Oggi in Fvg la Festa dell’Agricoltura con il bello e il buono delle nostre campagne

Anche quest’anno, Confagricoltura ha invitato l’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) a celebrare insieme la Festa dell’Agricoltura / Coltiviamo la Cultura, che, come già annunciato, si terrà oggi in occasione della Giornata Nazionale dell’Agricoltura. L’iniziativa intende supportare, da un lato, le imprese agricole territoriali attraverso la vendita dei loro prodotti e, dall’altro, creare un’occasione di visibilità e promozione delle Dimore Storiche e delle loro attività interne.

Casa Foffani

Villa del Torso Paulone

Il ruolo di queste sarà quello di ospitare nei propri spazi gli stand delle aziende agricole locali aderenti a Confagricoltura sviluppando nuove sinergie tra le realtà rurali e i tanti prestigiosi edifici che costituiscono un patrimonio turistico di rara bellezza e il perno di un’economia circolare per i borghi su cui insistono. Oltre un quarto di essi, infatti, sono situati in piccoli e piccolissimi Comuni e rappresentano un vero e proprio motore trainante per il settore turistico, generando opportunità di sviluppo per una vasta gamma di servizi correlati, tra cui accoglienza, ristorazione, commercio, tour guidati e attività ricreative locali. A dimostrazione del nesso tra patrimonio culturale e produzione agricola basti pensare che il 34% delle aziende vitivinicole italiane afferisce a una dimora storica.
A questa II Edizione aderiscono 13 dimore storiche e oltre 40 aziende agricole in 8 regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Calabria e Sicilia.

Villa Pace

Villa Vitas

Per quanto riguarda il nostro Fvg, con workshop, degustazioni, musica ed esposizioni di molti prodotti agricoli locali (olio, vino, ortaggi, formaggi e latticini, funghi, cereali, farine), partecipano all’iniziativa: la seicentesca Villa Pace di Tapogliano; Villa Vitas di Strassoldo di Cervignano; Villa del Torso Paulone di Brazzacco; e la seicentesca Casa Antica Foffani di Clauiano dove, tra l’altro, alle ore 17,30, con la sua inconfondibile voce, Barbara Errico interpreterà alcune famose canzoni di Lelio Luttazzi intercalate dai grandi classici del jazz, con l’accompagnamento di Mauro Costantini al pianoforte.
La manifestazione si inserisce all’interno degli eventi organizzati in occasione di “Cantine aperte a San Martino” promossi dal Movimento Turismo Vino Fvg.

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In copertina, Barbara Errico che interpreterà famose canzoni di Lelio Luttazzi.

“Cantine Aperte a Natale” oggi s’incrocia con “Spirito di vino” a Cividale

(g.l.) Secondo fine settimana con “Cantine Aperte a Natale”, bella manifestazione del Movimento turismo del vino intonata alle festività di fine anno che s’incrocia con “Spirito di vino”, l’altra tradizionale proposta del sodalizio guidato da Elda Felluga, che avrà proprio oggi il suo apice a Cividale.

CANTINE APERTE A NATALE – Natale è alle porte e inizia la frenetica ricerca del regalo perfetto… ma cosa c’è di meglio del ricevere una confezione di prelibatezze enogastronomiche locali e sostenere le aziende del territorio? Se è proprio questo ciò che state cercando, “Cantine Aperte a Natale” è l’evento giusto per voi. Anche quest’anno l’iniziativa si svolgerà durante tutto il mese di dicembre. Avrete la possibilità di scoprire o riscoprire alcune tra le più belle cantine del Friuli Venezia Giulia pronte ad accogliervi non solo con visite e degustazioni ma anche con iniziative a tema. Partecipando a “Cantine Aperte a Natale” potrete scoprire le fantasiose confezioni a km 0 preparate ad hoc con selezionate bottiglie per tutte le occasioni oppure composte da biscotti, confetture, dolci e prodotti tipici con il corretto vino in abbinamento. Sempre più spesso, infatti, la bottiglia di vino rappresenta un dono molto gradito per molte occasioni di festa e conoscerne la storia ci permette un emozionante viaggio nei luoghi di produzione delle eccellenze enologiche. Sarà, infatti, il produttore in persona a consigliare il vino per voi e per i vostri amici e parenti, indicando gli abbinamenti più appropriati e le tendenze del momento.
La lista delle cantine aderenti, con l’indicazione delle giornate e degli orari di apertura, le iniziative collaterali e tutte le informazioni per vivere l’evento in sicurezza, e nel pieno rispetto della normativa prevista per il contenimento del Covid-19, sono disponibili sul sito web www.cantineaperte.info

