Calici di Stelle a San Daniele con vini, prosciutto e canzoni di Letizia Felluga protagonista in un nuovo album

(g.l.) I grandi vini del Vigneto Fvg – in particolare bianchi eccellenti come Friulano, Sauvignon, Pinot grigio… – creano un binomio perfetto con il prosciutto di San Daniele. Un’intesa che sarà anche la grande protagonista di Calici di Stelle che, come già annunciato, il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia ha organizzato per questa sera, 19 agosto, nella cittadina collinare. Così, dopo il bellissimo appuntamento sul Lungomare di Grado, la manifestazione approda, come l’anno scorso, nella suggestiva cornice della Loggia dell’antica Biblioteca Guarneriana, dove saranno appunto protagonisti i vini e il celebre affettato Dop. Ma anche la musica. Infatti, dalle 20.30, le degustazioni s’intrecceranno con le coinvolgenti note di JazzInDuo che proporrà musica italiana e internazionale degli anni ’50, ’60 e ’70, reinterpretata dalla voce di Letizia Felluga e dalla tastiera di Alessandro Scolz.


Ricordiamo che Letizia Felluga – quanto sarebbe stato orgoglioso nonno Livio, l’indimenticabile “patriarca del vino friulano”! – ha appena pubblicato un bellissimo album dal titolo “Out of the Blue”. «Un album in cui sono me stessa», ha affermato la cantante nella bella intervista che Gian Paolo Polesini ha pubblicato un paio di settimane fa nelle pagine degli Spettacoli del Messaggero Veneto. «Sentirmi me stessa grazie alla musica è la cosa che conta di più! Canterò per sempre», ha aggiunto poi sui social. Otto i brani dell’artista contenuti nella raccolta: Baby boy, Starting from tonight, Amelia, Out of the blue, Loneliness, I wanna be, Behind my mirror e In my soul.
«La meravigliosa copertina del mio nuovo progetto discografico – ha scritto ancora Letizia Felluga – nasce dalla visione dell’artista e grande amico Guido Bottazzo: ha trasformato una sua opera che già amavo (La mamma) in una realtà completamente nuova, sospesa tra sogno e rinascita. Un volto che emerge da madre terra, attraversato da paesaggi interiori e molteplici sfumature. Una figura femminile, forse io, forse ogni essere umano al momento di un grande salto.
Un salto emotivo dentro l’ignoto, dentro la mia musica e dentro al mio mondo». «È stata una bellissima esperienza – ha aggiunto Luigi Vitale che ha partecipato al progetto – poter seguire, come fotografo, l’evoluzione di questo lavoro discografico di Letizia Felluga. Vedere al lavoro i musicisti che hanno suonato gli splendidi brani che compongono l’album, l’armonia non solo musicale ma anche umana che si è creata durante le registrazioni».
Ma torniamo a Calici di Stelle. L’ora dell’aperitivo segnerà l’inizio di un viaggio sensoriale tra calici e sapori. I visitatori potranno degustare i vini delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg, incontrando personalmente i produttori e ascoltando i racconti che custodiscono la passione e le tradizioni di queste terre. Ad accompagnare ogni sorso, alcune tra le eccellenze gastronomiche più amate della regione: appunto il celebre prosciutto di San Daniele, la trota affumicata, gli arrosticini e i golosi crostini di ricotta e miele. Un abbinamento studiato per esaltare le sfumature di ogni vino e offrire un’esperienza di gusto completa e appagante. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di San Daniele, gli Alpini e la Pro Loco sarà l’occasione perfetta per scoprire e apprezzare i sapori autentici del territorio in un contesto dal fascino storico e architettonico unico.

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In copertina, ecco come si presenta il nuovo album di Letizia Felluga.

