Due splendide serate con Calici di Stelle sul Lungomare di Grado tra invitanti proposte enogastronomiche e “domande del cavolo”. Arrivederci a San Daniele

di Giuseppe Longo

GRADO – «Pompelmo! È la parola che maggiormente detesto quando si parla di vino. Perché, quando frequentavo i corsi per diventare sommelier tutti, o quasi, nelle degustazioni ne abusavano. Avvertivano ovunque sentori di pompelmo». Sicura e immediata la risposta del giovane titolare di Cantina Sanzin, una realtà ancora piccola a Farra d’Isonzo ma con prospettive di crescere in tempi brevi, alla «domanda del cavolo» – tale da poter mettere in difficoltà l’interlocutore – rivoltagli in un ottimo italiano dal newyorchese Wayne Young, trapiantato in Friuli da oltre vent’anni diventando un vero e appassionato esperto del Vigneto Fvg, che il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia ha invitato a Grado per animare i due appuntamenti con Calici di stelle sul Lungomare Nazario Sauro. E ieri sera Young ha dialogato anche con altri produttori: interessanti storie ed esperienze raccontate, per esempio, da vignaioli di Buttrio e Caporiacco, ma soprattutto quelle della Rocca Bernarda, la cantina più antica del Friuli da tutti conosciuta come la “portabandiera” del Picolit, il re dei vini friulani che come il Ramandolo ha meritato il prestigioso marchio della Docg.

Una classica proposta, dunque, per l’estate in prossimità della famosa Notte di San Lorenzo che ha fatto il pieno nella serata di ieri ma anche in quella precedente, grazie alle ottime condizioni del tempo, e che ogni anno segue di pochi giorni la cena-spettacolo di Fvg Via dei Sapori. Entrambe proposte di grande successo nella brezza dell’Adriatico con protagoniste le eccellenze del Made in Fvg! Palpabile la soddisfazione per la ormai storica associazione fra produttori e per la sua presidente Elda Felluga, che la guida ormai da un quarto di secolo. «Due magnifiche serate – ha commentato, anche con una punta d’orgoglio – che hanno consentito a un folto pubblico di enoturisti di scoprire dal mare di Grado i nostri grandi vini, ma anche il territorio e le cantine che li producono, trasformando ogni degustazione in un vero e proprio itinerario enoturistico, capace di illustrare quanto di meglio offre il Friuli Venezia Giulia».
Centinaia di persone, dunque, ieri sera – come anche giovedì – su quella parte di “diga” che offre una splendida immagine della spiaggia Imperiale, consentendoci poi di allargare lo sguardo fino al Golfo di Trieste e all’Istria, per fare festa con i vini friulani, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, la cui fama, sono certo, riuscirà anche a fronteggiare lo scoglio dei dazi trumpiani di cui le cronache economiche e politiche ci parlano ogni giorno. Degustazioni che ci hanno accompagnato in un affascinante ed esaustivo viaggio nelle varie denominazioni di origine del Friuli Venezia Giulia grazie alle numerose etichette proposte da una trentina di produttori associati, appunto, al Movimento turismo del vino. Etichette tutte di alta qualità che esprimevano sia fresche “bollicine” – sempre molto gettonata la Ribolla gialla spumantizzata – sia grandi bianchi, secchi o dolci, ma anche rossi che non temono confronti. Vini abbinati a una serie di stuzzicanti proposte gastronomiche, innovative, adatte per le calde sere d’estate, ma anche legate alla tradizione, come l’intramontabile “toç in braide” legato al ricordo del mai dimenticato Gianni Cosetti.
E a questo punto è giusto citare tutti i protagonisti che, con la regia di Massimo Del Mestre e dei suoi collaboratori, hanno dato vita alle due magiche serate gradesi. Cantine: Ballaminut, Barducci, Barone Ritter de Zahòny, Borgo Conventi, Borgo Fornasir, Bucovaz, Cantina Sanzin, Counts of Frattina, Elio Vini, Ferrin Paolo, Galliussi, Katia Toti, La Magnolia, Le due torri, Lis Fadis, Mitis, Petrucco, Pontoni, Rocca Bernarda, Roi Clar, Ronc dai Luchis, Ronco dei Pini, Ronco Penasa, Sosol, Stanig, Torre Rosazza, Vigna Lenuzza, Vigne di Zamò, Vini Brojli, Wines Lavaroni Wines Tami Wines. Gastronomisa: San Daniele ham presented by “La Casa del Prosciutto – Alberti 1906” paired with products from “Fattoria dell’uva.” Toc in Braide, Porchetta with Focaccia presented by “Al Morarat”; Sweet and savory pastries by Amai Pastry Lab, “Morgante” Mortadella with stracciatella and pistachio cream and cold eggplant parmigiana by “Raps”; Crostini with olive pâté and tomato and oil bruschetta by Azienda Agricola Corte Tomasin; Crostini with savory panettone, speck, onion, and dairy products and cheese sauce by Pasticceria Dolcevita; and Gin Tonic and digestives by “Buiese distillerie.”

E ora, calato il sipario sulle due serate in riva al mare, fra pochi giorni si tornerà a salire in collina, in un’altra affascinante cornice. L’appuntamento è infatti fissato per martedì 19 agosto, appena passato quello che è ormai conosciuto come il “capodanno dell’estate”, sotto la storica Loggia della Guarneriana, a San Daniele, dove il “dialogo” vini-prosciutto promette una serata coi fiocchi. Come, peraltro, era avvenuto anche l’anno scorso. Basta solo che il bel tempo sia alleato. A Grado lo è stato, speriamo che lo sia altrettanto in collina. Per il resto gli ingredienti per un altro grande successo ferragostano ci sono proprio tutti!

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In copertina e all’interno alcune immagini della bellissima serata di ieri a Grado.

Il Festival mondiale dell'(Eno)Satira tra le proposte di Gorizia-Nova Gorica Capitale europea della cultura pronta al via. Tutti i premiati da Spirito di Vino che ha 25 anni

di Giuseppe Longo

GORIZIA – Mancano ormai pochi giorni, anzi poche ore, alla solenne inaugurazione della Capitale europea della cultura che vedrà insieme, quali grandi protagoniste Gorizia e la contermine Nova Gorica. Un mega-contenitore di iniziative e di proposte all’interno del quale ci sarà spazio anche per l’umorismo legato al vino, che non è soltanto fonte di benessere fisico ed economico, ma anche di rilassanti sorrisi, come ha dimostrato in un quarto di secolo Spirito di Vino, il Concorso internazionale di vignette e illustrazioni satiriche organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. La premiazione del quale ha, infatti, offerto anche la possibilità di volgere uno sguardo al futuro con l’ambizioso progetto dell'(Eno)Satira, il primo Festival mondiale della Satira che l’associazione enoturistica, d’intesa con il Gect, proporrà nel prossimo aprile proprio nell’ambito di quel variegato “cartellone” che contraddistinguerà Go!2025 in un percorso in grado di coinvolgere cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia.
L’importante annuncio è stato dato da Elda Felluga, presidente del MtvFgvg – che era accompagnata dal vice Massimo Bassani e dal direttore Massimo Del Mestre -, proprio in occasione della cerimonia di premiazione del 25° Concorso che, alla Mediateca Ugo Casiraghi, ai piedi del colle del Castello di Gorizia, ha visto la partecipazione di illustri rappresentanti delle istituzioni, tra cui il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura, Mario Anzil, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, con il consigliere Diego Bernardis, e l’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, oltre a Giuseppe Longo, squisito padrone di casa in quanto presidente dell’Associazione Palazzo del Cinema. Ma vediamo subito chi sono gli autori delle vignette più gettonate, scelte da una giuria, composta da giornalisti e intellettuali italiani, che si era riunita a Milano per visionare i moltissimi elaborati giunti da tutto il pianeta.

