I ricercatori dell’Università di Navarra, in Spagna, hanno confermato per la prima volta i benefici di una potatura delicata della vite attraverso uno studio scientifico. Le viti crescono, infatti, meglio se il viticoltore presta attenzione al flusso della linfa durante la potatura, come è stato dimostrato dagli studi sulle giovani piante.
Questa tecnica di taglio è stata sviluppata dai friulani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, i Vine Master Pruners, e viene per questo motivo chiamata Metodo Simonit&Sirch. I risultati della ricerca sono stati presentati dal professor Luis Gonzaga Santesteban alla conferenza Terclimpro, tenutasi il 18 e 19 febbraio a Bordeaux, in Francia.
Cambiamento climatico, Marco Simonit leader nella potatura della vite per il Corriere della Sera è il miglior tecnico
Marco Simonit è stato premiato come miglior tecnico d’Italia dalla prestigiosa guida del Corriere della Sera “I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia”, firmata da Luciano Ferraro, vicedirettore del più famoso giornale d’Italia, e da James Suckling, critico enologico tra i più autorevoli al mondo. Giunta all’11ª edizione, la guida quest’anno è dedicata a come i vignaioli stanno affrontando gli effetti del cambiamento climatico.
Queste le motivazioni del premio: «Marco Simonit non è solo uno dei maggiori esperti al mondo di potatura della vite. Inventore di un nuovo metodo che salvaguarda e rafforza le piante (mantenere la corretta ramificazione per garantire la viabilità linfatica), fondatore di Simonit&Sirch Vine Master Pruners, brillante comunicatore che ha trasformato una pratica agricola in una fonte di divulgazione, Simonit è anche un attento osservatore di quello che accade nel mondo agricolo. Con un’attenzione speciale per il clima, che lo ha portato nel 2024 sul palco dell’Università di Harvard a Boston per parlare delle sfide del cambiamento climatico. Il nuovo impegno è favorire la resilienza delle piante alle variabili climatiche anche attraverso le tecniche di potatura. Pensando a vigneti sempre più in alta quota e con densità di impianti inferiori».
«Abbiamo davanti uno scenario agricolo diverso da quello del passato: è necessario usare pratiche antiche e nuove tecnologie per limitare i danni degli effetti del cambiamento climatico, un tema fondamentale, di cui si parla ancora troppo poco”, ha spiegato Ferraro durante la presentazione della guida, aggiungendo che “per questo abbiamo voluto dedicare la guida 2025 a tutti quei vignaioli che hanno trovato nuove strade per contrastare il global warming salvando ancora una volta la qualità e la varietà del vino italiano».
Alla sezione con il racconto dell’esperienza di 100 vignaioli, si aggiunge quella con la classifica dei 100 migliori vini, stilata per il secondo anno consecutivo e con l’introduzione di nuovi criteri per il punteggio da Suckling. La guida contiene anche un’appendice dedicata ai dieci migliori vigneti italiani, per storia, resilienza e bellezza, firmata da Marco Simonit, e un intervento di Federico Rampini dal titolo “Uno sguardo dall’America”, che racconta come il vino sia diventato «un’arma possente nell’arsenale del “soft power” italiano negli Stati Uniti».
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In copertina, il tecnico Marco Simonit premiato dal Corriere della Sera.
A Capriva vini da tutto il mondo che provengono dai vigneti curati con la potatura innovativa Simonit & Sirch
di Claudio Soranzo
CAPRIVA DEL FRIULI – Si amplia ancora l’offerta turistico-enogastronomica, a Capriva del Friuli, con l’inaugurazione del Country Hotel connesso alla Vinnaeria dell’Accademia Vine Lodge di Simonit & Sirch. Numerosissimi gli invitati al taglio del nastro a quattro mani di Marco Simonit e Daniele Sergon, sindaco del centro collinare goriziano, per dare il via a un’iniziativa davvero coinvolgente, non solo dedicata al Collio’s People, ma anche e soprattutto ai numerosissimi wine lover che girano continuamente in lungo e in largo alla ricerca del vino di qualità, abbinato all’offerta gastronomica del territorio. Senza dimenticare i turisti che affollano sempre più la zona del Collio, ma in generale la provincia di Gorizia e quella di Trieste, in sostanza tutto il Friuli Venezia Giulia.
Due immagini della struttura caprivese.


