“Spirito di vino”, velo di tristezza (per i drammi del maltempo) stamane a Gorizia tra i premi delle vignette senza confini

(g.l.) Anche il momento per un sorriso al fine di poter alleggerire la cappa di dolore e tristezza che è scesa in questi giorni, a causa dell’eccezionale ondata di maltempo, soprattutto sul Goriziano, dove, oltre a causare le due vittime che tutti piangiamo, la pioggia torrenziale ha preso di mira in modo molto grave anche rinomate cantine e pregiati vigneti del Collio.  Scocca, infatti, l’ora per la 26ª edizione di “Spirito di Vino”, il concorso internazionale di eno-satira organizzato dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, le cui premiazioni sono in programma proprio stamane, 22 novembre alle 11 a Gorizia, negli spazi di Casa Krainer in via Rastello, dove il vino torna a farsi ambasciatore di ironia e dialogo tra le vignette senza confini.
Come annunciato, sarà in questa occasione che verranno svelati i vincitori delle delle due categorie in gara, under 35 e over 35, selezionati tra le circa 300 vignette arrivate da tutto il mondo e vagliate come da tradizione dalla prestigiosa giuria riunitasi a fine settembre al Rigolo di Milano, nella sala dedicata alla satira. Trenta le opere selezionate dalla giuria composta dal presidente onorario, Giorgio Forattini – mancato, purtroppo, poche settimane fa -, dal presidente in carica Alfio Krancic (vignettista), Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Aldo Colonetti (filosofo Politecnico di Milano), Fede & Tinto (conduttori Decanter — Rai Radio 2), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Franz Botré (direttore Spirito di Vino), Enzo Rizzo (vicedirettore Spirito di Vino), Silvestro Serra (direttore Touring) ed Elda Felluga (presidente Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia).
Accanto alle vignette finaliste saranno esposte in una mostra fino al 5 dicembre a Casa Krainer anche le opere dei Maestri vignettisti membri della giuria. Un corner speciale non potrà che essere dedicato a uno tra i più grandi maestri della satira italiana, Giorgio Forattini. Al presidente onorario del concorso e da sempre vicino alla manifestazione sarà dedicata una sezione con una selezione delle vignette da lui realizzate nel corso dei 25 anni di storia di “Spirito di Vino”.
Come ogni anno, dalle vignette selezionate nasce anche il Calendario “Spirito di Vino”, diventato nel tempo un oggetto da collezione. La copertina di questa edizione è dedicata a via Rastello, una delle vie più suggestive di Gorizia, oggi simbolo di creatività e rinascita culturale, con al centro la figura del filosofo e poeta Carlo Michelstaedter. Un doveroso omaggio a conclusione del ricco anno dedicato a “Go2025!” in cui Gorizia e Nova Gorica sono insieme capitali europee della cultura.

—^—

In copertina, la vignetta che Giorgio Forattini volle dedicare nel 2000 all’appena nato “Spirito di vino”.

Calici, matite e satira: sabato a Gorizia i premi per “Spirito di Vino” con un omaggio a Giorgio Forattini presidente onorario del Concorso nato nel 2000

Il vino torna a farsi ambasciatore di ironia e dialogo. Cresce, infatti, l’attesa per la 26ª edizione di “Spirito di Vino”, il concorso internazionale di vignette satiriche organizzato dall’ormai lontano 2000 Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che  dà appuntamento sabato 22 novembre, alle 11, a Gorizia, negli spazi di Casa Krainer in via Rastello. Sarà in quell’occasione che verranno svelati i vincitori delle due categorie in gara, under 35 e over 35, selezionati tra le circa 300 vignette arrivate da tutto il mondo e vagliate come da tradizione dalla prestigiosa giuria riunitasi a fine settembre al Rigolo di Milano, nella sala dedicata alla satira. Trenta le opere selezionate dalla giuria composta dal presidente onorario, Giorgio Forattini- scomparso, purtroppo, poche settimane fa a 94 anni -, dal presidente in carica Alfio Krancic (vignettista), Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Aldo Colonetti (filosofo Politecnico di Milano), Fede & Tinto (conduttori Decanter — Rai Radio 2), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Franz Botré (direttore Spirito di Vino), Enzo Rizzo (vicedirettore Spirito di Vino), Silvestro Serra (direttore Touring) ed Elda Felluga, presidente di Mtv Fvg.

«Anche quest’anno abbiamo registrato una partecipazione molto sentita da parte dei vignettisti, con lavori che arrivano da Paesi e culture diverse, il filo conduttore è il vino che viene reinterpretato attraverso il linguaggio pungente della satira abbracciando temi come l’attualità, il costume e la storia – sottolinea Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg –. Spirito di Vino è nato 26 anni fa e nel tempo è diventato un osservatorio sul presente, dove il vino incontra la satira per raccontare il mondo che cambia».
Accanto alle vignette finaliste saranno esposte in una mostra fino al 5 dicembre a Casa Krainer anche le opere dei maestri vignettisti membri della giuria. Un corner speciale non potrà che essere dedicato a uno tra i più grandi maestri della satira italiana, Giorgio Forattini. Alla memoria del presidente onorario del concorso, e da sempre vicino alla manifestazione, sarà dedicata una sezione con una selezione delle vignette da lui realizzate nel corso dei 25 anni di storia di “Spirito di Vino”. «Per noi Forattini non è stato solo un presidente onorario – prosegue Elda Felluga –, ma un vero compagno di viaggio. Con il suo sguardo tagliente, curioso e ironico ha accompagnato la crescita di Spirito di Vino, contribuendo a farne un punto di riferimento internazionale. Dedicargli uno spazio nella mostra è il nostro modo per dirgli grazie e per continuare a far vivere il suo spirito, che resta impresso in tante delle pagine più significative del concorso».
Come ogni anno, dalle vignette selezionate nasce anche il Calendario “Spirito di Vino”, diventato nel tempo un oggetto da collezione. La copertina di questa edizione è dedicata a via Rastello, una delle strade più suggestive di Gorizia, oggi simbolo di creatività e rinascita culturale, con al centro la figura del filosofo e poeta Carlo Michelstaedter. Un doveroso omaggio a conclusione del ricco anno dedicato a “Go!2025” in cui Gorizia e Nova Gorica sono insieme Capitale europea della Cultura.
«”Spirito di Vino” – conclude la presidente Felluga – conferma così la sua vocazione, che è quella di unire vino, cultura e satira in un unico palcoscenico internazionale, dove ogni vignetta è un brindisi alla libertà di pensiero e al piacere di guardare la realtà con un pizzico di ironia in più». Uno spirito che si è voluto perseguire anche nelle tante tappe di “(Eno)satira”, l’itinerario enoturistico che ha coinvolto, e sta coinvolgendo, molte delle cantine aderenti, dove è allestita la stanza “Spirito di Vino” in cui la satira rappresenta ancora una volta il collante per un percorso alla scoperta dei sapori e del territorio, sempre con ironia e curiosità.