I premiati – Arrivano rispettivamente dall’Italia e dalla Turchia i primi classificati della 25ma edizione di Spirito di Vino, concorso ormai prestigioso – visto anche il forte richiamo che esercita a livello internazionale – che da sempre è stato capace di distinguersi per la sua capacità di unire creatività, ironia e cultura enologica, dando voce ad artisti provenienti da tutto il mondo. I vincitori appartengono, come sempre, a due categorie: over e under 35.
A salire sul podio più alto della categoria over 35 è stato Milko Dalla Battista di Sanremo (Italia) con l’opera “Finché c’è vite c’è speranza”. Secondo classificato il tedesco Philipp Sturm con “Bach e Bacco” mentre, al terzo posto, sono arrivati ex aequo, Marco De Angelis (Italia, Roma) con “Artificial Intelligence” e, dalla Thailandia, Prawit Mongkolnowrut con “Pleasure Journey”.
Per quanto riguarda, invece, l’altra categoria di partecipanti, gli under 35, invece, al primo posto è stato scelto il turco Coskun Cemrenur per “Wine of the Opera”, mentre al secondo l’austriaco Cakir Gokce con “Be Free with Wine and Sail to Your Dreams”. Ex aequo, al terzo posto, gli italiani Davide Nolfo (Torino) con “I Vini Infernali” e Andrea Vallini (Genova) con “Com’è questo vino?”.
Premio speciale-Premio Cover, inoltre, è andato a Bruno Morello (Lignano Sabbiadoro, Udine, Italia) per la vignetta “Piacere Di-Vino”, mentre le Menzioni speciali GO 2025 sono state assegnate a Giorgio Gino Giunta (Pantigliate, Milano, Italia) con “Scambio Culturale” e Samanta Bartolucci (Fano, Pesaro e Urbino, Italia) con “Vite Insieme”. La mostra delle vignette premiate sarà visitabile nelle sale della Mediateca fino al 21 febbraio prossimo.

Gli interventi – «Quest’anno abbiamo raggiunto il significativo traguardo dei 25 anni di concorso – ha commentato Elda Felluga – e non possiamo che essere felici che questa data coincida con Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Le oltre 9 mila opere raccolte in questi anni e realizzate da vignettisti di tutto il mondo testimoniano la vitalità di Spirito di Vino, un concorso in cui il linguaggio graffiante della satira diventa strumento di dialogo tra arte, vino e popoli. Tante tessere di un variegato mosaico che fa di Gorizia un punto di riferimento internazionale nel panorama enogastronomico e culturale».
«Nel profumo del vino – le ha fatto eco l’assessore Mario Anzil – si sono infiltrate le prime avanguardie della Capitale europea della cultura. Siamo in una città, in una regione di confine e di frontiera. Ma la frontiera è anche quella tra realtà e fantasia e, in questo, il disegno aiuta molto a comprenderne la valenza e l’importanza. Le vignette fanno sorridere ma, al contempo, stimolano a riflettere sull’arte e sulla cultura, non tanto intesa come insieme di nozioni acquisite, quanto a personali rielaborazioni di esperienze vissute. E, in tutto questo, il vino – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – è un collante capace di ispirare suggestioni e un impulso a considerare il mondo con un’attenzione diversa e, per certi versi, più profonda».
«La cultura del vino è una cultura di dialogo, di confronto e di unione tra popoli e territori – ha affermato poi il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin –. Celebrare il 25° anniversario di Spirito di Vino significa non solo rendere omaggio alla creatività e all’ironia, ma anche riconoscere il ruolo fondamentale che il vino riveste come ambasciatore culturale e simbolo di apertura. Gorizia e Nova Gorica, oggi unite nel progetto di Capitale europea della Cultura 2025, rappresentano perfettamente questo spirito di collaborazione e valorizzazione reciproca». Il presidente dell’Assemblea legislativa regionale ha quindi voluto sottolineare l’importanza del Movimento Turismo Fvg guidato da Elda Felluga che «con dedizione e passione promuove un progetto che negli anni ha saputo crescere, innovarsi e attirare l’attenzione di artisti, intellettuali e appassionati del mondo enogastronomico. Il Consiglio regionale sostiene eventi come questo, che valorizzano non solo il patrimonio culturale ed enogastronomico della nostra regione, ma anche la creatività e il talento. La sinergia tra arte e territorio è una strada che dobbiamo continuare a percorrere con determinazione».
«Enogastronomia, satira e cultura – ha commentato, invece, l’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti – raccontano il mondo attraverso gli occhi degli artisti e quest’anno Gorizia è proprio sotto gli occhi del mondo intero per essere la prima Capitale transfrontaliera europea della cultura. Spirito di Vino c’era nel passato, la vivremo quest’anno all’interno di Go2025 e ce la porteremo avanti anche nel futuro a dimostrazione dell’attenzione che abbiamo nei confronti delle eccellenze come questa che meritano di essere valorizzate».
Infine, ha portato un saluto anche il consigliere regionale Diego Bernardis, sottolineando l’importanza che queste iniziative – legate proprio alla cultura del vino – rivestono per la promozione di un settore che ha un grosso significato nell’economia e nell’immagine del Friuli Venezia Giulia, il cui territorio si è fatto conoscere in tutto il mondo per l’eccellenza delle sue produzioni.

La giuria – Prestigiosa la giuria che, partendo da una rosa di 300 partecipanti da tutto il mondo, ha selezionato le 30 opere finaliste in mostra ora fino al 21 febbraio, A rappresentare i giurati durante le premiazioni c’erano il grafico e umorista Valerio Marini e il direttore del Touring, Silvestro Serra. Della giuria, oltre a loro, fanno parte Giorgio Forattini, presidente onorario, i vignettisti Alfio Krancic, presidente in carica, ed Emilio Giannelli (Corriere della Sera), ai quali si uniscono giornalisti e intellettuali come Gianluigi Colin (art and cover editor “La Lettura” Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore Rivista Spirito di Vino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Paolo Marchi (giornalista Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RaiRadio2) e da Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).

La mostra – Le opere selezionate della 25ª edizione di Spirito di Vino saranno visibili, come ricordato, alla Mediateca “Ugo Casiraghi” di Gorizia fino al 21 febbraio, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18. Durante il periodo del Carnevale, a partire dal 25 febbraio, in occasione del Carnevale europeo, le vignette selezionate saranno invece esposte per due settimane nelle vetrine di via Garibaldi, offrendo a tutti i visitatori l’opportunità di ammirare la creatività e l’ironia degli artisti in una nuova e suggestiva cornice.


La 25a edizione di Spirito di Vino è stata resa possibile grazie al contributo e al supporto di diversi enti: PromoTurismoFvg, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia, CiviBank – Gruppo Sparkasse, Madimer-Astecoop, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Naturalmente da Latte Friulano, Q.B. Quanto Basta e Radio Punto Zero.