Un luogo di incontro e di degustazione aperto a tutti, dove si ha la possibilità di assaggiare i vini delle rinomatissime cantine di tutto il mondo dove lavorano Simonit&Sirch Vine Master Pruners, i “Maestri di potatura delle vigne”. Accanto ai vini internazionali, la Vinnaeria propone un’accurata selezione di vini della nostra regione, da assaporare e condividere in un brunch, una merenda festiva o un’apericena, con la possibilità di gustare piatti freddi estivi e genuini prodotti del territorio, dagli affettati ai formaggi, e assaggiare le golosità proposte dalla caffetteria. Il tutto in un piacevolissimo, elegante e informale contesto country, con divanetti e tavolini all’ombra degli alberi secolari del vasto parco, in cui è immerso il country hotel. A disposizione pure diverse sedie a sdraio nel grande prato del Green Beach. Come inizio, la Vinnaeria è aperta solo nel weekend, da venerdì a domenica, mentre più avanti ci saranno sicuramente ulteriori sviluppi d’orario.
Un’accurata selezione dei vini, provenienti soprattutto da Francia, Spagna, Stati Uniti e Italia, ha deliziato gli invitati, che hanno potuto scoprire origini e peculiarità dalla stessa voce del curatore, Marco Simonit. Ci ha pensato poi lo chef della Vinnaeria a proporre delle specialità, perfettamente abbinate ai vini in degustazione. Simonit & Sirch sono conosciuti come i Vine Master Pruners – appunto Maestri di potatura delle vigne – e la loro consulenza è richiesta dalle principali aziende vitivinicole di tutto il mondo: si dedicano da una trentina d’anni al recupero del mestiere del potatore con strumenti di formazione e tutoraggio, e oggi sono l’unico gruppo accreditato e strutturato a livello internazionale per la consulenza e la formazione nel settore della coltivazione della vite. Insegnano il Metodo di potatura Simonit&Sirch, che viene trasferito ai potatori attraverso un preciso e rigoroso percorso di tutoraggio. In questo modo, riescono a valorizzare il “saper fare in vigna”, attualizzato alla luce delle più moderne conoscenze in fatto di anatomia e fisiologia delle piante della vite. Si sono inventati una nuova professionalità, richiestissima nelle principali zone viticole internazionali.
Marco Simonit e Pierpaolo Sirch.

Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, friulani classe 1966, hanno ripreso e innovato delle tecniche di potatura in uso in passato, abbandonate e/o dimenticate dalla moderna viticoltura. Esaminando i fusti delle viti hanno concluso che le ferite di potatura sono responsabili dell’integrità del sistema vascolare delle piante che, se viene compromesso, porta alla loro morte. Sono oltre 180 le importanti aziende, in Italia e all’estero, che si sono affidate a questo giovane e dinamico gruppo, accreditato da Università e Istituti di ricerca per formare, teoricamente e praticamente, gli addetti alla potatura manuale dei vigneti.
Poco più di tre anni fa i due soci hanno aperto la Simonit&Sirch Academy, la prima piattaforma digitale al mondo interamente dedicata alla formazione sulla potatura della vite. In italiano, inglese e spagnolo, offre un vero e proprio percorso di formazione strutturato a vari livelli, che potranno essere scelti in funzione dei propri interessi ed esigenze, con test online e prove pratiche in vigna, al fine di ottenere certificati di vari livelli che daranno via via accesso a quelli successivi, fino ad arrivare alla qualifica di Vine Master Prune. Importante e molto positivo il riscontro ottenuto dalla piattaforma, che ha avuto finora oltre 345 mila visite e 12.300 utenti registrati. Ad acquistare i corsi sono state persone di 43 Paesi. La Simonit&Sirch Academy è anche la più grande Community di potatori di tutto il mondo.
Così, nel 2022, è stato aperto a Capriva un elegante Country Hotel, sede delle attività didattiche della Simonit&Sirch Academy, proprio nel cuore della pregiata area vinicola del Collio, vicino al Campus Mario Schiopetto, dove il Metodo Simonit&Sirch ha preso embrionalmente forma più di 30 anni fa, ora campo scuola per le prove pratiche nelle vigne. Simonit&Sirch ha acquisito la struttura (ex Baita) da Silvio Jermann e vi ha portato il suo stile, creando un luogo d’incontro aperto a tutti, in particolare alla gente di vigna e ai wine lovers, che qui trovano non solo un accogliente hotel dall’atmosfera rilassata e informale, ma possono anche vivere “glocals experiences” con i Vine Master Pruners.
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In copertina, il sindaco Sergio Sergon e Marco Simonit al taglio del nastro.
Al maestro di potatura Marco Simonit il nuovo Premio istituito dal Vinitaly
Il Premio Vinitaly International Innovation 2023 è stato assegnato al maestro di potatura della vite Marco Simonit, goriziano. La consegna è avvenuta ieri a Verona in occasione della cerimonia di apertura della 55ma edizione del Salone enologico. Si tratta di un nuovo Premio istituito quest’anno per premiare personalità o aziende del mondo enologico e viticolo che si siano particolarmente distinte nel contesto internazionale per la loro meritoria attività di ricerca e sviluppo di progetti innovativi. A consegnare il prestigioso riconoscimento a Marco Simonit è stato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Questa la motivazione: “Per la sua ricerca nel campo della viticoltura che lo porta ad offrire consulenza nei più importanti vigneti di tutto il mondo, per aver introdotto una tecnica di potatura ramificata meno invasiva e rispettosa della natura delle piante”.

