Città del vino Fvg a quota 41 Comuni dopo l’arrivo di Remanzacco. Il sindaco: potremo valorizzare il nostro territorio

Continuano a crescere le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che ora superano quota 41 Comuni aderenti grazie all’arrivo nel gruppo di Remanzacco. La consegna ufficiale della bandiera è avvenuta in una serata ospitata dall’Agriturismo Vigne del Malina, storica cantina del territorio. Il vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – asieme al vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo e ai membri del coordinamento Silvia Parmiani e Gianpietro Colecchia – ha consegnato il vessillo e la spilletta dell’associazione al sindaco Daniela Briz, che ha espresso la sua convinta adesione all’associazione, e agli assessori Stefano Milanese e Gianluca Noacco.
«Un passaggio importante per la nostra realtà – ha sottolineato il primo cittadino di Remanzacco – che ci permetterà di valorizzare anche in chiave turistica il nostro territorio contando sul grande lavoro di rete delle Città del Vino». «Siamo lieti – ha aggiunto Venturini – di accogliere il Comune di Remanzacco nella nostra grande famiglia. Una adesione che s’inserisce in un territorio dall’alta vocazione vinicola di qualità, con Cividale del Friuli, Nimis, Povoletto, Prepotto e Torreano già membri e il Comune di Moimacco anch’esso di recentissima adesione. Grazie al sindaco e alla sua giunta per la magnifica accoglienza come anche ai titolari delle Vigne del Malina. Si tratta del primo passo verso nuove e proficue collaborazioni». La serata si è conclusa con la degustazione guidata dei vini della cantina ospitante curata da Matteo Bellotto.

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In copertina, Tiziano Venturini mentre appunta la spilla delle Città del vino a Daniela Briz sindaco di Remanzacco; qui sopra, la consegna della bandiera.

Quante Notti del vino sono in arrivo dopo il grande successo della crociera enogastronomica con Capodistria e Muggia. Veramente bella, da ripetere!

Monrupino, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella e Ronchi dei Legionari: quante “Notti del Vino” nella settimana che comincerà domani. Intanto, fra le ormai tante manifestazioni estive delle Città del vino Fvg – che, come si ricorderà, erano state inaugurate il 23 giugno a Nimis -, ha ottenuto un grande successo l’esperienza transfrontaliera tra cultura, vino e mare che ha avuto quali protagoniste l’italiana Muggia e la slovena Capodistria. E questo, nonostante le bizze del meteo. Così, ai numerosi partecipanti è stata offerta la prima edizione de “Le Notti del Vino sul Mare”, evento enogastronomico unico nel suo genere, capace di unire due territori, due culture e un unico mare: l’Adriatico. Un’esperienza così bella e ben riuscita che tutti hanno chiesto di ripetere nel 2026.
La serata ha preso vita a bordo di una crociera serale tra Portorose, Capodistria e Muggia, offrendo ai partecipanti un’esperienza multisensoriale tra degustazioni di vini eccellenti e sapori autentici del territorio. Ideato e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito dell’EnoBook Festival – Festival Internazionale della Letteratura Enogastronomica, in collaborazione con i Comuni di Muggia e Capodistria, l’evento ha raccolto ampi consensi da parte del pubblico e degli operatori coinvolti.