SPIRITO DI VINO – “Spirito di Vino” torna a Cividale. Oggi 11 dicembre, alle ore 16, nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti, in Borgo di Ponte, i membri della giuria e le autorità proclameranno i vincitori della 22ma edizione del Concorso internazionale di illustrazioni satiriche, organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. «Anche quest’anno, nonostante la particolare situazione – spiega Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg – “Spirito di Vino” lascia il segno con la sua satira graffiante e irriverente! Fin dall’esordio, questo concorso ha saputo dimostrare come la scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira sia veicolo di dialogo e confronto tra diverse culture. Quest’anno abbiamo voluto celebrare i 10 anni dall’ingresso di Cividale del Friuli nel prestigioso patrimonio Unesco affidando alla creatività del vignettista Valerio Marini la realizzazione dell’immagine di copertina del calendario, replicata anche su tutto il materiale di comunicazione. Un sincero ringraziamento a Valerio e a tutta la giuria che da sempre sostiene il nostro progetto e al Comune di Cividale per la preziosa collaborazione e ospitalità». Fino al 9 gennaio (sabato, domenica e festivi – esclusi il 25 dicembre e la mattina di Capodanno – dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30) si potrà visitare nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti la mostra della 22ma edizione di “Spirito di Vino”: le vignette e le illustrazioni satiriche esposte sapranno sicuramente regalarvi sorrisi e inediti spunti di riflessione su temi di attualità, e non solo, rivisti con una graffiante ottica satirica.

 

“DegustaMente”, l’ultimo incontro. Ma ci sono anche i “Vigneti Aperti”

Appuntamento domenica, 26 luglio, con l’ultimo “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Il ritrovo è fissato presso la cantina Pizzulin Denis a Prepotto, dalle 16, per trascorrere dei piacevoli momenti all’insegna del benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno gli ospiti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio.
L’incontro, organizzato da Vino e Sapori Fvg in collaborazione con Movimento Turismo del Vino Fvg, è aperto a tutti e coloro che vorranno iscriversi a Wine for You, il wine club dedicato agli appassionati dell’enogastronomia regionale, avranno diritto a uno sconto di 10 euro. Inoltre, un ringraziamento speciale viene dedicato al personale medico, infermieristico e sanitario che avrà diritto a posti riservati per partecipare a DegustaMente.

