Le Notti del vino sono quasi a metà del percorso estivo: grande attesa per la serata sul “Ponte dello Schioppettino” con i vignaioli di Prepotto e Dolegna

(g.l.) Le Notti del vino sono arrivate a quasi la metà del loro percorso estivo, dopo aver inanellato una serie di appuntamenti di riuscitissimi ma, purtroppo, anche due defezioni a causa del maltempo di questi ultimi giorni. E fra le prossime serate registra una grande attesa quella che si terrà sul “Ponte dello Schioppettino” tra Albana e Mernico. L’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia arriverà, infatti, domenica 3 agosto in questo luogo iconico dedicato al grande vitigno autoctono che collega i territori comunali di Prepotto e Dolegna, ricadenti rispettivamente nelle storiche zone Doc Friuli Colli orientali e Collio.


La Pro Loco di Dolegna del Collio, in collaborazione con la Pro Loco di Prepotto – e con il sostegno dei due Comuni guidati dai sindaci Mariaclara Forti e Carlo Comis -, darà il benvenuto in questa suggestiva location. Dalle 19 saranno protagonisti la Ribolla di Dolegna e lo Schioppettino di Prepotto, ma si potranno degustare anche altri eccellenti vini delle cantine dei due Comuni contermini, separati soltanto dalle acque del Judrio. Gli assaggi saranno abbinati dalle proposte gastronomiche dei ristoranti del territorio: è annunciato, per lo straordinario evento, un accompagnamento musicale a sorpresa. Ci sarà la possibilità di acquistare il braccialetto a 20 euro per assaggi illimitati di vino o ticket per singoli calici. Il costo della singola proposta gastronomica varia da 3 a 9 euro.
Ricordiamo che le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino guidato da Tiziano Venturini e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina e all’interno due immagini della Notte del vino 2024 sul Ponte dello Schioppettino con il brindisi beneaugurante dei sindaci Mariaclara Forti e Carlo Comis con il coordinatore del Città del vino Fvg Tiziano Venturini, il consigliere regionale Diego Bernardis e altri ospiti.

Ma stasera sul Ponte dello Schioppettino non ci sarà Flavio Schiratti, un grande imprenditore che ha onorato Prepotto

di Giuseppe Longo

Sarà grande festa questa sera sul Ponte dello Schioppettino, a Prepotto. Ma lui, purtroppo, non ci sarà, perché il “re dello Schioppettino” è scomparso, prematuramente, appena una decina di giorni fa. Alla Notte del vino che, proprio sul ponte che attraversa il fiume Judrio unendo i territori di Albana e Mernico – per dirla in termini vitivinicoli Colli orientali del Friuli e Collio -, sarà infatti avvertita l’assenza di Flavio Schiratti, il titolare di “Ronc Soreli” che ha investito tutto proprio sullo Schioppettino, coltivandone oltre 40 ettari, la maggior superficie in assoluto nel Vigneto Fvg, a dimostrazione di quanto l’imprenditore majanese credesse in questo straordinario vitigno che regala tante emozioni e soddisfazioni ai produttori di Prepotto e di Cialla. Schiratti è stato strappato alla sua amata famiglia, ma anche alla tanto coccolata azienda di Novacuzzo, ad appena 64 anni, vinto da una malattia rivelatasi purtroppo senza speranze.


