Città del vino, ecco tutte le cantine e distillerie premiate a Trieste per il Concorso internazionale di Gorizia

di Giuseppe Longo

TRIESTE – La presentazione ufficiale del calenario delle “Notti del vino”, il nuovo format promozionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, ha offerto l’altra mattina a Trieste – nella sala Tessitori del Consiglio regionale – anche l’occasione per le premiazioni delle cantine e distillerie della nostra regione, e dei rispettivi Comuni, che hanno ottenuto un riconoscimento al 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al 5° Grappa Award, le cui selezioni si erano tenute a Gorizia a fine maggio-inizio giugno, quale manifestazione di avvicinamento a Go!2025, l’importante progetto che accomuna il capoluogo isontino e Nova Gorica nella Capitale europea della cultura del prossimo anno. In totale hanno ottenuto medaglie 26 cantine e 3 distillerie del Friuli Venezia Giulia. Ecco, pertanto, il loro dettaglio.

Cantine: Amandum di Dai Morars Moraro; Pitars Snc – Vigneti Pietro Pittaro – Colutta come rappresentanti della Selezione Filari di Bolle di Casarsa della Delizia; La Sclusa di Zorzettig Gino & Figli Cividale del Friuli; Annalisa Zorzettig Cividale del Friuli; Alex Magnan-Rocca del Sole Corno di Rosazzo; Gigante Adriano Corno di Rosazzo; Gigante Ariedo Corno di Rosazzo; Sanzin Gorizia; Battista II di Lorenzonetto Mauro Latisana; Lorenzonetto Cav. Guido Latisana; Colutta Manzano; Isola Augusta di Massimo Bassani Palazzolo dello Stella; Meavitis Pordenone; Paladin Pravisdomini; Scubla Roberto Premariacco; Vigna Petrussa Prepotto; Komjanc Alessio e figli San Floriano del Collio; Paraschos di Paraschos Evangelos & C. San Floriano del Collio; I Magredi San Giorgio Della Richinvelda; Bagnarol Franco & C. San Vito al Tagliamento; Tenuta Fernanda Cappello Sequals; Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito Sesto al Reghena; Foffani Trivignano Udinese.
Distillerie: Gierre Sas di Grava Renzo & C Claut; Mangilli Flumignano di Talmassons; Tenuta Villanova Farra d’Isonzo.

Con il coordinatore Fvg delle Città del vino, Tiziano Venturini, hanno consegnato i riconoscimenti alle aziende intervenute il presidente dell’Assemblea di piazza Oberdan Mauro Bordin e il consigliere regionale Diego Bernardis, anche se va aggiunto che alcune aziende erano state già premiate nel corso della solenne cerimonia che si era tenuta nelle scorse settimane a Roma, in Campidoglio, alla presenza del presidente nazionale dell’Associazione Angelo Radica e di numerose autorità, tra le quali il ministro delle Politiche agricole Francesco Lollobrigida.
E ora ci separano poche ore dal via alle “Notti del vino”, il cui sipario si alzerà domani sera nella piccola Monrupino sul Carso Triestino. Quindi, l’itinerario con i cin cin estivi si snoderanno attraverso altre 27 serate molto promettenti in ventisei Città del vino della regione di cui riferiremo volta per volta. Centinaia le cantine coinvolte nella nuova manifestazione. In alto i calici!

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini e all’interno tutte le cantine, con i rispettivi Comuni, premiate a Trieste.

Terrano gioiello rosso del Carso protagonista dell’ultima Verticale delle Città del vino Fvg a Monrupino

Ultimissimo appuntamento con Le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, serate d’incontro e degustazione delle varietà significative del territorio regionale. Tocca al vino Terrano, gioiello rosso della Doc Carso della “famiglia” dei Refoschi, che sarà protagonista nella Città del Vino di Monrupino – Repentabor al ristorante Carso di Col giovedì 9 maggio, alle 19.30.
Condurrà Matteo Bellotto (profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e scrittore conosciuto a livello internazionale) con i vini delle cantine Azienda Bizjak-Col, Azienda Damjan Milič Repen, Azienda Miloš Škabar/David Purič Repen. Inoltre, ci saranno dei graditi fuori programma sempre per quanto riguarda le degustazioni, con vini locali, visto che questo è l’appuntamento conclusivo di una rassegna che, alla sua prima edizione, ha riscosso un grande successo. I partecipanti in ogni tappa sono stati condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, ha visto la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta.
La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it o il numero telefonico 348.5166126. La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco BURI – Buttrio, Proloco Mitreo Duino Aurisina e il Consorzio Formaggio Montasio.

