Gorizia “capitale mondiale” del vino con il Concorso enologico internazionale: 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da altri undici Paesi vitivinicoli

Ore contate, ormai, a Gorizia per l’avvio delle operazioni del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award con quasi 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da ben altri undici Paesi vocati alla produzione vitivinicola. Sarà, infatti, il capoluogo isontino a ospitare i lavori della giuria di queste importanti manifestazioni dell’Associazione nazionale Città del Vino che quest’anno diventano parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Appuntamento, dunque, nella Città del vino in riva all’Isonzo il 31 maggio e l’1 e 2 giugno nella storica sede della Unione Ginnastica Goriziana in via Giovanni Rismondo. Al mattino i lavori dei giurati, mentre – novità di questa edizione Fvg del concorso – ogni pomeriggio una degustazione speciale aperta al pubblico, più un’Asta vini benefica. Previste anche visite turistiche sul territorio regionale da parte dei giurati, in modo da far conoscere loro le eccellenze, non solo vinicole, del Friuli Venezia Giulia.
Alla presentazione dell’iniziativa di ieri mattina, in Municipio a Gorizia, sono intervenuti Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino Fvg, Fabrizio Oreti, assessore alla Cultura del Comune ospitante, Romina Kocina, direttrice Gect Go – Ezis Go, e Mauro Bordin, presidente Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche i rappresentanti dei vari partner del progetto, il questore di Gorizia Luigi Di Ruscio e i consiglieri regionali Diego Bernardis e Antonio Calligaris. Inoltre, Robert Fiegl, vicepresidente Assoenologi Fvg, per l’Isis Pertini il professsor Paolo Mileta in rappresentanza anche della dirigente Carmela Piraino, per 360 Banca Fvg Davide Lepori, responsabile filiale Gorizia, e Giuliano Dri, responsabile comparto vitivinicolo, nonché Pietro De Marchi, presidente Unpli Fvg (presente anche il presidente della Pro Gorizia Giorgio Lorenzoni).

TIZIANO VENTURINI – «Un onore – ha affermato Venturini – ospitare il Concorso nella nostra realtà associata di Gorizia e di fatto in tutta la rete delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, visto che come Coordinamento saremo impegnati nell’organizzazione e accoglienza assieme ai nostri partner. Un evento speciale di promozione della vitivinicoltura d’eccellenza e del turismo a essa collegata, anche grazie al progetto delle degustazioni aperte al pubblico, grande novità di questa edizione. Un lavoro di squadra che valorizza tutto il Friuli Venezia Giulia e i rapporti di grande collaborazione con la Slovenia».
ANGELO RADICA – «Un concorso – gli ha fatto eco in un messaggio di saluto il presidente nazionale, Angelo Radica, il quale era invece intervenuto alla presentazione ufficiale a Roma nella sede della Regione Fvg – che offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini».
FABRIZIO ORETI – «Come è ormai noto – ha aggiunto Oreti -, l’8 febbraio 2025 inaugureremo Nova Gorica e Gorizia Capitale della Cultura Europea. Da quando esiste il titolo, si tratta della prima Capitale Transfrontaliera. Un momento storico che dovremo utilizzare come opportunità per far conoscere a livello internazionale le eccellenze del territorio. Attraverso preziose iniziative dal respiro internazionale come quella organizzata dalle Città del Vino Fvg possiamo far conoscere ciò che sta accadendo nell’ottica di Go!25. In questo ambito, si inserisce perfettamente il Concorso Enologico Internazionale che coinvolgerà tutto il territorio. Un’occasione preziosa per legare cultura, storia, enogastronomia e turismo. I partecipanti, che giungeranno un po’ da tutto il mondo, potranno conoscerci e, contestualmente, potremmo far conoscere loro le eccellenze uniche che possiamo vantare. Ringrazio il coordinatore regionale della Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, che, assieme a tutto il gruppo di lavoro, ha lavorato senza sosta per un evento internazionale di rilievo».
ROMINA KOCINA – «Con Città del Vino – ha commentato poi Romina Kocina – portiamo a Gorizia e Nova Gorica delle eccellenze da tutto il mondo, è un grande evento che ci permette, a pochi mesi dall’inaugurazione ufficiale, di avvicinarci alla Capitale Europea della Cultura 2025 evidenziando un altro segmento di eccellenze del territorio. Go!2025 sarà un anno di eventi e manifestazioni di vario tipo ed il settore enogastronomico non potrà mancare. Ricordiamo, infatti, che Gorizia ospita già da anni Gusti di frontiera, importante kermesse enogastronomica che per l’edizione del 2025 vuole anch’essa, nel pieno spirito di Go!2025, essere transfrontaliera».
MAURO BORDIN – «Tradizione, cultura e storia del vino – ha concluso il presidente Bordin – rappresentano l’identità delle nostre terre caratterizzate da produzioni enologiche e agroalimentari di eccellenza. La sinergia fra istituzioni e realtà associative, come quella di Città del Vino, contribuiscono alla valorizzazione dei nostri prodotti, ma anche alla promozione di un territorio capace di ospitare un evento straordinario quale Go!2025. L’Associazione Città del Vino si dimostra, ancora una volta, un punto di riferimento per moltissime realtà e sempre attenta al territorio ospitando un Concorso enologico internazionale così prestigioso a Gorizia».

I NUMERI – Edizione dai grandi numeri questa del 2024. Come detto, saranno 1.186 i campioni di vino partecipanti, di cui l’80% italiani (rappresentate tutte le regioni) ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo a partire dalla vicina Slovenia. Ci sono le novità di Israele, Libano, Cile e Messico e molti campioni provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania e Lussemburgo. E poi 111 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Campioni che saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari provenienti metà da tutta Italia e l’altra metà dall’Estero (Libano, Cile, Corea, Portogallo, Moldavia, Slovenia, Croazia, Israele, Svizzera, Germania e Georgia).

IL PROGRAMMA – I giurati arriveranno il 30 maggio a Gorizia e per loro nel pomeriggio è prevista una visita guidata con l’accoglienza da parte del sindaco e del prefetto. Quindi, serata a Nova Gorica per la cena di gala. Il 31 maggio dopo le degustazioni del mattino alla sede dell’Ugg, nel pomeriggio visita guidata a Trieste e serata con cena a Dolegna del Collio. Sabato 1 giugno ancora degustazioni al mattino e nel pomeriggio visita ad Aquileia, chiusa dal saluto del sindaco della città romana e di PromoTurismoFvg. Cena a Fiumicello.