Dal mare alla collina, Calici di Stelle invita martedì a San Daniele: grandi vini con il celebre prosciutto e bella musica

Dopo aver incantato il pubblico tra i riflessi dorati del tramonto sulla Laguna di Grado, Calici di Stelle si sposta verso le dolci colline friulane. Martedì 19 agosto, a partire dalle 18.30, sarà San Daniele del Friuli a ospitare la prestigiosa kermesse organizzata dal Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, trasformando il loggiato della storica Biblioteca Guarneriana in un “salotto a cielo aperto” dove vino e gastronomia si incontrano in un connubio d’eccellenza.


L’ora dell’aperitivo segnerà l’inizio di un viaggio sensoriale tra calici e sapori. I visitatori potranno degustare i vini delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg, incontrando personalmente i produttori e ascoltando i racconti che custodiscono la passione e le tradizioni di queste terre. Ad accompagnare ogni sorso, alcune tra le eccellenze gastronomiche più amate della regione: il celebre prosciutto Docg di San Daniele, la trota affumicata, gli arrosticini e golosi crostini di ricotta e miele. Un abbinamento studiato per esaltare le sfumature di ogni vino e offrire un’esperienza di gusto completa e appagante.
Alle 20.30 la serata si tingerà di note calde e avvolgenti grazie alla musica di JazzInDuo. Il repertorio, che spazia tra brani italiani e internazionali degli anni ’50, ’60 e ’70, prenderà vita attraverso la voce vellutata di Letizia Felluga e le sonorità coinvolgenti della tastiera di Alessandro Scolz, regalando un’atmosfera intima e raffinata.

Letizia Felluga


L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune, gli Alpini e la Pro Loco di San Daniele sarà l’occasione perfetta per scoprire e apprezzare i sapori autentici del territorio in un contesto dal fascino storico e architettonico unico. Tra pietre antiche, loggiati e profumi inebrianti, Calici di Stelle a San Daniele invita a vivere un’esperienza che unisce cultura, enogastronomia e convivialità. L’ingresso ha un costo di 20 euro, comprensivo di degustazioni libere dei vini proposti e di un coupon gastronomico, acquistabile direttamente in loco. Un brindisi sotto le stelle, immersi nel cuore delle colline friulane, per celebrare insieme l’eccellenza di una terra che sa raccontarsi attraverso ogni calice e ogni assaggio.

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In copertina e all’interno due immagini della serata dell’anno scorso.

Calici di Stelle, un atteso bis questa sera sul Lungomare di Grado con le etichette “marchiate” Movimento turismo del vino

(g.l.) Splendido debutto ieri, a Grado, per Calici di Stelle, la bellissima proposta del Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. E oggi, 8 agosto, si replica con un bis che si annuncia molto atteso da coloro che non hanno potuto partecipare alla prima serata: appuntamento, pertanto, dalle 20 sul Lungomare Nazario Sauro, meglio conosciuto come “diga”. Organizzato in collaborazione con il Comune di Grado, l’evento è da oltre 25 anni un appuntamento irrinunciabile dell’estate friulana. Nella spettacolare passeggiata in riva al mare anche questa sera si trasformerà, dunque, in una vera e propria vetrina enogastronomica, dove si incontreranno una trentina di cantine della regione, ognuna con 3 o 4 etichette in degustazione, e una selezione di prodotti d’eccellenza, dal prosciutto di San Daniele ai formaggi artigianali, passando per dolci tipici, distillati e il gin tonic finale. «Un’occasione anche oggi – ha osservato Elda Felluga, presidente di MtvFvg – per scoprire dal mare di Grado il territorio, le cantine e i luoghi del vino, trasformando ogni degustazione in un itinerario enoturistico».

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Anche i Canti Patriarchini

Non solo enogastronomia Made in Fvg questa sera, 8 agosto, a Grado. Per chi ama la musica, abbandonandosi alla spiritualità nella magnifica cornice della Basilica di Sant’Eufemia, c’è alle 21 l’appuntamento con i “Canti Patriarchini Gradesi”: il concerto di antiche melodie liturgiche in uso per secoli nell’Isola che consentirà un vero e proprio viaggio musicale nella spiritualità di Grado. A eseguire queste bellissime musiche saranno tre sacerdoti originari dell’Isola – Giorgio Longo, Michele Tomadin e Gilberto Dudine – ai quali si uniranno l’Ensemble Vocale Gradensis e l’organista Luca Sartore.

