Ribolla gialla, un’opportunità in Fvg ma serve unità d’intenti fra i produttori. Gran finale a San Vito al Tagliamento

(g.l.) «Sulla Ribolla gialla, quale vitigno d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia, serve una vera unità d’intenti tra i produttori relativamente alla strategia complessiva, per valorizzare al meglio un marchio che ha grandi margini di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali». Queste le parole dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, durante il suo intervento all’apertura, ieri a San Vito al Tagliamento, del “Ribolla Gialla Wine Festival”. «Un Festival – ha affermato il sindaco Alberto Bernava durante l’inaugurazione avvenuta all’antico Teatro Arrigoni – che ha l’obiettivo di crescere di anno in anno per esprimere al meglio un concetto a noi molto caro: il cibo e il vino sono cultura, sono i colori di un meraviglioso dipinto del nostro territorio».

Il videomessaggio dell’onorevole De Castro.


«Questo evento – gli ha fatto eco l’esponente della Giunta Fedriga – ha il merito di promuovere non solo la Ribolla gialla ma anche la filiera dell’agroalimentare, che comprende i formaggi e le carni, in un’ottica di sistema che è premiante per affermare i prodotti del Friuli Venezia Giulia». E rivolgendosi ai produttori del vino autoctono friulano ha osservato che c’è la necessità di uniformare le energie in tre campi fondamentali, quali la comunicazione, la ricollocazione sul mercato del prodotto e gli obiettivi di crescita da conseguire. «Questa pianificazione – ha aggiunto l’assessore – non può essere realizzata dalla politica ma dagli imprenditori, i quali devono lavorare per arrivare a un punto di condivisione, perché solo facendo sistema si riesce a essere vincenti sui mercati. Da parte sua – ha concluso Zannier – la Regione sostiene la produzione e cerca di fare da sprone per una maggiore coesione».

Il sindaco Alberto Bernava.

L’assessore Andrea Bruscia.

Fin dalla mattina inaugurale, il “Ribolla Gialla Wine Festival”, alla sua prima edizione, ha attratto tante persone nella cittadella del gusto allestita nel centro storico sanvitese e che vedrà anche oggi proposte oltre 30 etichette assieme a una settantina di specialità gastronomiche del territorio regionale. «Vogliamo ringraziare tutti i partner del Festival, a partire dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che fin dall’inizio ha creduto nel progetto dandoci il suo sostegno – ha sottolineato l’assessore comunale alla vitalità, Andrea Bruscia, tracciando il bilancio di un anno di lavoro -. Una sinergia vincente basata sull’entusiasmo nel voler essere parte attiva di un progetto che pensa in grande e guarda al futuro. È il primo anno e non ci fermeremo qui: vogliamo che questo sia l’inizio di una grande storia».
All’inaugurazione ha fatto seguito il convegno “Indicazioni geografiche. Le Dop e Igp tra nuova legislazione europea e rapporto con i nuovi consumatori” a cura dell’Associazione nazionale Città del Vino – coordinamento del Friuli Venezia Giulia, per il quale ha portato il saluto il coordinatore Fvg ,Tiziano Venturini. Un momento di estrema attualità viste le decisioni prese in sede europea nei giorni scorsi, delineate nel suo videomessaggio di saluto da Paolo De Castro, europarlamentare e primo vicepresidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale: il già ministro all’agricoltura ha sottolineato come il Parlamento europeo abbia appena approvato la riforma con una grande maggioranza, 603 voti a favore su 629. Massimo Agostini, collaboratore di De Castro al Parlamento europeo, ha aggiunto come la riforma rafforzi tutte le parti interessate, dai produttori ai consorzi fino al consumatore e che una delle parole d’ordine sia quella della semplificazione. Luca Iseppi, economista agrario dell’Università di Udine, ha invece relazionato sulle indicazioni geografiche quali strumenti per la creazione di valore e sviluppo di un territorio, mentre il collega Sandro Sillani si è soffermato sull’impatto delle indicazioni geografiche sulle preferenze dei consumatori. Ha moderato il giornalista Adriano Del Fabro.

Il folto pubblico alla cerimonia inaugurale.

Le tante proposte di oggi
nella giornata conclusiva

Oggi, dunque, il gran finale del primo “Ribolla Gialla Wine Festival” che culminerà con il concerto gratuito in Piazza del Popolo del grande Phil Palmer, alle ore 19. Chitarrista jazz e rock britannico, ha notorietà internazionale visto che ha suonato, solo per citare due nomi, con Dire Straits ed Eric Clapton. Ma anche in Italia il suo nome è noto per prestigiose collaborazioni, tra cui quella con Lucio Battisti, per il quale ha dato vita al celebre assolo de Il Nastro rosa. Il concerto è promosso dal Comune di San Vito al Tagliamento assieme ad Ambiente Servizi e Lta Livenza Tagliamento Acque.

Le casette in piazza del Popolo.


In funzione anche nella seconda giornata la cittadella del gusto allestita nel centro storico che vedrà proposte oltre 30 etichette di Ribolla gialla, oltre 70 specialità gastronomiche del territorio in due punti enoteca, 10 casette, un chiosco e un mercatino dei sapori. Questi gli altri eventi di oggi 4 giugno, ricordando che per tutta la giornata si terrà il Mercatino dell’antiquariato a cura della Pro Loco.
Inoltre, si è appena iniziato stamane, al teatro Arrigoni, con “Storie di donne: quattro professioniste del vino si raccontano”. L’evento – organizzato da Sorsi e Percorsi a cura di Maria Teresa Gasparet e Paola Gottardo – vede conversare tra loro Elisa Degano sommelier ed enotecaria, Deborah Gelisi enologa, Vanessa Padovani tour operator e Sara Tortelli marketing digitale, social media marketing. A moderare l’incontro il giornalista Gabriele Giuga. Al dibattito partecipa anche Roberta Gregoris, presidente Rotary Club San Vito al Tagliamento. Evento in collaborazione con Office Solutions Pordenone. Al termine, un brindisi offerto dalla Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.

