Ribolla gialla, ecco tutti i premiati al festival di Rauscedo oggi al gran finale. Una bella mostra racconta Luchini

Ribolla gialla grande protagonista a Rauscedo. Al termine della cerimonia inaugurale, di cui abbiamo riferito ieri, a “Le Radici del Vino” – manifestazione che si concluderà proprio oggi – sono stati infatti resi noti i nomi dei vini vincitori del Concorso: nella categoria spumantizzazione metodo Charmat 1° classificato Charmat Brut Il Roncal; 2° classificato Charmat Extra Dry Cantina Rauscedo; 3° classificato Charmat Brut Forchir; 4° classificato Charmat Brut Pitars; 5° classificato Charmat Brut Vini La Delizia; nella categoria spumantizzazione metodo Classico 1° classificato Classico Brut Cantina Vini Armani; 2° classificato Classico Brut Vigneti Pietro Pittaro; 3° classificato Classico Mas Dosè Tenuta Stella. Il sindaco di San Giorgio della Richinvelda, Michele Leon, si è complimentato con i produttori assieme all’assessore regionale alle risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, al senatore Marco Dreosto e al presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino. Nell’occasione, è stato anche tagliato il nastro della bella mostra dedicata al padre della cooperazione sangiorgina, Luchino Luchini, a cent’anni dalla morte.


E dopo l’intensa giornata di ieri, la manifestazione si appresta a vivere oggi il suo gran finale. Stamane nella Zona Fiera al via la 7ma Marcia Le Radici del Vino. Partenza libera dalle 8.30 alle 9.30 tra vigneti e cantine, percorsi di 7, 13 e 19 chilometri. In Piazza dei Sapori alle 9 apertura mostra mercato di prodotti tipici gastronomici, artigianato artistico, mestieri e tradizioni dal vivo e prima corsa del nuovo Trenino turistico con visita guidata al Vcr Research Center dei Vivai Cooperativi Rauscedo. Inoltre, apertura dell’8a Fiera Viticoltura d’Eccellenza. Alle 10.30 nello spazio bimbi esterno teatro di strada Fatti Avanti se hai coraggio con Fabio Scaramucci della cooperativa Ortoteatro. Alle 10.30 nello spazio Incontri Verde Itinerari ciclo turistici, storici e naturalistici tra Meduna e Tagliamento (progetto Psr Paîs di rustic amour) con Moreno Baccichet e Antonio Tesolin. Alle 11.30 in Piazza dei Sapori Unbrassed Band: musica itinerante per le vie della manifestazione. Dopo il pranzo nell’Arena del gusto e nell’Enoteca con 110 vini provenienti dal mondo e tutti nati da barbatelle di Rauscedo, il programma ripartirà alle 16 con l’evento nello Spazio Incontri Verde L’arte degli antichi mestieri della Val Tramontina Geârs – Sliperârs – Arvârs con Gianni Colledani e Dani Pagnucco. Alle 16 nello spazio bimbi interno Arrivano i burattini!, laboratorio di costruzione di muppets con carta, calzini e fantasia- Alle 18.00 nello spazio bimbi esterno intrattenimento di strada con Arlecchinate, della Compagnia Bambabambin di e con Paolo Rech. Alle 18 nello Spazio Incontri Verde La voce dello sport con Sergio Tavčar intervistato da Daniele Zongaro. Alle 18.30 nell’Arena del Gusto aperitivo in musica con i Stan Cats.
Tornando all’inaugurazione ufficiale, ricordiamoo l’intervento dell’assessore regionale Stefano Zannier. «Non va dimenticato – ha detto – che questa è terra leader al mondo per la produzione di barbatelle e dove, grazie alla ricerca e all’innovazione, si è creato un innesto resistente alle malattie che in passato stavano mettendo in ginocchio il comparto. Non solo: Rauscedo è anche il luogo in cui è riconosciuta la tradizione della cooperazione. Questi due elementi messi insieme, ricerca e cooperazione, permetteranno quindi di dare una nuova svolta, superando le previsioni infauste legate ai cambiamenti climatici. Oggi come allora proprio in questa zona della nostra regione ci sono dunque tutte le carte in regola per fare in modo che si possa sviluppare una soluzione grazie alla quale le colture siano in grado di adattarsi allo stress climatico. Così ancora una volta saremo in grado di dare un importante contributo per portare avanti un settore di grande rilevanza sia per l’economia agricola del nostro territorio sia per l’intero comparto della vitivinicoltura».

