Gli Oscar Green a Friuli Doc che oggi si conclude a Udine. Coldiretti Fvg premia i suoi bravissimi giovani imprenditori

«Oscar Green di Coldiretti Fvg ci ricorda ancora una volta quanto il mondo agricolo della nostra regione sia capace di innovarsi mantenendo salde le tradizioni. Ogni edizione di questo ormai sentito e immancabile appuntamento, ci sorprende infatti con piacere e ci stupisce per la grande capacità creativa e la passione dei nostri agricoltori e allevatori». Sono le parole dell’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, che è intervenuto a Udine, negli spazi della Loggia del Lionello, alla cerimonia di consegna dei premi “Oscar Green” 2024 tributati da Coldiretti Fvg a sei aziende innovative dell’agricoltura della nostra regione. La cerimonia nella cornice dei festeggiamenti di Friuli Doc che si conclude oggi. Hanno preso parte all’evento, tra gli altri, anche il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, il presidente e il direttore regionale di Coldiretti, rispettivamente Martin Figelj e Cesare Magalini, il delegato di Giovani Impresa Coldiretti Fvg, Mattia Pavan, e i vertici delle Coldiretti del territorio.

Nel ringraziare Coldiretti Fvg e tutti gli intervenuti, Zannier si è soffermato sull’importanza, fondamentale, della produzione agricola: «Un concetto che forse si è perso nel tempo – ha fatto notare -, ma che, invece, è più che mai attuale, anche a fronte delle mutate dinamiche demografiche che interessano il nostro e gli altri continenti del pianeta. Produrre è una necessità fondamentale per l’uomo, per soddisfare il bisogno primario dell’alimentazione. L’unico soggetto capace di generare produzione primaria è il mondo agricolo, dal quale discende ogni altra attività: un grazie, quindi, a tutti gli imprenditori che operano in questo strategico settore, che non sempre hanno il riconoscimento che meritano».
L’assessore Zannier ha premiato la giovanissima Soraya Zorzettig di Cividale che, con la sua impresa, entra nella finale nazionale degli Oscar Green. Per la categoria “Campagna Amica”, che promuove il Made in Italy e l’agricoltura italiana, premio “Check your Farm” ad Alessio Di Filippo, di Basiliano, che nel 2022 ha avviato il suo allevamento produttivo. Per la categoria “Coltiviamo Insieme”, per il legame che unisce modelli di imprese, cooperative, consorzi agrari e start up capaci di creare reti sinergiche, premio all’azienda agricola “La Ferula” di Francesco Feruglio di Staranzano: un gruppo di agricoltori che ha deciso di produrre e commercializzare il “Radicchio rosa dell’Isonzo”.
Per la categoria “Custodi d’Italia”, che mette al centro il territorio più marginale e difficile, premio alla “Società agricola Colombo e Tamai” di Simone Tamai e Giacomo Colombo, attivi a Clauzetto, per un progetto che nasce dalla voglia di due giovani diplomati di riqualificare e rivitalizzare una vecchia malga abbandonata da tempo.
Quindi, per la categoria “Impresa digitale e sostenibile”, per un modello di sviluppo durevole e rispettoso del pianeta attraverso l’uso di nuove tecnologie, premio all’Azienda agricola Zorzenone Leorino, in Comune di Cividale, che rappresenta l’eredità di una tradizione agricola familiare iniziata dal nonno paterno e poi proseguita dal padre Leo negli anni ’70. Per la categoria “L’impresa che cresce”, che dà prestigio e visibilità alle imprese agricole italiane che hanno dimostrato di saper affrontare al meglio il complesso contesto socio economico e geopolitico, premio al “Glamping Alvearium Alturis” di Soraya Zorzettig, a Cividale. Infine, per la categoria “È ancora Oscar Green”, per le idee dei giovani agricoltori che hanno partecipato nelle precedenti edizioni e che nel tempo sono stati capace di adattarle al contesto attuale, facendole diventare l’anima delle loro imprese, premio all'”Agribirrificio Borgo Decimo” di Nicola Fasan di Azzano Decimo, il cui progetto ruota attorno al concetto di “sviluppo lento”.

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In copertina, l’intervento dell’assessore regionale Stefano Zannier che all’interno è con i giovani imprenditori premiati da Coldiretti Fvg.

Oscar Green, a Friuli Doc Coldiretti premia l’innovazione dei giovani

«L’Oscar Green è un’iniziativa importante perché valorizza due caratteristiche che dovrebbero essere tenute in grande considerazione da tutti: l’innovazione e la presenza dei giovani in agricoltura. Premiare la base di giovani del mondo agricolo che fa dell’innovazione la sua prospettiva, raggiungendo obiettivi di eccellenza, è quanto mai importante perché grazie alla loro energia il settore primario si attrezza per affrontare il continuo mutamento di scenario e di mercato, restando al passo con i tempi». Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Risorse agricole, Stefano Zannier, alla cerimonia di premiazione dell’Oscar Green, il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa, che punta a valorizzare il lavoro di tanti giovani che hanno scelto per il proprio futuro l’agricoltura.

«I giovani partono spesso dalla tradizione e non la rinnegano, anzi sanno coniugarla al meglio con l’innovazione, che è un tratto essenziale del settore primario e questo premio ce lo ricorda giustamente», ha aggiunto l’assessore, ringraziando il nuovo delegato regionale Giovani Impresa, Mattia Pavan, e l’intero rinnovato consiglio di Coldiretti Fvg. «Credo che il rapporto che la Regione ha con Coldiretti potrà solo che migliorare ancora», ha commentato l’esponente della Giunta Fedriga.
L’assessore ha premiato – assieme al sindaco Alberto Felice De Toni, al presidente regionale Coldiretti Martin Figelj e al direttore Cesare Magalini nella cornice dei Friuli Doc sotto la Loggia del Lionello – Chiara Spigarelli, vincitrice della categoria “Energie per il futuro e Sostenibilità” che con la sua azienda di Pagnacco ha presentato il progetto basato sulla circolarità “Dalla lana nascono i fior”.
Gli altri vincitori sono per la categoria “Fare filiera” la Cooperativa Friulana Nocciole, che riunisce circa una ventina di produttori a Chions, con il progetto “Al nòcciolo del nocciòlo”; per la categoria “Impresa Digitale” l’azienda agricola Danielis Andrea di Santa Maria la Longa con il progetto “Pomodori fuori suolo contro lo spreco d’acqua”; per la categoria “Custodi d’Italia” l’azienda agricola Podversic Damijan di Gorizia con il progetto “Custodiamo il Calvario”; per la categoria “Campagna Amica”, che premia quei progetti che valorizzano i prodotti italiani su scala locale, nazionale e nei mercati esteri, la società agricola Natura Amica di Latisana con il progetto “Gengis Khan”. Infine, per la categoria “Coltiviamo solidarietà” ha vinto con il progetto “L’albero racconta” l’azienda agricola Nettare e Ambrosia di Cordenons.

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In copertina, l’assessore Zannier mentre premia Chiara Spigarelli; all’interno, altre immagini della cerimonia Coldiretti.