—^—

In copertina, Giorgio Forattini scomparso poche settimane fa a 94 anni in una foto del; all’interno, una parte della giuria riunitasi a settembre a Milano per la scelta dei finalisti e un momento della proclamazione dei vincitori della passata edizione, lo scorso anno a Gorizia, oltre a una vignetta realizzata dall’indimenticabile Maestro per Spirito di Vino nel 2000 quando nacque il prestigioso Concorso enosatirico.

Riecco “Cantine Aperte a San Martino” festa dell’enoturismo in Fvg tra i colori dell’autunno e il profumo del mosto

È il momento in cui le vigne si vestono d’oro e di rosso e il profumo del mosto riempie ancora l’aria. È nella poesia di questo scenario che torna Cantine Aperte a San Martino, l’appuntamento autunnale firmato Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, in programma domani e domenica, 8 e 9 novembre, in oltre 40 cantine della regione. Un weekend suggestivo che celebra la fine della vendemmia e l’inizio del nuovo anno agricolo nella tradizione, offrendo ai visitatori l’occasione di vivere il vino là dove nasce, tra i racconti dei vignaioli e l’atmosfera intima delle cantine. Non solo degustazioni, ma vere e proprie esperienze da condividere come passeggiate tra i filari, laboratori sensoriali, pranzi e cene con il vignaiolo, abbinamenti cibo-vino e attività per famiglie e bambini, dalle raccolte di foglie al gioco con le castagne.

______________________________________

Città del vino a Rauscedo

E proprio in coincidenza con “Cantine Aperte a San Martino” e con la Giornata mondiale dell’Enoturismo, domani sindaci, amministratori comunali, presidenti di Pro Loco e amici delle Città del Vino sono invitati al Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center. «Quello dell’enoturismo – ha osservato il coordinatore delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini – è un fenomeno che continua a registrare una crescita nel suo valore: basti pensare che in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino, vale oltre 2,9 miliardi di euro, con una crescita del 16% del 2004 sul 2023 e con una spesa media, per singolo turista, di 400 euro». Dati aggiornati relativi a questo 2025 che verranno forniti nella prima parte della giornata, dalle 9.30. “Il futuro della proposta enoturistica: cambiamenti in atto e buone prassi” è infatti il titolo del momento informativo con lole Piscolla, responsabile Progetti speciali e Turismo di Città del Vino, e con Francesco Marangon, docente Università di Udine e Ambasciatore delle Città del Vino.

_____________________________________

Un appuntamento, quello di quest’anno, che coincide anche con la Giornata mondiale dell’enoturismo. Quale momento migliore, quindi, per immergersi in quei luoghi aperti di incontri e racconti che sono le cantine della regione, dove le parole lasciano posto a emozioni calice dopo calice, dai vini novelli a quelli più strutturati e corposi. A rendere ancora più ricco il programma saranno anche gli eventi speciali organizzati in collaborazione con foodblogger, travelblogger, fotografi e videomaker che saranno ospiti di alcune aziende per raccontare storie di viaggi, persone e sapori.
«“Cantine Aperte a San Martino” non è solo un evento – sottolinea Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg –, è un invito a scoprire il territorio attraverso le emozioni che solo il vino sa trasmettere. È un modo per valorizzare il paesaggio, le persone e la cultura del Friuli Venezia Giulia, con lo spirito di condivisione e di passione che ci contraddistingue da oltre trent’anni. Cantine Aperte a San Martino è quindi un’occasione per rallentare, respirare la magia dell’autunno e brindare alla fine della vendemmia in uno dei momenti più suggestivi dell’anno».

Il programma completo e l’elenco delle cantine aderenti sono disponibili su www.cantineaperte.info e sui canali social del Movimento Turismo del Vino Fvg.

Enoturismo, la satira nella storia delle cantine di Friuli Venezia Giulia e Slovenia: primo appuntamento a Buttrio

Che il Friuli Venezia Giulia sia una terra di grandi vini è ormai risaputo, così come sono sempre più gli enoturisti che decidono di visitare la nostra regione scoprendo storie, paesaggi, sapori e culture che rendono questo territorio unico. Ne sa qualcosa il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia che da oltre 30 anni è punto di riferimento del turismo vitivinicolo regionale anche grazie al concorso Spirito di Vino, la cui 25ma edizione si è appena conclusa con la bella cerimonia di Gorizia.


Cantina d’Attimis Maniago – Sulla scia di questa lunga storia di successi, Mtv Fvg ora è pronto a “varcare” i confini regionali proprio nell’anno in cui Nova Gorica e Gorizia sono state scelte come prima Capitale europea transfrontaliera della Cultura. Da qui la partenza di un nuovo viaggio, chiamato (Eno)Satira, che da domani, 21 febbraio, nella Cantina Conte d’Attimis Maniago, a Buttrio, si dipanerà lungo una quindicina di storiche aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia. Fil rouge di questo percorso, dopo le quattro anteprime dello scorso anno, sarà proprio la satira. In ogni cantina, infatti, verrà inaugurata la “Stanza Spirito di Vino”, una speciale galleria con esposte le vignette finaliste del concorso dal 2000 al 2025.
La presidente – «L’idea – spiega la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – è di creare un itinerario enoturistico che abbini cultura, storia e grandi vini di questa regione e della vicina Slovenia. La satira, dunque, diventa il collante per un viaggio alla scoperta dei sapori e del territorio, con ironia e curiosità».