LE DEGUSTAZIONI PER IL PUBBLICO – Ogni pomeriggio dal 31 maggio al 2 giugno, dalle 17 alle 21, la sede dell’Ugg si aprirà al pubblico – goriziani, visitatori e wine lover – per la degustazione di vini internazionali. In totale circa 450 vini ogni giorno: ingresso 20 euro con calice, sacca e degustazioni libere illimitate.

L’EVENTO BENEFICO – In più domenica 2 giugno si terrà una speciale asta benefica, alle 18. Saranno battuti lotti di bottiglie di vini internazionali. Il ricavato sarà destinato a ripiantumare aree boschive del territorio italiano e sloveno colpite dai disastrosi incendi del 2022.

I PREMI – L’assegnazione dei riconoscimenti sarà poi resa pubblica dall’Associazione Nazionale Città del Vino prossimamente: Gran Medaglia D’Oro, Medaglia Oro, Medaglia d’Argento. Confermati anche per questa edizione i Premi Speciali: Forum Spumanti, Mondo Merlot, Vini Vulcanici riconoscimenti realizzati in collaborazione, rispettivamente, con le Città del Vino di Valdobbiadene, Aldeno e Frascati, oltre che il premio speciale Nebbiolo Award a cura dei Coordinamenti regionali delle Città del Vino di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Sardegna. Confermata anche la collaborazione con l’associazione nazionale Città del Bio per il premio speciale dedicato ai vini biologici. Novità ulteriore, il focus sul vitigno Vermentino, che mette a confronto realtà territoriali diverse, dalla Liguria, alla Sardegna, alla Toscana, per sbarcare fino in Corsica.

L’evento è organizzato da Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco) assieme a PromoTurismoFvgG e GectGo – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

Info
www.cittadelvino.com
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina e all’interno tre immagini della presentazione ufficiale di ieri mattina a Gorizia; quindi, il presidente nazionale Angelo Radica con il coordinatore regionale e il suo vice Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo.

Villa Manin, riecco “Sapori Pro Loco” con il debutto di Io sono Friuli Venezia Giulia: sarà la festa di tipicità, gusto e tradizioni

“Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione di primavera, giunge alla sua 21ma edizione e, come sempre permetterà di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano nel Comune di Codroipo. Appuntamento tra le esedre del complesso dogale il 18-19 e il 24-25-26 maggio. In queste date 23 Pro Loco del territorio regionale proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre Fvg all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it).

Ieri a Udine, nella sede di Banca 360 Fvg, è avvenuta la presentazione ufficiale. Pietro De Marchi presidente del Comitato Unpli Fvg ha illustrato il programma, fornendo i numeri e le novità dell’edizione 2024, sottolineando altresì il grande lavoro di squadra con la Regione, gli sponsor e tutti gli attori che hanno reso possibile questo evento senza dimenticare il cuore della proposta che sono le Pro Loco e i loro instancabili volontari.
Luca Occhialini, presidente Banca 360 Credito Cooperativo Fvg, main sponsor di Sapori Pro Loco, nel fare gli onori di casa ha ricordato come per la banca – assieme alle altre del credito cooperativo presenti in regione – sia fondamentale il sostegno a queste realtà d’eccellenza del territorio.
Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato invece come siano di valore – in aggiunta all’aspetto enogastronomico davvero ricco di proposte grazie all’impegno dei volontari – le proposte collaterali in special modo per le famiglie. Quindi, Sergio Emidio Bini, assessore alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia – nello spiegare la novità dell’area dedicata a Io sono Friuli Venezia Giulia – ha evidenziato come Sapori Pro Loco sia vetrina delle eccellenze locali, in un luogo iconico della regione come Villa Manin.
Sono intervenuti anche Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo, che ha illustrato le attività che si svolgeranno in collaborazione con il Comitato durante manifestazione; Feliciano Medeot, direttore Società Filologica Friulana, che chiuderà proprio a Sapori Pro Loco la Setemane de Culture Furlane con uno spettacolo di folclore; Pier Giorgio Sturlese presidente Agrifood sugli aspetti gastronomici dell’evento. Presenti anche i consiglieri del Comitato regionale Unpli Antonio Tesolin e Andrea Zuliani.

NOVITÀ 2024 – Novità di quest’edizione, nella Piazza Tonda di Villa Manin, lo stand promozionale di PromoTurismoFvg: l’area Io sono Friuli Venezia Giulia sarà uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco.
L’area ospiterà l’ormai noto Spazio Incontri, che anche quest’anno animerà il programma dell’evento con attività culturali e divulgative, laboratori del gusto e degustazioni, e sarà accolto l’Info Point di Sapori Pro Loco, dove il pubblico potrà ricevere ogni informazione sul cartellone della manifestazione e trovare materiali utili sulla Villa, sul territorio e sulle manifestazioni organizzate dalle Pro Loco regionali nei mesi successivi. Inoltre, lo stand accoglierà l’enoteca, in cui sarà possibile assaggiare vini del territorio e qualche prodotto tipico, nonché lo spazio con in vendita il merchandising “Io sono Friuli Venezia Giulia”.
Confermata una consuetudine che ha preso piede nelle ultime edizioni: l’apertura a pranzo degli stand anche nel primo sabato e l’inaugurazione la sera stessa del sabato. Inoltre, per il primo anno Sapori Pro Loco potrà esporre la menzione speciale del marchio Sagra di Qualità, assegnatole dell’Unione Nazionale Pro Loco.
Ritornano gli spettacoli folcloristici con Gnot di Folclôr a chiusura della “Setemane de Culture Furlane” a cura della Società Filologica Friulana e in collaborazione con l’Ugf_Unione dei Gruppi Folclorici del Fvg. E in più un nome celebre della scena rap italiana, Tommaso Zanello “Er Piotta” che a Sapori Pro Loco presenterà il suo libro. Inoltre, eventi per bimbi e famiglie, visite al complesso di Villa Manin e al suo parco, mostre, mercatini, incontri culturali, sport (con lo spazio dedicato ai prossimi mondiali di Softball) e musica.