Il Castelliere di Monrupino.

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In copertina, i caratteristici grappoli del Terrano grande rosso del Carso.

Città del vino, Grandi Verticali a Duino e a Monrupino: saranno protagonisti Vitovska e Terrano veri gioielli del Carso

Carso grande protagonista con Vitovska e Terranno, i suoi vini portabandiera. le Città del vino Fvg. Tocca a Duino Aurisina – Devin Nabrežina, infatti, ospitare la prossima tappa de Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Appuntamento, pertanto, giovedì 18 aprile, alle 19.30, all’Infopoint di Sistiana con una serata tutta dedicata alla Vitovska con Kante, Lupinc, Škerk e Zidarich. Le cantine saranno raccontate da Matteo Bellotto in un viaggio sensoriale confrontando le annate e dialogando con gli stessi produttori, wine lover ed esperti del settore. Iscrizioni aperte per gli ultimi posti contattando la Pro Loco Mitreo (prolocoaurisina@libero.it 348.5166126 – 35 euro a persona).

Vitovska

Terrano

E visto il successo del progetto Verticali, il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia ha aggiunto una tappa, quella di Monrupino – Repentabor di giovedì 9 maggio, al ristorante Carso di Col, alle ore 19.30, con il vino Terrano. Inoltre, da non perdere anche la tappa di Mariano di giovedì 2 maggio, Tenuta Luisa, ore 19.30, con il vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo.
«Le serate fin qui svolte – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia – ci hanno dimostrato chiaramente la bontà della strada intrapresa: il progetto piace ai winelover, segno di come abbiamo colpito nel segno con questa proposta che permette di capire l’evoluzione di un vino mettendo a confronto una bottiglia del passato lontano con una più recente della stessa cantina. Faremo frutto di questa esperienza».
La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino-Aurisina e il Formaggio Montasio.

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In copertina, un fresco bicchiere di Vitovska dinanzi al bel mare di Duino.

Lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla superstar alle Grandi Verticali Fvg. Altre quattro degustazioni con Città del vino

Scommessa vinta per il coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: il progetto delle Grandi Verticali, partito a fine 2023, ha raggiunto in poco tempo un elevato grado di apprezzamento nel panorama dei wine lover. Tanto che l’ultimo appuntamento, a Prepotto, tenutosi nella sala consiliare del Municipio e dedicato all’autoctono Schioppettino di Prepotto e di Cialla, ha visto i posti disponibili andare sold out ancora prima che si aprissero le iscrizioni. Un successo complessivo che ha portato all’aggiunta di un ulteriore appuntamento rispetto a quelli inizialmente organizzati: la manifestazione si allungherà infatti – dopo i prossimi appuntamenti di Cormòns (4 aprile, vino Friulano), Duino Aurisina/Devin Nabrežina (18 aprile, Vitovska), Mariano del Friuli (2 maggio, Friulano) – a Monrupino/Repentabor dove giovedì 9 maggio, alle 19.30, al ristorante Carso di Col si terrà l’appuntamento conclusivo dedicato al Terrano.


