La melicoltura Fvg si ritrova alla mostra di Pantianicco. Zannier: la Regione per il settore frutticolo investe altri 1,5 milioni. Va a Lucio Cisilino il Premio alla carriera

«Sono convinto che abbiamo spazi, capacità e mercati per crescere con la frutticoltura regionale e toglierci delle grandi soddisfazioni anche sotto il profilo della remunerazione, se avremo la capacità di lavorare insieme come sistema». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier inaugurando la Mostra regionale della Mela di Pantianicco, giunta alla sua 54ma edizione e che continua anche oggi per poi riprendere il 2 ottobre. «Proprio per sostenere lo sviluppo della frutticoltura – ha ricordato l’esponente della Giunta Fedriga – la Regione mette a disposizione un bando da 1,5 milioni di euro rivolto alle Pmi agricole per impianti arborei di almeno un ettaro e per l’introduzione di specie pregiate, così da intercettare una domanda in crescita e favorire tecniche agronomiche in linea con il mercato». «Con questo intervento – aveva sottolineato alla presentazione della mostra a Udine – vogliamo dare un segnale concreto agli imprenditori agricoli, sostenendo chi investe in qualità, innovazione e sostenibilità. La frutticoltura del Friuli Venezia Giulia ha grandi potenzialità e rappresenta un comparto capace di rafforzare la competitività delle nostre aziende sul mercato nazionale». Nell’occasione, Zannier si era complimentato con la Pro Loco di Pantianicco per gli «ottimi risultati ottenuti anche quest’anno e per la costante crescita che dimostra l’importanza del lavoro di squadra e la vitalità del territorio».


Nel 2024 il comparto melicolo del Friuli Venezia Giulia ha confermato numeri solidi: le superfici a meleti ammontano a 1.098 ettari per una produzione stimata di 64.970 tonnellate; le aree coltivate sono concentrate nelle province di Pordenone con 582 ettari, Udine con 503 ettari e Gorizia con 12 ettari, mentre a Trieste le aree dedicate alla melicoltura risultano trascurabili. Le varietà più diffuse sono Golden Delicious, Red Delicious, Imperatore, Granny Smith, Royal Gala e Zeuka. Il prezzo medio annuo delle mele da tavola rilevato alla Borsa merci di Verona è stato di 0,67 euro al chilo, con un incremento del 24,9% rispetto al 2023, a conferma di una fase di mercato favorevole.
«Un aspetto fondamentale è la capacità che dobbiamo avere nel comparto di confrontarci continuamente – ha osservato Zannier – sotto tutti i profili, agronomico, fitosanitario e climatico. Fare comunità, battere l’individualismo: da questo punto di vista è emblematico e opportuno che la Mostra della Mela abbia consegnato a Lucio Cisilino, vero pionere del melicolo, un premio alla carriera e la presidenza onoraria del Premio».
Come detto, anche quest’anno la Mostra della Mela si snoderà lungo due fine settimana, quindi anche oggi e poi dal 2 al 5 ottobre, organizzata dalla Pro Loco Pantianicco con il patrocinio del Comune di Mereto di Tomba e in collaborazione con Ersa-Regione Fvg, Arpa Fvg, PromoTurismoFvg, Unpli, Consorzio Pro Loco Medio Friuli, Università degli Studi di Udine, Confagricoltura, Circolo Agrario Friulano, Aiab-Associazione italiana agricoltura biologica, Consorzio apicoltori, Associazione regionale produttori apistici, Istituto d’istruzione superiore “Il Tagliamento”. La manifestazione aderisce al progetto “EcoFVG” della Regione Friuli Venezia Giulia.

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In copertina e all’interno l’assessore regionale Stefano Zannier alla premiazione di Lucio Cisilino e al taglio del nastro.

“Mele e kiwi cardini del comparto ortofrutticolo Fvg”. L’assessore Zannier elogia la Mostra di Pantianicco

«Il settore della frutticoltura per anni è stato visto come marginale rispetto all’intero comparto agricolo regionale. Abbiamo avuto delle serie storiche importanti in passato, poi un breve ciclo decrescente ed ora assistiamo ad una inversione di tendenza che si regge in particolare sulla produzione di mela e kiwi. Queste produzioni stanno restituendo un risultato economico crescente per le imprese, non tanto per la quantità quanto per la qualità del prodotto che offre sbocchi su mercato a prezzi remunerativi». Questo un passaggio dell’intervento dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, ieri mattina a Udine, in occasione della presentazione della 53ma Mostra regionale della mela di Pantianicco, in programma dal 27 al 29 settembre e dal 3 al 6 ottobre.