PRO LOCO E SAPORI – Per quanto riguarda le Pro Loco partecipanti c’è il ritorno della montagna con la Pro Loco di Sauris che proporrà le specialità del suo territorio: vassoio prosciutto crudo di Sauris / speck di Sauris; vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris), Cuori ai frutti di bosco. Altra novità la Pro Loco Vissandone – Basiliano con Crostini allo speck d’anatra, Gnocchi al ragù d’anatra e Gjelato (gelato).
Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio.
La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una variegata selezione di birre prodotte da 10 birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg.
Sempre in tema enogastronomico, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri si svolgeranno interessanti degustazioni guidate e laboratori. Domenica 19 maggio alle 10.30 laboratorio per bambini Come nasce la farina; alle 16.30 degustazione di vini della Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl della Pro Loco Bertiolo; alle 18 con PromoTurismoFVG Esplorando il mondo delle birre artigianali locali. Venerdì 24 maggio alle 18 con PromoTurismoFVG Sorsi di conoscenza – viaggio nei vini autoctoni. Sabato 25 maggio alle 10 con PromoTurismoFvg laboratorio degustazione olio; alle 12 degustazione confetture e composte con Pro Loco Porcia; alle 18 con PromoTurismoFvg laboratorio di formaggi, succo di mela e kombucha. Domenica 26 maggio alle 12 degustazione spumanti Filari di Bolle con Pro Casarsa.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo. Stand enogastronomici aperti sabato 18 dalle 12, domenica 19, sabato 25 nonché domenica 26 a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre venerdì 24 maggio i chioschi apriranno dalle ore 18.

INAUGURAZIONE – Sabato 18 maggio alle ore 18 nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri l’inaugurazione ufficiale della 21ma edizione di Sapori Pro Loco. L’accompagnamento musicale sarà a cura del Complesso Bandistico di Fagagna e Majorettes con la direzione del maestro Mauro Verona.

ELENCO PRO LOCO
E PIATTI TIPICI

1 Pro Loco Flaibano Frico classico con polenta Frico alle erbe con polenta Frico piccante con polenta
2 Pro Loco del Rojale – Reana del Rojale Crostino di coniglio Gnocchi al ragù di coniglio Bocconcini di coniglio fritto
3 Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli Gnocchi di polenta con crema di formaggio e crudo di San Daniele Tris di frico (frico di patate, frico friabile e Siribiti – frico al pomodoro)Tiramisù
4 Pro Loco Passariano – Codroipo Crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale Tagliatelle fresche all’uovo con ragù di cinghiale Cinghiale allo spiedo con patate
5 Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli Grissinone al San Daniele Tortellini panna e San Daniele Vassoio di Prosciutto di San Daniele con grissini
6 Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba Pomella © (frittella di mele)Strudel di mele Sorbetto di mele
7 Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis Crespella ripiena di formaggio caprino, speck e castagne Filetto di maiale con castagne e patate al forno Torta paradiso con crema di castagne
8 Pro Loco Precenicco Alici marinate Sarde in saôr con polenta Sarde panate fritte con polenta
9 Pro Loco Vissandone – Basiliano Crostini allo speck d’anatra Gnocchi al ragù d’anatra Gjelato (gelato)
10 Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano Farro alla pescatoraInsalata di polpoMousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca
11 PRO LOCO RIVOLTO – Codroipo BAR&BIRROTECA REGIONALE con una selezione di 10 birrifici, scelti tra i numerosi birrifici artigianali
12 PRO LOCO BURI – Buttrio PRO LOCO RISORGIVE MEDIO FRIULI – Bertiolo L’ENOTECA REGIONALE con i migliori vini della produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia Tagliere con prosciutto di Sauris, crostini con pane della filiera Friûli di Mieç e Lardo di Sauris o Prosciutto di Sauris
13 Pro Loco Maniago Gnocchi con pitina, porro e panna Sapori delle Valli delle Dolomiti Friulane (piatto degustazione con pitina, formaggio salato a pasta tenera/dura, carne secca) Frittelle di mele dei Magredi Friulani
14 Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina Tartine con mousse di salame al profumo di Refosco Salame cotto nell’aceto di Refosco con contorno di cipolla stufata spruzzati di elisir balsamico di Refosco e accompagnati da polenta Omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello
15 Pro Loco Morsano al Tagliamento Gnocchi al ragù d’oca Affettati misti d’oca Bocconcini di oca in umido con polenta
16 Pro Loco Sauris Vassoio Prosciutto crudo di Sauris / Speck di Sauris Vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris)Cuori ai frutti di bosco
17 Pro Loco Teor – Rivignano Teor Arrosticini di Rossa Pezzata FVG Stratagliata di Rossa Pezzata FVG Panino con Schiacciata di Rossa Pezzata FVG
18 Pro Loco Ragogna Grissino con prosciutto di Ragogna Prosciutto di Ragogna o Prosciutto e sott’oli di Ragogna Gusti di Latteria (selezione di formaggi di Muris) con miele e pane
19 Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana) Leccalecca di Frico Spiedo a legna (coscia di pollo, coppa e costa di maiale) Crostata di cotogna
20 Pro Loco Manzano Crespelle con erbe aromatiche del Natisone Prosciutto cotto nel pane su letto di misticanza aromatizzato con Asperum Gelato alla vaniglia con Asperum
21 Pro Loco Zompicchia – Codroipo Gnocchi al sapore di primavera (con sclopit, burro e salvia)Frico al sapore di primavera e polenta (con sclopit)Stinco al profumo di sclopit con patate al forno
22 Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo, Codroipo Tagliatelle al sugo di capriolo Baccalà dell’Angelo con polenta Spezzatino di cervo con polenta
23 Area
IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA e Spazio Incontri

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione ieri a Udine di Sapori Pro Loco 2024.

La Bandiera delle Città del vino Fvg anche a Cervignano: festa a Villa Chiozza testimone di un luminoso passato

di Giuseppe Longo

CERVIGNANO – «Fatto 39, vi auguro di fare presto 40». Cervignano è, infatti, la 39ma Città del vino del Friuli Venezia Giulia a entrare nella ormai grande “famiglia” e che continua a crescere, come è stato auspicato anche da Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale che ieri sera è intervenuto, nella splendida cornice di Villa Chiozza a Scodovacca – testimone di un luminoso passato che riporta all’importante soggiorno friulano di Louis Pasteur e che conserva una preziosa collezione ampelografica -, alla breve ma significativa consegna della Bandiera dell’Associazione nazionale guidata da Angelo Radica al sindaco Andrea Balducci e al consigliere delegato Paola Carnevale. Oltre al vessillo – che è, appunto, il trentanovesimo assegnato nella nostra regione – il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, ha donato agli amministratori la spilla ufficiale del sodalizio della vite e del vino.

