “Il Filo dei Sapori” – con il patrocinio della Città di Tolmezzo, il sostegno di PromoTurismo FVG e Camera di Commercio Pordenone-Udine e la collaborazione di Confcommercio Udine, Cooperativa Cramars (Innovalp), Festival Letterario Tolmezzo Vie dei Libri, Museo Carnico delle Arti Popolari, Pro Loco di Tolmezzo; con il supporto operativo dell’APS Gruppo Shanghai – ospiterà numerosi appuntamenti dedicati alla cultura e alla gastronomia del territorio: mercati contadini, degustazioni tematiche, spettacoli, presentazioni di libri, laboratori e show-cooking offriranno un’esperienza completa per gli amanti della buona cucina e della tradizione locale, celebrando il legame tra cibo, cultura e sostenibilità.

Pamela Chilvers e i cinque vini di Cialla applauditi al Museo Carnico di Tolmezzo

di Giuseppe Longo

TOLMEZZO – Si sapeva, certamente, di celebri etichette abbinate ad altrettanto celebri brani musicali. Ma non era noto, almeno in Friuli, che una composizione portasse addirittura il nome di un vino. Invece, sono ben cinque i vini, tutti pregiati, e tutti dei Ronchi di Cialla, intorno ai quali una musicista britannica ha “confezionato” cinque abiti di note, regalando al loro ascolto emozioni inaspettate. Le ha scritte la compositrice e pianista Pamela Chilvers la quale è arrivata da Oltremanica per interpretarle direttamente in una cornice d’eccezione qual è quella del Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo, dinanzi a un pubblico entusiasta per la originale proposta.


Così, al prezioso Fazioli in dotazione all’istituto dedicato all’indimenticabile figura di un “grande carnico”, quale fu Michele Gortani, la musicista inglese – presentata con grate parole da Ivan Rapuzzi, dopo una visita alle preziose raccolte museali – ha proposto una coinvolgente lettura di brani intitolati Ciallabianco, Schioppettino di Cialla, Ciallarosso, Verduzzo di Cialla e Picolit di Cialla. Vini che l’artista ha conosciuto proprio nella ormai storica azienda fondata sui colli di Prepotto, oltre mezzo secolo fa, da Paolo e Dina Rapuzzi dando vita a un “cru” davvero inimitabile e che si è fatto conoscere in tutto il mondo, anche perché queste prestigiose etichette sono state battute in aste fra le più famose.

Assaggiando questi vini, Pamela Chilvers ha provato delle emozioni che l’hanno indotta a trasferirle sul pentagramma dando vita, per ognuno dei cinque vini, una “pioggia” di note che si annuncia con il lento e delicato fluire del Ciallabianco nel bicchiere, arrivando ai maestosi e vivaci passaggi che descrivono lo Schioppettino di Cialla, vero orgoglio di quest’azienda, la cui salvaguardia è dovuta proprio alla tenacia e alla caparbietà dell’indimenticabile Paolo Rapuzzi. Ed ecco il Picolit di Cialla, gioiello raro della prestigiosa sottozona dei Colli orientali del Friuli, che si presenta con un tocco sul grancoda “teneramente semplice” come l’ha definito sulla prima riga del suo spartito la compositrice. Passando poi al ritmo audace e trascinante che introduce alla “descrizione” del Ciallarosso, per arrivare infine ai teneri accordi che introducono al Verduzzo di Cialla, altra preziosa etichetta di Casa Rapuzzi. Prima di sedersi al pianoforte, di ogni brano Pamela Chilvers ha offerto una breve descrizione, attingendo ai testi da lei stessa scritti e pubblicati a corredo delle cinque composizioni in una elegante brochure dal titolo “Five pieces from Ronchi di Cialla – for piano” che al lettore si presenta con bei grappoli di Schioppettino. Il cui vino, come gli altri quattro, sono stati degustati al termine del concerto assieme ad alcune squisitezze della tradizione carnica – come gli inimitabili “cjarsons” – preparate dal ristorante Gardel della vicina Arta Terme.
Tra gli ospiti anche Mariaclara Forti, sindaco di Prepotto, che non perde occasione per valorizzare e far conoscere i vini e le bellezze del suo territorio attraversato dal fiume Judrio, a ridosso del confine sloveno. E che ha ovviamente molto apprezzato anche questa brillante e originale iniziativa dei fratelli Ivan e Pier Paolo Rapuzzi, sostenuti dall’amore e dallo sprone di mamma Dina nel ricordo del loro Paolo. Il quale, per chi crede, era sicuramente “presente” al concerto di Tolmezzo dedicato ai vini che lui stesso volle ottenere da quei filari “disegnati” sui Ronchi di Cialla.