L’itinerario – Il percorso transfrontaliero di (Eno)Satira toccherà una quindicina di cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg. Dopo le anteprime dello scorso anno, con l’inaugurazione a palazzo Lantieri a Vipava, in Slovenia, e poi a I Magredi di Domanins (Pordenone), Ferrin di Camino al Tagliamento (Udine) e Tenuta Borgo Conventi di Farra d’Isonzo (Gorizia), la prossima tappa è appunto per domani nella Cantina d’Attimis Maniago a Buttrio. Qui, alle 17.30, sarà inaugurata la sala esposizione di Spirito di Vino e ci sarà una visita guidata con degustazione offerta a tutti. Da Buttrio ci si sposterà poi il 5 marzo da Galliussi a Cividale (Udine), il 12 marzo da Villa Russiz di Capriva (Gorizia), il 13 marzo da Vina Kodre a Vipava (Slovenia), il 19 marzo da The Doktor a Nova Gorica (Slovenia), il 26 marzo da Subida di Monte di Cormons (Gorizia), il 28 marzo da Burja Estate a Podnanos (Slovenia), il 2 aprile da Humar a Valerisce (Gorizia), l’11 aprile da Venica & Venica di Dolegna del Collio (Gorizia) e il 12 aprile da Livio Felluga a Rosazzo di Manzano (Udine).
Il gran finale – Questo articolato percorso culminerà il 26 e 27 aprile in piazza Sant’Antonio a Gorizia per il primo Festival transfrontaliero (Eno)Satira. Una due giorni ricca di appuntamenti, curiosità, grandi ospiti, maestri vignettisti e anteprime il cui programma verrà svelato a breve.

—^—

In copertina e all’interno la presidente Elda Felluga durante le anteprime 2024.

Il Festival mondiale dell'(Eno)Satira tra le proposte di Gorizia-Nova Gorica Capitale europea della cultura pronta al via. Tutti i premiati da Spirito di Vino che ha 25 anni

di Giuseppe Longo

GORIZIA – Mancano ormai pochi giorni, anzi poche ore, alla solenne inaugurazione della Capitale europea della cultura che vedrà insieme, quali grandi protagoniste Gorizia e la contermine Nova Gorica. Un mega-contenitore di iniziative e di proposte all’interno del quale ci sarà spazio anche per l’umorismo legato al vino, che non è soltanto fonte di benessere fisico ed economico, ma anche di rilassanti sorrisi, come ha dimostrato in un quarto di secolo Spirito di Vino, il Concorso internazionale di vignette e illustrazioni satiriche organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. La premiazione del quale ha, infatti, offerto anche la possibilità di volgere uno sguardo al futuro con l’ambizioso progetto dell'(Eno)Satira, il primo Festival mondiale della Satira che l’associazione enoturistica, d’intesa con il Gect, proporrà nel prossimo aprile proprio nell’ambito di quel variegato “cartellone” che contraddistinguerà Go!2025 in un percorso in grado di coinvolgere cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia.
L’importante annuncio è stato dato da Elda Felluga, presidente del MtvFgvg – che era accompagnata dal vice Massimo Bassani e dal direttore Massimo Del Mestre -, proprio in occasione della cerimonia di premiazione del 25° Concorso che, alla Mediateca Ugo Casiraghi, ai piedi del colle del Castello di Gorizia, ha visto la partecipazione di illustri rappresentanti delle istituzioni, tra cui il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura, Mario Anzil, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, con il consigliere Diego Bernardis, e l’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, oltre a Giuseppe Longo, squisito padrone di casa in quanto presidente dell’Associazione Palazzo del Cinema. Ma vediamo subito chi sono gli autori delle vignette più gettonate, scelte da una giuria, composta da giornalisti e intellettuali italiani, che si era riunita a Milano per visionare i moltissimi elaborati giunti da tutto il pianeta.

I premiati – Arrivano rispettivamente dall’Italia e dalla Turchia i primi classificati della 25ma edizione di Spirito di Vino, concorso ormai prestigioso – visto anche il forte richiamo che esercita a livello internazionale – che da sempre è stato capace di distinguersi per la sua capacità di unire creatività, ironia e cultura enologica, dando voce ad artisti provenienti da tutto il mondo. I vincitori appartengono, come sempre, a due categorie: over e under 35.
A salire sul podio più alto della categoria over 35 è stato Milko Dalla Battista di Sanremo (Italia) con l’opera “Finché c’è vite c’è speranza”. Secondo classificato il tedesco Philipp Sturm con “Bach e Bacco” mentre, al terzo posto, sono arrivati ex aequo, Marco De Angelis (Italia, Roma) con “Artificial Intelligence” e, dalla Thailandia, Prawit Mongkolnowrut con “Pleasure Journey”.
Per quanto riguarda, invece, l’altra categoria di partecipanti, gli under 35, invece, al primo posto è stato scelto il turco Coskun Cemrenur per “Wine of the Opera”, mentre al secondo l’austriaco Cakir Gokce con “Be Free with Wine and Sail to Your Dreams”. Ex aequo, al terzo posto, gli italiani Davide Nolfo (Torino) con “I Vini Infernali” e Andrea Vallini (Genova) con “Com’è questo vino?”.
Premio speciale-Premio Cover, inoltre, è andato a Bruno Morello (Lignano Sabbiadoro, Udine, Italia) per la vignetta “Piacere Di-Vino”, mentre le Menzioni speciali GO 2025 sono state assegnate a Giorgio Gino Giunta (Pantigliate, Milano, Italia) con “Scambio Culturale” e Samanta Bartolucci (Fano, Pesaro e Urbino, Italia) con “Vite Insieme”. La mostra delle vignette premiate sarà visitabile nelle sale della Mediateca fino al 21 febbraio prossimo.