Marco Simonit, goriziano, una passione per la vite coltivata fin da ragazzo. Premio Vinitaly International Innovation 2023, ha ideato con l’amico e socio Pierpaolo Sirch il Metodo di potatura Simonit&Sirch che codifica le corrette regole di potatura della vite, è applicabile a tutte le sue forme di allevamento ed è usato in molte fra le più importanti aziende vinicole del mondo.
Classe 1966, famiglia d’origine contadina, da giovane per dieci anni agronomo del Consorzio vini Collio, è oggi il Ceo della Simonit&Sirch Vine Master Pruners, l’unico gruppo internazionale specializzato e accreditato nel settore della formazione del personale addetto alla potatura manuale dei vigneti, e punto di riferimento del settore a livello mondiale. Il team lavora nei principali distretti viticoli mondiali, dove è stato chiamato come consulente da oltre 150 prestigiose aziende in 15 paesi (Italia, Austria, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Ungheria, USA, Argentina, Cile, Sud Africa, Australia, Nuova Zelanda), fra cui i leggendari Château d’Yquem, Château La Tour, Roederer, Domaines Leroy, Domanie Leflaive. Collabora con molti tra i più autorevoli istituti di ricerca vitivinicoli e università internazionali. Cinque le sue sedi: in Italia, in Francia, in Spagna, in Usa e in Sud Africa.
Con il suo team, Simonit ha rinnovato radicalmente e dato valore a un mestiere ritento fino ad allora umile e ha creato una nuova figura professionale, i Vine Master Pruners, maestri di potatura della vite ad alta formazione, che formano il personale delle aziende e lo affiancano in vigna. A riconoscimento di questo impegno, nel 2016 arriva il Premio Nonino Risit d’Aur-Barbatella d’Oro con la seguente motivazione: “Il loro operare è magistrale ed è un grande esempio per le nuove generazioni”.
Con la Simonit&Sirch ha formato oltre 15 mila lavoratori specializzati in tutti i continenti e ha stretto collaborazioni scientifiche con numerosi fra i più autorevoli Centri di ricerca ed Università italiani e stranieri. Nel 2009 ha ideato la Scuola Italiana di Potatura della Vite (un centro di formazione permanente in partnership con importanti istituzioni, unico nel suo genere a livello internazionale) a cui sono seguite altre prestigiose Pruning Schools all’estero e nel 2021 la Vine Master Pruners Academy (vinemasterpruners.com), la prima piattaforma digitale al mondo interamente dedicata alla formazione sulla potatura della vite. In poco più di un anno è diventata la più grande Community di potatori del tutto il mondo, ha avuto circa 300 mila visite, oltre 11 mila utenti registrati e persone di 41 paesi ne hanno acquistato i corsi.
Nel 2022 ha aperto a Capriva del Friuli, fra le colline del Collio, l’Accademia Vine Lodge, con duplice vocazione: sede delle attività didattiche della VINE MASTER PRUNERS Academy e hotel per chi ne segue i corsi e per i turisti amanti della natura e appassionati del vino. Marco Simonit è autore di due Manuali di Potatura della Vite assolutamente innovativi, dedicati al Guyot (la cui versione francese nel 2018 ha vinto quello che viene considerato il Nobel della letteratura vitivinicola, ovvero il Premio internazionale OIV 2018 nella sezione Viticultura) e al Cordone speronato, editi da L’informatore Agrario e tradotti in inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Fra i suoi progetti di grande respiro internazionale, la creazione del Dute, Diplôme Universitaire de Taille ed d’Epamprage, primo e unico Diploma universitario di Potatura e scelta germogli al mondo, avviato a Bordeaux nel 2016, e promosso dall’ Isvv – Institut des Sciences de la Vigne et du Vin de l’Université de Bordeaux in collaborazione con Simonit&Sirch – Maîtres Tailleurs de Vigne, filiale francese della società che ha creato nel 2003 in Friuli.
Negli ultimi anni ha messo a punto la tecnica di Dendrochirurgia applicata alle viti, che permette di eliminare il legno cariato e curare il mal dell’Esca per salvare i vigneti senza estirparli. L’importanza di questa tecnica è rilevante soprattutto per salvaguardare la longevità delle piante, per lui uno degli obiettivi più importanti, e garantire qualità e riconoscibilità dei grandi vini. Oscar del Vino 2012 come Miglior Agronomo Viticoltore, chiamato come relatore a consessi internazionali, nel 2018 è stato l’unico italiano tra i relatori internazionali al IX Symposium Masters of Wine di Logroño ne La Roja, in Spagna. Ha partecipato come esperto a varie trasmissioni televisive, fra cui “I signori del Vino” su Rai 2 e Linea Verde su Rai 1. Oltre 5 milioni di visualizzazioni su youtube.
Informazioni – SIMONIT&SIRCH
www.simonitesirch.it – info@simonitesirch.it – Tel. +39 0432.752417
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In copertina, il ministro Lollobrigida consegna il Premio a Simonit; all’interno, altra immagine della cerimonia avvenuta ieri al Vinitaly.
Il Patto dei dieci Comuni del Collio debutta al Ringraziamento di Capriva
Giornata del Ringraziamento perfettamente riuscita a Capriva del Friuli. L’evento è stato organizzato dalle sezioni Coldiretti di Moraro e Capriva, dall’Associazione Agricola Morarese in collaborazione Accademia Vine Lodge di Simonit&Sirch con il patrocinio dei Comuni di Moraro e Capriva del Friuli, e della Banca di Credito Cooperativo.