Risale al 2008 la nascita della rinomata cantina nell’altrettanto rinomata zona produttiva di Prepotto, in una zona sempre baciata dal sole, tanto che il novello vignaiolo – proveniente a 50 anni dal mondo industriale – l’aveva appunto voluta chiamare “Ronc soreli” che, per chi non è friulano, significa ronco del sole cioè vigneto di collina sempre inondato da quella luce e da quel calore che consentono di produrre vini di straordinaria finezza, quelli che era riuscito ad ottenere Flavio Schiratti puntando alla valorizzazione delle varietà autoctone, in primis la Ribolla nera cioè lo Schioppettino. Ci credeva così tanto che questa era divenuta la sua “mission” produttiva, arricchendola con importanti interventi agronomici per il recupero dei vigneti antichi e per la regimentazione delle acque collinari, portando la superficie vitata dagli originari 33 ettari a 42, ristrutturando e ampliando la cantina che oggi non è soltanto un prestigioso polo produttivo, ma anche un luogo di importanti degustazioni e incontri di cultura, arte e musica. Un vanto, insomma, per Prepotto, tanto che Mariaclara Forti, avvocato e sindaco per la terza volta di questo piccolo-grande Comune di confine, gli ha dedicato toccanti parole. «Brillante e non banale era il suo modo di agire, dotato di una fertile creatività che ha portato e che avrebbe continuato a portare lustro e prestigio a tutto ciò che la circondava”. Aggiungendo che altri parleranno di lui “chi come grande imprenditore, chi come illustre personalità del mondo del vino e dell’accoglienza».
E per i suoi prestigiosi vini Flavio Schiratti è stato premiato in questi anni con importanti riconoscimenti. Il suo Schioppettino, in particolare, è stato protagonista di una qualificatissima degustazione avvenuta due anni fa nel Congresso nazionale Assoenologi che si era riunito alla Fiera di Verona, negli stessi padiglioni che ogni primavera ospitano il Vinitaly. Era stato, infatti, proprio lo Schioppettino di Prepotto a rappresentare il Vigneto Fvg nella degustazione, con 15 “perle” arrivate dai territori più vocati d’Italia, che ha concluso l’importante appuntamento dei tecnici della vite e del vino. Era un vino di ben undici anni, trattandosi dello Schioppettino Riserva 2011. Un vino che un paio di mesi più tardi dello stesso 2022 era stato protagonista di una splendida degustazione comparata che, a Cividale con il coordinamento di Claudio Fabbro, lo aveva visto sfilare assieme ad altri tre grandi Schioppettini, quelli di Ronchi di Cialla, Spolert Winery e Vie d’Alt.
Tornando alla odierna Notte dello Schioppettino di Prepotto, ricordiamo che questa comincerà alle 19.30 mentre la cerimonia inaugurale seguirà alle 20. Protagonisti saranno ben 17 vignaioli di Prepotto e della contermine Dolegna del Collio assieme a tredici ristoratori della Val Judrio. Per cui il successo, viste anche le ottime condizioni del tempo, è garantito. E sarà una nuova dimostrazione di quanto questa formula innovativa proposta per la prima volta dalle Città del vino Fvg sia stata azzeccata. E, allora, buon Schioppettino a tutti, proprio con un grato pensiero rivolto a Flavio Schiratti che ci ha lasciato troppo presto.

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In copertina, Flavio Schiratti scomparso a 64 anni; all’interno, l’imprenditore alla degustazione di Cividale di due anni fa con altri produttori di Schioppettino di Prepotto e di Cialla e il sindaco Mariaclara Forti.

Ma che bella festa a Prepotto-Dolegna sul Ponte dello Schioppettino! Un vero e proprio en plein per Calici di Stelle 2023

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – Che bella festa sul Ponte dello Schioppettino! Ieri sera, Calici di Stelle targata Prepotto-Dolegna ha fatto veramente l’en plein, registrando una partecipazione mai vista (non meno di duemila persone!) grazie anche alle ottime, finalmente, condizioni del tempo. Raggianti i sindaci delle due comunità contermini, Mariaclara Forti e Carlo Comis, che hanno tagliato il simbolico nastro di questa consolidata manifestazione estiva delle Città del vino Fvg che ha segnato una effettiva, vera ripartenza post-Covid. Un vero peccato che, pure in questo meraviglioso angolo del Friuli – dove Colli orientali e Collio s’incrociano -, l’ormai tradizionale e suggestivo appuntamento sul torrente Judrio sia stato preceduto dai danni del maltempo che ha sconvolto campagne e paesi in larga parte della nostra regione. Ma gli agricoltori, e i vignaioli in primis, hanno il coraggio necessario per riprendersi anche da queste avversità e andare avanti. Cominciando proprio con il far festa sul ponte che unisce Albana e Mernico.