Gli interventi – «Quest’anno abbiamo raggiunto il significativo traguardo dei 25 anni di concorso – ha commentato Elda Felluga – e non possiamo che essere felici che questa data coincida con Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Le oltre 9 mila opere raccolte in questi anni e realizzate da vignettisti di tutto il mondo testimoniano la vitalità di Spirito di Vino, un concorso in cui il linguaggio graffiante della satira diventa strumento di dialogo tra arte, vino e popoli. Tante tessere di un variegato mosaico che fa di Gorizia un punto di riferimento internazionale nel panorama enogastronomico e culturale».
«Nel profumo del vino – le ha fatto eco l’assessore Mario Anzil – si sono infiltrate le prime avanguardie della Capitale europea della cultura. Siamo in una città, in una regione di confine e di frontiera. Ma la frontiera è anche quella tra realtà e fantasia e, in questo, il disegno aiuta molto a comprenderne la valenza e l’importanza. Le vignette fanno sorridere ma, al contempo, stimolano a riflettere sull’arte e sulla cultura, non tanto intesa come insieme di nozioni acquisite, quanto a personali rielaborazioni di esperienze vissute. E, in tutto questo, il vino – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – è un collante capace di ispirare suggestioni e un impulso a considerare il mondo con un’attenzione diversa e, per certi versi, più profonda».
«La cultura del vino è una cultura di dialogo, di confronto e di unione tra popoli e territori – ha affermato poi il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin –. Celebrare il 25° anniversario di Spirito di Vino significa non solo rendere omaggio alla creatività e all’ironia, ma anche riconoscere il ruolo fondamentale che il vino riveste come ambasciatore culturale e simbolo di apertura. Gorizia e Nova Gorica, oggi unite nel progetto di Capitale europea della Cultura 2025, rappresentano perfettamente questo spirito di collaborazione e valorizzazione reciproca». Il presidente dell’Assemblea legislativa regionale ha quindi voluto sottolineare l’importanza del Movimento Turismo Fvg guidato da Elda Felluga che «con dedizione e passione promuove un progetto che negli anni ha saputo crescere, innovarsi e attirare l’attenzione di artisti, intellettuali e appassionati del mondo enogastronomico. Il Consiglio regionale sostiene eventi come questo, che valorizzano non solo il patrimonio culturale ed enogastronomico della nostra regione, ma anche la creatività e il talento. La sinergia tra arte e territorio è una strada che dobbiamo continuare a percorrere con determinazione».
«Enogastronomia, satira e cultura – ha commentato, invece, l’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti – raccontano il mondo attraverso gli occhi degli artisti e quest’anno Gorizia è proprio sotto gli occhi del mondo intero per essere la prima Capitale transfrontaliera europea della cultura. Spirito di Vino c’era nel passato, la vivremo quest’anno all’interno di Go2025 e ce la porteremo avanti anche nel futuro a dimostrazione dell’attenzione che abbiamo nei confronti delle eccellenze come questa che meritano di essere valorizzate».
Infine, ha portato un saluto anche il consigliere regionale Diego Bernardis, sottolineando l’importanza che queste iniziative – legate proprio alla cultura del vino – rivestono per la promozione di un settore che ha un grosso significato nell’economia e nell’immagine del Friuli Venezia Giulia, il cui territorio si è fatto conoscere in tutto il mondo per l’eccellenza delle sue produzioni.

La giuria – Prestigiosa la giuria che, partendo da una rosa di 300 partecipanti da tutto il mondo, ha selezionato le 30 opere finaliste in mostra ora fino al 21 febbraio, A rappresentare i giurati durante le premiazioni c’erano il grafico e umorista Valerio Marini e il direttore del Touring, Silvestro Serra. Della giuria, oltre a loro, fanno parte Giorgio Forattini, presidente onorario, i vignettisti Alfio Krancic, presidente in carica, ed Emilio Giannelli (Corriere della Sera), ai quali si uniscono giornalisti e intellettuali come Gianluigi Colin (art and cover editor “La Lettura” Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore Rivista Spirito di Vino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Paolo Marchi (giornalista Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RaiRadio2) e da Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).

La mostra – Le opere selezionate della 25ª edizione di Spirito di Vino saranno visibili, come ricordato, alla Mediateca “Ugo Casiraghi” di Gorizia fino al 21 febbraio, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18. Durante il periodo del Carnevale, a partire dal 25 febbraio, in occasione del Carnevale europeo, le vignette selezionate saranno invece esposte per due settimane nelle vetrine di via Garibaldi, offrendo a tutti i visitatori l’opportunità di ammirare la creatività e l’ironia degli artisti in una nuova e suggestiva cornice.


La 25a edizione di Spirito di Vino è stata resa possibile grazie al contributo e al supporto di diversi enti: PromoTurismoFvg, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia, CiviBank – Gruppo Sparkasse, Madimer-Astecoop, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Naturalmente da Latte Friulano, Q.B. Quanto Basta e Radio Punto Zero.

—^—

In copertina, la vignetta di Valerio Marini dedicata a Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura; all’interno, foto ricordo dei premiati intervenuti, le due vignette vincitrici Over 35 e Under 35, il saluto di Elda Felluga, che ha accanto l’assessore regionale Mario Anzil, una parte del pubblico e un settore della mostra.

“Spirito di Vino” compie 25 anni: sarà grande festa a Gorizia per premiare i vincitori e annunciare il primo festival mondiale dedicato all'(Eno)Satira

“Comunicare il vino” con il linguaggio graffiante e pungente della satira. Ma anche vino come simbolo di dialogo e confronto tra Paesi, proprio nell’anno in cui Nova Gorica e Gorizia saranno Capitale europea della cultura. Celebra infatti 25 anni di storia “Spirito di Vino”, il Concorso internazionale di vignette e illustrazioni satiriche organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, presieduto da Elda Felluga. Una manifestazione il cui punto di forza è l’ironia espressa attraverso la capacità di ogni vignettista di ispirarsi ai temi di attualità, storici e sociali.