Domani e domenica si svolgerà anche il quinto weekend con “Vigneti Aperti”, il nuovo evento del Movimento Turismo del Vino Fvg nato per far vivere imperdibili occasioni d’incontro ed emozionanti esperienze all’aria aperta nel segno dell’enogastronomia di qualità. Questo fine settimana le cantine coinvolte in provincia di Pordenone saranno Bulfon che domenica scorsa ha ospitato con successo il Risveglio sensoriale in vigna (laboratorio del gusto formaggio e vini autoctoni solo domenica) e I Magredi (sabato tour in bicicletta fra i vigneti, domenica picnic nel vigneto, sia sabato che domenica degustazioni nel vigneto circolare).
In provincia di Udine Azienda del Poggio (visite guidate, degustazioni e picnic in vigna solo domenica), Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Cantina Puntin (sabato degustazione tra i filari e workshop fotografico “Quattro scatti in vigna”, domenica esperienza “Occhi negli occhi. Occhi nel calice”, sabato e domenica vic-nic), Dario Coos (degustazioni solo sabato), de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica solo sabato), Ferrin Paolo (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Grillo Iole (aperitivo in vigna solo sabato), Le Due Torri (sabato Cena con il Vignaiolo, visite e degustazioni sia sabato che domenica), Pizzulin Denis (DegustaMente solo domenica), Spolert Winery (visite, degustazioni, tour dei vigneti e aperitivo con il vignaiolo sia sabato che domenica), Tarlao (visite, degustazioni e picnic in vigna sia sabato che domenica), Valpanera (degustazioni e aperitivo in vigna solo sabato), Vini Brojli (venerdì concerto “Art&Taste”, degustazioni sia sabato che domenica).
In provincia di Gorizia Borgo Conventi (sabato esperienza “Il crepuscolo tra i filari”, domenica passeggiata tra i vigneti e degustazione), Ca’ Ronesca (punto vendita e degustazioni solo sabato), Pascolo (visite e degustazioni sia sabato che domenica) e Tenuta di Blasig (visite e degustazioni sia sabato che domenica).
È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

Da Mtv un particolare ringraziamento è andato a PromoturismoFvg, l’ente regionale di promozione turistica, e a Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati dal Movimento, i quali da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione. Tutti gli enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Per maggiori informazioni su DegustaMente visitare il sito www.vinoesapori.it o la pagina Facebook VinoeSaporiFVG.
Per altre informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno tre immagini di “DegustaMente” nell’azienda vitivinicola Bulfon di Valeriano.

 

Il Vigneto Fvg oggi protagonista dai Vinibuoni alle Vignette

di Gi Elle

Mentre in numerose aziende aderenti all’iniziativa entra nel vivo “Cantine Aperte a Natale”, oggi per il Vigneto Fvg sarà una giornata tutta da incorniciare, in due località d’eccellenza dei Colli orientali del Friuli: Buttrio e Cividale. Infatti, nella prima si presenteranno le etichette premiate da “Vinibuoni d’Italia 2020” e nella città ducale ci sarà spazio per il buonumore in chiave enologica con una grande festa per i vent’anni delle vignette di “Spirito di Vino”. Ma ecco il dettaglio delle due manifestazioni.

BUTTRIO – E’ sempre più vocata per l’enoturismo: Buttrio, storica Città del Vino, inserita in una prestigiosa Doc collinare, offrirà ai wine lover una nuova e pregiata occasione d’incontro in Villa di Toppo Florio proprio oggi. Grazie alla sinergia tra Comune, Pro Loco Buri e Vinibuoni d’Italia, alle 16.30, saranno proposti due interessanti laboratori di degustazione di vini friulani e piemontesi a confronto, mentre alle 18 seguirà la prima a livello regionale della nuova Vinibuoni d’Italia 2020, la guida enologica edita dal Touring Club Italiano, con premiazione delle cantine che hanno ottenuto riconoscimenti nel volume. Conclusione con una degustazione benaugurale per l’ormai prossimo periodo natalizio. Per il Friuli Venezia Giulia sono complessivamente 121 le aziende selezionate nella Guida Vinibuoni d’Italia 2020, curata da Mario Busso, inserite nelle sezioni dedicate ai vini da vitigni autoctoni e agli spumanti Metodo Classico, con 331 vini recensiti che rappresentano il meglio della produzione della regione, frutto di una selezione sempre rigorosa e a bottiglia coperta, svolta sotto il coordinamento di Cristina Burcheri e Luisa Alzetta con la collaborazione di Liliana Savioli e con il prezioso supporto della Pro Buri. Il Friuli Venezia Giulia si conferma terra di grandi vini bianchi da vitigno autoctono con 17 Corone in questa speciale sezione, non avendo nessuna altra regione raggiunto tale risultato. Sfogliando le pagine della Guida si scopre come siano in totale 28 i vini Fvg che si sono aggiudicati la Corona, il massimo riconoscimento assegnato, 24 quelli che hanno ottenuto la Corona del Pubblico e 17 le etichette che si sono invece aggiudicate la Golden Star. Come detto, si terranno pure due laboratori: si tratta di due momenti in cui il Friuli Venezia Giulia incontrerà il Piemonte alle 16.30 in Villa di Toppo Florio. La Signora in Giallo: dalla versione spumante alla Italian Grape Ale, le tante facce della Ribolla Gialla incontrano la gastronomia del Piemonte; Caccia a Ottobre rosso: degustazione a bottiglie coperte, cercando di individuare le varie espressioni del Nebbiolo di Piemonte, abbinate al Montasio Dop.