Oltre al consigliere regionale Diego Bernardis, già sindaco di Dolegna, tra i tantissimi ospiti c’erano Giorgio Cattarin, in rappresentanza della delegazione regionale delle Città del vino, che ha portato i saluti e l’apprezzamento del coordinatore Tiziano Venturini, trattenuto da altri impegni, e Claudio Angeli della corte del Ducato dei vini friulani, il quale ha portato l’adesione dell’importante sodalizio guidato da Alessandro Salvin, che recentemente ha tagliato il traguardo del mezzo secolo di vita. C’erano anche frati del famoso Santuario di Castelmonte che, come è noto, hanno in cura la Parrocchia di Prepotto.
Grandi protagonisti della serata, veramente da inserire nell’album dei ricordi più belli, lo Schioppettino di Prepotto e la Ribolla gialla di Dolegna del Collio, ferma o spumantizzata (che piace sempre più), ma anche tanti altri gioielli di queste due pregiate aree viticole, sia bianchi che rossi, tra cui Malvasia e Sauvignon, Tazzelenghe e Pinot nero. Vini di grande qualità, che attestano il livello ottenuto dalle aziende partecipanti e che li hanno esibiti con giusto orgoglio ai banchetti allestiti lungo tutto il ponte a cavallo dei territori dei due Comuni. Vini che hanno fatto il paio con i gustosi, anche innovativi, piatti presentati dai ristoratori, presi veramente d’assalto (e in certi casi esauriti anzitempo!) dalla folla di enoturisti arrivati anche da lontano.

Grande successo, insomma, per l’appuntamento che ha coronato la lunga serie di serate che hanno punteggiato tutto il Friuli Venezia Giulia da fine luglio a questi giorni post-San Lorenzo, dalla collina al mare (manca solo la festa conclusiva di Camino al Tagliamento, come è noto fissata per giovedì prossimo). Tutti bravi, a cominciare appunto dai due Comuni guidati dai sindaci Forti e Comis e cooadiuvati dai generosi collaboratori della Pro Prepotto diretta da Luca Pavan, per arrivare ai produttori vitivinicoli e ai ristoratori. Per cui è proprio il caso di ricordarli tutti, anche in questa occasione. Ecco le cantine: Ca’ Lovisotto, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, Grillo Iole, Katia Toti, La Rajade, La Viarte, Luca Sirch, Michele Grudina, Nicola Bodigoi, Norina Pez, Orlando e Didone’, Pascolo, Pitticco, Ronc Soreli, Ronco Scagnet, Scribano Vini, Spolert Winery, Valerio Marinig, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza e Zorutti. Mentre le esperienze gastronomiche della Valle del Judrio sono state possibili grazie alle preparazioni dei ristoratori Agriturismo Breg, Agriturismo Scribano, Azienda agricola Manig, Bergamasco, Cinghiai a Sotet, Gusto antico, Panificio e gubane dal Panky, Ronchi Rò e Agriturismo Kont della vicina Castel Dobra.
La serata sul ponte, protrattasi fino a tardi, era stata preceduta dalla “Camminata fra i vigneti lungo le rive del Judrio” e a tramonto inoltrato dall’applaudito spettacolo, ideato e organizzato da Eva Nadalutti, dal titolo “Aghis e aganis, krivapete ed anguane”, proposto poco più avanti, dinanzi alla chiesina che sorge accanto all’azienda Grillo. Le brave interpreti, tutte vestite da candide vesti, hanno offerto ritratti di antiche leggende del territorio, tra episodi e racconti popolari, dimostrando quanto pure questo angolo del Friuli sia ricco di storia e tradizioni. Tutto al top, dunque. Per cui arrivederci, allora, al prossimo Calici di Stelle!