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Calici di Stelle inizierà già all’ingresso in Lungomare Nazario Sauro, dove ai partecipanti verrà consegnata una tracolla personalizzata con calice in vetro e una decina di coupon per degustazioni gastronomiche per garantire un’esperienza completa, in cui ogni vino può essere raccontato direttamente da chi lo produce. Protagonista, infatti, è il vignaiolo, che accompagna il pubblico nella scoperta dei propri vini, tra storie di famiglia, tecniche di vinificazione e identità territoriali. Anche questa sera a guidare il racconto della vite e del vino ci sarà Wayne Young, newyorkese innamorato del Friuli dove vive da oltre 20 anni e profondo conoscitore della viticoltura friulana. Con il suo stile coinvolgente, sarà il filo conduttore dell’evento, dialogando con le cantine e svelando curiosità su vitigni e abbinamenti gastronomici. Ricordiamo che l’evento è a numero chiuso e da tre anni registra il tutto esaurito. I biglietti si possono acquistare in prevendita sul sito www.mtvfriulivg.it

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In copertina, sulla diga di Grado un’altra invitante serata con in grandi vini Fvg.

Grande successo a Gorizia per Eno(Satira) il primo festival dell’umorismo legato al vino. Ma ora il viaggio dell’ironia continuerà

«Dentro ogni bicchiere c’è la storia di ognuno di noi, della nostra terra e delle nostre tradizioni e in questo viaggio la satira può rappresentare un potente collante alla scoperta di sapori, paesaggi e storie come tessere di un variopinto mosaico». Con queste parole, Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, ha aperto a palazzo Lantieri, a Gorizia, il primo Festival mondiale dell’Eno(Satira), un evento unico nel suo genere, che l’associazione ha deciso di portare sul palcoscenico urbano per far incontrare vino e ironia, raccontando la cultura enologica in modo accessibile, emozionante e coinvolgente, valorizzando il patrimonio vitivinicolo e culturale dell’area transfrontaliera e puntando su un linguaggio trasversale e potente come quello della satira.

Il convegno – La giornata è iniziata al mattino a palazzo Lantieri con il convegno “Enoturismo con Spirito: La terra, il vino, la satira”, che ha visto la partecipazione di esperti, giornalisti e rappresentanti del Movimento Turismo del Vino. Allo stesso tavolo, moderati da Elda Felluga e dopo i saluti dell’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, e della coordinatrice di Capitale europea della Cultura Go!2025, Patrizia Artico, erano seduti il giornalista e scrittore Carlo Cambi, il direttore della rivista del Touring, Silvestro Serra, e la presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino, Violante Gardini Cinelli Colombini, che ha ricordato come il Friuli Venezia Giulia sia «la regione con il maggior numero di soci in Italia e che fa del vino un mercato solido». Assieme a loro anche il presidente della giuria del concorso “Spirito di Vino” Alfio Krancic e il giurato Valerio Marini, i quali hanno ricordato i “25 anni insieme al concorso Spirito di Vino e l’importanza della satira nel raccontare realtà anche scomode”, oltre al giovane vignettista Mattia De Luca.
Al centro degli interventi l’importanza dell’enoturismo e la capacità di percorrere strade insolite per avvicinare i turisti al territorio a partire proprio dalle esperienze nelle aziende vitivinicole. E in questo senso, la “satira – ha raccontato Cambi – restituisce al vino quella ludica sensazione del rapporto con il reale. Il motivo del successo del turismo del vino – ha proseguito – risiede nel fatto che i luoghi non esistono in sé, ma in base a come li percepiamo e le testimonianze del luogo vanno lubrificate con la condivisione di valori e dell’apprezzamento della fatica”. E proprio i turisti, anche in queste terre, non si limitano più solo ad assaggiare, ma vogliono soggiornare, parlare, conoscere. Da qui, come ha ricordato Silvestro Serra, l’importanza di «rendere i vignaioli veri e propri ambassador del territorio, trasformando le cantine in centri di accoglienza turistica».