Una degustazione a Buttrio.

CIVIDALE – Vent’anni di sorrisi e di frizzante umorismo con “Spirito di Vino”, l’originale concorso internazionale ideato dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia e che in questi due decenni ha registrato, di anno in anno, una crescita costante. Vent’anni, dunque, che meritano d’essere adeguatamente sottolineati e festeggiati. Come si farà esattamente oggi, nel corso di una cerimonia che si terrà a partire dalle 15.30 al Centro Internazionale Vittorio Podrecca, in via Monastero Maggiore, a Cividale. Nell’occasione, i componenti della giuria e le autorità proclameranno i vincitori della 20a edizione del concorso internazionale di illustrazioni satiriche. Ricordiamo che l’arduo compito di selezionare le opere per la fase finale e decretare i vincitori è stato svolto da una giuria d’eccezione, capitanata dal presidente in carica Alfio Krancic e dall’onorario Giorgio Forattini, dai vignettisti Emilio Giannelli e Valerio Marini, nonché da nomi illustri del giornalismo e della grafica quali Gianluigi Colin, Franz Botré ed Enzo Rizzo, Carlo Cambi, Paolo Marchi, Aldo Colonetti, Fede & Tinto, Francesco Salvi e da Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg. Le premiazioni, assieme a una mostra dedicata ai vent’anni delle vignette sul vino, saranno ospitate, come detto, dal Centro Internazionale Vittorio Podrecca, un’eccellenza regionale del Teatro di figura in Italia e nel mondo. Un collegamento culturale internazionale perfetto con il concorso che da sempre valorizza la satira come mezzo di comunicazione tra diverse culture. Inoltre, è prevista una mostra diffusa in una quindicina di esercizi commerciali della città ducale aderenti a Confcommercio per rivivere i due decenni del concorso. Nelle vetrine dei negozi aderenti saranno esposte per tutto il periodo della mostra, fino al 6 gennaio, festa dell’Epifania – che a Cividale è celebrata con particolare solennità -, alcune opere delle passate edizioni. Così, una passeggiata nel centro di Cividale sarà impreziosita dall’ironia e dai sorrisi. Fino al 6 gennaio (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, sabato e domenica orario continuato dalle 10 alle ore 17) nella sede di Auxilia, in via Monastero Maggiore 38, verrà dunque ospitata la mostra della 20a edizione di Spirito di Vino in cui i visitatori potranno apprezzare l’umorismo pungente e la satira graffiante capaci di regalare sorrisi, ma anche momenti di riflessione. La collaborazione con Auxilia Onlus (impegnata da oltre 15 anni in attività umanitarie all’estero e in attività di sensibilizzazione e prevenzione rivolta ai giovani in Italia) e Auxilia Foundation (attiva nel mondo dell’arte della formazione specialistica in ambito sanitario e di sicurezza) è perfettamente in linea con la filosofia del Movimento turismo del vino Fvg, che da oltre 20 anni a fine maggio in occasione di Cantine Aperte sostiene i progetti umanitari dell’Unicef, l’organizzazione internazionale impegnata a favore dell’infanzia in difficoltà.

Vignetta premiata l’anno scorso.