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In copertina, la vignetta di Valerio Marini dedicata a Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura; all’interno, foto ricordo dei premiati intervenuti, le due vignette vincitrici Over 35 e Under 35, il saluto di Elda Felluga, che ha accanto l’assessore regionale Mario Anzil, una parte del pubblico e un settore della mostra.

Anteprima di Cantine Aperte fra i negozi del Palmanova Village, intesa che darà un nuovo impulso all’enoturismo in Fvg

di Giuseppe Longo

AIELLO DEL FRIULI – “Cantine Aperte” continua a crescere, tanto da stringere un “patto”, che sicuramente risulterà proficuo, nientemeno che con il Palmanova Village. Nel “tempio” dello shopping in mezzo alla verdissima campagna aiellese, la più grande festa dell’enoturismo d’Italia ma anche del nostro Friuli Venezia Giulia, ha vissuto un originale anteprima che ha abbinato la degustazione dei vini di una decina di aziende alla presentazione ufficiale dell’evento che invita i wine lovers nel prossimo weekend. Un evento enogastronomico d’eccellenza che costituisce una formidabile “vetrina” della nostra regione, rappresentata dal centinaio di vignaioli che aderiscono al Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Muove, infatti, una complessa macchina economica, nella quale anche l’indotto ha una parte molto rilevante e significativa, tanto che Elda Felluga – che si avvicina alle nozze d’argento con la presidenza di Mtv Fvg – ha presentato con orgoglio una nuova iniziativa che permetterà, tramite le moderne tecnologie che attingono ai “dati” degli smartphone che ormai tutti abbiamo in tasca, il monitoraggio sia delle presenze che delle provenienze dei visitatori – sono sempre tanti anche gli stranieri – durante le due giornate di “Cantine Aperte 2024”. Una rilevazione dei “flussi” che sarà possibile grazie alla partnership – ecco un altro importante accordo! – tra Movimento il Turismo del Vino Fvg e l’Università di Udine, Laboratorio di Geotecnologie.

«Un sentito grazie a Palmanova Village – ha esordito Elda Felluga – per averci ospitato in questa colorata cornice che rappresenta la vivacità della sinergia creata. Un perfetto connubio tra queste due realtà che permette di valorizzare al meglio questo ricco territorio». A fare gli onori di casa, Linda Basile, center manager del centro commerciale alle porte della città stellata, la quale ha osservato che questo «anteprima rafforza ancora di più il legame con il territorio che da sempre contraddistingue Palmanova Village. Ci teniamo moltissimo a rappresentare per i nostri ospiti una destinazione turistica a tutti gli effetti, dove oltre allo shopping si possono vivere esperienze uniche ed esclusive trascorrendo ore liete nel nostro Villaggio». E ancora: «Con questa collaborazione, ci leghiamo ad uno degli eventi più amati ed iconici della nostra regione che celebra i prodotti di eccellenza delle aziende locali, ormai famosi in tutto il mondo».


I dettagli tecnico-pratici della imminente manifestazione enoturistica sono stati illustrati dal direttore di Mtv Fvg, Massimo Del Mestre, il quale ha messo l’accento sull’importanza via via acquisita da Cantine Aperte che, partita con la sola giornata domenicale, da anni ormai si espande sull’intero settimana anche per “spalmare” su un tempo maggiore le numerose iniziative, tra le quali l’amatissima Cena con il Vignaiolo. Al tavolo dei relatori anche Stefano Cosma, giornalista e scrittore che del Vigneto Fvg sa tantissime cose, soprattutto dal punto di vista storico-culturale.
Al termine della presentazione, ecco all’ingresso del Villaggio l’atteso anteprima che ha subito calamitato l’interesse di tantissimi clienti richiamati dai nuovi sconti dell’outlet. Una formula sicuramente valida, ma che potrà essere meglio apprezzata quando cresceranno ancora un po’ gli alberi in modo da ombreggiare meglio l’area. Protagoniste di questa inedita degustazione le aziende Petrucco, Ronc Soreli, Ca’ Tullio, Vigna Lenuzza, Roi Clar, Cascina Lavaroni, Barone Ritter de Zahony, Villa Vitas e Galliussi. I loro vini sono stati abbinati ai finger food preparati dal ristorante Il Melograno, partner di lunga data di Cantine Aperte. Da sottolineare anche un gesto benefico, presentato come “calice della solidarietà”. Chi acquisterà, infatti, il kit di degustazione spendendo dieci euro, sappia che una parte del ricavato sarà devoluta in beneficenza. Arrivederci dunque a sabato, primo giorno di Cantine Aperte 2024. Il conto alla rovescia è partito…

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In copertina e all’interno immagini della presentazione ufficiale di Cantine Aperte 2024 e della degustazione proposta quale anteprima dell’evento enoturistico.

“Spirito di Vino” tra buonumore e cultura: tutti i premiati a Gorizia in attesa del debutto di (Eno)Satira

(g.l.) «Mi complimento con gli organizzatori di “Spirito di Vino”, iniziativa che ha il pregio non solo di coniugare enogastronomia, cultura e satira, ma anche di promuovere l’immagine di Gorizia al di fuori del contesto locale, elemento quest’ultimo fondamentale in vista di Go!2025. La Regione sostiene con convinzione questi eventi che sono un importante veicolo di attrattività per il territorio». Così l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, è intervenuto a Gorizia alla premiazione dei 30 finalisti di “Spirito di Vino”, il concorso organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg per dare la possibilità di raccontare il mondo del vino in modo originale con la rappresentazione di vignette satiriche. La rassegna è giunta alla 24ma edizione e conta già un patrimonio di oltre 9mila vignette provenienti da tutto il mondo. «Gorizia – ha osservato Bini – si sta preparando con solerzia all’appuntamento di Capitale europea della Cultura e questo impegno è certificato dai numeri che vedono già una crescita notevole di presenze straniere nel capoluogo isontino: + 22 per cento nel 2023 rispetto allo scorso anno. Go!2025 è una sfida per tutta la regione che non è fine a sé stessa, in quanto offre l’opportunità di costruire una solida base per uno sviluppo continuativo anche negli anni successivi al 2025. È importante che quanto di virtuoso avviene a livello locale venga divulgato a una platea sempre più vasta».