«Abbiamo fortemente voluto sostenere queste due amministrazioni unite da storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia – ha affermato Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada e coordinatore dell’evento –. L’inserimento all’interno dell’EnoBook Festival ha reso questa iniziativa ancora più internazionale. Il commento unanime è stato: da ripetere!». Grande soddisfazione anche da parte delle istituzioni slovene: «Il Comune città di Capodistria è il primo in Slovenia ad aver aderito all’associazione Città del Vino. Siamo fieri di poter offrire ai nostri viticoltori maggiore visibilità attraverso eventi come questo», ha sottolineato Mateja Hrvatin Kozlovič, vicesindaco di Capodistria, accompagnata da Romeo Palcic, consigliere comunale, e da Ingrid Mahnič, presidente dei Viticoltori dell’Istria Slovena. «È stato un evento bellissimo, un esempio di eccellente collaborazione transfrontaliera», hanno concordato entrambi. Dal lato italiano, il vicesindaco di Muggia, Nicola Del Conte, e il delegato all’evento Franco Biloslavo, hanno sottolineato: «Questo evento lega la cultura del vino al nostro splendido mare. Sosteniamo i piccoli produttori e promuoviamo un turismo sostenibile basato su cultura ed enogastronomia».
Anche il Coordinamento regionale delle Città del Vino era presente con un raggiante Tiziano Venturini, affiancato dal vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e dagli ambasciatori Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia, quest’ultimo anche responsabile della selezione food della serata. «Le Notti del Vo – ha osservato Venturini – esprimono l’anima delle Città del Vino: fare rete, raccontare il territorio e creare esperienze autentiche. La versione sul mare è qualcosa di unico». Era presente anche Walter Bassanese, della Pro Loco di Buje, che ospiterà l’appuntamento nel cuore dell’Istria croata il 9 agosto prossimo. Durante la crociera, partita alle 17.15 da Portorose con rientro alle 22, si sono potuti degustare i vini – con un focus speciale sulla Malvasia istriana – di una decina di produttori italiani e sloveni, presentati personalmente dagli stessi viticoltori e dall’esperto Roby Jakomin. Italiani: Lenardon, Vigna sul Mar, Sancin, Scheriani, Bajta, Antonič, Jakne, Sfreddo, Fruške, Zidarich, Kante, Skerk, Lupinc; Sloveni: Jakomin, Hreščak, Markežič, Jogan, Bio Vina Montis & Eko Laura. A bordo, i partecipanti hanno potuto gustare una selezione di riuscitissimi piatti tipici locali: prosciutto cotto e formaggi di pecora carsica, pasta e orzotto alle verdure, folpo con patate in peka, bruschetta sconposta, ombolo e speck nostrano, gnocchetti sardi ai formaggi del carso e pomodorini, polpette di cotto e verdure, gin aromatizzato al miele, dolci regionali e altri prodotti tipici a km zero.

“Le Notti del Vino” proseguiranno fino al 12 settembre, con 36 eventi diffusi in tutto il Friuli Venezia Giulia, sotto il coordinamento regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino e con il patrocinio del Consiglio regionale FVG, oltre al supporto di Io Sono Friuli Venezia Giulia, UNPLI FVG, UNIDOC FVG, ERT FVG e Banca 360 FVG.

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In copertina e all’interno alcune immagini della bellissima crociera enogastronomica sul mare Adriatico con i produttori di Muggia e di Capodistria.

EnoArmonie (che si prepara ai vent’anni) fa il pieno a Corno di Rosazzo sposando la grande musica ai vini dei Colli orientali

Memorabile tappa di EnoArmonie a villa Nachini Cabassi, a Corno di Rosazzo, su iniziativa del Circolo culturale Corno con il patrocinio del Comune collinare. Protagonisti del riuscitissimo evento la pianista georgiana Nino Gvetadze e l’azienda vinicola Cornium. La sala Cavalieri della dimora storica, gremita da un pubblico attento e competente, ha infatti accolto le pregevoli esecuzioni della pianista di fama internazionale giunta da Amsterdam, dove risiede, che hanno spaziato da Schubert a Schumann, da Chopin a Liszt, ripercorrendo un itinerario del più rilevante repertorio del romanticismo musicale dell’800. Il concerto è stato inframmezzato dalle degustazioni dei vini Doc Friuli Colli orientali dell’azienda Cornium, presentati dal suo titolare Ariedo Gigante, ed è stato introdotto dal musicologo Umberto Berti.
Hanno fatto gli onori di casa il vicesindaco Maurizio D’Osualdo e il presidente del Circolo culturale Corno Sergio Paroni, mentre il presidente dell’Associazione Gaggia, Andrea Rucli, promotore di EnoArmonie, ha richiamato la “continuità” dell’appuntamento concertistico a Corno di Rosazzo e l’imminenza del ventennale della seguita iniziativa che unisce la grande musica e i vini friulani, ma non solo, in programma nel 2026.

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In copertina, la pianista Nino Gvetadze durante l’eno-concerto che ha richiamato un folto pubblico a villa Nachini Cabassi.