Durante la Messa celebrata da don Maurizio Qualizza, e accompagnata dal coro Cjantors tal Non di Maria, nella Chiesa Santissimo Nome di Maria, sono stati offerti i prodotti della terra. Al termine del rito, i mezzi agricoli, che si erano radunati dietro la Chiesa, si sono diretti verso l’Accademia Vine Lodge per la benedizione da parte dello stesso sacerdote, con l’accompagnamento del Gruppo flcloristico Michele Grion.
Nella corte interna dell’Accademia, dopo i saluti delle autorità, è seguito un momento conviviale con prodotti locali (salumi e formaggi della Cooperativa dei Sapori e del Gusto – Campagna Amica di via IX Agosto Gorizia) e i vini delle aziende agricole di Moraro e Capriva.
Il presidente della sezione Coldiretti Moraro e Capriva, Paolo Blasizza, ha ringraziato l’Accademia Vine Lodge per la collaborazione, i Comuni di Moraro e Capriva e la Banca di Credito Cooperativo per il contributo, don Maurizio, e tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della festa, oltre ai bimbi della Scuola per l’infanzia di Moraro e Capriva per i loro bellissimi lavoretti.
Blasizza ha fatto un cenno all’annata agraria appena trascorsa, che è stata impegnativa soprattutto riguardo al soccorso idrico delle colture, ed ha fatto un plauso alla gestione del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia per aver mantenuto il sevizio irriguo sempre attivo. Ha sottolineato che ci sono dei progetti – come il Patto dei 10 Comuni del Collio, Gorizia 2025 e le piste ciclabili – che vanno valorizzati. Inoltre, ha ribadito che Coldiretti è impegnata per una legge che vieti produzione, uso e commercializzazione di alimenti sintetici in Italia, in quanto limiterebbe la libertà dei consumatori e omologherebbe il cibo, favorirebbe gli interessi di pochi che vogliono monopolizzare il cibo stesso nel mondo, spezzando quindi lo straordinario legame tra cibo e natura.
Il sindaco di Capriva, Daniele Sergon, ha quindi evidenziato come sia fondamentale la collaborazione per il territorio collinare, il vicesindaco di Moraro Maurizio Battistin ha portato i saluti del sindaco Lorenzo Donda, e Marco Simonit e Pierpaolo Sirch hanno parlato del proprio progetto di fare dell’Accademia Vine Lodge non solo il punto di riferimento a livello internazionale per la potatura dei vigneti (quale è oggi), ma anche luogo di incontro per la gente di vigna e gli agricoltori della zona.
Concludendo la festa del Ringraziamento, il presidente Blasizza ha ricordato l’incontro tecnico che si terrà proprio oggi, 24 novembre, nella ex scuola elementare di Moraro.

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In copertina e all’interno alcune immagini della Festa del Ringraziamento a Capriva.
Dal Friuli al mondo, la potatura della vite ora sarà insegnata anche online
Ad un anno dalla nascita, Vine Master Pruners Academy by Simonit&Sirch, la prima piattaforma digitale al mondo dedicata alla formazione sulla potatura della vite e alla gente di vigna, lancia dal Friuli i nuovi corsi Vine Pruner Advanced. Già disponibili dal 13 gennaio, oltre a lezioni online e video on-demand, offrono anche sessioni pratiche in presenza e danno la possibilità di ottenere i relativi certificati dopo il superamento di un esame da tenersi in vigna. Vine Master Pruners Academy è ideata e creata da Simonit&Sirch, unico gruppo internazionale specializzato e accreditato nel settore della formazione del personale addetto alla potatura manuale dei vigneti, che ha formato nel corso degli anni oltre 15 mila professionisti con l’istituzione di varie Vine Pruning Scholls nei più importanti distretti vitivinicoli del mondo. Non solo: la Vine Master Pruners Academy – con oltre 8 mila iscritti – è anche la più grande Community di potatori. Un’impresa innovativa, prima nel suo genere, che dall’ottobre scorso ha come main sponsor Felco Sa, leader mondiale nella produzione di utensili per la potatura.