“La serata di Prepotto – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia – ci ha mostrato chiaramente la bontà della strada intrapresa. Il sindaco Mariaclara Forti e la sua comunità hanno dato una grande accoglienza al gruppo di lavoro delle Verticali, con Matteo Bellotto che ha guidato i partecipanti alla scoperta dei vini delle quattro cantine locali Marinig di Valerio Marinig, Vigna Petrussa, Ronchi di Cialla e Vie D’Alt. Una serata fantastica come lo sono state anche le nove precedenti in altrettante Città del Vino regionali e come speriamo saranno anche le ulteriori quattro in programma, per le quali le prenotazioni sono già aperte anche se non rimangono ancora tanti posti. Infatti, il progetto piace ai winelover, segno di come abbiamo colpito nel segno con questa proposta che permette di capire l’evoluzione di un vino mettendo a confronto una bottiglia del passato lontano con una più recente della stessa cantina. Grazie alle Pro Loco Buri di Buttrio, Mitreo di Duino Aurisina e di Manzano per il supporto operativo e il Consorzio Montasio per la collaborazione”. Presente alla serata di Prepotto anche l’ambasciatore delle Città del Vino, Claudio Fabbro.

Questi, come detto, i prossimi appuntamenti (costo 35 euro a persona).
Cormòns giovedì 4 aprile, Cantina Produttori di Cormòns, ore 19.30 vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Manzano info@prolocomanzano.ud.it 391.3865981/347.0091764.
Duino Aurisina/Devin Nabrežina giovedì 18 aprile, Infopoint di Sistiana, ore 19.30 vino Vitovska. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.
Mariano del Friuli giovedì 2 maggio, Tenuta Luisa, ore 19.30 vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.
Monrupino/Repentabor giovedì 9 maggio, ristorante Carso di Col, ore 19.30 vino Terrano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.

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In copertina, una foto ricordo della Verticale di Prepotto e all’interno le bottiglie di Schioppettino protagoniste e altre immagini della riuscitissima degustazione.

Monrupino Città del vino Fvg numero 36: un premio alle eccellenze del Carso ma anche un contributo al rilancio turistico

(g.l.) Grande festa ieri sera a Monrupino per l’ingresso della storica località del Carso Triestino nell’ormai grande famiglia delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, che ora riunisce ben trentasei Comuni vocati alla produzione vitivinicola e sei Pro Loco. Come avevamo annunciato, è infatti avvenuta la consegna della quinta bandiera delle Città nella provincia di Trieste (su sei Comuni). Dopo Duino Aurisina – Devin Nabrežina (già presente dal 1999 e che l’anno scorso ha avuto l’onore di rivestire a livello nazionale il ruolo di “Città italiana del vino”) e i Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Sgonico-Zgonik e Muggia, il Comune di Monrupino-Repentabor ha ricevuto il vessillo in occasione della 22ª edizione di “Sapori del Carso – Okusi Krasa”. La consegna è avvenuta all’albergo ristorante Krizman, in località Repen.
Nell’occasione, il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che plaude a questo nuovo importante arrivo nella “famiglia Fvg”, ha consegnato la bandiera e la spilla dell’Associazione nazionale al sindaco Tanja Kosmina che ha accolto la delegazione assieme agli altri componenti dell’amministrazione comunale. Con Venturini erano presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, il membro del coordinamento Giorgio Cattarin e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita. Presenti anche altre autorità del territorio e produttori dei rinomati vini Doc Carso.

Consegna della bandiera e brindisi.