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In copertina, l’inaugurazione della festa sul Ponte dello Schioppettino con il tradizionale taglio del nastro da parte dei sindaci Mariaclara Forti e Carlo Comis, presente il consigliere regionale Diego Bernardis; all’interno, altre belle immagini della riuscitissima serata e dello spettacolo di Eva Nadalutti.

“Calici di Stelle”, questa sera l’invito sul Ponte dello Schioppettino protagonisti i vini dei produttori di Prepotto e Dolegna

(g.l.) “Calici di Stelle” si avvia alle ultime battute e proprio oggi la manifestazione di punta dell’estate delle Città del vino Fvg – prima dell’atto conclusivo di giovedì prossimo a Camino al Tagliamento – vivrà uno dei suoi momenti più attesi e suggestivi: la serata sul Ponte dello Schioppettino che unisce i Comuni di Prepotto e Dolegna, all’altezza delle frazioni di Albana e Mernico, pregiati angoli produttivi dei Colli orientali del Friuli e del Collio, che vedrà quali indiscussi protagonisti i vini portabandiera delle due comunità: lo Schioppettino (Ribolla nera), appunto, e la Ribolla gialla. L’appuntamento, come già annunciato, è fissato per questo pomeriggio alle 19.30 nelle luci del tramonto che ben presto, essendosi notevolmente accorciate le giornate, farà spazio alla sera che si annuncia molto invitante sul ponte che attraversa il Judrio, corso d’acqua che storicamente ha diviso il Friuli divenuto italiano nel 1866 da quello che era ancora Impero austroungarico e che sarebbe rimasto in vita fino alla Grande Guerra.

Lo Schioppettino…

… e la Ribolla gialla.

“Notte di vino, note di stelle – Dal tramonto all’alba” è l’accattivante titolo che i Comuni di Prepotto e di Dolegna – rappresentati dai sindaci Mariaclara Forti e Carlo Comis, affiancati dall’instancabile Luca Pavan, presidente della Pro Prepotto, e dai suoi collaboratori – hanno dato alla manifestazione, che avrà un prologo già alle 18.30 quando ci sarà una “Camminata fra i vigneti lungo le rive del Judrio”. Alle 20, invece, all’affievolirsi della luce solare, ci sarà lo spettacolo, ideato e organizzato da Eva Nadalutti, dal titolo “Aghis e aganis, krivapete ed anguane”, ossia ritratti di antiche leggende di questo territorio, tra episodi e racconti popolari (allestimenti floreali a cura di Garden Borgo Flora di D’Andrea Dinella di Premariacco).

Vini in comparazione…


Questi, dunque, i produttori dei due Comuni contermini che porranno in degustazione lo Schioppettino di Prepotto e la Ribolla gialla di Dolegna del Collio, assieme ad altri prestigiosi vini autoctoni della zona: Ca’ Lovisotto, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, Grillo Iole, Katia Toti, La Rajade, La Viarte, Luca Sirch, Michele Grudina, Nicola Bodigoi, Norina Pez, Orlando e Didone’, Pascolo, Pitticco, Ronc Soreli, Ronco Scagnet, Scribano Vini, Spolert Winery, Valerio Marinig, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza e Zorutti. Le esperienze gastronomiche della Valle del Judrio saranno, invece, possibili grazie alle preparazioni dei ristoratori Agriturismo Breg, Agriturismo Kont, Agriturismo Scribano, Azienda agricola Manig, Bergamasco, Cinghiai a Sotet, Gusto antico, Panificio e gubane dal Panky e Ronchi Rò.
Un nuovo e importante appuntamento, dunque, soprattutto per lo Schioppettino che alla fine di maggio era stato al centro di una bella e riuscita manifestazione nel Castello di Albana che ha visto un incontro sul tema “Cosa fa bene e cosa fa male? Vantaggi e rischi della ambiguità”, animata da Fulvio Ursini, professore emerito di Chimica biologica della Scuola di medicina dell’Università di Padova, seguita da una conferenza dell’agronomo Carlo Petrussi incentrata proprio sul vino vero protagonista della giornata, “Le Terre dello Schioppettino” appunto. Il tutto era stato coronato da una degustazione guidata con la consueta bravura e professionalità da Liliana Savioli, giornalista e sommelier. Tema: “Schioppettino di Prepotto e Cialla – Le annate calde e fredde”, durante la quale si erano messi a confronto i vini delle aziende Ronchi di Cialla, Traverso, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza e Vigna Petrussa, appunto alcune delle etichette più prestigiose della zona.