Vine Master Pruners Academy offre un percorso formativo completo ed approfondito, organizzato su più livelli, che permette di acquisire abilità crescenti fino al raggiungimento dell’ambito titolo di Vine Master Pruner. Il corso introduttivo “Diventa Vine Pruner” ed i corsi del primo livello Vine Pruner, disponibili su vinemasterpruners.com, sono svolti interamente online e comprendono anche webinar con Marco Simonit direttamente dalla vigna. Sempre dal 13 gennaio, gli studenti dell’Academy, iscritti ai corsi di livello Vine Pruner, possono approfondire i loro studi con i corsi di livello successivo, Vine Pruner Advanced. Questi corsi, che analizzano approfonditamente le forme di allevamento Guyot e Cordone speronato, consentono di seguire lo sviluppo delle piante dalle prime fasi dell’allevamento fino al raggiungimento delle età più avanzate. Gli esami e le sessioni pratiche per l’inverno e primavera 2022 si terranno in varie sedi in Italia: Campania, Toscana, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Veneto.
I corsi Vine Pruner Advanced fanno parte di un percorso di alta formazione, che permette di migliorare, crescere ed imparare il Metodo di potatura Simonit&Sirch, diffuso e applicato nei più importanti distretti vitivinicoli del mondo. «Vine Master Pruners Academy è una grande casa per la gente di vigna di tutto il mondo dove imparare, osservare, conoscere e confrontarsi – spiega Marco Simonit, ceo e co-founder di Simonit&Sirch -. È un luogo dove poter condividere l’esperienza creata negli anni di lavoro per aiutare le vigne di tutto il mondo a diventare più forti, più sostenibili, longeve e valorizzare ed elevare la professione del potatore».


Informazioni – VINE MASTER PRUNERS ACADEMY – www.vinemasterpruners.com – info@vinemasterpruners.com
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In copertina e all’interno Marco Simonit in una dimostrazione pratica, oltre a due schemi di potatura.
Potatura della vite, Felco star delle cesoie alleata con Vine Master Pruners Academy
Una delle più prestigiose aziende che producono cesoie per la vite si è alleata con i maestri dei potatori, Marco Simonit e Pierpaolo Sirch. E’ al via ufficiale, infatti, la partnership internazionale tra la friulana Vine Master Pruners Academy by Simonit&Sirch e la svizzera Felco, con l’obiettivo di promuovere la filosofia condivisa di migliorare la vita dei ceppi. Perché, grazie al metodo di potatura della vite dei due tecnici cormonesi, viene applicato il taglio più corretto per garantire una lunga “carriera” al vitigno, mentre Felco, attraverso i suoi strumenti di potatura, garantisce che ogni taglio venga eseguito in modo pulito e preciso.
Vine Master Pruners Academy, la prima e unica piattaforma e-learning internazionale dedicata alla potatura della vite, fornisce alla Community dei potatori di tutto il mondo lo strumento digitale per apprendere il Metodo di potatura Simonit&Sirch. Felco produce strumenti di potatura di altissima qualità che garantiscono tagli realizzati in modo ottimale. Tale collaborazione includerà sia iniziative digitali che eventi di persona. «Utilizziamo da anni le forbici da potatura Felco. Sono ergonomiche, di ottima qualità e garantiscono due cose per noi fondamentali: il benessere dei potatori e il benessere delle viti con cui lavoriamo», spiega Marco Simonit, co-fondatore di Simonit&Sirch.
Da parte sua, «Felco è orgogliosa di essere main sponsor della Vine Master Pruners Academy. La tecnica di potatura può essere trasferita in molte forme, ma con Vine Master Pruners Academy percorso formativo di alta qualità è ora disponibile online 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per gli studenti di tutto il mondo. Programmi formativi come questi sono fondamentali per garantire viti sane ora e in futuro…», aggiunge Stéphane Poggi, Coo Chief operating officer di Felco Sa. Gli strumenti di potatura Felco sono realizzati come un orologio svizzero con materiali di altissima qualità, hanno estrema precisione nella loro funzione, garantiscono la rapida guarigione della ferita da potatura, sono ergonomici, si adattano perfettamente a tutte le dimensioni della mano sia sinistra che destra, e fatti per durare nel tempo, in quanto ogni loro parte è completamente sostituibile. Meticolosamente realizzati in Svizzera, utilizzando esclusivamente energia rinnovabile al 100%, gli strumenti Felco sono progettati per lavorare in armonia con la natura e per durare per generazioni. Sin dal loro lancio nel 1945, tali strumenti vengono forniti con una garanzia a vita sulle maniglie in alluminio forgiato.