Anche oggi giornata di degustazioni.


A palazzo Rota, alle 11, “Ribolla gialla, un vino, una regione. Immagini e racconti dalle vigne del Friuli Venezia Giulia”: degustazione guidata a cura dell’Associazione Nazionale Donne del Vino Fvg. Si prosegue alle 17 con “Tour del Friuli Venezia Giulia con la ribolla gialla” a cura di Sorsi e Percorsi. Degustazione guidata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet. Tutte le degustazioni – realizzate in collaborazione con Uni.Doc Fvg e ConCentro Azienda speciale della Cciaa Pordenone-Udine – si svolgono a Palazzo Rota (sala consiliare).
Visita guidata, inoltre, alla scoperta di San Vito al Tagliamento e del suo magnifico centro storico. Due le visite guidate con omaggio alla Ribolla gialla alle 15.30 a cura di Promoturismo Fvg (è gradita la prenotazione presso il punto Iat di Piazza del Popolo, telefono: 0434.843030, mail: iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it). Al termine delle visite, un brindisi con un calice di Ribolla gialla offerto dalla Cantina Bagnarol. Per le famiglie invito al Museo della Vita Contadina Diogene Penzi, alle 16.30, quando ci sarà la Caccia al tesoro in museo per bambine e bambini. Evento a cura dell’Erpac (Ente Regionale Patrimonio Culturale Fvg). È consigliata la prenotazione al numero di telefono 0434.833275 oppure via email museo.diogene.penzi@regione.fvg.it

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

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In copertina, l’assesssore regionale Stefano Zannier durante il suo intervento al Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento.

 

Ribolla a San Vito tra convegni tecnici e grande musica (domenica Phil Palmer)

Dalla nuova legislazione per regolare le Dop e Igp fino ad una chiacchierata con le figure femminili nel mondo del vino: questi gli argomenti dei convegno organizzati nelle due giornate del Ribolla Gialla Wine Festival di San Vito al Tagliamento, nei giorni 3-4 giugno.


Si parte sabato, alle ore 10, all’antico teatro Arrigoni, con il convegno “Indicazioni geografiche. Le Dop e Igp tra nuova legislazione europea e rapporto con i nuovi consumatori” a cura dell’Associazione Città del Vino – coordinamento del Friuli Venezia Giulia. Interverranno Paolo De Castro, già ministro dell’Agricoltura e parlamentare europeo primo vicepresidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale, e Massimo Agostini, collaboratore dello stesso De Castro al Parlamento europeo, i quali aggiorneranno sulle ultime decisioni in ambito Ue. Luca Iseppi, economista agrario docente dell’Università di Udine, relazionerà invece su “Le indicazioni geografiche quali strumenti per la creazione di valore e sviluppo di un territorio”, mentre Sandro Sillani, collega dello stesso Ateneo friulano, si soffermerà su “Impatto delle indicazioni geografiche sulle preferenze dei consumatori”. Modererà il giornalista Adriano Del Fabro. Al termine brindisi offerto dalla Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.
Domenica 4 giugno, alle 10, sempre al teatro Arrigoni, “Storie di donne: quattro professioniste del vino si raccontano”. L’evento – organizzato da Sorsi e Percorsi a cura di Maria Teresa Gasparet e Paola Gottardo – vedrà conversare tra loro Elisa Degano sommelier ed enotecaria, Deborah Gelisi enologa, Vanessa Padovani tour operator e Sara Tortelli marketing digitale, social media marketing. A moderare l’incontro il giornalista Gabriele Giuga. Al dibattito parteciperanno anche Roberta Gregoris, presidente Rotary Club San Vito al Tagliamento. Evento in collaborazione con Office Solutions Pordenone. Al termine, un brindisi offerto ancora da Ramuscello.

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Ci sarà anche la grande musica nel programma del primo Ribolla Gialla Wine Festival, che aprirà l’estate di San Vito al Tagliamento il 3 e 4 giugno. Sul palco di Piazza del Popolo, infatti, si esibirà in un concerto gratuito il famoso Phil Palmer domenica 4 giugno, alle ore 19. Chitarrista jazz e rock britannico, ha notorietà internazionale visto che ha suonato, solo per citare due nomi, con Dire Straits ed Eric Clapton. Ma anche in Italia il suo nome è noto per prestigiose collaborazioni, tra cui quella con Lucio Battisti, per il quale ha dato vita al celebre assolo de Il Nastro rosa. Il Concerto è promosso dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme ad Ambiente Servizi e Lta Livenza Tagliamento Acque. Il concerto sarà nel cuore della manifestazione, ovvero il centro storico con 10 casette, due punti enoteca, chiosco e mercatino dei sapori che andranno a proporre Ribolla gialla, vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, in abbinamento a specialità enogastronomiche locali.
Ma ci saranno anche altri momenti musicali durante il Festival, tutti gratuiti. Sabato 3 giugno, dalle 19 alle 21, il concerto jazz Night and Swing Quartet e a seguire dalle 21 alle 23 dj Matteo Milan con il suo dj set (entrambi in piazza del Popolo). Da non perdere, poi, domenica dalle 18.30, al Giardino dell’Ospedale dei Battuti in via Bellunello il concerto di “Albert Hera” con Feniarco – La Voce dei Cori.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.