La cerimonia – Sabato 25 gennaio, alle 11, alla Mediateca di Gorizia, presso il Palazzo del Cinema – Hisa Filma, verranno annunciati i vincitori della 25ma edizione del concorso nato nel 2000 e che ad oggi raccoglie oltre 9 mila vignette provenienti da tutto il mondo. L’appuntamento sarà anche l’occasione per l’inaugurazione della mostra della 25ma edizione che ospiterà le 30 opere scelte tra le oltre 300 che hanno partecipato e che sono state selezionate da una giuria d’eccezione riunitasi, come ogni anno, al Rigolo di Milano, ristorante storico, luogo d’incontro di giornalisti e intellettuali dove si trova la sala dedicata alla satira con le vignette del concorso.

La presidente Felluga – «Non possiamo che essere soddisfatti e felici nel vedere che dal 2000 a oggi abbiamo avuto una risposta straordinaria di partecipazione a questo concorso – commenta Elda Felluga –. Ancora una volta il vino diventa l’ambasciatore che unisce terre e persone in un articolato viaggio di scoperta e curiosità. È bello osservare i vari punti di vista dei vignettisti che tracciano con le loro opere il variopinto caleidoscopio di linee e contenuti senza confini». Tre le vignette che a Gorizia saranno premiate come le migliori per la categoria over 35 e altrettante quelle per la categoria under 35, oltre alle opere realizzate appositamente dai Maestri vignettisti membri della giuria e che saranno presentate in quell’occasione.

Il calendario – Tutte le vignette selezionate sono inserite nel Calendario “Spirito di Vino”, diventato negli anni un ambito oggetto da collezione. Quest’anno, in occasione dei 25 anni del concorso, che coincide con l’importante riconoscimento di Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, la copertina riveste un valore simbolico e storico particolare, raffigurando il centro del mosaico che segna un confine che oggi non divide, ma unisce e celebra la Piazza della Transalpina.

La giuria – Prestigiosi, come anticipato, i nomi che hanno selezionato le 30 opere finaliste. Presieduta da Giorgio Forattini, presidente onorario, la giuria è composta dai vignettisti Alfio Krancic, presidente in carica, Emilio Giannelli (Corriere della Sera) e Valerio Marini (grafico umorista) ai quali si uniscono giornalisti e intellettuali come Gianluigi Colin (art and cover editor “La Lettura” Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore Rivista Spirito di Vino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Silvestro Serra (direttore del Touring), Paolo Marchi (giornalista Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RaiRadio2) e da Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).

L’anticipazione – Le premiazioni della 25ma edizione di “Spirito di Vino” saranno anche l’occasione per annunciare il prossimo importante evento sulla satira. Ad aprile, infatti, il Movimento Turismo del Vino Fvg, nell’ambito dei progetti Gect Go 2025, darà il via al primo Festival mondiale dell’(Eno)Satira. Un progetto che si articolerà anche con l’itinerario transfrontaliero dell’(Eno)Satira che vedrà cantine e luoghi suggestivi ospitare le vignette storiche del concorso, creando uno stimolante appuntamento alla scoperta e alla valorizzazione del territorio.

—^—

In copertina, la giuria al Rigolo di Milano rappresentata, da sinistra, Antonio Orlando (chief sub editor di Spirito di Vino), Valerio Marini, Gigi Colin, Elda Felluga e Aldo Colonetti. Qui sopra, la copertina del Calendario 2025 raffigurante il mosaico che segna un confine che oggi non divide ma che unisce celebrando la famosa Piazza della Transalpina a Gorizia.

Cantine Aperte 2024, il Vigneto Fvg da oggi accoglie gli enoturisti in 78 aziende con tante proposte legate a vite e vino

Dopo il successo dell’Anteprima al Palmanova Village, entriamo nel vivo della 31ma edizione di Cantine Aperte, l’appuntamento amato da tutti gli enoappassionati che si terrà oggi e domani in 78 aziende di tutta la regione. Il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, presieduto da Elda Felluga, rappresenta circa 100 cantine del territorio e questa consolidata festa della vite e del vino sarà un’occasione unica per scoprire le eccellenze vitivinicole della regione.
Oggi e domani saranno, pertanto, due giorni ricchi di iniziative per vivere pienamente il variegato mondo del vino con la partecipazione di 78 cantine Fvg, pronte ad accogliere appassionati da tutta Italia e dall’estero con le immancabili visite in azienda e nei vigneti, degustazioni, laboratori sensoriali, picnic in vigna, manifestazioni musicali e culturali. Gli enoturisti potranno vivere attraverso il racconto dei vignaioli, protagonisti di questo atteso evento, la storia e gli aneddoti che andranno ad arricchire la conoscenza e la cultura del vino.

Come ogni anno, Cantine Aperte non è solo vino ma anche attenzione ai prodotti locali attraverso la collaborazione con Io Sono Friuli Venezia Giulia, marchio che testimonia la sostenibilità delle imprese regionali e l’origine dei prodotti. Nelle cantine aderenti troverete i prelibati formaggi di “Naturalmente da Latte Friulano”, degustazioni guidate con abbinamento cibo/vino, Cene con il Vignaiolo e i Piatti di Cantine Aperte. Per il calice della solidarietà, ci sarà l’opportunità di acquistare il kit Cantine Aperte comprensivo di calice e porta calice al costo di 10 euro: parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Cantine Aperte 2024 sarà anche l’occasione per mettere in campo una nuova tecnologia che permetterà l’analisi delle presenze e provenienze dei visitatori durante l’evento, grazie alla partnership tra Movimento turismo del vino Fvg e l’Università di Udine, Laboratorio di Geotecnologie. Il Movimento Turismo del Vino Fvg non si fermerà all’evento dell’ultimo weekend di fine maggio ma sarà l’inizio di un percorso che durerà dodici mesi con un calendario di ricche iniziative che nascono dalla creatività delle cantine associate, a partire da Vigneti Aperti fino a Calici di Stelle a Grado, che si terrà venerdì 9 e sabato 10 agosto, sul suggestivo lungomare della diga Nazario Sauro. Cantine Aperte coincide, inoltre, con l’avvio del Concorso Internazionale Spirito di Vino, che seleziona e premia le vignette satiriche provenienti da tutto il mondo sul tema del vino. Le premiazioni del concorso, alla sua 25ma edizione, avverranno nel 2025 durante il Primo Festival Mondiale dell'(Eno)Satira, in concomitanza con le celebrazioni di Nova Gorica – Gorizia capitale Europea della Cultura 2025.

