Mappa del Sapore che compie 20 anni festeggia Lignano e laguna di Marano

Lignano Sabbiadoro “compie” 120 anni. La Mappa del Sapore, guida pratica pubblicata da Confcommercio Udine dedicata ai migliori ristoranti e locali da scoprire nelle diverse aree del Friuli, ne compie ben 20 ed esce quest’anno con un’edizione speciale dedicata proprio alla località di punta del turismo regionale, con “incursioni” di gusto anche nella laguna di Marano. «Dei bei traguardi e un bel modo per festeggiarli», commenta il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, che anche questa volta tiene a battesimo il volumetto, presentato da Alessandro Tollon, vicepresidente di Confcommercio Udine, ideatore della Mappa con Enrico Accettola di Emporio Adv, dall’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, dal sindaco e dal consigliere delegato Laura Giorgi e Massimo Brini. Per presentare alla stampa la Mappa 2023, un’ambientazione suggestiva: un giro al largo della costa lignanese a bordo della Motonave Saturno, punto di riferimento per l’organizzazione di minicrociere che accompagnano turisti e appassionati alla scoperta della laguna, dei sapori e delle tradizioni locali.

Gli intervenuti alla presentazione a Lignano.


«È con rinnovata gioia che accompagno il mio saluto, da parte della Cciaa, alla nascita di questa nuova edizione – aggiunge il presidente Da Pozzo –. Sempre più, finalmente, stiamo riuscendo a capitalizzare il valore dalla nostra storia, cultura e arte, di un saper fare unico, che va dall’artigianato fino alla ristorazione di eccellenza, rinomata nel mondo. In passato, solo pochi intenditori viaggiavano per scoprire l’enogastronomia dei territori, invece negli ultimi anni il turismo enogastronomico è tra i settori di maggior traino. Complimenti dunque agli ideatori e ai selezionatori di eccellenze e un augurio di bella vita a questa nuova Mappa del Sapore, con un traguardo che festeggia anche un’importante ricorrenza per la località balneare a cui è dedicata».
Come ricorda Tollon, «la Mappa fa parte di una collana che ha toccato negli anni anche i territori di Udine, San Daniele, dell’Alto Friuli e la zona Cividale-Cormons. Quest’ultima edizione censisce 58 tra ristoranti, trattorie, wine bar, osterie e gastronomie da Lignano a Marano. E sono 58 validissimi motivi in più che diamo a cittadini e turisti per visitare il nostro mare e la nostra laguna». La guida, disponibile in tre lingue (italiano, inglese e tedesco) è realizzata come detto in collaborazione con Cciaa Pn-Ud e Promoturismo Fvg e gode del sostegno di sponsor come Bancater , Lis Neris, Pasta Sapori di casa, Oro caffé, Ma.in.Cart., Lignano Holiday e Doggy Beach. «In 20 anni ne abbiamo distribuite circa 300mila copie – evidenzia ancora Tollon –. Ormai è molto richiesta, perché fa conoscere i locali anche fuori dalle vie più affollate, soffermandosi sulle tante eccellenze, i luoghi più intimi e magari conosciutissimi e apprezzati dai cittadini del luogo e tutte le novità di recente avvio».
Un progetto più che consolidato, dunque apprezzato dagli operatori economici e dal turista. Come ha evidenziato infatti l’assessore Bini, «la stagione estiva a Lignano si è aperta nel migliore dei modi, tra grandi eventi e concerti, produzioni televisive nazionali e soprattutto un numero di visitatori in costante crescita. Basti pensare che soltanto nei primi cinque mesi dell’anno le presenze turistiche sono cresciute di circa il 22%. Il segreto di questo successo risiede in un territorio unico nel suo genere, oltre che nella passione e nella professionalità degli operatori locali. Elementi che ritroviamo descritti all’interno della nuova edizione della Mappa del Sapore, che ben racconta il saper fare artigiano e le eccellenze del gusto tipiche di Lignano e della laguna retrostante. Un plauso, dunque, ai curatori, per aver aperto a tutti – turisti e residenti – lo scrigno di quel grande tesoro che è l’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia».
Oltre alla nuova pubblicazione, è possibile visionare e scaricare anche tutte le mappe della collana sul sito dedicato, www.mappadelsapore.it. Le mappe sono inoltre sono distribuiti negli infopoint della regione e vengono anche portate alle fiere internazionali, con particolare attenzione al turista austriaco e bavarese.

