Spreco alimentare, conto alla rovescia per la Giornata nazionale di prevenzione che sarà nel segno di San Francesco

È conto alla rovescia per la 13ma edizione della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, in calendario giovedì 5 febbraio: l’iniziativa, promossa dalla campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero, è realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, del Ministero degli Affari Esteri e di Anci, media partner Rai per la Sostenibilità, Rai Radio1, Rai Radio2 e Rai Radio3. #2030Calling è il tema della Giornata 2026 di Prevenzione dello spreco alimentare, che lancia il suo appuntamento a Roma, martedì 3 febbraio, nel nuovo Spazio Esperienza Europa David Sassoli (piazza Venezia 6). Dalle 11 si svolgerà l’evento ufficiale promosso dalla campagna Spreco Zero con la partecipazione delle istituzioni, di esperti e stakeholders, in una sequenza di panel tematici.


Ad inaugurare l’incontro sarà la lectio magistralis sul tema “San Francesco: abitare il paradosso tra limite e infinito”, dello scrittore e poeta Davide Rondoni, presidente del Comitato 800 anni della morte di San Francesco d’Assisi. L’occasione per approfondire i tanti legami fra la straordinaria figura di Francesco e i valori legati allo sviluppo sostenibile e al rispetto quotidiano delle risorse, per la costruzione di nuove ipotesi di impegno sociale.
A seguire la presentazione in anteprima dei nuovi dati del Rapporto “Il caso Italia” 2026 dell’Osservatorio Waste Watcher International, come sempre il “termometro” del nostro spreco alimentare in rapporto ai comportamenti di fruizione e gestione del cibo. La 13ma edizione del Rapporto sarà un “Cross Generation Waste Food Report” ed evidenzierà come le generazioni italiane contribuiscano alla prevenzione dello spreco alimentare, dai boomers alla Generazione Z, dai Millennials alla Generazione X. Introdotti da Andrea Segrè, direttore scientifico Osservatorio Internazionale Waste Watcher International-campagna Spreco Zero, interverranno il coordinatore del “Caso Italia” Luca Falasconi, il ricercatore Filippo Pini e Barbara Toci per Ipsos-Doxa che ha curato il powering dell’indagine, promossa da Last Minute Market. Dopo la presentazione dei dati si aprirà un panel di interventi delle istituzioni di riferimento della filiera agro-alimentare italiana: interverranno Lino Stoppani, Vicepresidente vicario Confcommercio, Presidente Fipe; Paolo Mascarino, presidente Federalimentare; Luca Brondelli di Brondello, Vicepresidente Confagricoltura; Stefano Francia, Presidente Regionale Cia Emilia Romagna; Gabriele Longanesi, Presidente Cluster Agrifood Emilia-Romagna e Ceo Natura Nuova; Paolo Cristofori, direttore Generale Fruttagel.
Nel pomeriggio, dalle 14 si prosegue sul filo rosso delle Buone Pratiche, una sessione introdotta dall’intervento della scrittrice e giornalista Sara Segantin, Ambasciatrice per il Patto Climatico Europeo e cofondatrice di FridaysForFuture Italia, per tutto il 2026 Ambasciatrice di Buone pratiche della campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero: il suo contributo focalizzerà sui temi dei diritti umani in rapporto alle questioni ambientali. A seguire la rete Sprecozero.net presenta il report per città a spreco zero: lo illustrerà Daniele Ara, Assessore alla scuola, agricoltura, agroalimentare Comune di Bologna. In tema di Buone Pratiche #sprecozero interverranno Fabio Fenati, Corporate Business Strategy Manager Natura Nuova, e Cinzia Fontana, responsabile Ricerca e Sviluppo di Fruttagel. Sarà anche l’occasione per la presentazione del Donometro, la nuova funzionalità di Sprecometro che si attiva in occasione della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare: interverrà il Project Manager Giorgio Segrè, mentre intorno a Sprecometro e alla misurazione dello spreco nelle mense è prevista una relazione di Tonia Sorrentino, responsabile marketing ristorazione collettiva. A suggello dell’evento il lancio della 14^ edizione del Premio Vivere a Spreco Zero e la presentazione del primo Wastebusters Pride Weekend, sabato 7 e domenica 8 febbraio con il contest #Frigotrasparente 2026. La Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, infatti, estenderà quest’anno il suo raggio d’azione al fine settimana successivo promuovendo una “challenge” inedita: una sfida di 48 ore nelle quali ritagliarsi 15 minuti per l’operazione #FrigoTrasparente, l’azione che porterà in prima fila il sapore, attenzionando il cibo in scadenza imminente, nel segno della prevenzione degli sprechi Rendere il frigorifero ‘trasparente’ significa smettere di nascondere il cibo per iniziare a cucinarlo, un gesto concreto per trasformare la dimenticanza – causa principale dello spreco soprattutto per i più giovani – in una nuova abitudine organizzativa. A tutti i partecipanti si chiederà una testimonianza Wastebuster: scatta una foto al tuo frigo “riordinato, sarà la tua risposta al 2030 Calling. Postala poi con gli hashtag #sprecozero #2030Calling, #FrigoTrasparente e #WastebustersPride. I social della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare ti ringrazieranno per l’impegno, riprendendo il tuo post.