Il Movimento turismo del vino Fvg ringrazia per il supporto Promoturismo, Io Sono Friuli Venezia Giulia e Civibank – Gruppo Sparkasse e per le collaborazioni instaurate Palmanova Village, Dolomia, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, Madimer – Astercoop, Juliagraf, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

—^—

In copertina, le sacche porta-calice usate all’Anteprima di Cantine Aperte al Palmanova Village e due immagini della passata edizione della festa enoturistica.

Cantine Aperte, oggi al Palmanova Village anteprima in attesa del grande evento. Milano per tre giorni ospita la Doc Friuli

Anteprima Cantine Aperte 2024 con un assaggio, questo pomeriggio, della migliore tradizione enogastronomica friulana nella colorata cornice del Palmanova Village. Dalle degustazioni alle iniziative culturali legate al mondo del vino, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di enoturismo. Alle 16, sarà presentato l’atteso evento: la grande manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che rappresenta circa 100 cantine del territorio, sarà un’occasione unica per scoprire le eccellenze vitivinicole della regione. L’incontro, che inaugura questa edizione, vedrà la partecipazione di Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, e di Linda Basile, center manager Palmanova Village. «Un sentito grazie a Palmanova Village per averci ospitato in questa colorata cornice – afferma Elda Felluga – che rappresenta la vivacità della sinergia creata. Un perfetto connubio tra queste due realtà che permette di valorizzare al meglio questo ricco territorio».

Cantine Aperte in una passata edizione.


Sabato 25 e domenica 26 maggio si terrà, dunque, la trentunesima edizione di Cantine Aperte, con il supporto di Promoturismo e Civibank – Gruppo Sparkasse, e con la partecipazione di 78 cantine del Friuli Venezia Giulia. Le aziende, pronte ad accogliere appassionati da tutta Italia e dall’estero durante i due giorni di iniziative, racconteranno il variegato mondo del vino con le immancabili visite in cantina, degustazioni, laboratori sensoriali, picnic in vigna, manifestazioni musicali e culturali. Anche quest’anno, non mancheranno gli abbinamenti golosi cibo-vino con il “Piatto Cantine Aperte” e l’esclusiva “A Cena con il Vignaiolo”. Le cantine apriranno le loro porte agli enoturisti desiderosi di scoprire non solo le tecniche di produzione in vigna e in cantina, ma anche la storia e gli aneddoti dei vignaioli protagonisti di questo atteso appuntamento. Subito dopo la presentazione dell’evento 2024, dalle 17 alle 20, i partecipanti e i visitatori del Palmanova Village avranno la possibilità di degustare i vini di dieci prestigiose cantine friulane: Petrucco, Ronc Soreli, Ca’ Tullio, Vigna Lenuzza, Villa Russiz, Roi Clar, Cascina Lavaroni, Barone Ritter de Zahony, Villa Vitas e Galliussi. Per “il calice della solidarietà”, ci sarà l’opportunità di acquistare il kit Cantine Aperte comprensivo di calice e porta calice al costo di 10 euro. Parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Villa Vita a Cervignano.

«Siamo molto felici di ospitare al Villaggio l’Anteprima Cantine Aperte, rafforzando ancora di più il legame con il territorio che da sempre contraddistingue Palmanova Village. – commenta Linda Basile –. Ci teniamo moltissimo a rappresentare per i nostri ospiti una destinazione turistica a tutti gli effetti, dove oltre allo shopping si possono vivere esperienze uniche ed esclusive trascorrendo ore liete nel nostro Villaggio. Con questa collaborazione, ci leghiamo ad uno degli eventi più amati ed iconici della nostra regione che celebra i prodotti di eccellenza delle aziende locali, ormai famosi in tutto il mondo». Il catering di questo evento sarà curato dal rinomato ristorante Il Melograno, partner di lunga data di Cantine Aperte, che offrirà un’esperienza gastronomica mirata a valorizzare i vini in degustazione. Coloro che acquisteranno il kit, avranno l’opportunità di assaporare tre abbinamenti di vini con finger food. Ad arricchire l’atmosfera un intrattenimento musicale. Il Movimento Turismo del Vino Fvg coglie l’occasione per raccontarsi e non si fermerà all’evento di fine maggio: è l’inizio di dodici mesi ricchi di iniziative che nascono dalla creatività delle cantine associate, a partire da “Vigneti Aperti” fino a “Calici di Stelle” a Grado, che si terrà venerdì 9 e sabato 10 agosto, sul suggestivo lungomare della diga Nazario Sauro. Cantine Aperte è anche l’occasione per l’avvio del Concorso Internazionale “Spirito di Vino”, che seleziona e premia le vignette satiriche provenienti da tutto il mondo sul tema del vino. Le premiazioni del concorso, alla sua 25ma edizione, avverranno nel 2025 durante il Primo Festival Mondiale dell'(Eno)Satira, in concomitanza con le celebrazioni di Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della cultura 2025. Sempre importante il lavoro di squadra con le aziende protagoniste del territorio come “Palmanova Village”, “Dolomia”, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, “Madimer”, “Juliagraf”, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