Città del vino, fino al 5 maggio saranno aperte le iscrizioni al Concorso enologico internazionale e al Grappa Award

(g.l.) Ogni concorso ha i suoi ritardartari, come dire che tanti rimandano l’iscrizione all’ultimo momento magari correndo il rischio di rimanere esclusi dalla competizione. Proprio per evitare questo fastidioso contrattempo, le Città del vino – che ieri sera hanno riunito la loro assemblea nazionale, anche con collegamenti da remoto, sotto la presidenza di Angelo Radica – hanno pensato bene di prorogare di una settimana la scadenza delle iscrizioni al XXIII Concorso enologico internazionale Città del vino & VI Grappa Award, per cui i vitivinicoltori e i produttori di grappa, anche del Friuli Venezia Giulia – gli interessati possono contattare il coordinatore regionale Tiziano Venturini o il suo vice Maurizio D’Osualdo -, avranno tempo fino a lunedì prossimo, 5 maggio, per inviare la propria adesione.
Come si ricorderà, le selezioni per la edizione numero 22 del Concorso erano avvenute un anno fa con successo a Gorizia, registrando un’altissima adesione di produttori espressione della zone più vocate alla vite e al vino del pianeta. Un appuntamento, quello nel capoluogo isontino, che era avvenuto nel quadro delle manifestazioni e iniziative indette in vista della Capitale europea della Cultura che avrebbe poi preso avvio ufficiale, assieme alla contermine Nova Gorica, all’inizio del 2025.

Città del vino Fvg, bandiera alla Pro Loco di Ronchi in attesa delle “Notti” di luglio

Dopo il Comune, anche la Pro Loco di Ronchi dei Legionari (Gorizia) è stata ammessa nell’Associazione Città del Vino. La cerimonia di consegna della bandiera del sodalizio, avvenuta in Municipio, ha celebrato questo traguardo ed è stata l’occasione per presentare i prossimi eventi enoici che saranno organizzati sul territorio.
La presidente della Pro Ronchi, Maria Patrizia Pallaro, ha ricevuto il vessillo da Tiziano Venturini, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino e coordinatore delle Città Fvg assieme al consigliere nazionale Maurizio D’Osualdo. Per il coordinamento regionale erano presenti anche Gianpietro Colecchia, Massimo Romita, Giorgio Cattarin. A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Benvenuto e l’assessore alle attività produttive Gianpaolo Martinelli. Per il mondo Pro Loco presente anche il presidente del Consorzio isontino e giuliano, Carlo Blasini.
Con questa adesione, la settima di una Pro Loco regionale, il Friuli Venezia Giulia si conferma tra le regioni all’avanguardia nel quadro delle Città del Vino. L’Amministrazione comunale e la Pro Loco collaboreranno anche per la seconda edizione delle “Notti del Vino” sul territorio ronchese a luglio.

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In copertina, gli intervenuti alla festa per la consegna della bandiera alla Pro Ronchi.

Città del vino, la Bandiera del rientro a Chiopris Viscone. Le Grandi Verticali venerdì debutteranno a San Vito al Tagliamento. E le “Notti” ideate in Fvg saranno proposte in tutta Italia

Il Comune di Chiopris Viscone è tornato, dopo alcuni anni di assenza, nell’Associazione delle Città del Vino: il sindaco Carlo Schiff ha pertanto ricevuto dal coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, la Bandiera e la Spilla che sanciscono il ritorno nel sodalizio di Comuni che hanno una vocazione vitivinicola d’eccellenza. La cerimonia si è tenuta nella cornice della Cantina Brunner, ospiti della famiglia Buccino. Alla consegna hanno partecipato esponenti della giunta e consiglio comunale, oltre a una larga rappresentanza del Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, a partire dal vicecoordinatore e vicesindaco di Corno di Rosazzo, Maurizio D’Osualdo. I vignaioli Buccino, prima del brindisi augurale con i loro vini di qualità, hanno accompagnato gli ospiti in visita nella storica cantina.