Come detto, era presente anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia che ha sottolineato l’eccellenza dei vini regionali, «non solo di alta qualità, ma capaci di emozionare e di tramandare le tradizioni del territorio nel quale vengono prodotti. Il Fvg ha valori unici in fatto di storia, paesaggio ed enogastronomia, e abbiamo il dovere di valorizzare queste ricchezze che ci fanno apprezzare in tutto il mondo. La Regione sostiene le associazioni che promuovono e valorizzano il nostro territorio e le sue eccellenze. Quindi – ha ribadito l’avvocato Bordin – grazie all’associazione Città del vino che è diventata strumento strategico e concreto di riconoscimento dei nostri prodotti. Visto che il piccolo produttore ha spesso difficoltà a farsi promozione, ecco che il lavoro di squadra fra istituzioni e realtà associative diventa fondamentale». Secondo il massimo rappresentante dell’Assemblea legislativa regionale, «sono i numeri a confermare che il rapporto tra vino e turismo è sempre più stretto. Dobbiamo essere orgogliosi delle eccellenze del nostro territorio e farle diventare il cuore dell’offerta turistica. In Friuli Venezia Giulia non si producono le grandi quantità, ma l’altissima qualità che può essere assaporata dal turista alla scoperta di prodotti unici».


Proprio l’attrattività del territorio era stato, in apertura dei lavori, al centro dell’intervento del padrone di casa, il sindaco Balducci, il quale ha ricordato pure «il progetto Zigaina 100, Anatomia di un’immagine, e in particolare la giornata Fai che ha promosso Casa Zigaina con un riscontro di pubblico oltre ogni aspettativa». Mentre Paola Carnevale ha sottolineato la lunga vocazione enologica del territorio, nel quale eccelle il grande Refosco dal peduncolo rosso, vino portabandiera della zona, che più volte proprio a Villa Chiozza è stato al centro di riuscitissime manifestazioni espositive e di approfondimento. Un vino che fa parte del variegato ventaglio produttivo del Vigneto Fvg che le 39 Città del vino, con il loro coordinamento regionale, sono impegnate a valorizzare sempre più. Nel suo saluto, il presidente Venturini ha infatti fatto cenno ai numerosi impegni che caratterizzano l’associazione e che in queste settimane hanno il loro maggior punto d’interesse nelle Grandi Verticali del vino che, alla prima edizione, sono state accolte con uno straordinario successo: un esempio per tutti, quello dell’ultimo appuntamento dedicato allo Schioppettino di Prepotto e di Cialla, che ha inorgoglito il sindaco Mariaclara Forti, pure presente alla cerimonia cervignanese assieme al vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, civico amministratore di Corno di Rosazzo, e ad altri componenti della compagine direttiva e ad “ambasciatori” delle Città del vino.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia della consegna della Bandiera, a Villa Chiozza di Scodovacca, al Comune di Cervignano.

La Festa del vino di Bertiolo ha 75 anni: dai prodotti locali alla fiera-concorso Fvg

«Festa e vino sono due parole che qui tengono unita una comunità e che negli anni si sono arricchite di valori nuovi. Vi è però un valore antico: il piacere di stare insieme, di parlarsi dal vivo, di trascorrere del tempo felice, di vivere delle storie che restano nei ricordi del paese e dei suoi cittadini». È questo il messaggio che il vicepresidente con delega alla Cultura e sport, Mario Anzil, ha portato, assieme ai saluti del governatore Massimiliano Fedriga e di tutta l’Amministrazione regionale, alla cerimonia di apertura della 75ma Festa regionale del vino Friulano di Bertiolo.

All’evento di apertura erano presenti anche il sindaco di Bertiolo Eleonora Viscardis, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il presidente della Pro Loco Bertiolo Marino Zanchetta, quello dell’Unpli Fvg Valter Pezzarini e Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino (alle quali fa parte anche Bertiolo). Anzil ha poi consegnato una targa di riconoscimento da parte della Regione Friuli Venezia Giulia al sindaco Viscardis per l’impegno rivolto alla promozione della Festa, mentre il presidente Bordin ha consegnato il sigillo del Consiglio regionale alla Pro Bertiolo.
«Parole di gratitudine, di vivo apprezzamento per aver voluto promuovere le eccellenze del nostro territorio con passione e impegno – ha richiamato Anzil – sono quelle che la Regione rivolge oggi al Comune in questa straordinaria sala, nella cornice di una straordinaria rassegna di cantine che sono l’eccellenza della nostra produzione vitivinicola».

La Festa del vino è nata con l’apertura dei chioschi nelle corti delle case per la vendita del vino locale, per poi registrare una svolta una quarantina d’anni fa con l’apertura dell’enoteca e l’avvio della fiera-concorso a cura di Assoenologi per l’assegnazione dei premi regionali. Il programma si sviluppa su tre fine settimana – a cavallo della ricorrenza di San Giuseppe – e include anche momenti di valorizzazione dei prodotti regionali tra cui la Pezzata rossa, una serata dedicata ad una Pro Loco ospite (Morsano), un raduno nazionale di motociclette, eventi per bambini e famiglie, una serie di iniziative culturali e musicali collaterali.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale a Bertiolo.

(Foto Regione Fvg)

Alla Festa del vino di Bertiolo che compie 75 anni in gara 67 aziende del Vigneto Fvg

(g.l.) Bertiolo è sempre fedele alla sua tradizione e, in vista dell’amata ricorrenza del patrono San Giuseppe, ritorna la rinomata mostra enologica, la prima ogni anno ad essere organizzata in Friuli Venezia Giulia e che quest’anno soffia su ben 75 candeline: la rassegna si terrà, infatti, dal 9 al 24 marzo prossimi. «Ben 300 campioni di vino e 67 aziende vitivinicole regionali in gara alla mostra “Bertiûl tal Friûl” che dal 1984 decreta i migliori vini dell’annata. Il concorso precede la tradizionale Festa del vino di Bertiolo, organizzata dalla Pro loco Risorgive del Medio Friuli e arrivata alla 75ma edizione grazie all’impegno e alla passione di diverse generazioni di volontari che rappresentano l’anima della sagra», ha sottolineato, infatti, nel messaggio di ringraziamento che il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, ha voluto esprimere alle associazioni «spirito ed energia del Friuli, che animano le nostre comunità creando preziosi momenti di condivisione all’insegna dello stare insieme».