***

Intanto, il Consorzio Doc Friuli sarà presente al Best Wine Stars a Milano, il festival dedicato a vini e distillati che torna per il quinto anno consecutivo al Palazzo del Ghiaccio, in zona Porta Vittoria. Più di 250 aziende, italiane e internazionali, si riuniranno da oggi a lunedì 20 maggio per partecipare alla kermesse dedicata agli appassionati, agli Horeca e alla stampa del settore Wine & Spirits, con in calendario numerosi incontri, degustazioni guidate e talk show, con l’obiettivo di promuovere le eccellenze enogastronomiche delle diverse realtà partecipanti. Nell’ambito dell’evento, domani 19 maggio alle 12.30, si terrà la masterclass “Consorzio Doc Friuli – Più Che Un Vino: Alla scoperta di un territorio ricco di storia e cultura attraverso il calice” con una selezione di etichette Doc Friuli in degustazione: Ribolla gialla spumante Brut metodo charmat e metodo classico, Friulano, Sauvignon e Refosco dal peduncolo rosso delle aziende Aganis, Bosco Albano, Cantina Produttori Cormòns, Piera 1899, Vigneti Pittaro e Zaglia Giorgio. Fra le relatrici saranno presenti la winewriter e sommelier Adua Villa e la giornalista de La Cucina Italiana, Condé Nast Traveller, Slowine e Civiltà del Bere Valentina Vercelli, per raccontare i vini che distinguono maggiormente il territorio, assieme al presidente del Consorzio, Stefano Trinco, che porterà la sua testimonianza diretta, svelando la storia e le tradizioni del Friuli Venezia Giulia attraverso l’assaggio di alcuni dei prodotti più caratteristici, dal vino simbolo, la Ribolla gialla – anche nella sua versione spumante -, per scoprire poi il Friulano, uno dei vitigni autoctoni più interessanti, nonché l’internazionale Sauvignon, che in Friuli si è ben adattato, e concludere con il re dei vini rossi friulani, il Refosco dal peduncolo rosso. La registrazione alla masterclass è obbligatoria. https://www.clappit.com/biglietti-best-wine-stars/biglietti/masterclass-bws-2024-it-82437.html

Stefano Trinco presidente Doc Friuli.


Anche Albino Armani Viticoltori dal 1607 sarà presente con il meglio della sua produzione tra i banchi d’assaggio delle 250 aziende protagoniste della tre giorni meneghina. A concorrere per Albino Armani saranno il Trento Doc metodo classico pas dosé Clé 2019, da Pinot nero e Chardonnay unite in una fiera interpretazione dell’eleganza – unica e distinguibile – figlia della montagna, e il Valpolicella Classico Superiore Doc Egle 2022, un vino che anche in questo caso sceglie l’altura della Valle di Marano da uve di Corvina, Corvinone e Rondinella allevate tra i 400 e i 600 m slm., al limite della viticoltura in questo areale, offrendo un sorso che esalta i particolari descrittori delle più alte fasce collinari. Domani, durante la cerimonia di premiazione nella Sala Piranesi di Palazzo del Ghiaccio, verranno svelati i vincitori 2024 di tutte le categorie in gara: Best Sparkling Wine, Best White Wine, Best Red Wine, Best Rosè Wine, Best Spirit, Best Herbal Liqueur, Best Logo e Best Label.
In degustazione per i visitatori, diverse referenze firmate Albino Armani. A rappresentare il Trentino – più precisamente il Monte Baldo, massiccio montuoso ancora veneto che apre le porte al Trentino e che da milioni di anni domina la Vallagarina – sarà proposto in degustazione, accanto al Clé 2019, anche il Trento Doc Brut. Dal Veneto invece, oltre al Valpolicella Classico Superiore Doc Egle 2022, sarà possibile assaggiare il Pinot grigio Colle Ara Valdadige Terradeiforti Doc 2023 e il Foja Tonda Valdadige Terradeiforti DOC 2019. Passando al Friuli Venezia Giulia, i riflettori saranno puntati sul recente progetto Terre di Plovia, la linea che celebra i vitigni autoctoni dell’Alta Grave nata nel 2022. Accanto al bianco Flum e al rosso Piligrin – le referenze con cui il progetto ha debuttato, a base Chardonnay e Sciaglin la prima, Merlot e Piculit Neri la seconda – sarà possibile scoprire anche Sciaglin e Ucelut, le due nuove etichette presentate all’ultima edizione di Vinitaly che prendono il nome delle uve indigene in purezza con cui sono prodotte. Da sempre appassionato di vitigni autoctoni – tanto da farsi carico di una vera e propria missione di ricerca e recupero delle varietà storicamente legate alla tradizione vinicola del Nordest -, Albino Armani ha deciso di mettere nuovamente a dimora i vitigni di questi due uvaggi nei vigneti di Valeriano, nel Comune di Pinzano al Tagliamento, una zona collinare con intense escursioni termiche e precipitazioni, dove il terreno è composto principalmente da limo, sabbia e argilla. Proprio qui lo Sciaglin e l’Ucelut esprimono il loro carattere più autentico e la loro unicità. www.albinoarmani.com

Albino Armani e la sua famiglia.

“Spirito di Vino”, vignette in mostra alla Mediateca Casiraghi di Gorizia: è un omaggio umoristico aspettando Go!2025

A Gorizia la Mediateca.GO Ugo Casiraghi ospita la mostra della 24ma edizione di “Spirito di Vino”, concorso promosso dal Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia che conta oltre 95 cantine associate ed è presieduto da Elda Felluga. Le vignette e le illustrazioni satiriche dedicate al mondo del vino sapranno sicuramente regalarvi sorrisi e inediti spunti di riflessione su temi storici, di attualità e di costume, rivisti con la graffiante ottica che da sempre contraddistingue questo concorso che negli anni ha coinvolto vignettisti e illustratori da tutto il mondo. La Mediateca, in via Bombi 7, si colloca al piano terra del Palazzo del Cinema-Hiša Filma, tra la corte Bombi, ai piedi del colle del Castello, e piazza Vittoria. Le ampie vetrate permettono al passante di curiosare l’ esposizione della mostra che si distribuisce all’interno delle sale della mediateca.