«Siamo davvero lieti – ha affermato Tiziano Venturini, che è anche vicesindaco di Buttrio – di riavere con noi gli amici di Chiopris Viscone, realtà vitivinicola importante nel quadro della nostra regione e che con la sua presenza rende ancora più salda la nostra “famiglia” di Città del Vino i cui territori ricadono in tutte le aree produttive del Friuli Venezia Giulia. Con questo gradito ritorno, per il quale ringrazio il sindaco Carlo Schiff e la sua amministrazione per aver fortemente creduto in questa nuova adesione, il numero di Comuni membri a livello regionale sale a quota 40. E, come è noto, se un Comune è membro delle Città del Vino anche la Pro Loco può aderirvi: in tal senso, abbiamo appena ricevuto l’adesione anche della Pro Loco di Ronchi dei Legionari, che porta il numero di Pro Loco associate a quota 7. Con le due new entry e con il resto del nostro gruppo stiamo predisponendo la stagione estiva, per la quale c’è una grande novità: il format Le Notti del Vino, che abbiamo ideato e avviato per primi in Friuli Venezia Giulia nel 2024, è stato scelto dal presidente nazionale delle Città del Vino, Angelo Radica, per essere proposto nell’estate 2025 in tutta Italia».
Nel frattempo, prosegue il tour de Le Grandi Verticali delle Città del Vino, progetto di gemellaggio tra pregiati vini regionali e d’Italia. Il prossimo evento, come già annunciato, si terrà venerdì 28 febbraio, alle 19.30, nella sala consiliare di Palazzo Altan, a San Vito al Tagliamento, e vedrà l’incontro tra il vino Friulano di pianura e il veneto Tai di Lison Docg. A condurre la serata lo scrittore, filosofo ed esperto di vino Matteo Bellotto in un viaggio sensoriale con due ospiti d’eccezione: Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia, e Orazio Franchi, enologo e coautore del libro “Terra di pregiatissimi vini”. Saranno proposti ai partecipanti i vini delle seguenti cantine. Per il Friuli Venezia Giulia: Bagnarol, Cantina Ramuscello San Vito, Ferrin, Vigneti Pittaro. Per il Veneto: A mi manera, Borgo Stajnbech, Ornella Bellia, Tenuta Planitia, Villa Bogdano 1880. Costo 35 euro a persona, ultimi posti disponibili contattando la Pro Loco Mitreo Aurisina, che si occupa della segreteria: prolocoaurisina@libero.it – 348 5166126.
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.

Programma e aggiornamenti
su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, il coordinatore Tiziano Venturini con il vice Maurizio D’Osualdo consegna la Bandiera delle Città del vino al sindaco Carlo Schiff e agli altri amministratori di Chioprirs Viscone; all’interno, la visita alla Cantina Brunner.

Le Città del vino Fvg con il ritorno di Chiopris Viscone salgono a quota 40. Grandi Verticali in dodici appuntamenti: con le nostre etichette protagoniste anche quelle famose di altre regioni

E ora pronti, via! Si riparte con Le Grandi Verticali del vino, organizzate – dopo il successo del 2024 – dalle Città Fvg che sono appena salite a quota 40: il Comune di Chiopris Viscone è rientrato, infatti, nell’associazione dopo alcuni anni di assenza. A darne l’annuncio ieri mattina il coordinatore regionale e vicepresidente nazionale, Tiziano Venturini, durante il primo incontro del nuovo anno in cui è stato anche presentato proprio il calendario della seconda edizione delle Grandi Verticali delle Città del Vino, in programma tra gennaio e giugno in dodici Comuni: il via giovedì prossimo a Buttrio. La illustrazione del nuovo programma di degustazioni è avvenuta all’azienda Canus, a Corno di Rosazzo. Presente il consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia e presidente della V Commissione, Diego Bernardis, con il vicesindaco cornese, Maurizio D’Osualdo (vicecoordinatore regionale delle Città del Vino), il sindaco di Chiopris Viscone Carlo Schiff, il direttivo del Coordinamento, sindaci e amministratori e ambasciatori delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Presente anche il presidente di Unidoc Fvg Marco Rabino e i rappresentanti del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Ente Friuli nel Mondo e Banca 360 Fvg.