La cerimonia di premiazione è avvenuta nel suggestivo Palazzo Krainer di via Rastello, dove il noto vignettista Valerio Marini e la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga (membri della giuria), assieme a Fabrizio Oreti, assessore alla cultura e agli eventi culturali di Gorizia, all’assessore Maurizio Negro, al vicesindaco di Nova Gorica Anton Herej e allo stesso Bini, hanno proclamato i vincitori di “Spirito di Vino”, il concorso internazionale, indetto annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia che, come detto, celebra le più graffianti e originali vignette satiriche sul mondo del vino.
Vincitori dell’edizione 2023, premiati con una selezione delle migliori etichette delle cantine associate, sono stati per la sezione under 35 l’italiano Diego Russo (primo classificato) con “L’uomo Vinumiano”, un secondo posto sempre italiano grazie a Mattia De Luca con “Decanter Odette – Il Lago dei Vini” e dall’Iran Mojtaba Heidarpanah (terza classificata) con “Another round!”; da quest’anno è stato indetto un riconoscimento speciale “Premio Cover” a due opere che rappresentavano a livello grafico e di impatto visivo una vera e propria copertina, per la categoria Under il riconoscimento va a Giovanna Merlin, Brasile, con “Intelligenza Naturale”.
Per la sezione over 35 la giuria ha scelto: Alexandrescu Aurel Stefan (primo classificato), dalla Romania con “Heart Cure”; l’italiano Sergio Azzini (secondo classificato) con “Percorso di Vite” e dall’Italia Samanta Bartolucci (terza classificata) con “Nebbiolo”; premio cover a Rainer Demattio (Germania) con “The bright side of the wine”. Il premio per i vincitori consiste in una selezione di pregiati vini, scelti tra le 94 cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg.
«Degustare l’arte con ironia attraverso Spirito di Vino – ha affermato Elda Felluga, presente il direttore di Mtv, Massimo Del Mestre – è un modo originale di coniugare creatività, satira e cultura enologica. L’iniziativa non è solo un concorso di vignette o una semplice mostra. Spirito di Vino è un modo di comunicare il vino, il nostro Territorio e le Persone che hanno creduto e credono in questa terra di eccellenze vitivinicole. Spirito di Vino ha l’obiettivo di raccontare il variegato mondo del vino, attraverso l’espressione di artisti provenienti da tutto il mondo e riesce ad essere uno strumento di confronto, di unione e di riflessione sui temi di attualità, costume e avvenimenti storici, sempre trattati con leggerezza e ironia. Grazie alla giuria, alle istituzioni e a tutte quelle realtà che dal 2000 hanno contribuito a far crescere questa iniziativa».

Ricordiamo che le vignette in gara sono state valutate da una giuria d’eccezione capitanata dal presidente in carica Alfio Krancic e dal presidente onorario Giorgio Forattini e composta da nomi illustri della satira, del giornalismo e della grafica: Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore della rivista Spirito DiVino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Paolo Marchi (giornalista, Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RadioRai2, Francesco Salvi (attore), Silvestro Serra (direttore Touring Club) e dalla stessa Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).
Fino al 15 gennaio si potrà visitare a Palazzo Krainer la mostra della 24ma edizione di “Spirito di Vino”: le vignette e le illustrazioni satiriche esposte sapranno sicuramente regalarvi sorrisi e inediti spunti di riflessione su temi di attualità, e non solo, rivisti con una graffiante ottica satirica. Non saranno presenti solo quelle dei selezionati ma l’occasione vi farà ammirare anche le vignette dei maestri Valerio Marini, Alfio Krancic ed Emilio Giannelli. La mostra sarà visitabile tutti i mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 20, i sabati dalle 16 alle 20 e le domeniche dalle 10 alle 18 fino al 14 gennaio. Le vignette verranno inserite nell’atteso Calendario “Spirito di Vino”, diventato negli anni un oggetto da collezione, utilizzato anche come inconsueto mezzo per veicolare ai giovani il fondamentale messaggio del bere consapevole.


La premiazione ha anche offerto una panoramica sul futuro del Movimento Turismo del Vino Fvg con l’annuncio di un evento inedito e originale: (Eno)Satira. Questo progetto, approvato al Gect Go!2025 per Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura, darà vita al primo festival mondiale della satira. Sarà un affascinante percorso che unirà cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera, distribuiti tra Italia e Slovenia. Questi spazi ospiteranno le vignette raccolte in 24 edizioni del concorso “Spirito di Vino”, creando un’esperienza coinvolgente per i visitatori che  potranno esplorare le diverse prospettive di artisti e satirici. L’avventura della satira inizierà con un grande evento nel cortile del Palazzo Lantieri a Vipacco, in Slovenia, attraverserà l’area rurale transfrontaliera e culminerà con il primo “Festival dell’(Eno)Satira” a Gorizia a Palazzo Lantieri in piazza Sant’Antonio. Un’occasione straordinaria che unirà la cultura dell’arte e del vino in una cornice storica d’eccezione, coinvolgendo anche i viticoltori locali. Il Movimento Turismo del Vino Fvg si prepara a regalare al pubblico una straordinaria combinazione di satira, arte e cultura enologica, consolidando la sua posizione come promotore di eventi unici e indimenticabili. Per quest’occasione direttamente da Roma sono arrivati anche i saluti di Nicola Prudenti, conosciuto come Tinto del programma Decanter di Rai Radio 2 che non potendo essere presente a Gorizia, e non volendo rinunciare a un appuntamento così importante, ha voluto salutare il pubblico con un messaggio.

Il Movimento turismo del vino Fvg ringrazia gli sponsor e i partner tecnici del concorso: PromoTurimoFVG, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia, CiviBank – Gruppo Sparkasse, ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino della sezione di Gorizia, Juliagraf, Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Latte Carso, Q.B. Quanto Basta e Radio Punto Zero.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. 0432.289540 – Cell. 348.0503700
info@spiritodivino.cloud – info@mtvfriulivg.it
www.spiritodivino.cloud – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, l’Uomo Vinumiano del primo classificato Under 35; all’interno, le altre vignette vincitrici e immagini della premiazione avvenuta a palazzo Krainer.

Spirito di vino, quando vincono arte e ironia. E ora il debutto di (Eno)Satira a Vipacco nello spirito di Go!2025

A Gorizia, vincono l’arte e l’ironia con Spirito di Vino: i talenti di artisti provenienti da tutto il mondo illuminano la 24ma edizione. Ieri mattina, al Comune di Gorizia, è stata presentata Spirito di Vino 2023 con l’annuncio di eventi eccezionali che promettono di unire arte satirica, cultura enologica e intrattenimento di qualità. All’incontro presente Fabrizio Oreti, assessore alla cultura ed eventi culturali assieme alla presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – intervenuta con il direttore Massimo Del Mestre -, che ha presieduto l’evento, annunciando la conclusione della 2ma edizione di Spirito di Vino, il concorso internazionale di vignette satiriche sul mondo del vino. Le premiazioni si terranno il 15 dicembre, alle 17, a Palazzo Krainer a Gorizia.


“Spirito di Vino è un progetto vincente, perfettamente in linea con Go! 2025. Per la Capitale europea della Cultura vogliamo che il territorio sia protagonista, quindi questa iniziativa diventa quanto mai strategica. Il Movimento Turismo del Vino Fvg sarà un partner fondamentale, per la sua capacità di promuovere il territorio attraverso il vino”, ha rimarcato l’assessore Oreti.
Dopo che la giuria, composta da nomi di rilievo del mondo artistico e culturale – Alfio Krancic, Giorgio Forattini, Emilio Giannelli, Valerio Marini – assieme a illustri nomi del giornalismo, della comunicazione e della grafica: Gianluigi Colin, art and cover editor di “La Lettura” del Corriere della Sera, Franz Botré, direttore della rivista Spirito di Vino, Carlo Cambi, giornalista enogastronomico, Silvestro Serra, direttore del Touring Club italiano, Paolo Marchi, giornalista di Identità Golose, Aldo Colonetti, filosofo, Fede & Tinto, conduttori di Decanter su RaiRadio2, Francesco Salvi, attore, e da Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, ha proclamato le opere vincitrici a Milano, il pubblico potrà ammirarle in una mostra originale e unica, che sarà visitabile fino al 15 gennaio. Sarà l’occasione per vedere come temi di attualità, eventi e avvenimenti storici, sono stati interpretati attraverso la lente sagace e ironica della satira.