… e il loro assaggio.

Per informazioni : Luca 328.6983865, Fb Proloco Prepotto

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In copertina, la sommelier Liliana Savioli durante la degustazione in Castello.

Un collegamento dagli Usa per Schioppettino e Ribolla. Cena sul ponte: adesioni entro oggi

di Gi Elle

Un tocco di internazionalità per la serata sul Ponte dello Schioppettino del 2 agosto, con un collegamento addirittura dagli Stati Uniti d’America.  Infatti, dopo la presentazione ufficiale di “Calici di Stelle 2020”, avvenuta l’altra sera in un bel vigneto di Orsaria, cresce l’attesa per il nuovo speciale appuntamento che vedrà nuovamente insieme i produttori di Prepotto e Dolegna, delle zone Doc Colli orientali del Friuli e Collio, e che ora si arricchisce anche con questa nuova iniziativa. Si tratta della già annunciata cena di gala del 2 agosto, quando i vignaioli dei due Comuni proporranno con una serie di piatti scelti per l’occasione i loro vini di punta, vale a dire i famosi Schioppettino di Prepotto e Ribolla gialla di Dolegna, il primo “consacrato” dalla sottozona ufficiale ritagliata una decina di anni fa all’interno della stessa Doc, l’altro non ancora, ma che potrebbe avere tutti i numeri per ambire a un simile riconoscimento nell’ambito della sua stessa denominazione di origine, la prima a essere ottenuta, oltre mezzo secolo fa, nel Vigneto Fvg. Ricordiamo che l’annuale iniziativa è indetta dalle delegazioni regionali delle Città del Vino e del Movimento turismo del Vino, con la collaborazione di civiche amministrazioni, Pro Loco e sodalizi dei rispettivi paesi.

E allora subito una nota di servizio: le prenotazioni alla bellissima cena di domenica prossima sul ponte che, tra Albana e Mernico, attraversa il fiume Judrio, linea di demarcazione fra i due Comuni collinari e le due stesse Doc, vanno presentate entro stasera, giovedì, scrivendo alla e-mail prolocodolegnadelcollio@virgilio.it oppure chiamando il numero 348.5262617. Vista infatti la necessità di rispettare scrupolosamente le normative anti-Covid, vi si potrà partecipare soltanto prenotando il proprio posto a tavola. L’organizzazione ricorda al riguardo che, in caso di maltempo – facciamo gli opportuni scongiuri! -, l’evento verrà annullato con il rimborso delle quote individuali.