«Un’adesione – ha commentato il sindaco Kosmina – con la quale puntiamo a rilanciare l’intero territorio comunale attraverso le sue eccellenze vitivinicole, in un’ottica turistica e anche di diffusione dei vini dei nostri produttori». «Siamo giunti – le ha fatto eco Venturini – in poco più di un anno ad avere come membri la maggioranza dei Comuni della provincia di Trieste: siamo lieti di accogliere Monrupino nella nostra grande famiglia, che rappresenta tutte le zone di produzione in regione e che grazie alla presenza del borgo carsico è ora ancora più ricca».
Ma torniamo a “Sapori del Carso”, la bella manifestazione enogastronomica che continuerà fino al 12 novembre. «Mentre altre regioni d’Italia nell’estate 2023 hanno subito flessioni di turisti anche importanti, il Friuli Venezia Giulia continua a crescere, grazie soprattutto all’afflusso di stranieri: ecco il risultato di un percorso virtuoso di lungo progetto costruito con un lavoro di squadra in cui si inseriscono perfettamente manifestazioni come “Sapori del Carso”, capaci di valorizzare le nostre tipicità entro la cornice unitaria del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, aveva detto l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione della presentazione della rassegna all’infopoint di PromoTurismoFvg di Sistiana della invitante proposta del Carso Triestino ispirata, in questa ventiduesima edizione, al tema della “rinascita degli ingredienti».
Anche l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti, pure lui intervenuto all’evento assieme ad altre autorità – tra cui i vicesindaci di Duino Aurisina, Mitja Petelin, e di Trieste, Serena Tonel -, ha evidenziato «la valenza di una rassegna che racconta la specificità di un territorio e di una comunità all’interno del Friuli Venezia Giulia, fenomenale per le sue diversità che lo rendono unico per identità culturali, linguistiche ed etniche, tutte da proteggere e da valorizzare». Nell’occasione, Bini ha insistito sul valore del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” e sulla strategia che lo stesso sottende. «Tutte le risorse e le bellezze del nostro territorio di certo esistevano già, ma in passato siamo stati timidi a promuoverle. Il governatore Fedriga ha posto ordine rispetto ai tanti marchi preesistenti raccogliendoli in un unico brand con il quale stiamo spingendo la promozione della regione sui grandi organi di stampa e sulle reti generaliste, alzando progressivamente l’asticella come abbiamo fatto anche per la Barcolana, supportata da uno stand eccezionale allestito in piazza dell’Unità d’Italia».
“Sapori del Carso”, organizzata da Sdgz/Ures, coinvolge un ampio arcipelago di pubblici esercizi: ristoranti, panifici, pasticcerie, bar, negozi di alimentari, enoteche, tutti impegnati a far conoscere le eccellenze di un patrimonio gastronomico che riscopre ingredienti poveri come la salvia, il rosmarino e le bacche di ginepro e tutto ciò che in cucina talvolta viene scartato, come bucce, foglie, gambi e radici, all’insegna del “no” allo spreco e della sostenibilità. Accanto alla parte enogastronomica “Sapori del Carso” propone anche un ciclo di escursioni a cura dell’associazione “Curiosi di natura” che si articolerà anche nei prossimi fine settimana abbinando passeggiate alla portata di tutti a degustazioni e letture. Tutte le informazioni sono disponibili su www.saporidelcarso.net

Bini e Roberti per “Sapori del Carso”.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 36: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.saporidelcarso.net

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In copertina, Tiziano Venturini appunta la spilla delle Città del vino al sindaco monrupinese Tanja Kosmina.

“Sapori del Carso”, alla scoperta della profonda dolina di Percedol

Nell’ambito della manifestazione “Sapori del Carso”, domenica 31 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle ore 9.30 alle 13 un’escursione alla dolina di Percedol, e ai suoi dintorni carsici colorati d’autunno tra Opicina e Monrupino. Con la guida naturalistica Barbara Bassi e letture a tema curate da Maurizio Bekar. Soggetta a tutela ambientale, Percedol è una delle doline più profonde e affascinanti del Carso: lunga 400 metri, larga 270 e profonda 37, ospita un ampio stagno, circondato da un bosco di alti carpini e cerri. La passeggiata proseguirà poi sull’altipiano circostante, in un ambiente più soleggiato, con pinete, querce e prati, tra affioramenti di rocce calcaree e grotte.
Ritrovo alle 9.10 all’ingresso della dolina di Percedol, sulla Strada Provinciale numero 9 di Trieste (Via di Monrupino), anche raggiungibile con il bus 42. L’escursione è adatta a tutti, su sentieri sassosi quasi pianeggianti, tranne il tratto in dolina: sono consigliate scarpe da trekking o con suola antiscivolo. Segue la possibilità di gustare i piatti di “Sapori del Carso” presso i ristoratori convenzionati, con uno sconto del 10%. Costi di partecipazione: 10 euro gli adulti; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

L’iniziativa è in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.

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In copertina, scorcio della dolina di Percedol e all’interno tipici ambienti carsici.