Informazioni:
per i laboratori di Buttrio telefono 0432673511
per i dettagli sulle Vignette www.spiritodivino.cloud

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In copertina, oggi a Buttrio si brinda ai “Vinibuoni d’Italia 2020”.

Uve, vini e turismo nel convegno a Udine dei periti agrari

di Gi Elle

Viticoltura e vini di qualità in Fvg, con riflessi sul movimento turistico, sono i temi che caratterizzeranno domani a Udine il convegno dei periti agrari. Giornata importante infatti, quella del 30 novembre, per il Collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia che, con il patrocinio del Collegio interprovinciale di Venezia, Treviso e Belluno, celebrerà il 90° anniversario di costituzione della professione di perito agrario, con un incontro tecnico che si terrà all’hotel Là di Moret. “Dagli aromi delle uve al turismo esperienziale” è, appunto, il titolo della mattinata di studio e riflessione dedicata al Vigneto Fvg. Si comincerà alle 9.45 con la lectio magistralis del perito agrario Carlo Petrussi, libero professionista, “L’incidenza della potatura della vite sulle caratteristiche sensoriali delle uve”. Quindi, alle 10.30, seguirà “Storia & Agronomia – I cereali in Friuli prima della televisione” a cura del perito agrario Enos Costantini, divulgatore di cultura agraria.

Seguirà una tavola rotonda sul tema “Enoturismo esperienziale, un lavoro da professionisti”, con l’intervento del dottor Lucio Gomiero, direttore generale di PromoTurismo Fvg, del perito agrario Giovanni Cattaruzzi, presidente del Collegio dei periti agrari, del dottor Massimo Del Mestre, del Movimento Turismo del vino Fvg, del perito agrario Riccardo Bini, enologo libero professionista e insegnante, nonché dell’enologo Stefano Trinco, direttore dei Vigneti Pittaro. Moderatore il giornalista Rossano Cattivello, direttore del periodico Il Friuli.
Al termine, intorno alle 12, celebrazione del 90° anniversario di costituzione della categoria e consegna delle targhe benemerenza, alla presenza di Bernardino Lattarulo e Guido Povolo, rispettivamente presidente della Commissione Gestione Separata periti agrari Enpaia ed esponente del Consiglio nazionale e dei periti agrari e dei laureati. Il tutto sarà concluso da una degustazione comparata di vini convenzionali, biologici e da viti resistenti con il coordinamento degli enologi Francesco Spitaleri e Stefano Trinco, con l’ausilio dei produttori dei vini in degustazione (Vigneti Pittaro, Conte d’Attimis Maniago, Arcania, Forchir e Terre di Ger).

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In copertina, il Friuli Venezia Giulia eccelle per i suoi vini bianchi.

Ecco “DegustaMente” in vigna a Fagagna per cercare la carica

State cercando il modo per iniziare la settimana con una maggior carica positiva? Ecco la risposta giusta per voi:“DegustaMente”, la nuova iniziativa di Vino e Sapori Fvg pensata, in collaborazione con il Movimento turismo del vino Fvg, per rigenerare corpo e mente. Come già annunciato, l’appuntamento è quindi per domenica prossima all’Azienda del Poggio, a Fagagna, dove ci sarà un’esperienza di “mindfulness” immersi nella natura, per dopo essere guidati in una coinvolgente degustazione enogastronomica che stimolerà le abilità percettive. Per maggiori informazioni e prenotazioni:info@vinoesapori.it / telefono +390432611401 oppure +393804725486.

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In copertina, il logo della manifestazione di domenica a Fagagna: qui sopra l’azienda.