La rassegna organizzata dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’associazione Le Radici del Vino gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e dei main sponsor Banca 360 FVG e VCR Vivai Cooperativi Rauscedo. Gold Sponsor Cantina Rauscedo. Sponsor Vitis Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, DEA Barbatelle, Ambiente Servizi,Atap, Omnia Energy, Juliagraf, Marchi e Volpe vivai, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Crai Rauscedo cooperativa di consumo, Adria Rent. Partner Confcooperative Pordenone, Pordenone Fiere, ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Città del Vino, Associazione Enologi Enotecnici Italiani, ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino.

—^—

In copertina, un’immagine della mostra dedicata al centenario di Luchino Luchini.

“Le Radici del Vino” a Rauscedo: un intenso weekend

Grande festa ieri a Rauscedo per l’apertura ufficiale della rassegna “Le Radici del Vino”, la vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza che fino a domani proporrà un ricco programma. Dopo i saluti introduttivi del sindaco di San Giorgio della Richinvelda, Michele Leon, della deputata Vania Gava, del parlamentare europeo Marco Dreosto, del presidente di Friulovest Banca Lino Mian e di Francesco Terrin, responsabile area marketing della Fiera di Pordenone, c’è stato il taglio del nastro dando così il via ai festeggiamenti dedicati alla vite e al vito, nella “capitale” mondiale delle barbatelle.

Stamane, c’è l’annunciato convegno “Alimentare il futuro. Le sfide dell’agricoltura tra alimentazione, ambiente, mercato e globalizzazione”, moderato da Lorenzo Tosi, coautore di “Terra e Vita”. Alle 14  incontro tecnico dal titolo “Agabuna: irrigazione di precisione per la viticoltura” a cura di Agabuna srl; ore 15.30 si parlerà, invece, di Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari a cura di Ersa – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale; alle 16.30 in Piazza dei Sapori Apertura mostra mercato di prodotti tipici gastronomici e alle 16.30 Zona degustazione enoteca Festival della Ribolla gialla e area “Il vino ritorna alle sue radici”;  alle 17.30 incontro tecnico Agricoltura di precisione nel vivaio, macchine e tecnologie a cura di Arvatec Srl; alle 18  Biblioteca del Vino “È un vino paesaggio. Teorie e pratiche di un vignaiolo planetario in Friuli”, incontro e degustazione con l’autrice Simonetta Lorigliola e Lorenzo Mucchiutti; alle 21.30 sala degustazioni Onav Il miglior abbinamento di fine pasto: grappa e formaggio. Degustazione guidata da Isis Brunoni in collaborazione con la Distilleria Pagura.

Domani, Zona Fiera, 5a Marcia delle Radici del Vino. Iscrizioni dalle 8, partenza libera dalle 8.30 alle 9.30 Tra vigneti e cantine, percorsi 7 – 14 – 21 Km; ore 9 Piazza dei Sapori Apertura mostra mercato di prodotti tipici gastronomici, artigianato artistico, mestieri e tradizioni dal vivo; ore 10 e per tutto il giorno; Apertura spazi espositivi enoteca e “Il vino ritorna alle sue radici”, Festival della Ribolla gialla; ore 10.30 Escursione naturalistica nei Magredi con Mauro Caldana, partenza dall’area Infopoint. Durata 1 h. In caso di pioggia si prevede una “lezione” in aula sulle caratteristiche e sulle biodiversità dei Magredi, del Meduna e del Cellina; ore 10.30 Spazio incontri verde Incontro tecnico “Successo della difesa fitosanitaria in funzione della qualità della distribuzione degli agrofarmaci” a cura di Circolo Agrario Cooperativo; ore 10.30 Spazio incontri rosa Convegno “Il sistema, la storia e le prospettive irrigue del territorio” moderatore Umberto Massaro; ore 11.30, Arena del Gusto, apertura con menu tipici; ore 15  sala degustazioni Onav Gewürztraminer: l’altoatesino Masterclass guidata da Simona Migliore; ore 17.45 sala degustazioni Onav Il Signor Sangiovese Masterclass guidata dall’enologo Giovanni Sordi.