San Michele al Tagliamento “friulana”, un polo che lancia il turismo lento

di Ida Donati

SAN MICHELE – Turismo lento? E’ quello fatto di bellezze ambientali e paesaggistiche, strutture ricreative e per la ospitalità, offerta enogastronomica di qualità. Quello che, cioè, si promuove a San Michele al Tagliamento che, pur essendo un Comune veneto, aderisce alla Riviera Friulana. San Michele è il capoluogo della civica amministrazione cui fa capo anche Bibione, la più grande realtà balneare della Serenissima. Come Latisana, fino alla fine degli anni ’50, era il Comune che comprendeva anche Lignano Sabbiadoro già lanciata verso il “boom” economico. A San Michele, nella sua frazione di San Filippo e in altre località si parla friulano. Così come a Portogruaro, ma in particolare a Concordia Sagittaria, già sede patriarcale. E pure oggi del Vescovado cui fa riferimento Pordenone assieme alla Destra Tagliamento. E quindi? Non è per tediarvi con una ridondante disquisizione etnico-linguistica, né per sostenere la causa di una friulanità che comunque è sentita anche a San Michele al Tagliamento, visto che, seppur perdendo di poco, buona parte degli abitanti aveva richiesto tramite referendum l’annessione al Friuli Venezia Giulia. Com’è accaduto con Sappada, dove si parla una lingua ladin-germanica che non è certo diffusa in tutto il Friuli storico. Ma per esporre come la pensano gli operatori di una delle realtà di pregio che animano il territorio retrostante la città balneare.

Casa Gioconda, il B&B della famiglia Toniatti Giacometti, ha rinnovato anche quest’anno l’adesione all’associazione culturale La Riviera Friulana. Per promuovere un’attività qualificata che è sinergica a quella svolta in località Bevazzana che, pochi ricordano, è il toponimo di due distinte frazioni, dei Comuni di San Michele al Tagliamento (Casa Gioconda) e di Latisana (Casa Allegra), separate dal fiume Tagliamento. In questo caso, unite da un’attività che si svolgeva già nell’antichità tra terre, sabbie e paludi. Che è quella dei cavalli. All’epoca, da tiro. Oggi da trotto e da dressage.

In diverse occasioni, Casa Gioconda ha ospitato incontri, anche del sodalizio rivierasco, volti a valorizzare la cultura del territorio. Ospitando artisti, musicisti, scrittori, giornalisti, artigiani del gusto e dell’arte dei mestieri. Come, di recente, l’annuale sfilata con la stilista Axia e il musicista Gianni Sax, che ha voluto segnare la ripartenza dell’attività e degli incontri culturali dopo il lockdown. Un’occasione per parlare anche della sinergia tra le grandi spiagge, ribadita dall’assessore al Turismo del Comune di Lignano Sabbiadoro, Massimo Brini, pochi giorni dopo l’accordo per la promozione unica dell’Alto Adriatico sui media tedeschi siglato dai presidenti delle Regioni Friuli Venezia Giulia, del Veneto e dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. E tra le realtà del retroterra complementari a esse, evidenziata dalla presidente del Club per l’Unesco di Udine, Renata Capria d’Aronco. E dal presidente della Riviera Friulana, Carlo Morandini.
L’evento, avvenuto proprio nella cornice di Casa Gioconda, ha permesso di degustare i vini dell’Azienda Toniatti Giacometti, assieme ai fratelli Giovanni, Livia e Roberto. Il B&B è stato realizzato di recente ristrutturando un fabbricato rurale. Dispone di tutti i servizi di pregio, compresa una bella piscina, rivolti a ospiti, soprattutto stranieri, che ne fanno la base privilegiata per le escursioni a cavallo, in bicicletta, a piedi, lungo le terre e i percorsi rivieraschi. Ma anche le vie d’acqua visto che Casa Gioconda si trova a poca distanza dal fiume Tagliamento e dalla Litoranea Veneta. La possibilità di degustare i prodotti del territorio rappresenta un’altra delle possibilità che ne fanno un ritrovo richiesto dai turisti più attenti. Quelli che appunto amano un turismo lento, “slow” come si preferisce dire oggi.

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In copertina e qui sopra ecco due belle immagini di Casa Gioconda.