A Nordest nasce CVC “colosso” del vino e del Prosecco con la fusione delle Cantine di Casarsa e Conegliano-Vittorio Veneto

di Giuseppe Longo

E ora a Nordest c’è il “colosso” del vino – e, in particolare, del Prosecco, le bollicine che hanno conquistato mezzo mondo – di cui si parlava già da tempo. L’assemblea dei soci dei Viticoltori Friulani La Delizia, riunitasi ieri pomeriggio al Teatro comunale Pasolini di Casarsa, ha infatti approvato (95% voti a favore) – come si legge in una nota diffusa al termine della riunione – la proposta di fusione con la Cantina sociale di Conegliano e Vittorio Veneto: nasce così la Cantina sociale CVC (Conegliano – Vittorio Veneto – Casarsa) che sarà, si sottolinea, la più grande cooperativa vinicola del Nordest e tra le più grandi d’Italia – nonché tra i più importanti player mondiali del Prosecco – con ben 1600 soci, 5 mila 500 ettari vitati, 900 mila quintali di uva e 26 milioni di bottiglie. La deliberazione adottata dai soci friulani ha fatto seguito a quella dei colleghi veneti che avevano approvato il progetto di fusione a Conegliano già nella mattinata.

La sede della cooperativa a Casarsa.


Nell’assemblea di Casarsa, a esporre il progettoè stato il nuovo presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, Manuel Praturlon (già vicepresidente), il quale ha sottolineato come «la fusione sia nata direttamente dalle esigenze della base sociale per avere una realtà più grande e più forte, radicata sul territorio e improntata alla qualità e capace, con le sue dimensioni e le relative economie di scala, di affrontare le sfide di un mercato sempre più globale». L’identità del marchio casarsese (fondato nel 1931) rimarrà, visto che è stata costituita la Vini La Delizia srl, commerciale con sede a Casarsa – Città del vino Fvg – che «curerà la vendita e il marketing dei vini della nuova Cantina sociale (la quale avrà quali vini di punta il Prosecco Doc, Conegliano e Valdobbiadene Prosecco Docg e Pinot grigio delle Venezie, sempre più richiesti tra Italia ed Estero)».
Sono intervenuti alla importante assemblea anche Flavio Bellomo, già presidente della cantina casarsese e ora leader dei Vini La Delizia srl, e Mirko Bellini, direttore dei Viticoltori Friulani La Delizia, il quale ha illustrato le politiche commerciali che vedono «una crescita della domanda, oltre che nel settore Ho.re.ca. italiano, soprattutto negli Stati Uniti, Regno Unito e mercati Unione Europea».

Il direttore Mirko Bellini.


Un passo, dunque, senza dubbio strategico per il settore vitivinicolo friulano e della vicina Provincia di Treviso al fine di aggredire con maggior efficacia le sfide imposte da un mercato sempre più complesso. Un fenomeno, quello delle aggregazioni, già in atto con efficacia in altri comparti produttivi, per cui logicamente non poteva rimanerne escluso quello della vite e del vino, anche se dal punto di vista dell’immagine e della promozione commerciale c’è già l’esempio molto positivo del Consorzio interregionale (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento) del Pinot grigio delle Venezie, produzione di cui abbiamo fatto cenno poc’anzi. Della questione si era parlato già un anno fa, quando avevamo riferito che «La Delizia Viticoltori Friulani sta dialogando con altre realtà per collaborazioni commerciali, in un quadro di sinergie che da tempo sono previste all’interno del proprio piano operativo e che non prevedono cessioni». Allora era infatti rimbalzata la notizia che la Cantina di Casarsa sarebbe stata addirittura «in vendita», cosa che però era stata subito «categoricamente» smentita dai vertici della cooperativa. Nel contempo, si confermava però l’esistenza di trattative con «altre realtà per collaborazioni commerciali». Per cui concludevano osservando che i mesi successivi sarebbero stati decisivi. Ed è quello che è puntualmente avvenuto ieri a Casarsa e a Conegliano con l’approvazione del nuovo piano strategico, appunto per la creazione di questo mega-polo vitivinicolo friul-veneto.