Le Radici del Vino è organizzato dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’associazione omonima “Le Radici del Vino” con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Friulovest Banca. Partner preziosi la Banca stessa, Confcooperative Pordenone e Onav Pordenone. Sostengono il progetto VivaiCooperativi Rauscedo, Cantina Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, Vitis Rauscedo, Dea barbatelle, Crai Rauscedo, Marchi Volpe, Gruppo Bisaro, Sina, I Magredi, Vini San Giorgio, Juliagraf, Ambiente e Servizi, Ondulkart, Vivaistica D’Andrea, Assoenologi Fvg, Pordenone Fiere.

—^—

In copertina e all’interno due immagini della cerimonia inaugurale.

Tutto pronto a Rauscedo per “Le Radici del Vino”. Ma quante proposte!

Tutto pronto, a Rauscedo, per “Le Radici del Vino 2019”, grande vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza che nella frazione di San Giorgio della Richinvelda (membro delle Città del Vino e primo Comune delle Cooperative) dall’11 al 13 ottobre proporrà un ricco programma, quest’anno ancora più a misura di famiglia con tanti momenti per bimbi, eventi culturali, una piazza dei sapori, la mostra artigiana, approfondimenti per addetti ai lavori, intrattenimento, sport e degustazioni rivolti a tutti. Ma con un occhio particolare rivolto, ovviamente, alla vite e al vino, essendo questa la “culla mondiale” delle barbatelle, delle “viti bambine”, candidate a produrre uve che daranno vini di qualità non solo nel Vigneto Fvg ma in tutto il pianeta.
“Rauscedo – ha affermato, infatti, il sindaco Michele Leon – è la capitale mondiale del vivaismo della vite, visto che qui cresce il 40% globale delle barbatelle: nei giorni de Le Radici del Vino lo sarà ancora di più, assieme al nostro territorio comunale dove è presente tutta la filiera della vite, dalla barbatella alla bottiglia”.

I saluti del sindaco Leon e del presidente Piccoli, di Confcooperative Pordenone.

Cornice della presentazione ufficiale  della manifestazione Villa d’Andrea, a Rauscedo, dove c’è stata anche la prima del nuovo video promozionale del territorio sangiorgino e della filiera delle barbatelle. Sono intervenuti, oltre al sindaco Leon, il presidente dell’associazione Le Radici del Vino, Domenico Gottardo, che ha ricordato come l’evento sia reso possibile dalla passione di 450 volontari, il vicesindaco Luca Leon che ha illustrato il ricco programma, il vicepresidente di Friulovest Banca Sergio Covre, che ha ricordato la storica vicinanza dell’Istituto di credito alla kermesse e a tutto il territorio sangiorgino, nonché il parlamentare europeo Marco Dreosto che ne ha elogiato la grande organizzazione.
“Come ogni anno – ha aggiunto Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone, riferendosi al convegno di sabato – siamo lieti di collaborare a questo momento di approfondimento in una delle zone a più alta concentrazione cooperativistica del Friuli occidentale. Sarà anche un’utile occasione per fare il punto sulla situazione del comparto dopo la vendemmia e analizzare le prossime sfide”.

Da sinistra, Covre, Dreosto e Piccoli.

I NUMERI – Dando uno sguardo ai numeri della manifestazione Le Radici del Vino, saranno ben 36 gli eventi in programma, comprese le degustazioni guidate dell’Onav ai migliori vini Fvg e d’Italia, più una Piazza dei sapori con prodotti tipici gastronomici, mostre e spazi espositivi oltre all’area bimbi nella quale i più piccoli potranno divertirsi con i laboratori dedicati all’uva. Nell’Arena del gusto ben 32 specialità tipiche, mentre l’enoteca offrirà 150 vini dalle principali regioni vitivinicole d’Italia e del mondo, con uno speciale focus sulla Ribolla gialla. La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza potrà contare su oltre 50 espositori con tante novità per gli agricoltori in aiuto al loro lavoro tra le vigne.