La giornata – Al termine del convegno il via, in piazza Sant’Antonio, alla masterclass “Il gusto in 4 calici live art & wine experience”, una degustazione guidata, moderata dal giornalista Stefano Cosma, alla scoperta di quattro vini selezionati e abbinamento, assieme ai racconti dei vignaioli, i vignettisti hanno realizzato illustrazioni dal vivo, creando un connubio unico tra arte e vino. Sempre nella stessa piazza, fino a sera, invece, le “Degustazioni a doppio sorso”, un modo per entrare nel vivo del Festival con 18 produttori di vino provenienti da Friuli Venezia Giulia, dall’intero Stivale e dalla Slovenia e durante le quali gli artisti hanno personalizzato calici e bottiglie con illustrazioni dal vivo. E, ancora, prima del grande brindisi finale in piazza, il Bus dell’Eno(Satira), un insolito e affascinante itinerario, tra Italia e Slovenia, alla scoperta di cantine iconiche e le Stanze di Spirito di Vino che ha unito da 25 anni a questa parte la satira al vino.

E ora? Il viaggio di Eno(Satira) non si chiude qui. All’interno del più ampio progetto transfrontaliero finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti Go! 2025 del Programma Interreg VI-A ItaliaSlovenia 2021-2027, gestito dal Gect Go, la manifestazione proseguirà infatti continuando a portare arte, vino e ironia anche in diverse altre cantine del territorio e in altri luoghi simbolo della regione e della Slovenia.

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In copertina e all’interno immagini del convegno e della masterclass con il coordinamento di Elda Felluga presidente del Movimento turismo del vino Fvg.

Un nuovo modo di raccontare il vino: a Gorizia domenica andrà in scena il primo Festival mondiale Eno(Satira)

In segno di rispetto per la scomparsa di Papa Francesco e per non sovrapporsi con i funerali che si terranno sabato 26 aprile – proclamato il lutto nazionale -, il Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia ha deciso di concentrare nella sola domenica 27 aprile tutti gli appuntamenti del primo Festival Mondiale dell’Eno(Satira). Un evento unico nel suo genere, ideato e organizzato dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che ha deciso così di portare sul palcoscenico urbano l’incontro tra vino e ironia, raccontando la cultura enologica in modo accessibile, emozionante e coinvolgente, valorizzando il patrimonio vitivinicolo e culturale dell’area transfrontaliera e puntando su un linguaggio trasversale e potente come quello della satira.

La presidente Felluga – «Il Festival, così come tutto il progetto di (Eno)Satira – spiega la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga –, è nato dalla volontà di creare un itinerario enoturistico che abbini cultura, storia e grandi vini del Friuli Venezia Giulia e della vicina Slovenia. Un viaggio dove la satira diventa il collante alla scoperta di sapori, paesaggi, storie come tessere di un variopinto mosaico».

Palazzo Lantieri – Originariamente previsto da sabato 26 a domenica 27 a Gorizia, la manifestazione resterà comunque ospitata nella suggestiva cornice di piazza Sant’Antonio e Palazzo Lantieri e rappresenta l’appuntamento clou del più ampio progetto transfrontaliero finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti Go! 2025 del Programma Interreg VI-A ItaliaSlovenia 2021-2027, gestito dal Gect Go. Un’iniziativa che ha già coinvolto numerose cantine del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia con l’apertura delle “Stanze di Spirito di vino”, piccole gallerie permanenti dedicate alla satira enologica con esposte le vignette che da 25 anni arricchiscono il concorso internazionale “Spirito di Vino”. Il programma resta invariato, ma rimodulato per permettere al pubblico di partecipare a un’intensa giornata ricca di appuntamenti: un convegno, masterclass di degustazione, performance artistiche, tour enoturistici e un’originale “degustazione a doppio sorso”, in cui il vino e la satira si “incontrano nel bicchiere”. Vignettisti personalizzeranno infatti etichette e calici, mentre vignaioli di entrambe le sponde del confine racconteranno i propri vini.