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In copertina, il conferimento delle uve dei soci di Viticoltori Friulani La Delizia.

A Casarsa da 75 anni c’è la Sagra del Vino: gli spumanti superstar di “Filari di Bolle”

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia taglia il traguardo delle 75 edizioni: la tradizionale festa di primavera, dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia e del territorio locale, si terrà dal 21 aprile al 2 maggio. Saranno dodici giorni ricchi di occasioni d’incontro per tutte le età e i gusti grazie a numerosi eventi resi possibili dall’impegno di tanti volontari e associazioni, essendo la Sagra un momento importante per tutta la comunità. A presentare il programma – nella Sala Friuli della biblioteca civica – il sindaco Claudio Colussi, Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, con il vice Manuel Praturlon, e il vicepresidente de La Delizia Viticoltori Friulani in rappresentanza del presidente Flavio Bellomo.
Sono intervenuti anche Tomaz Vencelj sindaco di Idria in Slovenia; Valter Pezzarini, presidente Comitato regionale del Fvg Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia; Tiziano Venturini coordinatore regionale Città del Vino Fvg; Flavia Leonarduzzi presidente Centro Studi Pier Paolo Pasolini (insieme ad Antonio Maraldi), Sabrina Francescutti presidente Coop Casarsa; Ester Pilosio consigliere Friulovest Banca; Antonino Giordano presidente Vecchie Glorie; Maria Teresa Gasparet vicedelegata Donne del Vino Fvg e Paola Gottardo per il progetto Storie di donne di Sorsi e Percorsi. Presenti anche Adolfo Molinari presidente Libertas Casarsa; Gianni Stefanon e Giuliano Novello del circolo fotografico f64; Piero Colussi; il presidente della Sas Casarsa Andrea Brait; i rappresentanti della Polisportiva Basket; gli assessori Samuele Mastracco e Paola Zia e il consigliere comunale Antonio Deganutti.

FILARI DI BOLLE – Proprio nella cerimonia di inaugurazione ufficiale – in programma venerdì 21 aprile alle 17 nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich – saranno anche premiati con una pregevole foto del maestro Elio Ciol incorniciata dal laboratorio Il Glifo di Vincenza Crimi i vincitori di Filari di Bolle, giunto alla sua nona edizione.
Per il Metodo Charmat Prosecco Doc sarà premiato lo spumante della cantina Pitars – Prosecco Doc Extra Dry; Metodo Charmat Ribolla gialla lo spumante de La Delizia Viticoltori Friulani – Naonis Ribolla Gialla Brut; Metodo Charmat lo spumante della cantina Pitars – Cuvée Prestige Extra Dry; Per il Metodo Classico lo spumante di Vigneti Pietro Pittaro – V.S.Q. Talento MC Pas Dosè Etichetta Nera 2015; per il Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè de La Delizia Viticoltori Friulani – Prosecco Doc Rosè Extra Dry Millesimato. Inoltre, riconoscimento miglior etichetta e Packaging a Valentino Butussi per la Ribolla gialla Extra Dry “Kret”. Gli spumanti di Filari di Bolle saranno anche al centro di degustazioni guidate.