AGRICOLTURA GREEN – “Alimentare il futuro. Le sfide dell’agricoltura tra alimentazione, ambiente, mercato e globalizzazione”: questo il titolo del momento clou della rassegna, ovvero l’incontro di sabato 12 ottobre, alle 10.30, nella sala convegni dei Vivai Cooperativi Rauscedo. Si confronteranno, moderati dal giornalista Lorenzo Tosi (coautore di Terre e vita), illustri esperti: Raffaele Testolin, professore ordinario del Dipartimento di Scienze agroAlimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; Eugenio Pomarici, professore ordinario del Dipartimento Tesaf Cirve dell’Università di Padova; Michele Morgante, direttore scientifico dell’Istituto di genomica applicata di Udine; Tiziana Sarnari, analista di mercato dell’Istituto di Servizi per il Mercato agricolo alimentare Ismea, e Cristina Micheloni, presidente dell’Associazione Italiana per l’agricoltura biologica (Aiab).

FIERA AGRICOLA – Le Radici del Vino 2019 inizierà ufficialmente alle 16 di venerdì 11 ottobre (alle 17 il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni), alzando il sipario sulla sesta edizione della Fiera agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si terrà con la presenza record di 50 espositori i quali presenteranno le più recenti novità nel campo dei macchinari e prodotti agricoli, dalle irroratrici alle vendemmiatrici, dai trattori alle barbatelle solo per citarne alcuni, senza dimenticare le ultime frontiere teconologiche come l’utilizzo dei droni per monitorare i vigneti. La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza, che per la prima volta si allungherà verso piazza delle Cooperative, è aperta con i seguenti orari: venerdì 11 dalle 16 alle 21, sabato 12 e domenica 13 dalle 9 alle 21.

VINO ALLE RADICI – Bottiglie da tutto il mondo per il progetto “Il vino torna alle sue radici”. Infatti, nell’enoteca della manifestazione, il pubblico potrà degustare circa 150 tra tutte le tipologie di vino, dai bianchi ai rossi passando per gli spumanti fino ai vini dolci e quelli ottenuti da vendemmia tardiva. Le etichette provengono dalle varie regioni Italiane e da una decina di Paesi esteri (per la prima volta anche da fuori Europa grazie a etichette provenienti da Cile, Argentina, Sudafrica e Nuova Zelanda): sono tutti ottenuti da vigneti realizzati con uve nate da barbatelle partite dai principali vivaisti di Rauscedo (Vivai Cooperativi di Rauscedo, Vitis Rauscedo, Dea Barbatelle).

Ecco la Ribolla gialla spumante.

RIBOLLA ED ENOTECA – La Ribolla Spumante è un prodotto di assoluto valore e Le Radici del Vino già da cinque anni si propongono di valorizzare le migliori produzioni della nostra regione con un concorso “Festival della Ribolla gialla”. Numerose cantine anno aderito all’iniziativa anche quest’anno e i vini in concorso saranno esposti per l’assaggio negli spazi dedicati.

LABORATORI – I Laboratori del Gusto sono le straordinarie degustazioni guidate proposte da Le Radici del Vino assieme all’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) nella sala del sodalizio, sempre a Rauscedo. Tre laboratori, distribuiti nelle diverse giornate, per approcciare al vino sotto lo sguardo di un esperto. Tramite una selezione di assaggi è possibile immergersi in uno dei molteplici capitoli della enorme biblioteca del vino che quest’anno racchiude oltre 150 etichette diverse. Il primo laboratorio si terrà venerdì, alle 20.30, e ha come tema “Blanc de Noirs” con l’enologo Stefano Trinco. Domenica, alle 15, degustazione sul tema “L’altoatesino Gewürztraminer” e sarà guidato da Simona Migliore, vicepresidente Onav Fvg. Infine, sempre domenica, alle 17.45, degustazione “Il signor Sangiovese” a cura dell’enologo Giovanni Sordi. Ogni degustazione prevede un costo di 30 euro a partecipante (per i soci 25) ed è necessaria la prenotazione in quanto i posti sono limitati (info: 3394178660).