Per Bordin, intervenuto l’altra sera nella rinomata Città del vino del Medio Friuli all’apertura dell’annuale concorso vitivinicolo, «la sagra di Bertiolo rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del Fvg con un riscontro concreto di tipo culturale, sociale e turistico, ma anche con importanti ricadute economiche per il territorio. Come sempre accade quando il volontariato e le istituzioni lavorano bene insieme, i risultati si vedono trasmettendo quella forza che fa della nostra regione e, in particolare, di Udine la provincia italiana con la migliore qualità della vita».
«La presenza di molti giovani fra i tanti volontari, fra i quali anche gli enologi incaricati di esaminare i campioni, è il punto di forza di questa edizione di “Bertiûl tal Friûl”», ha poi evidenziato il presidente della Pro loco Risorgive del Medio Friuli, Marino Zanchetta, il quale ha ricordato il grande lavoro organizzativo del concorso, con i vini vincitori che saranno ulteriormente esaminati nel corso del prossimo Vinitaly che dà appuntamento dal 14 al 17 aprile alla Fiera di Verona.
«Numerosi produttori del Friuli Venezia Giulia affidano i loro vini al giudizio dei nostri esperti», ha aggiunto infine il sindaco di Bertiolo, Eleonora Viscardis, sottolineando l’importanza della «credibilità frutto di decenni di lavoro, serietà e di attenzione per il ricambio generazionale».

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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale presente il presidente Bordin e la torta celebrativa dei 75 anni della Festa del vino di Bertiolo.

Città del vino Fvg, realtà con progetti d’esempio a livello nazionale: consuntivi e nuovi obiettivi illustrati a Mariano

Una intensa mattinata per fare il punto, a livello nazionale e regionale, sul turismo del vino a Mariano del Friuli: nell’azienda vitivinicola Vie di Romans, dagli spazi appena rinnovati, si è tenuta ieri l’assemblea del coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia (che riunisce 39 Comuni, presenti con i propri sindaci e amministratori, più 6 Pro Loco), nonché un interessante convegno specialistico e la nomina di un nuovo Ambasciatore delle Città del Vino.

Il saluto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è stato portato a inizio giornata dal presidente del Consiglio Mauro Bordin. «Le ben 39 realtà regionali sono impegnate a custodire tradizioni, storia e cultura del vino e rappresentano un punto di riferimento per territori caratterizzati da produzioni enologiche e agroalimentari di qualità», ha sottolineato Bordin ribadendo la vicinanza della Regione Fvg alla realtà associativa «attraverso interventi di sostegno non solo economici, ma anche normativi, garantendo la presenza ad iniziative per fare in modo che tutti coloro che si impegnano nel settore possano percepire il supporto delle istituzioni».
Presenti anche i consiglieri regionali Diego Bernardis – che ha concluso i lavori – e Diego Moretti. A fare gli onori il padrone di casa dell’azienda vinicola Vie di Romans, Gianfranco Gallo. e il sindaco della Città del Vino Mariano del Friuli, Luca Sartori, prima dell’introduzione del coordinatore regionale Tiziano Venturini, presente assieme al vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo. Con l’occasione è stato annunciato che grazie alle 8 new entry nell’associazione avvenute nel 2023, le Città del Vino rappresentano la metà degli ettari vitati su tutto il territorio regionale nonché un quinto dell’intera popolazione regionale. “Ora uno sguardo al 2024 – ha sottolineato Venturini – in cui porteremo il Concorso enologico internazionale Città del vino a Gorizia come omaggio a Go!2025 capitale europea della cultura”. Plauso a questi risultati da parte del presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Angelo Radica, per il quale “il Friuli Venezia Giulia è una delle realtà di punta, che propone vari progetti da seguire della nostra realtà a livello nazionale”. Ricordata anche la dimensione internazionale del sodalizio: infatti, tra i membri c’è pure la cittadina croata di Buje d’Istria, rappresentata a Mariano dal vicesindaco Corrado Dussich.

Il convegno – dal titolo “Paesaggi ed Esperienze” e moderato dal professor Francesco Marangon, docente di Economia dell’ambiente dell’Università di Udine e ambasciatore delle Città del Vino (sul tavolo il “Falcetto d’oro” ricevuto l’11 novembre scorso, San Martino, dall’associazione a Dolegna del Collio) – ha visto in primis la presentazione dei dati del XIX Osservatorio del Turismo del Vino delle Cittá del Vino, realizzato da Nomisma Winemonitor per la quale è intervenuta Roberta Gabrielli. Sono 145 i Comuni che hanno partecipato all’indagine, con il Friuli Venezia Giulia che risulta essere la terza regione a livello nazionale dietro a Piemonte e Sardegna nell’aver contribuito a questa ricerca. Per le Città del Vino nazionali presenti anche Iole Piscolla ed Elena Cornalis. Tra le best practice evidenziate dal rapporto quelle per cui le amministrazioni delle Città del Vino hanno attivato un processo di sensibilizzazione dei territori, portando alla progressiva introduzione dei vini nella ristorazione locale e negli esercizi commerciali; assumendo un importante ruolo organizzativo negli eventi locali a tema enoico e nella promozione da parte delle istituzioni periferiche.

Vendemmia turistica didattica: risultati 2023 e prospettive 2024 invece la parte dedicata al progetto avviato l’anno scorso dalle Città del Vino Fvg in collaborazione con PromoTurismo Fvg, per la quale è intervenuta Eleonora Serpelloni. Il Friuli Venezia Giulia ha fatto da apripista a livello nazionale proponendo a turisti, appassionati o semplici curiosi la vendemmia didattica in 9 aziende aderenti. Alcuni di essi hanno raccontato davanti al pubblico la loro esperienza in questa edizione inaugurale dello scorso autunno: Alberto Tomasin per Elio Vini, Fabio d’Attimis per Conte d’Attimis Maniago, Riccardo Caliari per Spolert Winery.
In conclusione, la cerimonia di conferimento dell’incarico al nuovo Ambasciatore delle Cittá del Vino da parte del presidente nazionale degli Ambasciatori Carlo Rossi assieme al presidente nazionale delle Città, Angelo Radica. Il titolo – assegnatogli assieme ad altri quattro benemeriti del settore vitivinicolo durante la Convention d’autunno tenutasi in Sicilia, a Menfi Città italiana del Vino 2023, che aveva ricevuto il testimone dalla friulgiuliana Duino Aurisina -, è stato conferito a Giuseppe Longo: già assessore e sindaco di Nimis, è giornalista nel settore agroalimentare-enogastronomico e non solo. In pensione da diversi anni, già caposervizio del quotidiano Messaggero Veneto, ora cura il sito 2019-26.vigneto.friulivg.com. Nobile onorario del Ducato dei vini friulani, Medaglia di Cangrande nell’ambito del Vinitaly di Verona, a lui si deve un grosso impegno per l’istituzione della Doc Ramandolo per i vigneti di Nimis e di Tarcento, poi diventata prima Docg del Friuli Venezia Giulia. Longo ha ringraziato per la nomina, che lo emoziona ed onora dopo le varie esperienze vissute in questi decenni nel mondo del vino friulano. Per il Comune di Nimis, Città del vino da lunga data, sono intervenuti alla cerimonia il vicesindaco Sergio Bonfini e l’assessore Matteo Cuffolo.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana. Nel 2023 c’è stato un numero record di adesioni, ben 8: Cervignano del Friuli, Codroipo, Monrupino-Repentabor, Muggia, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio-Števerjan, Sgonico-Zgonik.