«Una felice occasione – ha affermato il coordinatore Venturini, vicesindaco di Buttrio – che il ritorno di Chiopris Viscone sia coinciso con la presentazione della nuova edizione delle Grandi Verticali, rassegna che lo scorso anno ha avuto un grande apprezzamento da parte del pubblico e che torna con un programma arricchito dall’incontro tra i nostri grandi vini e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni cha abbiamo ospitato. Inoltre, per le prima volta la manifestazione arriva anche in provincia di Pordenone grazie alla disponibilità di San Vito al Tagliamento e Sequals, oltre a toccare come nella scorsa edizione le province di Udine, Gorizia e Trieste. Sarà un bel viaggio, guidati da Matteo Bellotto, che ci porterà fino all’inizio dell’estate, stagione che poi vedrà altri nostri progetti sempre all’insegna della valorizzazione della cultura del vino e del bere bene e responsabile. Grazie a Regione e Banca 360 Fvg che ci sostengono con convinzione, alle Pro Loco e Unidoc per la preziosa collaborazione nonché all’Ente Friuli nel Mondo con cui avviamo questa nuova collaborazione per poter dialogare con territori del vino lontani, ma che vedono protagonisti emigranti friulani: prossimamente annunceremo i dettagli di questa iniziativa».
Matteo Bellotto, scrittore del mondo enoico, oltre ad essere uno dei più noti e qualificati tecnici nella comunicazione e promozione del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia e non solo, è poi intervenuto per presentare nel dettaglio il programma di questo viaggio sensoriale che farà incontrare le annate delle cantine del Friuli Venezia Giulia con alcuni tra i più noti vini d’Italia, in dialogo con produttori, wine lover ed esperti del settore che come ospiti speciali interverranno nelle varie serate. «Un gemellaggio all’insegna del vino – ha sottolineato Bellotto -, per capire quanto, nella nostra Penisola, insieme siamo unici». Per questo il programma 2025 delle Grandi Verticali delle Città del Vino prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina, la quale curerà la segreteria per le iscrizioni (prolocoaurisina@libero.it – 348.5166126). Costo 35 euro a incontro per persona. Questo, dunque, il calendario dei dodici appuntamenti 2025.

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Aggiornamenti su
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, il coordinatore regionale Tiziano Venturini e il direttore delle Grandi Verticali del vino Matteo Bellotto; all’interno, immagini dell’incontro di ieri mattina a Corno di Rosazzo.

(Foto Città del vino Fvg e Nicola Santini)

Le Città del vino Fvg domani in assemblea a Dolegna tra bilanci di brillanti iniziative, nuovi progetti e rinnovo delle cariche sociali