L’incontro con Zannier a Udine.

«I produttori di mele hanno dimostrato capacità di gestire le colture nonostante le diverse problematiche, dalla cimice alla estrema variabilità meteorologica, anche grazie al sostegno che la Regione ha garantito agli investimenti senza i quali non sarebbero stati messi in sicurezza gli impianti, né gestita l’irrigazione nel modo migliore possibile», ha sottolineato ancora Zannier. L’esponente della Giunta Fedriga ha, inoltre, aggiunto che «grazie alla mostra, il settore può evidenziare i notevoli risultati conseguiti sia nel campo della commercializzazione sia in quello della trasformazione, con una crescita anno dopo anno, in particolare sui mercati internazionali, a riprova delle grandi capacità dei soggetti del comparto».
L’assessore ha poi riservato una riflessione all’adattabilità del comparto agricolo segnato da eventi meteo estremi (grandinate, piovosità, siccità). «Questa adattabilità – ha detto Zannier – non è scontata in tutte le produzioni: quelle pluriennali sono sostenute da grandi investimenti strutturali. Ma non è pensabile un intervento pubblico per ogni criticità. È necessaria una riflessione sull’andamento pluriennale delle colture, consapevoli che possiamo intervenire nella gestione dei fabbisogni idrici, ma non possiamo farlo rispetto al tema delle elevate temperature. La domanda da porsi quindi è quali produzioni potranno essere realizzate a fronte di un crescente innalzamento delle temperature».
La mostra delle mele, elogiata dall’assessore Zannier e i cui contenuti sono stati presentati dalla presidente della Pro Loco di Pantianicco Greta Cisilino, è realizzata con il sostegno della Regione Fvg e di PromoTurismoFvg, di Unpli, in collaborazione con Ersa, Arpa Fvg, Università degli Studi di Udine, Confagricoltura, Circolo Agrario Friulano, Aiab – Associazione italiana agricoltura biologica, Consorzio apicoltori, Associazione regionale produttori apistici, Istituto d’Istruzione Superiore “Il Tagliamento”, Frutta Friuli e con il patrocinio del Comune di Mereto di Tomba.

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In copertina, una bella presentazione delle mele friulane alla mostra di Pantianicco.

Agriflash.FVG

Allevatori, appello per la famiglia Del NegroLa grande famiglia degli allevatori friulani si stringe attorno a quella di Daniele Del Negro, l’agricoltore-musicista di 42 anni morto in un incidente stradale in Austria e che a Paularo guidava l’azienda agricola “Stelutes Alpines”. L’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia si è subito attivata per andare in aiuto della famiglia nella gestione dell’allevamento delle capre e del relativo piccolo caseificio aziendale di cui si sono fatti carico alcuni allevatori della zona finché non sarà trovata una soluzione stabile. Parallelamente, l’AaFvg ha anche attivato una raccolta fondi per sostenere la famiglia. Chiunque volesse partecipare può farlo utilizzando l’Iban IT 11 U 01030 63750 00000 2343217 con la causale “Donazione famiglia Del Negro Daniele”.

“Aria di Fvg”, ultimo giorno a San Daniele Gran finale oggi per “Aria di Friuli Venezia Giulia” che a San Daniele celebra prosciutto, vini e formaggio, eccellenze della nostra regione conosciute in tutto il mondo. La grande manifestazione enogastronomica proposta dalla cittadina collinare affianca, infatti, nella promozione del Prosciutto di San Daniele anche le altre prelibatezze del territorio regionale che si distinguono pure oltre confine, tra cui il Formaggio Montasio Dop, i famosi vini bianchi Doc, Docg e Igt, nonché i prodotti a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Sono migliaia le prenotazioni ricevute in questi giorni per i laboratori e le degustazioni, oltre che per le visite guidate agli stabilimenti produttivi e agli stand enogastronomici lungo le vie del centro storico. Come detto, questa è l’ultima giornata della manifestazione.