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In copertina, l’intervento all’assemblea del presidente nazionale di Città del vino; all’interno, Angelo Radica con Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo, il saluto del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e un aspetto della sala; il convegno con le parole di benvenuto di Gianfranco Gallo, titolare di Vie di Romans, e del sindaco di Mariano Luca Sartori; un momento delle relazioni, le testimonianze dei tre vignaioli sulla vendemmia didattico-turistica e l’intervento conclusivo del consigliere regionale Diego Bernardis; infine, Giuseppe Longo insignito del titolo di Ambasciatore delle Città del vino con i vertici dell’Associazione e con il vicesindaco di Nimis, Sergio Bonfini.

Cantine Aperte a San Martino in Fvg prima proposta dopo la festa dei 30 anni del Movimento turismo del vino

(g.l.) Primo appuntamento fra quelli annunciati dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia in occasione della bella festa dei trent’anni, celebrata recentemente nell’incantevole cornice di Torre Rosazza, a Poggiobello di Manzano, zona Doc Friuli Colli orientali. Si tratta di “Cantine Aperte a San Martino”, l’evento che permette di riassaporare le emozioni della più nota manifestazione di fine maggio, rivivendo l’esperienza unica di conversare con appassionati produttori e conoscere direttamente da loro l’andamento della vendemmia appena conclusa, ammirando i caldi colori che dipingono anche i vigneti in questa stagione. La manifestazione si svilupperà in due giorni, domani e domenica, dalle 10 alle 18, saranno tante le cantine che i winelovers potranno visitare.
Ma torniamo alla festa dell’enoturismo a Torre Rosazza, dove l’Associazione no profit presieduta da Elda Felluga e diretta da Massimo Del Mestre, che ad oggi conta oltre 90 cantine ed è stata fin dal suo nascere un importante punto di riferimento del turismo vitivinicolo regionale, ha ricordato appunto i suoi trent’anni di attività. Nell’occasione, come avevamo già riferito, assieme al presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, Elda Felluga ha consegnato gli attestati di eccellenza alle tre cantine del Friuli Venezia Giulia che si sono distinte per il loro operato e per l’attività enoturistica, già proclamate qualche giorno prima a Roma dall’Associazione Movimento Turismo del Vino, durante la celebrazione del trentennale in presenza di autorità, del presidente in carica, Nicola D’Auria, di Donatella Cinelli Colombini, fondatrice dell’Associazione nel 1993, dei presidenti regionali, dei past president e delle tante Cantine giunte da tutt’Italia.
I riconoscimenti presentavano queste motivazioni: “Brand famoso/Marchio storico” alla Cantina Conte d’Attimis-Maniago, “Cantina di rilevanza storica, architettonica e artistica” alla Fondazione Villa Russiz e infine “Cantina enoturistica ad accoglienza familiare” alla Cantina Paolo Ferrin.

Ecco dove andare

In provincia di Pordenone: BORGO DELLE ROSE, I MAGREDI e PRINCIPI DI PORCIA – FATTORIA

In provincia di Udine: ACCORDINI, BARONE RITTER DE ZÀHONY, BUCOVAZ WINES, CADIBON, CA’ TULLIO, CANTINA PUNTIN, DARIO COOS, DE CLARICINI, ELIO VINI, FERRIN PAOLO, GRILLO IOLE , LE DUE TORRI, PONTONI FLAVIO, ROCCA BERNARDA, ROI CLAR, RONC DAI LUCHIS, SPOLERT WINERY, STANIG, TORRE ROSAZZA, TRUANT, VIGNE DEL MALINA, VILLA VITAS, VINI BROJLI, VINI LAVARONI BIOLOGICI, VINI TAMI

In provincia di Gorizia: BORC DA VILA, BORGO CONVENTI, CRASTIN di Collarig Sergio, FONDAZIONE VILLA RUSSIZ, GRAUNAR DAVIDE, HUMAR VINI, MARCUZZI VITICOLA, PASCOLO, SOSOL, VILLA VASI

In provincia di Trieste: PAROVEL VIGNETI OLIVETI 1898

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In copertina, i rappresentanti delle tre Cantine premiate a Torre Rosazza con  Elda Felluga, Massimo Del Mestre e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

Gusti di Frontiera, oggi a Gorizia si entra nel vivo: tra tante culture e tradizioni trionfa l’enogastronomia senza confini

(g.l.) «Gusti di Frontiera è tra le grandi manifestazioni regionali in grado di attrarre decine di migliaia di visitatori sul territorio, promuovendolo tramite l’enogastronomia e mettendo in risalto l’incontro tra le culture e le tradizioni. Una vocazione grazie alla quale Gorizia, città di confine, diventa un centro mitteleuropeo. Non a caso, Go!2025 va proprio nella direzione di unire popoli diversi con un unico palinsesto transfrontaliero di eventi culturali». È la riflessione del governatore Massimiliano Fedriga in occasione dell’inaugurazione di Gusti di frontiera 2023, svoltasi ieri nel parco del Municipio. Numerose le autorità presenti al taglio del nastro, tra cui il sindaco del Comune isontino Rodolfo Ziberna, gli assessori regionali Cristina Amirante (Infrastrutture e Territorio), Sergio Emidio Bini (Attività produttive e Turismo) e Sebastiano Callari (Patrimonio e Demanio) e Pierpaolo Roberti (Autonomie locali), oltre al presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.