VINE MASTER PRUNERS ACADEMY – L’Academy ha aperto le sue porte virtuali il 15 gennaio 2021. È stata creata da Simonit&Sirch, azienda con 30 anni di esperienza e leader affermato nella formazione manuale della potatura della vite in tutti i continenti. La piattaforma Vine Master Pruners Academy offre corsi online, video gratuiti e un forum con professionisti della viticoltura e appassionati di vigna, provenienti da tutto il mondo. Con più di 6.000 utenti provenienti da oltre 40 Paesi, Vine Master Pruners Academy continua a crescere, implementando continuativamente la piattaforma con nuovi contenuti.
FELCO SA – Con sede a Geneveys-sur-Coffrane (Cantone di Neuchâtel in Svizzera), Felco Sa è leader mondiale nelle forbici professionali per potatura e tagliacavi. L’azienda svizzera è stata fondata nel 1945 da Félix Flisch. Il quale, inventore visionario, ha elevato le forbici da potatura a strumento di taglio sinonimo di precisione, qualità e durata. Il suo spirito di innovazione è rimasto costante durante gli oltre 75 anni di esistenza del marchio Felco. Ancora oggi in mano alla famiglia, impiega circa 250 persone e produce ogni anno più di un milione di utensili manuali per la potaura e 200 mila utensili industriali, il 90 per cento dei quali venduti in più di 110 Paesi, in particolare attraverso sette filiali (Svizzera, Francia, Germania, Benelux, Sud Africa, Canada e Stati Uniti) e una vasta rete di importatori e distributori autorizzati. L’azienda è particolarmente impegnata nello sviluppo sostenibile, sia internamente che esternamente (www.felco.com).

Informazioni – Vine Master Pruners Academy – www.vinemasterpruners.com – info@vinemasterpruners.com
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In copertina e all’interno tre immagini di Marco Simonit maestro potatore.
Il Ducato dei vini premia Simonit e Sirch: sarebbe stato d’accordo anche Isi Benini
(g.l.) Una storia quella di Marco Simonit e Pierpaolo Sirch che sarebbe certamente piaciuta a Isi Benini. E proprio nel ricordo del grande cantore delle eccellenze del Friuli, soprattutto attraverso quella prestigiosa rivista, “Il Vino”, passata alla storia delle pubblicazioni di settore, sono stati premiati dal Ducato dei vini friulani «per la loro ricerca su una diversa potatura della vite per la miglior crescita, sviluppo e longevità della pianta. Un’attività capace di portare il nome del Friuli in tutto il mondo».

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Ecco, dunque, il filo conduttore della bella cerimonia avvenuta sabato nella Sala civica del Comune di Cormòns, appunto per la consegna del Premio “Ricordo Isi Benini” assegnato dall’ormai storico sodalizio a personalità che promuovano il Vigneto Fvg e il nome del Friuli nel mondo. Nel nome del giornalista, enogastronomo, comunicatore instancabile della sua terra, appunto l’appassionato e visionario Isi Benini, fondatore dello stesso Ducato, sodalizio che si appresta a festeggiare i 50 anni della sua costituzione. Una cerimonia carica di significato e anche un momento di festa, che “finalmente”, come ha scandito Alessandro I nella prolusione, ha consentito ai Nobili di rivedersi in presenza. Coordinati magistralmente dal giornalista agronomo ed enologo Claudio Fabbro, memoria storica della nostra vitivinicoltura, gli interventi del duca attuale e del suo predecessore, l’emerito Loris II – la scelta di attribuzione del Premio a Marco Simonit e Pierpaolo Sirch avvenne infatti proprio durante la sua guida – e del professor Enrico Peterlunger, docente di viticoltura all’Università di Udine. Un excursus fra passato e presente, quello di Fabbro, declinato fra nomi storici come Ottavio Valerio, Emilio Del Gobbo, Piero Villotta, fra l’innovazione concretamente innervata sulla tradizione di un’attività agronomica, che guarda alla vite primigenia rispettandone le sue fasi, per lo sviluppo della viticoltura che si sta avviando a diventare 4.0.
Isi Benini

«Sono molti i motivi di soddisfazione nel ritrovarci finalmente riuniti in presenza – ha esordito Alessandro Salvin, alla sua prima cerimonia ufficiale come nuovo leader del Ducato – per la consegna di un premio significativo che riconosce la passione per il proprio lavoro e l’amore per le proprie radici. Un momento di festa che si unisce a un sentimento di rinascita per il Ducato, alla vigilia del 50° compleanno del sodalizio, per la realizzazione degli obiettivi condivisi dalla Corte ducale per il prossimo mandato, al fine di promuovere proteggere e valorizzare il “saper fare” dei nostri viticoltori e la qualità dei vini autoctoni che hanno il sapore vero della nostra terra».
«Sono particolarmente orgoglioso di premiare Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, proprio qui a Cormòns, nel cuore del Collio da dove è partita la loro attività e dove ora – precisamente a Capriva – realizzano l’ambizioso progetto di una loro Accademia”, ha sottolineato Loris Basso, oggi presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, e appunto duca emerito, il quale ha sottolineato altresì il profondo legame che c’è sempre stato e continua tuttora fra Ducato dei vini friulani ed Ente Friuli nel Mondo, per uno scopo comune: comunicare e fare conoscere e amare il Friuli in tutto il pianeta».
«Sono stato da subito aperto alle iniziali proposte di Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, alla loro passione per la vite e per il territorio, al desiderio di collaborare con l’Università. Del resto come sarebbe stato possibile sottrarsi al loro pacato ma inesorabile entusiasmo”, ha sottolineato quindi il professor Peterlunger, che poi ha aggiunto: “Molto ci sarebbe da dire, anche riguardo alla Facoltà di Agraria a Cormòns per esempio, ma oggi è giorno di festa e quindi festeggiamo i Vine Master Pruners Simonit&Sirch, perché è anche grazie a loro, alla capacità di accettare le sfide e di non seguire sentieri precostituiti, che l’Università di Udine ha saputo ritagliarsi negli anni un ruolo scientifico di primaria importanza non solo in Italia».