Ittica, da Roma l’atteso via libera al Fvg per l’immissione della trota Iridea

«Abbiamo ottenuto l’attesissima autorizzazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per l’immissione della trota Iridea in vari tratti del reticolo idrografico naturale della regione Friuli Venezia Giulia». Ad annunciarlo, ieri, è stato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier. «Si tratta della conclusione di un percorso programmato e iniziato nel 2021 con la richiesta e l’ottenimento dell’autorizzazione, sempre per la trota Iridea, relativamente a molti tratti della rete idrica artificiale che, oltre a venire incontro alle esigenze manifestate da chi pratica l’attività di pesca a fini ricreativi, ha consentito la ripresa, dopo tanti anni, delle manifestazioni agonistiche nel settore della pesca sportiva – ha ricordato l’assessore -. Il percorso è poi continuato nel 2023 ottenendo l’autorizzazione alle immissioni di trota Fario in alcuni corsi d’acqua naturali e, adesso, si conclude con quella, importantissima, per l’iridea in molti torrenti e fiumi regionali».


Il relativo decreto del Ministero è stato notificato all’Ente tutela patrimonio ittico (Etpi) il 26 agosto, a fronte di una richiesta presentata il 15 marzo, e integrata, su richiesta dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) il 6 giugno. Il 23 luglio, poi, il Consiglio del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente ha emanato il parere di competenza, formulando alcune osservazioni di cui necessariamente si terrà conto, e successivamente, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, sentiti il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, e quello della Salute, ha quindi potuto emanare il proprio decreto.
«È stato sicuramente un percorso lungo, complesso e articolato, che ha coinvolto diverse istituzioni nazionali, ma era l’unico che poteva consentire di operare nel pieno rispetto della normativa, evitando pericolose scorciatoie – ha spiegato Zannier -; quanto è stato ottenuto dimostra che quando si agisce sulla base di un programma e di progetti che abbiano obiettivi ben definiti, predisposti in maniera professionale e condivisi con tutti gli attori interessati, i risultati non mancano. Oltre a consentire all’Etpi di procedere alle immissioni per soddisfare le richieste di migliaia di appassionati, l’autorizzazione ottenuta consentirà alle associazioni di pescatori sportivi di organizzare manifestazioni agonistiche nei tratti più interessanti dei corsi d’acqua regionali, attraendo numerosi partecipanti anche da fuori regione e garantendo, quindi, significative ricadute economiche sui territori coinvolti» è poi entrato nel dettaglio l’esponente della Giunta Fedriga. «Particolarmente lungimirante appare, quindi, la decisione del Consiglio regionale, su proposta della Giunta, di stanziare con l’assestamento di bilancio recentemente approvato le risorse che consentiranno all’Etpi di dare inizio, già nell’ultimo trimestre dell’anno, alle immissioni autorizzate nei giorni scorsi» ha proseguito l’assessore.
Nel ringraziare l’Etpi e i professionisti che hanno lavorato per raggiungere questo risultato, e anche il comitato ittico che «in questi anni ha condiviso costantemente tutti i lavori preparatori, formulando preziosi suggerimenti di cui si è sempre tenuto conto», l’esponente dell’Esecutivo regionale ha voluto rimarcare l’importante lavoro svolto dalle istituzioni nazionali, l’Ispra in primis. «Durante tutto il percorso – ha concluso Zannier – hanno dimostrato un atteggiamento estremamente collaborativo, a conferma dell’alta considerazione di cui gode la Regione Friuli Venezia Giulia nel settore della gestione delle risorse ittiche. Un sentito ringraziamento personale, infine, al viceministro Vannia Gava per l’attivo supporto che ha sempre garantito affinché tutte le procedure di competenza ministeriale venissero effettuate con la massima celerità consentita».

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In copertina e all’interno ecco tre belle immagini della trota Iridea.