La conferenza stampa ha anche offerto una panoramica sul futuro del Movimento Turismo del Vino Fvg, con l’annuncio di un evento inedito e originale: (Eno)Satira. Questo progetto, approvato al Gect Go! 2025 per Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura, darà vita al primo festival mondiale della satira. Sarà un affascinante percorso che unirà cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera, distribuiti tra Italia e Slovenia. Questi spazi ospiteranno le vignette raccolte in 24 edizioni del concorso Spirito di Vino, creando un’esperienza coinvolgente per i visitatori che potranno esplorare le diverse prospettive di artisti e satirici.
L’avventura della satira inizierà con un grande evento nel cortile del Palazzo Lantieri a Vipacco, in Slovenia, attraverserà l’area rurale transfrontaliera e culminerà con il primo “Festival della Satira” in Piazza Lantieri, antistante Piazza Sant’Antonio a Gorizia. Un’occasione straordinaria che unirà la cultura dell’arte e del vino in una cornice storica d’eccezione, coinvolgendo anche i viticoltori locali. Il Movimento Turismo del Vino Fvg si prepara a regalare al pubblico una straordinaria combinazione di satira, arte e cultura enologica, consolidando la sua posizione come promotore di eventi unici e indimenticabili.

Per maggiori informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. 0432.289540 – 348.0503700
info@spiritodivino.cloud – info@mtvfriulivg.it
www.spiritodivino.cloud – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, l’incontro in Comune a Gorizia con l’assessore Oreti presenti Elda Felluga e Massimo Del Mestre.

Enoturismo, ecco i primi trent’anni del Movimento Fvg. E ora una nuova crescita anche con l’occhio rivolto a Go!2025

di Giuseppe Longo

MANZANO – Cin cin! E tanti auguri, con i calici alzati, per altri 30 anni. Poi si vedrà… Che magnifica festa per il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, in un altrettanto magnifico pomeriggio di sole, ieri a Poggiobello, sopra Oleis di Manzano, nell’incantevole cornice di Torre Rosazza, cento ettari tondi tondi di cui un’ottantina a vigna specializzata dei Colli orientali del Friuli: un compendio che regala splendidi vini e che, nell’ambito del brand Le Tenute del Leone Alato, premia la lungimiranza degli amministratori di Assicurazioni Generali di mezzo secolo fa, quando decisero di investire anche in questa vitivinicoltura prestigiosa, già allora contrassegnata dall’indovinatissimo slogan “Un Vigneto chiamato Friuli” che stava rapidamente crescendo, facendosi conoscere, di anno in anno, in tutto il mondo, specialmente con i suoi inimitabili bianchi.


Proprio tra questi “ronchi” che, finita la vendemmia, stanno perdendo le foglie lasciando entrare i potatori, Elda Felluga, instancabile leader di Mtv Fvg, assieme al direttore Massimo Del Mestre, ha aperto l’incontro celebrativo, fatto di conferenza stampa, concerto e ovviamente brindisi con i grandi vini di Torre Rosazza. Il tutto coronato dagli auguri del presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, che ha messo l’accento sul valore dell’enoturismo, fatto da gente che «accoglie l’ospite con il sorriso». «Vino – ha osservato – significa cultura, turismo, identità, socialità e tanto altro ancora. Il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia rappresenta una realtà eccezionale che lavora con grande passione per il nostro Fvg. Grazie alla presidente Elda Felluga che con il suo lavoro promuove il nostro territorio a 360 gradi!». In precedenza era stato letto, invece, un messaggio beneaugurante del governatore Massimiliano Fedriga, il quale si è detto orgoglioso di quanto l’associazione stia facendo per la promozione del settore vitivinicolo e con esso dell’immagine del Friuli Venezia Giulia nel suo complesso. Tra gli ospiti anche la senatrice Francesca Tubetti che, pure, si è complimentata per l’importante traguardo.

Un traguardo che doverosamente ha rivolto uno sguardo al passato, fatto di tre decenni di continue affermazioni e soddisfazioni, ma soprattutto al futuro, cominciando da quello più prossimo con Cantine Aperte a San Martino e poi a Natale, con i vini Fvg protagonisti per tutto il mese di dicembre, per continuare quindi in primavera con Vigneti Aperti e quindi con la grande festa enoturistica di Cantine Aperte a fine maggio che quest’anno ha festeggiato i 30 anni, proprio come il Movimento. E poi in agosto l’imperdibile appuntamento con Calici di Stelle a Grado tra le suggestioni del Lungomare nelle luci del tramonto. Ma anche con uno sguardo proiettato a Go!2025 con una evoluzione di Spirito di Vino, il concorso delle esilaranti vignette che si ripete da 24 anni: nasce, infatti, il progetto transfrontaliero (Eno)Satira che «svilupperà il primo itinerario mondiale della satira nelle cantine e in location istituzionali e terminerà nel 2025 con il primo “Festival dell'(Eno)Satira”», nell’ambito del Gect Go per Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura.

«Siamo felici ed emozionati per aver raggiunto questo importante traguardo – ha sottolineato Elda Felluga – e soprattutto orgogliosi che questa bella squadra di viticoltori con passione, professionalità ededizione abbia creduto nel Movimento Turismo del Vino come importante strumento per la valorizzazione dei territori e abbia fatto comprendere che il vino è cultura e cura del territorio. Un compleanno è anche un momento di riflessione, di ricordi e di bilanci, di nuovi progetti e di nuove sfide e soprattutto di ringraziamenti per i successi ottenuti. Il mio grazie per il costante impegno alle Cantine associate, ai consiglieri, al direttore Massimo Del Mestre e alla referente turismo e formazione Chiara Tuppy, ai validi collaboratori e a tutti i presidenti del Movimento regionale che mi hanno preceduta e hanno dato il loro contributo per la crescita dell’Associazione: Patrizia Felluga, Maria Angela Schiopetto e la cara Antonella Moretti Pistoni. Un ringraziamento al team di Torre Rosazza che ci ha ospitato. Un sentito grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, a PromoTurismo Fvg che ha sempre creduto nel nostro operato e al sostegno di Gruppo Sparkasse – CiviBank». Giancarlo Ballotta, responsabile enoturismo delle Tenute Leone, ha quindi evidenziato: «Festeggiare oggi, presso Torre Rosazza, il 30mo compleanno del Movimento Turismo Fvg con la premiazione delle tre aziende vincitrici per noi significa aprire le porte ad una vittoria comune perché l’enoturismo è la vittoria non solo di singole aziende ma di un intero territorio. Siamo felici di ospitarvi e di condividere con voi questa bella giornata».
La cerimonia ha, infatti, offerto anche l’occasione per la consegna di tre attestati di eccellenza: a Villa Russiz (nelle mani del sindaco di Capriva, Daniele Sergon), alle Cantine d’Attimis Maniago e all’azienda Paolo Ferrin, con motivazioni legate a cultura del vino, tradizione e ospitalità. «Le tre Cantine selezionate – ha osservato la presidente Felluga – racchiudono lo spirito della nostra Associazione e il loro riconoscimento va a gratificare tutte le Cantine in una festosa condivisione». Al termine, dopo una visita alla cantina e alla villa, è seguito il concerto “Parole e musica per un domani -in vigna” animato dall’Associazione culturale coro Le Colone con i musicisti Giovanni Di Lena, Sebastiano Zorza e Giuseppe Tirelli, e le belle voci di Emanuela Mattiussi e Martina Gorasso. Spettacolo coronato, appunto, con una degustazione dei prestigiosi vini prodotti da Genagricola con il marchio Doc Friuli Colli orientali. E un brindisi ai prossimi 30 anni del Movimento turismo del vino Fvg. Tanti auguri!