Il programma – La giornata si aprirà alle 10 a Palazzo Lantieri con il convegno “Enoturismo con Spirito: La terra, il vino, la satira”, che vedrà la partecipazione di esperti, giornalisti e rappresentanti del Movimento Turismo del Vino. Alle 11.30 in piazza Sant’Antonio sarà la volta della masterclass “Il gusto in 4 calici live art & wine experience”, una degustazione guidata, moderata dal giornalista Stefano Cosma, alla scoperta di quattro vini selezionati con sorpresa e abbinamento gastronomico pensato per esaltare ogni sorso. Durante le degustazioni e i racconti dei vignaioli, i vignettisti realizzeranno illustrazioni dal vivo.
Dalle 12 e fino alle 19, sempre in piazza, la “Degustazione a doppio sorso”, un modo per entrare nel vivo del Festival con 18 produttori di vino provenienti da Friuli Venezia Giulia, dall’intero Stivale e dalla Slovenia. Durante le degustazioni, gli artisti personalizzano calici e bottiglie con illustrazioni dal vivo creando un connubio unico tra arte e vino. Alle 14.45, infine, con partenza in piazza Sant’Antonio,il Bus dell’Eno(Satira), un insolito e affascinante itinerario, tra Italia e Slovenia, alla scoperta di cantine iconiche e le Stanze di Spirito di Vino. In ogni tappa ci sarà una degustazione guidata, con vini del territorio raccontati dai produttori stessi.

Per informazioni e prenotazioni: www.enosatira.com

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In copertina e all’interno immagini di recenti inaugurazioni delle Stanze di Spirito di vino: Felluga, Venica&Venica e Galliussi.

Eno(Satira), domani e sabato gli ultimi appuntamenti con le “Stanze del vino” a Dolegna del Collio e a Rosazzo

Si conclude, per quest’anno, l’itinerario di Eno(Satira), il lungo viaggio transfrontaliero organizzato dal Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia lungo una quindicina di storiche aziende vitivinicole della regione e della vicina Slovenia. Un percorso prima di tutto enoturistico che si è dipanato seguendo il fil rouge della satira. Domani, 11 aprile, alle 17 da Venica&Venica a Dolegna del Collio e sabato 12, alle 11, da Livio Felluga all’Abbazia di Rosazzo, infatti, saranno inaugurate le “Stanze del Vino”, affascinanti gallerie con esposte le vignette del concorso internazionale Spirito di Vino.


Dopo Conte d’Attimis Maniago a Buttrio, Galliussi a Cividale del Friuli, Villa Russiz a Capriva del Friuli, Vina Kodre a Vipava (Slovenia), The Doktor a Nova Gorica (Slovenia), Subida di Monte a Cormons, Burja Estate a Podnanos (Slovenia) e Humar a Valerisce, l’itinerario si conclude appunto da Venica&Venica e da Livio Felluga, prima del grande festival internazionale di Eno(Satira) che si terrà a Gorizia il 26 e 27 aprile prossimi. Una due giorni di festa, riflessioni, confronti, dibattiti, degustazioni, visite guidate e molto altro ancora dove i vignettisti celebreranno il vino in tutte le sue declinazioni.
«Questo progetto – spiega la presidente del Movimento Turismo del Vino del Fvg, Elda Felluga – è nato dalla volontà di creare un itinerario enoturistico che abbini cultura, storia e grandi vini di questa regione e della vicina Slovenia. Un viaggio dove la satira diventa il collante alla scoperta di sapori, paesaggi, storie come tessere di un variopinto mosaico».