Una storia, dunque, di passione e di successo, quella di Marco Simonit e Pierpaolo Sirch che, partendo dal Collio, hanno dato vita a una straordinaria esperienza professionale che li ha portati a lavorare nei più prestigiosi Chateaux francesi, in Napa Valley e pure nella remota Nuova Zelanda. Per insegnare un antico mestiere, per condividere senza gelosie un metodo che si basa prima di tutto sull’osservazione attenta della morfologia e della struttura della vite. Sempre col cuore nel Friuli in cui hanno mosso i primi passi, un nome per tutti quello di Mario Schiopetto, come ha ricordato Simonit nel momento dei ringraziamenti, “senza dimenticare la figura del professor Dubourdieu dell’Università di Bordeaux che con la sua autorevolezza accademica ci ha introdotti nei più prestigiosi Chateaux”. Una grande capacità di visione per un atto in apparenza semplice come quello della domesticazione della vite, un impegno caparbio e puntuale per crescere e far conoscere ciò in cui si crede.
Una storia, insomma, che sarebbe certamente piaciuta a Isi Benini e che pertanto sarebbe stato d’accordo di premiare Marco Simonit e Pierpaolo Sirch. Per cui doppiamente meritato il riconoscimento che ha voluto attribuire loro il Ducato dei vini friulani nel ricordo del grande giornalista che fece del Friuli la sua “bandiera” professionale.

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In copertina, Marco Simonit e Pierpaolo Sirch nei loro amati vigneti; all’interno alcune belle immagini della consegna del Premio del Ducato dei vini friulani. (Foto Petrussi)
Il Ducato dei vini friulani oggi al via con Alessandro I nel ricordo di Isi Benini
di Giuseppe Longo
Primo impegno ufficiale di rilievo oggi per il Ducato dei vini friulani a guida di Alessandro Salvin. Con una solenne cerimonia che si terrà con inizio alle 11 nella sala civica del municipio di Cormons, renderà infatti omaggio a Isi Benini (1924-1990), indimenticato giornalista e cantore del Friuli e delle sue eccellenze, nonché “anima” fin dalla nascita dello stesso Ducato. Nell’occasione, avverrà la consegna del Premio “Ricordo di Isi Benini” a Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, i preparatori d’uva cormonesi noti a livello mondiale per la loro attività didattica riguardante la razionale potatura della vite. Dopo i saluti del duca Alessandro I e dell’emerito Loris II, interverranno il dottor Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista, e il professor Enrico Peterlunger, docente di Viticoltura all’Università di Udine.
Isi Benini

Il Ducato dei vini friulani, che si avvia alle celebrazioni per il suo cinquantesimo anniversario, da pochi mesi è dunque guidato Alessandro Salvin. Già segretario dello stesso Ducato, vicepresidente del Parco scientifico e tecnologico di Udine e amministratore della Cassa di risparmio del Friuli Venezia Giulia, era stato eletto in giugno assieme alla nuova Corte ducale dall’assemblea dei soci dello storico Sodalizio, fondato proprio da Isi Benini, riunita a Corno di Rosazzo. Della nuova compagine direttiva fanno parte Paolo Abramo Paolo, Pietro Biscontin, Gianni Bravo, Manuela D’Andrea, Mirella Della Valle, Arrigo De Pauli, Maurizio D’Osualdo, Filippo Facile, Mariaclara Forti, Rodolfo Rizzi e Fabiana Romanutti.
Significativi erano stati il discorso di saluto del duca uscente Loris II, Loris Basso, e il programma presentato dallo stesso Alessandro I, focalizzato sulla difesa della Ribolla gialla e degli altri vitigni autoctoni friulani e sul rapporto sempre più collaborativo con l’Ente Friuli nel Mondo e la Regione Friuli Venezia Giulia tramite Promoturismo Fvg. Quindi, valorizzazione e promozione del nostro territorio e della sua enogastronomia, oltre ai consueti appuntamenti con la celebre rassegna di “Asparagus”, che sarà presentata anche all’estero, le tradizionali Diete, il Premio appunto dedicato a Isi Benini e un iter didattico a favore dei soci che avrà come obiettivo tutto il ciclo della vitivinicoltura, oltre alla creazione di ulteriori Contee all’estero. Proseguiranno anche gli incontri riservati agli studenti universitari con il format Aperitivi guidati, educazione al bere consapevole, cui partecipano ogni volta oltre duecento studenti.
Dicevamo del mezzo secolo del Ducato dei vini friulani. Il sodalizio è nato infatti il 10 ottobre 1972 a Cividale. Dalla fondazione ad oggi, alla sua guida si sono succeduti Ottavio Valerio, Vittorio Marangone, Alfeo Mizzau, Emilio Del Gobbo, Noè Bertolin, Piero Villotta e infine Loris Basso. E ora via al nuovo corso affidato proprio ad Alessandro Salvin.
Pierpaolo Sirch e Marco Simonit.