Musica e teatro con le Città del vino FvgSi avvia alla sua conclusione – con eventi a ingresso libero e degustazioni tra musica e teatro – l’estate di eventi delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che con tre rassegne (Calici di stelle, Festival Vini Gusti in Musica e Un calice a Teatro) ha animato tutto il territorio regionale da fine luglio e lo farà fino ai primi giorni di settembre. Questi, pertanto, i prossimi eventi del Festival Vini Gusti in musica, selezionati dai direttori artistici Paola Camponovo e Alfredo Blessano, abbinati a proposte enologiche e gastronomiche del territorio. Orario d’inizio 20.30, ingresso libero. Domani 30 agosto a Buttrio nel ristoro agrituristico Tal cûr di Buri concerto Incontro d’ance (Andrea Mocci saxofoni, Ezio Ghibaudo fisarmonica). Il 1° settembre a Manzano in Piazza Chiodi concerto del Quartetto di Brescia (Stefano Belotti, Fabio De Cataldo, Alberto Pedretti e Antonio Mascherpa tromboni). Il 3 settembre a Sequals nella Tenuta Fernanda Cappello Recital chitarristico di Eugenio Della Chiara. Inoltre,due appuntamenti con la rassegna Un Calice a Teatro. Il 31 agosto, ore 21, a Casarsa della Delizia, al Teatro Pasolini, “News in the gnot” della Compagnia “Sot la Nape” di Varmo (recupero dell’evento del 6 agosto annullato per maltempo). Degustazione della selezione di spumanti Fvg Filari di Bolle. Il 9 settembre, ore 21, a Corno di Rosazzo a Villa Nachini, “Il Miedi par Fuarze” della Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo con degustazione di vini locali. Nata da un’idea di Sonia Paolone e coordinata da Luigino Zucco, la rassegna del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia è organizzata dal Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e dall’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina. Sostengono la kermesse BancaTer, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Anche questa rassegna rientra nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.

Mieli in concorso a Pantianicco In attesa della 51ma edizione della “Mostra regionale della mela di Pantianicco”, si scaldano i motori anche per il 32mo “Concorso regionale mieli città di Pantianicco”. Fino al 2 settembre, sarà infatti possibile consegnare i campioni di miele per partecipare al concorso rivolto agli apicoltori iscritti e non ai Consorzi regionali, indetto dalla Pro Loco della frazione di Mereto di Tomba, in collaborazione con l’Arpa del Friuli Venezia Giulia e il Consorzio Apicoltori della Provincia di Udine, con l’intento di promuovere e propagandare il consumo del miele. Il concorso sarà ospitato proprio all’interno della Mostra della mela e le premiazioni si terranno il 25 settembre. Intanto, in vista della ormai storica rassegna pomologica, che si terrà dal 23 settembre al 2 ottobre, la commissione tecnica Premio Mela Friuli 2022, composta da Barbara Oian, Michele Fabro e Marco Stocco (Ersa), Emilio Beltrame e Leonardo Barberio (Regione Fvg), Daniele Della Toffola e Marco Gani (Arpa), Severino Del Giudice e Claudio Rizzi (Confagricoltura), Paolo Ermacora (Università degli studi Udine) e Gigi Fabro (tecnico e storico componente), sta visitando le cinquanta aziende produttrici che si sono iscritte al Premio Mela Friuli 2022, che sarà assegnato alla migliore azienda produttrice della regione, e al Concorso miglior cassetta di mele.

Nuovo leader per la Cantina TolloLuciano Gagliardi è il nuovo presidente di Cantina Tollo, in Abruzzo. Sessantasei anni, Gagliardi è un imprenditore agricolo a titolo principale e gestisce un’azienda di 5 ettari, situata proprio nel Comune di Tollo – del quale è sindaco Angelo Radica, presidente nazionale delle Città del vino -, con vigneti di alcune delle varietà più tipiche e rappresentative del territorio, come Cococciola, Passerina e Montepulciano d’Abruzzo. Nipote di uno dei soci fondatori, è in consiglio di amministrazione della Cooperativa dal 1994 e dal 2016 ricopriva il ruolo di vicepresidente. Gagliardi è stato eletto all’unanimità dal Cda della Cantina per dare seguito alle dimissioni presentate da Tonino Verna, alla guida dell’azienda dal 2005. “A nome di tutto il consiglio di amministrazione desidero ringraziare con sincera gratitudine il dottor Verna – ha affermato il nuovo eletto – per il servizio svolto in questo lungo tempo alla guida della nostra Cooperativa. In questi anni Cantina Tollo si è consolidata dal punto di vista manageriale assumendo la fisionomia di un gruppo, diversificando la propria produzione e sviluppando la capacità di produrre vini di eccellenza. Grande attenzione è stata posta nell’internazionalizzazione dei mercati che solo lo scorso anno sono cresciuti di oltre il 26%”. Oggi Cantina Tollo è infatti una delle più importanti e affermate realtà nel settore vitivinicolo italiano e protagonista assoluta in Abruzzo. Conta circa 700 soci per 2700 ettari coltivati che garantiscono una produzione annua di circa 13 milioni di bottiglie e un fatturato, nell’ultimo bilancio consolidato, di 41,9 milioni di euro.