Fedriga ha sottolineato l’effetto trainante che eventi come Gusti di Frontiera hanno sull’economia regionale. «Imprese e strutture ricettive che lavorano per turisti che giungono in Friuli Venezia Giulia da tutta Italia e dall’estero generano un ciclo virtuoso e un sistema economicamente sostenibile – ha osservato il governatore -. Non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo primario di rendere la nostra regione sempre più riconoscibile a livello internazionale, per cogliere tutte le potenzialità offerte dal nostro meraviglioso territorio: un piccolo fazzoletto di terra che racchiude bellezze uniche dal mare alle colline e alla montagna, facilmente raggiungibili percorrendo brevi distanze». Sul tema di Go!2025, il massimo esponente della Giunta regionale ha ribadito come l’incontro e la valorizzazione di culture confinanti sia «il più grande punto di forza di un territorio che da sempre vive di diversità».
Dopo l’inaugurazione ufficiale e le prime aperture degli stand gastronomici che hanno cominciato già dall’orario di pranzo a proporre le loro succulente proposte, entra sempre più nel vivo la 18ma edizione della kermesse che fino a domenica invade con i suoi profumi e i suoi colori le strade e le piazze di Gorizia: un’appassionante avventura enogastronomica intorno al mondo ospita quest’anno 341 stand suddivisi nei 14 Borghi geografici che sono l’anima della grande festa del gusto. Quaranta Paesi dai cinque continenti per uno straordinario mappamondo delle cucine, ma anche grande spazio alle eccellenze locali al Parco del Gusto, allestito nel Parco del Municipio, dove sono presenti Slow Food con i suoi presidi e le sue attività, l’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino) per il Comune di Gorizia, il Gect, i Comuni di Nova Gorica, Sempeter e Vrtojba, lo Ial e il Movimento Turismo del Vino. Un ruolo di primo piano è giocato anche dai prodotti con marchio Io sono Fvg, nello lo spazio davanti al Municipio.


Nel corso delle varie giornate, spazio ad incontri con esperti e giornalisti enogastronomici e show cooking con rinomati chef del territorio come Manuela Rossi, Davide Morsolin, Chiara Canzoneri, oltre a Michela Fabbro del Rosenbar di Gorizia e Gabriella Cottali della Locanda Devetak di San Michele al Carso: tutti proporranno show cooking imperdibili, dove utilizzeranno ingredienti a km zero e tipici del territorio per creare autentiche prelibatezze. Ogni giorno alle 11.30 e alle 18 gli “aperitivi del gusto” accompagnati da un vero e proprio tesoro enologico per il territorio del Friuli e della Slovenia, la Ribolla gialla, nelle varianti di rinomati produttori come Dario Princic, Fiegl, La Castellada, Gravner, Il Carpino, Primosic e Radikon.
Primo appuntamento odierno, alle 11.30, con la “Chef mobile” Manuela Rossi, che secondo la sua filosofia della cucina senza sprechi preparerà la Panzanella in bicchiere. Spazio nel pomeriggio allo chef Davide Morsolin che proporrà il Riso Slow Food con l’ormai celebre granchio blu seguito dalle preparazioni proposte da chef Chiara Canzoneri (tartara di fagioli di San Quirino e miele di alta montagna con petali di cipolla di Cavasso in agrodolce al miele di marasca con aceto affumicato).

Foto Pierluigi Bumbaca

Inoltre, si rinnovano a Gorizia tutte le chicche più amate di queste edizioni: nei 14 Borghi geografici troviamo il Borgo Street food, il Borgo Oriente, le presenze dal Nord Europa, il Borgo Francia, il Borgo 3P-Pane pasta pizza in Corso Verdi, le succulente pietanze dell’Austria, così come l’Europa centrale accanto a Slovenia e Balcani. L’Africa sarà ancora una volta in corso Verdi e stessa location dello scorso anno anche per il fortunato Borgo Mare, all’ex mercato all’ingrosso, in condivisione con il Borgo Latino e Americano. A Piazza Vittoria, trova posto da quest’anno lo street food e l’Oriente, invece il Nord Europa è collocato in piazza Sant’Antonio. Completano il quadro l’Italia, tra corso Italia, via Diaz, via Garibaldi, via Mazzini e corso Verdi, il Mercato di Gusti in via Rismondo, le Pro Loco e le associazioni in via Crispi.
Grazie alla geolocalizzazione di tutti gli stand della kermesse, con la mappa interattiva presente sul sito di Gusti (www.gustidifrontiera.it) ciascuno potrà trovare le info utile per conoscere al meglio tutte le sfaccettature dell’enorme villaggio del gusto e anche operare una ricerca a partire dal piatto che desidera assaggiare: basta inserirlo nella mappa che ci condurrà nel luogo giusto. Gli stand osserveranno gli orari: oggi e domani dalle ore 10 alle 2, domenica dalle ore 10 alle ore 24.
Attivo il servizio gratuito di bus navetta che garantisce gratuitamente ai visitatori il trasporto verso il centro città partendo dai comodi parcheggi limitrofi e gratuiti. Raggiungere Gusti di Frontiera con il treno è molto facile grazie ad una cinquantina di corse straordinarie, che si aggiungono ai treni normalmente previsti, che saranno attivate proprio da oggi e proseguiranno fino a domenica con collegamenti da e per Trieste, Udine, Sacile e Carnia fino a tarda sera. Confermato anche quest’anno il trenino internazionale da e per Nova Gorica, anch’esso gratuito. Novità della diciottesima edizione il Treno storico Gusti di Frontiera Trieste – Nova Gorica – Gorizia – Trieste, una locomotiva diesel con carrozze anni ’30 in programma per l’ultima giornata della manifestazione, domenica 24 settembre.

Tutte le info su www.gustidifrontiera.it

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In copertina, il sindaco Rodolfo Ziberna al taglio del nastro presente il governatore Fvg Massimiliano Fedriga; all’interno, altro momento della cerimonia inaugurale e immagini di stand gastronomici.