Gli ultimi due appuntamenti – Nell’itinerario di Eno(Satira), ogni cantina ha deciso di ospitare un anno in particolare del concorso che da 25 anni racconta con ironia il vino attraverso il linguaggio graffiante e pungente della satira. Venica&Venica ha scelto di esporre le opere del 2001, una delle prime annate risalenti al periodo in cui Ornella Venica era presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino. Nella cantina di Livio Felluga si potranno ammirare, invece, le vignette finaliste dell’ultima edizione, quella del 2025. Una scelta che guarda al presente, per valorizzare lo sguardo contemporaneo con cui la satira internazionale interpreta il mondo del vino e della società. Qui ci sarà anche l’opportunità di visitare il complesso abbaziale e soffermarsi ad ammirare le dolci colline di Rosazzo. Per entrambi gli appuntamenti è prevista, dopo il taglio del nastro della Stanza del Vino, una visita guidata e un momento conviviale accompagnato da assaggi gastronomici.

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In copertina e all’interno la presidente Elda Felluga durante le precedenti anteprime.

Da (Eno)Satira ecco due nuovi inviti: alla Fondazione Villa Russiz di Capriva e poi anche oltreconfine nella valle del Vipacco

Prosegue oggi, alla Fondazione Villa Russiz di Capriva del Friuli, e domani, a Vina Kodre di Vipava, nella valle del Vipacco in Slovenia, il viaggio transfrontaliero di (Eno)Satira, il nuovo progetto del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, da oltre 30 anni punto di riferimento del turismo vitivinicolo regionale anche grazie al concorso Spirito di Vino, la cui 25ma edizione si è da poco conclusa con la cerimonia delle premiazioni avvenuta a Gorizia, città che con Nova Gorica è Capitale europea della cultura 2025.
Questo pomeriggio e domani, sempre alle 17.30, verrà inaugurata in entrambe le località una sala esposizione di Spirito di Vino, una speciale galleria con in bella mostra le vignette finaliste del concorso dal 2000 al 2025 e, al termine, seguirà una visita guidata con degustazione. Per la partecipazione all’appuntamento odierno di Capriva, l’ingresso è su prenotazione chiamando il 329.9135838.
Il percorso di (Eno)Satira toccherà in tutto una quindicina di cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg. «L’idea – spiega la presidente di MtvFvg, Elda Felluga – è di creare un itinerario enoturistico che abbini cultura, storia e i grandi vini di questa regione e della vicina Slovenia. La satira, dunque, diventa il collante per un viaggio alla scoperta dei sapori e del territorio, con ironia e curiosità».

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In copertina e all’interno, una simpaticissima vignetta premiata recentemente a Gorizia.

(Eno)Satira, oggi fa tappa a Cividale il viaggio transfrontaliero alla scoperta dei nostri sapori tra ironia e curiosità

Prosegue oggi, 5 marzo, all’azienda Galliussi di Cividale, il viaggio transfrontaliero di (Eno)Satira, il nuovo progetto del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, da oltre 30 anni punto di riferimento del turismo vitivinicolo regionale anche grazie al concorso Spirito di Vino, la cui 25ma edizione si è conclusa con la cerimonia delle premiazioni avvenuta a Gorizia, a pochi giorni della inaugurazione ufficiale della Capitale europea della cultura che unisce il capoluogo isontino con Nova Gorica. Alle 17.30 verrà, pertanto, inaugurata la Sala di Spirito di Vino, una speciale galleria con esposte le vignette finaliste del concorso dal 2000 al 2025 e ci sarà una visita guidata con degustazione offerta a tutti i partecipanti all’incontro.
Il percorso di (Eno)Satira toccherà in tutto una quindicina di cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg. «L’idea – spiega la presidente del Movimento Turismo del Vino del Fvg, Elda Felluga – è di creare un itinerario enoturistico che abbini cultura, storia e i grandi vini di questa regione e della vicina Slovenia. La satira, dunque, diventa il collante per un viaggio alla scoperta dei sapori e del territorio, con ironia e curiosità».