(g.l.) Bilanci e nuove cariche per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. La prestigiosa sede dell’azienda vitivinicola Jermann di Dolegna del Collio ospiterà, infatti, domani mattina (ore 10.45) l’assemblea dell’associazione regionale: un appuntamento fondamentale per fare il punto sulla dinamica realtà che nel giro di pochi anni ha raggiunto il numero record di 39 Comuni aderenti più 6 Pro Loco, rappresentando  un volano importante per il turismo enologico regionale, come dimostrato dal successo dei recenti eventi estivi,  e non solo. La riunione prevede, infine, l’importante passaggio del rinnovo delle cariche sociali Fvg in vista dell’assemblea nazionale di novembre.
A relazionare su progetti realizzati e impegni futuri sarà il coordinatore regionale uscente, Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio. Annunciata la presenza del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, mentre a fare gli onori di casa per l’azienda Jermann sarà il direttore Marco Rabino, che è anche presidente di Unidoc Fvg, partner delle nostre Città del Vino. Saranno presenti anche numerosi sindaci e amministratori delle Cdv Fvg e rappresentanti del mondo delle Pro Loco e dei Consorzi di tutela.
«Arriviamo – ha affermato Venturini, anticipando i temi che saranno trattati in assemblea – da un’estate ricca di soddisfazioni, con il nostro nuovo format Le Notti del vino che ha visto partecipare oltre 6 mila persone le quali hanno potuto degustare le proposte di oltre 300 cantine del territorio e di un centinaio di ristoratori. Il legame con i produttori, attraverso i Consorzi, e il resto del mondo associativo locale, a partire dalle Pro Loco, è fondamentale nella nostra attività di promozione del territorio attraverso l’enoturismo, come dimostrato anche negli altri progetti di eventi, come Le grandi verticali delle Città del Vino e il Festival Vini gusti in musica. Abbiamo registrato pure un grande riscontro in termini comunicativi e di attenzione sui social. Da non dimenticare, poi, i progetti della vendemmia didattica turistica e del regolamento di polizia rurale seguiti dal nostro vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, vicesindaco di Corno di Rosazzo, all’opera lungo questi mesi assieme al resto dei membri del Coordinamento sui vari progetti intrapresi».
«Strategico – ha concluso il coordinatore Fvg – il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e di Promoturismo Fvg, come anche del mondo delle aziende private, a partire dal nostro top sponsor Banca 360 Fvg, come avvenuto a Gorizia dove abbiamo ospitato tra fine maggio e inizio giugno le selezioni del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e Grappa Award con oltre mille 300 campioni in gara e 60 giudici provenienti da 12 Paesi che in quelle giornate hanno potuto anche apprezzare l’unicità della nostra regione visitando borghi e degustando varie specialità. Stiamo continuando ad attirare interesse, tanto che i 39 Comuni aderenti hanno rappresentate nel loro territorio tutte le zone Doc; inoltre, il 15% di residenti del Friuli Venezia Giulia vive nelle Città del Vino».
Tornando ai temi in discussione all’assemblea del Friuli Venezia Giulia di domattina, ricordiamo che all’ordine del giorno figurano lo stato dell’arte delle Città del Vino nazionali e regionali, la relazione sulle attività in corso e svolte dalle Cdv Fvg nel corso del 2024, i programmi e le prospettive dell’associazione regionale e la Convention nazionale d’Autunno delle Città del Vino per il rinnovo delle cariche sociali, il rinnovo del Coordinamento del Friuli Venezia Giulia, di cui dicevamo all’inizio, oltre alle varie ed eventuali.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino Tiziano Venturini.

Le Città del vino Fvg grandi protagoniste a Casarsa che si gemella con Sesto al Reghena parlando di problemi e obiettivi

(g.l.) Due Città del vino delle Grave del Friuli, Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena, da domenica sono “gemelle”. Il patto di amicizia è stato sancito durante un convegno tenutosi a palazzo Burovich de Zmajevich, sede municipale, nell’ambito della famosa Sagra del vino. L’incontro ha offerto anche l’occasione per approfondire alcune importanti tematiche riguardanti la vendemmia turistica, i regolamenti di polizia rurale – che vedono l’impegno sinergico di Città del vino del Friuli Venezia Giulia e Università di Udine -, i nuovi impianti per il lavaggio dei mezzi agricoli e il trattamento delle acque in un’ottica di tutela ambientale, oltre alle manifestazioni organizzate dalle Cdv Fvg, tra le quali emerge la riuscitissima proposta delle Grandi verticali del vini di cui la penultima, il 2 maggio, si terrà a Corona di Mariano del Friuli.
Accolti dal sindaco Claudio Colussi e dal presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin gli ospiti sestensi, in particolare il vicesindaco Andrea Nonis e l’assessore al turismo Marco Luchin, che erano accompagnati dalla Filarmonica di Bagnarola che ha reso ancora più festosa la cerimonia. Regista dell’intera manifestazione il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, che era accompagnato dal vice Maurizio D’Osualdo. Con la delegazione di Sesto c’era anche l’enologo Rodolfo Rizzi, direttore della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, storica cooperativa oggi all’avanguardia nelle pratiche di tutela ambientale, anche grazie al nuovo depuratore inaugurato la scorsa estate. Intervenuto, tra gli altri, anche Venanzio Francescutti, presidente regionale di Fedagri Pesca Fvg Confcooperative.