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In copertina, il brindisi ai 30 anni di Mtv Fvg; all’interno, il saluto di Elda Felluga (foto Claudio Fabbro), del presidente Mauro Bordin e del rappresentante di Torre Rosazza; la consegna dei premi;  uno scorcio dei vigneti e la visita alla cantina.

Città del vino Fvg, anno eccezionale sottolineato anche da una vignetta

di Giuseppe Longo

GORIZIA – Per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia si sta per chiudere un anno davvero eccezionale che ha segnato il suo apice con l’attribuzione alla carsica Duino Aurisina del titolo di Città Italiana del Vino 2022, tanto da essere stata punto di riferimento a livello nazionale delle numerosissime iniziative che hanno punteggiato il mondo vitivinicolo, coronate dalla Convention d’Autunno tenutasi nelle scorse settimane nell’accogliente cornice di Portopiccolo.
E il coordinatore delle Città Fvg, Tiziano Venturini, è stato festeggiato ieri sera a Gorizia nell’ambito della cena offerta nella suggestiva Vineria del Grand Hotel Entourage, ospitato in uno dei palazzi più antichi che sorgono ai piedi del Castello, costruito nel ‘500 dalla famiglia Strassoldo. Elda Felluga, leader del Movimento turismo del vino della nostra regione, gli ha infatti donato una bellissima, ormai storica vignetta, risalente al 2009, dedicata proprio alle Città del vino, sottolineando l’importanza dell’attività svolta per la promozione del vino dal sodalizio che ormai nell’ambito del Vigneto Fvg riunisce ben trentadue Comuni e sei Pro Loco.
Il convivio – presenti anche il direttore di Mtv Massimo Del Mestre e le sue brave collaboratrici – ha infatti concluso la serata che ha visto la premiazione dei migliori elaborati inviati dai vignettisti di tutto il mondo in occasione della 23ma edizione del concorso internazionale Spirito di vino, cerimonia sulla quale ritorneremo nei prossimi giorni in maniera dettagliata. Anche questa cerimonia ha concluso infatti un anno importante per il Movimento turismo del vino Fvg che ha avuto il suo apice nella frequentatissima “Cantine Aperte” di maggio, ma anche nella bella replica in occasione della ricorrenza di San Martino.

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In copertina, Tiziano Venturini mentre riceve il quadro con la vignetta da Elda Felluga presente Massimo Del Mostre; qui sopra, un settore della mostra.

 

 

E infine Grado “corona” Calici di Stelle: ottimo il bilancio per le tante serate Fvg

di Giuseppe Longo

GRADO – Le previsioni meteo non erano proprio incoraggianti. Ma alla fine, sul Lungomare – Giardini Palatucci di Grado, tutto è filato liscio regalando due serate di Calici di Stelle davvero memorabili. Proprio azzeccato, e apprezzato, il loro ritorno sull’Isola d’oro: due incontri con i vini del Friuli Venezia Giulia che hanno richiamato un pubblico foltissimo e che hanno avuto un’impeccabile regia nello staff del Movimento turismo del Vino, presieduto da Elda Felluga e diretto da Massimo Del Mestre, e che hanno coronato i tanti appuntamenti con le “notti” di San Lorenzo – eh sì, davvero lievitate parecchio come numero, oltre al classico 10 agosto! – promossi dalle Città del vino Fvg con l’attento e appassionato coordinamento di Tiziano Venturini, che hanno punteggiato tutta la regione vitivinicola ponendo in degustazione, proprio sotto le stelle – serate tutte riuscitissime grazie, in questo caso, al bel tempo assicurato da questa siccità che ancora non si arrende -, molti tra i migliori vini delle denominazioni di origine che coprono il Vigneto Fvg. Un bel numero di serate, insomma, apprezzate da migliaia di “wine lovers” che poi si è incrociato con altre due indovinate iniziative delle stesse Città, ancora in pieno svolgimento: il Festival Vini Gusti in Musica e Un Calice a Teatro.
Calato dunque il sipario su Calici di Stelle 2022 con un bilancio estremamente positivo, Cdv e Mtv appena passato il clima vacanziero di questa caldissima estate, si rimetteranno al lavoro per progettare le iniziative del prossimo anno a beneficio della promozione dei grandi vini di casa nostra, con al centro ancora una volta Cantine Aperte e appunto la nuova edizione di Calici di Stelle.

TUTTE LE SERATE

Calici di Stelle (22 appuntamenti): 29 luglio Capriva del Friuli, 30 luglio Palazzolo dello Stella, 3 agosto San Giovanni al Natisone, 4 agosto Camino al Tagliamento, 4 agosto Premariacco, 5 agosto Manzano, 5 agosto San Giorgio della Richinvelda, 5 agosto Sequals, 5 agosto Capriva del Friuli, 5 agosto Latisana, 5 agosto Povoletto, 5 e 6 agosto Duino Aurisina, 9 agosto Torreano, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Gradisca d’Isonzo, 10 agosto Latisana, 10 e 11 agosto Aquileia, 11 agosto Buttrio, 12 agosto Cormòns. In più il Movimento Turismo del Vino Fvg ha proposto i propri appuntamenti il 12 e 13 agosto a Grado. Calici di Stelle è stato organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino assieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit.

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Festival Vini Gusti in Musica (7 appuntamenti): 9 agosto Duino Aurisina, 10 agosto Palazzolo dello Stella il 17 agosto Casarsa della Delizia (con la prima del concerto per Pasolini), 18 agosto Aquileia, 30 agosto Buttrio, 1 settembre Manzano, 3 settembre Sequals. Collaborano a Festival Vini Gusti in Musica il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Pro Loco Casarsa della Delizia, la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina e la Pro Loco Buri di Buttrio.

Un Calice a Teatro (4 appuntamenti): 6 agosto Casarsa della Delizia, 19 agosto Duino Aurisina, 20 agosto Aquileia, 9 settembre Corno di Rosazzo. Organizzano Un Calice a Teatro il Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.

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In copertina e all’interno immagini della seconda serata con Calici di Stelle a Grado.