Udine in festa per Friuli Doc vetrina dell’enogastronomia. Giannola Nonino: tutti orgogliosi di questa nostra terra

(g.l.) «La forza di una grande manifestazione come Friuli Doc è la continuità, elemento fondamentale per rendere l’evento un punto di riferimento negli anni e continuare a ingrandirlo. Friuli Doc rappresenta un veicolo di promozione importantissimo della nostra regione verso tutti coloro che vengono anche da altri territori a scoprire le nostre eccellenze. È importante che tutti gli attori remino nella stessa direzione per far conoscere il Friuli Venezia Giulia nel mondo: se tanti piccoli prodotti portano dietro a sé un territorio riconosciuto, aumentano il valore verso il consumatore». Lo ha affermato ieri sera, a Udine – come informa Arc -, il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, sul palco di Friuli Doc, in occasione dell’inaugurazione della rassegna enogastronomica in programma fino a domenica 10 settembre.
La 29ma edizione si è aperta in piazza Libertà con il taglio del nastro a cui hanno preso parte, assieme alle autorità, la madrina della manifestazione Giannola Nonino, imprenditrice e artefice del successo internazionale della grappa omonima e del famoso Premio Nonino, e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin. Presente in rappresentanza della Giunta regionale anche l’assessore alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, il quale ha ringraziato il Comune di Udine, le associazioni di categoria, le Pro loco e tutti i volontari che si sono prodigati nell’organizzazione. «La Regione – ha proseguito l’esponente dell’Esecutivo – sarà parte attiva di Friuli Doc con lo stand di 700 mq di “Io Sono Friuli Venezia Giulia” allestito in piazza Primo Maggio, in cui accanto alla promozione del territorio, attraverso video e materiale informativo, saranno proposte le bevande Made in Friuli Venezia Giulia. Una presenza fortemente voluta dall’Amministrazione regionale per promuovere le ricchezze della regione, enogastronomia in primis».
Nell’area di Giardin Grande trovano spazio un banco riservato alla mescita dei vini locali e uno dedicato ai cocktail, ai liquori e alle birre, con un grande schermo e un palco centrale dedicati alla musica dei diversi dj-set che si alterneranno anche nell’arco degli altri tre giorni. Il marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” sarà presente anche in piazza Matteotti (San Giacomo), con i prodotti gastronomici e artigianali del territorio in vendita nel “mercato delle eccellenze”.
«Dedico questa mia presenza a Friuli Doc a mio papà, che mi ha insegnato ad amare la mia terra e i suoi prodotti e ad esserne sempre orgogliosa», ha esordito Giannola Nonino. Sul palco – si legge in una nota Ansa Fvg -, assieme alla “signora della grappa”, anche il sindaco Alberto Felice De Toni con il vice Alessandro Venanzi. Il primo cittadino ha sottolineato che la manifestazione, organizzata dal Comune di Udine, «è l’espressione di una tradizione fatta di innovazioni andate a buon fine e unisce alcuni degli asset più importanti per la regione e per il Paese, enogastronomia, cultura, e turismo di qualità». «L’edizione 2023 è nel segno della continuità per la quale ringrazio l’amministrazione comunale di Udine», ha evidenziato Fedriga.
«Noi friulani siamo bravissimi e abbiamo una terra e prodotti straordinari – ha detto ancora Giannola Nonino, parlando alla folta platea con diverse autorità civili e militari e rappresentanti delle categorie economiche -, dobbiamo solo imparare a farci conoscere di più nel mondo». Il presidente Bordin, a margine, ha evidenziato che «quello di Friuli Doc è un viaggio che inizia dalla città di Udine fino a raccontare, attraverso un piatto, un calice di vino o un pezzo di artigianato, le tante anime che compongono il Fvg». Dopo la cerimonia inaugurale, accompagnata dalle note della Fanfara della Brigata Alpina Julia, il governatore Fedriga, che indossava una maglietta con il claim “Io sono Fvg”, ha visitato con le autorità cittadine e regionali lo stand di Promoturismo Fvg in piazza Primo Maggio, incentrato sullo stesso claim, dove ha partecipato a un brindisi augurale.
Complessivamente, Friuli Doc 2023 coinvolge 37 associazioni e Pro Loco, e si sviluppa in 11 piazze cittadine con un totale di 110 stand e comprende circa 70 eventi tra spettacoli e appuntamenti per tutti. Sarà possibile assaporare complessivamente oltre 150 specialità della tradizione regionale – dagli gnocchi di Godia ai cjarsons carnici, dal cervo del Tarvisiano al prosciutto di San Daniele, dal frico di Carpacco al pesce di Trieste – senza dimenticare i menu ad hoc proposti dalle 16 osterie e dai 6 ristoranti del circuito Friuli Doc.

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In copertina, la madrina Giannola Nonino con il governatore Fedriga e l’assessore regionale Bini alla cerimonia inaugurale.

“Easy Fish” anche oggi a Lignano Sabbiadoro protagonisti il pesce e l’enogastronomia Fvg

“Easy Fish ha il pregio di abbinare eccellenze culinarie di qualità a una location suggestiva come Terrazza a Mare. Un bell’esempio di promozione della nostra regione, che vanta una ricchezza di risorse tanto paesaggistiche quanto enogastronomiche, tra cui anche la filiera del pesce. L’enogastronomia è per noi un driver fondamentale, un biglietto da visita del Friuli Venezia Giulia nel mondo”. Questo, in sintesi, l’intervento dell’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, all’inaugurazione della settima edizione di Easy Fish, il Festival del pesce dell’Alto Adriatico in programma da venerdì a oggi a Lignano Sabbiadoro. Tre serate in cui il pesce e l’enogastronomia regionale sono i protagonisti, tra l’area Gourmet nella piazza di Terrazza a Mare e l’area Fish & Regional Street Food sul Lungomare Trieste.

L’inaugurazione, parla l’assessore Bini.

Soffermandosi sul tema della promozione del territorio, Bini ha ricordato l’impegno della Regione Fvg nel far conoscere le proprie bellezze a livello nazionale e internazionale, in particolare attraverso il claim Io Sono Friuli Venezia Giulia. “Questo marchio – ha detto l’assessore – nasce proprio per tenere insieme queste due peculiarità – territorio e cibo – per una comunicazione integrata che rappresenti a pieno la nostra identità. In questo senso, Easy Fish è un esempio perfetto di cosa significhi Io Sono Friuli Venezia Giulia”.
Easy Fish 2023 è stata presentata da Fabrizio Nonis alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Lignano Laura Giorgi, del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, del ministro Luca Ciriani e della madrina dell’evento Mara Navarria. Anche oggi sarà possibile degustare, nell’area Gourmet, le proposte culinarie di cinque ristoranti della regione, che prepareranno due ricette ciascuno di cui una a quattro mani con gli chef di spicco del panorama nazionale presenti alla manifestazione (Cristiano Tomei, Vito Bicocchi e Antonio Lorenzon). Il tutto in abbinamento con i vini regionali, che fanno parte del circuito della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le Chef star saranno inoltre protagoniste di speciali showcooking gratuiti a base di pesce dell’Alto Adriatico, in collaborazione con gli chef locali. Sul Lungomare Trieste è infine allestita un’area con espositori selezionati che proporranno ricette a base di pesce e di prodotti regionali.

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In copertina, uno dei piatti presentati a Lignano in una foto di Fabrice Gallina.