ARENA DEL GUSTO – Le Radici del Vino sarà anche l’occasione per gustare i piatti della tradizione friulana. Venerdì alla sera, sabato e domenica sia a pranzo che a cena sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, ben 32 diverse prelibatezze inserite nel menù (tre proposte per gli antipasti, nove per i primi, dieci per i secondi e tanti dolci). Solo per citare alcune specialità gastronomiche: “marinda dal contadin”, gnocchi di zucca, crespelle ai funghi porcini freschi, prosciutto in crosta con ciuffo di patate, “lacais” (lumache) in umido e poi frittelle di mele, semifreddo ai frutti di bosco, strudel, torta sbriciolata con crema di ricotta al limone e molto altro ancora. Le pietanze sono servite su piatti e posate riutilizzabili per valorizzare le pietanze e ridurre la produzione di rifiuti.

La mostra dei trattori.

SAPORI E ARTIGIANI – Immergersi nei sapori della tradizione con un tour tra i produttori è una delle esperienze più significative de “Le Radici del Vino”. Il pomeriggio di sabato e l’intera giornata di domenica sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, salumi, formaggi, farine, confetture, miele, dolci e altre produzioni locali. E poi il grande protagonista della festa: il vino. La Piazza dei Sapori, domenica, intreccerà proprie vie con la Mostra Artigiana: intarsiatori, pittori, scultori e hobbisti presenteranno a propria arte tra gli spazi dedicati per un momento pensato per la famiglia.

GRAPPE E FORMAGGI – Novità di questa edizione è il laboratorio della Premiata Distilleria Pagura. L’appuntamento è per sabato, alle 21.30 (in sala degustazioni), quando la storica azienda presenterà l’abbinamento grappa e formaggio. Il sommelier Isis Brunoni  guiderà le persone ad accogliere le diverse sfumature di 4 grappe distinte e a confrontarle con il sapore di altrettanti formaggi friulani selezionati per un piacevole abbinamento. La degustazione prevede un costo di 15 euro e si potranno assaggiare: Grappa Schioppettino di Prepotto 2018 con formaggio ubriaco, Grappa Aromatica di Traminer con formaggio stagionato su letto di paglia, Grappa Segno Riserva con “formadi frant” al pepe nero, Grappa Segno Gran Riserva 10 anni con formaggio stagionato in foglie di tabacco.

INCONTRI TECNICI – Quest’anno ancora più momenti tecnici organizzati nello spazio incontri. Si parte sabato, alle 9, con “I Vitigni naturalmente resistenti e marketing in un mercato in evoluzione” a cura di Friulovest Banca. Alle 14 incontro tecnico con Luca Truant di Agabuna srl “Agabuna: irrigazione di precisione per la viticoltura”, mentre alle 15.30 si tratterà il tema “Uso sostenibile dei prodotti fotosanitari” a cura di Ersa, Agenzia regionale per lo sviluppo agricolo con gli interventi di Pietro Candon e Sandro Bressan. Alle 17.30, “Agricoltura di precisione nel vivaio, macchine e tecnologie”, a cura di Arvatec srl, con gli interventi di Savio Landonio. Domenica, alle 10.30, nello spazio incontri (sala verde) il Circolo Agrario Cooperativo proporrà il convegno il “Successo della difesa fitosanitaria in funzione della qualità della distribuzione degli agrofarmaci”, con i contributi di Agostino Cecchinato e Stefano Facchina. Sempre alle 10.30, ma nello spazio incontri (sala rosa) il convegno “Il sistema, la storia e le prospettive irrigue del territorio” con moderatore Umberto Massaro.

ORGANIZZATORI. Le Radici del Vino è organizzato dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’associazione omonima “Le Radici del Vino” con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Friulovest Banca. Partner preziosi la Banca stessa, Confcooperative Pordenone e Onav Pordenone. Sostengono il progetto VivaiCooperativi Rauscedo, Cantina Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, Vitis Rauscedo, Dea barbatelle, Crai Rauscedo, Marchi Volpe, Gruppo Bisaro, Sina, I Magredi, Vini San Giorgio, Juliagraf, Ambiente e Servizi, Ondulkart, Vivaistica D’Andrea, Assoenologi Fvg, Pordenone Fiere.

—^—

In copertina, barbatelle, le “viti bambine”, di cui Rauscedo è leader mondiale nella loro produzione.