Ma torniamo al collegamento con gli Usa. Il sindaco Mariaclara Forti, pure intervenuta alla presentazione ufficiale dell’altra sera, ci ha ricordato, infatti, che gli amici d’Oltreoceano, non potendo essere presenti fisicamente alla cena grazie ad una loro delegazione, alle 20.45 di domenica faranno un “tour” attraverso la rete nella Valle del Judrio e alla cena sul Ponte dello Schioppettino. Nell’attesa del prossimo viaggio nella nostra terra, ammireranno così – anticipa il primo cittadino di Prepotto che segue la importante iniziativa assieme al collega di Dolegna del Collio, Carlo Comis – attraverso le grandi opportunità offerte da Internet la bellezza delle colline cesellate dai vigneti e contempleranno le sfumature violacee e dorate dei due prestigiosi vini sapientemente abbinati ai piatti della tradizione.
Infine, ricordiamo tutti i protagonisti della serata. Maestri vignaioli, Ribolla gialla: Ca’ Ronesca, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, La Ponca, Michele Grudina, Norina Pez, Pascolo, Ronco Scagnet, Tenuta Stella e Zorutti; Schioppettino di Prepotto: Grillo Iole, Ronc Soreli, Stanig, Vigna Petrussa, Vigna Traverso, Vignaiuoli Toti. Maestri del Gusto: Al Cjant dal Rusignul, Codromaz, Hostaria Pettirosso, Scribano, Tinello di San Urbano. Per esaltare i sapori e impreziosire l’atmosfera ci saranno le note musicali Jazz & Blues di Auro e Caio.

Per altre informazioni e prenotazioni:
prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617

“Calici di Stelle” oggi presenta il 2020. Entro giovedì si prenota Dolegna-Prepotto

di Gi Elle

E’ cominciato il conto alla rovescia per il nuovo speciale appuntamento di “Calici di Stelle” sul Ponte dello Schioppettino che tra Albana e Mernico, attraversando il fiume Judrio, unisce i due territori comunali di Prepotto e Dolegna, l’uno espressione dei Colli orientali del Friuli, l’altro del Collio. Questa terza edizione dell’originale “gemellaggio” tra Schioppettino di Prepotto e Ribolla gialla di Dolegna ritornerà, come già annunciato, domenica prossima e sarà la prima manifestazione dell’intenso programma 2020 di “Calici di Stelle” che, con i due paesi a ridosso del confine sloveno,  vede partecipi  anche altre numerose località del Friuli Venezia Giulia. L’annuale iniziativa è indetta dalle delegazioni regionali delle Città del Vino e del Movimento turismo del Vino, con la collaborazione di civiche amministrazioni, Pro Loco e sodalizi locali. Proprio questa sera, alle 19, sarà presentato l’intero programma di “Calici di Stelle 2020” durante un incontro nell’azienda vitivinicola Fantin Nodar di Premariacco (via Casali Ottelio), in una prestigiosa zona della Doc Colli orientali.

Ma tornando alla cena di gala del 2 agosto sul Ponte dello Schioppettino, ricordiamo che, vista la necessità di rispettare scrupolosamente le normative anti-Covid, i posti saranno limitati, per cui le prenotazioni obbligatorie dovranno pervenire online entro giovedì 30 luglio a questi recapiti: prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617. In caso di maltempo, l’evento verrà annullato con il rimborso delle quote individuali. Questi, dunque, tutti i protagonisti. Maestri vignaioli, Ribolla gialla: Ca’ Ronesca, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, Michele Grudina, Norina Pez, Pascolo, Ronco Scagnet, Tenuta Stella e Zorutti; Schioppettino di Prepotto: Grillo Iole, Ronc Soreli, Stanig, Vigna Petrussa, Vigna Traverso, Vignaiuoli Toti. Maestri del Gusto: Al Cjant dal Rusignul, Codromaz, Hostaria Pettirosso, Scribano, Tinello di San Urbano. Per esaltare i sapori e impreziosire l’atmosfera ci saranno le note musicali Jazz & Blues di Auro e Caio.

Ribolla gialla di Dolegna.

Schioppettino di Prepotto.

Prenotazioni per la cena del 2 agosto sul Ponte dello Schioppettino :
prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617

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In copertina, il logo di “Calici di Stelle 2020” il cui programma sarà presentato oggi a Premariacco.