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In copertina, Ivan Rapuzzi si complimenta con Pamela Chilvers; all’interno, i cinque vini descritti in musica dalla compositrice britannica, tre immagini del concerto e un momento della visita al Museo tolmezzino.

 

 

 

Festa al “Filo dei Sapori” che parte oggi per i 70 anni del Tiramisù di Tolmezzo

Da oggi a domenica torna a Tolmezzo, dopo tre anni di pausa, l’atteso appuntamento con “Il Filo dei Sapori – la Carnia ti dà il cuore”. La rassegna agroalimentare rappresenta un’opportunità unica per conoscere da vicino le ricchezze del territorio montano e i volti di agricoltori, produttori e cuochi portavoci di tale patrimonio. Un’ottima occasione per celebrare i 70 anni dalla nascita del Tiramisù avvenuta proprio nel capoluogo carnico.
Nella giornata odierna si parte dunque nell’iconico Hotel Roma di Tolmezzo con la tradizionale cena, su prenotazione, dei ristoranti appartenenti al circuito gustoCarnia per celebrare prodotti e sapori locali. La cena, organizzata da Confcommercio Udine, sarà accompagnata dalla presentazione di opere scelte della pittrice tolmezzina, Cornelia Corbellini.
L’inaugurazione vera e propria è prevista invece domani, alle ore 18.30, con l’apertura dell’area food, la benedizione dell’annata agraria appena trascorsa e un brindisi con gli espositori. Saranno più di 60 gli stand presenti nel centro di Tolmezzo: un vero e proprio mercato di eccellenze con salumi, formaggi, frutta, ortaggi, distillati, farine, patate, erbe spontanee ed officinali, canapa, birre artigianali, mieli e specialità culinarie della tradizione locale.
In programma anche degustazioni, laboratori, showcooking e incontri formativi legati allo sviluppo dell’agricoltura, come quelli organizzati dall’Ersa (Agenzia regionale per lo Sviluppo Rurale del Friuli-Venezia Giulia) chiamati appunto: “L’agricoltura della regione: la voce ai tecnici”, o quelli della Comunità di Montagna della Carnia “L’agricoltura di montagna: il territorio si racconta”, dove verrà dato spazio anche a tematiche ambientali legate alla sostenibilità e alla biodiversità.
Il weekend de Il Filo dei Sapori sarà anche ideale per i bambini e ragazzi: giochi di una volta, laboratori, attività di animazione, truccabimbi e la realizzazione di una vera e propria fattoria didattica. Sabato e domenica, dalle 10 alle 17, il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, propone “Porca Vacca – Storie di mucche, latte e…”, un articolato e divertente percorso esperienziale in 7 tappe che si dipana tra il cortile e il giardino del Museo alla scoperta della mucca e della filiera lattiero-casearia per aiutare i bambini a scoprire le diverse razze delle mucche locali, gli oggetti della vita pastorale di un tempo, i segreti della fienagione, a mungere una mucca e a lavorare il latte per ottenere alcuni dei prodotti tipici del territorio.
L’edizione 2022 celebra, inoltre, l’anniversario del 70° anno dalla nascita del Tiramisù di Tolmezzo. Per l’occasione, è ancora attiva la campagna “Shopping a Tolmezzo”, supportata dalla Camera di Commercio Ud-Pn: i negozi che espongono in vetrina il logo Tiramisù, a fronte di un acquisto minimo, offriranno un buono consumazione per la degustazione del tipico dolce locale.

Dove e quando:
Tolmezzo, da giovedì 27 a domenica 30 ottobre
Giovedì 27 ore 19.30 inaugurazione e cena gustoCarnia, albergo Roma
Venerdì 28 dalle 18.30 apertura stand
Sabato 29 e domenica 30 dalle 10 alle 19

Scopri di più:
Facebook e Instagram: “Il Filo dei Sapori”
Sito internet: www.ilfilodeisapori.com

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In copertina, ecco il famoso Tiramisù di Tolmezzo la cui ricetta compie settant’anni.