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In copertina, il nuovo duca Alessandro I che oggi presiede la cerimonia di Cormons.
Potatura della vite, a Capriva una “Vinnaeria” tutta per Simonit&Sirch
La Scuola internazionale di potatura della vite ha trovato “casa” sul Collio. La Vine Master Pruners Academy avrà infatti il suo quartier generale a Capriva del Friuli, dove Simonit&Sirch – la società che ha dato vita alla ormai famosa realtà didattica – ha acquisito da Silvio Jermann le quote di maggioranza della Vinnaeria, per farne la sede della propria Accademia. La joint venture con Jermann mira non solo a istituire un luogo fisico e un punto di riferimento per coloro che, da tutti i continenti, seguono il gruppo guidato da Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, ma anche a dare ulteriori sviluppi al loro progetto, che si apre a nuove interessanti prospettive e si fa sempre più “glocal”.
«Cercavamo da tempo una struttura che ci rappresentasse – racconta Marco Simonit -. Non una semplice sede, ma un luogo d’incontro aperto sul mondo, legato sì al nostro territorio, ma nello stesso tempo attento a recepire le mille contaminazioni e gli innumerevoli stimoli che ci vengono dal nostro lavoro nei vari continenti. Glocal, come è la nostra realtà. Lo abbiamo trovato nella Vinnaeria, che si trova vicino al nostro Campus “Mario Schiopetto”, dove abbiamo strutturato il Metodo Simonit&Sirch nel corso degli anni e rappresenta ormai a tutti gli effetti una base per i corsisti e per tutti coloro che seguono i percorsi di formazione offerti dal nostro gruppo. E in Silvio Jermann abbiamo trovato un partner eccezionale con cui condividere questo stimolante ed entusiasmante percorso».
«Sono contento che la Vinnaeria, storicamente conosciuta come “La Baita”, a cui ho dedicato molto impegno e investimento emotivo per la sua ristrutturazione, prosegua l’attività con questa bella iniziativa che va a vantaggio di tutto il mondo vitivinicolo e contribuisce alla continua ricerca e innovazione con un respiro internazionale», commenta da parte sua Silvio Jermann.
La nuova sede dell’Accademia, nel cuore del Collio, avrà una duplice funzione: di hotellerie dove potranno alloggiare gli studenti della Vmp Academy e di sede delle attività didattiche. Sarà un luogo d’incontro aperto a tutti, in particolare alla gente di vigna che potrà vivere glocals experiences. Gli studenti potranno effettuare le prove pratiche nelle vigne del Campus “Mario Schiopetto”, dove il Metodo Simonit&Sirch ha preso embrionalmente forma più di 30 anni fa.
«Vogliamo offrire l’occasione a coloro che ci seguono da tutto il mondo di venire a conoscere le nostre radici nella terra in cui siamo nati, di vivere con noi», spiega Marco Simonit.
Dal Campus “Mario Schiopetto” alla Scuola Italiana di Potatura della Vite e alle Vine Pruning Schools all’estero, dal Dute Diplôme Universitaire de Taille et Épamprage (a Bordeaux, unico diploma universitario al mondo dedicato alla potatura e alla selezione dei germogli) alla Vine Master Pruners Academy (prima piattaforma online al mondo interamente dedicata alla formazione sulla potatura della vite e alla gente di vigna con un percorso formativo strutturato su più livelli, aperta nel gennaio 2021, che ha già avuto oltre 60.000 visite e circa 6.000 utenti registrati): il gruppo Simonit&Sirch, consulente di oltre 150 fra le più importanti maison vinicole internazionali, prosegue così il suo impegno nell’ambito della formazione, aprendo percorsi innovativi e stimolanti, nel segno del glocal e della contaminazione.
Informazioni – SIMONIT&SIRCH – www.simonitesirch.it – info@simonitesirch.it
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In copertina, Marco Simonit e Pierpaolo Sirch davanti alla Vinnaeria di Capriva; qui sopra, il Campus “Mario Schiopetto”.

