Conquistò gli americani con il frico: ecco l’avianese Manfè star di Masterchef Usa

Il frico, famoso piatto della cucina tradizionale friulana, grande protagonista il 12 maggio del sogno americano che va in scena questo mese per il progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero. Infatti, il viaggio negli Usa inizierà con un’autentica celebrità d’oltreoceano, partita dal Friuli Venezia Giulia con la classica valigia piena di sogni e tanta voglia di lavorare, capace di vincere nel 2013 l’edizione americana di MasterChef, il cooking show più famoso al mondo. Si tratta di Luca Manfè, giovane emigrante originario di Aviano con la passione della cucina che, quell’anno, convinse i tre supergiudici Gordon Ramsay, Graham Elliot e Joe Bastianich.

Lo chef Luca Manfè.


Appuntamento, dunque, mercoledì prossimo, alle 18, sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube omonimo, in cui Manfè dalla Pennsylvania dialogherà con Michele Morassut, della segreteria Efasce, e il presidente Gino Gregoris non solo del suo successo televisivo (ottenuto anche grazie a una memorabile puntata in cui conquistò appunto tutti con il friulanissimo frico), ma anche la sua vita dopo essere diventato una star.
Autore di un apprezzato libro di ricette, “My Italian kitchen”, legato proprio alla vittoria nel cooking show, ha poi sviluppato alcuni progetti imprenditoriali, tra cui un food truck e ora “Dinner with Luca”, in cui va direttamente a cucinare nelle case dei clienti, diventando il loro chef personale per un pranzo o una cena. Un servizio di catering molto particolare e molto apprezzato, che lo ha portato non solo in centinaia di abitazioni americane ma pure del vicino Canada. Non manca, nell’epoca di collegamenti streaming che stiamo vivendo, pure una serie di lezioni di cucina online molto seguite, che Manfè cura per gruppi che possono arrivare anche a 150 persone collegate e oltre.
Sarà anche l’occasione per conoscere quale sia il clima in un’America che si prepara a ripartire, socialmente ed economicamente, dopo i mesi più difficili della situazione sanitaria dettata dal Covid-19, nonché conoscere quale sia il Luca Manfè dietro le quinte assieme alla sua famiglia con la moglie Cate e i figli Luca e Valentino, con i quali da poco, come raccontato da lui stesso in un apprezzato video sulla sua pagina Facebook a oltre 140 mila follower (e altri 70 mila su Instagram), ha vissuto l’esperienza del contagio.

Frico, classico piatto friulano.

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In copertina, l’avianese Luca Manfè a Masterchef Usa con Gordon Ramsay.

(Foto da www.finedininglovers.it)

Buongustai, ecco il tartufo dei boschi di Muzzana!

di Silvio Bini

Ha un successo crescente “Trifule in fieste”, la manifestazione ideata dall’Associazione Muzzana Amatori Tartufo per valorizzare il prezioso prodotto dei boschi planiziali del Friuli. Quest’anno, si svolgerà dal 22 al 24 novembre e gli appuntamenti in programma sono soprattutto un invito fra le delizie del palato, grande protagonista della tavola sua maestà il tartufo dei boschi di Muzzana del Turgnano.

Nei boschi planiziali di Muzzana.


All’inaugurazione ufficiale della Fiera, alle 11 di sabato, il taglio del nastro sarà per Gloria Clama, la finalista di Masterchef, che recentemente ha aperto a Raveo il ristorante Indiniò. A mezzogiorno, apriranno i ristoranti Tartufo e Friulano, approntati dall’organizzazione. Per questa 10a edizione della Festa del Tartufo bianco pregiato friulano (per la quale gli organizzatori si sono avvalsi della collaborazione con l’Istituto Alberghiero Bonaldo Stringher di Udine), due sono i menu proposti. Quello con il tartufo bianco di Muzzana presenta l’ ovo MAT-to, Cape sante inCoronate, Polente toronde, Tagliolini Magnatum e filetto Lupanico con patate golose. Il menu al tartufo nero friulano propone invece Tartare di Pezzata rossa al battuto di tartufo e Gnocchi ripieni di cinghiale al tartufo. In quanto ai dolci, farà la parte del leone, il Tiramisu (scritto Tirime su), che sarà protagonista già venerdì, alle 18, a Villa Muciana dove verrà degustato ascoltando “La vera storia del Tiramisu, un dolce da Re”. Ben fornita e di qualità è l’enoteca, dotata dei vini delle Cantine Ca’ Bolani, Valentino Butussi, Castello del Poggio, Maurizio Buzzinelli, Isidoro Polencic, Vigna Angeli, Borgo Sanie, Tenuta Il Bosco e Maremma Toscana.

Vittorino Gallo batte l’asta.


Alle 15.30 di sabato, la Mat presenterà il Dvd “Dieci anni di Trifule in fieste”, con la partecipazione dell’ attore e autore teatrale Claudio Moretti. Seguirà l’ avvenimento clou della Fiera, ovvero l’ asta di beneficenza del tartufo bianco pregiato, battuta da Vittorino Gallo. Alla fine, ci sarà la degustazione di risotto con tartufo, accompagnato dai vini della Cantina Molino delle Tolle. Il riso è invece dell’azienda agricola Fraccaroli. I ristoranti riapriranno alle 18. L’inizio di domenica 24 sarà alle 9 con la dimostrazione di cerca tartufo. La partenza per il bosco, da piazza San Marco, un quarto d’ ora prima. Funzionerà il servizio di bus navetta. Corollario della festa del tartufo, nel week-end apriranno stand di artigianato, hobbistica e chioschi enogastronomici, in via Maggiore e via Visinale. Alle 14 di domenica l’ animazione per i bambini e, alle 15.30, l’esibizione del Movimento Danza di Carlino, saranno nell’ area ristoranti, i quali riapriranno alle 18, per ospitare le cene conclusive della speciale festa del Tartufo di Muzzana.

Il ristorante che sforna prelibatezze.

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In copertina, i pregiati tartufi bianchi dei boschi di Muzzana del Turgnano.