Città del vino, anche musica e teatro in Fvg oltre ai “Calici di Stelle”

Tre rassegne da gustare con un calice in mano, un’unica grande estate da vivere: le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia moltiplicano le proprie proposte per la bella stagione unendo al tradizionale appuntamento con “Calici di Stelle” anche due nuove iniziative che avevano debuttato l’anno scorso, Festival Vini Gusti in Musica (concerti nelle cantine) e Un Calice a Teatro (spettacoli abbinati a degustazioni). Un calendario ricco che è stato presentato a Casarsa della Delizia, dove non solo il Comune è membro delle Città del Vino ma anche la Pro Loco. Con l’occasione è stato ricordato anche il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, che sarà omaggiato con una prima assoluta durante il citato Festival.
In totale, da fine luglio a inizio settembre ci saranno oltre 30 appuntamenti in 19 centri che rappresentano tutte le province e le varie zone Doc del Friuli Venezia Giulia. Un ricco programma dedicato ai wine lover che potranno assistere a concerti e spettacoli degustando i migliori vini di oltre 200 cantine del territorio e assaggiando specialità gastronomiche. Il programma completo degli appuntamenti estivi si può trovare su www.cittadelvinofvg.it

Le Città del Vino in Friuli Venezia Giulia intanto continuano a crescere: alle attuali 36 realtà si stanno per aggiungere i Comuni di San Quirino e San Vito al Tagliamento. Sono intervenuti, facendo gli onori di casa, il sindaco Claudio Colussi e Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa. Tiziano Venturini – coordinatore regionale Città del Vino e assessore comunale di Buttrio proprio alla Città del Vino, promozione turistica e sviluppo economico – ha illustrato il programma di Calici di stelle sottolineando come questo lavoro unitario di tutte le Città Fvg stia portando a una crescita costante non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi dell’offerta di eventi per wine lover ed enoturisti. Ha ringraziato il suo vice Maurizio D’Osualdo e tutto il coordinamento regionale per il lavoro svolto assieme.
Luigino Zucco, coordinatore di Un Calice a Teatro, ha poi illustrato gli spettacoli di teatro amatoriale scelti per il programma della rassegna. Paola Camponovo e Alfredo Blessano, direttori artistici del Festival Vini Gusti in musica, hanno invece illustrato il programma donando un’esibizione piano-voce come invito a proseguire la scoperta della musica classica abbinata ai vini nei vari appuntamenti in calendario.
Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg, ha quindi annunciato che altre Pro Loco stanno per entrare nelle Città del Vino, con le quali c’è una collaborazione proficua da tempo. Sandro Paravano, direttore generale BancaTer, ha poi sottolineato il valore di una proposta di eventi così diffusa sul territorio, mentre Massimo Del Mestre, del Movimento Turismo del Vino Fvg, a nome della presidente Elda Felluga, ha illustrato la parte di programma di Calici di stelle organizzata dall’associazione.

Mitja Petelin, vicesindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, e il consigliere comunale delegato Massimo Romita hanno quindi sottolineato come tutti questi eventi rientrino nel programma di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, ovvero la “capitale” dell’enoturismo per l’anno in corso. Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento, realtà prossima ad aderire alle Città del Vino, ha elogiato il gran lavoro che il sodalizio sta facendo e in cui la comunità sanvitese è pronta a dare il proprio contributo. Flavio Bellomo, presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, ha invece raccontato il progetto della Cantina legato alla viticoltura sostenibile, altro elemento che le Città del Vino tengono in grande considerazione. Alla fine buffet – all’insegna delle bollicine della Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia “Filari di Bolle” – offerto dalla Pro Casarsa della Delizia. Tutte e tre le rassegne godono del sostegno di BancaTer, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le rassegne rientrano nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.

Calici di Stelle (22 appuntamenti): 29 luglio Capriva del Friuli, 30 luglio Palazzolo dello Stella, 3 agosto San Giovanni al Natisone, 4 agosto Camino al Tagliamento, 4 agosto Premariacco, 5 agosto Manzano, 5 agosto San Giorgio della Richinvelda, 5 agosto Sequals, 5 agosto Capriva del Friuli, 5 agosto Latisana, 5 agosto Povoletto, 5 e 6 agosto Duino Aurisina, 9 agosto Torreano, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Gradisca d’Isonzo, 10 agosto Latisana, 10 e 11 agosto Aquileia, 11 agosto Buttrio, 12 agosto Cormòns. In più il Movimento Turismo del Vino FVG propone i propri appuntamenti il 12 e 13 agosto a Grado. Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit.

Festival Vini Gusti in Musica (7 appuntamenti): 9 agosto Duino Aurisina, 10 agosto Palazzolo dello Stella, 17 agosto Casarsa della Delizia (con la prima del concerto per Pasolini), 18 agosto Aquileia, 30 agosto Buttrio, 1 settembre Manzano, 3 settembre Sequals. Collaborano a Festival Vini Gusti in Musica il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Pro Loco Casarsa della Delizia, la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, la Pro Loco Buri Buttrio.

Un Calice a Teatro (4 appuntamenti): 6 agosto Casarsa della Delizia, 19 agosto Duino Aurisina, 20 agosto Aquileia, 9 settembre Corno di Rosazzo. Organizzano Un Calice a Teatro il Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina.

I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 30: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, il tavolo dei relatori durante l’incontro di ieri a Casarsa della Delizia.

“Cantine Aperte”, una storia di trent’anni rievocata a Villa Russiz culla enoturistica

di Giuseppe Longo

CAPRIVA – “Cantine Aperte” compie 30 anni, tondi tondi. E dove parlare di questa importante tappa della principale manifestazione enoturistica d’Italia, ma anche del Friuli Venezia Giulia, se non a Villa Russiz? Nel cuore del Collio, dove storia, solidarietà in favore di bambini e ragazzi, e vini di prim’ordine s’intrecciano. Nel portare i saluti della Fondazione Villa Russiz, di cui è vicepresidente (leader è infatti Antonio Paoletti), il sindaco di Capriva del Friuli, Daniele Sergon, ha ricordato come già a fine 1800 il conte La Tour accogliesse a Russiz comitive di escursionisti (1885), i partecipanti al IV Congresso Enologico austriaco di Gorizia (1891) e scolaresche da Conegliano (1893). Insomma, un enoturismo ante litteram, come l’ha definito anche Stefano Cosma che ha coordinato la presentazione della ormai storica festa enologica che dà appuntamento sabato 28 e domenica 29 maggio, protagoniste ben 76 cantine di tutto il Vineto Fvg, tra le quali appunto Villa Russiz da sempre presente in questa “due giorni” dedicati ai grandi vini Fvg. E per la quale si stanno già scaldando i motori per accogliere gli enoturisti provenienti sicuramente da tutta Italia e dall’estero – c’è tanta voglia di tornare sempre più a una vita normale, dopo i due anni drammatici segnati dall’emergenza pandemica -, per far scoprire l’impegno con cui i vignaioli si dedicano alla cura dei propri prodotti e alla tutela del territorio. Due giorni di iniziative per raccontare il variegato mondo vitivinicolo regionale: visite in cantina, degustazioni abbinate a prelibatezze enogastronomiche, laboratori sensoriali, picnic in vigna e note musicali si aggiungono alle note olfattive e gustative che accompagneranno il “wine lover”.

Elda Felluga e Stefano Cosma.