Risveglio sensoriale in vigna a Bottenicco sorseggiando vino

di Gi Elle

Dopo una settimana di lavoro e di stress, ci si può rigenerare e ritemprare dalle fatiche immergendosi nella natura regalata da  un vigneto e magari sorseggiando un buon vino? Vino e Sapori Fvg è sicura che tutto questo sia possibile, tanto che propone “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”.
“L’appuntamento perfetto – dicono i suoi organizzatori – per alleggerire la mente e iniziare una nuova settimana con più carica! Un’occasione per conoscere il Friuli Venezia Giulia attraverso la riscoperta di te stesso. Lasciati guidare nell’affinamento dei tuoi sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Ci incontriamo domenica 16 giugno a Villa de Claricini, a Bottenicco di Moimacco: si inizia con l’esperienza di “risveglio sensoriale” a base di mindfulness alla ricerca dell’ideale bilanciamento delle nostre energie, ricevendo calma e serenità dalla natura in cui siamo immersi. Liberiamo la mente dallo stress per concentrarci sul presente: chiudere gli occhi, respirare lentamente, ascoltare il silenzio e risvegliare i nostri sensi”.
“Dopo un momento tutto per noi – continuano da Vino e Sapori Fvg -, possiamo gradualmente immergerci in un viaggio alla scoperta dei sapori del territorio, guidati in una degustazione più consapevole che coinvolge e stimola le nostre abilità percettive. Ad occhi chiusi ci prepariamo ad assaggiare una selezione di vini della cantina de Claricini abbinati a finger food a base di prodotti locali (Mimì Street Catering): un’analisi olfattiva e palatale, per imparare a riconoscere le qualità organolettiche del vino e l’arte di abbinare correttamente il cibo”.

IL PROGRAMMA

– ore 16 Accoglienza e consegna “Kit degustazione”
– ore 16.20 Presentazione dell’evento
– ore 16.30 Esperienza “Risveglio dei sensi” a base di mindfulness con la Psicoterapeuta Manuela Pontoni
– ore 17.15 Rivoluzionaria esperienza di degustazione enogastronomica a cura di Giovanni Munisso
– ore 18.15 Visita guidata in cantina

Durante il periodo primaverile-estivo, l’evento viene ospitato da diverse cantine, dando la possibilità ai partecipanti di scoprire il territorio e le eccellenze enogastronomiche friulane con un approccio nuovo. Il prezzo riservato per l’occasione è di 30 euro anziché 40. La quota di partecipazione comprende: Kit degustazione con la tracolla e calice; esperienza “Risveglio dei sensi” a base di mindfulness con la psicoterapeuta Manuela Pontoni;  degustazione guidata di 3 vini (de Claricini) abbinati a 3 finger food (Mimì Street Catering); visita guidata in cantina. Info e prenotazioni: info@vinoesapori.it, telefono 0432611401/3804725486 (posti limitati: prenotazioni entro giovedì 13 giugno).  Il progetto è realizzato da Vino e Sapori Fvg con la collaborazione del Movimento Turismo del Vino Fvg.

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In copertina e  all’interno immagini di precedenti esperienze.

“Vignalonga” nelle terre del Ramandolo, dove nasce il primo vino Docg

di Gi Elle

Meglio di così non poteva andare, anche se tuttavia qualcosa dovrà pur essere rivisto affinché la macchina organizzativa possa girare alla perfezione dall’inizio alla fine. Infatti, dopo le prime tre edizioni ospitate a Savorgnano del Torre, “Vignalonga”, per la sua quarta esperienza, si è spostata un po’ più a nord, in quel di Nimis, dove ha trovato un’ambientazione perfetta sulle colline vocate a produrre il dolce Ramandolo – il primo vino premiato dalla Docg, massimo blasone di qualità, in tutto il Friuli Venezia Giulia – poste sulle pendici e ai piedi del monte Bernadia. Una zona bellissima e di rara suggestione che si è prestata ottimamente allo scopo, cioè alla creazione di tre percorsi di varie difficoltà da proporre ai marciatori. Che hanno risposto in numero veramente massiccio all’invito degli organizzatori: oltre 1.200 persone, che hanno fruito peraltro – finalmente, dopo tanta pioggia – di una splendida giornata di sole. Della quale ha beneficiato anche la concomitante edizione di “Cantine Aperte”, la grande festa degli enonauti proposta, come sempre, dal Movimento turismo del vino Fvg.