E ora veniamo ai prossimi programmi della Sagra del vino. Infatti, dopo una prima settimana ricca di eventi e di pubblico, la rassegna enologica di Casarsa della Delizia – nella quale eccelle Filari di Bolle, la selezione regionale degli spumanti giunta alla decima edizione – si tuffa nella seconda a partire dagli eventi legati al 1° maggio, come l’attesa Marcia del Vino. Cominciamo, allora, dall’odierna serata:

MARTEDÌ 30 APRILE – Dopo l’apertura di luna park e chioschi enogastronomici, allo Zeb Café, Anni 90 /2000 con dj Baxo e Fedro. Alle 19 invece al Ristorante Al Posta, in via Valvasone, Matteo Bellotto – I Vitigni dimenticati del Friuli (o che ci dimentichiamo di avere). Una serata dedicata alla curiosità che il mondo del vino riesce a suscitare e alla straordinaria ricchezza della nostra regione. Ci sono 66 varietà piantate in Friuli, il 30 aprile a Casarsa della Delizia andremo a scoprire vini da uve dimenticate. Degustazione a posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione € 15. Alle 20.30 a Palazzo Burovich di Zmajevich, Disagio giovanile e social media: il ruolo dello sport nello sviluppo del benessere, a cura del centro Gestal di Udine e con la partecipazione di psicologi e testimonial del panorama sportivo. Un evento che fa parte del centenario della Sas Casarsa. Alle 21.30 Bar Agli Amici, Stasera si suona musica dal vivo con Cellar Door Trio, birra Ceca Starobrno Czech.

MERCOLEDÌ 1 MAGGIO – Domani, 1° maggio, la Sagra del Vino inizia alle 8.30 con la 52ma Marcia del Vino Terre e Città del Vino. Evento ludico motorio a passo libero aperto a tutti su 2 percorsi su 2 percorsi di di km 6 km 6 e e 12,8 12,8 segnalati da frecce e da personale agli incroci. segnalati da frecce e da personale agli incroci. Valido per la vidimazione dei Concorsi Internazionali IVV chiusura iscrizioni alle ore 10.00. Partenza in piazza Cavour. Alle ore 9 Palarosa, in piazzale Bernini 1, il Torneo di Basket Under 15 femminile, a cura di Polisportiva Basket Casarsa. Alle 10 il Mercatino Arti, Sapori, Antichi Mestieri e Creatività in via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone, via Menotti. Alle 10 e nel pomeriggio alle 15, dimostrazione con tiro con l’arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich e Spazio per Bambini 4M3 Aps in via Pasolini, decorazione formine in gesso che verranno regalate ai bambini. Partecipazione gratuita. Alle 11 apertura luna park e chioschi enogastronomici. Alle 11, in Amateca, Training Le birre artigianali, degustazione guidata di birre artigianali con Matteo Chmet a cura di AIS FVG. Posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338 7874972. Quota di partecipazione € 15. Nel pomeriggio tanti spettacoli con gli artisti di strada. Alle 15.30 e alle 17.30 Dottor Stok, un Astruso scienziato e “Spigolo”, l’alchemico trabiccolo capace di trasformazioni incredibili, realizzeranno il loro grande esperimento! Marchingegni a effetto domino, catapulte, cuscini, pentole, mestoli, ogni oggetto prenderà letteralmente vita. Alle 16 e alle 18, Mascotte, I simpatici personaggi che avete sempre visto nei cartoni animati a Casarsa prendono vita e vi regaleranno momenti di allegria. Itinerante per le vie del centro. Alle 16.30 e alle 18.30 in piazza Cavour, Pink Mary, in uno spazio aereo disegnato a “U” si muove una donna che, almeno per una sera, sarà decisa a conquistare proprio tutti! Diversamente Sexy, divertente e dissacrante, capace di virtuosismi a terra e in aria! Alle 16 in via XXIV Maggio, esibizione dei ragazzi di hip hop, danza moderna, balli standard, latini, sincro latin, con la straordinaria esibizione dei campioni italiani di danze standard a cura di Oasi Danze&Fitness. Alle 18 allo Zeb Café, La notte vola con DJ Zanetti e Chris e alle 18 al Bar agli Amici, Tais e Crostins – L’aperitivo e crostini in fantasia – Cantina Bortolin Angelo Valdobbiadene.