Elettrizzata dalla frenesia organizzativa, Elda Felluga, da ben vent’anni al timone del Movimento Turismo del Vino Fvg: «Cantine Aperte è un evento dedicato alla cultura vitivinicola e alla valorizzazione del territorio. Un percorso cominciato trent’anni fa e cresciuto nel tempo grazie ai vignaioli consapevoli dell’importanza culturale del vino e del rapporto fondamentale con gli appassionati di questo mondo. “Cantine Aperte” è stato il primo evento che ha conciliato queste esigenze, facendo diventare la cantina non solo puro spazio tecnico, ma fucina di esperienze e di emozioni. Dentro ad un calice di vino c’è un caleidoscopico mondo da raccontare iniziando dalla storia unica di ciascun vignaiolo. Il mio sentito ringraziamento alla Regione Fvg, a PromoTurismo e alle istituzioni che ci hanno aiutato nella nostra crescita, agli enoturisti che continuano a credere nel nostro lavoro e ai miei consiglieri e collaboratori che coltivano con passione e professionalità questo meraviglioso “Vigneto chiamato Movimento Turismo del Vino”».

L’assessore regionale Bini.

Un fenomeno, quello dell’enoturismo, in progressiva crescita, tanto da regalare importanti soddisfazioni al settore vitivinicolo, come hanno dimostrato alcuni dati riferiti dal direttore di Mtv Fvg, Massimo Del Mestre, il cui dire si è irrobustito anche con le osservazioni di Alberto d’Attimis Maniago, che ha fatto cenno alle importanti esperienze maturate nella prestigiosa azienda di Buttrio, e Claudio Filipuzzi, leader di Agrifood Fvg, che ha fatto riferimento anche al valore strategico del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” messo a punto dalla Regione Fvg, per la quale è intervento Sergio Emidio Bini, titolare delle Attività produttive e del Turismo: «Ritorna -ha detto – uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati nel mondo del vino, un’occasione per conoscere le produzioni enologiche del nostro ricchissimo territorio. Una formula, attraverso la visita alle cantine e a diretto contatto con i produttori, che raccoglie sempre molti appassionati, tra i più esperti e chi invece si vuole avvicinare a questo trend, divenuto per molti uno dei principali motivi nella scelta delle destinazioni da visitare, come confermano anche i dati emersi dalla Bit, la Borsa italiana del turismo di Milano, che ci ha visto proprio qualche settimana fa tra i protagonisti. La Regione Fvg crede e continuerà a sostenere eventi come questi, in grado di valorizzare il territorio e le sue peculiarità, in questo caso enologiche: lo scorso anno, nonostante la pandemia in corso, la manifestazione ha registrato ha registrato un tutto esaurito e sono sicuro che anche per il 2022 sarà un successo. Un grazie al Movimento Turismo del Vino Fvg per l’organizzazione, a tutte le realtà che parteciperanno e aderiranno a questo bellissimo weekend e benvenuti a tutti coloro che sceglieranno “Cantine Aperte” come momento per conoscere e scoprire il Friuli Venezia Giulia».

Del Mestre e Filipuzzi.

Alla presentazione sono intervenuti anche Adriano Gigante, presidente dei Consorzi Doc Fvg, e Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino, associazione con la quale Mtv Fvg coltiva da sempre un proficuo rapporto. Tanto che quest’anno “Cantine Aperte” avrà una importante “coda” al mare. Tra i grandi eventi del 2022 torna, infatti, Calici di Stelle a Grado, dando fin d’ora appuntamento venerdì 12 e sabato 13 agosto sul suggestivo lungomare Nazario Sauro. Ma, come sempre, numerose saranno le manifestazioni collaterali. Così, sabato 28 e domenica 29 maggio non sono da perdere la Cena e il Pranzo con il Vignaiolo, per degustare un’esperienza a tutto campo: dai menù esclusivi agli incontri coi produttori e con le loro storie. Domenica le degustazioni potranno essere arricchite dal Piatto Cantine Aperte, che le aziende aderenti proporranno ispirandosi alla cucina del territorio e abbinandolo ad un loro vino. Grazie al kit “Cantine Aperte” e al suo tradizionale calice di benvenuto, la sensibilità per la cultura locale si rinnova e si concretizza nel sostegno ad associazioni culturali territoriali.

La presidente Elda Felluga con Bini, Sergon, Del Mestre e Cosma al termine dei lavori.

Per festeggiare il traguardo delle 30 edizioni, il Movimento Turismo del Vino Fvg non si ferma però all’evento di fine maggio: questo sarà soltanto l’inizio di dodici mesi ricchi di iniziative che nascono dalla creatività delle aziende aderenti e che si completeranno a primavera 2023. Anche gli appuntamenti settimanali con gli ormai “collaudati” Vigneti Aperti rientrano nel nuovo format dell’associazione, nel quale vengono privilegiati incontri e momenti conviviali nei bellissimi vigneti della regione e di tutta Italia. Un’occasione per scoprire le peculiarità dell’ecosistema vigneto e della sua biodiversità.
Grande attenzione è rivolta poi alla tutela del territorio grazie alla collaborazione con “Io sono Fvg”, il marchio che garantisce l’origine e la sostenibilità del settore agroalimentare regionale. A “Cantine Aperte”, le aziende ospiteranno produttori e ristoratori “Io sono Fvg” per presentare il meglio della gastronomia nostrana. Aderendo al club Wine for You, gli amanti del vino e della buona tavola riceveranno promozioni esclusive per gli eventi che si snoderanno durante tutto il 2022. “Cantine Aperte” segna poi, tradizionalmente, anche l’apertura ufficiale del 23° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che seleziona e premia le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema del vino, realizzate da vignettisti di tutto il mondo: migliaia quelle presentate in questi due decenni. I partecipanti potranno, quindi, inviare le loro opere dal 29 maggio al 21 ottobre prossimo.

La visita a cantina e vigneti.

La presentazione ufficiale di “Cantine Aperte”si è conclusa nel giardino del Castello di Villa Russiz brindando con un ottimo Friulano – il vecchio, grande, inimitabile Tocai -, che ha fatto ottima compagnia con prosciutto cotto tagliato a mano e formaggio Montasio. E al termine è seguita una visita alle storiche cantine e ai vigneti dove, preparatissimo cicerone, il direttore Giulio Gregoretti ha illustrato la storia della benemerita Istituzione che affonda le sue radici negli ultimi decenni dell’Impero austro-ungarico. Il legame tra terra e vino a Villa Russiz nasce, infatti, nel lontano 1868, quando il conte Thedor de La Tour, lungimirante agronomo, crea un’azienda vitivinicola all’avanguardia per i suoi tempi, i cui vini venivano fatti invecchiare in una cantina realizzata appena un anno dopo e che oggi è affiancata da una costruzione dotata di moderne tecnologie. Anche al recente Vinitaly di Verona, i vini della Fondazione Villa Russiz sono stati molto molto apprezzati, assieme ai nuovi spumanti: il metodo classico “Pas Dosè” 50 mesi a base Chardonnay e la Ribolla gialla Spumante Brut Metodo Charmat.

Consultando il sito www.cantineaperte.info si trovano le informazioni riguardanti le aziende aderenti, nonché le modalità di partecipazione e di prenotazione alle diverse iniziative. Tutti gli amici winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news possono consultare il sito web oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.
Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg con il supporto di PromoTurismo Fvg e il sostegno di Civibank. Si ringraziano per la collaborazione gli sponsor tecnici: Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Car&Van, Il Maggese /Novalis, Latteria di Venzone, Latte Carso e la rivista mensile Q.B. QuantoBasta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor, 7 – Udine – Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
info@mtvfriulivg.it _ www.cantineaperte.info

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In copertina, la cantina storica di Villa Russiz e qui sopra quella moderna che pure apriranno le porte a fine maggio.