 

Sul Ponte dello Schioppettino le Donne del vino Fvg festeggiano Mariaclara Forti

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – E ora anche Mariaclara Forti, rieletta a fine maggio sindaco di Prepotto, è entrata nella bella “famiglia” delle Donne del Vino Fvg. L’associazione, guidata dalla delegata regionale Maria Cristina Cigolotti, l’ha festeggiata ieri sera consegnandole la pergamena che ne attesta l’appartenenza. Dove? Ma non poteva esserci luogo più adatto e suggestivo del Ponte dello Schioppettino che ha visto la seconda edizione di Calici di Stelle celebrata assieme ai vicini di Dolegna del Collio. Unico neo, non dovuto però all’organizzazione che pure stavolta è stata impeccabile: le folate di vento che arrivavano dalla valle del Judrio, mentre da sud saliva la minaccia di un temporale.

Il sindaco Mariaclara Forti con le Donne del vino Fvg.


Un premio meritato per l’avvocato Mariaclara Forti, se non altro per aver tenacemente voluto questa bella festa, senza dubbio la più originale di tutto il ricco programma messo a punto da Città del Vino e Movimento Turismo del Vino per la ricorrenza di San Lorenzo, tanto che Prepotto e Dolegna sono ben motivate a far diventare questa serata una consolidata tradizione. Quindi festa sul Ponte dello Schioppettino, ma non solo nelle motivazioni del riconoscimento che il primo cittadino di Prepotto ha molto gradito. Liliana Savioli, vicedelegata regionale delle Donne del vino, ne ha infatti ricordato “l’impegno dimostrato nel promuovere la cultura del vino nel suo paese e per aver istituito il Premio Schioppettino Donna dedicato alle figure femminili che si sono particolarmente distinte nel favorire la visibilità e la divulgazione della cultura enologica locale”. Un riconoscimento che era stato assegnato durante la riuscita manifestazione – ancora una volta protagonisti i vini locali – avvenuta agli inizi di giugno nel vicino Castello di Albana.

Il quartetto d’archi tra i vigneti.

La consegna dell’attestato di nomina ha seguito la breve cerimonia inaugurale, alla quale anche la Regione Fvg ha voluto essere presente con l’assessore Graziano Pizzimenti e il consigliere Diego Bernardis, già sindaco di Dolegna e convinto sostenitore di questa festa per Calici di Stelle. La vicina comunità era invece rappresentata dall’assessore comunale Carlo Comis e l’Associazione Produttori di Schioppettino di Prepotto dalla presidente Anna Muzzolini. Nella simpatica cornice musicale regalata da un quartetto d’archi, ha parlato però soltanto Mariaclara Forti, proprio per non appesantire il clima di festa con vari discorsi, sottolineando l’importanza di questa bellissima iniziativa che vede i due paesi, Dolegna e Prepotto appunto, uniti e solidali nel nome dei loro vini più rappresentativi: la Ribolla gialla e quella nera, meglio nota come Schioppettino, vino del quale Prepotto è molto orgogliosa tanto da avergli intitolato appunto il ponte sul fiume Judrio che unisce Albana con Mernico.

E questi due grandi vini autoctoni – la Ribolla gialla anche spumantizzata – assieme ad altri dei due paesi, espressioni rinomate del Collio e dei Colli orientali del Friuli, sono stati i protagonisti della degustazione proposta dai banchetti dei numerosi produttori aderenti a questa seconda edizione, ai quali si sono aggiunti ristoratori e agriturismi della zona con gustosi abbinamenti. Tutti molto bravi – i loro nomi li trovate nell’articolo che precede queste brevi note di cronaca – e che hanno meritato l’apprezzamento di coloro, ed erano tanti, non hanno voluto mancare a questo nuovo appuntamento sul Ponte dello Schioppettino. E ora arrivederci al prossimo anno, alla terza edizione.

Infine, ecco tre momenti della serata sul Ponte dello Schioppettino.

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In copertina, il sindaco Mariaclara Forti con il diploma fra Liliana Savioli e Maria Cristina Cigolotti.