GLI EVENTI – Tra le novità di questa edizione il ritorno dell’enoteca nell’area centrale di piazza Italia – via XXIV maggio gestita da Amatori calcio insieme alla Pro Loco e che avrà anche le proposte vinicole delle Città del Vino Fvg insieme agli spumanti selezionati di Filari di Bolle; il gemellaggio (con tanto di sfida calcistica contro le Vecchie Glorie Casarsa) insieme alla cittadina slovena di Idrija, dove Pasolini visse e l’arrivo di giovani dall’Ungheria per un progetto dell’Ue; momenti di approfondimento sul vino non solo come coltura ma anche come cultura grazie a convegni dedicati alle nuove normative, alla storia, alla cooperazione e alla sostenibilità (con Le Donne del Vino FVG e Confcooperative Pordenone) nonchè presentazioni di libri a tema enologico; il grande spettacolo finale con i dj locali e il laser show dopo il positivo esordio dello scorso anno.
Confermati i punti di forza tradizionali come i chioschi gestiti dalle associazioni locali (Polisportiva Basket, Vecchie glorie, Il Disegno, Sas Casarsa, Amatori calcio); degustazioni guidate e proposte dei pubblici esercizi locali (Zeb cafè, Agli amici, Posta, Manù e Punto d’Ombra), la fiera di primavera con tanti espositori e i mercatini; le mostre, presentazioni di libri e le installazioni di land art di Non solo fiori; il teatro di strada e altri eventi per famiglie (come la mostra-concorso Lego® e la camminata con la Scuola materna Sacro cuore Piccoli Passi nella Natura il 25 aprile e i laboratori da Ninin); la pesca di beneficenza parrocchiale; le giornate Ragazzinfesta con i biglietti omaggio ai bimbi dei gestori del Lunapark, eventi sportivi, lo show cooking vegetariano di chef Larise con Coop Casarsa il 24 aprile; la serata artistica Fantasia Magica del 29 aprile a teatro, la Marcia del Vino Libertas (società che celebra i suoi 40 anni) del 1° maggio; Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia.

ALTRI EVENTI – In più in anteprima per il ciclo “Aspettando la Sagra del Vino” ieri sera, al Teatro Pasolini, è andato in scena “Facciamo finta di essere Gaber”, spettacolo dedicato al repertorio di Giorgio Gaber con incasso devoluto in beneficenza. Giovedì 20 aprile, invece, alle 20 all’osteria Friûl “Note di gusto enogastronomiche” serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese (cena degustazione). Altra serata simile il 27 aprile dedicata ai vini rossi.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

La Marcia del Vino – valida per il Concorso nazionale Fiasp Piede alato e i concorsi internazionali IVV – è organizzata dalla Libertas Casarsa in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia, Comitato territoriale marciatori di Pordenone, Groupama Assicurazioni, Avis comunale di Casarsa e San Giovanni e Gruppo Ana di Casarsa – San Giovanni.

Programma completo su www.procasarsa.org

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In copertina, gli spumanti vincitori del concorso regionale “Filari di Bolle”.

Gli auguri del vescovo Pellegrini alla Cantina di Casarsa e agli oltre 400 soci

Visita alla Cantina cooperativa La Delizia Viticoltori Friulani di Casarsa dal parte del vescovo di Concordia Pordenone, Giuseppe Pellegrini. Ad accoglierlo, in una delle realtà di punta del comparto vinicolo regionale e tra i maggiori produttori italiani di Prosecco Doc, il presidente Flavio Bellomo, il vicepresidente Manuel Praturlon e il direttore Mirko Bellini. Presenti anche il vicesindaco Ermes Spagnol e il parroco Lorenzo Camporese. Il presule si è recato sia negli uffici che nell’impianto produttivo, salutando tutti i lavoratori.
«Sono tempi non facili, anche per le aziende – ha affermato monsignor Pellegrini -, ma penso che proprio le aziende, con il loro valore non solo economico ma anche morale, siano una delle soluzioni delle crisi che stiamo vivendo. La Cantina di Casarsa è una realtà che funziona, con un vino che è eccellenza del territorio e frutto del lavoro di oltre 400 soci. La terra che loro lavorano con impegno ci lega al Creato e al Signore».
«Ci ha fatto molto piacere la visita del vescovo – ha commentato, infine, il presidente Bellomo – che è persona molto attenta alle attività economiche del territorio. È stato un piacere poter scambiare una serie di opinioni con lui che, dopo le visite degli scorsi anni, ha trovato una Cantina che nell’ultimo periodo è cambiata, crescendo e sviluppandosi».

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In copertina e all’interno due immagini della visita di monsignor Pellegrini alla Cantina di Casarsa della Delizia.