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In copertina, Elda Felluga alla premiazione di Spirito di vino a Gorizia e qui sopra un’immagine della bellissima e divertente mostra allestita nell’occasione.

 

Enoturismo sostenibile in due Stanze di Spirito di vino: gli appuntamenti sono a Camino al Tagliamento e a Farra d’Isonzo

(g.l.) “Enoturismo sostenibile: il vino, la satira, la terra”: questo il filo conduttore delle due inaugurazioni di altrettante Stanze Spirito di vino organizzate dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, guidato da Elda Felluga, nell’ambito dell’itinerario (Eno)Satira, il progetto finanziato dal Gect Go per Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025. Le due iniziative prenderanno corpo domani 3 novembre alle ore 18, nella sede della cantina Paolo Ferrin, in località Casali Maione a Camino al Tagliamento, e venerdì prossimo 8 novembre, alle 17.30, nell’azienda vitivinicola Borgo Conventi, in via Contessa Beretta a Farra d’Isonzo. Dopo ogni cerimonia inaugurale, seguirà un brindisi con i vini delle rispettive aziende. Due belle proposte, dunque, in attesa di Cantine Aperte a San Martino, il format enoturistico di Mtv Fvg che si sta affermando sempre più sulla scia di quello ben più famoso della edizione primaverile.

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In copertina, una delle tante vignette premiate nel sempre riuscitissimo concorso.

“Calici di Stelle” tra il mare e la collina: le due serate di Grado coronate dal magico incontro con San Daniele e il prosciutto

di Giuseppe Longo

SAN DANIELE – Dopo il mare la collina. E ne valeva proprio la pena, perché la serata di “Calici di Stelle” a San Daniele ha fatto pienamente centro e ha dato ulteriore valore e significato alla importante manifestazione, organizzata nei giorni delle “stelle cadenti” di San Lorenzo dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Magica la location che ha ospitato l’evento, vale a dire la loggia della storica Biblioteca Guarneriana dove sono state protagoniste le aziende scelte per presentare una bella immagine del Vigneto Fvg, dal quale cominciavano a essere staccati i primi grappoli della vendemmia 2024. E moltissimi sono coloro che, nella calda serata agostana, hanno voluto assaggiare quanto di buono offra la loro terra, abbinando i vini con il celeberrimo prosciutto Dop San Daniele. Un “matrimonio” perfetto, specialmente con i meravigliosi bianchi per i quali la nostra regione è conosciuta in tutto il mondo o quasi, a cominciare dal grande Tocai – pardon, Friulano – che garantisce un’intesa senza confronti. Il tutto da gustare tra le note di un duo molto apprezzato, quello di Letizia Felluga e Mattia Romano, che ha regalato alcune bellissime e coinvolgenti pagine di musica jazz.

Meritava, dunque, anche una puntatina in quel di San Daniele, sulle colline moreniche del Friuli centrale, la manifestazione regina dell’estate del Movimento turismo del vino e che per notorietà arriva subito dopo Cantine Aperte di fine maggio e prima del suo ormai consueto bis a San Martino, quando “ogni mosto è vino”. Un radicale cambio di ambiente, dopo il Lungomare di Grado dove Calici di Stelle anche quest’anno ha vissuto due serate memorabili, grazie anche alle ottime condizioni del tempo. Entusiasta la presidente Elda Felluga: «Calici di Stelle, questo storico evento, ha acceso il cielo dell’estate in location uniche e suggestive. Un ringraziamento di cuore va quindi a chi ha ospitato questa edizione: il Comune di Grado, il Comune e la Pro Loco di San Daniele, e per l’anteprima di “Calici di Stelle, il Palmanova Village. Un sentito grazie alle cantine che con passione e professionalità fanno conoscere la bellezza del vino, la sua cultura e i suoi affascinanti racconti». E, allora, arrivederci al 2025!

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In copertina e all’interno alcune immagini di “Calici di Stelle” sotto la Guarneriana a San Daniele, evento allietato dalle canzoni di Letizia Felluga e Mattia Romano.