Ambientazione perfetta, dunque, tra i vigneti che si stavano pian piano “risvegliando” – in ritardo sulla consueta tabella di marcia e soprattutto rispetto all’anno scorso, peraltro molto anticipato, a causa appunto del perdurante maltempo -, con i nuovi grappoli che timidamente cominciavano a crescere preparandosi alla fioritura. Quelli che daranno il Ramandolo 2019, ma anche il celebre Refosco, leader dei vini rossi di questa zona, la più settentrionale dei Colli orientali del Friuli. Panorami a tratti mozzafiato si sono così presentati agli occhi degli sportivi che hanno accolto ben volentieri l’invito ad andare a  scoprire dove si produce il vino, non tanto nelle cantine – che poi, come noto, è proprio questo il messaggio di Mtv-Fvg: “Vieni e vedi cosa bevi” -, bensì direttamente all’origine, tra i vigneti dove nasce l’uva, facendo la conoscenza con un territorio difficile, dove la meccanizzazione è spesso impossibile, tanto che qualcuno parlò ancora tanti anni fa di “viticoltura eroica”. E sicuramente non esagerava…

Si è trattato dunque, venendo a qualche dettaglio tecnico, di una marcia ludico-motoria, quindi non competitiva, indetta sotto l’egida Fiasp e organizzata dalla società sportiva Ki Co Sys di Tricesimo coadiuvata dall’Asd Atletica Dolce Nordest.  Patrocinata dai Comuni di Nimis e Tarcento, la manifestazione era inserita all’interno delle attività di “Liberosport – Emozione e Natura”, la cui ambizione è quella di promuovere il territorio, e quindi anche i suoi ronchi, come destinazione turistica per gli sport “outdoor”. E nell’ottica di questo obiettivo la quarta “Vignalonga” ha sicuramente fatto centro dando un significativo contributo. Perché gli oltre 1.200 partecipanti hanno potuto scegliere proprio fra tre percorsi, rispettivamente di 5, 12 e 17 chilometri che si sono snocciolati per larga parte tra sentieri e strade rurali, tra boschi e vigneti, attraversando colline e pendii, mettendo in mostra le bellezze e le peculiarità di quest’area nota soprattutto per il Ramandolo, espressione di un “cru” d’eccellenza ritagliato sulle colline dei due Comuni contermini, Nimis e Tarcento appunto. Luogo di partenza e di ritorno il prato delle Pianelle, famoso per il fatto di  ospitare ogni anno, sul finire dell’estate, la “Sagre des Campanelis” che, incentrandosi sulla festività mariana dell’8 settembre, vanta più di cinque secoli di storia.

“Oltre 60 i volontari, provenienti anche da Tarcento – racconta l’assessore Serena Vizzutti, esprimendo loro il compiacimento della civica amministrazione, ma anche un grazie ‘grande così’ -, dislocati lungo il percorso e ai ristori che hanno prestato il loro servizio per la buona riuscita della manifestazione. La quale – conclude la collaboratrice del sindaco Gloria Bressani – sicuramente necessiterà di qualche aggiustamento e miglioria al fine di garantire servizi e ospitalità di eccellenza per i partecipanti”. Certamente, lavorando s’impara. E se in questa prima edizione “Made in Nimis” si è notata qualche carenza, certamente se ne terrà conto, affinché la seconda (ma quinta in generale, contando appunto anche le prime tre di Savorgnano) sia ineccepibile sotto ogni punto di vista. E allora tanti auguri, perché pure di questo beneficeranno la zona del Ramandolo Docg e il piccolo turismo di questo splendido angolo delle valli del Torre e del Cornappo.

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In copertina e nelle foto interne fasi della “Vignalonga” nella zona del Ramandolo Docg.