GIOVEDÌ 2 MAGGIO – La Sagra del Vino il 2 maggio aprirà alle 18 con l’apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici. Alle 19 al Ristorante Al Posta, in via Valvasone, Angelo Costacurta e Stefano Cosma – Tazzelenghe – Il vino friulano “taglia lingua” nato in terra longobarda. Il Tazzelenghe (taglia-lingua, in friulano) è un vino che sa mettere alla prova i vignaioli come pochi altri. Appartenente alla famiglia del Refosco, si distingue però nettamente dai più pacati consanguinei. Dotato di fortissima personalità, per molti indomabile, richiede grande perizia enologica, una certa dose di pazienza, e condizioni di partenza – terroir e clima – molto specifiche, come si trovano nella provincia di Udine, e in particolare nell’area di Buttrio e Cividale. Attestato dal tardo medioevo, il Tazzelenghe è espressione di un territorio di enorme rilevanza storica. Cividale, città patrimonio dell’umanità Unesco, già strategica per i Romani, fu la prima capitale del ducato longobardo in Italia, successivamente capitale della Patria del Friuli e incrociò per lungo tempo la storia della Repubblica di Venezia. Un vino e un territorio appassionatamente raccontati da uno dei maggiori giornalisti del settore. Degustazione a posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione € 15. Alle 19.30 al Chiosco Polisportiva Basket Casarsa, Serata speciale Sapori e profumi dalla Puglia. Prenotazioni entro il 29 aprile chiamando o mandando un messaggio al 331.3707488 o al 333.5436016. Sempre alle 19.30 al Chiosco Il D-Segno APS, Centro Ricreativo Parrocchiale una serata culinaria La carina di Paola e Fernanda su prenotazione chiamando o mandando un messaggio al 340 09671308.  Alle 21 a Bar Agli Amici Semifinale Europea League sul maxischermo.


La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con Vini La Delizia. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, 360FVG Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori FVG, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa.

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In copertina, lo scambio di doni tra Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena con il sindaco Claudio Colussi e il vicesindaco Andrea Nonis, presenti il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin e l’assessore Marco Luchin; all’interno, gli interventi del primo cittadino casarsese, del coordinatore delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, che ha accanto Venanzio Francescutti, e dell’enologo Rodolfo Rizzi, a nome della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, dinanzi a un folto pubblico. Infine, la Marcia del vino dello scorso anno e la Mostra degli spumanti.

Le Città del vino Fvg a Capodistria presentano il Concorso enologico: un invito anche ai produttori sloveni

Trasferta a Capodistria per le Città del Vino, con una delegazione di rappresentanti del Friuli Venezia Giulia e nazionali. Il gruppo è stato ricevuto, nella città costiera della Slovenia, dal console generale d’Italia Giovanni Coviello. Ma non solo, c’è stato anche un incontro con le amministrazioni comunali di Capodistria/Koper, Isola/Izola, Pirano/Piran e Ancarano/Ankaran, nonché con la locale Camera di Commercio per presentare le attività del sodalizio che riunisce le Città che sono tra le eccellenze della coltura e della cultura del vino.

La delegazione a Capodistria.

Venturini con il console Coviello.

A guidare la delegazione il coordinatore regionale Cdv Fvg, Tiziano Venturini, e il direttore nazionale dell’Associazione Paolo Corbini. Presenti per la sezione regionale anche il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e Massimo Romita, assieme al sindaco del Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina, Igor Gabrovec. Presente pure il vicesindaco della cittadina croata di Buie d’Istria, Corrado Dussich.
«Un incontro – ha affermato Venturini – davvero proficuo per consolidare i rapporti tra le Città del Vino italiane e quelle realtà della Slovenia che vantano grande tradizione vitivinicola. Un cammino, quello del dialogo transfrontaliero, intrapreso in occasione di Duino Aurisina 2022, Città Italiana del Vino, e proseguito lo scorso anno con la visita a Buie d’Istria, cittadina croata già facente parte delle Città del Vino. E il tutto, non va dimenticato, anche nell’ottica di Go!2025, Città europea della cultura condivisa tra Gorizia e Nova Gorica: in tal senso, abbiamo illustrato il Concorso enologico internazionale Città del Vino e il Grappa Award che si terranno proprio nel capoluogo isontino il 31 maggio e l’1 e 2 giugno. I Comuni d’oltreconfine e la Camera di Commercio li promuoveranno tra le aziende vinicole del loro territorio in modo che partecipino».

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In copertina e qui sopra due immagini delle zone vitivinicole di Capodistria.