Elda Felluga

Il benvenuto viene dato direttamente da un’opera di Valerio Marini con la vignetta che celebra l’arrivo dei festeggiamenti di Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025. «Un entusiasmante traguardo raggiunto per la mia amata Gorizia – afferma il Maestro -; da anni il Friuli mi ospita, ma per Gorizia nutro una predilezione per la bellezza e la cultura che racchiude». Continua Elda Felluga, presidente di Mtv Fvg: «Il mio e il nostro grazie per l’ospitalità va all’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša Filma, uno dei luoghi più rappresentativi del panorama culturale. Siamo felici che il nostro “viaggio di sorrisi” abbia fatto tappa qui, in questo luogo di confronto e di incontro». «Siamo molto contenti di ospitare questa curiosa e insolita mostra di vignette dedicate al vino – le fa eco Giuseppe Longo, presidente dell’Associazione -. Gli spazi del Palazzo sono da sempre un contenitore culturale che accoglie una grande varietà di forme artistiche dal cinema alla letteratura, dalla pittura alla danza, dal disegno alla fotografia. Nostro desiderio è che il Palazzo del Cinema possa dialogare costantemente all’interno del panorama culturale transfrontaliero a tutto tondo anche in vista del 2025».
L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19 fino al 15 marzo. Le trenta vignette selezionate per la mostra, arricchiscono il calendario “Spirito di Vino 2024” divenuto negli anni un ambito oggetto da collezione. Questo sarà un simpatico riconoscimento donato ai visitatori che, a seguito del tour della mostra, lasceranno il loro giudizio in merito alla visita e alla vignetta da loro più gradita. La Mediateca, dopo Palazzo Krainer, è la seconda “Stanza di Spirito di Vino” a Gorizia. La rassegna continuerà poi il suo viaggio in altre sedi e creerà un interessante percorso che unirà cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera che ospiteranno le vignette raccolte nelle 24 edizioni del concorso. Questo itinerario avrà il suo culmine nuovamente a Gorizia con il primo Festival mondiale dell’(Eno)Satira, un’occasione che unirà la cultura dell’arte e del vino in una cornice storica d’eccezione, coinvolgendo anche i viticoltori locali.
Ricordiamo che le vignette selezionate sono state valutate da una giuria d’eccezione capitanata dal presidente in carica Alfio Krancic e dal presidente onorario Giorgio Forattini e composta da nomi illustri della satira, del giornalismo e della grafica: Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore della rivista Spirito DiVino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Paolo Marchi (giornalista, Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – Rai Radio 2), Francesco Salvi (attore), Silvestro Serra (direttore Touring Club) e da Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).

Per maggiori informazioni sull’iniziativa:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. 0432.289540 – Cell. 348.0503700
info@spiritodivino.cloud – info@mtvfriulivg.it
www.spiritodivino.cloud – www.mtvfriulivg.it

—^—

In copertina, uno scorcio della mostra di Spirito di Vino alla Mediateca di Gorizia.

Un invito da “Cantine Aperte a Natale”. Ramuscello, attivo solo il punto vendita

“Cantine Aperte a Natale”: ecco l’ultimo evento dell’anno con il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, guidato da Elda Felluga. Anche durante le imminenti festività sarà, infatti, possibile scegliere tra numerose iniziative e proposte a tema natalizio e scoprire le fantasiose confezioni preparate ad hoc con selezionate bottiglie per tutte le occasioni oppure arricchite da biscotti, confetture, dolci e altri prodotti tipici a km0, accompagnati dal vino più indicato per un abbinamento ottimale. Ecco, pertanto, le aziende che invitano gli enoturisti:
In provincia di Gorizia, Castello di Rubbia a Savogna d’Isonzo, frazione San Michele del Carso; Crastin di Collarig Sergio a Dolegna del Collio; Graunar Davide di San Floriano del Collio; Marcuzzi Viticola, sempre a San Floriano; Pascolo, ancora di Dolegna, località Ruttars.
In provincia di Udine: Bucovaz Wines di San Giovanni al Natisone, frazione Dolegnano; Di Gaspero, sempre di Dolegnano; Cadibon, Gigante Adriano e Le Due Torri, a Corno di Rosazzo; Dario Coos, a Ramandolo di Nimis; de Claricini, a Moimacco; Elio Vini di Cividale; Zorzettig, a Spessa di Cividale; La Magnolia di Cividale; Ferrin Paolo di Camino al Tagliamento; Grillo Iole di Prepotto; Isola Augusta di Palazzolo dello Stella; Pontoni Flavio di Buttrio; Rocca Bernarda di Premariacco, frazione Ipplis; Ronc Dai Luchis di Faedis; Tenuta Pribus di Bagnaria Arsa; Vigne del Malina di Remanzacco; Villa Vitas di Cervignano, frazione Strassoldo; Barone Ritter De Záhony, Ca’ Tullio, Cantina Puntin e Tarlao, tutte di Aquileia; Cantina Ballaminut di Terzo di Aquileia.
Infine, in provincia di Pordenone: Bulfon di Valeriano e I Magredi di San Giorgio della Richinvelda, frazione Domanins; poi ancora Conti della Frattina e Pitars di San Martino al Tagliamento. La lista delle cantine aderenti, con le giornate e gli orari di apertura, le iniziative collaterali e tutte le informazioni sono disponibili sul sito web www.cantineaperte.info

***

La Cantina di Ramuscello e San Vito.

Al termine di un anno davvero eccezionale, di grande ripresa post-pandemica, la Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito si prende un meritato periodo di riposo coincidente proprio con le festività di fine anno. La cooperativa che ha sede nel Comune di Sesto al Reghena osserverà, infatti, questo calendario di chiusura: uffici e produzione da domani 24 dicembre a sabato 7 gennaio compreso. Invece, il punto vendita rimarrà chiuso solo lunedì 26 dicembre, Santo Stefano, e venerdì 6 gennaio, Epifania.